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Forza Italia, Io vice di Tajani? Schifani frena

PALERMO (ITALPRESS) – Alla domanda se sono fondate le ipotesi di ricoprire a breve il ruolo di vicesegretario di Forza Italia, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani sembra frenare questo scenario con una laconica battuta “ci sarà tempo per parlarne” nel corso di una lunga intervista pubblicata ieri dal Giornale di Sicilia. A febbraio si celebrerà il congresso nazionale di Forza Italia, chiamato ad eleggere il segretario nazionale e quattro vice. Quindi su come il partito arriverà nel 2024 all’appuntamento con le elezioni Europee e le Provinciali in Sicilia il governatore siciliano risponde: “Ho già chiesto ai due assessori Edy Tamajo e Marco Falcone di candidarsi. Sono contento di come stanno lavorando in giunta. Falcone sta facendo un lavoro mirabile sulla Finanziaria, ha una tempra mostruosa. Edy sta lavorando prendendo a cuore le cose. La nostra lista conta di raggiungere un obiettivo a due cifre”.

Foto: ufficio stampa Presidenza Regione Siciliana

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Catania, doppio parto al Garibaldi Nesima allo scoccare della mezzanotte

CATANIA (ITALPRESS) – Doppio parto al Garibaldi Nesima di Catania allo scoccare della mezzanotte. Appena qualche secondo dopo l’arrivo del nuovo anno viene alla luce Isabel del peso di 3970 grammi, figlia di Jessica e Rocco. Contemporaneamente, l’equipe dell’Ostetrica e Ginecologia, diretta dal Professore Giuseppe Ettore, veniva impegnata anche per l’arrivo di Giorgia, una piccola bimba dal peso di 3850 grammi, figlia di Angela e Gabriele. In entrambi i casi si tratta di parti spontanei.

Foto: ufficio stampa Nesima Garibaldi

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Tentano furto al Policlinico di Palermo, 2 ladri bloccati dagli infermieri

PALERMO (ITALPRESS) – Scene da film d’azione ieri sera al Policlinico di Palermo, quando infermieri e OSS dell’unità operativa di Medicina interna di area critica, diretta dal professore Baldassare Canino, hanno bloccato due ladri, un uomo e una donna, intenti a rubare negli spogliatoi del secondo piano dell’edificio 15 dell’Azienda ospedaliera universitaria.
“Rivolgo un ringraziamento al personale che con coraggio, prontezza e determinazione ha scongiurato l’ennesimo furto – commenta il Commissario del Policlinico, Maurizio Montalbano -. Da mesi il ‘Paolo Giacconè è nel mirino di delinquenti. Abbiamo un lunghissimo elenco di saccheggi e danneggiamenti in quasi tutti i reparti ad opera di individui che, come è evidente, conoscono bene i luoghi”.
Questi i fatti. Al cambio turno delle ore 20 un’infermiera, entrata nello spogliatoio, sente degli strani rumori nella stanza accanto e, intuendo una presenza estranea, con il cellulare chiede aiuto ai colleghi. Gli operatori sanitari, intervenuti sul posto, individuano i due ladri che tentano di fuggire prima rifugiandosi in bagno e poi in un sala operatoria attualmente non utilizzata. Con grande prontezza, il personale del Policlinico blocca tutte le vie di fughe. Nel frattempo il medico di turno chiama la vigilanza interna e i carabinieri che arrestano la coppia di ladri.
I malviventi hanno trascorso la notte nella camera di sicurezza della Stazione dei carabinieri “Palermo Oreto” in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
Il giorno precedente, nella stessa unità operativa, erano stati commessi altri due furti.
– foto ufficio stampa Policlinico Palermo –
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Lagalla “Al Comune di Palermo assunti 52 precari dal bacino Asu/Lsu”

PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi la firma di 52 lavoratori del bacino Asu/Lsu mette la parola fine a 25 anni di precariato al Comune di Palermo. Un bell’inizio di 2024 per questi dipendenti e le loro famiglie è un altro impegno mantenuto da questa amministrazione sulle politiche del personale”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.
– foto ufficio stampa Comune Palermo –
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Concerto di Capodanno sold out al Politeama di Palermo con la Foss

