MONZA (ITALPRESS) – Duro colpo alla ‘ndrangheta in Brianza. I carabinieri di Monza Brianza e Como hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare – emessa dal gip di Milano – nei confronti di 22 persone (21 italiani e un serbo) ritenute, a vario titolo, responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione e acquisizione indebita di esercizi pubblici, tutti reati commessi con l’utilizzo del metodo mafioso nonchè detenzione e porto abusivo di armi ed associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. In 16 sono finiti in carcere, 4 ai domiciliari, per 2 obbligo di dimora. L’operazione “Freccia” si è sviluppata nelle province di Monza e della Brianza, Como, Lecco, Reggio Emilia, Macerata e Reggio Calabria. In corso perquisizioni.
L’indagine, coordinata dalla Dda di Milano, ha permesso di documentare “la pervasività della presenza sul territorio di una nota famiglia di ‘ndrangheta originaria del vibonese in continua espansione sia in Brianza che all’estero (Germania, Spagna e Svizzera).
Accertata dai carabinieri “un’azione di vero comando e controllo nei confronti della popolazione attraverso comportamenti tali da incutere timore ed omertà anche grazie alla spendita del cognome
Cristello”.
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Colpo alla ‘ndrangheta in Lombardia, 20 arresti
Università Cattolica, e-voting: 12 Facoltà designano rettore Anelli
MILANO (ITALPRESS) – E’ iniziata oggi la procedura per la nomina del Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’emergenza legata al Coronavirus non ha fermato l’iter di designazione dei vertici accademici, che si sta svolgendo regolarmente, secondo quanto previsto dallo Statuto d’Ateneo. Questo grazie al sistema di e-voting: l’Università Cattolica del Sacro Cuore è il primo ateneo a utilizzare gli strumenti digitali per espletare questo tipo di procedura di nomina.
Oggi si sono riuniti i 12 consigli di Facoltà dell’Ateneo. I professori, collegati da remoto, hanno potuto effettuare, tramite sistema elettronico, la designazione dei candidati per la carica di Rettore. Molto alta l’affluenza, oltre il 95%: in alcune Facoltà ha raggiunto il 100%. Il voto da remoto si è dimostrato efficace: la percentuale dei votanti è aumentata del 10% rispetto alla tornata precedente.
Ciascuna Facoltà può indicare fino a tre nominativi di designati alla candidatura. Nella votazione di oggi tutte le Facoltà hanno designato l’attuale Rettore Franco Anelli, con 621 voti in totale su 698 votanti, l’89 per cento.
Sarà il Senato accademico – convocato per mercoledì 1° luglio – a comporre la rosa di cinque nominativi, tra tutti coloro che sono stati indicati dalle Facoltà, da sottoporre al Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo (in programma mercoledì 15 luglio) che procederà alla nomina del Rettore per il prossimo quadriennio accademico 2020/2024.
Le procedure per la nomina del Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore sono regolate dallo Statuto dell’Ateneo (art. 19) e dal Regolamento generale di Ateneo (artt. 1 e 2).
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Menarini completa l’acquisizione di Stemline Therapeutics
FIRENZE (ITALPRESS) – Il Gruppo Menarini ha completato con successo l’acquisizione di Stemline Therapeutics, una società biofarmaceutica americana focalizzata sullo sviluppo e la commercializzazione di terapie oncologiche innovative, per un corrispettivo massimo di 677 milioni di dollari.
La transazione, annunciata il giorno 4 maggio 2020, va ad ampliare il portfolio di prodotti oncologici di Menarini, sia con prodotti già commercializzabili che prodotti in fase di ricerca clinica. Menarini ha acquisito Stemline con un pagamento anticipato di 11,50 dollari per ogni azione e un Contingent Value Right (CVR) non quotato che darà diritto a ciascun azionista di ricevere un ulteriore dollaro per azione al verificarsi della prima vendita di Elzonris in uno dei paesi EU5 previa approvazione da parte della Commissione Europea.
