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In fiamme stalla a Corleone, strage di bovini

PALERMO (ITALPRESS) – Tre squadre dei vigili del fuoco sono intervenute in contrada Bicchiniello, a Corleone, nel Palermitano, per un incendio che ha interessato una struttura in lamiera adibita al deposito di fieno e contestuale stalla per bovini. Durante le operazioni, i vigili del fuoco hanno rinvenuto all’interno della struttura una decina di bovini morti. L’area è stata messa in sicurezza. Sul posto anche i carabinieri di Corleone.
Sempre nel Palermitano, un incendio è divampato a Pezzingoli, frazione di Monreale, nei pressi dell’Acquapark. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, personale della forestale e della protezione civile che hanno richiesto l’intervento dei mezzi aerei. Le fiamme hanno mandato in fumo ettari di macchia mediterranea, minacciando alcune abitazioni.
– foto ufficio stampa Vigili del fuoco –
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Lnd Sicilia presenta i calendari, Morgana “Sistema vuole crescere”

PALERMO (ITALPRESS) – Il Comitato Regionale Sicilia Figc – Lnd ha presentato i calendari di Eccellenza, Promozione di calcio a 11 e Serie C1 di calcio a cinque per la stagione 2023-24. Nella sala conferenze della sede di Ficarazzi, il presidente Sandro Morgana ha svelato gironi e turni dei rispettivi campionati, con lui erano presenti il presidente onorario del CR Sicilia Santino Lo Presti, il segretario del CR Sicilia Wanda Costantino e il nuovo presidente regionale Aia, Michele Giordano. “Abbiamo presentato agli organi di stampa e alle società presenti, i calendari dei campionati di Eccellenza, Promozione e serie C1 di calcio a 5 – ha sottolineato Morgana – in un clima di grande interesse e partecipazione. Dopo una straordinaria stagione, nel corso della quale abbiamo lavorato bene e dimostrato che questo sistema vuole crescere e progredire, sono convinto che anche quest’anno sarà caratterizzato da tanta competizione e speriamo che essa risulti sana. Auspichiamo sempre che prevalga il rispetto delle regole dentro e fuori il campo e l’educazione sportiva”.
Il massimo dirigente regionale ha poi proseguito: “La scorsa stagione è stata caratterizzata da risultati importanti per le società siciliane – ha sottolineato Morgana -. Alle due squadre – Akragas e Nuova Igea Virtus – che hanno vinto i campionati di Eccellenza, si è aggiunto anche il Siracusa e abbiamo così portato tre compagini nel campionato di Serie D, un evento che non si verificava da tempo. Speriamo che anche questa stagione ci dia questo tipo di soddisfazioni. Anche perchè le squadre che vanno in D lasciano posti liberi in Eccellenza e così si possono esaudire i desideri di società che avrebbero le carte in regola per disputare campionati maggiori. Inoltre, abbiamo diminuito notevolmente i ripescaggi in Eccellenza e Promozione. Adesso faremo una riorganizzazione dei campionati di Prima e Seconda Categoria, perchè ci sono tante domande di ammissione. Questo ci darà la possibilità di ridisegnarne meglio la mappa così da ricostituire la base piramidale. Credo che procediamo bene, questa è la strada giusta”.
Sulla riforma dello sport: “Daremo sostegno e vicinanza a tutte le società, vista l’introduzione del lavoro sportivo – ha aggiunto Morgana -. Questo segna una riforma epocale col sistema che cambia radicalmente, nella misura in cui ciascuno di noi saprà cavalcare questa onda. Tutti noi dobbiamo avere la capacità di adeguarci”. Morgana si è anche soffermato sul tema della violenza: “Cerchiamo di avere rispetto per gli altri, la violenza e lo sport sono cose completamente diverse. Dobbiamo stare attenti ai più giovani per salvaguardare il nostro sistema”. “A tutti rivolgo – ha poi concluso il presidente del CR Sicilia – gli auguri per una grande stagione, con l’auspicio che ognuno possa avere le soddisfazioni che merita e che spera”.

