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Nuovo campo sportivo in una scuola al Cep di Palermo, intitolato a Padre Puglisi

PALERMO (ITALPRESS) – A Palermo, nel quartiere Cep, alla presenza del sindaco Roberto Lagalla e dell’assessore all’Istruzione Aristide Tamajo, è stato inaugurato un nuovo campo sportivo polivalente all’interno dell’Istituto Comprensivo Giuliana Saladino del quartiere Cep, nei plessi Fuga e Calandrucci di via Giacinto Calandrucci 5. Il campo, intestato a Padre Pino Puglisi, è stato realizzato grazie all’assegnazione straordinaria di fondi alle scuole da parte del Comune di Palermo per gli interventi di manutenzione.
“Siamo felici di avere dato un segnale importante alla scuola Saladino e al quartiere. Lo abbiamo fatto un anno fa, quando erano presenti le difficoltà economiche del Comune che, però, ha deciso di impiegare quelle uniche risorse a disposizione in particolare sulle scuole, e ringrazio l’assessore Tamajo e i suoi uffici per il grande lavoro svolto su questo e gli altri progetti negli istituti di Palermo. Questo perchè siamo convinti che il rinnovamento e la riqualificazione della città partano dalle scuole, luoghi educativi e di formazione per eccellenza. Scuole che vanno difese e stiamo cercando di mettercela tutta per avere una città più avanzata. In questo percorso è necessario che tutti i cittadini collaborino con l’amministrazione, pensando che gli spazi pubblici siano la continuazione delle nostre abitazioni e, pertanto, vanno difesi come va tutelato questo campo intitolato a padre Pino Puglisi”, dichiara il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
“Al termine dello scorso anno, la scuola Giuliana Saladino ha ricevuto dal Comune di Palermo un finanziamento straordinario di cinquantasette mila euro che il consiglio d’istituto ha deciso opportunamente di destinare alla realizzazione di un campo sportivo polivalente. Con grande soddisfazione di tutta l’amministrazione, stamattina, insieme al Sindaco Lagalla, abbiamo inaugurato questo spazio tra la gioia di bambini e genitori e dell’intera comunità scolastica. Un campo dove non solo i piccoli studenti della Saladino ma anche i ragazzi del quartiere potranno giocare a calcio, basket e pallamano nelle ore mattutine così come in quelle pomeridiane. La sinergia tra amministrazione e Dirigenti scolastici è fondamentale e sta funzionando in tantissime scuole, permettendoci di intervenire in tempi rapidi dov’è necessario”, aggiunge Aristide Tamajo, assessore all’istruzione e all’Edilizia scolastica del Comune di Palermo.
“Siamo felici di potere inaugurare oggi questo spazio alla presenza di centinaia di allievi della scuola e delle loro famiglie – sottolinea il dirigente scolastico Giusto Catania -. Questa struttura sarà sempre aperta al quartiere. E’ già alla firma un protocollo intesa con l’associazione San Giovanni Apostolo per utilizzare in modo costante e continuo il campo. In orario scolastico sarà destinato a studentesse e studenti mentre ogni pomeriggio e durante i fine settimana sarà a disposizione della comunità”. Su decisione degli organi collegiali della scuola, il campo è stato intestato a Padre Pino Puglisi, in occasione del trentesimo anniversario della sua uccisione. “Padre Pino Puglisi voleva realizzare un campo di calcetto a Brancaccio ed è stato ucciso per l’affermazione della legalità nel quartiere – spiega Catania -. Crediamo che il nuovo campo sportivo possa dare un messaggio forte e dare modo alla scuola di adempiere a pieno alla sua missione educativa, fornendo luoghi sani di aggregazione e opportunità di crescita ai ragazzi e all’intera comunità”.
La struttura sportiva è stata realizzata con un finanziamento di 57mila euro, ovvero l’intera quota destinata all’I.C. Giuliana Saladino su 4 milioni di euro complessivi di risorse che il Comune ha destinato alle scuole per ristrutturazioni e ammodernamento. “Nel caso in cui dovessero avanzare risorse – conclude il dirigente scolastico chiediamo all’amministrazione cittadina di ridestinarli alle scuole. Noi siamo pronti a utilizzarle con progetti già esecutivi”.
– foto ufficio stampa Comune di Palermo –
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Ok a rendiconto e bilancio Regione, Schifani “Numeri in positivo”

