ROMA (ITALPRESS) – L’Ambasciata della Repubblica di Liberia accreditata presso la Repubblica Italiana ha nominato due nuovi Consoli Onorari della Repubblica di Liberia: Salvatore d’Amico, già Console Onorario della Repubblica di Liberia a Civitavecchia dal 2018, che ha visto ora estendere la sua giurisdizione alla Provincia di Grosseto, e Maria Puopolo nominata dal Governo della Repubblica di Liberia come Console Onorario della Repubblica di Liberia a Napoli con giurisdizione sulla Regione Campania. La cerimonia si è svolta oggi presso la Cancelleria dell’Ambasciata, a Roma.
L’Ambasciatore Andrew W. Kronyanh, Ambasciatore della Liberia presso la Repubblica Italiana, ha ricordato il lungo rapporto tra la Liberia e l’Italia risalente già al XVIII secolo. Ha accennato al periodo prebellico, quando gli italiani avevano attività commerciali in Liberia e gli italiani impegnati nella costruzione di collegamenti stradali come l’autostrada che collega Monrovia – Kakata e Totota, spronando il settore privato italiano a tornare in Liberia.
I due nuovi consoli hanno ringraziato il Presidente George Manneh Weah per la fiducia in loro riposta e si sono impegnati a collaborare con l’Ambasciata per attrarre investimenti esteri diretti (FDI) in Liberia attraverso la mobilitazione di potenziali investitori.
(ITALPRESS).
Liberia, Salvatore D’Amico E Maria Puopolo consoli onorari
“Ti Amo Italia”, alla scoperta del Belpaese con Enit e Nutella
ROMA (ITALPRESS) – Si chiama “Ti Amo Italia” ed è la nuova iniziativa di Enit e Nutella per promuovere il nostro Paese.
“Ti Amo Italia” è la nuova confezione in edizione limitata e da collezione di Nutella con le immagini più suggestive dell’Italia da gustare con il cucchiaino. La Special Edition uscirà il 12 ottobre e sarà un invito a ricordare quanta meraviglia ci circonda, promuovendo la riscoperta dello straordinario nell’ordinario. Sarà composta da una serie limitata di 30 vasetti che celebrano il Paese, toccando tutte le regioni. Dai borghi alle montagne, dalle isole alle città, dalle acque cristalline ai paesi colorati: ogni vasetto è uno scorcio d’Italia. E’ stata realizzata in collaborazione con ENIT, l’Agenzia Nazionale del Turismo per valorizzare e promuovere il territorio italiano e diffondere maggiore consapevolezza sulla bellezza che ci circonda e su quanto questi luoghi siano a portata di mano e accessibili a tutti. I vasetti saranno soltanto l’inizio di un viaggio che porterà i consumatori a visitare virtualmente 30 località d’Italia, rimanendo comodamente seduti a casa.
Inquadrando il QR code su ogni vasetto sarà possibile vivere un’esperienza immersiva di virtual reality. I contenuti saranno fruibili all’interno di una piattaforma digitale, dove si potrà inoltre mettere alla prova le proprie conoscenze legate al territorio, alla storia, alla cultura e godere di video-ricette legate alla tradizione culinaria del paese rivisitate in chiave Nutella. L’Italia ancora una volta protagonista, un luogo dove ogni cosa è legata all’unicità delle sue ricchezze eterogenee: i suoi luoghi, dai più noti ai più nascosti; le sue persone, di diverse età, etnie, genere; le sue ricette tradizionali, che sono espressione di tutte le sfumature d’Italia attraverso le diverse interpretazioni in cucina.
“Un viaggio multisensoriale per coinvolgere ogni persona in uno storytelling suggestivo e inesauribile di esperienze visive e gastronomiche. Enit promuove l’immagine dell’Italia nel mondo, lo fa con ben 28 sedi in tutto il globo. Questo progetto contribuirà ad affermare l’Italianità e le eccellenze del Made in Italy con un brand immediatamente riconoscibile” dice il presidente Giorgio Palmucci.
