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Liste d’attesa, Aiop “Accordo in Sicilia per diritto alla salute”

PALERMO (ITALPRESS) – “La conclusione dell’accordo tra il Governo della Regione Siciliana e le strutture di diritto privato del Servizio sanitario regionale per la riduzione delle liste d’attesa è decisiva per garantire il diritto alla salute di tutti i siciliani e le siciliane e dimostra le straordinarie potenzialità di una stabile e virtuosa sinergia tra le due componenti del Servizio sanitario”. Così Barbara Cittadini, Presidente Nazionale AIOP in merito all’accordo siglato tra la Regione Siciliana e la componente di diritto privato del SSR per ridurre le liste d’attesa sui ricoveri e interventi già programmati e non ancora effettuati.
“L’accordo – precisa Barbara Cittadini – fa seguito al Piano presentato a luglio, rispetto al quale avevamo già apprezzato l’innovatività e la lungimiranza, e mette a disposizione 8,6 milioni di euro che consentiranno il recupero nelle 17 prestazioni oggetto di monitoraggio del PNGLA indicate dal Ministero della Salute, allargando, allargando l’area di intervento e includendo le prestazioni critiche indicate nella classe di priorità 1 allegate al d.a. 334/2022. Il piano elaborato con l’Assessorato alla salute e, in particolare, con il Direttore della Pianificazione strategica dell’assessorato alla salute, Salvatore Iacolino, assume, pertanto, notevole rilevanza nel merito e nel metodo: le modalità trasparenti e inclusive di coinvolgimento di tutti gli attori evidenziano una grande capacità politico-strategica dell’attuale governance regionale nel gestire problemi a lungo trascurati, unita alla ferma volontà di voler risolvere il drammatico problema dei tempi di attesa”.
“Ringrazio, da siciliana, il Presidente della Regione Renato Schifani e l’Assessorato per il lavoro condiviso e auspico che il confronto e la collaborazione sul piano istituzionale assurga a modello replicabile su tutto il territorio nazionale per dare una risposta tempestiva, efficace ed efficiente alla domanda di salute della popolazione, grazie alle misure previste dal Governo centrale, sia nel 2023 che per il 2024, per la riduzione delle liste d’attesa”, conclude la Presidente Cittadini.
– foto ufficio stampa Aiop –
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L’ospedale Giglio di Cefalù riconferma “Bollino rosa”

CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – E’ stato riconfermato alla Fondazione Giglio di Cefalù un “Bollino rosa” per il biennio 2024-2025 assegnato dalla Fondazione Onda agli ospedali che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie che riguardano l’universo femminile.
“Una riconferma per il nostro Istituto – ha detto il presidente del Giglio Giovanni Albano – in linea con le iniziative intraprese come la creazione di un centro per l’endometriosi, il potenziamento della ginecologia oncologica e della breast unit che è stata dotata anche di un tavolo stereotassico per le biopsie mammarie in posizione prona sotto guida tomosintesi (mammografia 3D).”
La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da circa 500 domande suddivise in 15 aree specialistiche. Referenti per il Giglio delle iniziative “Bollino Rosa” sono Beatrice Piazza e Alessandra D’Anna.
La consegna dei Bollini Rosa è avvenuta a Roma, al Ministero della Salute, nel corso di una manifestazione promossa da Onda e coordinata dal presidente della stessa Fondazione, Francesca Merzagora.
– foto ufficio stampa Fondazione Giglio di Cefalù –
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Unicredit versa 75,4 mln di imposte alla Regione, Schifani “Esempio virtuoso”

PALERMO (ITALPRESS) – Per il sesto anno consecutivo, Unicredit ha versato nelle casse della Regione una parte delle imposte dovute all’erario per il 2023, ovvero 75,4 milioni di euro. Si tratta di quella parte di tributi maturati nell’anno nel territorio dell’Isola che spettano, quindi, alla Sicilia, così come previsto dall’articolo 37 dello Statuto speciale. Stamattina, a Palazzo d’Orleans, a Palermo, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha ricevuto il responsabile di UniCredit Sicilia, Salvatore Malandrino, che ha ufficializzato l’avvenuto trasferimento della somma.
“Unicredit continua a dimostrare grande attenzione verso il nostro territorio e verso le prerogative finanziarie sancite dal nostro Statuto – dice il presidente Schifani – e di questo non posso che compiacermi. Il mio auspicio è che anche gli altri istituti di credito, così come le aziende che hanno sede legale fuori dal territorio ma producono in Sicilia, facciano lo stesso. Da parte nostra, attiveremo con il Mef tutte le procedure necessarie, affinchè, cosi come fatto per Unicredit, si elabori un modello di calcolo di riferimento preciso che possa portare ad un versamento automatico della quota delle imposte annuali che spettano alla nostra regione. Raggiungeremmo così due obiettivi: l’applicazione delle norme statutarie che, come risaputo, hanno rango costituzionale, e la realizzazione di liquidità in più da investire nella crescita e nello sviluppo nella nostra terra”.
– foto ufficio stampa Regione siciliana –
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Donazione di sangue, la Sicilia cresce ma all’appello mancano i giovani