PALERMO (ITALPRESS) – “Proseguiamo nel riallineamento degli strumenti finanziari della Regione nel segno di un virtuoso riordino dei conti. Un ente in equilibrio contabile può così dare risposte puntuali alle esigenze sociali ed economiche della Sicilia». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al termine della giunta che oggi ha approvato il Rendiconto finanziario 2022.
“Il via libera del documento contabile – afferma l’assessore regionale all’Economia, Marco Falcone – conferma il miglioramento in atto dei conti della Regione, uno scenario sempre più confortante per un’istituzione che dimostra di sapersi mettere con le carte in regola. I numeri certificano un’ulteriore riduzione del disavanzo da 6,1 a 4,3 miliardi di euro, cioè la diminuzione di circa un terzo. Nel 2019, lo ricordiamo, toccavamo i 7 miliardi. Confermato anche il trend di efficientamento delle entrate e dei pagamenti, a vantaggio delle imprese e dell’economia siciliana nel suo complesso, nonchè di rafforzamento della cassa. Migliora l’equilibrio finanziario della Regione e dunque la sua affidabilità, un dato di cui dovranno tenere conto anche le agenzie di rating in futuro. Un ringraziamento al ragioniere generale Ignazio Tozzo e agli uffici”.
Nel corso della stessa seduta è stato anche approvato definitivamente il Bilancio 2024-2026 a seguito del parere favorevole del collegio dei revisori dei conti.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Turismo e case nel Mediterraneo, il 13 novembre convegno Fiaip a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – “TeC Palermo 2023 – Turismo e Case nel Mediterraneo”. E’ il convegno che FIAIP Palermo organizza per il secondo anno consecutivo e che si svolgerà lunedì 13 novembre a partire dalle ore 15 all’Astoria Palace Hotel nel capoluogo siciliano. I lavori saranno aperti dal presidente provinciale Fiap Palermo Marco Burrascano. Interverranno tra gli altri Leonardo Piccoli, vice presidente nazionale Fiaip con delega al Turismo; l’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata; il vicesindaco di Palermo Carolina Varchi; Alessandro Albasese, presidente CCIAA di Palermo ed Enna, Salvatore Burrafato, presidente Gesap; Roberta Di Maria, Market Team Manager di Booking.com e Nicola Ferruggio, presidente Federalberghi Palermo.
“TeCPalermo2023 è un’iniziativa indirizzata a valorizzare e a promuovere il turismo alberghiero ed extralberghiero nel territorio del Mediterraneo – dichiara Marco Burrascano – la Sicilia è la maggiore e più centrale isola del bacino e come tale aspira a diventare il più importante hub turistico del nostro mare. Le locazioni brevi, insieme con le attività delle associazioni di categoria inserite nella filiera alberghiera italiana sono una risorsa in più per l’accoglienza e la fidealizzazione dei flussi turistici. Fiaip – Federazione Italiana Agenti Immobiliari professionali è da sempre custode degli immobili italiani e sostiene e intraprende azioni dirette a mettere in risalto il patrimonio storico, artistico e culturale della nostra citta”.

– foto: ufficio stampa Fiaip –

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Premi Urbes, al giornalista Fabio Mazzeo lo speciale “Mario Pappagallo”

GENOVA (ITALPRESS) – Si è svolta in occasione della 40a Assemblea annuale ANCI, presso la Sala Maestrale del Padiglione Blu della Fiera di Genova, la cerimonia di conferimento dei Premi URBES 2023. Annualmente la rivista URBES assegna un premio alle città, agli enti, alle fondazioni e alle persone che, con il loro impegno e con progetti mirati, hanno promosso la salute e il benessere nel proprio contesto urbano. Il riconoscimento, che si svolge con l’egida di C14+, Health City Institute, Intergruppo parlamentare “Qualità di vita nelle città”, vuole rappresentare uno stimolo per tutti gli attori a piantare un seme oggi per far nascere “una foresta di benessere” domani, per il futuro nelle nostre città.
Nell’ambito della cerimonia, è stato per la prima volta assegnato il Premio speciale “Mario Pappagallo”, riconoscimento a uno dei grandi padri del giornalismo sanitario, firma storica del Corriere della Sera e direttore responsabile di URBES. La giuria ha deciso di assegnare il premio al giornalista Fabio Mazzeo, direttore della comunicazione della Fondazione Salvatore Maugeri, impegnato nel dibattito pubblico sulle materie sanitarie e autore Tv, già capo ufficio stampa del Ministero della salute, “per l’impegno nell’opera di divulgazione e informazione in ambito sanitario e per l’equilibrio, il rispetto e la curiosità con cui rivolge l’attenzione alle politiche pubbliche urbane per la salute”.
La giuria è presieduta da Ketty Vaccaro, Responsabile Area Welfare e Salute Fondazione CENSIS, e composta da Maria Emila Bonaccorso, Alessandra Capuano, Marina Carini, Annamaria Colao, Roberta Crialesi, Rosapia Farese, Tiziana Frittelli, Simona Frontoni, Francesca Romana Lenzi, Anna Lisa Mandorino, Annalisa Manduca, Rosaria Iardino, Eleonora Mazzoni, Mariarita Montebelli, Paola Pisanti, Eleonora Selvi, Chiara Spinato, Simona Tondelli.

