ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo i vincitori. Non amo l’io anche quando vinco. Si vince solo se c’è una squadra e ora dobbiamo continuare così”. Così Nicola Zingaretti, segretario del Pd su Rai Radio1 al Giornale radio delle 8.00.
Un commento anche su possibili rimpianti dalle mancate alleanze in tutti i territori. “Un pò sì. Non ovunque ci si è riusciti e un pò questo lo abbiamo pagato perchè la destra invece era unita ovunque”.
Alla domanda: “Recovery fund, Mes, lavoro, scuola: sono le priorità che ha indicato al Governo. Non chiede un rimpasto ma forse vuole dettare l’agenda” il Segretario del Pd ha risposto: “Questa è un’agenda che il governo si è dato. E’ stata la squadra di governo che ha vinto in Europa la battaglia per avere centinaia di miliardi e ora sarà questo governo a realizzarli”.
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Zingaretti “Vittoria di squadra, si apre la stagione delle riforme”
Scoperta a Messina una frode fiscale da 5,6 milioni
MESSINA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Messina ha scoperto una frode fiscale da parte di 20 aziende dislocate sull’intero territorio nazionale, che ha permesso ad una società messinese di sottrarre 5,6 milioni di euro ed evadere, complessivamente, quasi 3 milioni di euro di IVA ed imposta sul reddito delle società. I finanzieri hanno eseguito una perquisione e sequestrato beni per tre milioni. Segnalato alla Procura della Repubblica il titolare cinese della società messinese, operante nel settore del commercio di articoli di abbigliamento, accessori, grandi magazzini.
In particolare, è stato rilevato come l’imprenditore indagato avesse abbattuto il reddito dell’azienda attraverso la contabilizzazione di costi inesistenti, fittiziamente documentati da fatture false emesse da 19 società, per la maggior parte riconducibili a persone di etnia cinese.
L’attività info-investigativa della Guardia di Finanza di Messina è scaturita dall’incrocio delle informazioni delle banche dati con l’analisi economica del territorio. Quindi, nel corso dell’attività di verifica fiscale, sono stati approfonditi, tra gli altri, i rapporti economici con i principali fornitori di beni e servizi.
Le indagini hanno consentito di verificare come l’indagato abbia reinvestito le somme evase attraverso l’acquisto di quote di un fondo comune d’investimento, presso una società di gestione del risparmio milanese, inconsapevole della frode al Fisco.
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Regionali, Meloni “Fdi unico partito cresciuto”
ROMA (ITALPRESS) – “FdI è l’unico partito che è cresciuto in tutte le regioni al voto: siamo passati dal 6% al 19% nelle Marche, in Liguria raddoppiamo, in Toscana siamo al 14% dal 5%, in Puglia noi più la lista Fitto siamo al 20%. Abbiamo fatto tutto quello che si poteva per contribuire a grandi risultati: il centrodestra governa in 15 regioni su 20, abbiamo vinto due collegi delle suppletive e uno con un nostro candidato. Contro tutto e tutti». Lo dice al Corriere della Sera la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.
“Noi – aggiunge – abbiamo lottato per vincere ovunque, non certo per partecipare. E’ ovvio che saremmo stati più felici di vincere anche in Toscana e in Puglia, ma abbiamo dovuto combattere contro tutto, con le sfilate del governo che andava a promettere i soldi del Recovery fund se si fosse “votato bene”, mentre in Puglia si mandavano volantini ai malati oncologici e si assumevano persone a tre giorni dal voto… E’ stata una battaglia durissima».
Per Meloni il governo non ne esce più forte: “La maggioranza ha perso un’altra Regione, il M5S si sta riducendo ai minimi termini, il loro vantaggio anche dove hanno vinto è sempre più ridotto. La sinistra ha giocato sulla paura di perdere la Toscana come aveva fatto con l’Emilia-Romagna per far passare come una vittoria l’essersi riconfermata in territori per loro roccaforti storiche. Un giochetto che dura poco però».
