Home Sicilia Pagina 27

Sicilia

Inaugurata palestra in una scuola di Palermo, sarà intitolata a Totò Schillaci

PALERMO (ITALPRESS) – E’ stata inaugurata, alla presenza del sindaco Roberto Lagalla e dell’assessore all’Istruzione Aristide Tamajo, la nuova palestra al coperto dell’Istituto comprensivo “Giuliana Saladino” del quartiere Cep, a Palermo. A ottobre scorso, grazie all’assegnazione straordinaria di fondi alle scuole da parte del Comune di Palermo, nell’area esterna era già stato tagliato il nastro di un campo sportivo polivalente all’aperto.
La nuova struttura, è stato sottolineato nel corso della cerimonia di inaugurazione, è stata realizzata in centocinquanta giorni con fondi FESR – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale connesso ad “Interventi di riqualificazione degli edifici scolastici”, per un importo complessivo di circa 350 mila euro, ed entro pochi giorni – come annunciato dal dirigente scolastico Giusto Catania – sarà intitolata a Totò Schillaci, ex studente della scuola e residente a pochi passi dall’istituto.
“Questa Amministrazione con grande impegno sta fornendo alle scuole gli strumenti essenziali per amplificare il messaggio educativo e facendolo, prima di tutto, in quelle aree che hanno bisogni formativi evidenti. Si tratta di interventi che abbiamo avviato fin dall’inizio di questa consiliatura, quando i bilanci non erano in ordine, ma gli unici soldi che riuscivamo a trovare venivano destinati alle scuole. Da alcuni mesi raccogliamo i risultati e tra due anni, prima della fine della consiliatura, speriamo di raggiungere altri obiettivi, quelli degli interventi programmati e pianificati successivamente con le pervenute e sufficienti disponibilità di bilancio, grazie al lavoro dell’assessorato all’Istruzione e dei suoi uffici”, ha dichiarato Roberto Lagalla, sindaco di Palermo.
“Sono orgoglioso, dopo un anno dall’inaugurazione del campo polivalente all’aperto, di tornare insieme al Sindaco all’istituto Saladino per l’apertura della nuova palestra. Un bel risultato per il quale ringrazio anche stavolta il gruppo di lavoro dell’Edilizia scolastica del Comune di Palermo. La presenza festosa dei bambini, che ci hanno accolto sulle note di ‘Notti magichè per onorare Totò Schillaci, ci ha emozionato e ricompensato di tutto il lavoro svolto”, ha aggiunto l’assessore all’Istruzione Aristide Tamajo.

“Giovedì prossimo è stato convocato il Consiglio d’istituto con all’ordine del giorno l’intitolazione di questa palestra a Totò Schillaci, simbolo di riscatto sociale del quartiere Cep di Palermo”, ha dichiarato Giusto Catania, che ha aggiunto: “La palestra è stata realizzata grazie ad un finanziamento statale del 2021 su un progetto redatto e seguito dai tecnici dell’edilizia scolastica del Comune che ringrazio per la qualità del lavoro svolto. Oggi è stato un momento di festa per tutta la comunità scolastica e per il Cep. Infatti, lo spazio sportivo sarà a disposizione del quartiere e delle associazioni sportive della città, oltre ad essere uno spazio per svolgere le nostre attività didattiche mattutine e pomeridiane”.

L’impresa che ha realizzato i lavori è la Teckno Service di Acireale. Il Rup è stato l’architetto Michele Manca e il progetto esecutivo è stato realizzato dall’ingegnere Maria Vita Seminara, coordinatrice del gruppo, dal geometra Fabio Giammarinaro, dagli ingegneri Gaetano Russo e Giuseppe Pecoraro, e dall’architetto Brigitta Sanfilippo.

– foto ufficio stampa Comune di Palermo –
(ITALPRESS).

