MILANO (ITALPRESS) – Continua la collaborazione tra l’Andrea Bocelli Foundation (ABF) e Generali Italia nel segno dell’innovazione e del superamento delle barriere, con un’iniziativa dedicata all’educazione digitale, sviluppata in partnership con l’Associazione Ospedali Pediatrici Italiani (AOPI) che andrà a contribuire in modo strategico al progetto di ABF “Con Te, per disegnare il futuro – Didattica a distanza per le scuole in Ospedale”. L’accesso all’educazione è da sempre il fulcro del lavoro di ABF, in Italia e all’estero, quale elemento di espressione della mission “empowering people and communities”. ABF, grazie ai fondi raccolti con la seconda campagna avviata nella fase 2 dell’emergenza Covid-19, ha deciso di sviluppare “Con Te, per disegnare il futuro”. Quest’autunno, ABF, con il supporto di Generali Italia, sarà pronta per consegnare a studenti e insegnanti gli strumenti necessari a migliorare la didattica a distanza con la realizzazione di spazi didattici all’interno di alcuni ospedali della rete AOPI, per contribuire ad abbattere le barriere che possono ostacolare lo sviluppo del talento delle nuove generazioni, soprattutto in un contesto delicato come quello del ricovero ospedaliero. “Già prima dell’emergenza Covid-19 ci eravamo avvicinati al mondo della didattica negli ospedali – spiega Laura Biancalani, Direttore ABF – Oggi, dopo che tutti noi abbiamo sperimentato cosa significa apprendere a distanza e quali difficoltà porta con sè, l’Andrea Bocelli Foundation e Generali si impegnano a cercare di fornire agli studenti che affrontano un percorso ospedaliero gli strumenti necessari per la realizzazione del proprio potenziale, in linea con il Global Goal dell’ONU 4 ‘Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tuttì”. Daniela Ara, Head of CSR and Sponsorship di Generali Italia, ha dichiarato: “Siamo impegnati ogni giorno per avere un impatto positivo nell’economia reale e rafforzare il nostro ruolo sociale di assicuratori. Con questo progetto, insieme alla Fondazione Bocelli, siamo vicini ai bambini dei reparti di lunga degenza degli ospedali pediatrici italiani per offrire loro un supporto concreto. Questo significa per noi agire insieme per generare fiducia attraverso azioni concrete e immediate a supporto delle comunità”.
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Generali Italia con Fondazione Bocelli per didattica scuole in ospedale
Parrinello Commendatore dell’Ordine di San Gregorio Magno
Il Generale Vincenzo Parrinello, Comandante del Gruppo Polisportivo “Fiamme Gialle” della Guardia di Finanza e Vicepresidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera, è stato insignito dell’onorificenza pontificia di Commendatore dell’Ordine di San Gregorio Magno nel corso di una semplice cerimonia privata in Vaticano avvenuta ieri. È stato il Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, in presenza del Sottosegretario del Dicastero, Mons. Melchor Sanchez de Toca, a consegnare a Parrinello l’onorificenza, attribuitagli in segno di apprezzamento e riconoscimento per il disinteressato e costante servizio alla Chiesa Cattolica. “Da tempo il Generale Parrinello collabora – con grande competenza e sensibilità – con il Pontificio Consiglio della Cultura e con le sue strutture interne dedicate allo sport e al dialogo con i non credenti”, ha commentato il Cardinale Gianfranco Ravasi. “Proprio nello spirito di Athletica Vaticana e del “Cortile dei Gentili”, infatti, ha contribuito concretamente a realizzare diversi progetti per promuovere – anche attraverso la pratica sportiva – l’incontro tra persone e culture, l’inclusione e la solidarietà. Sono, perciò, particolarmente lieto di potergli consegnare e attribuire oggi questa importante Onorificenza – concessa dal Santo Padre: è per noi tutti un’occasione per rinnovargli la nostra stima e la nostra riconoscenza, con l’augurio di poter continuare a condividere parte del nostro cammino”.
