ROMA (ITALPRESS) – A maggio la Motorizzazione ha immatricolato 99.711 autovetture, con una variazione di -49,61% rispetto allo stesso mese del 2019, durante il quale ne furono immatricolate 197.881. Sempre a maggio sono stati registrati 206.967 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -44,61% rispetto a maggio 2019, durante il quale ne furono registrati 373.676. Il volume globale delle vendite (306.678 autovetture) ha dunque interessato per il 32,51% auto nuove e per il 67,49% auto usate. Nel periodo gennaio-maggio 2020 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 451.366 autovetture, con una variazione di -50,45% rispetto al periodo gennaio-maggio 2019, durante il quale ne furono immatricolate 910.872. Nello stesso periodo di gennaio-maggio 2020 sono stati registrati 1.048.605 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -43,46% rispetto a gennaio-maggio 2019, durante il quale ne furono registrati 1.854.525.
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Anche a maggio immatricolazioni auto in calo
Vaticano, il Papa vara nuove norme per appalti più trasparenti
CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – In ottantasei articoli arriva la svolta del Vaticano su appalti e contratti pubblici. Papa Francesco ha varato “motu proprio” le norme “sulla trasparenza, controllo e concorrenza dei contratti pubblici della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano”.
“La diligenza del buon padre di famiglia è principio generale e di massimo rispetto, sulla base del quale tutti gli amministratori sono tenuti ad attendere alle loro funzioni. Ciò è richiesto in modo esplicito dalla legge canonica in relazione ai beni ecclesiastici, ma vale in generale per ogni altro amministratore”, spiega il Pontefice.
“L’economia mondiale e un’accresciuta interdipendenza hanno fatto emergere la possibilità di realizzare notevoli economie di spesa come effetto della operatività di molteplici offerenti di beni e di servizi – prosegue Francesco -. Tali possibilità devono essere utilizzate soprattutto nella gestione dei beni pubblici, ove è ancor più sentita e urgente l’esigenza di un’amministrazione fedele e onesta, posto che in tale ambito l’amministratore è chiamato a farsi responsabile degli interessi di una comunità, che vanno ben oltre quelli individuali o facenti capo ad interessi particolari”.
controllo e la concorrenza nelle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici stipulati per conto della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano – sottolinea Papa Francesco -. Con esse intendo fissare i principi generali e delineare una procedura unica in materia, attraverso un corpus normativo valido per i diversi Enti della Curia Romana, per le Istituzioni amministrativamente collegate alla Santa Sede, per il Governatorato dello Stato, nonchè per le altre persone giuridiche canoniche pubbliche specificatamente individuate. Al tempo stesso, pur nella sua unitarietà e omogeneità, questa disciplina contempla quelle necessarie differenze tra la Santa Sede e lo Stato della Città del Vaticano ben note al diritto e universalmente considerate dalla prassi giuridica, anche internazionale, nonchè le specifiche finalità proprie di ogni Ente che, in ragione dell’unico servizio ecclesiale, è chiamato a darvi applicazione”.
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Coronavirus, 178 nuovi casi, è il dato più basso dal 26 febbraio
ROMA (ITALPRESS) – All’1 giugno il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 233.197, con un incremento rispetto al 31 maggio di 178 nuovi casi, il dato più basso dal 26 febbraio. Lo rende noto la Protezione Civile.
Il numero totale di attualmente positivi è di 41.367, con una decrescita di 708 assistiti rispetto al 31 maggio.
Tra gli attualmente positivi, 424 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 11 pazienti rispetto al 31 maggio.
6.099 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 288 pazienti rispetto al 31 maggio.
34.844 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.
Rispetto al 31 maggio i deceduti sono 60 e portano il totale a 33.475. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 158.355, con un incremento di 848 persone rispetto al 31 maggio.
Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 20.861 in Lombardia, 5.062 in Piemonte, 3.068 in Emilia-Romagna, 1.468 in Veneto, 1.082 in Toscana, 611 in Liguria, 2.894 nel Lazio, 1.327 nelle Marche, 939 in Campania, 1.155 in Puglia, 293 nella Provincia autonoma di Trento, 967 in Sicilia, 266 in Friuli Venezia Giulia, 744 in Abruzzo, 123 nella Provincia autonoma di Bolzano, 31 in Umbria, 161 in Sardegna, 17 in Valle d’Aosta, 135 in Calabria, 135 in Molise e 28 in Basilicata.
