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Palermo, il parco di Villa Trabia intitolato a Ninni Cassarà

PALRMO (ITALPRESS) – Villa Trabia riapre il suo cancello monumentale e il parco viene intitolato al vicequestore Ninni Cassarà. Questa mattina, alla presenza del sindaco Roberto Lagalla, e di tutte le autorità civili e militari, il primo cittadino ha inaugurato il rinnovato accesso: “Siamo venuti incontro a un giusto rilievo della famiglia che qualche mese fa temeva l’oblio per un nome che è un simbolo legato a quella villa della città (il parco di via Ernesto Basile, ndr) che non riesce ad aprire per tutta una serie di motivazioni legate alla necessità di bonificare tutta l’area che la riguarda. Villa Trabia, invece, è stata recentemente rinnovata nell’ambito del PNRR, sia in questa villa che, in fase di completamento, il vicino giardino inglese, villa Garibaldi e altri parchi sparsi della città. Coniughiamo la memoria, l’innovazione e il futuro, riaprendo anche il varco, da sempre chiuso, in via Damiani Almeida, che si aggiunge a questo (via Marchese Ugo) e quello di via Salinas”.
“Pace fatta con la famiglia? Non abbiamo mai minimante avuto momenti di gelo o polemica, tutt’altro. Abbiamo rilevato che è un’osservazione giusta, noi venivamo da appena un anno di consiliatura, altri ne avevano passati dieci con un’inerzia maggiore e più colpevole. Da questo punto di vista nessun problema”. Presente all’inaugurazione anche la famiglia Cassarà: “Oggi è una giornata bellissima, meravigliosa e emozionante – ha detto Laura Iacovoni, vedova di Ninni Cassarà -. Questo posto per me è qualcosa di toccante, perchè di fronte c’è una villetta intitolata a Francesca Morvillo, una delle mie più care amiche. E’ il fatto che siano insieme mi rende felice. Dall’altra parte dà sull’Alberico Gentili, che è la scuola che ha frequentato Ninni. Questa è la migliore collocazione possibile, credo che oggi Ninni sia felice. Remore per la precedente intitolazione? Quello è stato un incidente di percorso non imputabile a nessuno perchè c’è stato un sequestro della magistratura ed è venuta fuori una tempistica esagerata con dei costi esagerati. L’idea insieme al sindaco di trovare un altro spazio da dedicare a Ninni è stata condivisa. Villa Trabia è il posto giusto per Ninni”.

– Foto: xd6/Italpress –

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Schifani “Giornata in ricordo vittime mafie è momento di riflessione”

ROMA (ITALPRESS) – “La Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie è un momento di riflessione per onorare la memoria di coloro che hanno perso la vita a causa del crimine organizzato ma è anche l’occasione per rinnovare lo sforzo collettivo a contrastare con fermezza e determinazione ogni forma di criminalità. Ogni vita spezzata, ogni innocente assassinato per mano delle mafie, ogni storia di coraggio e di sacrificio è un esempio, un orientamento e un monito”.
Lo dichiara il presidente del Consiglio nazionale di Forza Italia e governatore della Sicilia Renato Schifani.
“L’evoluzione normativa nel contrasto alla criminalità organizzata – prosegue – ha fatto molto, ma non dobbiamo mai abbassare la guardia di fronte a un nemico molto abile ad adeguarsi ai cambiamenti dell’economia e della società. La strada da seguire, dunque, è sì normativa, ma anche culturale. La promozione della legalità, della giustizia e della solidarietà deve entrare a far parte della nostra coscienza collettiva, a partire dalle giovani generazioni. Solo attraverso un impegno costante possiamo sperare di costruire un futuro migliore, libero dall’oppressione delle mafie. E in questo senso non possiamo che rinnovare la nostra gratitudine a chi, quotidianamente, lavora, a rischio della propria incolumità, per estirpare l’orribile piaga mafiosa dalla nostra società”.