Stemline ha lanciato il prodotto ELZONRIS per il trattamento della neoplasia a cellule dendritiche plasmacitoidi blastiche (BPDCN) in pazienti adulti e in pazienti pediatrici, di un’età pari o superiore ai due anni, in seguito all’approvazione della Food and Drug Administration degli Stati Uniti, nel dicembre 2018. Elzonris è una terapia innovativa mirata che agisce in maniera selettiva sul recettore alfa (CD 123) dell’interleuchina-3 (IL-3), un target presente in una vasta gamma di neoplasie.
Contemporaneamente Stemline ha portato avanti il proprio lavoro di ricerca con una valutazione in studi clinici per ulteriori applicazioni di Elzonris tra cui leucemia mielomonocitica cronica (CMML), mielofibrosi (MF), leucemia mieloide acuta (AML). Altri prodotti nell’attuale pipeline includono felezonexor (SL-801) (inibitore di XPO1 in Fase 1 per pazienti affetti da tumori solidi in fase avanzata) e SL-1001 (un inibitore della cinasi RET, in fase di avanzato sviluppo preclinico).
“Siamo entusiasti di aver completato l’acquisizione di Stemline e di poter dare al loro team di professionisti affermati il benvenuto in Menarini – afferma il CEO del Gruppo Menarini, Elcin Barker Ergun -. L’arrivo del prodotto ELZONRIS, che ha il potenziale di trattare molte altre neoplasie, insieme ad altri prodotti presenti nella pipeline di Stemline, incrementerà le nostre capacità di ricerca e sviluppo e accelererà i nostri sforzi per fornire terapie oncologiche innovative di cui i pazienti hanno bisogno”.
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Coronavirus, Speranza “Strada giusta ma sfida non ancora vinta”
ROMA (ITALPRESS) – “Non dobbiamo mai perdere la memoria di quello che abbiamo tragicamente vissuto. Ogni scelta deve tenere presente cosa sono stati gli ultimi mesi”. Il futuro della sanità italiana, secondo il ministro della Salute Roberto Speranza, non potrà prescindere dagli insegnamenti, dall’esperienza maturata e dai limiti evidenziati dal Covid-19. Nel corso delle sue comunicazioni al Senato sulle misure di contenimento per evitare la diffusione del Coronavirus, il ministro ha voluto ripercorrere le esperienze degli ultimi mesi, fare il punto della situazione attuale ed aprire spiragli sul futuro. Guardandosi alle spalle, Speranza ha ammesso che le misure adottate sono state sempre accompagnate da “scelte difficilissime”, ma che ci hanno “permesso di piegare la curva del contagio” e di “salvare la vita a migliaia di persone”. “Oggi possiamo dire che non vi era alternativa alla durezza delle misure adottate”, ha spiegato. Per quanto riguarda il presente, il ministro ha invitato tutti a non abbassare la guardia, nonostante aumentino i guariti, si riduca la curva del contagio, molte regioni siano a zero nuovi casi o prossime allo zero e diminuiscano i deceduti.
“Sono dati oggettivamente incoraggianti che però continuano a rappresentare solo una parte della realtà”, ha spiegato il ministro, aggiungendo però che l’epidemia non è finita, che ci sono focolai attivi e che il virus, anche se in forma ridotta e con una prevalenza di casi asintomatici, continua a circolare. “Una seconda ondata o una recrudescenza non è certa, ma è possibile. E quindi bisogna essere pronti. Siamo sulla strada giusta, ma il nemico non è vinto”, ha detto ancora Speranza.