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In Lombardia 50 i nuovi casi Covid, in calo anche i morti
MILANO (ITALPRESS) – Calano significativamente in Lombardia i nuovi casi di coronavirus, oggi 50, dopo giorni di numeri a tre cifre, così come i morti, oggi 19. Lo riferisce il quotidiano bollettino sui dati epidemiologici forniti da Palazzo Lombardia. Ieri i nuovi casi di positivi al covid erano stati 210 e sabato 221, mentre i decessi ieri erano 33 e sabato 67.
I dati sui nuovi contagiati vanno messi come sempre in relazione al numero dei tamponi effettuati: oggi 3.572 (ieri erano stati quasi il quadruplo 12.427). I guariti/dimessi oggi sono 166, in aumento rispetto a ieri quando erano 990. Prosegue il decremento dei ricoverati in terapia intensiva, oggi -3, su un totale di 167, e dei ricoverati in altri reparti, -46, per un totale di 3.085. Scende anche il numero di coloro che sono attualmente positivi al cororanvirus, 20.861, -135 odierni, rispetto a un totale complessivo dei positivi riscontrati in Lombardia dall’inizio della pandemia che a oggi ammonta a 89.018 casi.
Continua a attenuarsi la curva del contagio nel Milanese, dove ad oggi si registrano 23.094 positivi (+18 oggi), di cui 9.796 (+8 oggi) a Milano città. Ieri nella provincia di Milano si erano registrati 32 casi, mentre nel capoluogo lombardo e 13, mentre sabato erano stati 62 i casi in Provincia e 25 in città.
In tutte le altre province Lombarde netto calo del contagio da coronavirus, rispetto ai giorni precedenti. Lo riferisce il quotidiano bollettino regionale sui dati epidemiologici. Oggi i casi nella provincia di Bergamo sono 8 (ieri 43) e a Brescia 6 (ieri 44). Zero i nuovi contagiati nelle province di Mantova e Lodi. Un solo caso si registra nelle province di Como, Pavia e Sondrio. Nella provincia di Cremona i casi odierni sono 2, lo stesso a Lecco (2). Tre i casi nella provincia di Monza Brianza e tre a Varese.
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Dl Rilancio, appello al Parlamento “Votare emendamenti salva-ambiente”
ROMA (ITALPRESS) – “Insieme agli oltre 42.000 cittadini che hanno firmato a sostegno della petizione #RipartiamoPlasticFree #RipartiamoSenzaMonouso e agli oltre 35.000 che hanno seguito in diretta streaming il convegno ‘Sicurezza sanitaria e sostenibilità ambientalè, ci sentiamo di rivolgere un appello a tutti i parlamentari perchè presentino e votino emendamenti ‘Salva Ambientè che blocchino il crescente degrado di mascherine, guanti monouso e altri nuovi rifiuti che si sono moltiplicati durante questa emergenza sanitaria. Chiediamo inoltre che si sostenga la filiera italiana di produzione dei dispositivi di protezione individuale riutilizzabili e riciclabili”. Lo affermano in un video diffuso sui social Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, e Jimmy Ghione, inviato di Striscia la notizia e testimonial della petizione #RipartiamoPlasticFree #RipartiamoSenzaMonouso, promossa dall’ex ministro dell’Ambiente.
Nel rilanciare l’appello, Pecoraro Scanio aggiunge: “Giovedì 4 giugno scade il termine per la presentazione degli emendamenti al Decreto Rilancio, in Commissione Bilancio. Basta degrado e scandali legati al festival del monouso e delle mascherine usa e getta. Il Parlamento deve dare un freno alla moltiplicazione di nuovi rifiuti. Strade, campagne e mari non possono trasformarsi in discariche a cielo aperto. Bisogna anche ricordare che i dispositivi di protezione individuale possono essere accuratamente sterilizzati per eliminare il virus e quindi devono poter essere semplicemente riutilizzabili e alla fine anche riciclati. Non vorremmo trovarci di fronte ad una pressione lobbistica affinchè tutto venga considerato come rifiuto speciale pericoloso allo scopo di creare un nuovo affare e moltiplicare discariche e inceneritori”.
La petizione #RipartiamoPlasticFree #RipartiamoSenzaMonouso è nata dalla sollecitazione dei cittadini ma anche dall’attività di denuncia di Jimmy Ghione, che sottolinea: “Sono molto felice di sostenere la petizione promossa da Alfonso Pecoraro Scanio. Da sempre sono sensibile ai temi ambientali e questa iniziativa è una causa giusta. Dobbiamo evitare che materiali inquinanti invadano le strade delle nostre città come abbiamo fatto vedere su Striscia”.
