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Grandi applausi e teatro sold out al Massimo di Palermo per Turandot

PALERMO (ITALPRESS) – Applausi a scena aperta e ovazione finale al Teatro Massimo di Palermo per il nuovo allestimento di Turandot di Puccini, firmato dal regista Alessandro Talevi e diretto dal maestro Carlo Goldstein con l’Orchestra, Coro e Coro di voci bianche del Teatro Massimo, guidati dal maestro del Coro Salvatore Punturo. Tantissimi applausi anche per il cast internazionale che schierava il soprano Ewa Plonka, nel ruolo del titolo, e Juliana Grigoryan, star in grande ascesa, per la dolce e commovente Liù. A trascinare il pubblico, che ha fatto registrare il sold out alla ripresa di stagione, il tenore Martin Muehle (Calaf) applaudito a scena aperta al termine della celebre e amata aria Nessun dorma. Insieme a loro, tra gli applausi più calorosi, quelli per Alessio Arduini, Matteo Mezzaro e Blagoj Nacoski, cinici e scanzonati ministri imperiali Ping, Pong e Pang, in costumi fashion di Anna Bonomelli che firma anche la scenografia. A completare il cast di rilievo, il basso Giorgi Manoshvili (Timur), Cristiano Olivieri (l’imperatore Altoum) e Luciano Roberti (Mandarino). Le ancelle sono affidate a Gabriella Barresi e Lorena Scarlata. Regista assistente Anna Maria Bruzzese. Luci di Marco Giusti. Maestro d’armi Ran Arthur Braun. Assistente ai costumi Angelica Forni.(ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Teatro Massimo

Schifani “Adeguare le infrastrutture al cambiamento climatico”

SIRACUSA (ITALPRESS) –

«La Sicilia è alle prese con la siccità e con il ministro Lollobrigida lavoriamo fianco a fianco in questi mesi per affrontare questo problema. Si tratta di un evento straordinario che si coniuga con la mutazione climatica alla quale ci dobbiamo abituare. Ormai il clima è irreversibilmente cambiato e su questo non possiamo intervenire, quindi dobbiamo considerare questa situazione come ordinaria, adeguando i nostri sistemi di risposta e le nostre infrastrutture. La responsabilità delle istituzioni è fare in modo che i cittadini siano tutelati in maniera completa da questi eventi».
Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, oggi pomeriggio a Siracusa, intervenendo al talk condotto dal giornalista Bruno Vespa in occasione dell’inaugurazione di “Divinazione-Expo 24”, l’esposizione delle eccellenze agroalimentari allestita nel centro storico di Ortigia per il G7 Agricoltura e Pesca. Presente anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, l’assessore regionale all’Agricoltura Salvatore Barbagallo, il sindaco Francesco Italia.
«Abbiamo trovato una Sicilia – ha continuato Schifani – nella quale i dissalatori non funzionavano da tanti anni, ora stiamo riattivando quelli di Gela, Porto Empedocle e Trapani investendo 90 milioni di euro. Ma va considerato anche il tema delle procedure con le regole fissate da norme nazionali. Per accelerare gli iter ho chiesto al governo Meloni di adottare per i dissalatori il “Modello Genova”, cioè di poter andare in deroga alle procedure farraginose, altrimenti i tempi saranno troppo lunghi. Stiamo lavorando anche per utilizzare l’acqua proveniente dalla depurazione per usi irrigui, perché l’agricoltura sta vivendo momenti difficili e stiamo stati costretti a fare un’irrigazione di emergenza per salvare non tanto i frutti delle coltivazioni ma almeno la piante. La volontà di sinergia è fortissima, si sta facendo sistema a tutti i livelli istituzionali».
«Questo G7 – ha detto l’assessore Barbagallo – rappresenta una straordinaria occasione di confronto per affrontare le criticità che il comparto agricolo siciliano sta attraversando e per fare conoscere le nostre eccellenze enogastronomiche. Un passo importante per tracciare il traguardo del 2025 che vedrà la nostra Sicilia regione gastronomica europea, un’opportunità per fare gioco di squadra attraverso un circuito virtuoso che lega i prodotti della nostra terra, la cultura e il turismo».

