TRAPANI (ITALPRESS) – “Se non cambiamo passo nella gestione dei beni confiscati rischiamo di trasformare una grande conquista – come quella del riutilizzo sociale – in un fallimento. Secondo i dati dell’Agenzia nazionale dei beni confiscati, il 98% delle aziende sottratte alla mafia viene messo in liquidazione. Lo Stato non può permettersi di perdere questa partita, servono competenze specifiche, occorre una gestione oculata e non improvvisata, altrimenti beni e aziende rischiano di soccombere alla burocrazia. Deve essere una battaglia di tutti per riscattare il lavoro e l’economia legale del nostro territorio”. Lo ha detto Antonello Cracolici, presidente della commissione regionale Antimafia, intervenendo a Trapani alle iniziative in memoria del prefetto Fulvio Sodano, nel decennale della sua scomparsa.
– foto ufficio stampa Commissione Regionale Antimafia –
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Cracolici “Serve una svolta nella gestione dei beni confiscati”
Schifani “L’ospedale di Siracusa si farà, risorse aggiuntive per 100 milioni”
SIRACUSA (ITALPRESS) – “Sulla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa andiamo avanti con uno stanziamento aggiuntivo di 100 milioni di euro. Abbiamo individuato le risorse necessarie sui fondi residui ex articolo 20 della legge 67/88. Il progetto non è stato accantonato. Nonostante la lievitazione dei costi rispetto a quanto originariamente previsto, la Regione è al fianco della comunità siracusana per dotarla di un’infrastruttura sanitaria necessaria a garantire servizi adeguati a tutto il territorio”. Lo ha detto il presidente della Regione, Renato Schifani, oggi in Prefettura a Siracusa, a margine dell’insediamento del tavolo tecnico per gli interventi sul depuratore consortile di Priolo Gargallo.
Per il nuovo ospedale di Siracusa, come è stato sottolineato, è stato già realizzato il progetto definitivo che, in seguito all’adeguamento alle nuove normative antisismiche, ha evidenziato un fabbisogno finanziario aggiuntivo di 147 milioni, portando la dotazione complessiva necessaria alla realizzazione dell’opera a 347 milioni.
Il prefetto di Siracusa, già commissario straordinario per la progettazione e realizzazione del complesso ospedaliero, è stato ricordato, alla scadenza del suo mandato, a settembre 2023, aveva evidenziato la possibilità di procedere con uno stralcio funzionale dell’importo complessivo di 300 milioni, di cui 200 derivanti dall’Accordo di programma siglato con lo Stato nel 2020 e finanziato sempre con fondi ex art. 20 legge 67/88, sottolineando al contempo la necessità di reperire altri 100 milioni a copertura delle ulteriori spese aggiuntive.
Il dipartimento regionale per la Pianificazione strategica dell’assessorato alla Salute, diretto da Salvatore Iacolino anch’egli presente con il governatore a Siracusa, è stato spiegato, ha individuato questa somma tra le risorse residue ex articolo 20 legge 67/88, assegnate all’amministrazione regionale. Per la copertura della parte restante di 47 milioni, le soluzioni ipotizzate sono tre: il ribasso d’asta, con la riduzione dei costi; un progetto di finanza per i servizi di supporto alle attività assistenziali (parcheggi, mense, lavanderie, servizi commerciali, ristorazione); risorse proprie dell’Azienda sanitaria. In esito alla delibera di giunta, si potrà procedere alla gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori.
– foto ufficio stampa Regione Siciliana –
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Schifani insedia il tavolo tecnico per il depuratore di Priolo
SIRACUSA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, alla Prefettura di Siracusa ha insediato il tavolo tecnico, con funzione consultiva, per l’attuazione degli interventi di adeguamento del depuratore consortile Ias di Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa. Ad accogliere Schifani nella sede di Piazza Archimede, il prefetto di Siracusa, Raffaela Moscarella, e il sindaco aretuseo Francesco Italia.
