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Partnership internazionale per Italpress, accordo con Belga News Agency

PALERMO (ITALPRESS) – L’agenzia di stampa Italpress ha stretto una partnership con Belga News Agency, agenzia giornalistica belga con sede a Bruxelles.
Per Italpress si tratta di un ulteriore passo avanti nella copertura dell’informazione estera. Dopo la presenza a La Valletta con MNA, Malta News Agency, la recente apertura di un ufficio di corrispondenza a New York, la partnership con iina, Iraq International News Agency, l’agenzia fondata e diretta da Gaspare Borsellino ha concluso dunque un altro accordo che le consentirà una copertura giornalistica più capillare di tutta l’area euromed.
“Siamo molto orgogliosi di questa partnership con Belga News Agency. Una scelta non casuale – spiega Borsellino – che conferma il dna euromediterraneo dell’Italpress, nata e cresciuta a Palermo e presente oggi in tutte le principali città italiane ed estere con collaboratori, sedi, oltre alle redazioni e agli studi multimediali di Roma e Milano. Un ulteriore passo avanti, una ulteriore tappa, nella copertura dell’informazione estera, dopo la nascita dei notiziarì dedicati al Mediterraneo in lingua inglese e in lingua araba”.
“Per Belga News Agency questa partnership è sinonimo di impegno condiviso nel fornire una straordinaria copertura giornalistica per tutta l’Europa. Una collaborazione che segna un nuovo capitolo della nostra crescita, migliorando la nostra capacità di portare soluzioni diverse e giornalismo di alta qualità al nostro pubblico”, afferma il CEO, Patrick Lacroix.
Belga News Agency è un’agenzia di stampa generalista che fornisce news multimediali, 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana, dal Belgio e dall’estero ai media belgi, alle istituzioni pubbliche, alle imprese e alle organizzazioni.
Italpress è un’agenzia giornalistica multimediale che produce quotidianamente centinaia di lanci che coprono tutti i principali settori dell’informazione, format televisivi, videoservizi, podcast, e offre di servizi di comunicazione tailor made per istituzioni, aziende, associazioni, organizzazioni pubbliche e private.

– foto Belga News Agency/Italpress –
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Foibe, Sangiuliano “Nascerà Museo del Ricordo, non dimenticare eccidio”

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha approvato, nella riunione di oggi, il disegno di legge che istituisce il “Museo del Ricordo” in Roma con lo scopo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel Secondo Dopoguerra, di ricostruire e narrare la storia degli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia e della più complessa vicenda del confine orientale italiano.
Per la realizzazione e la gestione del museo sarà istituita una Fondazione, costituita dal Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, alla quale potranno partecipare anche altri soggetti pubblici e privati.
Lo stanziamento complessivo ai fini dell’istituzione e dell’allestimento del “Museo del Ricordo” è di 8 milioni di euro per il triennio 2024-2026.
“La realizzazione del Museo è un dovere storico verso gli esuli istriani, fiumani e dalmata che hanno subito la dittatura comunista di Tito. Queste tragedie non devono essere dimenticate. Sono una parte importante della storia italiana e devono essere conosciute e comprese dalle nuove generazioni – ha dichiarato il Ministro Sangiuliano, al termine del Consiglio dei Ministri – Ringrazio il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per aver voluto promuovere il Museo a cui parteciperanno varie realtà a partire dalla Regione Lazio che, grazie all’impegno del Presidente Francesco Rocca, metterà a disposizione l’immobile per il Museo e contribuirà alla progettazione e alla gestione”.
“Oggi il governo ha dato il via libera a un testo per far nascere il Museo del Ricordo. Roma, Capitale d’Italia, e il Lazio, divengono custodi e promotori, in tal modo, di una doverosa memoria collettiva e nazionale. Gli orrori generati dai totalitarismi del XX secolo devono farsi testimoni concreti e attuali presso le nostre giovani generazioni e, soprattutto, presso quelle del futuro. Abbiamo, perciò, sviluppato questo ambizioso progetto con il MiC, grazie alla sinergia con il Ministro Sangiuliano, che vedrà presto sorgere, a Roma, un luogo-simbolo non solo del dramma vissuto dai nostri connazionali del confine orientale nel corso di tutto il ‘900, ma ospiterà e farà emergere dall’oblio tutti i ‘ricordì cancellati dalla storia. E’ un dovere morale cui la Regione crede fermamente”, ha affermato il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
-foto Agenzia Fotogramma –
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Sei “Premi De Albertis” ai figli di dipendenti di Milano Serravalle