– foto Italpress –
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FI, all’Ars molti chiedono a Schifani di candidarsi alla guida del partito

PALERMO (ITALPRESS) – Nel corso di una riunione del gruppo di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana, a quanto apprende l’agenzia Italpress, molti deputati hanno sollecitato il presidente della Regione Renato Schifani a candidarsi alla guida nazionale del partito in occasione del prossimo congresso di febbraio del prossimo anno.
La richiesta nascerebbe dal malessere di gran parte della deputazione sulla gestione Tajani, al quale si contesta l’isolamento della Sicilia sulle scelte strategiche azzurre.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Trapianti da record in Sicilia, in pochi giorni salvate 19 vite

PALERMO (ITALPRESS) – In Sicilia, in una settimana, sono stati eseguiti 19 trapianti di organi che hanno riacceso la speranza per tanti pazienti in lista d’attesa. Lo rende noto il Crt – Centro Regionale Trapiani.
All’ospedale San Giovanni Di Dio di Agrigento è stato prelevato un fegato da donatore deceduto per ischemia cerebrale massiva.
Al Policlinico di Messina ad un paziente deceduto per emorragia cerebrale sono stati prelevati: reni, cuore, fegato e polmoni. All’ospedale San Marco di Catania sono stati prelevati da un donatore deceduto per ictus ischemico: reni e fegato. Altre due donazioni sono avvenute all’Arnas Civico di Palermo. Al primo paziente, deceduto per ictus ischemico, sono stati prelevati: reni, fegato, polmone, cuore e cornee. Al secondo paziente, morto per emorragia cerebrale, sono stati prelevati: cuore, fegato e cornee. Giorni eccezionali anche per altri tre pazienti siciliani, salvati grazie alle offerte arrivate da fuori Regione dagli ospedali di Napoli, Cosenza e Nuoro.
“Questi risultati straordinari – dichiara Giorgio Battaglia, coordinatore del Crt Sicilia – sono stati resi possibili grazie ai donatori e alle loro famiglie che hanno regalato la vita a 19 persone siciliane in lista d’attesa. Fondamentale infine è stato il lavoro di squadra tra le equipe medica e personale sanitario di tutti gli ospedali che hanno lavorato senza sosta, con molto impegno e dedizione. Uno sforzo continuo portato avanti per aumentare e migliorare l’attività delle donazioni. Voglio ringraziare inoltre – aggiunge Battaglia – gli psicologi coinvolti nel processo di donazione che hanno un ruolo importante nel relazionarsi con i familiari dei donatori e gli infermieri del Crt Operativo che hanno coordinato tutte le attività con il supporto dei dottori Antonio Scafidi e Vincenzo Mazzarese”.
– foto Agenzia Fotogramma –
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A Pantelleria pochi vigili del fuoco, il sindaco scrive a Piantedosi

PANTELLERIA (TRAPANI) (ITALPRESS) – Il Comune di Pantelleria torna a chiedere un potenziamento dell’organico dei vigili del fuoco. L’isola oggi dalle ore 8 alle 20 ne è priva per mancanza di personale, come ha comunicato il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Trapani al sindaco Fabrizio D’Ancona.
Il primo cittadino ha inviato una nota al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, al prefetto di Trapani Filippina Cocuzza, al sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco e ai vertici nazionali dei vigili del fuoco, sottolineando che già in altre tre occasioni aveva fatto presente questa situazione ma non aveva ricevuto risposta.
“Evidentemente questo argomento, pur se fortemente sentito all’interno del nostro territorio, non gode di adeguata attenzione nei vari Enti e organi in indirizzo, con buona probabilità perchè ritenuto non meritevole di approfondimento”, sottolinea il sindaco. In assenza della squadra terrestre dei vigili del fuoco dalle ore 8 alle 20, “in condizioni di carattere eccezionale e a tutela della pubblica e privata incolumità, si potrà assicurare il servizio, con l’utilizzo del personale aeroportuale”, spiega ancora D’Ancona, che chiarisce: “Si dovrebbe chiudere l’aeroporto per far fronte all’emergenza, creando per ovvie ragioni, una ulteriore emergenza”.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Incontro Salvini-Schifani, governatore commissario per lavori sulla A19

