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Cardiochirurgia pediatrica Palermo, nuova unità Civico con il San Donato

PALERMO (ITALPRESS) – Al via le attività del nuovo reparto di cardiochirurgia pediatrica dell’Arnas Civico di Palermo. La nuova unità è stata realizzata ed è gestita in collaborazione con il Gruppo San Donato di Milano.
«Un progetto di eccellenza – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani -, una realtà che ritorna dopo tanti anni nel capoluogo siciliano. Non ci saranno più viaggi della speranza per i piccoli pazienti siciliani e questo è un grande passo in avanti. Diamo sicurezza anche alle famiglie dei bambini in cura, che potranno affrontare le situazioni più complicate sapendo di essere assistiti al meglio e con attorno le persone care. Tutto questo si collega anche al grande progetto del Polo pediatrico di Palermo: a breve partiranno i finanziamenti».
«Siamo onorati – aggiunge Kamel Ghribi, presidente dell’Ircss Policlinico San Donato e vicepresidente del Gruppo San Donato – di prendere parte a questo grande progetto che consente dopo tanti anni la riapertura del reparto di cardiochirurgia pediatrica del Civico. Questo denota che quando le eccellenze del pubblico e del privato si incontrano non possono che nascere iniziative virtuose, volte a migliorare l’assistenza sanitaria e soprattutto la qualità di vita dei malati e delle loro famiglie».
Il 4 e il 5 luglio sono già stati effettuati i primi due interventi nella nuova struttura: la chiusura di un difetto interatriale in un paziente congenito adulto e una correzione in toracotomia di anello vascolare su un bambino di tre anni.
«Entrambi i pazienti – spiega l’assessore regionale alla Salute Giovanna Volo – sono siciliani ed erano in lista d’attesa per essere operati al Policlinico San Donato di Milano. Siamo certi che, in un più ampio disegno temporale, la cardiochirurgia pediatrica di Palermo diventerà sempre più autonoma e sarà caratterizzata dagli altissimi livelli che hanno caratterizzato la storia di questo reparto».
«Siamo molto felici di quello che abbiamo creato – afferma Alessandro Giamberti, responsabile dell’unità di Cardiochirurgia pediatrica dell’Irccs Policlinico San Donato e direttore del reparto del Civico di Palermo. – Il nostro obiettivo è garantire la continuità della qualità e dell’eccellenza dei professionisti che lavorano nell’èquipe. Da questo momento, e per i prossimi anni, il Policlinico San Donato e l’Arnass Civico sono due realtà gemelle».
«Una sinergia concreta, un collegamento funzionale che sta dando risultati importantissimi – è il commento del direttore generale dell’Arnas Civico Roberto Colletti. – Proseguiremo su questa strada, cercando di costruire un gruppo sempre più affiatato e con una formazione e competenze eccellenti».
L’èquipe medica è composta da: quattro cardiochirurghi, undici anestesisti/rianimatori, cinque perfusionisti, due cardiologi, 47 infermieri, 15 operatori socio-sanitari.
La nuova unità, interamente ristrutturata in armonia con le normative più recenti in materia, si trova al secondo piano del padiglione 12 dell’ospedale Civico di Palermo, già in precedenza destinato all’attività di cardiochirurgia pediatrica. I posti letto disponibili sono diciotto: undici per pazienti pediatrici e pazienti adulti che presentino patologie cardiache dalla nascita, tre neonatali e cinque di terapia intensiva.
Il complesso operatorio ha a disposizione due sale operatorie, dotate di tutte le apparecchiature più recenti, e una terza sala è in corso di ristrutturazione e sarà pronta a breve. All’interno della nuova unità operativa, tra i macchinari specialistici, ci sono anche due strumenti per la circolazione extracorporea e due apparecchi Ecmo (Ossigenatore extracorporeo a membrana) di ultima generazione. Sono disponibili, inoltre, due angiografi, mentre una terza sala angiografica è in corso di definizione.
-foto ufficio stampa Regione Siciliana-
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Intesa tra Federalberghi Sicilia e Unicredit a sostegno delle imprese

