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Difesa, Crosetto “Se c’è pericolo servono i riservisti”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo trasformato le forze armate con l’idea che non ci fosse più bisogno di difendere il nostro territorio e che la pace fosse una conquista di fatto irreversibile. Le forze armate, in questo quadro, al massimo partecipano a missioni di pace, senza arrivare a scontri veri e propri. Ora i recinti sono stati abbattuti, non ci sono più regole”. Lo dice in un’intervista al quotidiano La Stampa il ministro della Difesa Guido Crosetto, in merito alla sua proposta sui riservisti. “Non servono per fare la guerra, ma per difendersi, in supporto alle forze armate regolari, e solo nel caso, poco probabile, di un attacco diretto – aggiunge -. Non c’è una visione ideologica, ma pragmatica. Come in Svizzera che non partecipa a conflitti da secoli ma è pronta a difendersi”. Il ministro si riferisce a “volontari che, in caso di necessità, possono essere attivati per affiancare le forze armate. I militari dovranno specializzarsi sempre di più, ma poi serve un bacino più ampio”.
In merito alla missione nel Mar Rosso, “l’Italia manderà una nave che si aggiunge alle altre già presenti in zona per le altre missioni”. “Per andare più rapidi abbiamo trovato un accordo con Francia e Germania. Poi, però, per dei puri dettagli, si perdono settimane e ora non ce lo possiamo permettere”, sottolinea Crosetto, per il quale “quella del governo spagnolo è una diffidenza ideologica. Sànchez ha fatto prevalere l’interesse dei suoi accordi politici su quelli della sicurezza internazionale”.
“C’è una guerra commerciale in atto che vuole alterare le regole globali – spiega il ministro -. Le navi russe e cinesi non vengono attaccate e la cosa viene annunciata apertamente. Questo crea un disallineamento commerciale, perchè le loro merci hanno costi di trasporto e di assicurazioni inferiori, cosa che si riflette sui prezzi. E’ una guerra che si innesca su un’altra guerra”

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Cobat Tyre, Mariani alla presidenza e Massaro alla direzione generale

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Cobat Tyre ha nominato all’unanimità e con effetto immediato Maurizio Mariani nuovo Presidente e Francesco Massaro Direttore Generale.
“Vorrei ringraziare il Consiglio di Amministrazione per la fiducia accordata – ha commentato Maurizio Mariani – Ora è tempo di proseguire il percorso di sostegno alle nostre imprese, ascoltando le esigenze dei nostri soci e mantenendo costante il dialogo con le Istituzioni e i territori. Obiettivo? Confermare ancora una volta Cobat Tyre come strumento a disposizione dei Produttori e Importatori di pneumatici, capace di fare la differenza in termini di sostenibilità e circolarità”.
Parere concorde quello del Direttore Generale Francesco Massaro che ribadisce: “In questi ultimi anni, durante i quali ho gestito i rapporti con i soci di Cobat Tyre, ho potuto toccare con mano il tessuto imprenditoriale delle aziende che producono e importano pneumatici, ricco di storie di eccellenza ed innovazione, senza mai dimenticare il rispetto per l’ambiente. Da oggi, in qualità di Direttore Generale, non posso fare a meno di operare, insieme al Consiglio di Amministrazione e al management del Consorzio, affinchè le nostre imprese possano essere parte di quella guida al cambiamento che fa della sostenibilità un valore aggiunto e insostituibile”.