Nascondeva in casa una pistola e oltre 2 chili di droga, arrestato a Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Alla vista degli agenti scappa di casa con la droga dentro un borsone, ma viene inseguito e arrestato dalla Polizia di Stato. E’ accaduto in via Missori, a Catania, ad un giovane di 23 anni, arrestato per detenzione di un’arma clandestina dotata di silenziatore, tre caricatori riforniti di munizioni, 2,2 chili di marijuana, decine di dosi di cocaina e crack.
I poliziotti, nel corso di controlli, hanno notato uno strano viavai nei pressi dell’abitazione dell’indagato, ipotizzando che all’interno si potessero compiere attività illecite. Per questo hanno deciso di effettuare una perquisizione dell’appartamento, dotato di imponenti sistemi di sicurezza, rappresentati da più porte di ferro poste a protezione dell’ingresso ed un sofisticato sistema di videosorveglianza.
Non appena gli agenti hanno fatto accesso, nonostante l’uomo si trovasse in compagnia della figlia di 5 anni, si è dato alla fuga inseguito per centinaia di metri da un agente che è riuscito a bloccarlo.
Durante la fuga, l’arrestato ha tentato di disfarsi di un borsone, che è stato immediatamente recuperato, al cui interno sono stati rinvenuti oltre 2 chili di marijuana ed un silenziatore per pistola.
L’uomo è stato condotto all’interno dell’abitazione. Gli agenti hanno perquisito non solo la casa ma anche uno scantinato comunicante, dove sono state trovate la figlia con la madre, recuperando decine di dosi di cocaina e crack ed altri 200 grammi di marijuana già suddivisa in dosi pronte per la vendita.
Nell’abitazione i poliziotti hanno individuato un monitor che permetteva di controllare, grazie a numerose telecamere, l’esterno allo scopo di eludere i controlli della Polizia di Stato. Oltre alla droga è stata rinvenuta anche una pistola con matricola cancellata, completa dell’inserto per poter montare il silenziatore, trovato nel borsone, nonchè 500 euro in banconote di piccolo taglio, presumibilmente frutto dell’attività di spaccio.
Al termine della perquisizione, l’uomo è stato tratto in arresto e condotto in carcere.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

Notte in scalo Trapani per la Juve Next Gen, Schifani convoca Airgest

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana,
Renato Schifani, ha convocato d’urgenza a Palazzo d’Orleans
Salvatore Ombra, presidente di Airgest, società di gestione
dell’aeroporto di Trapani Birgi. La decisione dopo aver appreso
della disavventura della squadra di calcio Juventus Next Gen,
costretta a dormire in aeroporto ieri sera a causa di un guasto
all’aereo che avrebbe dovuto riportare a casa giocatori e
dirigenti dopo la partita giocata a Trapani.

– Foto: ufficio stampa Regione Siciliana –

(ITALPRESS).

Fiasconaro fra i protagonisti di DiviNazione Expo a Siracusa

SIRACUSA (ITALPRESS) – Fiasconaro, azienda dolciaria con quartier generale a Castelbuono, in provincia di Palermo, nel cuore del Parco delle Madonie, è fra i grandi protagonisti dell’Expo DiviNazione, vetrina delle eccellenze italiane che precede e accompagna il G7 Agricoltura di Siracusa. Ad inaugurare la manifestazione, durante la prima giornata di lavori e convegni, è stato proprio il taglio del maxi panettone inaugurale Fiasconaro da 5 chili al Teatro Comunale di Ortigia, in presenza del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
“Un comparto, quello dell’Agro-alimentare – è stato sottolineato -, che è sempre più in primo piano per la crescita dell’economia e che, come ha dichiarato con soddisfazione il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si stima possa generare entro la fine del 2024 un Export del valore di 70 miliardi di euro”.
Nel corso del G7 l’azienda siciliana, ambasciatrice del Made in Sicily nel mondo, curerà inoltre la realizzazione delle creazioni dolciarie per le Coffee Station durante gli incontri istituzionali e nella tre giorni di meeting con i Ministri, proponendo gli intramontabili classici della pasticceria siciliana: dalle cubaite ai torroncini, fino all’immancabile panettone rivisitato con i migliori ingredienti della tradizione mediterranea e una selezione di prodotti tipici del territorio madonita e non solo. E ancora: il Maestro Nicola Fiasconaro ed i suoi Pastry Chef firmeranno anche il Dessert per la cena del 26 settembre in programma al Castello Maniace. In quest’occasione i Ministri dei Paesi del G7 e i delegati potranno, inoltre, degustare il Trionfo di gola, la rivisitazione in chiave contemporanea del dolce prediletto dell’aristocrazia del celebre film “Il Gattopardo” e tante altre delicatessen della bottega Fiasconaro.
– foto ufficio stampa Fiasconaro – Action Agency Srl –
(ITALPRESS).