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Coronavirus, Visco “Con nuovo lockdown Pil crolla a -13%”
ROMA (ITALPRESS) – “Lo scenario di base previsto dalla Banca d’Italia prevede una contrazione del 9,2% del Pil per il 2020, con un crollo del 13,1% se dovessero divenire necessarie nuove misure di contenimento in seguito a un nuovo contagio”. Lo ha annunciato il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco in un’intervista a Bloomberg Tv, in merito alle consegiuenze economiche derivanti dall’emergenza Covid-19. “Il grande problema dell’Italia è il tasso di crescita, che è troppo basso. C’è bisogno di riforme per aumentare il tasso di crescita economico”, ha aggiunto. Quanto al Mes, secondo il governatore “i fondi, ora è chiaro, arrivano senza vincoli. Non vedo nessun rischio nell’utilizzare il Mes per l’Italia, se necessario. Non dobbiamo però pensare che si tratti di una manna, si tratta pur sempre di un prestito. Piuttosto che essere un prestito sul mercato è un prestito nei confronti dell’Europa”, ha concluso.
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Di Maio “L’Austria riapre i confini con l’Italia”
ROMA (ITALPRESS) – “Qualcuno diceva che l’Italia non ce l’avrebbe fatta. Diceva che in Europa saremmo rimasti soli. Che nessuno ci avrebbe rispettato. E’ accaduto il contrario. Sul tema dei flussi turistici siamo riusciti a far prevalere lo spirito europeo avviando dei dialoghi internazionali fondamentali. Le visite a Berlino, Lubiana e Atene hanno dato una scossa importante”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
“Dopo Germania, Francia, Grecia e Svizzera, oggi anche l’Austria ha infatti annunciato che riaprirà i suoi confini verso l’Italia. Proprio ieri avevo affrontato nuovamente il tema in una telefonata con il ministro austriaco Alexander Schallenberg. E ringrazio Vienna per la scelta, di buon senso – aggiunge -. Fin dall’inizio della pandemia il nostro Paese si è sempre distinto per chiarezza e trasparenza nei confronti della comunità internazionale e continuerà a farlo, fornendo ai propri partner i dati interni e proseguendo la cooperazione tecnica tra le autorità sanitarie. In silenzio e con grande umiltà abbiamo aperto un nuovo orizzonte di dialogo in Ue. Di solidarietà, di collaborazione. Un dialogo legato alla necessità di sostenere con forza la nostra economia, difendere le nostre imprese e i nostri lavoratori”.
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Coronavirus, ancora in calo attuali positivi e ricoveri
ROMA (ITALPRESS) – A oggi il totale delle persone che hanno contratto in Italia il coronavirus che causa il Covid-19 è di 235.763, con un incremento rispetto a ieri di 202 nuovi casi.
Il numero totale di attualmente positivi è di 31.710, con una decrescita di 1.162 assistiti rispetto a ieri.
Tra gli attualmente positivi, 249 sono in cura presso le terapie intensive, con un calo di 14 pazienti rispetto a ieri.
4.320 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 261 pazienti rispetto a ieri.
27.141 persone, pari all’86% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.
Rispetto a ieri i deceduti sono 71 e portano il totale a 34.114. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 169.939, con un incremento di 1.293 persone rispetto a ieri.
Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 17.857 in Lombardia, 3.372 in Piemonte, 2.061 in Emilia-Romagna, 965 in Veneto, 539 in Toscana, 245 in Liguria, 2.566 nel Lazio, 947 nelle Marche, 642 in Campania, 557 in Puglia, 80 nella Provincia autonoma di Trento, 853 in Sicilia, 113 in Friuli Venezia Giulia, 550 in Abruzzo, 94 nella Provincia autonoma di Bolzano, 28 in Umbria, 50 in Sardegna, 6 in Valle d’Aosta, 54 in Calabria, 120 in Molise e 11 in Basilicata.
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Un progetto editoriale per Parmigiano Reggiano
Un nuovo progetto editoriale per Parmigiano Reggiano. Si chiama Scaglie, ed è dedicato alla valorizzazione del territorio e della sua comunità.
abr/mrv/red








