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Gli “Stonati a Sanremo” raccontano in un podcast i segreti del festival

MILANO (ITALPRESS) – “Stonati a Sanremo – 40 adolescenti senza pass” è il podcast di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, per RaiPlaySound.
Portavoce di questa categoria di adolescenti sono gli speaker di Radioimmaginaria (chiamati “Gli Stonati” per l’occasione) che cercheranno di infiltrarsi per scoprire i segreti di cui normalmente in pochi si occupano.
Chi c’è dietro il Festival? E’ dietro le canzoni? Come si fa a realizzare uno spettacolo così?
Gli stonati, alla continua ricerca di un pass, proveranno a rispondere a queste e tante altre domande.
Per riuscire in questa loro missione avranno una complice: Greta Esposito attrice che ha recitato in Mare Fuori, Mixed By Erry, nel Gattopardo…
“Stonati a Sanremo – 40 adolescenti senza pass” è un podcast che andrà in onda da lunedì 5 a domenica 11 febbraio su RaiPlaySound e Spotify.
– foto ufficio stampa Radioimmaginaria –
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Il Bologna torna alla vittoria, 4-2 al Sassuolo

BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Bologna vince 4-2 il derby emiliano contro il Sassuolo, la squadra di Motta è tornata a vincere dopo quattro turni senza i tre punti. I rossoblù agganciano l’Atalanta in quarta posizione, in attesa della sfida dei bergamaschi contro la Lazio, notte fonda per i neroverdi alla tredicesima sconfitta in stagione. Motta si è affidato al solito 4-2-3-1 con Zirkzee unica punta supportato da Fabbian, Ferguson e Urbanski: ancora panchina per Orsolini, in mezzo al campo spazio al duo svizzero Freuler-Aebischer. Dionisi ha risposto con un modulo speculare, tante le assenze per il tecnico neroverde a partire da Berardi, fermo a causa di una lesione al menisco. La gara del Dall’Ara non ha deluso le aspettative, il punteggio si è sbloccato al 13′ quando, su un errore in fase di costruzione dal basso da parte dei padroni di casa, Thorstvedt ha trovato la rete del vantaggio. I felsinei si sono aggrappati alla qualità di Zirkzee, l’olandese al 24′ – dopo diverse giocate pericolose, ha pareggiato i conti sugli sviluppi di un corner grazie a una conclusione precisa sul secondo palo (decisiva la deviazione di Vita, il pallone era destinato fuori dallo specchio).

Dieci minuti più tardi gli ospiti sono tornati di nuovo in vantaggio grazie a Volpato, il trequartista scuola Roma ha superato per la seconda volta Skorupski grazie a un piazzato sul secondo palo dal limite dell’area. I rossoblù hanno alzato notevolmente il ritmo nella ripresa, l’ingresso di Saelemaekers e Orsolini ha aumentato il peso offensivo dei padroni di casa: le scelte hanno ripagato Motta al 28′ della ripresa quando Fabbian, pescato da un traversone di Kristiansen, ha superato di testa Consigli. Nei minuti finali il Bologna ha cambiato marcia, al 38′ Ferguson ha firmato il sorpasso con una conclusione precisa dal limite dell’area, tre minuti più tardi Saelemaekers, su un rinvio maldestro di Tressoldi, ha chiuso definitivamente il match.
– foto Ipa Agency –
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Jovic all’81°, il Milan vince 3-2 a Frosinone

