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Il Monza piega 1-0 il Sassuolo, crisi per i neroverdi

MONZA (ITALPRESS) – Il Monza vince 1-0 in casa contro il Sassuolo e ritrova i tre punti dopo le pesanti batoste subite contro Inter ed Empoli. All’U-Power Stadium a indirizzare la partita è il “Flaco” Colpani, in gol nel primo tempo. Un successo meritato per i brianzoli, decisamente più convincenti sul piano del gioco rispetto a un Sassuolo capace di accendersi solo a intermittenza.
Gli ospiti devono rinunciare a Berardi, operatosi in settimana e costretto a star lontano dai campi per almeno un mese: al suo posto Dionisi schiera Castillejo. Dopo un inizio di partita sotto ritmo e con diversi errori tecnici, col passare dei minuti entrambe le squadre crescono nella manovra, giocando la prima frazione a viso aperto. I padroni di casa dominano il possesso palla, ma non mancano le occasioni da gol anche per i neroverdi. Al 22′ il Monza si vede annullare la rete del possibile vantaggio dopo revisione Var, causa fuorigioco millimetrico di Dany Mota. Al 26′ è il turno del Sassuolo che si rende pericoloso, grazie a una conclusione di Lauriente, parata, però, da Di Gregorio.
Passano tre minuti e Thorstvedt colpisce il palo con un potente sinistro da fuori area. A trovare il gol dell’1-0 è, però, il Monza al 31′, grazie al settimo gol in campionato di Colpani: Dany Mota penetra in area di rigore e serve il Flaco, autore di un preciso sinistro rasoterra che passa sotto le gambe di Ferrari e non lascia scampo a Consigli. Ad inizio ripresa Dionisi rimescola le carte in tavola e schiera il Sassuolo con un inedito 3-5-2, inserendo Viti e Mulattieri. Al 49′ i brianzoli sfiorano il raddoppio, ma il sinistro incrociato di Valentin Carboni termina di poco a lato. Momenti di apprensione sugli spalti tra il 60′ e il 65′: il match è stato, infatti, temporaneamente sospeso, causa malore di un tifoso nel settore ospiti. Il nuovo assetto tattico non porta particolari benefici al Sassuolo, troppo lento in costruzione e incapace di innescare le punte; dall’altra parte, il Monza si affida al palleggio nel tentativo di anestetizzare la partita. Al 95′ Mulattieri spreca la palla del pareggio, mandando alto dal centro dell’area l’assist di Ceide. Al termine di un secondo tempo molto tattico e meno spettacolare del primo, il Monza conquista i tre punti, consolidandosi al dodicesimo posto in classifica; il Sassuolo, invece, rimane quindicesimo, con un solo punto di vantaggio rispetto alla zona retrocessione.
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Verona-Frosinone 1-1, a Suslov risponde Kaio Jorge

VERONA (ITALPRESS) – Un punto a testa che cambia di poco la corsa salvezza. Finisce 1-1 il match tra Hellas Verona e Frosinone, al gol di Suslov su calcio di rigore ha risposto Kaio Jorge nella ripresa: i padroni di casa restano in zona retrocessione, a pari punti con Cagliari e Udinese mentre i giallazzurri tirano un sospiro di sollievo e si piazzano a +5 dalla zona rossa.
Quella del Bentegodi è stata una partita divertente, piena di occasioni e giocata su un ottimo ritmo da entrambe le squadre. I padroni di casa hanno gestito il palleggio cercando immediatamente la verticalizzazione, Folorunsho dopo dieci minuti ha cercato di beffare Turati con un colpo di testa terminato però sul fondo. Il Frosinone si è aggrappato alle giocate di Harroui, ma il centrocampista ex Sassuolo non è riuscito ad inquadrare la porta. Due gli episodi che hanno caratterizzato il primo tempo, al 37′ il Verona si è visto assegnare un calcio di rigore per un fallo di Bourabia su Noslin, ma lo stesso Turati ha intercettato il tiro dagli undici metri di Duda. A pochi minuti dal duplice fischio La Penna ha assegnato il secondo tiro dal dischetto per un fallo di mano ancora una volta di Bourabia, questa volta Suslov non ha sbagliato portando in vantaggio gli scaligeri.
La reazione dei ciociari nella ripresa è stata immediata, al 13′ Kaio Jorge di testa ha impegnato Montipò, ma sul calcio d’angolo successivo il talento brasiliano ha pareggiato i conti. Entrambe le squadre hanno cercato la vittoria, ma prima Cheddira di testa – palla di poco fuori -, poi Henry all’altezza del dischetto hanno fallito un’occasione a testa. Le due squadre si accontentano di un punto a testa, nel prossimo turno i gialloblù di Baroni sfideranno il Napoli mentre gli uomini di Di Francesco ospiteranno il Milan.
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Il Genoa vince in rimonta, battuto 2-1 il Lecce