ROMA (ITALPRESS) – “Lungo e concreto incontro oggi al Mit tra il Vicepremier e Ministro Matteo Salvini ed il governatore della Regione Siciliana Renato Schifani. Sono stati affrontati vari argomenti tra i quali la realizzazione del Ponte sullo Stretto, il ritorno alla piena funzionalità dello scalo aeroportuale di Fontanarossa, la viabilità autostradale siciliana con particolare riguardo ai cantieri esistenti e a quelli di imminente apertura, al completamento dei lavori di rifacimento di tratti della autostrada Palermo-Catania”. E’ quanto si legge in una nota congiunta del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Regione Siciliana.
“A questo proposito, è stato ufficializzato oggi il decreto di nomina del commissario nella persona del Presidente della Regione. E’ stato anche affrontato il dossier della futura tratta ferroviaria Palermo-Catania-Messina, i cui lavori sono già stati appaltati da Rfi e sono in corso di esecuzione – prosegue la nota -. Il Ministro ha confermato la piena sostenibilità dell’opera, finanziata sia dal Pnrr che dal nuovo accordo di programma. Il Presidente Schifani ha ringraziato il Ministro Salvini per la grande attenzione “costantemente manifestata sul tema dei trasporti” sull’isola, mentre Salvini si è complimentato per i recenti indicatori economici che prevedono per quest’anno una crescita della Sicilia superiore rispetto al passato”.
Salvini e Schifani hanno convenuto di incontrarsi periodicamente, “anche per seguire con la massima attenzione il dossier-Ponte sullo Stretto. Piena sintonia di Salvini e Schifani, infine, anche sul rigassificatore di Porto Empedocle: il Mit, proprio oggi, ha concesso una proroga dei termini per la realizzazione del terminale, a conferma del totale interesse verso l’investimento da un miliardo programmato da Enel”, conclude la nota del Mit e della Regione.

– foto ufficio stampa Mit –

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Febbre del Nilo, a Palermo confermata l’infezione su un 54enne

PALERMO (ITALPRESS) – Confermata l’infezione da Virus West Nile (WNV) su un paziente di 54 anni ricoverato alcuni giorni fa all’ospedale Cervello di Palermo. A dirlo è il risultato del test per la ricerca del genoma del virus nel sangue e nel liquor eseguito al Policlinico, presso il Centro di Riferimento Regionale per la Sorveglianza delle Arbovirosi in Sicilia, di cui è responsabile la professoressa Simona De Grazia, e che ha sede presso l’Unità di Microbiologia e Virologia diretta dal professore Giovanni Gammanco.
Il paziente, già sofferente di una patologia di base che lo ha messo in condizioni di fragilità nel contrastare l’infezione, ha sviluppato una forma neuro-invasiva di febbre West-Nile.
Il Centro di Riferimento Regionale per la Sorveglianza delle Arbovirosi in Sicilia dell’Azienda ospedaliera universitaria esegue i test di laboratorio per la conferma di tutti i casi sospetti di infezioni trasmesse da artropodi, zanzare, flebotomi, zecche, che si presentino nella nostra regione, all’interno di una rete nazionale coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità.
Fra le infezioni sottoposte a questa rete di sorveglianza rientrano, oltre alle febbri da Virus West-Nile, i virus Zika, Dengue, e Chikungunia, e altre arbovirosi autoctone o di importazione.
Già nella scorsa stagione estivo-autunnale il Centro del Policlinico ha diagnosticato 5 casi umani di Febbre del Nilo, quasi tutti in soggetti provenienti dalla provincia di Trapani, di cui uno letale.
– foto ufficio stampa Policlinico di Palermo –
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32 anni fa l’assassinio di Libero Grassi, l’imprenditore che disse no al racket