CATANIA (ITALPRESS) – E’ stato firmato oggi il nuovo protocollo d’intesa tra Federalberghi Sicilia e UniCredit. La misura costituisce un importante aiuto alla liquidità delle imprese del settore turistico regionale, un’azione congiunta finalizzata a rafforzare le potenzialità di sviluppo delle imprese associate a Federalberghi Sicilia.
A firmare il protocollo che sancisce l’inizio di una partnership strategica sono stati Salvatore Malandrino, Regionale Manager Sicilia di Unicredit e Nico Torrisi, Presidente di Federalberghi Sicilia.
UniCredit ha da poco lanciato la nuova edizione del piano “UniCredit per l’Italia” a supporto del Paese con iniziative per un valore complessivo di dieci miliardi di euro. La firma del protocollo d’intesa rientra tra le azioni che l’istituto di credito ha avviato a favore delle imprese: dei dieci miliardi del piano, sei sono destinati ad aziende del settore del turismo, alle eccellenze del Made in Italy e alle imprese operanti nelle Zone Economiche Speciali (ZES) italiane.
Potranno accedere alle agevolazioni le imprese regionali del comparto alberghiero, strutture che svolgono attività agrituristica e ricettiva all’aria aperta, aziende del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici e i parchi acquatici e faunistici. L’imprenditore associato a Federalberghi Sicilia potrà fare domanda all’istituto di credito qualora necessiti, ad esempio, di finanziamenti relativi la ristrutturazione della sua attività o voglia migliorare il processo di digitalizzazione interno. Le spese dovranno essere comprese tra un minimo di 500 mila e un massimo di 10 milioni di euro. Il protocollo d’intesa consentirà inoltre alle imprese associate Federalberghi Sicilia che ne faranno richiesta di accedere a finanziamenti agevolati come il “Mutuo Ipotecario stagionale Turismo”, un prodotto finanziario della durata di 10-15 anni (estendibile a 20 anni per gli alberghi) che permette di finanziare l’acquisto di impianti e macchinari per lo svolgimento dell’attività turistica stagionale.
Importanti agevolazioni sono previste anche sotto il profilo dei pagamenti tramite POS: le imprese del settore turistico con un fatturato inferiore a un milione di euro si vedranno azzerare le commissioni bancarie per pagamenti POS inferiori ai 10 euro.
La partnership siglata oggi riserva attenzione anche al tema, quanto mai attuale, della sostenibilità aziendale: le imprese clienti di UniCredit associate a Federalberghi Sicilia potranno accedere a un’ampia offerta di soluzioni finanziarie destinate a supportare investimenti “green” e beneficiare di una vasta gamma di informazioni utili ad affrontare una transizione equa verso il traguardo delle “zero emissioni”. Federalberghi Sicilia potrà beneficiare della Banking Academy, l’offerta strutturata di formazione e financial education di UniCredit che propone gratuitamente a persone e imprese dei corsi finalizzati ad accrescere le conoscenze sui temi della sostenibilità e dei fattori ESG.
“Il turismo è un settore strategico per l’economia della Sicilia e ha ancora ampi margini di crescita. UniCredit è impegnata a fornire sostegno al settore del turismo e alle imprese che ne sono protagoniste; un impegno che si traduce in una presenza capillare e quotidiana sul territorio e in un supporto dedicato in termini di prodotti e servizi. In particolare riteniamo che partnership come quella sottoscritta oggi con Federalberghi Sicilia possano contribuire concretamente a rinnovare e modernizzare l’offerta turistica della regione e, quindi, ad attrarre nuovi flussi di turismo nazionale ed internazionale” afferma Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit.
“Questo accordo si inserisce nell’ambito di una storica e consolidata collaborazione tra l’associazione che rappresenta gli interessi delle aziende alberghiere della Sicilia e UniCredit e va nella direzione di fornire un ulteriore supporto alle imprese ricettive che necessitano per crescere di avere un accesso al credito rapido e a condizioni agevolate. Accanto alla tematica finanziaria il protocollo d’intesa va anche nella direzione di sviluppare, di comune accordo, tematiche strategiche per il settore come l’innovazione, la sostenibilità e la digitalizzazione” aggiunge il Presidente di Federalberghi Sicilia, Nico Torrisi.

