PALERMO (ITALPRESS) – Didattica, immatricolazioni, innovazioni, edilizia: questo e altro è stato presentato negli spazi del complesso monumentale dello Steri da prorettori e dirigenti dell’Università di Palermo in vista dell’ormai vicino nuovo anno accademico. “Al centro del nostro concreto e strategico piano di azione ci sono le nostre studentesse e i nostri studenti. Siamo consapevoli di avere una precisa e piena responsabilità: quella di formare donne e uomini in grado di disegnare un futuro che corrisponda ai loro sogni, alle loro aspettative e al loro merito. Riteniamo che la formazione debba sempre essere sempre
affiancata dall’attenzione al benessere dei nostri iscritti, per sostenerli nella loro crescita personale e professionale in ogni istante del percorso di studi”, ha spiegato Massimo Midiri, Rettore dell’Università degli Studi del Capoluogo, illustrando le novità della campagna immatricolazioni il cui termine ultimo è il 30 settembre (senza mora). Con 18 nuovi percorsi, si prospetta un’offerta formativa più competitiva e aggiornata, tra corsi di laurea triennale e magistrale e nuove attrazioni nei Poli territoriali della Sicilia Occidentale; a questi si aggiungono una trentina di programmi di Dottorato, parte dei quali con la qualifica di dottorato internazionale. Tra le novità di punta senza dubbio i corsi di Ingegneria Robotica, Intelligenza artificiale, Digital Humanities per la cultura e l’industria, percorsi accademici completamente in lingua inglese, così come l’aumento dei posti in Medicina e Chirurgia.
Con l’obiettivo di rafforzare l’efficacia formativa, Unipa sta promuovendo bandi di Didattica e Service Learning, avviando l’implementazione di un sistema innovativo di aule multimediali di Ateneo per il supporto alla didattica basata su realtà virtuale, aumentata ed immersiva e per la didattica ibrida. E’ in corso un ammodernamento sistemico dei laboratori di informatica e dell’intera rete cablata dell’Ateneo. Sono numerosi inoltre gli interventi edilizi mirati alla manutenzione straordinaria, alla riqualificazione energetica e al miglioramento delle condizioni di sicurezza del patrimonio edilizio esistente, con ulteriori investimenti per l’innalzamento della qualità dei servizi offerti agli studenti. Primi tra tutti la ristrutturazione delle aule, gli interventi sulla viabilità interna e sulle aree verdi del Campus, l’aumento di spazi didattici e amministrativi con la riqualificazione di importanti edifici come l’ex Convento della Martorana e la realizzazione del “Campus di Biotecnologie, salute dell’uomo e scienze della vita” presso il Consorzio agrario di via Archirafi.
“Abbiamo messo in atto numerosi investimenti che riguardano prima di tutto le persone e le loro esigenze. I nostri obiettivi puntano sulla qualità della didattica, sul rinnovamento degli spazi, sulla sostenibilità, sulla digitalizzazione, sullo stretto legame con le imprese per garantire ai nostri studenti una nuova modalità di vivere il presente dell’esperienza universitaria e il futuro inserimento nel mondo del lavoro. Le immatricolazioni in aumento e altri Importanti risultati raggiunti confermano la grande attrattività la competitività del nostro Ateneo, ratificata anche dalle più recenti valutazioni nazionali. Chi si iscrive all’Università di Palermo sceglie un Ateneo centro nevralgico del Mediterraneo sempre piu proiettato
in Europa e nel mondo”, aggiunge Midiri sottolineando più volte il ruolo studentecentrico dell’ateneo. Ateneo che continua a crescere, e che una recente analisi del Censis ne attesta la competitività a livello nazionale. La classifica 2023 dei mega Atenei, quelli con oltre 40 mila iscritti, evidenzia per UniPa una crescita nel punteggio medio complessivo (83) che conferma sia il primo posto tra le Università del Sud Italia, sia la settima posizione nazionale.
Spazio infine anche per l’inclusione, le pari opportunità e le politiche di genere. In UniPa è stato infatti istituito lo sportello antiviolenza, il Centro di Ateneo per le Disabilità e Neurodiversità con regole più agili e snelle, Dottorato in Studi di Genere. In fase di istituzione lo Sportello Alimentazione da integrare con il Servizio psicologico integrato di Ateneo (SIASP).
