ROMA (ITALPRESS) – La Lega Nazionale Dilettanti fa squadra, supera il concetto di Terzo Tempo, e si proietta nel futuro. La grande famiglia del calcio dilettantistico organizza un evento senza precedenti, un momento d’incontro tra tutti i protagonisti dell’universo del calcio di base. Dal 17 al 19 maggio a Lanciano Fiera, il polo fieristico dell’Abruzzo, dirigenti federali, società, tesserati, sportivi ed aziende sponsor si ritroveranno tutti insieme per “fare sistema” con “Quarto Tempo”. Un vero e proprio laboratorio in cui verranno discussi temi cruciali con workshop e tavole rotonde proposte dalla Lega Nazionale Dilettanti. Uno spazio di analisi, discussione ed elaborazione delle proposte per definire la LND del futuro. Sono tre gli obiettivi dell’evento: consolidare la comunità del calcio dilettantistico con la partecipazione dei rappresentanti di ogni Regione; accogliere e confrontare tutte le idee senza alcuna distinzione e pregiudizio; individuare le criticità, evidenziare i punti di forza, trovare le soluzioni e proporre nuovi progetti per costruire un futuro migliore per il calcio di base.
– Foto Ufficio Stampa LND –
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A Lanciano Fiera evento “Quarto Tempo” per fare sistema
Climber ferito gravemente dopo una caduta di 20 metri a Monte Pellegrino
PALERMO (ITALPRESS) – I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano sono intervenuti stamattina a Monte Pellegrino, a Palermo, per soccorrere un climber rimasto gravemente ferito dopo avere sbattuto violentemente contro la parete rocciosa mentre scalava. L’uomo, un quarantacinquenne di Monreale, stava arrampicando insieme ad un gruppo di amici nella zona della Rocca dello Schiavo, dove ci sono decine di vie d’arrampicata. In particolare, si trovava su un monotiro di circa 30 metri attaccato tramite imbracatura ad una corda con un compagno che gli faceva sicura dal basso. Improvvisamente, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso l’appiglio ed è volato da un’altezza di circa 20 metri sbattendo sulla parete e riportando sospetti traumi alla testa e alla colonna vertebrale. Immediatamente sono scattati i soccorsi: i suoi compagni lo hanno calato a terra lentamente con la corda alla quale era rimasto attaccato ed hanno chiamato il Numero Unico di Emergenza 112 che ha avvisato la centrale del 118 la quale, a sua volta, ha chiesto l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano.
In pochi minuti due squadre del Sass con parsonale medico proprio hanno raggiunto il luogo dell’incidente. Alla presenza anche di un medico del 118, il ferito è stato stabilizzato, caricato in barella e trasportato a piedi fino alla strada dove ad attenderlo c’era un’amubalanza del 118 che lo trasferito al vicino ospedale di Villa Sofia.
foto: ufficio stampa Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano
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Termini Imerese, 85enne muore cadendo dalla barella
PALERMO (ITALPRESS) – Tragico incidente a Termini Imerese: una 85enne è morta cadendo da una barella durante il trasporto dal pronto soccorso all’ambulanza che, dopo due settimane di ricovero, avrebbe dovuto riportarla a casa. I figli della donna, assistiti dall’avvocato Francesco Paolo Sanfilippo, hanno sporto denuncia contro ignoti alla Procura di Termini, che ha subito aperto un’inchiesta per omicidio colposo: disposto il sequestro sia della salma sia della cartella clinica relativa al decesso.
Secondo una prima ricostruzione la donna, originaria di Trabia, era stata ricoverata il 29 febbraio nel pronto soccorso e poi trasferita nel reparto di Medicina interna per un’insufficienza renale: l’11 marzo, dopo un miglioramento del quadro clinico, ne sono state disposte le dimissioni e i familiari si sono rivolti a una ditta privata per il trasporto dall’ospedale a casa. Nel corso dello spostamento verso l’ambulanza l’85enne è caduta battendo la testa e dopo tre giorni di ricovero è deceduta.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Riggio “Ha ragione Schifani, caro voli si combatte con la concorrenza”
PALERMO (ITALPRESS) – “Ha ragione il presidente della Regione siciliana Renato Schifani: il caro voli si combatte con la concorrenza. E Gesap si sforza di avere più compagnie aeree che operano dall’aeroporto di Palermo pur in una fase di alta concentrazione del mercato”. Lo dice Vito Riggio, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo. “Inoltre, sulla privatizzazione – conclude Riggio – è molto apprezzabile la posizione espressa dal presidente sulla necessità di ricercare un partner industriale per aeroporti che devono fare un grande volume di investimenti previsti dalla concessione statale, e tra questi c’è Palermo”.