– foto: ufficio stampa Unicredit –

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Nuova udienza Open Arms il 15 settembre, a ottobre in aula Richard Gere

PALERMO (ITALPRESS) – E’ stata fissata per il prossimo 15 settembre la nuova udienza del processo Open Arms, che vede tra gli imputati Matteo Salvini. L’accusa per l’ex ministro dell’Interno riguarda i 147 migranti salvati dalla ONG spagnola e rimasti oltre due settimane al largo di Lampedusa. Furono poi i pm di Agrigento, in seguito a un’ ispezione a bordo, a ordinare lo sbarco d’urgenza.
In queste ore nell’aula Bunker dell’Ucciardone di Palermo sono stati sentiti Mauro Di Si e Francisco Gentico, all’epoca dei fatti soccorritori a bordo della nave.
“Oggi è emerso che quando questa Open Arms è andata in ormeggio vicino Lampedusa improvvisamente sono cambiate le condizioni, nel senso che c’è stata un’assistenza continua. Approvvigionamento di viveri, sono saliti a bordo psicologi, medici, il Sindaco, Oscar Camps. C’è stata quindi un’assistenza ininterrotta. Questo è importante perchè non si può configurare un’ipotesi di rifiuto di atti d’ufficio, dal momento che c’è stata quella assistenza che serviva in quel momento e poi c’è stato un continuo contatto con l’Europa per un’eventuale redistribuzione; contemporaneamente la Spagna aveva dato disponibilità ad accogliere i migranti e c’è stata massima disponibilità nell’individuazione di un porto sicuro. Oggi è stato dunque importante sotto il profilo della grande attenzione e dello scrupolo con il quale sono stati accolti i migranti quando erano vicino l’isola di Lampedusa”, ha dichiarato l’avvocato Giulia Bongiorno, legale di Salvini. Quest’ultimo “per motivi personali” ha lasciato l’aula poco dopo le 13.30.
Nel corso del processo è stato infine citato l’attore Richard Gere che pare abbia dato la disponibilità a testimoniare nell’udienza in programma a ottobre.
“Il fatto che la parte civile citi Richard Gere dimostra che in realtà si vuole fare un processo mediatico. Non credo che la sua sia una testimonianza particolarmente rilevante per la ricostruzione dei fatti. Ha portato acqua e viveri, una cosa che gli fa sicuramente onore, ma è un fatto che non ha nulla a che vedere con le imputazioni” ha concluso l’avvocato Bongiorno.

– foto: xm3/Italpress

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Prefetto e Sindaco di Palermo firmano il Protocollo di Legalità