“E’ importante ritrovarci qui – conclude il Rettore Midiri – Le parole chiave di oggi sono Futuro, Benessere, Qualità di Vita e soprattutto Qualità degli Studi. Cerchiamo quindi di dare un messaggio chiaro ai nostri ragazzi: studiare a Palermo lì pone nella condizione di poter affrontare il futuro con le dovute garanzie, li poniamo dunque nelle condizioni di poter essere spendibili nel campo del lavoro, non soltanto a livello regionale. La nostra interazione è rivolta anche a un mondo dell’impresa che travalica i confini dello stretto, e punta sulla qualità della vita che riteniamo fondamentale. Oggi Palermo, insieme al comune e alla regione, è pronta, tiene conto dell’importanza del capitale umano e al tempo stesso della qualità degli studi. E tutto questo grazie alla gran quantità di investimenti, circa 20 milioni di euro, tra digitale ed edilizia. Una garanzia in più per i giovani al fine di affrontare serenamente il loro percorso di studi”.
foto xm3 Italpress
(ITALPRESS).
Università Palermo, Midiri “Sempre più proiettata in Europa e nel Mondo”
Maria Grazia Cucinotta testimonial di uno spot sulle qualità del pescato siciliano
PALERMO (ITALPRESS) – Sul lungomare di Acitrezza (CT) una donna rimane incantata dalla bellezza, dal fascino, dalla bontà del pesce siciliano, travolta da un’esperienza che coinvolge i cinque sensi nell’assaggiare il pescato del giorno dalle mani di un pescatore perchè “u pisci da Sicilia… bonu è”: è Maria Grazia Cucinotta il volto dello spot istituzionale dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea – dipartimento Pesca, presentato stamani nella Sala Rossa di Palazzo dei Normanni. “Abbiamo scelto uno strumento efficace come quello cinematografico – ha detto l’assessore regionale e vicepresidente della Regione Luca Sammartino – privilegiando un linguaggio romantico, bucolico e al tempo stesso intriso di significati con lo scopo di raggiungere un ampio target, unito ad una location rappresentativa della nostra isola come il lungomare dei Malavoglia e all’immagine di un’attrice come Maria Grazia, da sempre ambasciatrice mediterranea nel mondo. La mission del nostro Assessorato vuole puntare su infrastrutture e filiere produttive per incrementare la trasformazione nelle aziende siciliane”.
All’incontro ha preso parte anche la protagonista del video, appena rientrata dalla Cina dov’è stata ospite d’onore del Festival di Shangai: “E’ stato un piacere per me rappresentare ancora una volta la Sicilia che amo infinitamente – ha detto la Cucinotta – un lavoro che definirei magico, dove il pesce diventa il deus ex machina di una storia che è un suggestivo tuffo tra sapori, odori, colori made in Sicily, che mi e ci ricordano quanto siamo fortunati ad essere nati qui; con questo breve filmato vogliamo lanciare un messaggio molto importante, quello di ricordare ai siciliani quanto è buono il pesce dei nostri mari e preferirlo nelle scelte culinarie”. L’iniziativa si colloca nell’ambito di una serie di azioni volute dall’Assessorato e finanziate con la misura 5.68 del PO FEAMP 2014-2020: “Gli obiettivi sono molteplici – ha spiegato Alberto Pulizzi, dirigente generale del dipartimento della Pesca mediterranea – da un lato incrementare la percezione del valore delle attività di pesca, dell’acquacoltura e del settore ittico siciliano in generale, dall’altro promuovere la brandizzazione dei prodotti ittici con marchi regionali volontari o regolamentati; tutto questo attraverso campagne di comunicazione all’avanguardia, eventi tecnologici e altre progettualità che definiremo nei prossimi mesi volte a valorizzare le qualità del pescato siciliano”.
Un cast tutto autoctono: “Abbiamo dato vita a qualcosa pensata da siciliani per i siciliani – ha evidenziato il regista catanese Francesco Di Mauro – quasi tutti i membri del cast tecnico provengono dalla Sicilia, una squadra di artisti straordinari. Un’ora prima dell’inizio delle riprese il cielo era coperto dalle nubi, con una leggera pioggerella che ci avrebbe creato grossi problemi con le attrezzature, ma come per magia, poco prima di iniziare, ecco spuntare il sole. Esperienza meravigliosa poter tornare nella mia terra per girare uno spot che parla della nostra Isola e del suo pescato, tra i migliori al mondo in quanto a varietà e qualità”. Nel cast: soggetto e sceneggiature di Di Mauro e Tony Bellone; attori la Cucinotta ed Enrico Sortino (nella parte del pescatore); musiche di Alexander Kato-Willis; direttore della fotografia Luca Gennari; focus puller Susanna Sala; fonico di presa diretta Blu Falabella; scenografia Martina Sapienza; costumi Pierorito Giuffrida; trucco e parrucco Giacomo Puglisi; keygrip Umberto Amato; segretaria di edizione Mariachiara Signorello; Studio supervisor/sound designer Francesco Siscaro; music supervisor Giampiero Bugliarello; coordinamento e organizzazione generale Phoebe Martina Aiello; backstage video e foto Vito Tricomi e Salvo Puccio; produzione Ciclope Film e Karma Communication con Europa Due; segreteria organizzativa Giuliana Furnò.