– Foto: ufficio stampa Regione Siciliana

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Lancio molotov a gruppo Leonardo Palermo, individuati autori

PALERMO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Palermo, in seguito a una indagine della Sezione Antiterrorismo della DIGOS e della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Palermo, ha eseguito due ordinanze di misure cautelari. I destinatari sono accusati di essere i presunti autori dell’attentato incendiario, commesso il 26 novembre 2022 con il lancio di alcune bottiglie del tipo “molotov” all’interno dell’area perimetrale della sede palermitana della Leonardo SPA, gruppo industriale internazionale in ambito Aerospazio, Difesa & Sicurezza.
Più specificatamente, l’incendio, conseguente alla deflagrazione, realizzato da un gruppo di 7 persone, alcune delle quali in corso di identificazione, interessava l’area antistante il sito industriale, lambendo una auto della società preposta alla sicurezza della struttura, con l’elevata probabilità di propagarsi ai locali adiacenti e all’attiguo Centro Commerciale “Guadagna”, con possibili conseguenze gravi per l’incolumità della popolazione residente, trattandosi di un contesto urbano ad alta densità abitativa. L’incendio non si è propagata per le avverse condizioni climatiche.
Nel dettaglio, sono state eseguite: la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di S.L. 41 anni, esponente di spicco della locale area antagonista e leader del movimento indipendentista regionale “Antudo”, per aver provocato l’incendio; l’obbligo di presentazione presso i Commissariati di Pubblica Sicurezza competenti con cadenza quotidiana, alle ore 10:00 e alle ore 19:00, nei confronti di una 27enne messinese e un 31enne palermitano. L’attentato incendiario è stato rivendicato, attraverso la pubblicazione del video sul web, nonchè sui canali dei social network riferibili alla piattaforma indipendentista siciliana “Antudo”. Il movimento, radicato su scala regionale, raccoglie l’adesione di diversi sodalizi di estrema sinistra dell’isola, nonchè di esponenti della locale area antagonista, in passato autori di iniziative di piazza relative alla tematica antimilitarista.
Il tenore del messaggio di rivendicazione, dal titolo “Sanzionata la Leonardo S.p.A a Palermo #DefendKurdistan”, evidenzia come il gruppo industriale sia stato individuato quale simbolo da colpire per contestare le scelte in materia di politica estera dello Stato, accusato di essere, dal 2019, il principale fornitore di armamenti alla Turchia e, per questo, ritenuto responsabile dei massacri in Kurdistan.
L’azione criminosa in argomento è stata preparata con cura da parte degli autori, adottando varie precauzioni, volte ad eludere l’operato degli investigatori, sia nella fase esecutiva, che in quella di veicolazione, tramite il web, del video contenente il messaggio di rivendicazione.

– Foto: ufficio stampa Polizia –
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Incendio in un’abitazione ad Acireale, famiglie evacuate

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ACIREALE (ITALPRESS) – Ad Acireale un intervento per l’incendio in un’abitazione in Via Cervo ha tenuto impegnati i vigili del fuoco. L’incendio si è sviluppato in un appartamento al 2° piano di una palazzina di 4 piani. Tutto l’edificio è stato messo in sicurezza. Sono stati tratti in salvo dall’abitazione 2 adulti ed un bambino. Tutti gli abitanti sono stati fatti evacuare a scopo precauzionale.
-foto vigili del fuoco –
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Torneo delle Regioni 2024, Morgana “C’è grande entusiasmo”