– foto: ufficio stampa Urbes –

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Successo dell’Università di Palermo all’Itwiin Award 2023

PALERMO (ITALPRESS) – Successo dell’Università di Palermo all’ITWIIN Award 2023. La professoressa Antonina Pirrotta del Dipartimento di Ingegneria, la collega Simona Ester Rombo del Dipartimento di Matematica e Informatica e la professoressa Ivana Pibiri del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche Chimiche e Farmaceutiche sono state premiate dall’associazione ITWIIN – Associazione Italiana delle Donne Inventrici ed Innovatrici con tre dei sei premi messi in palio nell’ambito dell’edizione 2023 di “ITWIIN Award”.
ITWIIN Award è una competizione rivolta alle donne di nazionalità italiana, o residenti e operanti sul territorio nazionale, che siano imprenditrici, professioniste iscritte al proprio ordine professionale o ricercatrici in strutture pubbliche o private. Il concorso ha lo scopo di valorizzare i successi professionali di donne creative e attive negli ambiti della ricerca, del trasferimento tecnologico e dell’impresa innovativa.
Antonina Pirrotta ha vinto il Premio Alta Formazione, per il notevole impegno in attività di alta formazione, nel contesto accademico nazionale e internazionale, e per aver mostrato una elevata capacità di diffusione alla conoscenza scientifica in iniziative di disseminazione e collaborazione.
Simona Ester Rombo ha vinto il Premio Capacity Building, per aver mostrato una notevole capacità di coordinamento di un gruppo di ricerca e di uno spin-off accademico in grado di raggiungere risultati scientifici ragguardevoli e di elevata utilità applicativa nell’attuale contesto storico e sociale.
Ivana Pibiri ha vinto il Premio Innovazione, per il suo importante contributo nella ricerca accademica e nella medicina di precisione, per lo sviluppo di tecnologie innovative nel trattamento di patologie genetiche, tra cui la fibrosi cistica e altre malattie rare.
“Il riconoscimento del valore delle ricercatrici di UniPa a livello nazionale, con il conseguimento di ben il 50% dei premi messi in palio – commenta il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri – è una chiara dimostrazione della qualità che questo Ateneo è in grado di esprimere e un sicuro segnale di incoraggiamento a perseguire con tenacia le proprie passioni oltre che uno stimolo alla costruzione di ponti dai luoghi di ricerca e formazione alla società, continuando a porre le basi per una terza missione sempre più percepibile e concreta”.
“Il successo che vede protagonista il nostro Ateneo – dichiara la Prorettrice all’Inclusione, Pari Opportunità e Politiche di Genere, Beatrice Pasciuta – è anche frutto del percorso intrapreso con forza dall’Università di Palermo nell’ambito delle politiche di genere e dell’empowerment femminile”.
– foto ufficio stampa Università di Palermo, da sinistra Pirrotta, Pibiri e Rombo –
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Emergenza droga a Palermo, seduta dell’Antimafia in scuola del quartiere Sperone