PALERMO (ITALPRESS) – Sarà un fine anno all’insegna della tradizione viennese quello che andrà in scena lunedì 1 gennaio alle 18 al Politeama Garibaldi di Palermo e vedrà sul palcoscenico l’Orchestra Sinfonica Siciliana. Un concerto fuori abbonamento già sold out da una decina di giorni e che vedrà salire sul podio il direttore Christian Arming, uno dei maggiori interpreti della musica waltzeristica austriaca. Il programma prevede i pezzi più noti di J. Strauss figlio, di Brahms ma anche la suite il “Cavaliere della Rosa”, composizione sinfonica di Richard Strauss.
Ieri l’ultima seduta del Consiglio di Amministrazione del 2023 ha analizzato i risultati finora conseguiti dalla Stagione concertistica e dalle sei produzioni che hanno visti impegnati i professori d’Orchestra in scena per un totale di 11 concerti. Oltre agli abbonamenti in crescita del 25% rispetto allo scorso anno, sono in aumento anche i biglietti venduti al botteghino che hanno registrato un incremento delle vendite superiore al 30% rispetto allo stesso periodo del 2022.
Tre, ad oggi, già i concerti sold out nel corso della Stagione: i due concerti del grande pianista Mikhail Pletnev (con il Rach 2 e il Rach 3) ed il concerto di Natale con il Coro di Voci bianche della Fondazione dello scorso 22 dicembre. Anche l’inizio del nuovo anno si preannuncia da grandi numeri, con il concerto diretto da Nicola Piovani nel corso del quale saranno proposti anche due brani in prima esecuzione (12 gennaio alle 21 e il giorno successivo alle 17.30) e la doppia direzione di Beatrice Venezi del 19 e 20 gennaio e del 2 e 3 febbraio.
– foto ufficio stampa Foss, da sinistra Andrea Peria Giaconia (Sovrintendente), Lorenzo Catalano (Presidente), Alessandra Ginestra (consigliera), Dario Romano (consigliere), Sonia Giacalone (consigliera in rappresentanza dei lavoratori della Foss), Fulvio Coticchio (presidente del collegio revisori dei conti) –
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Garibaldi Catania presenta l’Osservatorio giuridico “Lex for Arnas”

CATANIA (ITALPRESS) – E’ stato presentato, presso i locali della Direzione Generale, l’Osservatorio giuridico aziendale “Lex for Arnas”, un nuovo strumento aziendale che ha l’obiettivo di fornire al personale, sanitario e amministrativo, dell’Arnas “Garibaldi” di Catania un supporto giuridico alle attività professionali, mediante una rassegna delle più rilevanti novità normative e giurisprudenziali.
L’Osservatorio giuridico aziendale è gestito dal Servizio Legale, diretto dall’Avvocato Carmelo Ferrara, con la collaborazione della Dottoressa Giorgia Fallica, della Dottoressa Elisa Landi e del Dottore Claudio Cormaci ed è aperto per le consultazioni da parte degli altri Settori e delle Unità operative ospedaliere.
“Portiamo dentro l’Azienda un’innovativa attività confronto e supporto giuridico – afferma il Commissario Straordinario Fabrizio De Nicola – in quanto è sempre più pressante l’esigenza da parte del mondo della Sanità di approfondire le tematiche collegate alle responsabilità gestionali e sanitarie. Questo Osservatorio ci consente di mantenere vivo e attuale il confronto sulle tematiche che quotidianamente affrontiamo e ci offre uno spunto di riflessione avanzato rispetto alle novità giurisprudenziali che possono fungere da indicatori di comportamento”.
L’Osservatorio giuridico sarà pubblicato sulla sezione Intranet aziendale e sul sito internet dell’Arnas “Garibaldi” con cadenza mensile a partire dal mese di gennaio 2023.
“Con questa iniziativa – conclude il Dottore De Nicola – implementiamo le attività divulgative e formative per il personale aziendale anche nell’ottica di un sempre maggiore coinvolgimento e valorizzazione delle professionalità interne altamente specializzate”.

– Foto: ufficio stampa Arnas Garibaldi Catania –

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Finanziaria, Schifani e Falcone “Regione protagonista per la crescita della Sicilia”

