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Lampedus’amore chiude con un grande successo di pubblico e di critica

PALERMO (ITALPRESS) – Si è conclusa ieri sera l’ottava edizione di Lampedus’amore, la manifestazione legata al Premio giornalistico internazionale intitolato a Cristiana Matano, la giornalista prematuramente scomparsa nel 2015. La serata finale, in cui sono stati premiati i giornalisti vincitori delle varie sezioni di cui si compone il premio, ha visto sul palco Ascanio Celestini, attore, regista e autore teatrale, e l’attrice Ester Pantano, talento siciliano, che ha “scaldato” l’appuntamento conclusivo, cantando e recitando. L’edizione 2023 va in archivio con grande soddisfazione per il tanto pubblico affluito – oltre cinquemila presenze – e per la qualità degli interventi: “Tre giorni di emozioni, scambi culturali e buon giornalismo”, è il commento di Filippo Mulè, presidente dell’associazione Occhiblu e direttore artistico di “Lampedus’amore. “Piazza Castello gremita come mai era successo in passato, ci ha ripagati dei sacrifici e di nove mesi di impegno intenso. Sono sfilati in passerella musicisti di fama, attori di primissimo piano e giornalisti che hanno mostrato come la ricerca della verità sia condizione inderogabile per affermare la democrazia in ogni luogo del mondo. Abbiamo ricordato e raccontato il bello, la vita come arte dell’incontro e l’importanza dell’integrazione tra i popoli. Al resto ha pensato Lampedusa con il suo abbraccio forte e la sua grande carica di umanità. Lampedus’Amore continua ad affermarsi, a mostrare intensità e credibilità. E già da domani inizieremo a lavorare alla nona edizione”. “È stato molto emozionate partecipare a Lampedus’amore – ha spiegato la Pantano – dove tutto ti regala un senso di famiglia, di memoria e di accoglienza. Come sempre fa sempre Lampedusa, un’isola che non…isola, ma accoglie. Qui ho trovato un bacino emotivo e culturale incredibile, con giornalisti che esercitano la loro funzione principale, risvegliare le coscienze, e il fondamentale coinvolgimento dei bambini perché siano consapevoli di quanto accade nel mondo e responsabili del loro stesso futuro”.  (ITALPRESS).

Foto: Ufficio Stampa Lampedus’amore

Lampedus’amore, svelati vincitori Premio giornalistico Cristiana Matano

PALERMO (ITALPRESS) – Dopo il successo della “Notte in musica” con Ermal Meta e Marina Rei, stasera gran finale in piazza Castello (ore 21.30), di Lampedus’amore con la cerimonia di consegna, condotta da Monica Giandotti (Rai) e Salvo La Rosa (Tgs-Rtp), dei Premi giornalistici internazionali Cristiana Matano. La giuria, presieduta da Riccardo Arena e composta da giornalisti di testate italiane e internazionali, ha attributo i riconoscimenti per la stampa e web nazionale a Valerio Giacoia del Venerdì di Repubblica, per la Tv nazionale ad Antonella Alba di Rainews24, per gli Under 30 Valerio Scarponi di RAI1 e perf la stampa estera Tatjana Dordevic di BBC News Serbia.
Saranno attribuiti inoltre riconoscimenti agli studenti delle Isole Pelagie che hanno partecipato all’annuale corso di formazione giornalistica, promosso dall’associazione Occhiblu.
Premiate anche le eccellenze lampedusane con i riconoscimenti a Giovanni Fragapane, artista e scrittore, a Giacomo Sferlazzo, cantautore e narratore di storie e tradizioni isolane, e alla Libreria Ibby per l’impegno nel sostegno della lettura fra i giovani lampedusani.
Ospiti della serata, l’attrice e cantante Ester Pantano, protagonista delle serie TV “I leoni di Sicilia” e “Makari”, e Ascanio Celestini, attore e scrittore, esponente del più apprezzato teatro di narrazione. In scaletta anche il ricordo del decennale della visita di Papa Francesco a Lampedusa.