MILANO (ITALPRESS) – Sei studenti, figli di dipendenti di Milano Serravalle – Milano Tangenziali, sono stati premiati oggi, presso l’Auditorium della Società, con il riconoscimento intitolato a Claudio De Albertis, storico Presidente di Ance, oltre che membro del Consiglio di amministrazione della Società dal 2010 al 2016. Sei giovani che si sono contraddistinti per merito nel proprio percorso scolastico hanno ricevuto la borsa di studio, ogni anno erogata da Milano Serravalle – Milano Tangenziali, così suddivisa: due agli studenti che hanno conseguito il diploma di istruzione secondaria di secondo grado, due per il conseguimento della laurea triennale e due per quella magistrale.
Quest’anno il premio raggiunge il decimo anno di ricorrenza, figlio del progetto “Autostrada del sapere” che dal 2016 è stato intitolato proprio al compianto De Albertis.
Il premio, spiega una nota, sottolinea e riconferma l’impegno della Società nel sostenere i giovani talenti, unitamente all’attuazione dei numerosi progetti di partnership che la Società condivide con le prestigiose Università milanesi, tesi all’inserimento di giovani laureati nella struttura aziendale.
Rilevanti sono, inoltre, i dottorandi impegnati nello sviluppo di progetti di ricerca particolarmente innovativi nel settore delle infrastrutture autostradali.
Le iniziative predisposte dalla Società sono ancorate a una strutturata politica di welfare aziendale.
Per la ricorrenza, la Società è stata onorata dalla partecipazione Regina De Albertis, Presidente di Assimpredil ANCE, figlia del defunto Claudio, la quale ha proceduto personalmente al riconoscimento delle borse di studio, in condivisione con il presidente Beniamino Lo Presti, e dell’amministratore delegato Pietro Boiardi.
“La meritocrazia è un valore irrinunciabile per Milano Serravalle – ha detto Beniamino Lo Presti, presidente di Milano Serravalle – Milano Tangenziali -. Il talent management, indirizzato anche alla valorizzazione dei giovani meritevoli, classe dirigente di domani, costituisce un impegno incessante per una Società, quale Milano Serravalle, fortemente radicata in un territorio economico-sociale segnatamente avanzato ed evoluto. Il riproporsi ideale della figura umana e professionale di straordinario pregio, quale quella di Claudio de Albertis, è un modo stimolante per quei giovani che vogliano ispirarsi a un esempio di virtù, competenza, studio e positiva ambizione”.
“Siamo ormai giunti alla decima edizione di questo riconoscimento di cui siamo molto fieri. L’attenzione verso i propri collaboratori e le loro famiglie è al centro dell’agire quotidiano di Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A. e questo premio ne è un’ulteriore dimostrazione – ha dichiarato Pietro Boiardi, amministratore delegato di Milano Serravalle – Milano Tangenziali -. Fermo è il mio convincimento e desta la mia attenzione nell’individuazione e cura di giovani a elevato potenziale, il cui inserimento nella struttura aziendale ne arricchisce il livello e ne innalza la qualità”.
“Ho voluto essere presente oggi per il decennale del Premio De Albertis per testimoniare concretamente la mia approvazione a questo progetto – ha sottolineato Regina De Albertis -. Ringrazio la Società Milano Serravalle che ricorda in modo così lodevole la memoria di mio padre che credeva nei giovani e nel futuro.
Lo studio e la conoscenza sono assolutamente fondamentali perchè rendono l iberi nella vita e nel lavoro”.

– foto ufficio stampa Milano Serravalle –
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Amadeus a Sinner “Se non verrai a Sanremo lo capirò”

ROMA (ITALPRESS) – “Caro Jannik, quando ti ho invitato a Sanremo l’ho fatto con il cuore pensando di interpretare il desiderio di milioni di italiani. Certamente non immaginavo tutto questo rumore intorno al mio invito. Sanremo deve includere, non deve dividere. Ci sono coloro che ti vogliono a Sanremo e qualcuno che naturalmente ti sconsiglia di venire a Sanremo. La cosa importante è la tua serenità, la tua tranquillità e naturalmente non ti volevo mettere in imbarazzo”. Così in un video su Instagram, il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo Amadesu, tornando sull’invito rivolto al tennista italiano, recente trionfatore agli Ausralian Open.
“Se deciderai di non venire a Sanremo io lo capirò, l’importante è che tu ti dedichi al tennis. Naturalmente noi di Sanremo siamo dispiaciuti ma non cambia nulla, faremo sempre un grandissimo tifo per te perchè sei un vero orgoglio italiano. Caro Jannik solo una richiesta: guarda Sanremo e fai il tifo per noi. Ciao”, conclude Amadeus.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –

Libia, Meloni a Dabaiba “Sostegno all’Onu per sbloccare l’impasse”

ROMA (ITALPRESS) – A margine della Conferenza Italia-Africa, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni – a un anno dalla sua visita a Tripoli – ha incontrato ieri il primo ministro del Governo di Unità Nazionale libico, Abdulhamid Dabaiba. Secondo quanto si apprende, l’incontro è servito a fare il punto sullo stato delle relazioni bilaterali, in particolare riguardo alla cooperazione in ambito migratorio, anche alla luce della collaborazione instaurata con la Tunisia a livello di Ministri degli Interni.
L’incontro è servito inoltre a verificare le opportunità di rafforzare il partenariato in atto in ambito energetico, che la Libia desidera estendere alle fonti rinnovabili. Il Governo libico si è detto pronto a cooperare per l’attuazione del Piano Mattei per l’Africa, dove avrebbe particolare interesse ai settori della formazione e dell’energia.
Nell’ambito del processo politico, il presidente Meloni ha ribadito il sostegno agli sforzi del rappresentante speciale del segretario generale dell’ONU, Abdoulaye Bathily, per sbloccare l’impasse al fine di favorire un accordo politico di ampio respiro che possa spianare la strada verso le elezioni.
A margine del Vertice, il presidente del Consiglio ha poi avuto un incontro con il presidente tunisino Kais Saied. Il colloquio ha confermato la natura strategica del partenariato tra Roma e Tunisi, che abbraccia tutti i settori della cooperazione bilaterale. L’incontro ha anche fornito l’occasione per approfondire il tema dei Progetti che il Piano Mattei intende realizzare in Tunisia, ossia il potenziamento delle stazioni di depurazione delle acque non convenzionali per irrigare un’area di otto mila ettari e la creazione di un centro di formazione dedicato al settore agroalimentare. Il colloquio ha consentito, in conclusione, di fare il punto sulla cooperazione in ambito migratorio.
Sempre a margine del Vertice Italia-Africa, il presidente Meloni ha incontrato il capo del Governo del Regno del Marocco, Aziz Akhannouch. A quasi vent’anni di distanza dall’ultimo incontro a livello Capi di Governo tra le due Nazioni, il colloquio ha permesso di registrare il pieno sostegno marocchino al Piano Mattei per l’Africa e al progetto italiano di realizzare un centro di eccellenza per la formazione professionale sul tema delle energie rinnovabili. In tale quadro, è stata espressa la comune volontà di approfondire la collaborazione in ambito economico ed energetico, anche attraverso l’organizzazione di un business forum da tenersi in Marocco. L’incontro ha permesso infine di ribadire l’importanza di una stretta partnership tra Roma e Rabat anche nel contrasto al fenomeno della migrazione irregolare.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Ciriani “Sul premieriato spero primo via libera in primavera”

ROMA (ITALPRESS) – Quello sul premierato “è un processo di modernizzazione del Paese che ha fatto dell’instabilità la sua malattia più grave, con bassa qualità della politica e governi che sono intenti a sopravvivere anzichè a programmare. Stiamo ragionando sul testo migliore. L’accordo politico è forte: governa chi ha vinto le elezioni”. Così Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento, ospite a Tg2Post.
Quanto ai tempi per la riforma “cerchiamo di fare in fretta, ma bisogna essere molto prudenti e molto attenti. Spero che entro la primavera si possa avere il testo già approvato in prima lettura al Senato, ma ci sarà tempo per ulterori approfondimenti, ma vogliamo andare avanti spediti. E’ un processo di riforma per un Paese moderno”. Se il presidente viene sfiduciato “semplicemente si dimette e si torna a votare”, spiega Ciriani. “Quindi l’ipotesi di un presidente bis è più di scuola” e questo avviene “anche nel caso di una Camera sola”. Inoltre “non ci saranno più governi tecnici. I presidenti del Consiglio saranno soltanto persone che hanno ricevuto un consenso dagli elettori. Quindi è impotante il giudizio dei cittadini”. Alle oposizioni che attaccano e dicono che si tratta di uno scambio con la Lega, Ciriani replica: “E’ uno sciocchezza, noi stiamo attuando un programma in cui c’era scritto che il centrodestra avrebbe realizzato il premierato, il presidenzialismo e avrebbe dato più autonomia alle Regioni in grado di dimostrare di sapere spendere meglio i soldi pubblici rispetto a quello che può fare lo Stato. Un principio di autonoia che non è di privilegio ma di responsabilità”.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –

In Senato presentata tessera Socio Unpli 2024, sarà dedicata alle Marche

ROMA (ITALPRESS) – A Palazzo Madama, su iniziativa del senatore Antonio De Poli, è stata presentata alla stampa la tessera del socio UNPLI 2024, che sarà dedicata quest’anno alle Marche. La tessera associativa UNPLI è dedicata dal 2018 alle principali realtà italiane che sono state riconosciute dall’UNESCO come Patrimoni dell’Umanità. E’ il caso di Matera, Capitale Europea della Cultura, per la Tessera 2019, di Catania con la sua architettura barocca per quella 2020, del Veneto con le Colline del Prosecco per il 2021, i luoghi UNESCO dell’Alto Piemonte per il 2022, di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura per il 2023 e della Regione Marche per il 2024.
“Oggi presentiamo la tessera del socio UNPLI 2024 che, quest’anno, è dedicata alle Marche, una terra bellissima che rappresenta un’infinità di luoghi e di bellezze che anche noi, come Pro Loco, vogliamo promuovere grazie ai nostri 400.000 soci in tutta Italia. Un anno di iniziative per sostenere Pesaro capitale della cultura ma anche tutto il territorio marchigiano: nei prossimi mesi promuoveremo diverse manifestazioni ed eventi: le Pro Loco in festa, le Pro Loco nei Sibillini, una serie di momenti che, insieme alla nostra tessera, saranno un veicolo per permettere ai nostri associati di conoscere questa bellissima regione”, ha detto il Presidente nazionale UNPLI Antonino La Spina.
“Le Marche, così come tutta l’Italia, hanno uno straordinario patrimonio dal punto di vista naturalistico, culturale, storico-artistico ed enogastronomico, che viene valorizzato grazie alle attività e all’impegno e soprattutto alla generosità delle Pro Loco. Sono oltre 18.000 i volontari delle Pro Loco solo nelle Marche e sono i migliori ambasciatori dei nostri territori”, ha aggiunto De Poli che nel corso della conferenza stampa ha annunciato che il disegno di legge sul riconoscimento delle Pro Loco e sulla manifestazioni temporanee, a sua prima firma, verrà calendarizzato la prossima settimana in Senato. “E’ un’ottima notizia che riconosce il grande lavoro svolto dallo straordinario mondo delle Pro Loco”, ha aggiunto.
“Poter promuovere le Marche attraverso un canale prestigioso come l’UNPLI ci riempie di orgoglio – ha detto Lucia Albano, sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle finanze -. Le Pro Loco rappresentano un’eccellenza italiana del terzo settore che promuove e custodisce le bellezze locali e le tradizioni. Siamo davvero soddisfatti che le Marche siano rappresentate dal lavoro di tanti volontari che, ogni giorno, mostrano attaccamento ai territori”.
“Siamo grati a tutti coloro che animano con tanta passione e militanza volontaria i nostri territori: la bellezza dell’Italia per essere fruita ha bisogno di voi”, ha detto il senatore Guido Castelli e Commissario alla ricostruzione post-sisma Centro-Italia. “Il programma sarà molto intenso: 30 appuntamenti in 52 settimane. Si tratta di uno sforzo eccezionale da parte dei nostri volontari. Solo nelle Marche si svolgeranno solo 2000 eventi medio-grandi nel 2024. Nei prossimi giorni verrà pubblicato sui canali istituzionali il calendario con tutte le nostre attività”, ha spiegato Marco Silla, presidente UNPLI Marche.

– foto xc3/Italpress

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A Roma 5° summit ECAM, salute e investimenti sfide cruciali per Africa