PALERMO (ITALPRESS) – Si alza il sipario sulla 60° edizione del Torneo delle Regioni 2024. Alle 9:30 del 23 marzo il fischio d’inizio, delle prime partite della categoria Under 15, aprirà la più importante kermesse di calcio giovanile, organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti, riservata alle Rappresentative regionali d’Italia. Le squadre siciliane si presentano con un quartetto competitivo, dopo una lunga preparazione fatta di amichevoli, raduni e test tecnici. “Ho seguito con molta attenzione tutto il percorso di avvicinamento al torneo delle nostre quattro Rappresentative – ha sottolineato il presidente del comitato regionale Sicilia Sandro Morgana -. C’è grande entusiasmo, voglia di fare bene e, soprattutto, ho visto, in questa fase di preparazione, anche l’impegno messo in campo da parte di tutte le componenti dello staff delle nostre squadre: dirigenti, tecnici, medici, fisioterapisti e staff organizzativo. Sarà certamente un momento di confronto, di socializzazione e di grande crescita umana e sportiva per le nostre ragazze e i nostri ragazzi oltre che un palcoscenico per la valorizzazione dei nostri giovani talenti: come sempre ho chiesto a tutti di anteporre i valori dello sport e del fair play, al risultato sul campo”. Dal 23 al 28 marzo, le nostre Rappresentative siciliane saranno protagoniste in campo: inserite nel girone C con Campania, Sardegna e Marche. Le gare si disputeranno a Pietra Ligure (Sv), le prime due giornate, a Ceriale (Sv) la terza giornata. A guidare le Rappresentative i tecnici: Pierpaolo Alderisi per l’Under 19, Maria Antonia Giammanco per la Femminile, Francesco Mangano per l’Under 17 e Daniele Di Salvo per l’Under 15. Dopo la prima edizione, in via sperimentale, anche quest’anno “scende in campo” la Rappresentativa siciliana degli eSport. La competizione di calcio virtuale vedrà la squadra siciliana inserita nel gruppo D con Campania e Liguria. Le gare si disputeranno il 23 e 24 marzo 2024.
– foto ufficio stampa Figc-Lnd Sicilia
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Protestano gli agricoltori siciliani, delegazione ricevuta alla Regione

PALERMO (ITALPRESS) – “La preoccupazione degli agricoltori e dei pescatori siciliani non resterà inascoltata. Il mio governo sta facendo tutto quanto in proprio potere per tamponare tempestivamente l’emergenza, dovuta tra l’altro al cambiamento climatico, ma anche per sensibilizzare la politica nazionale e comunitaria al fine di trovare soluzioni a lungo termine che tutelino le nostre produzioni”. Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, oggi a Roma per impegni istituzionali.
“Il governo regionale ha risposto al grido di allarme di chi da settimane sta manifestando in tutta la Sicilia e ha accolto subito la richiesta di istituire un tavolo di crisi permanente con tutti i soggetti coinvolti, così da avere l’opportunità di scambiarci informazioni ma soprattutto tenere tutti aggiornati sui provvedimenti che il governo Schifani ha messo e metterà in campo, grazie anche alla collaborazione col governo nazionale”, dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura e vicepresidente della Regione Siciliana, Luca Sammartino, dopo avere incontrato a Palazzo d’Orlèans una delegazione di manifestanti che oggi hanno sfilato a Palermo fino a piazza Indipendenza.
All’incontro erano presenti anche il capo della segreteria particolare del presidente della Regione, Marcello Caruso, e i dirigenti dei dipartimenti dell’Agricoltura, Dario Cartabellotta, e della Pesca mediterranea, Alberto Pulizzi, oltre ad alcuni sindaci siciliani che hanno rappresentato le difficoltà dei territori.
“In queste ore – aggiunge Sammartino – stiamo lavorando alla richiesta di emergenza nazionale che presenteremo alla Presidenza del Consiglio dei ministri e che ci permetterà di dare un aiuto concreto a chi ha manifestato oggi e a chi oggi non c’era, ma subisce il cambiamento climatico e la crisi economica. La produzione delle nostre materie prime è a rischio e questo è un fatto molto grave anche per l’importanza che queste rivestono nei mercati. Il Governo regionale è al fianco degli agricoltori e dei pescatori siciliani e lo sta dimostrando con le iniziative attuate affinchè questo momento di difficoltà possa essere superato tutti assieme”.
– foto ufficio stampa Regione Siciliana –
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Ponte sullo stretto, Albanese “Deve trainare infrastrutture per lo sviluppo del Sud”

