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Incendi in Sicilia, Protezione Civile “Non si registrano grosse criticità”

PALERMO (ITALPRESS) – In Sicilia, sul fronte incendi, “non si registrano al momento grosse criticità”. Lo rende noto il Dipartimento Regionale della Protezione Civile, sottolineando sul suo profilo Facebook che “sono 21 le donne e gli uomini del volontariato di Protezione civile in questo momento attivi per gestire gli incendi di stamane. Ci sono infatti solo 6 interventi, alle ore 12, su fuochi e incendi da quanto si apprende dalla Sala Operativa Soris della Protezione Civile Siciliana, che risultano tutti in gestione”. “Stamattina alle ore 8 – si legge ancora – erano 8 gli interventi in corso, dunque si può affermare che nonostante l’allerta rossa e la fase operativa di Attenzione disposta, ieri, dalla Protezione Civile regionale, non si registrano al momento grosse criticità”.
La Protezione Civile regionale è impegnata a domare sei incendi: nei pressi del cimitero canadese ad Agira, in provincia di Enna; in contrada Parrini, a Partinico, nel Palermitano; in contrada Pietrasanta, a Librizzi, nel Messinese; in contrada Mirto, a Borgetto, nel Palermitano; in contrada Gorgi di Cenere, a Collesano, sempre nel Palermitano; ed in via Kennedy, ad Alcamo, in provincia di Trapani.
– foto Italpress –
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Incendi in Sicilia, disposto presidio e pattugliamento delle zone ad alto rischio

CATANIA (ITALPRESS) – In relazione all’allerta Rossa diramata per rischio incendi il Direttore Generale della Protezione Civile Siciliana, Salvatore Cocina, ha disposto il presidio e il pattugliamento del territorio ad alto rischio delle province di Enna, Caltanissetta e Catania.
“Tutte le Organizzazioni di Volontariato specializzate in antincendio devono presidiare operativamente il territorio ai fini di deterrenza e di prevenzione incendi nonchè di supporto e assistenza dei Vigili del Fuoco e della Forestale. Le restanti Associazioni disponibili si attivino per attività di prevenzione a supporto. I Dirigenti responsabili delle province e i funzionari del Nucleo Operativo Pronto Intervento NOPI della Protezione Civile Siciliana sono tenuti a procedere”, dichiara il direttore Generale del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, Salvatore Cocina.
Nel territorio di Enna ci sono in pattugliamento 20 organizzazioni di volontariato su un totale di 23 mentre nel territorio di Caltanissetta sono operative 9 organizzazioni di volontariato su un totale di 10. Nell’ennese al momento si registra un incendio in contrada Valdinoce Valguarnera, già in gestione.
Nel catanese invece sono 24 su 30, le squadre di volontari di Protezione Civile, dotate di pick-up con modulo antincendio e personale specializzato al minuto spegnimento che hanno prontamente risposto alla richiesta di pattugliamento nella provincia etnea.
Al momento si registra un incendio a Militello in Val di Catania e due nel territorio di Caltagirone.
– foto ufficio stampa Protezione civile Sicilia –
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Schifani “Situazione degli incendi migliora, coordinamento perfetto”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’impiego massiccio di cinque canadair ha consentito di riportare sotto controllo il vasto incendio che da ore aveva creato una situazione di emergenza a Messina e che destava preoccupazione nei cittadini vicini al Torrente Catarratti. Fondamentale, anche in questo caso, la sinergia tra squadre di terra e mezzi aerei. Come a Salemi, dove il rogo intorno a Monte Polizzo è stato circoscritto e non sembra destare particolare allarme”. Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, aggiornato costantemente dalle sale operative del Corpo forestale e della Protezione civile.
“Dopo gli ulteriori interventi della mattinata – prosegue il governatore – la situazione complessiva sembra essere in netto miglioramento, anche se sussistono altri focolai in alcune zone dell’Isola, l’ultimo nel Calatino, alimentati dal forte vento. Proprio per questo motivo, l’attenzione resta ai massimi livelli con i mezzi aerei nazionali e regionali che sono già stati spostati su altri obiettivi”.
Attualmente i roghi in corso sono 22: due ad Agrigento, quattro a Caltanissetta e Catania, uno a Enna e Palermo, sette a Messina e tre a Trapani. I canadair in azione sono tre e altrettanti gli elicotteri.