“Oggi facciamo un ulteriore passo in avanti – ha sottolineato il presidente Schifani – verso la definitiva soluzione delle criticità che riguardano il depuratore consortile di Priolo. Una vicenda sulla quale l’attenzione del mio governo è sempre stata altissima, fin dall’insediamento, nella consapevolezza di dover intervenire urgentemente per salvaguardare, sia l’ambiente e la salute pubblica, sia la continuità produttiva del Polo siracusano, per il quale l’impianto è essenziale. Abbiamo lavorato di concerto con i ministri competenti, Urso e Pichetto Fratin, che ringrazio per il clima di fattiva collaborazione tra il governo regionale e quello centrale che ha consentito, anche in questa vicenda, di intervenire tempestivamente per rispondere alle esigenze dei siciliani. L’insediamento del tavolo tecnico e la nomina, nei giorni scorsi, del commissario Giovanna Picone – ha aggiunto Schifani – ci consentono adesso di avviare la realizzazione delle opere necessarie a mettere in regola questa infrastruttura che serve una delle realtà industriali più consistenti e più complesse dell’Isola. Continuerò a verificare personalmente l’andamento delle attività, facendo riunioni periodiche con il tavolo tecnico, ai cui componenti stamattina ho chiesto il massimo impegno”.
L’organismo è previsto dal decreto congiunto dei ministri delle Imprese e dell’Ambiente di settembre 2023, che ha individuato il presidente Schifani quale coordinatore delle attività per adeguare il depuratore alle prescrizioni dell’autorizzazione integrata ambientale (Aia) rilasciata dal dipartimento regionale dell’Ambiente.
Del tavolo insediato oggi fanno parte i seguenti tecnici: Antonio Milillo in rappresentanza del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica; Alberto Castronovo e Augusto Reggiani, quest’ultimo in qualità di supplente, per il ministero delle Imprese e del made in Italy; Francesco Sorrentino a rappresentare il ministero delle Infrastrutture; i dirigenti generali dei dipartimenti regionali dell’ambiente, Patrizia Valenti, e delle Attività produttive, Carmelo Frittitta, in rappresentanza dei rispettivi assessori; Genève Farabegoli e Michele Ilaqua (supplente) per l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra); Gaetano Valastro e Salvatore Caldara (supplente) per l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Aspra).
Con il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri del 3 febbraio 2023 l’impianto di Priolo Gargallo è stato dichiarato di interesse strategico nazionale. Lo stesso Dpcm ha previsto che bisogna realizzare il “bilanciamento tra le esigenze di continuità dell’attività produttiva e di salvaguardia dell’occupazione e la tutela della sicurezza sul luogo di lavoro, della salute e dell’ambiente e degli altri eventuali beni giuridici lesi dagli illeciti commessi”.
– foto ufficio stampa Regione Siciliana –
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Sbarca a Messina con oltre 3 chili di cocaina, arrestata
MESSINA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina hanno arrestato, in flagranza di reato, una 41enne, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di un posto di controllo predisposto presso gli imbarcaderi, i militari hanno fermato e sottoposto a controllo un’auto appena sbarcata dal traghetto proveniente da Villa San Giovanni. Insospettiti dall’atteggiamento visibilmente nervoso della conducente, i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione personale e veicolare trovando oltre 3 chili di cocaina, suddivisa in 3 confezioni, abilmente occultata all’interno del veicolo. La 41enne è stata arrestata. La droga è stata sequestrata e inviata al Ris di Messina per le analisi di laboratorio. Dagli accertamenti effettuati è risultato che, dal quantitativo sequestrato, secondo una stima degli investigatori, sarebbe stato possibile ricavare 15.000 dosi di cocaina da immettere sulle piazze di spaccio.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
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Schifani “Forza Italia è la mia casa, per Tajani supporto totale”
PALERMO (ITALPRESS) – “Tajani ha creato questa figura, modificando lo statuto di Forza Italia, per avermi accanto. Non mi sono voluto candidare alla vicesegreteria, perchè sono presidente di Regione e contrario ai doppi ruoli operativi. Il consiglio nazionale si riunisce non meno di due volte all’anno. Ma comunque il mio sarà un ruolo politico: farò da supporto a tajani tutte le volte in cui avrà bisogno di me, affinchè possa dare una mano al partito, compatibilmente con il mio impegno di presidente. Per me è una soddisfazione, perche Forza Italia e la mia casa, ho vissuto a fianco di Silvio Berlusconi con cui ho condiviso un pezzo di storia del Paese”. Così il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani in una intervista a il “Giornale di Sicilia” parla del nuovo incarico come presidente del Consiglio nazionale di Forza Italia, accanto al neo segretario nazionale, Antonio Tajani.