– foto: ufficio stampa OcchiBlu Associazione Ets

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Caro voli, Schifani “Paese sotto ricatto di una lobby”

PALERMO (ITALPRESS) – “Nei primi sei mesi del 2023 le tariffe dei voli in Italia sono salite del 50%. Talvolta i prezzi delle compagnie low cost sono addirittura superiori rispetto a quelli dei voli di linea. Da un’indagine di Altroconsumo risulta che i costi accessori possono far aumentare il prezzo iniziale del biglietto anche del 545%. Ormai non è più solo un problema per le rotte da e per la Sicilia, ma è l’intero sistema Paese a essere sotto il ricatto di una vera e propria ‘lobby dei volì, che specula sulla pelle degli italiani. La nostra battaglia continua senza se e senza ma. I cittadini prima di tutto”. Così, in un post su Facebook, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Palermo, il 399° Festino di Santa Rosalia nel ricordo di Pino Puglisi e Biagio Conte

PALERMO (ITALPRESS) – Ruoteranno intorno al tema Rosalia pellegrina di speranza i Festeggiamenti in onore del 399° Festino di Santa Rosalia, in programma dal 10 al 15 luglio. Diverse le iniziative pianificate per celebrare la Santuzza, nonchè l’avvio del cammino diocesano lungo l’Anno Giubilare Rosaliano, e tutte illustrate nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso il Salone Filangieri del Palazzo Arcivescovile di Palermo.
“Una tradizione che vede questo luogo tanto caro ai palermitani per rappresentare un unità di intenti e profonda devozione alla Santa Patrona, e al tempo stesso a una ricorrenza che abbraccia i cittadini sul piano della fede, dell’identità e dell’appartenenza. Il Festino di Santa Rosalia di quest anno, che mi piace definire come il 400-1, è molto importante perchè quello che ci condurrà al Festino del Quattrocentesimo e quest’anno si ispira a due figure che hanno rappresentato nel migliore dei modi Palermo e che a questa città hanno dato tanto, diventando preziosi esempi da custodire. Mi riferisco a padre Pino Puglisi, del quale quest’anno ricorre il trentesimo anniversario dell’uccisione per mano mafiosa, e al missionario laico Biagio Conte, un’altra figura entrata di diritto nella storia di Palermo, della quale abbiamo il dovere di non disperderne l’eredità. Stiamo parlando di grandi ispiratori, due ‘testimonì di pregiate virtù morali e noi vogliamo proporre alla città il valore della testimonianza” ha dichiarato il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
“La testimonianza del proprio impegno, anche in quest’ottica il Comune ha voluto istituire il premio ‘Genio di Palermò che sarà conferito a quei palermitani che si saranno distinti per un impegno, una carriera che abbia dato lustro al capoluogo. Alla nostra Santuzza rivolgiamo le nostre paure, le nostre speranze, ma consapevoli che per riportare Palermo agli antichi fasti, è fondamentale innanzitutto il coinvolgimento, la corresponsabilizzazione dei cittadini per far ricrescere la città. L’amministrazione da sola non può assumersi compito arduo di prospettare un futuro che sia svincolato da un contributo responsabile di tutti cittadini e di tutte forze di Palermo” conclude.
Si comincerà lunedì 10 luglio con la messa solenne di avvio dell’anno giubilare. ‘Rosalia è sogno, Luce nella nottè è l’inizio di un confronto plurale e inclusivo, del percorso di una città che vuole abbracciare i suoi cittadini in un susseguirsi di momenti di preghiera e arte nelle piazze più iconiche del capoluogo. In linea con lo spirito francescano di Biagio Conte e dello stesso Papa Francesco di destinare risorse e attenzione agli ultimi, per la realizzazione del Carro è stato fatto un accurato studio di sostenibilità al fine di utilizzare materiale di risulta e risparmiare così denaro pubblico. Un carro a misura d’uomo, che evoca il sogno, prossima ai suoi fedeli, un sogno per il quale non bisogna smettere di lottare come hanno fatto Don Puglisi e Conte, che verranno omaggiati con una speciale proiezione sui piloni di Porta Felice.