“L’Onorificenza di Commendatore dell’Ordine di San Gregorio, secondo gli statuti, è riservata a uomini e donne di religione cattolica per il loro servizio alla Chiesa, per impieghi straordinari in supporto alla Santa Sede e per il loro buon esempio presso le comunità e nel paese”, ha aggiunto poi Mons. Sanchez, responsabile del Dipartimento Sport del Pontificio Consiglio della Cultura. “Sono tutte condizioni, queste, che il nostro caro Generale Parrinello adempie in grado eminente e anche gioioso”. Parrinello, infatti, ha partecipato a diversi progetti del Pontificio Consiglio della Cultura, collaborando anche con Athletica Vaticana, la prima Associazione Sportiva con sede nello Stato della Città del Vaticano e affidata dalla Segreteria di Stato al Dicastero della Cultura. Sin dalla nascita dell’Associazione, infatti, il Generale Parrinello ha messo con amicizia a servizio di Athletica Vaticana – nella quale è tesserato come dirigente presso la Federazione italiana di atletica leggera – tutto il suo personale sostegno e la sua vasta, creativa e qualificata esperienza di dirigente sportivo, aiutando a definire i protocolli d’intesa con le autorità sportive italiane e dando vita a un vero e proprio “gemellaggio” sportivo, solidale e spirituale, anche attraverso incontri aperti alle famiglie e allenamenti specifici, con i tecnici e gli atleti delle “Fiamme Gialle”, nel Centro sportivo della Guardia di Finanza a Castelporziano. Creando così un rapporto di fraternità e di amicizia che propone una testimonianza concreta – anche attraverso la promozione della celebrazione della Messa nell’ambito di significativi appuntamenti popolari – dei più autentici valori sportivi.
Le competenze professionali e le qualità umane di Parrinello si sono, inoltre, confermate durante diversi progetti e iniziative, nate proprio grazie alla proficua partnership tra il Pontificio Consiglio della Cultura, Athletica Vaticana e il Gruppo Sportivo “Fiamme Gialle”. Tra le più significative si ricorda l’asta sportiva di beneficenza “We Run Together” (anche in collaborazione con il “Cortile dei Gentili” e Fidal-Lazio), che – grazie allo straordinario supporto e alla benedizione di Papa Francesco e all’adesione di oltre 150 prestigiosi atleti, ha permesso di raccogliere 100.000 euro da devolvere al personale sanitario di due ospedali di Brescia e di Bergamo, in prima linea nella lotta contro il Covid. Il Generale Parrinello si è poi impegnato personalmente anche nell’organizzare e promuovere diverse iniziative ed alcuni progetti di carattere solidale.
“Ho abbracciato con amicizia e con passione, fin dai primi passi, l’esperienza di Athletica Vaticana perché credo sia una straordinaria opportunità di servizio e di testimonianza nel mondo dello sport”, ha commentato il Generale Parrinello. “Ho personalmente ringraziato il Santo Padre – quando ho avuto modo di incontrarlo nei giorni scorsi – per questa collaborazione che mi sta dando molto umanamente e spiritualmente. E ho detto “grazie” al Papa anche perché, collaborando con gli amici di Athletica Vaticana, ho avuto la conferma che c’è più gioia nel dare che nel ricevere. Prendendo spunto proprio dal recente libro del Papa rinnovo il mio impegno a “mettermi in gioco” per sostenere quei valori essenziali che costituiscono l’essenza del progetto di Athletica Vaticana. L’incoraggiamento di Papa Francesco, il sostegno del Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, e l’amicizia delle amiche e degli amici di Athletica Vaticana, mi incoraggiano a proseguire su questa strada per uno sport inclusivo e solidale”.
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Cdp, con Credit Agricole Italia supporta crescita di Andriani
ROMA (ITALPRESS) – Cassa Depositi e Prestiti e Crèdit Agricole Italia con il ruolo di Mandated Lead Arranger e Banca Agente, hanno scelto di supportare un’eccellenza italiana come Andriani con un finanziamento di complessivi 15 milioni, di cui 10 milioni da parte di Crèdit Agricole Italia e 5 milioni erogati da CDP.
Le risorse saranno finalizzate al completamento di investimenti previsti dal piano industriale 2018-2022 per la crescita del Gruppo e riguarderanno nello specifico l’installazione di tre nuove linee di produzione di pasta e cous cous e un nuovo magazzino automatizzato. Andriani, azienda pugliese attiva nel settore dell’agroindustria e specializzata nella produzione e distribuzione di paste alimentari senza glutine, serve circa 30 paesi nel mondo, in particolare: Italia, Stati Uniti, Canada, Francia, Regno Unito, Spagna e Scandinavia.
Nunzio Tartaglia, responsabile Divisione CDP Imprese ha così commentato: “Siamo molto orgogliosi di poter supportare realtà aziendali come Andriani che rappresenta una giovane ma consolidata storia di successo del nostro Mezzogiorno. Una società che ha fondato la propria crescita su temi molto a cuore per il Gruppo CDP, quali ad esempio, la sostenibilità energetica, la biodiversità, la valorizzazione del territorio locale, la tracciabilità alimentare, la sicurezza ed educazione alimentare ed il benessere delle persone e delle comunità locali”.