PALERMO (ITALPRESS) – Donare il sangue fa bene anche a chi lo fa. E’ un gesto che salva la vita e aiuta a prendersi cura di sè perchè consente di tenere sotto controllo la propria salute. In Sicilia la raccolta registra un trend positivo, manca poco per raggiungere il traguardo dell’autosufficienza. Per farlo occorre, però, convincere i giovani a donare. Donare è “un supporto per la sopravvivenza” e per chi dona “è fondamentale perchè vengono controllate gratuitamente tutte le sue condizioni di salute attraverso esami clinici che vengono svolti sulla singola donazione del sangue”, ha spiegato Gigi Scalzo, direttore Centro sangue e trasfusioni, assessorato della Regione Siciliana, che ne ha parlato in un servizio dell’Italpress dedicato al tema della donazione del sangue.
Per Scalzo “il problema è mondiale: mancano le nuove generazioni”. “Su analisi svolte negli ultimi dieci anni – ha aggiunto – stiamo riscontrando in Italia che le fasce d’età dai 18 ai 45 anni sono in netto calo e sono quasi assenti coloro che rientrano nella fascia 18-25 anni”.
I giovani sono consapevoli dell’importanza della donazione del sangue e ammettono che ci sono tanti ragazzi che potrebbero donare ma non lo fanno. Tra i motivi c’è anche qualche timore.
“Credo che sia un bel gesto – ha affermato una giovane -, non tutti lo fanno, soprattutto i giovani”. Donare è utile “per tenere sotto controllo i propri stili di vita e perchè ci sono tante persone che ne hanno bisogno”, ha aggiunto un’altra ragazza. “Si salvano vite e il sangue serve”, ha sottolineato una giovane mentre un’altra ha affermato: “Noi donne a quest’età possiamo donare due volte l’anno quindi quando posso cerco di fare entrambe le donazioni”.
Perchè molti giovani non donano? “Credo per la paura degli aghi”, ha risposto una ragazza. “C’è chi è spaventato dagli aghi e non riesce proprio a vederli – ha precisato un giovane – o chi non vuole donare perchè ha il sangue contaminato da altre sostanze”.
La donazione, infatti, “comporta una scelta da parte di chi dona perchè – ha spiegato il direttore del Centro sangue e trasfusioni, Gigi Scalzo – il sangue per essere trasfuso deve essere pulito, non ci devono essere tracce di alcol e droghe”.
I giovani vogliono comunque saperne di più. Bisogna “principalmente informare, però non via social”, ha affermato un ragazzo, chiedendo anche incontri dedicati all’università.
In questo senso, un ruolo importante per la promozione della donazione è svolto dalle associazioni. Per Aurelio Maggio, direttore del reparto ematologia dell’Ospedale Cervello di Palermo, “le associazioni di volontariato svolgono un ruolo cruciale nella raccolta del sangue. L’85% della raccolta – ha continuato Maggio – avviene tramite le associazioni perchè esiste una normativa nazionale e regionale che dà loro questo compito. Le associazioni devono essere intese come partner principale e cruciale per la promozione della donazione del sangue”.
Il trend delle donazioni è positivo ma non è stato ancora raggiunto il traguardo dell’autosufficienza. “Per poter essere autosufficienti – ha sottolineato Scalzo – abbiamo bisogno di altre 40 mila donazioni di plasma. La raccomandazione è questa: per Natale doniamo plasma”.