Terna, autorizzato il nuovo elettrodotto che collega Sicilia e Calabria

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha autorizzato l’infrastruttura elettrica “Bolano-Annunziata”, il collegamento elettrico sottomarino in corrente alternata a 380 kV di Terna che unirà la Sicilia e la Calabria. Per la realizzazione dell’opera, strategica per la rete siciliana e per l’intero sistema elettrico nazionale, la società guidata da Giuseppina Di Foggia ha previsto un investimento di 128 milioni di euro.
L’infrastruttura incrementerà fino a 2.000 MW la capacità di interconnessione tra la Sicilia e il Continente a beneficio dello sviluppo e dell’integrazione delle fonti rinnovabili previsto nel Sud Italia.
Il collegamento permetterà, inoltre, di migliorare la magliatura della rete e la flessibilità di esercizio, rendendo ancora più sicuri i sistemi elettrici del Mezzogiorno e dell’Isola.
“Accogliamo con soddisfazione il via libera definitivo del MASE per un’opera strategica che conferma l’impegno di Terna per lo sviluppo della rete elettrica siciliana e l’incremento delle interconnessioni – ha dichiarato Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna -. Con la nuova infrastruttura l’Isola sarà collegata da tre elettrodotti a 380 kV con il continente: ciò renderà ancora più efficiente l’integrazione nel sistema elettrico nazionale della crescente produzione di energia rinnovabile in Sicilia”.
L’opera si compone di più interventi: il principale consiste nella posa di un cavo elettrico sottomarino di circa 7,5 km che collegherà la costa calabrese, in provincia di Reggio Calabria, alla costa Siciliana in provincia di Messina.
Inoltre, Terna realizzerà due nuove linee interrate dagli approdi del cavo sottomarino alle stazioni elettriche di Annunziata nel Comune di Messina e di Bolano nel Comune di Villa San Giovanni, lunghe rispettivamente circa 3 km per il lato siciliano e circa 500 metri per quello calabrese. L’intero elettrodotto sarà dotato anche di un collegamento in fibra ottica per la trasmissione dei dati.
Attualmente la Sicilia e la Calabria sono collegate da due elettrodotti a 380 kV: il collegamento ‘Sorgente-Rizziconì (tra Scilla e Villafranca), entrato in esercizio nel 2016, e la linea “Bolano-Paradiso”, risalente agli anni ’80. Per questa seconda infrastruttura, sono in corso i lavori di ammodernamento di Terna del tratto terrestre, ricadente nel territorio comunale di Messina.

– foto ufficio stampa Terna –
(ITALPRESS).