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Bankitalia, a luglio debito pubblico in crescita ed entrate in calo
ROMA (ITALPRESS) – A luglio, secondo i dati della Banca d’Italia, il debito delle Amministrazioni pubbliche è stato pari a 2.560,5 miliardi, in aumento di 29,9 miliardi rispetto al mese precedente. L’incremento riflette, oltre al fabbisogno del mese (7,9 miliardi), l’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (23,3 miliardi, a 83,9); gli scarti e i premi all’emissione e al rimborso, la rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e la variazione del tasso di cambio hanno nel complesso ridotto il debito di 1,3 miliardi. Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 29,6 miliardi, quello delle Amministrazioni locali di 0,3 miliardi. Il debito degli Enti di previdenza è rimasto pressochè invariato. Rispetto al mese precedente, la vita media residua del debito è rimasta costante a 7,3 anni.
Semptre a luglio, la Banca d’Italia evidenzia che le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 43,8 miliardi, in diminuzione del 5,7% (-2,7 miliardi) rispetto allo stesso mese del 2019. Nei primi sette mesi del 2020 le entrate tributarie sono state pari a 213,7 miliardi, in diminuzione del 9,4% (-22,1 miliardi) rispetto al corrispondente periodo del 2019.
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A Barcellona pneumatici sviluppo, nuova soluzione posteriore Supersport
Per la prima volta nella storia del Campionato Mondiale Superbike, il Circuito di Barcellona-Catalogna entra a far parte del calendario 2020 e diviene così il sesto tracciato in territorio spagnolo a ospitare un round delle derivate di serie. L’Acerbis Catalunya Round si svolgerà da venerdì 18 a domenica 20 settembre e rappresenta un appuntamento estremamente significativo per la corsa al campionato. Fiore all’occhiello del capoluogo catalano, il Circuito di Barcellona-Catalogna venne inaugurato nel 1992 in vista dei Giochi Olimpici, è lungo 4,627 chilometri e presenta 16 curve, di cui otto a destra e sei a sinistra. La maggior parte delle curve sono ampie e molto veloci, e sono intervallate da rettilinei che consentono di raggiungere alte velocità e dove si toccano punte di 320 km/h. Il circuito include diversi saliscendi ed è considerato un tracciato molto tecnico, con diversi punti che riescono a mettere a dura prova la moto ed il pilota. Da segnalare tra gli altri la prima frenata dopo il traguardo, al termine del lunghissimo rettilineo, dove vedremo le moto impegnate in una delle staccate più impegnative dell’anno. Le gare della classe regina conteranno ciascuna venti giri di pista per una percorrenza totale di 93,100 chilometri.
Anche per questo appuntamento, Pirelli nella classe WorldSBK ha deciso di affiancare a diverse soluzioni di gamma anche numerose soluzioni di sviluppo. Nella classe WorldSSP sarà invece presente, oltre alle soluzioni di gamma utilizzate con successo durante gli scorsi appuntamenti, una nuova soluzione di sviluppo in mescola morbida.
Nella classe WorldSBK i piloti avranno a disposizione una selezione di pneumatici di sviluppo già precedentemente utilizzati e pneumatici di gamma, per un totale di 7 soluzioni disponibili, tre anteriori e quattro posteriori.
Per quanto riguarda l’anteriore le tre soluzioni disponibili sono costituite da due di gamma ed una di sviluppo. La SC1 di gamma rappresenta l’anteriore che ha avuto più successo lo scorso round, mentre la SC2 di gamma è un’evoluzione della SC2 di sviluppo X1071 utilizzata nel corso del 2019. Sarà inoltre disponibile la soluzione media di sviluppo SC2 X1118, che rispetto alla SC2 di gamma risulta essere più stabile e su questo nuovo circuito potrebbe essere una scelta ideale per chi ha uno stile di guida più aggressivo.
Per quanto riguarda il pneumatico posteriore, i piloti hanno a loro disposizione quattro opzioni. La prima possibile scelta è la super morbida SCX di gamma. Alla morbida SC0 di gamma, si affianca la soluzione di sviluppo in mescola morbida SC0 Y0446, che presenta una mescola maggiormente orientata alle prestazioni in caso di temperature dell’asfalto particolarmente elevate. L’ultima opzione è costituita da una soluzione di sviluppo in mescola media SC1 Y0966, che presenta una mescola più performante rispetto alla SC1 di gamma e garantisce un miglioramento delle prestazioni grazie ad un’area di impronta maggiorata. Non mancherà inoltre il pneumatico da Superpole che permetterà ai piloti di effettuare nel corso della Tissot Superpole un giro lanciato alla ricerca del miglior tempo assoluto per posizionarsi in griglia di partenza.
Nella categoria WorldSSP600 saranno 5 le soluzioni da asciutto a disposizione dei piloti, due anteriori e tre posteriori. Per l’anteriore ci saranno a disposizione dei piloti una mescola morbida SC1 di gamma, ed una mescola media SC2 di gamma, che rispetto alla prima permette più resistenza all’usura.