“Nutella firma il suo amore per l’Italia su ogni vasetto e ci ricorda che per cogliere il buono della vita non serve cercare lontano, a volte basta soltanto guardarsi attorno. In questo difficile momento per un settore strategico della nostra Economia come il turismo, Nutella si stringe, di proposito, accanto all’ENIT per valorizzare presso gli italiani la loro ricchezza nazionale più grande: la bellezza dell’Italia stessa, quella vera e reale, fatta di natura ed arte, città e borghi, mari e montagne, quella che il mondo intero ci invidia” dice Alessandro d’Este Amministratore Delegato di Ferrero Commerciale Italia.
(ITALPRESS).
Secondo trimestre nero per l’occupazione, crollano le ore lavorate
ROMA (ITALPRESS) – Secondo trimestre a tinte fosche per il mercato del lavoro in Italia. Lo certifica la Nota trimestrale
sulle tendenze dell’occupazione, messa a punto da ministero del Lavoro, Istat, Inps, Inail e Anpal.
Nel secondo trimestre 2020 l’input di lavoro misurato in termini di Ula (Unità di lavoro equivalenti a tempo pieno) subisce una forte diminuzione sia sotto il profilo congiunturale (-11,8%) sia su base annua (-17%), come conseguenza della riduzione delle ore lavorate a seguito dell’emergenza sanitaria per il coronavirus. L’andamento del quadro occupazionale si è sviluppato in una fase di forte flessione dei livelli di attività economica, con il Pil che nell’ultimo trimestre segna una diminuzione congiunturale del 12,8%. L’occupazione risulta in forte calo sia rispetto al trimestre precedente sia su base annua; il tasso di occupazione destagionalizzato è pari al 57,6% (-1,2 punti in tre mesi).
A livello congiunturale diminuisce l’occupazione dipendente in termini sia di occupati (-2,1%, Istat, Rilevazione sulle forze di lavoro) sia di posizioni lavorative (-3,9%, Istat, Rilevazione Oros). Tra le posizioni lavorative dei dipendenti del settore privato extra-agricolo, il calo congiunturale si registra nell’industria in senso stretto (-0,9%, -35 mila posizioni), nelle costruzioni (-0,8%, -7 mila posizioni) e, soprattutto, nei servizi (-5,5%, -462 mila posizioni). Nel secondo trimestre 2020, nei dati del Ministero del lavoro e delle politiche sociali tratti dalle Comunicazioni obbligatorie (CO) rielaborate, le attivazioni sono state 1 milione 548 mila e le cessazioni 1 milione 884 mila, entrambe in forte calo in confronto al trimestre precedente (-39,5% e -24,4%, rispettivamente).
(ITALPRESS).
Landini “Cambiare modello di sviluppo, rimettere al centro il lavoro”
ROMA (ITALPRESS) – “Rivendichiamo un cambio del modello di sviluppo per affrontare le tante cose che non stanno funzionando: dal lavoro alla scuola, alla sanità, agli investimenti. Bisogna rimettere al centro le persone e rimettere al centro il lavoro, è una operazione culturale”. Lo afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia di stampa Italpress. “Da un certo punto di vista bisogna cogliere l’opportunità che il Covid ha avuto di mettere a nudo tutti i nostri limiti e le nostre difficoltà – aggiunge -. Sta emergendo che c’è bisogno di scegliere dei filoni di investimento precisi, pensiamo alla sanità pubblica, se il nostro problema è connettere tutta Italia vuol dire fare investimenti, spendere i soldi nel 5G, vuol dire un intervento pubblico, un ruolo di CdP, vuol dire fare una politica industriale. E’ arrivato il momento di fare delle scelte precise e individuare delle priorità. Questo vuol dire creare lavoro”. Secondo il leader della Cgil “bisogna far ripartire gli investimenti pubblici ma anche quelli privati, serve una riforma fiscale perchè intervenire sul fisco vuol dire redistribuire anche la ricchezza. Con Cisl e Uil abbiamo fatto una piattaforma, l’abbiamo presentata al governo e stiamo chiedendo di aprire una trattativa”.