Premio Mozia “alla carriera” a Gianni Letta

TRAPANI (ITALPRESS) – Festa a Mozia per il Premio alla carriera assegnato a sorpresa, e a sua insaputa, a Gianni Letta, in questa occasione così speciale per la Sicilia, premiato come “giornalista di razza e indimenticabile Direttore Responsabile” de Il Tempo di Roma, quando il quotidiano romano era uno dei giornali in assoluto più importanti e più influenti d’Italia. Poi, per lui è arrivata la politica ed oggi è uomo chiave del dibattito politico del Paese. A Mozia è stato premiato per “una vita spesa all’insegna del giornalismo, al servizio della comunicazione, e della crescita sociale del Paese”. Storia anche la sua di una “Eccellenza” che non è più e solo eccellenza italiana.
“La presidenza del premio Mozia 2024, alla unanimità – spiegano Rosa Rubino e Salvatore Lombardo, ideatori e organizzatori materiali del Premio Mozia -, ha deciso di assegnare il riconoscimento dell’anno, come Premio alla Carriera, al presidente del comitato scientifico del premio stesso, Gianni Letta, giornalista, avvocato, uomo di governo, e punto di riferimento di mille relazioni istituzionali della storia della repubblica”.
Nella motivazione che Incoronata Boccia, vice direttrice del TG1, ha letto a Mozia, nel corso di una cerimonia che ha visto presenti le massime autorità culturali e istituzionali siciliane, in testa la Fondazione Whitaker, si legge: “A Gianni Letta, e alla sua storia. Al suo ruolo istituzionale. Alla sua indipendenza intellettuale e morale che gli ha consentito di mettere a disposizione del paese il suo carisma e la sua ormai proverbiale capacità di mediazione e di collegamento posizioni e stagioni politiche diverse tra di loro. A Gianni Letta, per il suo alto senso dello Stato, e per il grande equilibrio nella sua azione di Uomo di Governo al servizio della Comunità nazionale. A Gianni Letta per l’esempio imprescindibile di serietà e di rigore morale che da 70 anni dà al Paese, nel riconoscimento e nella stima trasversali di differenti versanti della società e della politica”.
“A Gianni Letta – prosegue la motivazione del Premio -, per questo suo eterno sorriso conciliante che dà ai giovani di oggi certezze che altri non hanno saputo dare. A Gianni Letta, che continua ogni giorno, con giovanile entusiasmo e alta abnegazione, con la sua presenza fisica e il suo impegno sociale, a raccontare il Paese nella sua evoluzione sociale e culturale suggerendo di confidare nell’avvenire, in un futuro di pace vera e di concordia sociale”.
Insieme a Gianni Letta, sono stati premiati, Ibrahim Faltas, Vicario della Custodia di Terra Santa durante il Capitolo 2022; Rino Barillari, il re dei fotoreporter italiani; gli stilisti Dolce & Gabbana; l’inviata di guerra del TG1 Stefania Battistini; il professore Rosario Coluccia dell’Accademia della Crusca; la vice direttrice del TG1 Incoronata Boccia; lo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni; il famoso orafo delle dive, Gerardo Sacco; il professore Gianluigi Greco, guru dell’Intelligenza Artificiale all’Unical; l’archeologo italiano Paolo Matthiae; uno dei padri della Cardiochirurgia italiana, il professore Francesco Musumeci; la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, la “regina” del salotto televisivo di TELE2000 Paola Saluzzi, e l’enologo Marco Stefanini.
– foto ufficio stampa Premio Mozia 2024 –
(ITALPRESS).

Cna Sicilia protagonista con le sue aziende a DiviNazione Expo a Siracusa

SIRACUSA (ITALPRESS) – “Una vetrina sensazionale per le eccellenze del territorio, la cui promozione e valorizzazione rappresenta un asset di rilievo nella linea strategica della nostra Organizzazione”. La CNA accoglie con favore ed entusiasmo il nuovo format che caratterizza il G7 su Agricoltura e Pesca in scena a Siracusa fino al 28 settembre. All’inaugurazione dell’Expo, in cui sono presenti aziende associate alla Cna, sono intervenuti il vice presidente nazionale della Confederazione, Giuseppe Cascone e i vertici provinciali aretusei, il presidente Rosanna Magnano, e il segretario Giampaolo Miceli.
“Una bella occasione di esposizione del nostro territorio al mondo – afferma Cascone – Siracusa per diversi giorni avrà ulteriore visibilità e importanti momenti di confronto. Sono felice della nostra presenza e sono convinto che da questo evento potranno generarsi importanti relazioni e sinergie”. Ma è l’intera Sicilia che ad avere gli occhi del mondo addosso in questa settimana di lavori. Ne sono convinti i vertici regionali della Cna.
“Saranno tante le iniziative connesse alla manifestazione e siamo felici di potere essere protagonisti di alcune di queste – affermano il segretario Piero Giglione e il presidente Nello Battiato – lavoriamo quotidianamente per dare sostegno ed impulso al settore agroalimentare siciliano, un segmento produttivo che esercita una forte attrazione in termini di flussi turistici. Noi ci crediamo e vogliamo essere alleati di questo importante comparto. Tant’è che per il secondo anno consecutivo, dal 21 al 24 novembre, alzeremo il sipario su ‘Taormina Food Expò con una serie di eventi che vedranno protagoniste le aziende di riferimento, a cui offriremo l’opportunità di incontri b2b con buyers provenienti da ogni latitudine”.
“Gradiremmo che anche le istituzioni siano reali alleate delle imprese e che questa prestigiosa vetrina del G7, allestita a Siracusa – sottolinea Tindaro Germanelli, coordinatore regionale di Cna Agroalimentare – rappresenti uno stimolo e una occasione di risveglio per rafforzare e rilanciare il percorso sinergico virtuoso tra pubblico e privato”.
Nella giornata di oggi, primo momento significativo di queste intense giornate, presso il museo Bellomo, si presenterà il progetto “Le Tele di Aracne” per il quale CNA Siracusa è partner nella gestione di un immobile confiscato alla criminalità e rifunzionalizzato per inclusione sociale alla presenza del ministro Matteo Piantedosi.
– foto ufficio stampa Cna Sicilia –
(ITALPRESS).