Per quanto riguarda il posteriore, oltre alla mescola morbida SC0 di gamma e alla mescola media SC1, i piloti di questa categoria avranno a disposizione la nuova soluzione di sviluppo Z0360. Questo pneumatico debutta sul circuito di Montmelò e presenta una mescola più morbida rispetto alla SC0 di gamma con l’obiettivo di migliorare la performance soprattutto in condizioni di temperature elevate o di asfalto particolarmente liscio.
Come sempre, in caso di maltempo, i piloti di tutte le classi avranno a disposizione pneumatici da pioggia e intermedi.
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Detenuti percepivano il reddito cittadinanza, 30 denunciati a Foggia
FOGGIA (ITALPRESS) – Percepivano il reddito di cittadinanza nonostante fossero detenuti. E’ quanto accertato dai finanzieri del comando provinciale di Foggia che hanno denunciato 30 persone. E’ emerso che in 3 hanno presentato direttamente la domanda per ottenere il beneficio mentre erano in stato di detenzione carceraria; in 12 non hanno comunicato l’intervenuta carcerazione; 6 familiari di detenuti, omettendo di indicare nelle istanze per il beneficio la condizione detentiva del componente del proprio nucleo familiare, sono riusciti ad ottenere un sostegno economico senza riduzioni; 8 familiari non hanno comunicato l’intervenuta carcerazione del familiare, continuando a percepire indebitamente il sussidio in forma piena; una posizione ha riguardato l’allontanamento dalla casa familiare, su ordine dell’autorità giudiziaria, di un componente di un nucleo familiare destinatario del sussidio.
Tra i detenuti scoperti anche quelli sottoposti a misura detentiva per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, rapina, evasione.
La concessione del sostegno economico quale misura di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale è subordinata ad una serie di requisiti reddituali e patrimoniali nonchè di compatibilità che i nuclei familiari devono possedere cumulativamente al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio. Tra i requisiti di compatibilità, il legislatore ha previsto, tra gli altri, la mancata sottoposizione a misure cautelari personali di chi ne fa richiesta.
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Inflazione si conferma negativa per quarto mese consecutivo
ROMA (ITALPRESS) – Ad agosto l’Istat stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registri un aumento dello 0,3% su base mensile e una diminuzione dello 0,5% su base annua (da -0,4% del mese precedente), confermando la stima preliminare. In un quadro che vede l’inflazione negativa ancora determinata per lo più dagli andamenti dei prezzi dei beni energetici regolamentati (da -13,6% a -13,7%) e di quelli non regolamentati (da -9,0% a -8,6%), l’ampliarsi della flessione dell’indice generale si deve prevalentemente al calo più netto dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (da -0,9% a -2,3%). Si confermano invece in crescita, seppur in rallentamento, i prezzi sia dei beni alimentari lavorati (da +0,6% a +0,4%) sia di quelli non lavorati (da +2,5% a +2,0%). Secondo l’Istat l’inflazione negativa, più ampia di un decimo di punto rispetto a luglio (non era così da aprile 2016), si conferma quindi per il quarto mese consecutivo.
L’inflazione acquisita per il 2020 è pari a zero per l’indice generale e a +0,8% per la componente di fondo. E’ l’avvio ad agosto in quasi tutte le regioni dei saldi estivi di abbigliamento e calzature (di cui il NIC non tiene conto) a produrre sia il marcato calo congiunturale sia l’inversione di tendenza dell’IPCA, che si allinea così all’indice NIC.
I prezzi di abbigliamento e calzature registrano, infatti, una vistosa diminuzione congiunturale (-18,6%) molto più ampia di quella di agosto 2019 quando fu pari a -6,6% (i saldi erano iniziati a luglio) e quindi un forte rallentamento tendenziale che si riflette sull’andamento dell’indice generale.
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Mafia, sette arresti tra la Sicilia e il Belgio
AGRIGENTO (ITALPRESS) – Sette persone, quattro a Favara (Agrigento) e tre a Liegi (Belgio) sono finite in manette la scorsa notte nell’ambito dell’operazione “Mosaico”, con il coordinamento della Procura distrettuale antimafia di Palermo. Gli arrestati sono accusati di tentato omicidio, traffico di droga, estorsione e detenzione di armi. Sono state eseguite anche una ventina perquisizioni, con l’impiego di oltre 80 tra poliziotti italiani e belgi, personale del reparto prevenzione crimine e del reparto Volo di Palermo, unità cinofile di Catania e Palermo. Il blitz ha fatto luce sulla faida sull’asse mafioso Favara-Liegi.
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