PALERMO (ITALPRESS) – L’emergenza crack e il tema della protezione dei minori con il supporto di istituzioni e realtà territoriali: questo il tema affrontato negli spazi dell’Istituto comprensivo Sperone – Pertini di Palermo. A prendere la parola non solo dirigenti e assessori, ma anche la commissione regionale Antimafia, presieduta da Antonello Cracolici, insieme per discutere di un’emergenza particolarmente preoccupante tra i giovani sotto i 19 anni e che vede l’Italia ai primi posti in Europa per consumo di cocaina, eroina e soprattutto cannabis.
“Un momento di attenzione verso un fenomeno preoccupante, e verso il quale tutti vogliamo insieme contribuire nel fare passi avanti. Siamo all’indomani di un’importante operazione di polizia, che evidenzia ancora una volta l’attenzione su questa emergenza, che non riguarda Palermo, ma tutta la Sicilia. Un sistema che presenta caratteristiche di un’organizzazione antistato, un’organizzazione a discapito dei nostri ragazzi, sempre più piccoli, dipendenze che stanno devastando intere famiglie. Il fenomeno va affrontato in modo sistemico, diversamente sarebbe come prendere a pugni il vento”, ha sottolineato Cracolici, richiamando alla memoria il blitz antidroga delle forze dell’ordine che nelle settimane scorse ha portato a 15 arresti e a una trentina di indagati attivi su tre piazze di spaccio dello Sperone, in alcuni casi proprio vicino alle scuole.
Sempre più diffuso il crack, anche perchè costa poco, è stato sottolineato. Ottenuta tramite processi chimici dalla cocaina, la sostanza viene assunta inalando il fumo. L’effetto dura poco e questo fa si che si insinui la dipendenza, con conseguenze molto gravi. Nel vissuto del consumatore di crack si assiste un discontrollo degli impulsi, e alla seria incapacità di mantenere la coscienza critica di sè. La situazione è grave non solo perchè affare di Cosa nostra, che, attraverso l’invasione delle piazze con ogni genere di sostanza, si arricchisce diventando sempre più potente, ma riguarda i giovani, i più fragili e di qualunque ceto socio-culturale, che colmano vuoti esistenziali, è stato evidenziato.
Nel corso della seduta si è acceso costantemente il faro sulla funzione della scuola, tra gli attori principali nel supporto della socializzazione e crescita dei minori. Come ribadito dalla Dirigente Antonella Di Bartolo “la scuola è luogo di incontro, dibattito, ma anche di conoscenza. Nel percorso Casa Scuola/ Scuola Casa si assistono a tante situazioni di pericolo. La scuola è stato e, nonostante il lavoro costante, i dati sono ancora preoccupanti”.
Secondo una recente analisi, nel 2022 il legame tra spaccio e consumo di stupefacenti si è fatto più forte, e la popolazione giovanile a livello planetario rappresenta il “target” privilegiato per l’offerta di droga.
“Il senso della seduta – ha aggiunto Antonello Cracolici – è avere qui tutte le istituzioni, l’assessorato alla famiglia, l’assessorato all’istruzione, l’Asp, il Comune di Palermo. Non è un caso che oggi l’Assessore regionale alla famiglia presenta un bando da 5 milioni di euro avviato per le periferie delle grandi città siciliane, ovvero Palermo, Catania, Messina e Caltanissetta, per sostenere interventi e progetti di inclusione sociale della povertà educativa, forme di contrasto alla dipendenza del Crack. Sono misure sulle quali dobbiamo concentrarci, farle funzionare, sull’esempio del Camper sociale di Ballarò. La nostra è una sfida, qui ci giochiamo la faccia, la credibilità. Dobbiamo diffondere attività di prossimità assolutamente necessarie, perchè il fenomeno droga è un fenomeno drammatico e che può coinvolgere ognuno di noi”.
Tra i presenti all’incontro di questa mattina anche Francesco Zavatteri, il papà di Giulio, ucciso dal crack a 19 anni, nel settembre 2022; in questi mesi Zavatteri ha dato voce al proprio dolore, diventando un pioniere della mobilitazione delle famiglie, una prima frattura della solitudine sociale.
– foto xm3 Italpress –
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Protezione civile, Schifani ai giovani “Siate le nostre sentinelle sul territorio”

PALERMO (ITALPRESS) – “Vigilate sulla vostra terra e state attenti a chi cerca di danneggiarla, a chi cerca di darle fuoco. Siate sentinelle del nostro territorio. Aiutate chi, come me, come il sindaco, il prefetto, il capo della nostra Protezione civile, lavora non soltanto per prevenire ma anche per riparare i danni”. E’ questo l’appello che il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha voluto rivolgere ai numerosi giovani presenti in piazza Verdi a Palermo, all’inaugurazione dell’iniziativa itinerante “Pronti all’azione”, organizzata dalla Protezione della civile regionale.
“Ogni volta che siamo stati chiamati a collaborare anche in settori che non ci competevano – ha proseguito il governatore – siamo sempre intervenuti con grande spirito di solidarietà insieme alla Protezione civile siciliana che è il nostro fiore all’occhiello. Ricordo ancora quando, a Lampedusa, sbarcarono tremila persone in una notte e l’hotspot non era assolutamente preparato a un flusso così enorme di migranti. Abbiamo fatto sistema, mandato viveri, coperte e beni di prima necessità. Proprio per avere una risposta più efficace a situazioni di emergenza ho fortemente voluto la Centrale operativa unica, un progetto per il quale sono stati già individuati i locali e che porteremo avanti in maniera decisa per avere un coordinamento sul territorio e intervenire in maniera operativa e sinergica”.
Nel corso del suo intervento il presidente Schifani ha voluto ringraziare, inoltre, i volontari per il grande impegno dimostrato al fianco della Protezione civile e del Corpo forestale nel contrasto agli incendi.
– foto xd8 Italpress –
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Protezione Civile, parte da Palermo la campagna “Pronti all’azione”