PALERMO (ITALPRESS) – “Dopo il grande lavoro fatto ieri all’Ars, con i lavori d’Aula che si sono protratti sino a tarda ora, la legge di Stabilità regionale del 2024 è ormai sostanzialmente chiusa, grazie all’approvazione della gran parte degli articoli che la compongono e con la conferma dell’impostazione politico-economica data dal governo regionale al disegno di legge. Un’impostazione che prosegue nel creare tutte quelle condizioni per nuovi investimenti nell’Isola già messe in campo dall’avvio della legislatura. E i primi risultati si vedono, così come afferma Unioncamere Sicilia: in un anno le nuove aziende nell’Isola sono 34mila, con 15mila nuovi addetti. Dati che fanno il paio con quelli diffusi qualche settimana fa dalla Cgia di Mestre sul Pil del 2023. L’Isola non solo ha ripreso a crescere, recuperando il gap accumulato durante l’era Covid, ma si è portata in vantaggio segnando un rialzo pari al +1,12%, con un ritmo di produttività di gran lunga superiore ad alcune Nazioni, come la Germania e la Francia, da sempre locomotive dell’Europa».
Lo dice il presidente della Regione Renato Schifani, commentando lo svolgimento dei lavori all’Ars per l’approvazione dei documenti finanziari.
“Sono già realtà – aggiunge l’assessore regionale all’Economia Marco Falcone – i quattro pilastri che avevamo messo in campo. Innanzitutto, le iniziative per dare sostegno ai Comuni, con l’aumento delle risorse a disposizione delle amministrazioni locali, l’eliminazione del precariato storico della Regione, gli incentivi per il lavoro e le nuove assunzioni, la garanzia dei servizi per i siciliani. Inoltre, il governo Schifani scrive una pagina di storia sia per quanto riguarda la stabilizzazione dei lavoratori Asu impiegati nel settore dei Beni culturali e nei Comuni, impegno mantenuto reperendo le risorse necessarie, sia per l’aumento delle giornate lavorative per gli operatori antincendio, passate da 78 a 101. Tra le misure più rilevanti, l’Ars ha votato anche lo stanziamento di 50 milioni di euro per garantire, nel triennio 2024-26, ben 30 mila euro di contributi alle imprese che assumono a tempo indeterminato o trasformano i contratti a tempo determinato. C’è, infine, una importante spinta sulla detassazione in favore dei cittadini, con gli sconti sul bollo auto, con conseguenze anche nella alla lotta all’evasione. E’ confermato, dunque – conclude Falcone – l’impegno a fare della Regione l’attore protagonista della crescita economica della Sicilia nei prossimi mesi”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –
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L’aeroporto di Palermo chiude il 2023 con 8 milioni di passeggeri, +14%

PALERMO (ITALPRESS) – Con oltre 8 milioni di passeggeri (8.079.479), l’aeroporto internazionale “Falcone Borsellino” di Palermo segna un altro record e archivia il 2023 come l’anno migliore di sempre. Una chiusura col botto, visto che l’aumento del traffico (ieri è stato superato il tetto degli 8 milioni) sarà del 13,84%, circa un milione di passeggeri in più rispetto al 2022 (7.097.479), +15,45% sul 2019, e +7,53% di voli (55.953 contro 52.037 del 2022). La media dei passeggeri per volo è di 144. Molto bene il traffico internazionale: 30% sul totale passeggeri (2.400.000 viaggiatori).
Secondo le proiezioni sul mese di dicembre, dal Falcone Borsellino transiteranno oltre mezzo milione di passeggeri (504.431), +12,15% rispetto allo stesso mese del 2022 (449.790) e +3,08% (489.381) sul 2019. Cresce anche il numero dei voli: 3.727 contro 3.173 di dicembre 2022, con un incremento del 17,46%.
“Un buon risultato – dice Vito Riggio, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dello scalo palermitano – Adesso bisogna continuare con questo passo, migliorando servizi e produttività, per rendere sempre più efficiente ed accogliente la porta di ingresso della Sicilia occidentale”.
Il 2023 è stato un anno con diverse novità, a cominciare dai lavori di ammodernamento, che hanno trasformato l’aerostazione in un ambiente più spazioso e accogliente, con nuove sale per i viaggiatori, pontili e impianti, negozi, ristoranti e bar. Nei prossimi quattro anni, Gesap ha previsto 68 milioni di investimenti (64 milioni sono stati investiti nel periodo 2020/2023) – 252 milioni in dieci anni (piano di sviluppo 2023/2033 approvato da Enac) – di cui oltre cento impegnati nel periodo 2023/2027. Ma è stato anche l’anno dell’apertura del collegamento con Istanbul (Turkish) e dell’annuncio del New York (Neos), a partire dalla prossima stagione estiva.
“Dobbiamo fare ancora di più e meglio – dice Salvatore Burrafato, presidente di Gesap – Siamo il biglietto da visita per i milioni di turisti ed operatori che arrivano a Palermo. Siamo il primo contatto, la prima esperienza con un terra ricca di fascino, tradizione e cultura. Anche di cultura dell’accoglienza. La missione di Gesap è davvero delicata: sul piano simbolico ma anche sul piano concreto, poichè ogni possibilità di sviluppo economico e sociale del nostro territorio è e sarà condizionato da quel che l’aeroporto di Palermo riuscirà a fare”, conclude Burrafato.

– Foto: Agenzia Fotogramma –
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