Schifani, quindi, conferma che porterà a Roma le istanze della Sicilia. “Certamente. Ma guardo al mio ruolo in chiave nazionale, non in una logica regionalistica. Credo che la scelta di Antonio (Tajani) sia caduta sulla mia persona e non perchè sono siciliano. D’altro canto, però, l’idicazione del cordinatore regionale Marcello Caruso tra i sei membri di diritto della segreteria nazionale è un segnale di grande attenzione di Tajani per la Sicilia”.
foto: Agenzia Fotogramma
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Ucciso con una coltellata all’addome nel catanese, fermato un 60enne
MASCALUCIA (ITALPRESS) – Un omicidio ha avuto luogo al termine di una festa di compleanno a Mascalucia, nel Catanese. L’omicida ha 60 anni, mentre la vittima avrebbe compiuto 43 anni quest’anno ed è morto durante il tragitto verso il Policlinico del capoluogo etneo. A ucciderlo sarebbe stata una coltellata all’addome a culmine di una lite per futili motivi. Indagano su quanto accaduto i Carabinieri della Tenenza di Mascalucia e quelli della Compagnia di Gravina di Catania sul luogo dell’accaduto. La Procura della Repubblica ha avviato le indagini e il 60enne è stato fermato.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Forza Italia, Schifani presidente del Consiglio Nazionale del partito
ROMA (ITALPRESS) – Durante il Congresso Nazionale di Forza Italia, il segretario nazionale Antonio Tajani – nel dare la parola al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – ha comunicato la sua decisione di nominarlo Presidente del Consiglio Nazionale. Questo incarico è stato approvato dal Congresso con una modifica allo Statuto. “In questi due giorni stiamo assistendo a un secondo miracolo italiano: Forza Italia c’è ancora dopo che Berlusconi ci ha lasciato. Ognuno di noi ce la sta mettendo tutta, nella consapevolezza che Silvio Berlusconi è con noi in quelle battaglie che sono state le sue. Perché, non dimentichiamolo mai, Forza Italia era Berlusconi e Berlusconi era Forza Italia”, ha detto Schifani intervenendo al congresso di Forza Italia. “Per le prossime elezioni europee direi, con una battuta, che nel partito c’è un derby tra regioni del Sud. Anche la Sicilia si iscrive a questo derby, poi vedremo i numeri. L’importante è lavorare tutti assieme. Un partito unito che ti garantisce, Antonio, lealtà, collaborazione, fraternità ed amicizia”. “A proposito di legalità – aggiunge – se c’è un partito che ha veramente combattuto la criminalità organizzata, l’ha combattuta a viso aperto, quello è Forza Italia. Lo abbiamo fatto attraverso le leggi sul carcere duro e sui sequestri, grazie a Silvio Berlusconi che le ha volute. Altri si sono riempiti la bocca, hanno fatto sfilate e marce, ma noi ci abbiamo messo la faccia, per non dire a volte anche le incolumità”.
-foto Agenzia Fotogramma –
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Sicilia, Galvagno “Su Pnrr stiamo andando nella direzione giusta”
CATANIA (ITALPRESS) – Iniziata a Catania la due giorni, organizzata da Fratelli d’Italia, dal titolo “Patrioti in Comune. Presente il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno che non ha mancato di parlare di impiego dei fondi Pnrr. “La programmazione – ha dichiarato Galvagno – e il lavoro fatto, da quando c’è il Governo Meloni, sono portati avanti in maniera coerente. In Sicilia siamo in linea con il ragionamento effettuato con il ministro Fitto. Stiamo andando nella direzione giusta”. (ITALPRESS).
Foto: xn5












