Senza categoria

Milano-Cortina, via libera dal Cdm al decreto sulla governance

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giorgia Meloni e del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti sulla governance e sugli interventi di competenza della società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.a.
“Le norme introdotte hanno l’obiettivo di consentire il completamento in tempi certi delle opere necessarie allo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, attraverso la revisione complessiva delle attribuzioni commissariali – spiega Palazzo Chigi nel comunicato diffuso dopo il Cdm -. A decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto, ANAS S.p.a. è individuata quale soggetto attuatore e subentra nei rapporti giuridici attivi e passivi, nonchè nei procedimenti amministrativi pendenti, per i seguenti interventi: SS 38 – allargamento tratti saltuari dal km 18+200 al km 68+300; SS 36 – adeguamento a tre corsie del Ponte Manzoni a Lecco; SS 36 – consolidamento galleria “Monte Piazzo”; SS 36 – potenziamento svincolo in località Piona; SS 36 – messa in sicurezza tratta Giussano-Civate”.
Per tali opere risultano già efficaci accordi quadro di ANAS, che consentono di procedere con l’esecuzione delle opere in tempi rapidi e senza l’espletamento di ulteriori procedure di evidenza pubblica. Restano comunque validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti antecedentemente alla data di entrata in vigore del decreto.
Inoltre, si provvede alla revisione della governance della società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.a., “al fine di assicurarne un’efficiente ed efficace gestione, attraverso una migliore distinzione dei compiti e delle responsabilità tra i diversi membri dell’organo di amministrazione, anche in considerazione delle attribuzioni commissariali su opere connesse non affidate ad ANAS”.
In particolare, si prevede che l’organo di amministrazione della Società sia composto da cinque membri, dei quali tre (il presidente, l’amministratore delegato e un consigliere con attribuzioni in materia di monitoraggio e coordinamento delle attività di internal auditing e rendicontazione) designati dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con l’Autorità di Governo competente in materia di sport, uno designato dalla Regione Lombardia e uno designato congiuntamente dalla Regione Veneto e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano. Rimane ferma la possibilità di partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni dell’organo di amministrazione da parte dell’amministratore delegato della Fondazione “Milano-Cortina 2026”.
All’amministratore delegato della Società rimangono le funzioni di Commissario straordinario per la realizzazione dei seguenti interventi: SS 36 – completamento percorso ciclabile Abbadia Lariana; SS 38 – tangenziale sud di Sondrio; SS 42 “del Tonale e della Mendola” – lotto 1 (comune di Trescore Balneario) e lotto 2 (comune di Entratico); SS 639 – variante di Vercurago; SS 51 – variante di Cortina; SS 51 – variante di Longarone; SS 38 – soppressione passaggi a livello sulla linea ferroviaria Milano-Lecco-Sondrio-Tirano.
Il decreto, infine, autorizza ANAS S.p.a. alla spesa ritenuta necessaria per garantire l’accessibilità complessiva dei territori interessati dagli eventi sportivi connessi ai Giochi Milano-Cortina 2026.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Quattro spadisti azzurri qualificati per il Gp Fie di Doha

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Sono quattro gli spadisti italiani qualificati per il tabellone principale maschile del Grand Prix di spada a Doha, dove domani andrà in scena la giornata clou. Già ammessi per diritto di ranking Davide Di Veroli, Federico Vismara e Valerio Cuomo, a loro, dopo i tabelloni preliminari ad eliminazione diretta, si è aggiunto anche Marco Paganelli che ha così conquistato un posto tra i migliori 64 della competizione GP FIE in Qatar. Si ferma la corsa nell’ultimo turno preliminare per Giulio Gaetani, Giacomo Paolini e Simone Mencarelli. Out nel tabellone da 128 Filippo Armaleo, William Sica e Luca Diliberto, stop nel primo turno preliminare per Gianpaolo Buzzacchino. Domani la terza giornata del Grand Prix di spada a Doha con i tabelloni principali della prova maschile e di quella femminile. In totale sono 10 gli azzurri del ct Dario Chiadò che saliranno in pedana nelle due competizioni del mercoledì: tra le ragazze Navarria, Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo, Federica Isola, Giulia Rizzi e Sara Maria Kowalczyk, tra i ragazzi Davide Di Veroli, Federico Vismara, Valerio Cuomo e Marco Paganelli.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Assalto armato a Istituto di vigilanza, 6 arresti per colpo milionario