PALERMO (ITALPRESS) – Una campagna informativa su rischi e comportamenti virtuosi di fronte alle calamità naturali, per proteggere il territorio da conseguenze catastrofiche come quelle che hanno afflitto la Sicilia in estate: a curarla è la Protezione civile regionale, che a piazza Verdi ha incontrato un centinaio di studenti illustrando le migliori pratiche da adottare in situazioni di emergenza.
Il nome della campagna, che andrà avanti fino a sabato 28 ottobre, è “Pronti all’azione”: all’inaugurazione hanno preso parte il presidente della Regione Renato Schifani, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il prefetto di Palermo Maria Teresa Cucinotta, il direttore regionale della Protezione civile Salvo Cocina, il suo omologo del Corpo forestale Giuseppe Battaglia, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Giuseppe Pierro e il direttore regionale dei Vigili del fuoco Gaetano Vallefuoco.
Schifani ha formulato una sintesi del lavoro svolto dalla Protezione civile regionale negli ultimi mesi, ancor prima che esplodesse l’emergenza incendi a luglio: “Parliamo del fiore all’occhiello della Sicilia, perchè non si è mai sottratta nemmeno in settori che non fossero di sua competenza – spiega -. Quando ad aprile è iniziata l’ondata di arrivi dei migranti il ministero dell’Interno ci ha chiesto una mano, noi ci siamo messi a disposizione mandando viveri e coperte ma anche con interventi diretti, perchè l’hotspot non era preparato a ospitare così tante persone”. Per migliorare il coordinamento tra Protezione civile e Corpo forestale, aggiunge il numero uno di Palazzo d’Orleans, è pronta una centrale operativa unica, della quale “abbiamo già individuato i locali: è un’iniziativa che ho voluto fortemente, perchè non potevo accettare che in un momento di emergenza come quello che abbiamo vissuto due organi operativi che dovrebbero agire insieme lavorassero separatamente. Questa centrale operativa andrà a incrociarsi con una sala inter istituzionale, che coinvolge prefetto e forze dell’Ordine, per avere un controllo centralizzato di ciò che succede sul territorio”.
Compito fondamentale della Regione, sottolinea Schifani, sarà “dotare Protezione civile e Corpo forestale di un numero maggiore di uomini e mezzi. L’ecosistema è cambiato, le temperature sono molto più alte e la tendenza incendiaria di alcuni soggetti viene agevolata da un sistema meteorologico in continuo mutamento; i letti dei fiumi vanno puliti per evitare le esondazioni e lo faremo presto. Tutte queste circostanze vanno gestite come se fossero non straordinarie, ma ordinarie”.
Lagalla, parlando agli studenti, ha evidenziato come “ogni azione di sensibilizzazione è un passo avanti in direzione dell’esercizio attivo del diritto e dovere di cittadinanza: essere cittadini significa essere responsabili di azioni nell’interesse della comunità e della tutela ambientale”. Cucinotta si è invece rivolta ai tanti volontari presenti, ringraziando “tutti i componenti della Protezione civile con cui abbiamo affrontato un’estate difficilissima, caratterizzata da incendi gravissimi e da una cattiva volontà di quanti hanno approfittato di condizioni climatiche incredibili per danneggiare il nostro territorio: la presenza di vittime volontarie e civili dà un senso ulteriore di cosa abbiamo affrontato. Solo con la conoscenza di rischi e comportamenti virtuosi, come quelli illustrati in questa sede, si possono salvare vite, sia la propria che quella degli altri”.
A dare il via alla campagna è Cocina, nelle vesti di padrone di casa: “I rischi legati al territorio sono numerosi tra incendi, terremoti, maremoti, eruzioni vulcaniche e frane. I dati ci dicono che vittime e feriti si verificano per comportamenti non corretti e non cautelativi: comunicare ai cittadini siciliani i rischi legati al territorio può innescare un meccanismo virtuoso di comportamenti corretti, ai ragazzi chiediamo di farsi ambasciatori di queste pratiche presso le loro famiglie”.
– foto ufficio stampa Regione siciliana –
(ITALPRESS).