FROSINONE (ITALPRESS) – Un Milan fragile in difesa ma concreto in avanti espugna il Benito Stirpe imponendosi per 3-2 sul Frosinone. E’ Jovic a mettere il sigillo in chiusura di una partita ricca di emozioni, che vede i lombardi passare prima in vantaggio e poi andare sotto all’inizio della ripresa prima della rimonta nel finale.
In avvio è la neopromossa a partire meglio, ma al 17′ sono i rossoneri a sbloccare il match. Loftus-Cheek recupera palla e serve Leao, il quale mette una palla al bacio dalla sinistra per la testa di Giroud che incorna nell’angolino superando Turati. I padroni di casa rispondono al 20′ con un gran tiro da fuori di Seck, alzato in corner da Maignan. Due minuti dopo, Soulè tenta un cross dalla destra trovando il tocco di mano di Leao, con l’arbitro che assegna il rigore. Dal dischetto si presenta l’argentino che non sbaglia e firma l’immediato 1-1. Gli uomini di Pioli sfiorano il nuovo vantaggio in pieno recupero, quando Leao crossa al centro e su una velenosa deviazione di Okoli, Turati è costretto a intervenire in tuffo per evitare il gol. Le due squadre vanno al riposo in parità.
Nella ripresa, alla prima occasione buona, i ciociari completano la rimonta siglando il 2-1. Al 20′, Soulè serve in area Mazzitelli che da posizione defilata, con una conclusione tutt’altro che irresistibile, batte Maignan sul primo palo trovando impreparato il portiere francese. Gli ospiti non ci stanno e al 27′ vanno sul 2-2. Adli crossa sul secondo palo e Giroud effettua una sponda perfetta sul secondo palo per Gabbia, che da due passi non può sbagliare di testa. I rossoneri si riversano in attacco e al 36′ firmano il 3-2. Hernandez crossa dalla sinistra e Romagnoli interviene in modo goffo facendo carambolare la palla su Valeri, liberando di fatto il neo entrato Jovic che trova un gol da vero rapinatore d’area regalando di fatto i tre punti ai suoi. Nel finale, il risultato non cambierà più. Il Milan riscatta così il 2-2 casalingo con il Bologna e porta a casa tre punti grazie ai quali rafforza la terza posizione, in classifica salendo a quota 49. Il Frosinone rimane invece al quattordicesimo posto con 23 punti all’attivo.
– foto Ipa Agency –
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Sei Nazioni, l’Italia parte bene ma cede 27-24 all’Inghilterra

ROMA (ITALPRESS) – L’Inghilterra ha battuto 27-24 l’Italia
all’Olimpico nel primo incontro del Sei Nazioni 2024. E’ stata una gara combattuta che gli azzurri hanno condotto per tutto il primo tempo chiuso sul 17-14. Alla fine sono 4 punti per l’Inghilterra, uno per l’Italia. La squadra di Borthwick è uscita alla distanza, facendo valere la propria superiorità fisica e chiudendo il match con i calci di Ford. Nel finale, però, l’Italia ha trovato una grande reazione marcando con Ioane la meta che vale il bonus difensivo. “Mi è piaciuto che abbiamo fatto vedere un buon carattere soprattutto nel primo tempo. Un pò meno il fatto che abbiamo avuto problemi per avere il pallone in mano e l’Italia ha bisogno del pallone. Abbiamo evidenziato comunque una buona base su cui lavorare a partire dalla prossima settimana” le parole del ct azzurro Quesada alla fine del match.
– foto Ipa Agency –
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Poche emozioni e nessun gol, Empoli-Genoa 0-0

EMPOLI (ITALPRESS) – Pareggio avaro di emozioni tra Empoli e Genoa, con un punto per parte che soddisfa, seppur parzialmente, Davide Nicola e Alberto Gilardino per gli obiettivi rispettivi di salvezza e possibile affaccio sulla zona europea della classifica.
E’ l’Empoli che prova ad impostare subito la partita, con la bella giocata di Cambiaghi sulla sinistra impreziosita dal tunnel su De Winter, ma non da una conclusione efficace con il destro. Segnale lanciato dai toscani e risposta dei liguri, con Sabelli che spedisce in rete un pallone sporco arrivato sugli sviluppi di corner in seguito al quale però il difensore del Genoa viene colto in posizione di fuorigioco.
Si resta sullo 0-0, senza particolari occasioni fino all’avvio della ripresa, con la sponda in area di Cerri a favorire il tiro di Cambiaghi che però si infrange sul palo dopo la deviazione decisiva di Bani. Difese abbastanza ordinate e difficoltà evidente da parte delle due squadre nell’organizzare delle offensive pericolose, con anche diversi falli e cartellini gialli a spezzettare il ritmo della gara. Nel quarto d’ora finale è Spence ad andare vicinissimo al gol del vantaggio, con il suo colpo di testa salvato sulla linea da parte di Luperto a Caprile battuto. Grande occasione per i rossoblù, che si faranno rivedere ancora negli ultimi minuti, con Gudmundsson che al limite dell’area è libero di calciare ma deve arrendersi al riflesso pronto di Caprile, puntuale nello sventare di fatto l’ultima opportunità nitida della partita.
– foto Ipa Agency –
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Ancora un pari per l’Udinese, finisce senza reti col Monza