– foto da video Italpress –
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A Villa Serena a Palermo ambulatori ginecologici gratuiti

PALERMO (ITALPRESS) – A Palermo, a Villa Serena, ambulatori ginecologici gratuiti dell’adolescenza e della menopausa.
La Casa di cura Villa Serena, fanno sapere dalla struttura sanitaria, ha a cuore la salute delle donne durante tutte l’arco della loro vita. Oltre al Percorso Nascita gratuito, in Clinica è attivo un ambulatorio ginecologico gratuito che segue le pazienti dall’adolescenza alla menopausa. In particolare, un giorno alla settimana, l’ambulatorio, di cui è responsabile la dottoressa Mariella Rao, è riservato alle adolescenti e alle donne in menopausa.
“L’adolescenza – si legge in una nota – è un periodo di transizione e di cambiamenti, durante il quale si inizia a esplorare la propria sessualità e ad avere relazioni. Ogni giovanissima donna dovrebbe sapere come prevenire le malattie sessualmente trasmissibili e, grazie alla contraccezione, le gravidanze non pianificate. E’ importante che, sempre col consenso dei genitori, le adolescenti siano informate sui metodi contraccettivi, sui loro benefici e sugli eventuali rischi associati. A Villa Serena potranno effettuare una visita di controllo gratuita in uno spazio protetto e confortevole dove parlare e consigliarsi”.
L’ambulatorio per la menopausa, dedicato a questo periodo assolutamente fisiologico, si occupa di climaterio fisiologico e di trattamento del climaterio precoce.
Gli ambulatori completano il percorso assistenziale dedicato alle donne e vanno a completare le altre attività di prevenzione e di trattamento delle patologie croniche e degenerative, comprese le neoplasie dell’apparato riproduttivo femminile.
Gli ambulatori dell’adolescenza e della menopausa sono aperti il mercoledì dalle 14.30 alle 17.30. Per prenotare una visita rivolgersi al CUP telefonando allo 091 6985751/752, inviare una mail a [email protected] o un messaggio whatsapp al numero 345 7730443.
– foto ufficio stampa Villa Serena –
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Sfruttamento del lavoro e caporalato, 16 indagati tra Caltanissetta e Agrigento

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Sedici persone sono indagate per sfruttamento del lavoro e caporalato nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri. Gli operai, reclutati nel capoluogo nisseno, erano trasportati a bordo di furgoni, in pessime condizioni di sicurezza, nelle campagne dei territori di Caltanissetta e Agrigento.
La Procura di Caltanissetta, concluse le indagini preliminari, ha esercitato l’azione penale nei confronti di sedici persone, imputate per l’attività di intermediazione illecita allo sfruttamento lavorativo, cosiddetto caporalato, e impiego di manodopera in condizioni di sfruttamento.
Le indagini, iniziate alla fine del 2020, hanno visto impegnati, per un lungo arco temporale, la Squadra Mobile della Polizia di Stato e il Nor, sezione operativa dell’Arma dei Carabinieri. Al termine delle attività è stato possibile raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati di sfruttamento del lavoro da parte di alcuni imprenditori agricoli o proprietari terrieri del territorio nisseno e di quello agrigentino, ed in particolare dei comuni di Delia, Sommatino, Palma di Montechiaro e Ravanusa, nonchè quello di intermediazione illecita, cosiddetto caporalato, finalizzato al reclutamento di manodopera a basso costo da impiegare in condizioni di sfruttamento. Il tutto approfittando dello stato di bisogno dei lavoratori – in prevalenza stranieri – derivante dalle precarie condizioni socio-economiche in cui versavano.
Le attività di intercettazione delle conversazioni telefoniche degli indagati hanno consentito di scoprire che gli intermediari intrattenevano frequenti contatti con gli imprenditori-proprietari terrieri per concordare il numero di lavoratori di cui necessitavano e il compenso da corrispondere loro. I caporali, poi, trattenevano una parte del salario – già evidentemente inferiore al salario minimo fissato dai contratti collettivi di categoria o comunque sproporzionato rispetto alla quantità e qualità del lavoro prestato – da loro stessi consegnato ai braccianti. Accertata, inoltre, la sussistenza degli altri indici di sfruttamento contemplati dalla norma penale in materia di orario di lavoro, riposi, ferie e malattia. I lavoratori, poi, non sarebbero mai stati sottoposti a visite mediche obbligatorie, non avrebbero mai partecipato a corsi di formazione per il maneggio di sostanze nocive, come fertilizzanti o antiparassitari, ne avrebbero mai ricevuto dispostivi di protezione individuale. Gli operai, domiciliati prevalentemente a Caltanissetta, sarebbero stati reclutati nel centro della città per poi essere trasportati a bordo di furgoni, in pessime condizioni di sicurezza, nelle campagne dei soggetti richiedenti.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Carabinieri –
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Grande attesa a Palermo per il ritorno della “Coppa degli Assi”