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Regionali, Di Maio “Lo schema a tre non funziona, governo più forte”
ROMA (ITALPRESS) – “Di certo c’è stata una forte polarizzazione del voto. Lo schema a tre non ha funzionato. Dobbiamo tenere conto del fatto che dove siamo in coalizione spesso andiamo meglio nelle urne. E questo deve farci valutare anche intese con liste civiche”. Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un’intervista al Fatto Quotidiano. Per Di Maio “l’esecutivo è più forte. L’assalto delle opposizioni alla diligenza del Recovery Fund è fallito. E ci sono dati che colpiscono: per esempio Luca Zaia in Veneto con la sua lista prende molto più della Lega”. Nei confronti del Pd le posizioni “rimarranno le stesse, ci sono delle differenze tra noi. Ma con il Pd lavoro bene e lavoro benissimo con Nicola Zingaretti”.
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Acquaroli “Priorità ricostruzione, sanità, lavoro”
“Un risultato storico, grazie al quale vogliamo recuperare la frattura tra istituzioni e territorio, per dare risposte concrete e attese dalla comunità marchigiana”. Sono le prime parole da governatore delle Marche che il nuovo presidente della Regione, Francesco Acquaroli, ha pronunciato nella sala stampa allestita a Palazzo Leopardi. Un saluto e un ringraziamento, accompagnati dall’anticipazione delle priorità che guideranno il nuovo esecutivo: “Ricostruzione; impegno per superare la crisi economica; una riforma sanitaria rispondente, con equilibrio, alle esigenze di tutti i territori; lavoro; dialogo forte con il mondo produttivo, l’associazionismo professionale e le parti sociali. Sarà un dialogo importante per tutta la regione, che sottolineerà lo spirito con cui ci approcciamo a parlare con i cittadini, convinti che, i prossimi, saranno cinque anni avvincenti. Anni sicuramente difficili, perché difficile è la situazione generale. Ma siamo convinti che quando si agisce per recuperare un rapporto e rilanciare una visione, saranno in tanti a darci una mano. Un grazie a tutti i marchigiani che ci hanno sostenuto e spinto, che hanno voluto puntare su un cambiamento, testimoniato dalla crescita dell’affluenza alle urne e dal voto che, per la prima volta, hanno voluto darci. Ci sentiamo responsabili e vogliamo mostrare loro tutta la nostra responsabilità con il nostro impegno e il nostro lavoro”.
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Confsal “Positivo l’impegno comune Cda-Civ Inail per tutela lavoratori”
ROMA (ITALPRESS) – “La totale sintonia annunciata dai due organi che guidano l’Inail, il Consiglio di amministrazione e il Consiglio di indirizzo e vigilanza, è una notizia che fa ben sperare per la sicurezza sul lavoro e la tutela economica delle vittime e dei loro famigliari”. Così la Confsal in una nota nel giorno in cui l’Istituto ha diffuso il suo ottavo report nazionale.
“Purtroppo – prosegue il sindacato autonomo – i dati ci confermano che il Covid non solo non ha allentato la presa, ma continua ad incidere in maniera sempre più intensa sul numero di infortuni sul lavoro. Ad agosto sono stati denunciati 52.209 contagi, 846 in più rispetto a luglio. Mentre i casi mortali sono saliti a 303, 27 in più. Si tratta di circa un terzo dei decessi denunciati all’Inail da inizio anno, con un’incidenza dello 0,9% rispetto al totale delle vittime nazionali da Covid-19 comunicati dall’Iss al 31 agosto”.
“Questi numeri rendono ancora più importante l’accordo stretto la scorsa settimana da Cda e Civ dell’Inail, che hanno deciso di unire le forze per vincere più rapidamente la sfida. I due organismi – spiega la Confsal – hanno già stabilito due priorità su cui far convergere i loro sforzi: migliorare le prestazioni economiche per le vittime degli incidenti sul lavoro ed estendere la tutela Inail ai soggetti non assicurati. In particolare, l’intenzione è quella di allargare gli indennizzi anche ai danni di minore entità e di portare sotto l’Inail i 3,5 milioni di lavoratori che tuttora non possono accedere a rendite o risarcimenti in caso di infortunio o malattia professionale”.