– Foto ufficio stampa Cobat Tyre –

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Detroit vince senza Gallinari, Atlanta sul filo di lana

ROMA (ITALPRESS) – Successo casalingo di Detroit nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Senza l’apporto di Danilo Gallinari, ancora fuori per scelta tecnica, i Pistons esaltano i quasi 17mila spettatori della Little Caesars Arena, superando nettamente, per 120-104, Oklahoma City Thunder, che può solo consolarsi per i 31 punti messi a segno dal canadese Gilgeous-Alexander, top-scorer dell’incontro. Tra i padroni di casa, 22 punti di Duren e 20 di Williams. Vittoria interna anche per Indiana Pacers, che hanno la meglio sui Memphis Grizzlies per 116-110 con 25 punti realizzati da Jackson, il più prolifico del match. Non bastano, ai Phoenix Suns, i 44 punti siglati da Booker per battere Orlando Magic, che fa festa per 113-98 sfruttando la vena realizzativa di Banchero (26). Atlanta Hawks sul filo di lana sui Toronto Raptors: 126-125 al suono della sirena per il quintetto georgiano, trascinato dai 30 punti di Young, 26 di Bey e 24 di Bogdanovic. Affermazione esterna per i Chicago Bulls, che espugnano per 104-96 il parquet dei Portland Trail Blazers, ai quali non bastano i 24 punti siglati da Grant.
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L’Inter vince a Firenze e torna in vetta alla Serie A

FIRENZE (ITALPRESS) – L’Inter batte la Fiorentina al Franchi e scavalca nuovamente in classifica la Juventus, a una settimana esatta dallo scontro diretto di San Siro. Viola ko 1-0: decide un gol di Lautaro Martinez ma è Sommer il protagonista della serata, visto che oltre a compiere un intervento eccellente su Bonaventura nella prima frazione para poi il rigore calciato da Nico Gonzalez a 15 minuti dalla fine. I viola giocano una gara generosa sino alla fine ma ancora una volta palesano limiti enormi in zona offensiva.
Il primo tempo vede partire bene la Fiorentina ma è l’Inter a segnare. La rete ospite arriva al 14′ con Lautaro Martinez che sfrutta un calcio d’angolo battuto da Asllani, ma la circostanza del gol porta i padroni di casa a protestare per un presunto fallo del capitano nerazzurro su Parisi che il Var non ravvisa. Var che è protagonista anche al 35′ quando non interviene per una possibile trattenuta fallosa di Bastoni su Ranieri, che fa infuriare i tifosi viola accorsi al Franchi per il mancato rigore.
La formazione di Italiano fa la partita, l’Inter gioca in contropiede e la sfida è equilibrata con Terracciano che dice no a Frattesi al 33′ mentre Sommer compie un autentico miracolo subito dopo su Bonaventura. A inizio ripresa esce nei viola Arthur ed entra Maxime Lopez, e si assiste anche ad una invasione di campo con un giovane supporter nerazzurro che ha chiesto ed ottenuto un selfie con Lautaro Martinez prima di uscire dal terreno di gioco accompagnato dalle autorità competenti. Intorno all’ora di gioco la risposta di Simone Inzaghi in termini di cambi: fuori Bastoni, Darmian e Thuram, dentro Acerbi, Dumfries ed Arnautovic, mentre Italiano si gioca la carta Nico Gonzalez per Ikonè.
La Fiorentina fa tanto possesso palla e ha anche un certo dominio territoriale ma negli ultimi 20 metri non spaventa mai Sommer, con Nzola che spreca almeno un paio di buoni palloni. La chance clamorosa per pareggiare i viola ce l’hanno però a 15′ dalla fine su calcio di rigore ma Sommer ipnotizza Nico Gonzalez. A quel punto l’Inter controlla e gestisce fino al triplice fischio dell’incerto Aureliano.
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Stoltenberg “Potenziali tensioni in Kosovo e Bosnia-Erzegovina”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La NATO ritiene che la situazione della sicurezza nei Balcani occidentali sia ancora molto fragile e che vi siano potenziali tensioni in Kosovo e Bosnia-Erzegovina. Si è pronunciato così da Bruxelles il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, intervenendo dopo l’incontro con il primo ministro montenegrino, Millojko Spajic. Stoltenberg ha detto che la NATO è pronta a svolgere il suo mandato in Kosovo per garantire la stabilità, proprio come in Bosnia ed Erzegovina. I Balcani occidentali, il rafforzamento della NATO e i preparativi per il vertice di Washington sono stati i temi principali dell’incontro. “La situazione nella regione dei Balcani occidentali rimane fragile. La violenza scoppiata in Kosovo era inaccettabile. Ciò ha indotto la NATO a impegnare immediatamente ulteriori forze in Kosovo”, ha affermato Stoltenberg.
Inoltre, ha avvertito che la prossima settimana il Consiglio Nord Atlantico, il massimo organo politico dell’Alleanza, visiterà la Bosnia ed Erzegovina, per dimostrare così il sostegno senza riserve all’integrità territoriale e alla sovranità della Bosnia ed Erzegovina. Stoltenberg ha ringraziato il Montenegro per il suo contributo alla missione NATO in Kosovo, KFOR, ma anche per il suo ruolo costruttivo per la pace e la stabilità nella regione dei Balcani. Il primo ministro montenegrino, Spajiq, ha affermato che per il suo Paese la stabilità in Kosovo è di particolare importanza e che, in caso di necessità, il Montenegro è pronto ad aumentare la presenza dei suoi soldati nella missione KFOR. Spajic ha sottolineato che il Montenegro rimane un membro leale dell’alleanza NATO e impegnato ad avanzare nel processo d’integrazione nell’Unione europea. Lui ha affermato che per il 2024 il Montenegro ha stanziato più del 2% del prodotto interno lordo per la difesa, il che è in linea con i requisiti della NATO per tutti i paesi membri.
Il capo dell’Alleanza ha affermato che la NATO collabora strettamente con l’UE quando sono in questione i paesi dei Balcani occidentali. Lui ha sottolineato soprattutto l’importanza di sostenere il dialogo tra il Kosovo e la Serbia per la normalizzazione dei rapporti, che avviene sotto la mediazione dell’Unione europea. Dopo gli attacchi armati contro la polizia del Kosovo a Banjska, Zveçan, nel settembre dello scorso anno – dove è stato ucciso il sergente Afrim Bunjaku – la NATO ha rafforzato la sua missione KFOR in Kosovo, e conta ora 4.500 membri. Il Kosovo ha accusato dell’attacco lo Stato serbo, anche se quest’ultimo ha negato tutto. La responsabilità dell’attentato è stata assunta da Millan Radoicic, ex vicepresidente della Lista Serbe, il più grande partito serbo del Kosovo. Nei suoi confronti l’Agenzia internazionale di polizia (Interpol) ha già emesso un mandato di arresto.
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Sinner vince gli Australian Open, battuto Medvedev in finale