GENOVA (ITALPRESS) – Successo in rimonta per il Genoa di Alberto Gilardino, che batte per 2-1 il Lecce e si rilancia verso la parte destra della classifica. Dopo l’iniziale vantaggio salentino siglato da Krstovic, le reti di Retegui prima ed Ekuban poi riportano i liguri sui binari giusti e condannano l’undici di D’Aversa alla quinta sconfitta nelle ultime sei gare.
Ritmi da subito alti a Marassi, con il Lecce che al 17′ trova l’episodio per il potenziale vantaggio, grazie ad Almqvist che viene atterrato in area da Vasquez e conquista il rigore che Krstovic però non trasforma, facendosi ipnotizzare da Martinez. Errore che tuttavia il centravanti riscatterà poco più tardi, al 31′, con la sua conclusione dalla distanza che, deviata ancora da Vasquez, stavolta si infila dove Martinez non può nulla. Vantaggio per il Lecce, che non si chiude ma anzi continua a spingere e pochi minuti più tardi va due volte vicino al raddoppio, prima con la conclusione a centro area di Almqvist murata da Bani, poi con il tiro di Kaba proprio sulla respinta del difensore genoano che termina di poco largo.
Nel secondo tempo parte fortissimo la squadra di Gilardino e al primo minuto sfiora il pareggio con il sinistro, ancora una volta deviato, di Malinovskyi che si infrange sul palo. Legni che saranno decisivi al 70′, con la punizione dal limite dell’area del Lecce calciata da Gudmundsson, pallone sulla traversa ma arriva col tempo giusto Retegui a spingere in porta il gol del pareggio per il Genoa. Padroni di casa che nemmeno cinque minuti più tardi riescono addirittura a ribaltare il punteggio, con la rovesciata di Ekuban che a centro area gira in porta il pallone servito di testa da Retegui dopo la precedente traversa colpita da Vasquez. Rimonta completata per i rossoblu, che gestiscono bene le ultime offensive del Lecce e conquistano la seconda vittoria consecutiva dopo i tre punti di Salerno.

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Meloni “Attacco a Chiesa in Turchia atto ignobile, ferma condanna”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo italiano, tramite la Farnesina, segue gli aggiornamenti su quanto accaduto questa mattina nella Chiesa di Santa Maria a Istanbul. Esprimiamo profondo cordoglio e la più ferma condanna per l’ignobile atto”. Così su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
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Attacco armato a chiesa cattolica a Istanbul, condanna di Tajani

ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – Due uomini armati e mascherati hanno fatto irruzione durante la funzione alla messa domenicale nella Chiesa italiana di Santa Maria, nel quartiere di Saryer, a Istanbul. Hanno aperto il fuoco e una persona è rimasta uccisa, ci sarebbero anche feriti. I killer sono poi fuggiti. La polizia ha avviato le ricerche. E’ quanto riferiscono media locali.
Il governo turco ha avviato “un’indagine per catturare gli aggressori” ed ha espresso “la ferma condanna del vile attacco”. E’ quanto scrive sui social il ministro dell’Interno della Turchia, Ali Yerlikaya.

“Esprimo cordoglio e ferma condanna per il vile attacco nella chiesa di Santa Maria a Istanbul. La Farnesina segue la situazione con l’Ambasciata ad Ankara e il Consolato a Istanbul, sono certo che le aurtorità turche arresteranno i responsabili”, commenta su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

La vicinanza di Papa Francesco: “Esprimo la mia vicinanza alla comunità della chiesa di Santa Maria a Sariyer, a Istanbul, che durante la messa ha subito un attacco armato che ha provocato un morto e diversi feriti”. Così Papa Francesco all’Angelus.