(ITALPRESS).
Premio “Legalita’ fiscale”, insediata la commissione
PALERMO (ITALPRESS) – Si è insediata la Commissione del Premio “Legalità fiscale” istituito dalla Camera Avvocati Tributaristi di Palermo al fine della diffusione e affermazione di una cultura della legalità e della equità in materia tributaria. Il premio è patrocinato dal Comune di Palermo, dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo, dell’Associazione Magistrati Tributari Sicilia e dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Palermo con Italpress Media Partner. Il riconoscimento è destinato (annualmente) a personalità che in tale ambito si sono particolarmente distinte per il loro impegno professionale, sia nel settore pubblico che privato.
E anche prevista una Sezione Speciale riservata ad un giovane avvocato ( tra quelli abilitati nell’ultima sessione di esami della Corte di Appello di Palermo) scelto sulla base di una selezione volta a premiare il migliore elaborato sul tema “Proposte per l’affermazione della legalità ed equità tributaria”.
Della Commissione presieduta da Angelo Cuva, Presidente della Camera Tributaristi, fanno parte Pietro Ciani, Presidente Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, Salvatore Di Vitale, già Presidente Tribunale di Palermo, Salvatore Pillitteri, V. Presidente Vicario Associazione Magistrati Tributari, Giuseppe Siino, in rappresentanza del Consiglio Ordine Avvocati di Palermo e gli avvocati Daniele Giacalone e Rosario Calì, della Camera Avvocati Tributaristi Palermo.
-screenshot logo Avvocati tributaristi Palermo –
(ITALPRESS).
Imprese, Schifani “Altri 100 mln per favorire investimenti in Sicilia”
CATANIA (ITALPRESS) – “Pronti a stanziare 100 milioni di euro per lo scorrimento delle graduatorie del bando Ripresa Sicilia”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, all’incontro organizzato da Confindustria Catania sulla riqualificazione dell’Area industriale del capoluogo etneo e della provincia. Presenti anche gli assessori regionali alle Attività produttive, Edy Tamajo, e al Territorio e ambiente, Elena Pagana.
“Recupereremo le risorse – ha proseguito il governatore – dalla riprogrammazione dei fondi extraregionali 2021-2027 e l’erogazione avverrà attraverso l’Irfis, finanziaria della Regione, ente snello e fiore all’occhiello di questa amministrazione”.
Ripresa Sicilia è un bando che favorisce investimenti ex novo o di ristrutturazione per importi che in media si aggirano sul milione, il milione e mezzo. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle politiche che il governo Schifani ha destinato per la ripresa delle attività produttive dell’Isola.
“Guardiamo, quindi – ha aggiunto Schifani – alle piccole e medie imprese che nel nostro territorio rivestono un’importanza strategica. Avevamo lanciato il bando con 34 milioni di euro, ora incrementeremo i fondi a disposizione per dare sostegno a circa la metà delle imprese che hanno fatto domanda di contributi”.
Il presidente della Regione ha annunciato anche l’intenzione del governo regionale di istituire un tavolo tecnico dedicato all’area industriale di Catania: “Servirà per affrontare tutte le esigenze degli imprenditori e del territorio”.
-foto ufficio stampa Regione Siciliana-
(ITALPRESS).
Rifiuti, a Palermo protocollo tra Rap, polizia municipale e provinciale
PALERMO (ITALPRESS) – E’ stato firmato ieri tra la RAP, la Polizia Provinciale e la Polizia Municipale di Palermo un protocollo d’intesa per avviare in sinergia delle azioni ancora più incisive, ciascuno per le proprie competenze, affinchè “si possa contrastare il fenomeno degli abbandoni dei rifiuti che continua ad avere una tendenza in salita mortificando la città nonostante gli interventi programmati dalla RAP vanificati a poche ore”, è spiegato in una nota.