PALERMO (ITALPRESS) – “Le imprese del Mezzogiorno da sempre chiedono infrastrutture legate alla crescita per essere competitive anche rispetto a quelle del Nord, perchè la mancanza di infrastrutture adeguate ha bloccato lo sviluppo e la crescita dei fatturati delle nostre aziende”. Lo ha detto il presidente della Camera di Commercio Palermo Enna, Alessandro Albanese, intervenendo al convegno su “Logistica e infrastrutture per le imprese siciliane fattore chiave per la competitività”, organizzato da Unioncamere Sicilia, Uniontrasporti con la Camera di Commercio Palermo Enna, con il patrocinio della Regione Siciliana. “Quando chiediamo il Ponte sullo Stretto non lo facciamo per avere un’opera fine a se stessa – ha proseguito Albanese – ma la realizzazione del Ponte deve trainare tutte le altre infrastrutture che servono per lo sviluppo della Sicilia e del Sud. La competitività dei territori si misura non solo sulla veicolazione di merci e persone, ma anche sulla capacità di connettersi”, ha sottolineato Albanese.
– foto ufficio stampa –
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Palermo, Rap e Polizia Municipale avviano controlli nel centro storico

PALERMO (ITALPRESS) – Un intervento deciso, concordato con la Polizia municipale, per porre un freno a una cattiva abitudine che mette in seria difficoltà il sistema di raccolta dei rifiuti: questa la via tracciata da Rap per contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti da parte di cittadini e attività commerciali. E proprio queste ultime sono le prime destinatarie dei controlli dell’azienda, accompagnata dalle Forze dell’Ordine: attraverso le verifiche sui singoli sacchi di immondizia è possibile infatti risalire alla provenienza di quei rifiuti (scontrini, avanzi) gettati in giorni diversi da quelli predisposti dal Comune.
La prima tappa selezionata per i controlli è via Malta, in pieno centro storico, alla presenza del presidente di Rap Giuseppe Todaro: “C’è chi per comodità decide di non fare la differenziata e buttare tutto insieme – spiega, – Ho voluto rovistare io personalmente per capire la situazione: è sicuramente vero che Rap presenta alcune carenze, ma il tema di oggi è che nessuna azienda può sostenere così tanti casi di abbandono. Ogni giorno dobbiamo utilizzare uomini ed energie supplementari per interventi non ordinari ma straordinari: di casi del genere nè riscontriamo in tutta Palermo ed è un fatto di gravità inaudita”.
Duro l’intervento di Todaro contro coloro che non rispettano le regole: “Fare così significa non volere bene alla propria città: credo che sia un atteggiamento dettato da pigrizia e comodità, ma anche purtroppo da una questione culturale. Conosco tantissime persone che provano a differenziare i rifiuti, anche in zone dove la raccolta differenziata non c’è, e per questo meritano un plauso; purtroppo ci sono ancora diversi cittadini e attività che non rispettano le regole. Mi rendo conto che differenziare è faticoso, ma arriva un momento in cui ci si abitua: i controlli porta a porta sono l’unica via percorribile per lenire questo fenomeno”.
I limiti della raccolta differenziata incidono inevitabilmente sulla tenuta della discarica di Bellolampo, dove ogni giorno arrivano 800 tonnellate di rifiuti dalla città e 64 dalla provincia: un tema su cui, secondo il presidente Rap, è necessario un intervento urgente. “Rimane un mese di autonomia per la prima tranche della settima vasca – sottolinea, – Contiamo che prima della saturazione si completi un nuovo pezzo della struttura. La raccolta differenziata al 20% è una vergogna di questa città: da aprile la faremo partire in altre zone di Palermo, coinvolgendo 200mila cittadini. Speriamo di aumentare la percentuale a un livello degno per Palermo, ma quello dell’abbandono indiscriminato di rifiuti è un fenomeno che porta a diminuire le performance anche in quelle zone coperte da raccolta differenziata: dobbiamo pensare al futuro e auspichiamo che differenziare diventi un mantra”. Todaro annuncia poi un aumento del Pef Tari tra gli 8 e i 10 milioni di euro a partire da fine aprile, evidenziando che “siccome l’equilibrio complessivo del Comune e dei servizi che dobbiamo erogare richiede cambiamenti, ci è stata data una cifra modificata dalla Srr: lo stiamo valutando e stiamo sviluppando un costo sostenibile da portare al prossimo Consiglio d’Amministrazione di Rap”.

– Foto: xd8/Italpress

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