CHIETI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di L’Aquila, su richiesta della Procura distrettuale antimafia, a carico di 6 persone, nonchè l’esecuzione di un decreto di perquisizione emesso a carico di 23 soggetti, tutti indagati nell’ambito dello stesso procedimento penale. L’operazione, condotta dalle Squadre Mobili delle Questure di Chieti e Foggia e dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine, ha riguardato le indagini, avviate nel 2022, che, supportate da importanti attività tecniche, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari nei confronti di numerosi soggetti, in prevalenza di origine cerignolana, ritenuti responsabili della rapina commessa il 24 marzo 2022, a San Giovanni Teatino, da un gruppo armato composto da circa 20 persone, ai danni dell’Istituto di Vigilanza Ivri-Sicuritalia.
L’assalto venne perpetrato con modalità paramilitari, con l’utilizzo di armi corte e lunghe, anche fucili mitragliatori del tipo AK 47 nonchè mediante l’abbattimento, a mezzo di un escavatore appositamente trasportato in loco, della recinzione perimetrale della sede della società e la demolizione della parete esterna della “sala conta”, attraverso la quale i malviventi penetrarono all’interno della struttura.
Nell’occasione, vennero esplosi decine di colpi di arma da fuoco per impedire qualsiasi reazione da parte, non solo delle 14 guardie giurate in servizio in quel momento, ma anche di eventuali ulteriori soggetti presenti. Tale azione consentì ai malviventi di asportare la somma di circa 4,8 milioni di euro in contanti presente in quel momento nell’Istituto.
Per commettere il reato e per guadagnare la fuga, i malviventi bloccarono tutta l’area adiacente all’Istituto nonchè l’intero raccordo autostradale Chieti – Pescara, di fatto paralizzando per ore il traffico in entrata ed in uscita dalle due città, sia cospargendo il manto stradale di chiodi a quattro punte che posizionando di traverso numerosi mezzi pesanti appositamente dati alle fiamme creando ben otto blocchi stradali.
Nel corso di tutta l’azione criminosa, alcuni automobilisti, sotto la minaccia delle armi, vennero rapinati dei propri mezzi di locomozione.
L’attività di indagine, avviata nell’immediatezza dalla Squadra mobile di Chieti e dal Servizio Centrale Operativo, con la importante collaborazione della Squadra mobile di Foggia, è proseguita nei 18 mesi successivi alla commissione del reato ed ha consentito di individuare un gruppo criminale ritenuto responsabile dell’assalto, composto da circa 30 malviventi e di raccogliere gravi elementi indiziari in particolare a carico di 6 soggetti, nei confronti dei quali è stata emessa l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, in prevalenza pregiudicati cerignolani storicamente dediti a tale tipologia di reati, ma anche basisti locali abruzzesi.
I reati contestati a tutti gli indagati sono quelli di rapina aggravata, blocco stradale, ricettazione, riciclaggio, incendio, detenzione e porto di armi, simulazione di reato tutti aggravati dal metodo mafioso.
L’Operazione ha interessato le province di Chieti, Teramo, Pescara, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani e Napoli, ed ha visto l’impiego di oltre 300 uomini della Polizia di Stato, tra personale appartenente al Servizio Centrale Operativo, alle Squadre Mobili, ai Reparti Prevenzione Crimine, alla Polizia Scientifica, ai Reparti Volo di Pescara e Bari, alle pattuglie Unità Operative Pronto Intervento e che ha altresì visto l’impiego di unità cinofile antidroga ed antiesplosivo.
Oltre alle perquisizioni delegate dalla competente autorità giudiziaria, durante le fasi esecutive, nell’area cerignolana, gli investigatori hanno proceduto ad ulteriori perquisizioni d’iniziativa alla ricerca di armi ed esplosivi.
Gli arrestati sono stati accompagnati presso le Case Circondariali di Chieti, Teramo, Foggia e Trani.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

Casellati “Piano Mattei è cambio di passo per relazioni Italia-Africa”