L’idea, partita dal presidente della RAP Giuseppe Todaro ma subito accolta dagli altri attori firmatari dell’accordo, il dirigente della Polizia Provinciale Giuseppe La Manno e il comandante della Polizia Municipale Margherita Amato, è quello di coinvolgere le circoscrizioni, le associazioni e tutti gli attori sociali che lavorano sul territorio affinchè si sensibilizzi a tenere pulito il proprio quartiere. Si individueranno mensilmente due aree perimetrate, definendo congiuntamente alcuni spazi particolarmente critici dove vengono abbandonati i rifiuti.
Sarà avviato un servizio intensificato di controllo dopo una adeguata pulizia del sito, rendendo per un lasso di tempo sistemico l’azione di sanzionamento dei comportamenti scorretti e illegali.
Saranno inoltre definite congiuntamente le linee – guida della campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini sulle corrette modalità di differenziazione dei rifiuti e sul regolare conferimento degli stessi.
Si assumerà l’impegno, in sinergia tra le parti, di intervenire sul territorio della città di Palermo con tempestività in caso di segnalazioni, proveniente dal territorio. A tale scopo saranno previsti anche degli agenti provinciali in motocicletta a supporto delle 5/6 squadre di Polizia Municipale e Polizia Provinciale che lavoreranno giornalmente sul territorio. In questi mesi estivi saranno avviate le prime interlocuzioni e sinergie sul campo tra le due forze di polizia affinchè si possano realizzare al meglio le azioni da intraprendere da settembre.
Allo stesso tempo si lavorerà soprattutto ad estendere, come cita l’articolo 4 della convenzione, la partecipazione ad altri Enti e/o associazioni che volessero collaborare al progetto di mantenere pulita la città.
Nei prossimi mesi – è spiegato ancora nella nota – si valuterà anche se dedicare un numero di telefono per eventuali segnalazioni sugli abbandoni, coperte da anonimato, per i cittadini che vogliono essere attori e non comparse su questa battaglia di legalità.
La campagna di controllo sul territorio sarà avviata contemporaneamente all’interno di due perimetri: Amari – S. Oliva – Pignatelli Aragona – Cavour – Crispi da una parte, e all’interno del perimetro: Kolbe – Li Gotti – Laudicina – Messina Marine – Galletti.
“Il fenomeno ‘migratoriò, per buona parte riconducibile all’abbandono dei rifiuti provenienti dai comuni limitrofi, comporta l’assurda situazione – si legge ancora nella nota – in base alla quale i cittadini palermitani pagano la Tari anche per consentire il recupero degli ingombranti e dei rifiuti che appartengono ad altri, consentendo alle amministrazioni dell’hinterland di ottenere economie che gravano su Rap come costi ulteriori. Questo fenomeno prima si attestava a circa 35 tonnellate di rifiuti al giorno (oltre alle 800 tonnellate giornaliere che produce il capoluogo); attualmente il dato è più che raddoppiato arrivando a 90 t. al giorno”.
“Con questo protocollo – dichiara il sindaco di Palermo Roberto Lagalla – incrementiamo le forze in campo per il controllo di zone strategiche, spesso colpite dal fenomeno migratorio di rifiuti. Si tratta di un importante esempio di collaborazione, per il quale ringrazio la RAP, la Polizia municipale e la Polizia provinciale. L’auspicio, però, è che questa nuova iniziativa delle istituzioni venga accompagnata anche dalla cooperazione della cittadinanza che deve partecipare con il corretto conferimento dei rifiuti. Sarà solo con l’apporto di tutti, se si riuscirà a migliorare i livelli di igiene urbana nelle strade della città”.
“L’accordo odierno prevede l’aumento delle forze in campo finalizzate al contrasto mediante monitoraggio e repressione dell’abbandono dei rifiuti e della migrazione degli stessi da altri comuni”, dice Andrea Mineo, assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Palermo.
“Un ulteriore tassello – continua Mineo – nella strategia complessiva del ciclo rifiuti che questa amministrazione insieme alla sua controllata Rap sta portando avanti”.