ROMA (ITALPRESS) – Il ruolo cruciale della salute e degli investimenti per creare le basi per un futuro migliore per l’Africa. E’ il tema del 5° Summit ECAM (European Corporate Council on Africa and Middle East), ideato e presieduto da Kamel Ghribi, presidente di GKSD Investment Holding Group e vicepresidente del Gruppo San Donato, e organizzato a Roma alla presenza del ministro per le Riforme, Elisabetta Casellati, della vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, e del rappresentante speciale dell’UE per la regione del Golfo, Luigi Di Maio.
L’obiettivo del summit è “realizzare qualcosa di concreto insieme. Crediamo nella cooperazione e nella concretezza: facciamo quello che diciamo e diciamo quello che facciamo”, ha detto Ghribi, sottolineando il ruolo chiave “della tecnologia e della formazione”. Tra gli argomenti principali dell’incontro, il ruolo delle relazioni tra Italia e Africa nella nuova era, gli investimenti, la formazione e la cooperazione tra pubblico e privato e la promozione della pace e della crescita attraverso l’assistenza sanitaria. Per la ministra Casellati “questo forum, che si colloca in un momento speciale per i rapporti tra Italia e Africa, è una preziosa occasione di confronto che ci invita a ragionare su questioni cruciali come la creazione di un futuro sostenibile per il continente africano”. Il vertice Italia-Africa che si è appena concluso rappresenta “un ponte per una crescita comune, un evento che può essere considerato una pietra miliare nel percorso di stretta collaborazione che il nostro Paese ha deciso di avviare con l’Africa”, ha ricordato Casellati. Per l’Europa, “coltivare le relazioni con i partner africani riveste un’importanza sempre più crescente, perchè negli ultimi anni la centralità del continente africano è emersa con netta evidenza” ed “è necessario che le relazioni bilaterali tra l’Europa e l’Africa siano improntate alla reciprocità”: bisogna “lavorare insieme alle sfide comuni”.
Per la vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, “non possiamo dimenticare l’enorme potenziale rappresentato dal continente africano: l’Africa è il futuro, sta diventando un’economia emergente di grande importanza. Costruire un ponte con l’Africa è un modo per costruire il futuro ed è un’opportunità economica per le imprese occidentali”. I 5,5 miliardi del Piano Mattei “rappresentano un passo fondamentale per garantire un futuro agli Stati africani attraverso istruzione e formazione, salute, acqua, energia e poi ancora infrastrutture, lavoro, sicurezza e pace. Bisogna fornire all’Africa l’opportunità di competere ad armi pari col resto del mondo: chiediamo all’Europa di essere al nostro fianco”.
“Sicurezza e stabilità sono necessarie per gli investimenti”, ha aggiunto Di Maio nel suo intervento: per questo, “servono soluzioni diplomatiche che promuovano il dialogo nella regione del Medio Oriente e del Golfo, soprattutto dopo l’ultima escalation” in Mar Rosso, dove “interverremo come Italia per difendere le navi commerciali”.
“L’Africa è un Paese con il 70% della popolazione Under 30” ma “non è più quello di 10 anni fa”: bisogna “prepararsi ai prossimi trent’anni”, quando “ci sarà un profilo della popolazione molto simile a quello europeo”. Per questo, “l’obiettivo di oggi è cogliere un’opportunità: in tema di salute c’è una nuova sfida, quella della prevenzione”, ha detto Paolo Rotelli, vicepresidente del Gruppo San Donato e presidente dell’Università Vita-Salute San Raffaele. “L’obiettivo è preparare il sistema sanitario africano alla sfida del futuro invecchiamento della popolazione, grazie alle nuove tecnologie, a partnership e collaborazioni”, ha spiegato. Investire nella formazione “è essenziale, perchè costruire un ospedale è facile, ci vogliono un paio d’anni. Per ‘costruirè un medico ce ne vogliono 12, per un infermiere ce ne vogliono 5 o 6. E’ importante investire in formazione e ricerca per creare nuovi strumenti che aumentino la produttività dei medici e che permettano loro di proporre terapie più efficaci e mirate”.
“L’Africa presenta ancora problemi seri”, ma “è il continente del futuro, un continente giovane che ha un capitale umano straordinario che deve essere valorizzato. Per questo abbiamo lanciato un fondo che mira a sostenere queste iniziative e firmeremo un accordo per la formazione nel settore agricolo: tutto questo si deve alla lungimiranza del presidente di Ecam, Kamel Ghribi, che è un uomo che sa dare gambe alle idee”, ha sottolineato il segretario generale del Consiglio Ecam, Ettore Sequi. Per il futuro dell’Africa, “il ruolo della salute è fondamentale perchè si tratta di migliorare la qualità della vita. L’Africa ha bisogno di sviluppare la capacità di curare”, ma anche di formare “personale che può somministrare queste cure”.
La V edizione di ECAM, che si è tenuta a margine della conferenza Italia-Africa, si era aperta con la serata inaugurale all’Excelsior di Roma. Vi hanno preso parte William Ruto, Presidente della Repubblica del Kenya, Hassan Sheikh Mohamud, presidente della Somalia, Ignazio La Russa, Presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati, Ministro delle Riforme Istituzionali, Luigi Di Maio, Rappresentante speciale della UE per la Regione del Golfo, Alessandra Ricci, AD di Sace, la senatrice Licia Ronzulli e il giornalista Bruno Vespa. La serata è stata presentata da Eleonora Daniele e accompagnata dal gruppo musicale Il Volo.

– Foto xi2/Italpress –

(ITALPRESS).