Sicilia, per tracciabilità dei rifiuti si passa dal cartaceo al digitale

PALERMO (ITALPRESS) – Il prossimo 15 dicembre partirà l’iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (Rentri”), un primo passo verso una gestione più efficiente e moderna. Poi dal 13 febbraio 2025 entreranno in vigore i nuovi modelli di registro di carico e scarico dei rifiuti e dei formulari di identificazione dei rifiuti (Fir). I vecchi modelli non potranno più essere vidimati e utilizzati. “Non sarà più necessario recarsi in Camera di commercio per la vidimazione dei registri di carico e scarico o per i formulari di identificazione – spiega Cesare Arangio, presidente dell’Albo nazionale gestori ambientali della Sezione regionale Sicilia presso la Camera di Commercio Palermo Enna – E’ un’importante evoluzione verso una gestione facile, veloce, green. Il processo di digitalizzazione del registro e dei Fir sarà graduale – aggiunge Arangio – le scadenze varieranno a seconda della tipologia di rifiuti prodotti, delle attività svolte da imprese ed enti e del numero di dipendenti”. Per una informazione a tappeto sulle nuove regole la Sezione regionale Sicilia organizza due webinar. Il primo sarà il prossimo 27 settembre, alle 10.30, che affronterà argomenti come l’iscrizione, i soggetti obbligati tempistiche e illustrazione delle modalità per l’accesso all’area riservata e la presentazione della pratica di iscrizione. Il secondo modulo si terrà il 27 ottobre, alle 10.30, e tratterà gli adempimenti per la gestione di FIR e registri di carico e scarico e illustrazione dei servizi di supporto. Il calendario dell’iscrizione al Rentri: dal 15 dicembre ed entro il 13 febbraio 2025 per: impianti di trattamento rifiuti, trasportatori di rifiuti, commercianti e intermediari di rifiuti, consorzi per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, imprese/enti produttori di rifiuti pericolosi (più di 50 dipendenti), Imprese/enti produttori di rifiuti non pericolosi da attività industriali e artigianali (più di 50 dipendenti), soggetti delegati dai produttori iniziali. Dal 15 giugno 2025 ed entro il 14 agosto 2025 per: Imprese/enti produttori di rifiuti pericolosi (tra 11 e 50 dipendenti), imprese/enti produttori di rifiuti non pericolosi da attività industriali e artigianali (tra 11 e 50 dipendenti). Dal 15 dicembre 2025 ed entro il 13 febbraio 2026 per: imprese/enti e produttori di pericolosi (fino a 10 dipendenti), produttori di pericolosi diversi da imprese o enti. I produttori di rifiuti non rientranti in queste tipologie non si iscriveranno ma dovranno registrarsi al Rentri per vidimare digitalmente i formulari di identificazione dei rifiuti. “Dal 13 febbraio 2025 – dice Arangio – non si dovranno più vidimare i formulari di identificazione dei rifiuti in Camera di commercio ma solo tramite il portale Rentri, mentre dal prossimo 4 novembre, se non si è tenuti a iscriversi al Rentri, entro il 13 febbraio del prossimo anno, si dovranno vidimare i nuovi registri di carico e scarico”, conclude. (ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Albo nazionale gestori ambientali della Sezione regionale Sicilia