“Quello firmato oggi – commenta il presidente della RAP Giuseppe Todaro – è un accordo molto importante che si inserisce pienamente nel percorso disegnato con il Sindaco Roberto Lagalla, che ha subito supportato l’idea e le future azioni decisionali da intraprendere. Questo protocollo d’intesa rafforza la collaborazione istituzionale, grazie alla quale si possono stabilire insieme attività finalizzate al contrasto di ogni forma di illegalità legata al ciclo dei rifiuti. Bisogna arginare qualsiasi forma di comportamento incivile da parte di alcuni cittadini. Per fortuna si tratta di una minoranza, ma che incide sulla qualità dell’intero servizio e sul decoro della città. Attraverso questi controlli vogliamo provare a spingere anche gli irriducibili verso un’altra direzione, consentendo all’amministrazione comunale e alla sua azienda partecipata, impegnata nel settore di igiene ambientale, ad operare sempre meglio”.
“Ben vengano queste iniziative per il bene della città. Ci auguriamo che la sinergia tra i due Comandi portino dei risultati. Contro questa lotta impari diventa necessaria la collaborazione di tutti”, concludono il Comandante Provinciale e Comunale Giuseppe La Manno e Margherita Amato.
L’iniziativa si affianca a quella più generale, in tema di controlli sul territorio, fra cui molto importante una distribuzione razionale ed efficace, anche in tema ambientale, di foto trappole e telecamere nei punti più sensibili della città.
-foto ufficio stampa Rap –
(ITALPRESS).
Blitz contro la mafia tra Palermo e Belluno, 11 arresti
PALERMO (ITALPRESS) – A Palermo e nella provincia di Belluno i Carabinieri hanno eseguito 11 ordinanze di custodia cautelare, di cui 8 in carcere e 3 agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, disposte dal gip del Tribunale di Palermo su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.
Le accuse sono associazione di tipo mafioso, estorsione, consumata e tentata, con l’aggravante del metodo e delle modalità mafiose e tentato omicidio aggravato.
Con le indagini sarebbe stata ricostruita la struttura del mandamento mafioso di Tommaso Natale-San Lorenzo e delineato l’organigramma delle famiglie di Pallavicino-Zen, Partanna Mondello e Tommaso Natale. Sono stati inoltre individuati “i canali di interlocuzione del sodalizio con le altre articolazioni territoriali di cosa nostra palermitana operanti nei territori confinanti”, spiegano gli investigatori.
Sarebbero emersi anche episodi estorsivi “finalizzati all’alimentazione delle casse dell’associazione, mediante l’imposizione di servizi di vigilanza e delle forniture di pesce e frutti di mare a molti ristoratori di Mondello e della borgata di Sferracavallo”, spiegano i militari, secondo cui è stata anche fatta luce sul “movente di un tentato omicidio commesso da uno degli affiliati nei confronti del proprio fratello”.
– foto screenshot da video Carabinieri –
(ITALPRESS).
Beni confiscati alla mafia, in Prefettura a Palermo disposte 400 nuove assegnazioni
PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo deciso di promuovere delle tappe simboliche, tra queste Palermo, per tenere una conferenza di servizi sui beni confiscati, per la loro attribuzione, perchè dovranno tornare nelle mani dei cittadini onesti”. Lo ha detto il Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, in prefettura a Palermo, dove si è tenuta una conferenza di servizi promossa dall’ANBSC – Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Presenti, tra gli altri, il Direttore dell’Agenzia, prefetto Bruno Corda, ed il Prefetto di Palermo, Maria Teresa Cucinotta.
“Qui oggi noi parliamo di oltre 400 beni, per un totale di 1500 immobili in Italia, che riguardano tante prefetture, e ovviamente tantissimi comuni – ha spiegato -. Dobbiamo continuare su questa lunghezza d’onda, continuare dunque con questa assegnazione rispetto a manifestazioni di interesse e che vedono l’attribuzione, come previsto dal Codice Antimafia dal 2017, in forma singola e associata per quanto riguarda il sociale. E’ quello che stiamo facendo. Andremo a guardare anche la normativa rispetto a delle modifiche che sicuramente servono per poter agire più velocemente. Stiamo pensando a una White list del sociale che possa in qualche modo anche ridurre la parte della certificazione e dei controlli. E quindi avanti tutta, perchè riteniamo che l’agenzia, anche dietro grande input del Ministro Piantedosi, ha visto un rafforzamento nell’ultimo Decreto PA dove tante sono le unità che verranno assorbite rispetto all’espletamento di compiti sensibili, e dove non serve fare scandalo, solo restituire ai cittadini onesti ciò che è stato tolto”, ha sottolineato il Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro.