PALERMO (ITALPRESS) – Innalzare il livello di collaborazione e cooperazione fra la Prefettura e la Città Metropolitana di Palermo promuovendo azioni finalizzate alla prevenzione di possibili infiltrazioni criminali nell’economia legale, questo l’obiettivo che si è inteso assicurare con la sottoscrizione dell’Intesa siglata questa mattina in Prefettura, alla presenza delle Forze dell’Ordine, per innalzare il livello dei presidi volti a prevenire il rischio di infiltrazione mafiosa nei settori degli appalti e contratti pubblici.
Il Protocollo prevede principalmente l’estensione delle cautele antimafia nella forma più rigorosa delle “informazioni” all’intera filiera degli esecutori e dei fornitori ed agli appalti di lavori pubblici sottosoglia.
Nell’incontro odierno il Prefetto Maria Teresa Cucinotta ha sottolineato “l’efficacia della collaborazione da tempo avviata con le Amministrazioni pubbliche volta ad assicurare maggiori controlli nelle attività contrattuali, specificatamente nel mondo degli appalti, dei lavori pubblici, delle forniture e dei relativi sub contratti di filiera”.
“L’accordo odierno consente quindi di proseguire la suddetta attività di cooperazione allo scopo di intercettare, con carattere di tempestività, i sempre più raffinati tentativi della mafia di infiltrarsi nelle diverse attività economiche, attività che assume particolare significato in siffatta congiuntura, alla vigilia di una prevista e attesa fase di ripresa economica”.
Il Sindaco della Città Metropolitana Roberto Lagalla ha evidenziato che “il Protocollo siglato oggi va in continuità con la collaborazione instaurata da tempo con la Prefettura in materia di prevenzione di infiltrazioni mafiose nell’ambito di contratti pubblici e appalti. Con questo documento viene ulteriormente alzato il muro di protezione nei confronti di qualsiasi tipo di influenza della criminalità organizzata nelle attività economiche che prevedono il coinvolgimento degli enti locali pubblici. Il protocollo d’intesa assume, dunque, un’importanza rilevante e, per questa ragione, il mio ringraziamento va a Sua Eccellenza, il Prefetto Maria Teresa Cucinotta per l’attenzione e la sensibilità che ha voluto rivolgere a questo tema e alle Forze dell’Ordine per la preziosa collaborazione, assicurando, da parte della Città Metropolitana e dei suoi uffici, il massimo impegno e sostegno a questa iniziativa”.

– foto: ufficio stampa Prefettura Palermo –

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Schifani incontra delegazione di racalmutesi in Canada

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha ricevuto una delegazione di cittadini canadesi rappresentanti della comunità racalmutese di Hamilton. Tre di questi hanno ricevuto il titolo di “Ambasciatori di Sicilia” dal precedente governo regionale per avere contribuito fattivamente al restauro e alla riapertura al pubblico, nel settembre del 2021, della “Casa di Leonardo Sciascia” a Racalmuto, nell’Agrigentino.
Gli interventi di restauro di “Casa Sciascia” sono stati realizzati con il contributo della comunità racalmutese di Hamilton – dove risiedono 30 mila racalmutesi – tramite una raccolta fondi effettuata attraverso “The Sicilian Society of Hamilton Inc. “, guidata da Charles Criminisi, insieme agli altri due promotori dell’iniziativa, Joe Grimaldi e Gabe Macaluso, che hanno successivamente ottenuto il titolo onorifico.
Il presidente si è detto molto contento della visita, e ha «condiviso i valori etici di scambio culturale, oltre che il richiamo alle radici da parte di giovani canadesi, figli, nipoti e pronipoti, che hanno voglia di rivendicare la loro identità mantenendo forte il legame storicamente presente fra le due comunità di Racalmuto ed Hamilton, dove dai primi del ‘900 si è sviluppata una forte emigrazione di massa proveniente dalla Sicilia». Il presidente, in attesa di formalizzare il ruolo degli “Ambasciatori di Sicilia” con un regolamento operativo, ha assicurato la disponibilità del governo regionale «a mantenere vivo questo legame, perchè possa tradursi anche in opportunità economiche di sviluppo per entrambi».
Nel corso di questa prima visita a Palazzo d’Orlèans i rappresentanti canadesi di origini racalmutesi hanno sottolineato «la volontà di rinsaldare l’intesa e la collaborazione fra le comunità gemellate da 37 anni con l’obiettivo di favorire anche flussi di visitatori in Sicilia in occasione di Agrigento, capitale della cultura 2025». All’incontro era presente anche il sindaco di Hamilton, Andrea Horwath, che ha manifestato l’interesse dei cittadini racalmutesi di Hamilton per la terra madre Sicilia» e il giornalista Felice Cavallaro.