“Si tratta, evidentemente, di obiettivi fondamentali per i quali si rende necessario un impegno comune. Accogliamo con soddisfazione – conclude la nota – il rafforzamento di una collaborazione tra Cda e Civ che da tempo avevamo auspicato e che l’emergenza sanitaria ha reso improcrastinabile. Ci auguriamo che le priorità individuate dai due organismi siano solo il primo passo di un percorso che porterà ad una maggiore efficienza e ad un miglioramento complessivo dell’Ente che svolge un ruolo così delicato per la salute e il benessere dei lavoratori”.
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Regionali, Acquaroli vince nelle Marche “Ce la metteremo tutta”
ANCONA (ITALPRESS) – Cambiano colore le Marche dopo le elezioni regionali. Francesco Acquaroli, candidato del centrodestra, con il 49% circa dei voti vince la sfida con il candidato di centrosinistra Maurizio Mangialardi, fermo al 37% circa. “E’ stata la vittoria della disponibilita’ e della capacita’ di dare una nuova opportunita’ a questa regione che non riesce piu’ a esprimere quello che rappresentava, nell’imprenditoria, nella capacita’ di attrarre turisti e risorse – ha detto Acquaroli – In questo senso, la prima cosa e’ ridare questo senso di crederci a noi marchigiani. Da domani inizieremo insieme a lavorare per costruire una visione comune, un progetto che puo’ dare spazio a tutti, e dare ai marchigiani, popolo operoso, le risposte che attendono”. Da Ancona, dove ha parlato quando i risultati delle urne si sono consolidati, Acquaroli ha voluto ringraziare in particolare la leader di Fdi Giorgia Meloni “per aver sempre creduto in me, in noi, e per essersi sempre spesa”. Per Acquaroli, la guida della Regione rappresenta “una sfida impegnativa”, per la quale “ci impegneremo giorno e notte”. “Cercheremo di mettercela tutta – ha concluso – per non tradire la fiducia che e’ stata riposta in noi”. “Sapevamo che era una partita molto complicata – ha detto invece il suo avversario Mangialardi – partivamo da un meno 20 delle europee, abbiamo presentato un progetto di innovazione ma che aveva bisogno di essere rimetabolizzato rispetto ad alcuni problemi importanti di questa regione che non erano stati raccontati in modo adeguato. Quindi una partita difficile dove e’ stata premiata la discontinuita’, oggi ci sara’ una opposizione competente, i nostri cittadini hanno bisogno di risposte”.
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Doppietta Ibrahimovic, esordio vincente del Milan con il Bologna
MILANO (ITALPRESS) – Il Milan riparte in campionato da dove aveva lasciato. La formazione di Stefano Pioli batte il Bologna per 2-0 con una doppietta di Ibrahimovic e conquista i primi tre punti della stagione grazie ad una prova che lascia ben sperare in vista del terzo turno preliminare di Europa League contro il Bodø/Glimt.
A sbloccare il risultato al 35′ ci ha pensato lo stesso che ha aperto le marcature contro lo Shamrock Rovers: al 35′ Theo Hernandez scodella una palla in area dalla sinistra per Ibrahimovic che sovrasta Dominguez e Danilo e di testa batte Skorupski. Al 51′ c’è il raddoppio rossonero. Orsolini stende Bennacer in area, l’arbitro La Penna concede inizialmente la punizione per poi concedere il penalty con l’ausilio del var: dagli undici metri Ibrahimovic non sbaglia e firma il raddoppio.
Al 63′ il fuoriclasse svedese ha persino la chance per la tripletta ma su assist di Calhanoglu dopo aver saltato Skorupski sbaglia a porta vuota. Al 77′ il Milan sostituisce Kjaer (lieve risentimento) con Duarte e qualche minuto più tardi la formazione rossonera corre gli unici pericoli del match: prima Skov Olsen dalla destra salta Gabbia e col mancino costringe Donnarumma all’intervento, poi è Danilo sugli sviluppi di un calcio piazzato a colpire la traversa su cui infrangono le speranze di rimonta del Bologna. Nel finale l’ultimo episodio degno di nota è l’espulsione di Dijks: trattenuta di maglia su Saelemaekers e doppio giallo, salterà il Parma.
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