ROMA (ITALPRESS) – Il Piano Mattei “testimonia la volontà un cambio di passo e di prospettiva nella storia delle relazioni tra Italia e Africa, è un piano che guarda lontano e che immagina una collaborazione di ampio respiro tra il nostro Paese e le nazioni africane coinvolte”. Lo ha detto la ministra per le Riforme, Elisabetta Casellati, intervenendo al 5° Summit Ecam, organizzato a Roma dal Gruppo San Donato e GKSD Investment holding. “Questo forum si colloca in un momento speciale per i rapporti tra Italia e Africa, è una preziosa occasione di confronto che ci invita a ragionare su questioni cruciali come la creazione di un futuro sostenibile per il continente africano”. Il summit di oggi “segue di poche ore il vertice Italia-Africa, un ponte per una crescita comune, un evento che può essere considerato una pietra miliare nel percorso di stretta collaborazione che il nostro Paese ha deciso di avviare con l’Africa”, ha ricordato. Per l’Europa, “coltivare le relazioni con i partner africani riveste un’importanza sempre più crescente, perchè negli ultimi anni la centralità del continente africano è emersa con netta evidenza” ed “è necessario che le relazioni bilaterali tra l’Europa e l’Africa siano improntate alla reciprocità”: bisogna “lavorare insieme alle sfide comuni”.

foto: Agenzia Fotogramma

(ITALPRESS).

Suzuki Challenge: Premiati i campioni 2023, 6 prove per la 25^ edizione

ROMA (ITALPRESS) – La stagione del motorsport è pronta a prendere il via, ma prima celebra i campioni dell’edizione 2023 in una location che incarna lo spirito del motorsport: la Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica. Fondata a Torino in memoria di Gino Macaluso, designer, architetto e navigatore rally, la Fondazione nasce con l’obiettivo di valorizzare l’automobile come oggetto di culto, capace di coniugare innovazione tecnologica, cultura umanistica, tradizione artigianale e bellezza del design d’avanguardia, influenzando profondamente costumi e società del XX° secolo. La Fondazione Macaluso è stata la cornice perfetta per premiare i piloti e navigatori della stagione 2023, distribuendo oltre 164.500 euro in premi in denaro e numerosi riconoscimenti.
Il 2023 è stato un anno di successo per Suzuki nel Campionato Italiano Cross Country e SSV. La casa giapponese ha conquistato il titolo Costruttori per il secondo anno consecutivo, insieme al titolo piloti assegnato ad Alfio Bordonaro, confermando il trionfo del 2022. Bordonaro ha guidato il Suzuki New Grand Vitara di Gruppo T1, un prototipo condiviso con Stefano Lovisa. Questa vittoria rappresenta il 14° titolo italiano di cui 12 “assoluti” e 2 tra i “veicoli di serie”, ottenuti da piloti Suzuki dal 2008. La casa giapponese ha affrontato con successo sei eventi, tra cui il 13° Italian Baja di Primavera e il 1° Baja Colline Metallifere, confermando il suo impegno nel settore fuoristrada.
Bordonaro ha ottenuto una duplice vittoria nel tricolore e nel Challenge con una gara di anticipo al 5° Baja Vermentino e Terre di Gallura, oltre al 2° Baja delle Marche. Nel monomarca, il pilota catanese ha preceduto Lorenzo Codecà e Paolo Semeraro, chiudendo una stagione di successi e divertimento. Il Trofeo Suzuki Challenge continua a mantenere un numero significativo di partecipanti, evidenziando l’impegno della casa giapponese nella promozione della sua storia sui fuoristrada.
Dopo aver conquistato nel 2023, il 16° titolo Costruttori consecutivo nel Campionato Italiano Cross Country Rally, Suzuki si appresta festeggiare un altro importante traguardo. La stagione 2024 vedrà prendere il via il 25° Suzuki Challenge. Lo storico monomarca di Hamamatsu celebrerà dunque le sue nozze d’argento con la scena fuoristradistica nazionale, per la quale rappresenta un indiscusso punto di riferimento. L’importanza del suo ruolo si è consolidata nel corso degli anni e in questa stagione sportiva il trofeo tornerà proporre l’avvincente e coinvolgente formula introdotta per la prima volta nel 2022. Presente nel mondo dei 4×4 dai primi anni Settanta con uno stuolo di modelli rinomati per la loro affidabilità e le loro prestazioni, Suzuki ammetterà al via qualsiasi sua vettura da off-road, quali che sia l’anno di costruzione e la tipologia di omologazione.
In questo modo il monomarca consentirà a tanti equipaggi di esprimere la propria passione in un contesto di alto livello come quello splendide prove del tricolore CICCR e di provare a conquistare il ricco montepremi in palio.
Grazie alla particolare filosofia adottata, il 25° Suzuki Challenge punta a raccogliere numerose iscrizioni, per la felicità del pubblico e degli stessi concorrenti. Un folto lotto di partenti e un panorama di vetture variegato sono infatti sinonimo di grande spettacolarità e di gare avvincenti e combattute, pur nell’usuale rispetto delle regole e degli avversari che caratterizza il monomarca. All’atto pratico ci si potrà iscrivere al Challenge con qualsiasi Suzuki da fuoristrada. Sono infatti ammessi indistintamente i Samurai, i Jimmy, le Vitara e le Grand Vitara, appartenenti ai gruppi T1, T1 nazionale, T2 oppure TH. Per assicurare un adeguato livellamento e consentire a tutti i partecipanti la possibilità di mettersi in luce e primeggiare, a prescindere dal mezzo guidato, le classifiche saranno redatte in base a coefficienti diversi per i prototipi più performanti e per quelli semplificati, così come per le auto più vicine alla produzione di serie e per quelle da competizione ma con le omologazioni più datate.
Questo regolamento, definito da Suzuki in collaborazione con lo storico partner organizzatore Emmetre Racing, ha un chiaro obiettivo: permettere anche a chi possiede auto con diverse primavere sulle spalle ma ancora competitive ed efficienti di tornare a divertirsi in gara e con costi ragionevoli, su tracciati tanto belli quanto selettivi e con il supporto una organizzazione sempre professionale e attenta alla sicurezza.
La 25a edizione conferma il suo stretto legame con il Campionato Italiano Cross Country Rally. Le prove del trofeo monomarca coincideranno con quelle che assegneranno il titolo nazionale, a garanzia di una grande qualità dei tracciati e di un’organizzazione curata sotto ogni punto di vista. Le gare del CICCR sono di caratura internazionale e attirano spesso anche equipaggi stranieri. Ciò dà modo ai concorrenti del trofeo Suzuki di confrontarsi anche con rivali di elevato spessore tecnico.
– Foto ufficio stampa Suzuki –
(ITALPRESS).