– foto: ufficio stampa Regione Siciliana

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A Modica un nuovo servizio pubblico di ricarica per veicoli elettrici

ROMA (ITALPRESS) – Il Comune di Modica, in accordo con ACEA Innovation, società del Gruppo Acea che opera nei settori E-Mobility, Energy Efficiency e Waste Transition, e City Green Light, Energy Service Company che opera nella promozione di strumenti per l’efficientamento energetico, ha avviato il progetto per la realizzazione di una rete pubblica di ricarica per veicoli elettrici. I lavori sono iniziati lo scorso 5 luglio 2023 e l’intervento prevede l’installazione di 11 infrastrutture di ricarica (IdR) per veicoli elettrici nelle aree del lungomare e del centro urbano. Acea Innovation curerà la fornitura delle colonnine e la loro gestione da remoto in qualità di CPO (Charge Point Operator), tramite una propria piattaforma, denominata BOMTS, in regime di interoperabilità con altre società operanti nel settore della mobilità elettrica. City Green Light si occuperà dei lavori di installazione delle colonnine e della relativa manutenzione.
In totale saranno installate complessivamente 11 colonnine, questo il dettaglio: – 9 IdR del tipo “Normal Power (NP)” ognuna dotata di 2 prese di Tipo 2 in grado di erogare una potenza massima di 22 kW cad. (totale 44 kW in AC);
– 2 IdR del tipo “High Power (HP)” per una potenza massima totale erogabile in contemporanea di 72 Kw.
Grazie a questi interventi il Comune di Modica darà un nuovo impulso alla mobilità sostenibile, promuovendo un ambiente più eco-sostenibile e intelligente, che permetterà una migliore qualità della vita per i cittadini e garantirà a turisti e visitatori un servizio efficiente per l’utilizzo dei veicoli elettrici e ibridi plug in.
“In considerazione alla crescita della tendenza all’E-mobility, – ha dichiarato Maria Monisteri, Sindaco della Città di Modica – non potevamo esimerci dall’installazione di nuove colonnine sia per aumentare i punti di ricarica e sia per averne la presenza in diverse aree del comune. Un utile servizio nel rispetto dell’ambiente e della innovazione tecnologica”.
“Per raggiungere gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni e dell’inquinamento fissati per il 2030 è necessario dare un forte impulso alla mobilità elettrica. – ha dichiarato Fabrizio Ruggiero, Business Unit Director per gli Additional Services di City Green Light – Siamo felici di accompagnare la città di Modica in questo percorso di transizione verso una mobilità sempre più sostenibile pensata per andare incontro alle esigenze sia dei cittadini che dei visitatori in transito in
città”

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Confcooperative a difesa del grano siciliano

PALERMO (ITALPRESS) – Confcooperative Sicilia, organizzazione principale del movimento cooperativo nell’isola, ha recentemente posto sotto la lente di ingrandimento la sua base sociale, individuando numerose cooperative che operano nella filiera del grano. “I dati sono incoraggianti – si legge nella nota – ed evidenziano decine di strutture tra cooperative di produttori, mulini, pastifici, centri di stoccaggio e di trasformazione. Questo trend positivo fa il paio con una rinata cultura del territorio da parte del consumatore sempre più avveduto e capace di apprezzare la qualità. Purtroppo le piogge di fine giugno hanno danneggiato la mietitura e le rese. La riduzione del prodotto però non ha effetti sul prezzo, come vorrebbero le leggi di mercato. Il motivo è presto detto: nell’Isola arrivano navi di grano comunitario ed extracomunitario a basso prezzo, mettendo a rischio l’intera economia”.
“Il grano ‘cattivò scaccia quello buono. Bisogna riportare le corrette informazioni al consumatore, valorizzando le distintività dei cereali siciliani – continua Confcooperative Sicilia – La cooperazione è la via maestra per difendere le varietà regionali, assicurando la giusta remunerazione nella filiera, dove il socio produttore sia protagonista ed il consumatore tutelato.Attraverso la cooperazione si concentra l’offerta, si tutela l’omogeneità del prodotto, si definisce la tracciabilità e la rintracciabilità. In ultimo, grazie all’aggregazione cooperativa, risulta più facile accedere al credito ed alle misure finanziarie comunitarie.
Consapevoli dell’importanza della valorizzazione delle produzioni, inoltre, abbiamo aderito al progetto per il riconoscimento della denominazione di Origine o Indicazione Territoriale Protetta per la pasta di grano duro siciliano”.
“Confcooperative, che fonda i principi statutari sulla mutualità e solidarietà- dichiara il Presidente regionale Gaetano Mancini – sarà pronta a garantire il prodotto genuino alle popolazioni affamate del mondo. Chiediamo però con forza alle istituzioni di garantire un prezzo minimo di 50 centesimi/chilo, al di sotto del quale non potrà esserci utile per gli agricoltori.
Questo prezzo alla fonte rappresenta il giusto equilibrio tra costi di produzione, sempre più alti, remunerazione ai soci e salubrità del grano”.