Il Presidente della regione Renato Schifani è stato in contatto tutta la notte con capi dipartimento corpo forestale e protezione civile. “Coordinamento perfetto tra i vari operatori in campo da ieri su tutto il territorio regionale al quale va il mio ringraziamento” dichiara all’Italpress il Governatore siciliano, che aggiunge: “Ringrazio, ancora una volta, l’abnegazione e l’impegno dei forestali, degli uomini e delle donne volontari della Protezione civile, ma anche dei vigili del fuoco e dei militari, che in queste ore così difficili si stanno adoperando con sacrificio per aiutare quanti sono stati messi a rischio dalla mano criminale di chi, ancora una volta, ha attentato al nostro patrimonio ambientale. Sono ancora scosso dalle immagini dei turisti costretti a scappare dalle spiagge del Trapanese circondate dalle fiamme” continua Schifani.

– foto: ufficio stampa Regione Siciliana –
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Incendi in Sicilia, domati diversi roghi ma resta l’allerta

PALERMO (ITALPRESS) – Sono stati domati diversi incendi da Vigili del Fuoco, Forestale e Protezione Civile nelle provincie di Messina, Palermo e Trapani. In particolare, nel Messinese sono stati gestiti incendi a: Librizzi, San Pietro Patti, Capo d’Orlando, Francavilla, Sinagra, Raccuja e Gioiosa Marea. In particolare, nel comune di Raccuja in contrada Campo Melia sono state evacuate alcune persone in via precauzionale perchè il fuoco si è avvicinato pericolosamente alla zona abitata. E’ ancora attivo un incendio a Piraino.
Vasto incendio nella zona industriale di Brancaccio a Palermo. Sono andati a fuoco un magazzino adibito a deposito di carne e un camper. A Campofelice di Roccella, sempre in una zona industriale, nei pressi della strada statale 113 è scoppiato un vasto incendio di sterpaglie. Le fiamme hanno distrutto un magazzino dove era stoccata merce di origine cinese. A San Giuseppe Jato è divampato un incendio sterpaglie in contrada Scala Ferro. Nel Trapanese invece è divampato un rogo di macchia mediterranea a Custonaci in Contrada Frassino. Sono stati spenti i roghi che hanno interessato, ieri pomeriggio, la zona di Castellammare del Golfo e Scopello. Rimane l’allerta rossa per rischio di incendi in particolare nelle province di Enna,
Caltanissetta e Catania, arancione nelle restanti provincie, come si evince bollettino diramato dalla Protezione civile Regionale.
E’ operativo dalla serata di ieri l’aeroporto di Trapani-Birgi.
“La situazione è regolare. I voli hanno ripreso a partire e atterrare sulle nostre piste già da ieri sera – spiega all’Italpress Salvatore Ombra, presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto di Trapani Birgi – Stamattina ho parlato con il personale tecnico dell’aerostazione e sembrerebbe che non ci siano danni alle piste e all’attrezzatura ai bordi impianti. Faremo un incontro con l’aeronautica civile per effettuare ulteriori accertamenti. Questa per me è stata una stagione drammatica sul fronte gli incendi in Sicilia che sono per il 90% dolosi. Non si può lasciare la Sicilia in mano ai vandali. Sono necessari provvedimenti urgenti da parte della politica e maggiori controlli su tutto il territorio. Il reato di incendio doloso dovrebbe prevedere pene più severe”.
“Nella giornata di ieri è accaduto quello che era previsto per l’allerta rossa con gli incendi nelle provincie di Palermo, Trapani e Messina. La situazione in nottata è stata più critica in diversi comuni del Messinese” ha detto all’Italpress il dirigente generale del Dipartimento Protezione Civile della Regione, Salvatore Cocina. “Si spera che grazie all’abbassamento delle temperature si riduca anche il rischio di incendi. Permane però un forte vento proveniente da Nord – Ovest alimentato da correnti atlantiche, che fa rimanere alta l’attenzione soprattutto nella zona del Messina, Enna, Caltanissetta e Catania” conclude Cocina.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Il Palermo ingaggia il centrocampista Henderson dall’Empoli