PALERMO (ITALPRESS) – Dopo il successo del primo fine settimana ottenuto dal 59° Concorso Internazionale di Sicilia, presso il ritrovato campo ostacoli de La Favorita di Palermo, cresce l’attesa per il long week-end (da domani a domenica) dedicato alla 38° “Coppa degli Assi” che culminerà con il “Grand Prix” dal ricco montepremi (80 mila euro sui 200 totali) al quale punterà un qualificato lotto internazionale di Amazzoni e Cavalieri.
In contemporanea con le gare della “Coppa degli Assi” riprende anche la 5° Fiera Mediterraneo del Cavallo con la seconda parte del ricco programma quotidiano (dalle 8 alle 20) che comprende manifestazioni, spettacoli, e rassegne. Gli ingressi al campo ostacoli ed ai tre parcheggi serviti da navette sono gratuiti.
Le gare comprese nel programma della Coppa degli Assi si svolgeranno presso il campo centrale “Tommaso Lequio di Assaba”, mentre spettacoli e attività (battesimo della sella, giochi con pony, esibizioni di cavalli indigeni e sanfratellani ed altro ancora) sul campo intitolato a “Giuseppe Di Matteo”. Nell’adiacente area della biodiversità – sempre all’interno del Campo della Favorita – esposizione di equidi, bovini e ovini autoctoni siciliani, a cura dell’Istituto Sperimentale Zootecnico della Sicilia.
La prima gara di domani alle ore 8 sarà la numero 301 (altezza ostacoli 1,30 metri) abbinata a Euromanager Sanità, a seguire la seconda (302 altezza 1,35 metri) abbinata a Fortezzza e la terza (303 altezza 1,40 metri). Le due gare del Tour Giovani Cavalli avranno inizio alle 13.30 con quella riservata ai 5 anni ed a seguire quella dei cavalli da 6 anni.
Il 59° Concorso Internazionale di Sicilia, la Coppa degli Assi e la Fiera Mediterranea del Cavallo sono stati voluti dal Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. Organizzati da Fiera Verona insieme alla Regione Siciliana ed al Comune di Palermo, con il Patrocinio dell’Assessorato allo Sport, Turismo e Spettacolo e con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
– foto ufficio stampa Stratos DMP, ritrae Bruno Chimirri –
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Cybersecurity, Palmigiano unico avvocato dell’Ue a Conferenza di Nuova Delhi

PALERMO (ITALPRESS) – Alessandro Palmigiano, Managing Partner dello studio legale Palmigiano e Associati, sarà l’unico avvocato dell’Unione Europea relatore alla International Conference on Cyberlaw, Cybercrime & Cyberscurity 2023 di Nuova Delhi.
L’appuntamento, che riunirà fino all’1 dicembre prossimo i maggiori esperti del settore della sicurezza e della normativa di internet, è organizzato dal sito Cyberlaws.net e dallo studio internazionale Pavan Duggal Associates con il patrocinio, tra gli altri, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero delle Tecnologie e dell’Elettronica e del Dipartimento degli Affari Legali dell’India.
Si tratta di 43 sessioni, che copriranno 55 argomenti, con oltre 300 relatori provenienti dai cinque continenti che, nel corso delle 3 giornate di lavori, si scambieranno esperienze, best pratices ed ipotesi progettuali per affrontare le sfide crescenti del web.
Gli organizzatori della conferenza hanno invitato il legale palermitano Palmigiano per la sua competenza nel settore del diritto bancario: è stato membro di prestigiosi gruppi di ricerca per la Commissione Europea, come, ad esempio il Gruppo di esperti in materia di Cloud Computing; nello specifico, durante il suo intervento, Palmigiano fornirà un quadro della casistica italiana ed europea in materia di operazioni e frodi bancarie come phishing (online), smishing (tramite sms) e vishing (furto di informazioni private), con riferimento alla responsabilità delle banche durante operazioni non autorizzate.
“La crescita dei casi di truffe bancarie attraverso bonifici prelievi, messaggi, attraverso telefonate o email che sembrano arrivare dalle proprie banche dimostra come, in molti casi, i sistemi di sicurezza degli istituti di credito non siano sicuri – spiega l’avvocato Alessandro Palmigiano -. Ci sarebbero strumenti tecnologici per evitare queste truffe ma questo richiede che le banche facciano degli investimenti in sistemi di sicurezza più avanzati. Non è possibile far ricadere il rischio di impresa sui clienti. Con i colleghi discuteremo di queste tematiche e di buone prassi che le banche potrebbero adottare”.
– foto ufficio stampa studio legale Palmigiano e Associati –
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