“Forse non corrisponde ai canoni di una conferenza stampa la modalità che ho scelto per questo mio intervento, – dichiara Monsignor Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo – ma certamente al mio cuore che vuole vivere ogni momento e ogni evento della vita al ritmo di ciò che ultimamente la motiva. Unica via per intercettare l’altro, gli altri, e instaurare relazioni autentiche, dialoghi arricchenti e costruttivi. Oltre i rigidi canoni dei protocolli comunicativi dei formalismi convenzionali. Il IV Centenario va celebrato ma non ridotto a mera commemorazione, o a un insieme di manifestazioni civili e religiose. E’ un’opportunità per l’intera Città. Per riappropriarsi di una presenza che ha ancora molto da dirci, da suggerirci per i nostri vissuti personali e comunitari, per il nostro abitare la nostra è sua città. Pino Puglisi e Biagio Conte, insigni cittadini, come Rosalia sono scesi in campo per questo, perchè testimoni di Dio che scende in campo, amico degli uomini e delle donne. Costruttore insieme a noi di una città libera dal male, dal male che si struttura in potere ma sempre a partire da cuori induriti perchè dimentichi di Dio. Incapaci di riconoscere Dio nel volto dell’altro perchè narcisisticamente ripiegati a contemplare e ad adorare se stessi”.
“Per Biagio era inconcepibile una città senza Dio, non la comprendeva. Rosalia ci ricorda un Dio presente nella città. Da qui l’apertura del mio cuore. La preghiera che voglio innalzare sin da ora per una città che va curata in tutte le sue ferite. Buon 400-1, e buon inizio del 400esimo festino” ha concluso l’Arcivescovo. Come da tradizione, anche questo Festino si preannuncia ricco di appuntamenti e con l’irrinunciabile corteo del Carro trionfale la sera del 14 luglio. Le celebrazioni saranno inoltre trasmesse in diretta streaming sul sito ufficiale della cattedrale di Palermo, così come sulle pagine social #Cattedraledipalermo, #Diocesipalermo e #SantarosaliadiPalermo. Per ulteriori info e dettagli sul vasto programma è possibile consultare il sito del comune.
“Sarà un Festino ispirato al sogno, che non vuole essere rimando a una dimensione unicamente onirica, quanto elemento motivante dell’azione concreta. Un sogno ad occhi aperti con cui ognuno di noi guarda al futuro concretamente. Ci auguriamo che tutto proceda bene e samo sicuri che siamo protetti da una benedizione speciale e della quale andiamo orgogliosi”, ha aggiunto Lagallla.
L’incontro odierno è stata altresì l’occasione per presentare il logo che caratterizzerà le iniziative dell’Arcidiocesi del Capoluogo nell’arco dell’Anno Giubilare Rosaliano (10 luglio 2023 – 4 settembre 2024). Realizzato dal palermitano Massimiliano Serrago, il logo è frutto di un concorso di idee e un successivo contest promosso lo scorso giugno.
Tra i presenti di oggi anche l’Assessore alla Cultura Giampiero Cannella e il Parroco della Chiesa Cattedrale, Monsignor Filippo Sarullo.
“Il 399° Festino di Santa Rosalia non è soltanto l’anticipazione del quarto centenario del ritrovamento delle spoglie mortali della patrona di Palermo, ma è anche la prima edizione realmente ‘liberà dall’angosciosa morsa della pandemia da Covid-19 – ha detto Cannella – Per la realizzazione di questo evento si è fatto ricorso alla consueta e ormai collaudata metodologia del coinvolgimento e della partecipazione attiva di istituzioni, associazioni e realtà economiche cittadine. Il tutto per realizzare una serie di eventi a corollario della serata del 14 e della giornata del 15, che incuriosiscano palermitani e turisti e allo stesso tempo li introducano e li guidino all’interno del culto della Santuzza. Tra le altre cose è stata avviata una collaborazione con Poste Italiane che ha realizzato un’apposita cartolina con relativo annullo postale per celebrare la ricorrenza. Quest’anno il tema del Festino sarà ‘il Sognò di Girolama La Gattuta, la visione onirica di Santa Rosalia che rivela alla popolana di Ciminna l’ubicazione dei suoi resti mortali. La professionalità e la creatività di Gaspare Simeti, Fabrizio Lupo e Filippo Sapienza ha tradotto la narrazione storica in una suggestiva sceneggiatura che sarà la trama lungo la quale si svilupperà il corteo storico di quest’anno. La sinergia tra gli studenti dell’Accademia di Belle Arti e la Missione Speranza e Carità, invece, ha prodotto un carro nuovo nella struttura e nella concezione. Il culto di Santa Rosalia per Palermo ha moltissime sfaccettature e declinazioni, religiose, antropologiche, etnografiche, tutti aspetti ancora da esplorare a fondo e da valorizzare in vista del 400° Festino”.