– foto ufficio stampa Gesap –
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Campi di calcetto in aree di Palermo da riqualificare, al via progetto
PALERMO (ITALPRESS) – Campi di calcetto in aree della città da riqualificare nell’ambito di un progetto di rigenerazione urbana e coesione sociale all’insegna dello sport. E’ stato questo il tema di un incontro fra l’assessore allo sport Alessandro Anello e l’assessore alla rigenerazione urbana Maurizio Carta insieme con Paul Jeffries, direttore esecutivo della Fondazione del City Group, la holding proprietaria del pacchetto di maggioranza del Palermo calcio, che si occupa di progetti di sviluppo comunitario. La riunione, promossa anche dal Palermo calcio, è servita a mettere in campo un progetto, il primo in Italia, di rigenerazione urbana attraverso la realizzazione, gestione condivisa e cooperazione con le comunità locali di campi di calcetto mirati al benessere dei cittadini attraverso i valori dello sport, al contrasto alla dispersione scolastica, al miglioramento della qualità dello spazio pubblico e alla riqualificazione di alcune aree fragili della città.
Nei prossimi giorni verrà redatto un progetto complessivo che riguarderà l’intera città e un progetto pilota per individuare i primi campetti da realizzare.
“Si tratta di un progetto ad alto impatto – dichiarano gli assessori Anello e Carta – perchè intende agire sulla rigenerazione urbana e umana della città non solo attraverso la realizzazione di aree per lo sport, in questo caso calcio, ma anche attraverso il coinvolgimento dei calciatori, del club e del gruppo come agenti di sviluppo per diffondere i valori nobili dello sport, per incrementare la dotazione di aree sportive delle scuole del quartiere e per innescare un processo virtuoso di gestione condivisa dei beni comuni. E’ un progetto di promozione dello sport – concludono Anello e Carta – ma è anche un’idea di città inclusiva e salutare che questa amministrazione sta portando avanti attraverso diverse iniziative di sistema”.
– foto ufficio stampa assessorato al Turismo e Sport Comune Palermo –
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Palermo, il Consiglio comunale approva il Bilancio di previsione. Lagalla “Risultato storico”
PALERMO (ITALPRESS) – Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato, con 27 voti favorevoli e 7 contrari, il Bilancio di previsione 2024-2026.
Per il sindaco, Roberto Lagalla, “non è riduttivo affermare oggi che l’approvazione del Bilancio di previsione 2024-2026 in Consiglio comunale sia da considerare un risultato storico per il Comune di Palermo che, da diversi decenni, non riusciva a dotarsi dello strumento contabile nei tempi previsti dalla legge. Dopo aver messo in campo, da oltre un anno e mezzo, ogni sforzo possibile per rimettere in linea i conti dell’Ente, rispondiamo con i fatti a chi, nei giorni scorsi, ha mosso critiche sull’eventualità di non approvare in Aula il documento entro i termini”. Secondo il primo cittadino “l’obiettivo raggiunto, che nei prossimi giorni sarà integrato con l’allineamento delle variazioni di bilancio intervenute nel tempo intercorso tra l’approvazione da parte della Giunta, alla fine del novembre scorso, e l’odierno atto finale del Consiglio, certifica l’importante lavoro svolto dal governo comunale, in sinergia con gli uffici, sin dall’atto dell’insediamento, attraverso un graduale e proficuo processo di riequilibrio dei conti e la ritrovata agibilità finanziaria dell’Ente”.
“Grazie a quanto fatto, l’amministrazione potrà accelerare la spesa, fornendo alla città le risposte che merita. Ringrazio il presidente del Consiglio comunale e l’Aula che, con
senso di responsabilità e attenzione verso i cittadini, si sono resi protagonisti di un risultato fondamentale per il futuro di Palermo” conclude Lagalla
– foto: Agenzia Fotogramma –
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Gemellaggio tra Ordine dei medici di Palermo e Ricoms di Siviglia
PALERMO (ITALPRESS) – Gemellaggio tra l’Ordine dei medici di Palermo e il Collegio dei medici di Siviglia (Ricoms), con l’obiettivo di avviare attività di comune interesse destinate alla promozione e al miglioramento dei livelli scientifici, culturali economici e sociali dei medici.
