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Coronavirus, 1.851 nuovi positivi e 19 decessi nelle ultime 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 1.851 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore, e 19 i decessi che portano il totale delle vittime in Italia a 35.894. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 105.564 tamponi, per un totale di 11.333.922 da inizio emergenza. E’ quanto riporta il bollettino del Ministero della Salute e della Protezione Civile di oggi.
Il totale dei dimessi/guariti è di 227.704 (+1.198), mentre gli attuali positivi sono 51.263 (+633). Ad oggi sono 3.047 i ricoverati con sintomi, di questi 280 si trovano in terapia intensiva, mentre in isolamento domiciliare ci sono 47.936 persone.
La regione dove è stato registrato il maggior numero di nuovi casi, nelle ultime 24 ore, è la Campania (287), seguita da Lazio (210), Lombardia (201), Piemonte e Sicilia (170).
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Arriva una nuova ondata di crediti deteriorati

Una nuova ondata di crediti deteriorati arriverà nel nostro Paese ma il sistema è pronto per gestirla con più efficienza del passato. Questo lo scenario tracciato nel corso della nona edizione dell’NPL Meeting di Banca Ifis, tenutosi a Cernobbio.
abr/mrv/red

Aifa, in gravidanza prescritti farmaci a 7 donne su 10

ROMA (ITALPRESS) – “Il 73,1% delle donne ha ricevuto almeno una prescrizione durante la gravidanza, il 57,1% nei tre trimestri precedenti la gravidanza e il 59,3% nei tre trimestri successivi al parto”. Questo il quadro che emerge dal primo Rapporto nazionale sull’uso dei farmaci in gravidanza realizzato dall’Osservatorio Nazionale sull’impiego dei Medicinali (OsMed) dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa). Obiettivo dello studio, presentato oggi in diretta Youtube dalla sede dell’Agenzia Italiana, è “ottenere informazioni utili per monitorare l’appropriatezze prescrittiva e migliorare la pratica clinica”.
Lo studio evidenzia come “i farmaci più prescritti in gravidanza
rientrano nella categoria terapeutica del sangue e degli organi
emopoietici (47,9%, con un picco di prevalenza nel primo
trimestre). Seguono gli antimicrobici per uso sistemico (33,2%), i farmaci del sistema genito-urinario e ormoni sessuali (20,8%), i farmaci attivi sul sistema gastrointestinale e metabolismo (12,1%) e i preparati ormonali sintetici, esclusi ormoni sessuali
(11,2%)”. I quattro principi attivi maggiormente utilizzati in
gravidanza sono l’acido folico (34,6%), il progesterone (19%), il
solfato ferroso (18,8%) e l’amoxicillina/acido clavulanico
(11,5%); i primi due con un utilizzo più concentrato nel primo
trimestre, che decresce significativamente nel secondo e nel
terzo, il solfato ferroso soprattutto nel terzo trimestre e
l’amoxicillina/acido clavulanico stabile nel corso della
gravidanza. “Mi fa molto piacere introdurre questo Rapporto – commenta in apertura il direttore generale dell’Aifa Nicola Magrini – l’ultimo nuovo arrivato nella storica collana dei rapporti OsMed, l’Osservatorio AIFA sull’impiego dei medicinali che da ormai venti anni rappresenta il principale strumento di monitoraggio dei consumi e della spesa dei medicinali sul territorio nazionale. Il Rapporto sull’uso dei Farmaci in gravidanza – continua il DG – è speciale e segna una svolta nell’utilizzo dei dati, perchè interroga e lega database di diversa natura sfruttando un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni, gruppi di lavoro e ricercatori”. “Gli obiettivi del Rapporto – ha affermato Francesco Trotta, dirigente del settore HTA ed economia del farmaco e dell’Ufficio Monitoraggio della spesa farmaceutica e rapporti con le Regioni di AIFA – sono il monitoraggio e l’analisi delle prescrizioni in gravidanza e della varietà delle pratiche prescrittive tra regioni e in sottogruppi di popolazione”.
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Nel 2021 lo stock dei crediti deteriorati salirà fino a 385 miliardi