– foto: xm3/Italpress

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Claudio Marchesini torna segretario dell’Ugl Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Dai dati sull’occupazione a quelli sulla sicurezza sul lavoro, passando infine per la proclamazione di Claudio Marchesini come nuovo segretario provinciale. Sono stati questi i temi principali del Congresso territoriale del sindacato Ugl (Unione generale del lavoro), con al centro il tema del “viaggio nel futuro del lavoro”, che si è tenuto presso l’hotel ‘Federico II Central Palacè di Palermo. A presiedere l’incontro è stato il segretario confederale Giovanni Condorelli, che ha dato il via al congresso dando la parola al segretario uscente Francesco Fasola che, dopo aver illustrato i dati che “testimoniano una situazione di allarme sociale a Palermo” per quanto riguarda la disoccupazione, ha annunciato di “concludere il mandato da dimissionario per il mio stato di salute, che non mi permetterebbe di affrontare una nuova stagione con l’entusiasmo e le forze che necessita”, ha detto.
Fasola lascerà il posto a Claudio Marchesini, che tornerà ad essere il segretario provinciale dopo più di sette anni e che ha subito spiegato quale sarà la funzione del sindacato: “Dobbiamo garantire il perimetro occupazionale di aziende in crisi, le clausole sociali vanno rispettate. Noi siamo lungimiranti, abbiamo lanciato grandi sfide e grandi temi anche da soli; siamo staccati da certe logiche di appartenenza: siamo liberi. E i nostri azionisti sono i lavoratori, ognuno di noi fa parte di un corpo unico”.
Invece, in quello che è stato un discorso conclusivo di fine mandato, Fasola si è soffermato per prima cosa sull’importanza di questi “congressi democratici”, che mettono “al centro del dibattito il futuro, per una società che possa essere migliore in diversi aspetti, che vanno dalla sanità ai diritti dei lavoratori fino alla formazione”.
Fra gli aspetti critici di Palermo c’è sicuramente quello del lavoro: “Negli ultimi anni c’è stato un ‘allarme disoccupazionè – ha detto Fasola – con la crisi di settori come il commercio, l’agricoltura e, anche se un pò meno, il metalmeccanico. I bonus edilizi hanno dato un impulso importante, ma resta l’allarme”. E la situazione potrebbe essere ancora più ‘preoccupantè per le nuove tecnologie: “L’intelligenza artificiale potrebbe automatizzare la metà dell’attuale forza lavoro nel giro di trent’anni – ha spiegato l’ormai ex segretario provinciale – e dunque togliere tantissimi posti di lavoro”. C’è però una grande possibilità per l’Italia e soprattutto per la Sicilia: “La rinascita potrà passare dai fondi del Pnrr, che interverranno in diversi settori e quindi potranno dare un grande aiuto”.
Fasola ha voluto sottolineare un problema che riguarda tutto il Paese: la sicurezza sul lavoro. “E’ un tema critico”, ha detto Fasola che poi ha lasciato illustrare i dettagli a Gaspare Caldarella, presidente del Comitato provinciale Inail Palermo: “La situazione è una tragedia in Sicilia – ha esordito – nel periodo fra gennaio e maggio del 2023 ci sono stati 10.779 infortuni”, un dato grave “nonostante sia leggermente in calo rispetto all’anno precedente”. Caldarella ha mostrato alcuni dati sui morti sul lavoro (62 nel 2022), ma ha sottolineato anche quanto sia “importante tenere in considerazione la malattia professionale, che esplode nel tempo: a volte vengono evidenziati problemi pure dopo 20 anni”, ha concluso.
Non sono mancati degli interventi nazionali, come quello del segretario di Ugl Telecomunicazioni Stefano Conti, che ha esordito parlando dell’importanza di aiutare i lavoratori: “Ho sempre ribadito che dobbiamo valutare di inserire delle clausole di solidarietà, che possano andare in soccorso a chi oggi viene penalizzato da manager ‘follì che non tengono più conto degli aspetti umani, ma solo di quelli economici”. E Conti – augurando un buon lavoro al nuovo segretario di Palermo Marchesini – si è soffermato proprio sull’importanza del lavoro del “sindacato nei territori, che va sempre più rafforzato perchè è come un ‘ossigenò per sopravvivere”.
Ha preso la parola anche Luca Malcotti, vice segretario generale di Ugl, che ha spiegato come il sindacato debba tornare a sostenere delle “battaglie collettive ideali, perchè è il tempo delle idee per il futuro”. Malcotti ha sottolineato il distacco da Cgil e Uil per quanto riguarda il salario minimo “che è una truffa, perchè porta ad abbassare gli stipendi medi. Fin quando queste cose le dice la Schlein va bene, ma se lo dicono pure Cgil e Uil è un problema. La nostra risposta ai problemi sul lavoro è che la contrattazione deve prevedere una ripartizione degli utili ai lavoratori. Perchè chi guadagna di meno, lavora per multinazionali che fanno profitti milionari. Trovo vergognoso che il lavoro venga tassato al 46% e le aziende al 20%”. Invece, per quanto riguarda la situazione interna dell’Ugl, ha evidenziato quanto sia importante cambiare dal punto di vista organizzativo, fornendo maggiore sostegno alle segreterie territoriali.
Durante il congresso, inoltre, ci sono stati i saluti con gli interventi sia delle istituzioni – dal deputato regionale Vincenzo Figuccia e l’assessore allo Sport Sabrina Figuccia al senatore Raoul Russo – sia dei rappresentanti delle diverse provincie, da Trapani ad Agrigento e Catania.