Focus della riunione i beni distribuiti in Sicilia ed nella provincia di Siena. Nello specifico è stato espresso interesse per 261 immobili proposti in provincia di Palermo, 126 in provincia di Agrigento e altri 10 in provincia di Siena (connessi a processi palermitani), che verranno poi sottoposti all’attenzione del Consiglio Direttivo dell’ANBSC per la definitiva destinazione.
“Dobbiamo tenere a mente che circa il 68% delle aziende gestite dall’ANBSC sono scatole vuote, strutture che non sono mai state operative, non hanno mai avuto del personale, non hanno mai prodotto nulla se non fatture false o riciclato denaro di provenienza illecita. Dopodichè abbiamo il 5% delle aziende che sono attive sul mercato, occupano circa tremila addetti, prevalentemente nel territorio meridionale dove sono situate, ed infine abbiamo un 27% di aziende che vanno monitorate, e per le quali dobbiamo assolutamente impegnarci per una miglior condizione di accesso al credito e una possibilità di recupero a coloro i quali siano in grado di superare quello che viene definito lo choc di legalità, cioè passare da un’economia illegale a un’economia legale. Questo lo sforzo che dobbiamo fare tutti noi”, ha dichiarato il Direttore dell’ANBSC, Prefetto Bruno Corda che contestualmente ha aperto una parentesi sulla costituzione di un tavolo di lavoro con la Banca di Italia per quanto riguarda l’accesso del credito.
“Le direttive delle banche in tal senso sono davvero datate – ha aggiunto -. Un’azienda confiscata non può diventare un cattivo pagatore, non può essere considerata come qualcuno che in realtà deve sfuggire alla possibilità di avere un credito, cosa che purtroppo capita spesso. In secondo luogo dobbiamo cercare di incentivare l’utilizzo di un fondo di 43 milioni di euro, presente tra il MISE e il MEF, usato solo in modo parziale in ragione del fatto che sono presenti caratteristiche peculiari perchè si possa accedere a quel genere di facilitazioni riguardanti proprio le aziende confiscate. Dobbiamo ragionare inoltre in termini di riparametrazione delle condizioni necessarie per poter accedere a questo fondo, qualcosa dunque che possa portare a una incentivazione per il suo utilizzo”.
L’iniziativa ha naturalmente visto la partecipazione del Prefetto di Palermo, Maria Teresa Cucinotta, che ha fatto gli onori di casa. “In occasione di questa conferenza abbiamo fatto una riflessione su come la mafia sì, ha subito dei colpi grossissimi, l’ultimo dei quali è stata la cattura di Matteo Messina Denaro, ma al tempo stesso la mafia tende a riorganizzarsi, non abbandona il territorio di provenienza e continua a svolgere le sue estorsioni. Quindi è sempre importante tenere alta la guardia, da tutti i punti di vista, quello che noi facciamo come Prefettura in termini preventivi, e come Magistratura e Forze dell’ordine in termini di repressione”.
foto xm3 Italpress
(ITALPRESS).
Auto e moto in mostra a Catania, al via SM Expo il “Village” di Sicilia Motori
CATANIA (ITALPRESS) – Esemplari anche rari di Abarth, Alfa Romeo e Maserati, oltre a diverse auto d’epoca, saranno protagoniste nelle sfilate in programma venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 luglio nell’ambito di SM Expo, l’esposizione di auto e moto “open air” in programma presso il Piazzale Rocco Chinnici, in Viale Africa, davanti il centro fieristico “Le Ciminiere”, a Catania. La manifestazione è organizzata dalla rivista Sicilia Motori. Le parate avranno inizio venerdì pomeriggio con le Alfa Romeo del “Catania Club”, le quali resteranno esposte dalle 15.00 del pomeriggio fino alle 19.00 della sera. Le stesse si potranno ammirare anche il sabato e la domenica mattina dalle 9.00 alle 12.30. Il sabato pomeriggio sarà la volta del club “Abarth Trinacria” e delle auto d’epoca del “CT1”: le prime sfileranno a partire dalle 15.30 circa, mentre le seconde animeranno il pubblico presente a “Le Ciminiere” dalle 18.00. Domenica infine, oltre alle Alfa Romeo, sarà possibile ammirare le Maserati moderne del club ufficiale “Maseratisti Siciliani” (ore 10.30 circa). Tutte le informazioni e i modelli di auto e moto esposti sul sito ufficiale dell’esposizione www.siciliamotori.it/sm-expo-2023/.
foto ufficio stampa Sicilia Motori
(ITALPRESS).