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Papa Francesco “La guerra è un disastro, si ascolti grido delle vittime”

ROMA (ITALPRESS) – “Ormai da tre anni il pianto del dolore e il rumore delle armi hanno preso il posto del sorriso che caratterizza la popolazione del Myanmar. Mi unisco perciò alla voce di alcuni Vescovi birmani, ‘affinchè le armi della distruzione si trasformino in strumenti per crescere in umanità e giustizià. La pace è un cammino e invito tutte le parti coinvolte a muovere passi di dialogo e a rivestirsi di comprensione, perchè la terra del Myanmar raggiunga la meta della riconciliazione fraterna. Sia consentito il transito di aiuti umanitari per garantire il necessario ad ogni persona”. Lo ha detto, Papa Francesco, dopo l’Angelus, a piazza San Pietro.
“E lo stesso avvenga in Medio Oriente, Palestina e Israele, e ovunque si combatte: si rispettino le popolazioni! Penso sempre in modo accorato a tutte le vittime, specialmente civili, causate dalla guerra in Ucraina – ha aggiunto -. Per favore, si ascolti il loro grido di pace: il grido della gente, che è stanca della violenza e vuole che si fermi la guerra, che è un disastro per i popoli e disfatta per l’umanità!”.
“Ho appreso con sollievo – ha proseguito il Pontefice – della liberazione delle Religiose e delle altre persone rapite con loro ad Haiti la scorsa settimana. Chiedo che siano messi in libertà quanti sono ancora sequestrati e che finisca ogni forma di violenza; tutti offrano il proprio contributo per lo sviluppo pacifico del Paese, per il quale occorre un rinnovato sostegno della Comunità internazionale”.
“Esprimo la mia vicinanza alla comunità della chiesa di Santa Maria Draperis a Istanbul, che durante la Messa ha subito un attacco armato che ha provocato un morto e diversi feriti”, ha poi sottolineato il Santo Padre, ricordando che “si celebra oggi la Giornata mondiale dei malati di lebbra. Incoraggio quanti sono impegnati nel soccorso e nel reinserimento sociale di persone colpite da questa malattia che, pur essendo in regresso, è ancora tra le più temute e colpisce i più poveri ed emarginati”.
“Saluto tutti voi che siete venuti da Roma, dall’Italia e da tante parti del mondo. In particolare gli alunni dell’Istituto ‘Puente Ajudà, di Olivenza (Spagna), e quelli dell’Istituto ‘Sir Michelangelo Refalò di Gozo – ha poi concluso -. Mi rivolgo ora a voi, ragazzi e ragazze dell’Azione Cattolica, delle parrocchie e delle scuole cattoliche di Roma. Siete venuti al termine della ‘Carovana della Pacè, durante la quale avete riflettuto sulla chiamata ad essere custodi del creato, dono di Dio. Grazie per la vostra presenza! E grazie per il vostro impegno di costruire una società migliore”.
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Tajani “Ferma condanna per vile attacco alla chiesa di Istanbul”

ROMA (ITALPRESS) – “Esprimo cordoglio e ferma condanna per il vile attacco nella chiesa di Santa Maria a Istanbul. La Farnesina segue la situazione con l’Ambasciata ad Ankara e il Consolato a Istanbul, sono certo che le aurtorità turche arresteranno i responsabili”. Così su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
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Noemi Di Segni “Torna la paura ad essere ebrei”

ROMA (ITALPRESS) – “Vivo con gravissima preoccupazione il Giorno della Memoria dopo il 7 ottobre. Non è come gli altri anni”. Così Noemi Di Segni, presidente dell’Unione comunità ebraiche, in un’intervista al Messaggero.
“Riemerge acuto e dilagante l’odio antisemita. Allora vuol dire che forse 20 anni di lavoro sulla memoria non è stato sufficiente”, sottolinea Di Segni, aggiungendo che torna la paura: “C’è un grande pericolo a girare con i nostri simboli”.
Secondo la presidente dell’Unione comunità ebraiche le parole di condanna del nazifascismo delle Istituzioni “sono molto importanti, ma occorre ripensare le leggi nate dopo la guerra”.
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