– foto: xm8/Italpress

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Papa “Grazie a Lampedusa per l’impegno a favore dei migranti”

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “In questi giorni in cui stiamo assistendo al ripetersi di gravi tragedie nel Mediterraneo, siamo scossi dalle stragi silenziose davanti alle quali ancora si rimane inermi e attoniti. La morte di innocenti, principalmente bambini, in cerca di una esistenza più serena, lontano da guerre e violenze, è un grido doloroso e assordante che non può lasciarci indifferenti. E’ la vergogna di una società che non sa più piangere e compatire l’altro”. Lo scrive Papa Francesco in una lettera all’arcivescovo di Agrigento, Alessandro Damiano, in occasione del decennale della sua visita a Lampedusa.
“Sono trascorsi dieci anni dal viaggio che ho voluto compiere nella comunità lampedusana per manifestare il mio sostegno e la paterna vicinanza a chi dopo penose peripezie, in balìa del mare, è approdato sulle vostre coste – sottolinea il Pontefice -. Il consumarsi di sciagure così disumane deve assolutamente scuotere le coscienze; Dio ancora ci chiede: “Adamo dove sei? Dov’è il tuo fratello?” Vogliamo perseverare nell’errore, pretendere di metterci al posto del Creatore, dominare per tutelare i propri interessi, rompere l’armonia costitutiva tra Lui e noi? Bisogna cambiare atteggiamento; il fratello che bussa alla porta è degno di amore, di accoglienza e di ogni premura. E’ un fratello che come me è stato posto sulla terra per godere di ciò che vi esiste e condividerlo in comunione”.
“In tale contesto, tutti siamo chiamati ad un rinnovato e profondo senso di responsabilità, dando prova di solidarietà e di condivisione. E’ necessario quindi che la Chiesa, per essere realmente profetica, si adoperi con sollecitudine per porsi sulle rotte dei dimenticati, uscendo da sè stessa, lenendo con il balsamo della fraternità e della carità le piaghe sanguinanti di coloro che portano impresse nel proprio corpo le medesime ferite di Cristo – prosegue Papa Francesco -. Vi esorto perciò a non restare imprigionati nella paura o nelle logiche di parte, ma siate cristiani capaci di fecondare con la ricchezza spirituale del Vangelo codesta Isola, posta nel cuore del Mare Nostrum, affinchè ritorni a splendere nella sua originaria bellezza”.
“Mentre ringrazio ciascuno di Voi, volto radioso e misericordioso del Padre, per l’impegno di assistenza a favore dei migranti, affido al Signore della vita i morti nelle traversate, e volentieri imparto la mia Benedizione, chiedendo per favore di pregare per me”, conclude il Papa.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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“S.O.S. Impresa” in visita al Comando Legione Carabinieri Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – Presso la Caserma “Carlo Alberto dalla Chiesa” di Palermo, sede della Legione Carabinieri “Sicilia”, è giunta in visita una delegazione dell’Associazione “S.O.S. Impresa – Rete per la Legalità”, rappresentata dal Vice Presidente vicario nazionale, Giuseppe Scandurra.
La delegazione è stata accolta dal Generale di Divisione Rosario Castello, Comandante della Legione Carabinieri e dai Comandanti Provinciali, nonchè da una rappresentanza di carabinieri in servizio e in congedo.