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Un grandissimo Jannik Sinner entra nella storia e vince gli Australian Open. Il tennista altoatesino, numero 4 della classifica Atp e del tabellone, nel primo Slam stagionale sui campi in cemento del Melbourne Park, vince in rimonta contro il russo Daniil Medvedev (3) superandolo con il punteggio di 3-6, 3-6, 6-4, 6-4, 6-3.
Il primo set va al russo che riesce ad avere la meglio per 6-3, a strappare al terzo gioco il servizio all’italiano che complessivamente soffre il gioco dell’avversario.
Nel secondo set Medvedev fa ancora meglio e si porta sul 5-1, ma Sinner vende cara la pelle: sfruttando anche gli errori del russo prova la rimonta fino al 5-3, ma Medvedev fa sua anche la seconda frazione al secondo set-point su una risposta lunga di diritto di Jannik che, in precedenza, aveva mancato l’opportunità di riprendersi anche il secondo break.
Nel terzo set c’è maggiore equilibrio con i due tennisti autoritari nei rispettivi game di servizio (1-1, 2-2, 3-3, 4-4), ma alla fine è Sinner ad avere la meglio approfittando del calo di Medvedev che commette 4 errori di dritto.
Nel quarto Medvedev annulla una palla-break nel secondo gioco (1-1). Al cambio campo sul 2-1 per l’azzurro, entra in campo il fisioterapista per il russo (vesciche al piede destro). Con uno dei tre ace scagliati nel settimo game Sinner annulla una palla-break e sale sul 4-3, poi chiude i conti sul 6-4.
Nel quinto e decisivo set un Sinner perfetto tiene a bada l’avversario, allunga e chiude con un definitivo 6-3.
Nella classifica Atp di domani Sinner resterà stabile al quarto posto, miglior azzurro di sempre, al pari di Adriano Panatta, ma si avvicinerà molto al podio mondiale, occupato nell’ordine da Djokovic, da Carlos Alcaraz e da Medvedev, che resterà numero 3.