PALERMO (ITALPRESS) – Il Palermo ha comunicato di aver acquisito dall’Empoli le prestazioni sportive di Liam Henderson.
Il centrocampista, che indosserà la maglia numero 53, si trasferisce con la formula del prestito con opzione ed obbligo di riscatto condizionato.
A Liam il benvenuto a Palermo da parte del City Football Group, del presidente Mirri e di tutta la famiglia rosanero.
Henderson sarà presentato in conferenza stampa mercoledì 30 agosto alle ore 15.30 allo stadio “Renzo Barbera”.

– foto: ufficio stampa Palermo F.C. –

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Urso “A Lampedusa la situazione è insostenibile, l’Europa ci aiuti”

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – “La mia visita è un segno di attenzione da parte del Governo”. Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha visitato l’hotspot di Lampedusa, in contrada Imbriacola, dove al momento si trovano 4.267 migranti, a fronte di una capienza di 300-400 posti.
“La situazione è sotto gli occhi di tutti ma deve essere l’Europa a darci una mano per potere gestire al meglio questo fenomeno”, ha sottolineano Urso, che ha aggiunto: “La situazione qui è insostenibile, bisogna trovare delle soluzioni”.
Il ministro era accompagnato dal prefetto di Agrigento, Filippo Romano, e dal sindaco delle Pelagie, Filippo Mannino. Dopo una visita all’hotspot ha effettuato un sopralluogo nel molo Favaloro.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Domenica di fuoco in Sicilia, Schifani “Mani criminali dietro i roghi”