A Milano il congresso sul futuro dell’Igienista Dentale

MILANO (ITALPRESS) – Autonomia professionale, contrasto all’abusivismo, formazione continua: sono i temi di stringente attualità sul tavolo del Congresso gratuito e accreditato ECM “Igienista Dentale: quale futuro per la professione”, organizzato dalla Commissione d’Albo Igienisti Dentali dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM e PSTRP) di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio. L’evento, che si terrà sabato 17 febbraio nella cornice della Sala Liberty “Il Treno” in via San Gregorio 46, a Milano, è un’occasione importante per guardare al futuro della Professione di Igienista Dentale in un panorama sanitario in costante evoluzione.
A fare gli onori di casa saranno Giuliana Bontà, Presidente della Commissione d’Albo Igienisti Dentali di Milano, e Diego Catania, Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano.
Ai saluti dell’Istituzione faranno seguito quelli di Laura Strohmenger, Ordinario in Odontoiatria di Comunità presso Università degli Studi di Milano, e di Caterina Di Marco, Presidente della Commissione di Albo nazionale degli Igienisti Dentali.
Al cuore della giornata formativa c’è la riflessione sull’autonomia professionale dell’Igienista, avvalorata da una significativa sentenza del Tribunale di Messina del 24 novembre 2022. Proprio questo importante precedente legislativo sarà al centro dell’intervento dell’Avvocato Fabrizio Mastro, dell’Ordine di Torino, che commenterà l’assoluzione di un Igienista Dentale dall’accusa del reato di esercizio abusivo della professione odontoiatrica, per aver svolto la propria attività in assenza del medico odontoiatra. A seguire, la relazione dell’Avvocato Marco Croce dell’Ordine di Roma focalizzerà lo sguardo sulle norme di riferimento in merito all’esercizio professionale, che fanno da cornice all’agire dell’Igienista Dentale e possono determinare, se non rispettate, il reato di abuso di professione.
“È utile sapere che ogni cittadino può facilmente verificare che il proprio Igienista Dentale sia in possesso dei titoli abilitanti alla Professione” osserva Bontà. “È sufficiente ricercare il nominativo dell’operatore sulla pagina https://albo.alboweb.net/registry/search, appurandone così l’iscrizione a uno degli Ordini TSRM e PSTRP d’Italia. Il contrasto all’abusivismo è una delle battaglie principali che stiamo portando avanti come Commissione d’Albo, con il pieno supporto dell’Ordine”.
“L’esercizio abusivo delle Professioni Sanitarie è un tema che tocca innanzitutto i cittadini, che rischiano di ritrovarsi nelle mani di lavoranti improvvisati, privi delle conoscenze acquisite nel percorso di studi e di cui l’Istituzione si fa garante” aggiunge Catania. “Per i Professionisti Sanitari in regola ne consegue un importante danno d’immagine a carico della categoria, oltre alla sottrazione di spazi professionali che dovrebbero essere riservati unicamente a chi ha le competenze e l’abilitazione specifica per lavorare”.
La formazione dell’Igienista, così come quella di ogni Professionista Sanitario, non si limita al solo percorso abilitante, ma deve essere continuamente aggiornata e approfondita alla luce della dirompente evoluzione tecnologica e dell’avanzamento della ricerca. Proprio in quest’ottica, la Vicepresidente Commissione dei Corsi di Laurea in Igiene Dentale, Michela Rossini, offrirà un’interessante panoramica delle opportunità di formazione post-laurea, lasciando infine spazio alla discussione aperta dei partecipanti.