PALERMO (ITALPRESS) – La sua morte ha segnato l’avvio di una nuova stagione di lotta alla mafia, colpendo al cuore quella società civile che fino ad allora non era ancora riuscita a fare concretamente i conti con le estorsioni: il ricordo di Libero Grassi è ancora vivo nel cuore e nella mente di Palermo, il suo testimone è stato raccolto da tantissime associazioni e trasmesso alle generazioni successive dall’attività incessante della moglie Pina e dei figli Alice e Davide.
A celebrarne la memoria in via Alfieri, nel luogo e nell’orario esatto (7:45) in cui 32 anni fa il proprietario dell’azienda tessile Sigma venne assassinato, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il prefetto Maria Teresa Cucinotta, l’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato, il procuratore capo di Palermo Maurizio De Lucia e il presidente della commissione regionale antimafia Antonello Cracolici; con loro i figli di Grassi e i rappresentanti delle forze dell’Ordine.
La mattina del 29 agosto 1991 l’imprenditore venne raggiunto da quattro colpi di pistola poco dopo essere uscito di casa: a sparare fu Salvino Madonia, killer di Cosa nostra poi condannato all’ergastolo. La ribellione e la conseguente denuncia di Grassi, pagate con la vita, furono determinanti per convincere tanti imprenditori a ribellarsi al giogo del pizzo e denunciare i tentativi di estorsione.
Dopo l’affissione del manifesto commemorativo, è stata spruzzata nel punto in cui venne colpito della vernice rossa per simboleggiare il sangue versato dal proprietario di Sigma; in seguito sopra la macchia sono state deposte una serie di piantine per rendere omaggio alla sua figura.
“Libero Grassi è testimone di coerenza e distinzione da comportamenti conformisti. Mi auguro, se la famiglia lo vorrà, che si possa collocare qui una targa che renda duraturo e perenne il suo ricordo”, sottolinea Lagalla. Davide Grassi evidenzia invece come “il sacrificio di mio padre e l’attività delle associazioni hanno dato un’opportunità al mondo imprenditoriale: purtroppo in tanti ancora non ne approfittano. Dobbiamo trasmettere questi avvenimenti a tutti coloro che non hanno vissuto quell’epoca”.
“I progressi nella lotta al ‘pizzò sono la prova che il sangue di Libero Grassi, che aveva osato sfidare un sistema fatto di omertà e accettazione dell’illegalità, non è stato versato invano, 32 anni fa”, sottolinea il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che aggiunge: “Il suo insegnamento e il suo esempio continuano a vivere in tutti coloro che lottano ogni giorno, forti del sostegno delle istituzioni, per un’economia libera dalle intollerabili pressioni di organizzazioni criminali che non hanno, e mai potranno avere, alcun diritto sul frutto del lavoro onesto degli imprenditori”.
“I risultati raggiunti negli ultimi vent’anni, grazie al lavoro di magistrati e forze dell’ordine e con il contributo delle associazioni antiracket che operano sul territorio, dimostrano che a Palermo e non solo, sono tanti gli operatori economici che si sono opposti con coraggio ai soprusi di Cosa nostra e che, dopo avere scelto la strada della denuncia, sono andati avanti con la loro attività – conclude Schifani -. Il governo siciliano sarà sempre al loro fianco per sostenere l’economia sana anche attraverso aiuti e misure per lo sviluppo e la crescita imprenditoriale”.
“Nella storia di ogni Paese ci sono persone destinate a lasciare un’impronta profonda, indelebile, nella vita di singoli cittadini e di intere comunità. Libero Grassi è uno di loro. Uomo di straordinario coraggio e integrità, sfidò la mafia pagando con la vita il suo rifiuto di piegarsi al ricatto del ‘pizzò. La sua ferma opposizione alla criminalità organizzata lo ha reso simbolo di resistenza e di eroismo civile. Sono trascorsi 32 anni da quel vile omicidio ma il ricordo del suo valore, del suo non sottomettersi alla minaccia mafiosa, è più che mai vivo. E ancora oggi Libero Grassi è fonte di ispirazione per le nuove generazioni e per quanti credono e lottano per un Paese più giusto e più sicuro. Per questo è nostro dovere rinnovare la memoria di quanto accaduto quel 29 agosto del 1991. Perchè il seme della ribellione morale e culturale, nato dal rifiuto senza riserve che l’imprenditore siciliano oppose alla violenza e alla prevaricazione, continui a germogliare. Una eredità che potrà sempre contare sul sostegno di tutte le Istituzioni, ogni giorno al fianco di coloro che scelgono di essere dalla parte della giustizia e della legalità”, dichiara il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in occasione del 32esimo anniversario dell’assassinio di Libero Grassi, sottolineando in questo ambito, fra le molte azioni di contrasto alle mafie, anche il fondamentale ruolo svolto dall’ufficio del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, diretto dal Prefetto Nicolò, e dalla rete di associazioni che ne sostiene l’impegno sui territori.
foto xd8 Italpress
(ITALPRESS).