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PALERMO (ITALPRESS) – L’aeroporto di Trapani chiuso per alcune ore, la Tonnara di Scopello evacuata, con i turisti messi in salvo via mare, strade chiuse, disagi e ancora danni incalcolabili all’ambiente e agli ecosistemi. L’ultima domenica di agosto in Sicilia è segnata dagli incendi, resi ancora più insidiosi dallo scirocco e dalle alte temperature. Le province di Trapani e Palermo sono le più colpite, ma i roghi sono circa 40 e coinvolgono tutta l’isola. “Seguo da vicino l’evolversi della situazione incendi che sta interessando la nostra regione. Sono in continuo contatto con la Protezione Civile regionale e nazionale, nonché con il dipartimento Corpo forestale della Regione Siciliana – afferma il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani -. Anche questa volta la nostra terra è messa a dura prova da mani criminali che si stanno macchiando di efferate condotte. Il sistema sta reggendo. E di questo mi sento di ringraziare di cuore tutti gli uomini e donne, di qualunque ruolo ed istituzione, che stanno dando prova di grandissimo senso del dovere ed amore della nostra Sicilia”.
Sono sei i canadair inviati in Sicilia dalla Protezione Civile Nazionale, oltre a due elicotteri, per fare fronte ai numerosi incendi di oggi nell’Isola, ha riferito Schifani all’Italpress. I canadair aggiuntivi vengono da Sardegna e Calabria. Uno degli incendi ha interessato il vallone che costeggia l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Birgi. Airgest nel primo pomeriggio ha chiuso per alcune ore lo scalo, per via del fumo denso che aveva invaso la pista. Per le operazioni di spegnimento del rogo sono stati utilizzati mezzi antincendio militari del 37^ Stormo e civili, compreso un elicottero antincendio dell’82^ CSAR dell’Aeronautica. La struttura dell’aeroporto non è stata danneggiata, ma 6 voli sono stati dirottati sull’aeroporto di Palermo, con altri disagi per un sistema aeroportuale come quello siciliano quest’estate già messo a dura prova dal rogo dell’aeroporto di Catania del 17 luglio scorso. Alle 19.30 lo scalo ha riaperto. “È stata anche oggi una giornata fortemente impegnativa per lo scalo – afferma Salvatore Ombra, presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto di Trapani Birgi -, in una stagione inaudita che ha evidenziato la necessità di trovare soluzioni per combattere gli incendi estivi che mettono a rischio l’incolumità delle persone e l’economia di un territorio e della stessa Regione”.
Evacuata la Tonnara di Scopello per un incendio che sta interessando la nota località balneare, frazione del comune di Castellammare del Golfo, sempre in provincia di Trapani. Circa 200 i turisti evacuati. Tra loro oltre 40 persone sono state soccorse dall’equipaggio della motovedetta CP 719 dell’Ufficio Locale Marittimo di Castellammare del Golfo, altri turisti e bagnanti sono stati salvati da mezzi privati coordinati dalla Guardia Costiera di Trapani di fronte la tonnara di Scopello, completamente avvolta dalle fiamme a seguito del grave incendio divampato nell’entroterra. “Si è reso necessario trasferire circa un centinaio di persone, via mare, dalla zona di Scopello, tramite la guardia costiera e la croce rossa, in piazzale Stenditoio, alla cala marina, e assistite dalla Croce rossa, comitato di Alcamo – spiega il sindaco di Castellammare del Golfo Giuseppe Fausto -. Il rogo sembra essere sotto controllo nei pressi del borgo di Scopello ma la situazione appare preoccupante nelle contrade circostanti perché le fiamme sono ancora alimentate e spinte dal forte vento di scirocco”. Fausto non ha dubbi sull’origine dolosa dei roghi: “Un danno enorme, ancora una volta inquantificabile e un disegno evidentemente ponderato perché risulta che gli incendi siano partiti contemporaneamente nella zona di Scopello, Sarmuci, Visicari e piano Vignazzi”. Decine di bagnanti sono bloccati con le proprie auto alle pendici del monte Cofano sul versante di San Vito Lo Capo, sempre a causa di un incendio. Chiusa la statale 119 per un rogo che ha coinvolto un capannone ad Alcamo. Canadair e squadre antincendio in azione tra Belmonte Mezzagno, Contessa Entellina e Bisaquino, in provincia di Palermo. Bruciati ettari di macchia mediterranea a Giacalone, frazione di Monreale. Paura a Piraino, nel Messinese, per un rogo scoppiato vicino alle abitazioni.
Incendi nell’Agrigentino si registrano a Cianciana, a Calamonaci ed a Sciacca, in contrada San Calogero, ma anche ad Alessandria della Rocca. Fiamme anche nel nisseno a Mazzarino, a Niscemi lungo la strada provinciale 11 e a Santa Caterina Villarmosa. In provincia di Catania roghi a Caltagirone, a Mascali ed a Piedimonte Etneo, a Castiglione di Sicilia ed a Linguaglossa. “La situazione più grave si registra nel Trapanese – ha detto all’Italpress il dirigente generale del Dipartimento Protezione Civile della Regione, Salvatore Cocina – ma incendi vengono segnalati in tutta la Sicilia. Il timore è che i piromani possano trovare spazio per innescare roghi. Così sono stati intensificati i controlli. E’ il caso di Palermo, ma non solo. Su sollecitazione del presidente della Regione, Renato Schifani, con cui sono in stretto contatto, abbiamo chiesto alla Prefettura il pattugliamento di Monte Pellegrino”.

– Foto ufficio stampa Guardia Costiera –

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È morto il giornalista trapanese Alessandro Vento, aveva 45 anni

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TRAPANI (ITALPRESS) – E’ morto il giornalista trapanese Alessandro Vento, 45 anni, esperto di sistemi editoriali. Aveva lavorato per anni in RCS Mediagroup e in molti paesi, dagli Stati Uniti alla Lituania, con la società D-Share. La sua ultima iniziativa é stata Sallo!, una app di informazione, nata a Palermo lo scorso febbraio, di cui era editore. “Avevamo brevemente lavorato insieme alla fine degli anni ’90” – dichiara in una nota il segretario di Assostampa Vito Orlando – “al quotidiano palermitano Oggi Sicilia e, seppur giovanissimo, già emergevano le sue grandi qualità, che unite a un’intelligenza straordinaria, lo portarono subito verso più alti palcoscenici. Se ne è andato troppo presto”.
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