“Apriamo un confronto tra due realtà molto simili – ha spiegato Toti Amato, presidente dell’Ordine dei medici di Palermo -. Abbiamo addirittura in termini di cittadini numeri sovrapponibili, stesso discorso vale per il numero di medici iscritti nei rispettivi ordini. Vogliamo dare risposte, possibilmente univoche, con la stessa modalità. Siviglia è al sud della Spagna, Palermo è al sud dell’Italia e c’è un problema meridionale mondiale. I paesi meridionali del mondo hanno una sanità che va più a rilento rispetto alla sanità dei paesi, cosiddetti ricchi, del nord. Vogliamo quindi confrontarci su questo e operare insieme per studiare, analizzare le varie problematiche e dare quei suggerimenti alla politica, che poi deve farsene carico per trovare le opportune soluzioni”. Per Amato “questa collaborazione è frutto di un accordo mondiale tra quei paesi che fanno parte della Confemel, che raggruppa tutti i paesi del meridione del mondo che hanno le stesse problematiche”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente della Ricoms, Alfonso Carmona Martìnez, presente a Palermo nella sede dell’Ordine dei medici di Palermo per la firma dell’accordo: “Questo protocollo è importante per la formazione dei nostri iscritti, la protezione della società civile, dei nostri medici contro le aggressioni. Facendo tutto questo insieme sarà molto più forte che singolarmente e sarà una cosa positiva per tutti”.
– foto xd6 Italpress –
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“Fare impresa”, dalla Regione Siciliana 26 mln per le giovani aziende
PALERMO (ITALPRESS) – Obiettivo è stimolare la crescita delle aziende e dare un messaggio: “la Regione siciliana crede nelle imprese”. Lo strumento è stato un bando elaborato dall’assessorato alle attività produttive che si chiama “Fare Impresa – Fai In Sicilia”. Con una dotazione di 26 milioni di euro la Regione ha chiesto a giovani imprese di presentare le proprie idee di crescita e di sviluppo promettendo di finanziarle fino al 90% a fondo perduto. E la risposta è stata più che soddisfacente con le domande giunte che adesso saranno vagliate da Irfis Finsicilia, la Finanziaria partecipata al 100% dalla Regione siciliana. Martedì si chiudono i termini per il completamento delle domande e il caricamento dei documenti.
“Vogliamo dare uno stimolo a giovani e donne a mettersi in gioco – spiega l’assessore Edi Tamajo – e attraverso progetti innovativi che possano migliorare la competitività sul territorio”. Ma la scommessa è quella di trovare altri fondi per finanziare nuovamente la misura ed il governo è al lavoro su questo. “Ipotizziamo di trovare altri 26 milioni”, ha detto più volte l’assessore Tamajo.
I numeri delle imprese in Sicilia, intanto, sono confortanti.
Secondo gli ultimi dati di Unioncamere Sicilia nel 2023 il numero di aziende nell’Isola è cresciuto di 2.488 unità (saldo fra 20.571 nuove iscrizioni e 18.083 cessazioni, +0,52%), con Catania in testa (+875), seguita da Palermo (+836) e Ragusa (+411), ultima Enna, unica in negativo, a -24. Ma gli unici settori a registrare un saldo positivo sono quelli delle imprese innovative non classificate (+8.367), e delle costruzioni (+28, che però viene dal +327 del 2022 “drogato” dal Superbonus), che compensano il calo di imprese di tutti gli altri settori, con segni più evidenti di cessazioni di imprese in agricoltura (-1.291), industria (-620), commercio (- 2.755) e alloggi e ristorazione (-641). Aumentano, invece, di 12.678 unità – e in quasi tutti i settori . gli addetti (da 1.175.579 a 1.188.257); in particolare, agricoltura (+1.520), commercio (+4.185) e turismo nel suo complesso (+7.577), mentre perdono occupati l’industria (-254) e le imprese innovative (-2.270) e crollano le costruzioni (-3.547).
“Questi dati – aggiunge ancora l’assessore Tamajo – non possono che inorgoglirci e confermare la bontà del nostro lavoro. In un momento storico difficile, in cui un modello economico e politico europeo e, direi, internazionale mostra tutti i suoi limiti, c’è chi in Sicilia ha il coraggio di credere fermamente alle proprie idee per continuare a costruire. Il mio assessorato continua ad intervenire attraverso bandi e norme che hanno l’obiettivo di aiutare le imprese, accorciando anche le distanze tra la politica e le realtà imprenditoriali. E’ necessario un nuovo modo di fare impresa, che ponga al centro non soltanto il profitto, ma anche l’impatto ambientale e sociale; non la mera efficienza, ma il benessere e i bisogni delle persone. Un altro modo di fare impresa è non solo possibile, ma utile e necessario”.
– foto: Agenzia Fotogramma –
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