CERNOBBIO (COMO) (ITALPRESS) – Lo stock complessivo dei crediti deteriorati in Italia, previsto in crescita del 5% nell’anno in corso, quando raggiungerà 338 miliardi, salirà ulteriormente nel 2021 fino a un totale di 385 miliardi. Il mercato delle transazioni dei crediti deteriorati si conferma dinamico, con 34 miliardi di euro previsti per l’anno in corso e previsioni costanti per il 2021. E’ quanto emerge dalla dodicesima edizione del report Market Watch NPL, presentato oggi a Villa Erba a Cernobbio, in occasione di “The new Wave”, la nona edizione dell’evento organizzato da Banca Ifis per il mercato dei NPL e del bank restructuring. “Il prossimo anno ci sarà un indice di fallimento dei creditori che sarà il doppio dell’anno in corso”, è questa la previsione di Luciano Colombini, ceo di Banca Ifis, il quale ha spiegato che “la nuova onda dei crediti deteriorati ha la diga delle moratorie. Si sta gonfiando, Venezia non è ancora allagata dall’acqua alta, ma arriverà. Stimiamo che i risultati negativi di questa crisi siano però inferiori rispetto alla precedente, che fu del 4,5%. Qui ci sono stati interventi più tempestivi e importanti da Europa, governo e banche”.
Il nostro sistema Paese è quindi pronto ad affrontare questa nuova ondata di crediti deteriorati con più efficienza del passato.
“Il sistema finanziario è tuttavia ben posizionato rispetto alla precedente crisi perchè le banche hanno implementato sistemi di rilevazione e monitoraggio di gestione dei crediti NPE nei diversi stadi di deterioramento. Gli operatori NPL sono infatti una vera e propria industria con circa 8.000 addetti e 230 miliardi di euro di NPE in gestione, capaci di intervenire nelle varie fasi del processo del credito per contenerne il deterioramento e massimizzare i recuperi degli NPL. Per i mesi a venire – ha concluso Colombini – vogliamo essere ottimisti e guardare con fiducia ai segnali di ripresa in grado di azionare nuovi circoli virtuosi per la nostra economia”.
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Coronavirus. Napoli, tutti negativi i primi tamponi

NAPOLI (ITALPRESS) – Con un tweet pubblicato sul proprio profilo ufficiale, il Napoli ha reso noto che “sono tutti negativi i tamponi effettuati ieri al gruppo squadra. I prossimi tamponi saranno effettuati domani pomeriggio al Training Center”. Un’ottima notizia per i giocatori azzurri e i componenti dello staff della prima squadra, domenica scorsa impegnata al San Paolo nel match di campionato contro il Genoa. Lunedì sera il club rossoblù ha annunciato la positività di 14 tesserati (10 giocatori e 4 membri dello staff tecnico e medico).
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Coronavirus, il 38% dei professionisti ha chiesto i bonus

ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi anni le Casse di Previdenza hanno dovuto far fronte alla crisi che ha colpito di liberi professionisti e che la pandemia Covid 19 ha aggravato. Lo hanno fatto dando vita, come sottolinea la Vice presidente AdEPP – Associazione degli enti previdenziali privati – e responsabile del Welfare Tiziana Stallone “ad un welfare integrato che pur rimanendo ritagliato in maniera sartoriale sulle platee delle singole Casse che differiscono per demografia e genere, si muove su direzioni comuni”. AdEPP ha presentato oggi il primo rapporto Welfare che, spiega Tiziana Stallone, nasce dalla necessità di un confronto del sistema Casse sulla vorticosa e rapida trasformazione del nostro welfare da puramente assistenziale a proattivo e dinamico per il sostegno ai redditi e alla professione in seguito ai mutamenti del mercato del lavoro”.
Il Covid-19 ha comportato un’accelerazione dirompente che ha agito in termini negativi su una crisi economica e sociale già in atto. Le Casse in questi frangenti non solo continueranno a garantire l’assistenza puntuale nelle situazioni di disagio e di bisogno, personali e familiari, ma assicureranno anche un’assistenza mirata sulla capacità lavorativa del professionista. Le azioni di welfare attivo che emergono dal Rapporto vanno dal sostegno economico per rimettersi in carreggiata dopo un momento critico, fino all’assistenza strategica mirata alla pianificazione della carriera: studio, formazione, acquisizione di competenze specialistiche e momenti di passaggio lavorativo come in caso di cambio di attività, disoccupazione e altro.
Scorrendo il Rapporto emerge chiaramente come si è sviluppato il welfare delle Casse di previdenza. Sin dai primi di marzo, hanno attivato e implementato misure di welfare “ad hoc” non solo anticipando e gestendo l’indennità statale pari a 600 euro mensili – per il mese di marzo e Aprile, e 1.000 euro per il mese di maggio -, ma concedendo ulteriori bonus cumulabili con l’indennizzo pubblico, finanziamenti a tasso zero, contributi per i canoni di locazione dello studio professionale e per l’acquisto di beni strumentali, agevolazioni per il credito anche mediante la stipula di nuove convenzioni con banche e assicurazioni. Hanno inoltre erogato indennità a seguito di ricovero e per quarantena (obbligatoria e/o fiduciaria), rimborsi post-ricovero, contributi per la diagnostica (tamponi, test sierologici), consulenza telefonica o di video-consulto medico specialistico, nonchè polizze sanitarie gratuite per indennizzi in caso di infezione da Covid-19. Il 38% dei professionisti ha chiesto i bonus.
“Tanto ancora deve essere fatto – afferma Tiziana Stallone – a fronte di una nostra maggiore autonomia che mai come oggi è necessaria per la ripresa post pandemia da Covid 19”.
Le Casse continueranno a monitorare nei prossimi mesi quali mutamenti si verificheranno nel mercato del lavoro anche in termini di nuove possibilità e opportunità, individuando i nuovi campi di applicazione del lavoro professionale.
Dopo il “Welfare della crisi” il cammino prevede un’altra tappa ossia la costruzione del “Welfare del sostegno alla ripresa” “Come Sistema Casse abbiamo abbracciato la nuova e più moderna forma di assistenza attiva attraverso il potenziamento di un Welfare preventivo lo stato di bisogno, attivo nei momenti dei cali dei redditi, di sostegno alla professione e al lavoro. Un Welfare che interviene nei momenti di transizione professionale, per aiutare ad accrescere la propria professionalità’ che non può’ dimenticare i pensionati attivi per tenere fede al patto generazionale invertito. Potremo farlo insieme – conclude Tiziana Stallone – riattivando costantemente il dialogo con le nostre platee e con il sistema politico-istituzionale a cui rivolgere le richieste e le necessità delle categorie che rappresentiamo”.
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“Incentivazione allo Studio 2020” a oltre 130 atleti

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Saranno oltre 130 gli studenti-atleti che, venerdì 2 ottobre, riceveranno i riconoscimenti e le borse di studio nell’ambito dell’iniziativa “Incentivazione allo Studio 2020”, promossa dalla Federazione Italiana Scherma e dall’Istituto per il Credito Sportivo. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si svolgerà nella tribuna autorità dello Stadio Olimpico di Roma, che per un giorno diventerà scenario per applaudire quanti, nella stagione 2019-2020, sono riusciti ad eccellere sia nel percorso scolastico-accademico che in quello schermistico. Alla presenza, tra gli altri, del Capo di Gabinetto del Ministero dello Sport, Giovanni Panebianco, del presidente del Coni, Giovanni Malagò, dei sindaci e rappresentanti istituzionali delle città di provenienza dei premiati, saranno il presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi, ed il Presidente della Federazione Italiana Scherma, a consegnare i riconoscimenti e le borse di studio agli oltre 130 studenti-atleti, provenienti da ogni parte d’Italia. L’evento sarà trasmesso in live streaming su FederSchermaTV (sito federscherma.it – Youtube – Facebook) a partire dalle ore 11.00.
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Sondaggi, dalle elezioni una boccata d’ossigeno per il Governo

ROMA (ITALPRESS) – Gli esiti della prima tornata elettorale post Covid-19 hanno ridato una “boccata d’ossigeno” al Governo giallorosso. A riprova di ciò, il 40% degli intervistati di un sondaggio di Euromedia Research, che crede che questo Governo arriverà tranquillamente alla scadenza naturale della legislatura.
Un’alleanza parlamentare, quella tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, che convince i propri elettori, soprattutto quelli del PD (81,9%), i quali vorrebbero che diventasse strategica nelle prossime elezioni amministrative. La sensazione generale, dunque, tra tutto l’elettorato, è che questa alleanza continuerà anche nelle prossime tornate elettorali (47,1%). I risultati delle ultime elezioni, però, hanno cambiato i rapporti di forza all’interno della coalizione. il Movimento 5 Stelle, seppur abbia portato a casa la vittoria del referendum, ha perso consensi nel voto alle regionali, mentre il Partito Democratico ne esce rafforzato. Tuttavia, nonostante questo, oltre il 40% del campione non ritiene utile procedere con un rimpasto di Governo per riequilibrare le forze in Parlamento.

Dati Euromedia Research per Porta a Porta – Realizzato il 23/09/2020 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne
(ITALPRESS).