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Coronavirus, via al piano “Scuola Sicura”
Il Presidente della regione Campania Vincenzo De Luca ha dato mandato alla Direzione Salute e all’Assessorato all’Istruzione di lanciare il progetto “Scuola Sicura”.
“Già a partire dai prossimi esami di maturità e successivamente in vista dell’apertura del prossimo anno scolastico – si legge nella nota – saranno effettuati test rapidi e tamponi al personale docente e non docente. Per i soli esami di maturità lo “screening” per la sicurezza sanitaria riguarderà circa diecimila persone in Campania.
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Intesa Sanpaolo, in Toscana e Umbria finanziamenti per 500 mln
FIRENZE (ITALPRESS) – “A mio modo di vedere le parole chiave in questo momento sono due: liquidità e velocità”. Questa è stata la filosofia con cui Luca Severini, a capo della direzione di Intesa Sanpaolo che comprende Toscana e Umbria, ha affrontato la pandemia di questi mesi.
“Siamo partiti proprio dalla liquidità che è un tema trasversale – dice in una intervista all’Italpress -, per cui abbiamo lanciato come banca una proposta di un finanziamento a 18 mesi meno un giorno, con 6 mesi di preammortamento. Con questa formula abbiamo già erogato 3.500 finanziamenti, di cui 3000 in Toscana e 500 in Umbria, per un ammontare complessivo 500 milioni, 440 milioni in Toscana e 60 milioni in Umbria. Poi abbiamo avviato 22.000 moratorie sui mutui e prestiti, 18.000 in Toscana e 4.000 in Umbria, per un capitale residuo di finanziamento pari a 2,7 miliardi. Grande impegno anche sul fronte dei finanziamenti fino a 25.000 euro con 9.000 operazioni in tutto, 6.700 in Toscana e 2.300 in Umbria, per un importo di 160 milioni. Infine, per quanto riguarda i finanziamenti fino a 72 mesi, sono in fase di perfezionamento 220 operazioni, per un valore di 350 milioni, e 10 operazioni con la garanzia di Sace, che da sole valgono 80 milioni”.
E poi c’è il turismo uno dei settori più in sofferenza: “Certamente è impattato da due elementi: da un lato il calo delle presenze, dall’altro la riduzione della capacità di spesa delle persone – afferma Severini -. Si tratta di un comparto che vale 9 miliardi di euro tra Toscana e Umbria, e funziona a circuiti che comprendono tutto il territorio, chi va a Firenze passa anche da Siena, Arezzo, Lucca, Pisa e magari la Versilia, c’è poi il mondo delle terme, Assisi e le città dell’Umbria. Una settimana fa come banca abbiamo stanziato un plafond turismo con concessioni di nuovo credito per due miliardi euro, tramite finanziamenti a 72 mesi e 36 mesi di preammortamento e con la possibilità di richiedere moratorie fino a 24 mesi per i finanziamenti già in essere. E’ una risposta forte”.
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Gravina “Dopo stop campionato francese momento più difficile”
ROMA (ITALPRESS) – “Qual è stato il momento più difficile in questo periodo? Ce ne sono stati diversi, ma quello più significativo è stato il giorno in cui è arrivata la comunicazione dello stop al campionato francese”. Lo ha dichiarato il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ai microfoni di ‘Tutti Convocatì su Radio 24. “Il fatto che, all’interno del panorama europeo, una delle ‘big fivè sia venuta meno meno mentre gli altri Paesi stavano ancora decidendo – ha spiegato il numero uno del calcio italiano – ha creato un problema, ma abbiamo mantenuto la barra dritta e il risultato è stato importante per tutti”. Il numero uno della Federcalcio esamina le proposte dell’Assocalciatori, in particolare la questione taglio stipendi e l’orario delle gare, a pochi giorni dalla presumibile ripartenza del campionato. “Alcune richieste avanzate dai calciatori sono legittime, altre un pò meno. I giocatori sono una componente fondamentale del mondo del calcio, ma sanno benissimo che dall’emergenza si esce solamente se restiamo tutti uniti: questo non significa portare a casa il miglior risultato, ma avere la responsabilità e la maturità di fare qualche piccola rinuncia”. Il numero uno della Federcalcio ha anche annunciato di voler mandare “una nuova proposta sulla misura dell’isolamento di tutta la squadra in caso di nuovo contagio: speriamo possa trovare spazio una rivisitazione della norma che potrebbe rivelarsi dannosa e oggi crea grande ansia e
preoccupazione nel movimento”. Infine, sulla possibilità degli stadi almeno parzialmente aperti dal mese di luglio ha concluso:”E’ un auspicio, oggi è prematuro parlarne, ma me lo auguro di cuore”.
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