Il segretario evidenzia la necessità di un cambiamento culturale sul tema lavoro: “Con la pandemia abbiamo visto che sono tornati ad avere peso dei lavori che la gente neppure sapeva che esistevano. Bisogna rimettere al centro le persone e rimettere al centro il lavoro, è una operazione culturale. L’imprenditore che investe sul lavoro non troverà mai il sindacato e i lavoratori contrari, chi investe sullo sfruttamento troverà una resistenza e una reazione del sindacato”. Inoltre “è necessario investire sulla qualità del lavoro, la competizione deve essere giocata sull’intelligenza che le persone mettono nei prodotti. Paghiamo anche il fatto che siamo il Paese che ha investito meno nell’innovazione”, aggiunge.
Sul tema scuola, Landini parla di “problema complesso, nessuno ha la bacchetta magica, credo che paghiamo anche ritardi di anni – spiega -. Ma una delle discussioni che avevamo fatto e che sta emergendo, è che c’era bisogno di fare più assunzioni. Se non intervieni la scuola non fa altro che fabbricare dei precari, io credo che sia il momento, per l’esigenza che c’è, di risolvere dei problemi e riformare il nostro sistema scolastico”.
(ITALPRESS).
Spadafora “Mille spettatori a tutte le competizioni all’aperto”
ROMA (ITALPRESS) – “Nelle prossime ore verrà ufficializzata la decisione, ma desidero sin da subito ringraziare il ministro Speranza per la collaborazione e il Comitato Tecnico scientifico per aver tempestivamente programmato l’audizione che ho richiesto. Dal confronto con i rappresentanti dei miei uffici, sono emerse le condizioni per un ulteriore approfondimento delle questioni riguardanti il mondo sportivo e per la condivisione del nostro punto di vista in merito all’esigenza di non differenziare tra eventi culturali ed eventi sportivi. Finalmente, già a partire dalle semifinali e dalle finali degli Internazionali di tennis, potranno assistere mille spettatori a tutte le competizioni sportive che si terranno all’aperto e che rispetteranno scrupolosamente le regole previste in merito a distanziamento, mascherine, prenotazione dei posti a sedere: un primo, ma significativo passo verso il ritorno, speriamo presto, alla normalità nello sport. Auspico il più rapido compimento di tutte le azioni necessarie per rendere immediatamente applicabile quanto deciso”. Così il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora commenta la decisione del Comitato tecnico scientifico a seguito della riunione di martedì scorso in cui è stato audito il Capo Dipartimento per lo Sport.
(ITALPRESS).
Tg News – 18/9/2020
In questa edizione:
– Nel primo semestre assunzioni in calo del 42%
– Mercato dell’auto in calo del 32% nell’Ue nei primi otto mesi dell’anno
– Un milione di camper con il sole di settembre
– Poste Italiane, un nuovo Centro di distribuzione a Taormina
Intesa Sanpaolo e Confartigianato, accordo per il sostegno alle imprese
MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo e Confartigianato Imprese ampliano l’accordo sottoscritto nel pieno della situazione emergenziale che integrava le misure straordinarie messe in atto dal Governo con le azioni di sostegno attuate dalla Banca, mettendo a disposizione delle imprese associate soluzioni innovative per gli interventi previsti dai meccanismi del Superbonus 110% e dagli altri incentivi fiscali introdotti dal Decreto Rilancio.
“La partnership – si legge in una nota congiunta – offre ai soci del sistema di Confartigianato Imprese un pacchetto di soluzioni innovative che rispondono ad un duplice bisogno: sostenerli nella fase di esecuzione dei lavori e rendere liquidi i crediti di imposta acquisiti tramite lo sconto in fattura. In questo modo sarà possibile consentire a tutta la filiera di poter immediatamente disporre della liquidità necessaria anche per aprire i cantieri”.