– foto: agenzia Fotogramma –

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Successo per Andrea Bosca a Lampedus’Amore

PALERMO (ITALPRESS) – Grande successo per Andrea Bosca che, con “La luna e i falò”, ha aperto l’ottava edizione di Lampedus’amore, appuntamento estivo legato al Premio giornalistico internazionale intitolato a Cristiana Matano, la giornalista prematuramente scomparsa nel 2015. Un pubblico folto e attento ha seguito la performance dell’artista con visibile partecipazione emotiva. Stasera il testimone passerà a Ermal Meta e Marina Rei per la loro “Notte in musica”, mentre domani, giornata finale, si inizierà con il convegno mattutino (aeroporto di Lampedusa, ore 10) dal titolo: “Dalla guerra alle migrazioni, raccontare le crisi e l’Europa che verrà”, durante il quale si alterneranno riflessioni e confronti sulle nuove sfide del giornalismo sul tema dei diritti umani e sui i programmi per il futuro dell’Unione Europea, a meno di un anno dalle prossime elezioni. Si dibatterà su Mediterraneo, insularità, mobilità, soccorso e solidarietà, sul ruolo fondamentale dei mass media e sull’osservanza delle regole deontologiche riguardo al rispetto della persona e della sua dignità.
Moderati da Elvira Terranova parteciperanno: Juan Fernando Lopez Aguilar, presidente della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni del Parlamento Europeo, Carlo Bartoli, presidente Odg nazionale; Carlo Corazza, direttore Ufficio del Parlamento Europeo in Italia; Francesca Corbo di Amnesty International; Alessandra Costante, segretaria FNSI; Roberto Gueli, presidente Odg Sicilia; Filippo Mannino, sindaco di Lampedusa e Linosa; Giuseppe Rizzuto, segretario Assostampa Sicilia; Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede.
Il seminario è organizzato con il patrocinio del Parlamento Europeo, dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, della Fnsi, di Assostampa Sicilia e Palermo.
Gran finale, sempre in piazza Castello (ore 21.30), con la cerimonia di consegna dei Premi giornalistici internazionali Cristiana Matano per le sezioni stampa estera, stampa nazionale (cartaceo, online e agenzie di stampa), stampa nazionale (tv, radio, web audio e video) e giornalista emergente (under 30). Durante la serata, presentata da Monica Giandotti (Rai) e Salvo La Rosa (Rtp-Tgs), saranno assegnati i riconoscimenti agli studenti delle isole Pelagie che hanno preso parte al corso di formazione giornalistica, e alle eccellenze lampedusane. Un momento, con video e testimonianze, sarà dedicato al decennale della visita di Papa Francesco a Lampedusa, mentre un Premio speciale andrà alla società sportiva Calcio Napoli “simbolo vincente del Sud e perfetto esempio di integrazione di culture”. Gli intermezzi di spettacolo saranno assicurati dall’attrice e cantante blues-jazz Ester Pantano, protagonista delle serie tv “I Leoni di Sicilia”, “Makari”, “Imma Tataranni” e “Il Commissario Montalbano”, e dall’attore, regista e scrittore Ascanio Celestini, uno dei rappresentanti più importanti del teatro di narrazione.

– foto: ufficio stampa Occhi Blu –

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