Il Comandante della Legione, nel suo saluto, ha evidenziato la particolare valenza delle attività sinora svolte dall’associazione anti-racket, impegnata nell’Isola in un’opera di prevenzione e contrasto delle estorsioni e dell’usura, che ha permesso di incentivare l’emersione di tali reati e di diffondere la conoscenza delle misure di sostegno esistenti. Nella circostanza, è stato sottolineato come la rete capillare delle Stazioni dell’Arma, in Sicilia, costituisca un punto imprescindibile di riferimento, a cui le vittime del racket possono e devono affidarsi, potendo accedere, a seguito di denuncia, ai fondi di solidarietà messi a disposizione dallo Stato.
Nel corso dell’incontro, alcuni degli associati hanno portato la loro testimonianza di forte impegno contro il fenomeno delle estorsioni. Si tratta di Michelangelo Mammana, imprenditore edile di Castel di Lucio (Me) vittima di estorsione, Rita Spartà di Randazzo (Ct), che ha subìto l’uccisione del padre e dei fratelli per opera della criminalità, ed Eugenio Di Francesco, imprenditore di Riesi (Cl), che dopo l’uccisione del fratello da parte del padre si è impegnato in prima persona nella lotta al racket e all’usura.
“Questo incontro era per noi particolarmente sentito per ribadire il nostro grazie al Comandante della Legione Carabinieri di Sicilia, Generale Castello, ai Comandanti Provinciali e tramite essi a tutti i Carabinieri di ogni singola Compagnia e Stazione per il prezioso contributo alla lotta al racket e all’usura”, commenta Giuseppe Scandurra, Vice Presidente vicario nazionale di Sos Impresa – Rete Per la legalità.
“I nostri sforzi sarebbero infatti del tutto vani senza il prezioso supporto della Benemerita Arma dei Carabinieri, la quale ha sempre supportato la nostra azione in tutte le fasi della gestione delle vittime, persone come quelle che hanno portato la loro testimonianza odierna o come l’imprenditore di Belpasso Giuseppe Condorelli, che hanno fatto della legalità uno stile di vita e che hanno trovato la forza di denunciare con il sostegno della nostra associazione e grazie alla presenza rassicurante dei Carabinieri sul territorio”.
Dopo i saluti istituzionali presso la Chiesa di San Giacomo dei Militari, la visita è proseguita nella “Sala della Memoria”, che raccoglie le testimonianze storiche dell’Arma in Sicilia, con numerosi cimeli, documenti, foto ed uniformi, molte relative al Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, che è stato Comandante della Legione di Palermo, dal 1966 al 1973.
A seguire, i visitatori si sono recati all’interno della Chiesa di Santa Maria Maddalena, risalente al 1182, in stile arabo-normanno, ammirando le bellezze architettoniche dell’antico luogo di culto.

– foto: ufficio stampa Carabinieri

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Palermo, donna ferita in casa da un colpo di pistola

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PALERMO (ITALPRESS) – Una donna è rimasta ferita a una gamba, colpita da arma da fuoco, questa sera a Palermo, in via Giovanni Bruno, tra Boccadifalco e Poggio Ridente. In un primo momento, al personale del 118 allertato da una voce maschile poco dopo le ore 21, era stato riferito come una donna si fosse ferita in modo accidentale con un coltello. Una volta giunti presso la zona alla periferia del capoluogo siciliano, però, i sanitari si sono resi conto che la donna era stata invece raggiunta da un colpo di pistola alla gamba. La donna ha perso molto sangue dalla ferita ed è stata ricoverata d’urgenza in ospedale. A occuparsi delle indagini è la polizia di Stato, giunta sul posto per ricostruire quanto accaduto. Sospettato di aver aperto il fuoco al culmine di una lite poi degenerata sarebbe il marito della donna. In corso le indagini.
-foto: Agenzia Fotogramma-
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