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Italia-Africa, Meloni “Approccio da pari a pari per crescere insieme”

ROMA (ITALPRESS) – “L’obiettivo è presentare ai paesi africani la nostra visione di sviluppo dell’Africa, che è alla base del piano Mattei. Significa un approccio nuovo, non predatorio, un approccio da pari a pari per crescere insieme”. Lo ha detto al Tg1 il premier Giorgia Meloni, a proposito della conferenza Italia-Africa. “Rischiano di esserci conseguenze – prosegue – se noi non difendiamo la libertà di navigazione. Dal Canale di Suez passa il 15% del commercio mondiale, nella migliore delle ipotesi bloccare quei mercantili vuol dire aumentare il costo dei prodotti che arrivano sul nostro mercato, non lo possiamo permettere. Quello che stiamo facendo – aggiunge – è promuovere insieme all’Ue una missione difensiva per garantire la libertà di navigazione”.
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Reti inviolate e poche emozioni in Lazio-Napoli

ROMA (ITALPRESS) – All’Olimpico di Roma, la Lazio e il Napoli non vanno oltre un pareggio a reti bianche. Gara con poche emozioni. Partenopei in formazione rimaneggiata: esordi in azzurro per Ngonge e Dendoncker. La formazione ospite ha un buon approccio alla sfida e cerca di gestire il pallone in modo tale da trovare i giusti spazi per colpire gli avversari. Le prime occasioni da rete, però vengono costruire dai biancocelesti, che si fanno vedere dalle parti di Gollini prima con Cataldi e poi con Isaksen. Gli uomini guidati da Maurizio Sarri continuano a spingere, ma lasciano partire soltanto delle conclusioni velleitarie. I campioni d’Italia, dal loro canto, fanno fatica a sfondare il muro eretto dalla retroguardia capitolina e si limitano a tentare dei cross che sfociano in un nulla di fatto. A pochi minuti dall’intervallo Castellanos finisce giù in area di rigore, ma per Orsato non c’è fallo. Al 43′ Isaksen va al tiro dalla distanza, ma non inquadra lo specchio della porta. Le due squadre tornano degli spogliatoi sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa Castellanos va a segno con una spettacolare rovesciata, ma la rete viene annullata per una precedente posizione di fuorigioco. Al 66′ Cataldi tenta il tiro dal limite dell’area e lambisce il palo alla sinistra di Gollini. Al 75′ Isaksen mette al centro, Castellanos tenta il tacco, ma Ostigard salva tutto davanti alla porta. Entrambi gli allenatori provano a rompere gli equilibri attraverso delle sostituzioni e, nelle file del Napoli, Walter Mazzarri lancia i due nuovi acquisti Cyril Ngonge e Leander Dendoncker, al loro debutto in Serie A con la maglia azzurra. A pochi minuti dal 90′ i biancocelesti vanno a caccia del successo, rendendosi più volte pericolosi, ma non riescono a sbloccare il punteggio. Il Napoli blocca la Lazio quindi sullo 0-0: i capitolini agganciano la Fiorentina al quinto posto della Serie A, a quota 34; mentre i partenopei sono ottavi, con la Roma, a 32 punti.
– foto Ipa Agency –
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