UDINE (ITALPRESS) – Udinese e Monza non si fanno male e pareggiano 0-0 nell’anticipo della ventitreesima giornata di Serie A. Nonostante una partita giocata su discreti ritmi, nessuna delle due compagini riesce a trovare il guizzo per conquistare i tre punti. Un pari che soddisfa certamente più il Monza, rispetto all’Udinese, più volte vicina all’1-0 nel primo tempo. Per i bianconeri si tratta del tredicesimo pareggio stagionale. Il primo tempo al Bluenergy Stadium si chiude a reti bianche, nonostante l’Udinese sfiori il vantaggio in più di un’occasione. Dall’altra parte, il Monza fatica a calciare in porta per merito della difesa friulana, brava a chiudere tutti gli spazi. Il più in forma nell’Udinese è certamente Thauvin, capace da solo di mettere sempre in crisi i difensori del Monza. Al 18′ proprio il francese, dopo una bella iniziativa personale, serve Payero, che, però, spreca da buona posizione calciando alto col destro. L’occasione più clamorosa della prima frazione è proprio di Thauvin che al 35′ fa partire un potente sinistro dai venti metri: Di Gregorio, però, compie uno straordinario intervento e toglie la palla dall’angolino basso. Nel finale sempre il portiere del Monza devia in angolo la conclusione dal limite di Lucca. Anche ad inizio ripresa è l’Udinese a dare l’impressione di poter sbloccare per prima la partita: sia Walace sia Kristensen provano a sorprendere Di Gregorio affidandosi alle conclusioni dalla distanza. Entrambi gli allenatori cercano di dare una scossa al match, aggiungendo qualità in campo: Cioffi inserisce Samardzic, mentre Palladino si affida a Valentin Carboni e Zerbin. Col passare dei minuti nell’Udinese subentra la stanchezza e il Monza ne approfitta per guadagnare campo. Al 87′ i bianconeri protestano con Prontera per un presunto contatto in area tra Bondo e Thauvin. La prima reale palla gol per il Monza arriva al novantesimo, a testimonianza della giornata negativa dei ragazzi di Palladino: su corner di Ciurria, Lovric salva sulla linea il colpo di testa di Pablo Mari. Finisce 0-0.
– foto Ipa Agency –
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E’ morto a Ginevra Vittorio Emanuele di Savoia

GINEVRA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Vittorio Emanuele di Savoia è morto a Ginevra all’età di 86 anni. La notizia è giunta con una nota della Real Casa di Savoia: “Sua Altezza Reale Vittorio Emanuele, Duca di Savoia e Principe di Napoli, circondato dalla Sua famiglia, si è serenamente spento in Ginevra”, vi si legge.

Nato nel 1937 a Napoli, Vittorio Emanuele era figlio di Umberto II, ultimo re d’Italia, e di Maria Josè del Belgio. Pur essendo nato dopo la sorella Maria Pia, divenne l’erede presunto al trono e fu principe ereditario durante il breve regno del padre Umberto nel maggio 1946 fino al referendum istituzionale del 2 giugno dello stesso anno che sancì la vittoria della Repubblica. A causa della nuova costituzione che proibiva l’ingresso in Italia ai discendenti maschi di Casa Savoia, seguì la famiglia in esilio.

Negli anni settanta sposò contro il volere del padre Marina Doria. Questo segnò una frattura con Umberto II la cui contrarietà alle nozze, secondo le leggi dinastiche di Casa Savoia, avrebbe comportato la decadenza dei diritti di Vittorio Emanuele al trono.

Dopo la morte di Umberto II nel 1983, questa tesi è stata assunta a sostegno delle rivendicazioni dei Savoia-Aosta, innescando la cosiddetta “crisi dinastica” tra i due rami della famiglia su chi sia il vero erede al trono. Dal matrimonio con Marina Doria, è nato nel 1972 Emanuele Filiberto.

Negli anni, Vittorio Emanuele è stato al centro di diverse vicende giudiziarie. La più nota riguarda l’accusa di omicidio nei confronti di Dirk Hamer nel 1978 in Corsica. La camera d’accusa di Parigi lo prosciolse nel 1991 dall’accusa di omicidio volontario e lo condannò a 6 mesi con la condizionale per porto abusivo d’arma da fuoco.

Nel 2006, nell’ambito di un’inchiesta sul casinò di Campione d’Italia, fu arrestato con l’accusa di di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e al falso e associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione. Il 23 giugno dello stesso anno fu sottoposto agli arresti domiciliari, poi comminati in divieto di espatrio il 20 luglio. Il 22 settembre 2010 fu assolto dal GUP del Tribunale di Roma perché il fatto non sussiste.