Nel dettaglio, Intesa Sanpaolo condivide con gli associati di Confartigianato Imprese una serie di formule: finanziamenti nella forma di “anticipo contratti” finalizzati ad accompagnare le imprese nella gestione degli appalti e nell’ esecuzione dei lavori fino al loro completamento, anche grazie al sostegno del Fondo Centrale di Garanzia; l’acquisto dei crediti d’imposta afferenti agli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio e liquidazione degli stessi con la formula della cessione pro-soluto e in generale: – per i crediti d’imposta con compensazione in 5 quote annuali, l’acquisto avverrà a 100,00 euro per ogni 110,00 euro di credito d’imposta (90.91% del valore nominale del credito); per i crediti d’imposta con compensazione in 10 quote annuali, l’acquisto avverrà a 80,00 euro per ogni 100,00 euro di credito d’imposta (80% del valore nominale del credito).
Nel caso specifico del Superbonus, il credito maturato pari a 110 sarà liquidato al valore di 100.
“L’ampliamento dell’accordo tra Confartigianato e Intesa Sanpaolo – afferma il presidente di Confartigianato Giorgio Merletti – ci consente di fornire alle nostre imprese associate uno strumento importante per applicare la cessione del credito negli interventi per utilizzare il superbonus 110% e gli altri incentivi fiscali legati alle ristrutturazioni edili. Si tratta di un’opportunità in più a sostegno delle esigenze finanziarie delle imprese per accompagnarne la ripresa”.
“Estendiamo con l’accordo odierno il nostro supporto al mondo delle imprese artigiane – sottolinea Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo -. Ad aprile, infatti, abbiamo siglato il primo accordo e oggi lo ampliamo per garantire un sostegno più concreto al tessuto imprenditoriale del Paese auspicando una ripresa dell’economia. Nel corso di questi difficili mesi abbiamo predisposto numerose iniziative come le moratorie, crediti fino a 30mila euro, finanziamenti con Garanzia Sace e altre garanzie dello stato per favorire investimenti, innovazione, economia circolare e ogni progetto di sviluppo per le nostre piccole e medie imprese. Il rilancio delle PMI passerà anche dalla realizzazione di obiettivi sostenibili: abbiamo, infatti, destinato 2 miliardi proprio per finanziamenti in ambito sociale e di governance in ottica ESG”.
(ITALPRESS).
Migranti, Von der Leyen “Nuove regole e oneri condivisi in Europa”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ interesse di tutti i governi trovare un approccio europeo sulle migrazioni umano ed efficace, penso che ogni Stato membro possa sottoscriverlo”. Lo afferma la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, in un’intervista con un gruppo di quotidiani, pubblicata in Italia da La Repubblica.
“La nostra comune esperienza è che il sistema attualmente in vigore non funziona più, ha raggiunto i suoi limiti e per questo presenteremo una proposta che sarà più completa, più europea e conterrà nuove regole su asilo, integrazione, rimpatri e gestione dei confini – sottolinea Von der Leyen -. Il principio alla base della riforma è il ribilanciamento tra solidarietà e responsabilità, la condivisione degli oneri su tutta la catena migratoria. Daremo una risposta completa ai flussi”.
“A luglio i governi hanno toccato con mano (sul Recovery Fund, ndr) che le grandi proposte politiche della Commissione sono preparate con un lavoro molto profondo e con un esaustivo dialogo con le capitali – prosegue la presidente della Commissione -. La vicepresidente della Commissione, Margaritis Schinas, e la commissaria Ylva Johannson parlano con i ministri degli Interni per trovare un punto di caduta condiviso in modo da arrivare ad un approccio europeo completo. Il nostro è un progetto enorme che deve essere ben preparato con l’obiettivo poi di sederci tutti insieme, discutere e trovare una soluzione comune”.
“Tutti concordano che l’attuale sistema non funziona più, è interesse di tutti i governi trovare un approccio europeo umano ed efficace, penso che ogni Stato membro possa sottoscriverlo. Mi aspetto che i governi si siedano seriamente al tavolo e negozino un nuovo approccio europeo alle migrazioni”, evidenzia la Von der Leyen.
(ITALPRESS).