– Foto: UFFICIO STAMPA Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio –
(ITALPRESS).

La Roma vince a Salerno e si avvicina al quarto posto

SALERNO (ITALPRESS) – Due partite da allenatore della Roma per De Rossi, due vittorie. La Roma espugna Salerno vincendo 2-1 contro la squadra di Inzaghi grazie alle reti di Dybala su rigore e Pellegrini che rendono inutile il gol di Kastanos e, adesso, può legittimamente ambire al quarto posto occupato dall’Atalanta e distante un solo punto. La Roma gestisce il possesso palla, ma è la Salernitana a cercare di fare male. Prima con Bradaric, che trova attento Rui Patricio, poi con Candreva dal limite a calciare alto e infine con Tchaouna a chiamare ancora il portoghese alla parata in tuffo. In chiusura di primo tempo l’entrata di Pellegrini accende il pubblico che chiede il rosso, ma Di Bello sventola, giustamente, il giallo nonostante l’intervento sia molto vigoroso. E’ la ripresa, però, a regalare le emozioni che il primo tempo aveva celato. Neanche 5 minuti ed ecco la prima svolta: lancio lungo, Maggiore ha il braccio troppo largo quando colpisce il pallone e Di Bello non può fare altro che fischiare. Sul dischetto si presenta Dybala, fuori dal gioco per tutto il primo tempo, ma l’argentino manda la palla da una parte e il portiere dall’altra portando avanti la Roma. La Salernitana abbandona il suo atteggiamento prudente per gettarsi in avanti, i giallorossi invece continuano a spingere cercando il raddoppio. La palla buona capita a Simy, su cross di Candreva, ma il colpo di testa finisce fuori nonostante l’ottima posizione dell’attaccante. Dal possibile pari, però, la Salernitana si ritrova a subire il raddoppio giallorosso. Palla perfetta di Karsdorp sul secondo palo che trova tutto solo Pellegrini che insacca. La Salernitana, però, è più viva che mai e lo dimostra con Kastanos, bravo a insaccare di testa sul cross di Tchaouna. L’ultimo a mollare è Candreva con un destro che Rui Patricio respinge, ma la Salernitana non riesce a completare la rimonta lasciando alla Roma 3 punti e la sensazione che il quarto posto, adesso, non sia più solo un sogno ma un obiettivo concreto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Mar Rosso: Crosetto “Manterremo una nave italiana per un anno”

PALERMO (ITALPRESS) – “Penso sia il periodo più difficile dal dopoguerra a oggi, perchè non ci sono mai state così tante guerre ravvicinate che ci toccano da vicino: il mondo sembra impazzito e fare il ministro della Difesa significa ipotizzare tutti gli scenari possibili, compresi i peggiori. Il mio compito è preparare il paese a difendersi”. Ad affermarlo è Guido Crosetto a Quarta Repubblica, su Rete 4. “Il 45% dei traffici commerciali italiani passa dal Mar Rosso – aggiunge Crosetto, – L’Italia ha distaccato una nave militare che si trovava in zona e ora è impegnata a scortare le nostre navi commerciali, difendendole sparando qualora finissero sotto attacco degli Houthi: i nostri porti hanno perso il 20% del fatturato, una serie di materie prime importanti non arrivano più in Italia o arrivano con costi maggiori. Abbiamo programmato di mantenere una nave italiana nel mar Rosso per tutto il prossimo anno”.
(ITALPRESS)