L’esilio di Vittorio Emanuele e della famiglia ebbe termine nel 2002 dopo la modifica della XIII disposizione transitoria della Costituzione che portò alla cessazione del primo e secondo comma che proibivano ai discendenti maschi di Casa Savoia tanto il rientro in Italia quanto l’accesso a cariche pubbliche e lo status di elettori. Nello stesso anno assieme al figlio giurò fedeltà all’ordinamento repubblicano.

Foto: Agenzia Fotogramma

Firenze, Procura conferma fermo per attentato a Consolato Usa

FIRENZE (ITALPRESS) – Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Firenze; stante la rilevanza della notizia, in ambito locale e nazionale, per la gravità dei fatti accaduti, l’allarme che essi hanno suscitato e le conseguenti attività investigative svolte, comunica che oggi, alle ore 14,30 circa, è stata data esecuzione, a cura di Ufficiali di P.G. appartenenti alla Sezione Anticrimine dei CC del Ros di Firenze, del Comando Provinciale dei Carabinieri di Firenze, del Centro Operativo della Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Toscana e della Digos di Firenze, al provvedimento di fermo adottato in data odierna da questa Procura della Repubblica nei confronti di soggetto attualmente indagato per finalità di terrorismo, palesata dall’impiego di ordigni esplosivi e da plurime rivendicazioni a organi di informazione, nelle quali veniva manifestato il proposito di numerosi attentati per dissuadere lo Stato Italiano dal fornire appoggio allo stato di Israele – lanciava dispositivi esplosivi, consistenti in bottiglie molotov, dall’incrocio tra via Palestro e Corso Italia, all’indirizzo del consolato americano, ubicato in via Amerigo Vespucci, in Firenze, così ponendo in essere atti diretti a danneggiare la struttura del consolato e le pertinenze dello stesso. Lo sottolinea un comunicato stampa della Procura della Repubblica di Firenze che spiega come coime con l’aggravante di aver commesso il fatto in circostanze di tempo (notte) idonee a impedire la pubblica e privata difesa, esponendo a pericolo la pubblica incolumità, in ragione dell’area di consumazione del fatto, sulla pubblica via, ad alta intensità abitativa, con compresenza nella zona di autovetture che laddove attinte dalle bottiglie molotov avrebbero potuto determinare un effetto di potenziamento esponenziale delle fiamme, il soggetto sottoposto al fermo è altresì indagato poichè, al fine di eseguire l’attentato di cui al capo che precede, portava in luogo pubblico due dispositivi esplosivi, consistiti in due bottiglie molotov – da considerarsi comprese tra i “congegni micidiali” e pertanto equiparate, agli effetti della legge penale, alle armi da guerra – per lanciarle contro il perimetro della sede del consolato americano, con l’aggravante di aver commesso il fatto in circostanze di tempo (notte) idonee a impedire la pubblica e privata difesa. Il provvedimento di fermo, sottolinea ancora il comunicato stampa della Procura di Firenze, eseguito è stato emesso sussistendo, a giudizio di questa Procura della Repubblica, gravi indizi di reità a carico della persona indagata in relazione ai fatti- reato sopra esposti, alla luce delle complesse e tempestive indagini svolte dalla polizia giudiziaria della Sezione Anticrimine dei CC del Ros di Firenze, del Comando Provinciale dei Carabinieri di Firenze, del Centro Operativo della Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Toscana e della Digos di Firenze, le cui forze hanno operato in stretta sinergia e sotto la costante direzione e coordinamento di questa Procura della Repubblica. Gli elementi investigativi alla base del decreto di fermo sono plurimi e convergenti – derivanti da indagini di tipo tradizionale ed informatiche – e consentono di ritenere, con elevato grado di probabilità, la riferibilità soggettiva delle condotte illecite, incluso il video di rivendicazione, al soggetto nei cui confronti è stato disposto il fermo. Parimenti, si è ritenuto sussistente il concreto pericolo di fuga per la ritenuta possibilità di procurarsi collegamenti con l’estero e luoghi di immeditato riparo. Si precisa inoltre dalla Procura di Firenze che per l’indagato vige la presunzione di non colpevolezza e che, stante la delicata fase delle indagini preliminari, non possono riferirisi altri elementi informativi. Tutti i dati probatori raccolti verranno posti alla cognizione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze per le valutazioni di competenza e la decisione sulla convalida del fermo adotatto.(ITALPRESS).

Foto: Carabinieri Firenze