Il presidente Schifani ha quindi preso parte alla visita dell’expo con il presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni e ha poi assistito agli eventi eventi organizzati e prodotti dall’Inda – “Let’s st’ART – Una marcia… a ritmo di danza e musica” e “Horai – Le quattro stagioni”, due creazioni di Giuliano Peparini, al ponte Umbertino.

– Foto Agenzia Fotogramma –

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AMG Energia, riparato guasto in via Marchese di Villabianca a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Tornano in funzione stasera gli impianti di illuminazione della zona di via Marchese di Villabianca compresa fra le vie Streva, Maggiore Toselli, Tommaso Gargallo, Cordova, Ugdulena e De Cosmi. Gli operatori di AMG Energia hanno appena completato l’intervento di manutenzione straordinaria avviato d’urgenza giovedì scorso, d’intesa con l’Ufficio Pubblica Illuminazione del Comune di Palermo, per sostituire circa 90 metri di cavo di media tensione interrato (circuito “de Cosmi/Villabianca 2”, alimentato da cabina “Sampolo”), ormai fatiscente e privo delle condizioni per funzionare in sicurezza, e per riaccendere ottanta punti luce. Guasti ripetuti e di ingente entità, tentativi di riparazione ordinaria che non si sono rivelati risolutivi hanno reso necessaria l’attività di natura straordinaria sugli impianti di via Marchese di Villabianca e traverse, che sono tra i più datati della città: sono stati realizzati negli anni Sessanta e presentano fenomeni di obsolescenza legati all’età, dal momento che hanno completato il loro “ciclo di vita tecnica utile” della durata di trenta anni in base alla normativa vigente. Stasera i due circuiti che alimentano gli impianti tornano in funzione.
Un altro intervento urgente avviato stamattina è stato già definito nella zona del Teatro Massimo per la riparazione di un guasto: riaccesi 15 punti luce. “Ringrazio gli operatori – dice il presidente di AMG Energia, Francesco Scoma – che rappresentano in pieno i valori propri della società: professionalità, impegno e dedizione”.

foto: ufficio stampa AMG Energia

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Bapr, assemblea approva fusione con Banca Sant’Angelo

RAGUSA (ITALPRESS) – Con la più alta partecipazione di sempre, i Soci di Banca Agricola Popolare di Ragusa S.c.p.a. (“BAPR”) hanno approvato, in prima convocazione, l’operazione di fusione per incorporazione di Banca Popolare Sant’Angelo S.c.p.a. (“BPSA”) in BAPR.
Nell’occasione l’Assemblea dei Soci di BAPR, in parte ordinaria, ha anche approvato l’assegnazione a titolo gratuito di azioni proprie annunciata con il menzionato comunicato dello scorso 30 agosto. In particolare, il Consiglio di Amministrazione è stato autorizzato ad assegnare gratuitamente azioni proprie a tutti gli azionisti nel rapporto di 1 azione gratuita ogni 25 azioni detenute da ciascun singolo azionista alla data dell’assegnazione che verrà puntualmente individuata dal Consiglio di Amministrazione stesso e, in ogni caso, nel limite massimo di complessive n. 1.050.000 azioni. L’assegnazione dovrà essere eseguita nel periodo tra il 1° dicembre 2024 e il 31 marzo 2025. A fronte del perfezionamento dell’operazione di fusione per incorporazione di BPSA in BAPR, l’assegnazione avrà luogo a favore di tutti gli azionisti di BAPR nonchè degli azionisti di BPSA che avranno aderito all’operazione.
“Siamo estremamente orgogliosi della straordinaria partecipazione della nostra base sociale all’Assemblea di oggi, la più alta di sempre. Questo segna un momento storico per la nostra Banca e per il territorio siciliano – commenta Arturo Schininà, Presidente del Consiglio di amministrazione -. L’approvazione della fusione per incorporazione di Banca Popolare Sant’Angelo e la nascita di BAPS rappresentano non solo un importante passo avanti nella creazione di un soggetto bancario unico siciliano, ma anche un segnale forte della fiducia che i nostri Soci ripongono nella visione strategica che stiamo costruendo insieme. Sono particolarmente soddisfatto anche per l’approvazione della distribuzione gratuita di azioni, un segnale concreto di riconoscimento di valore ai nostri Azionisti, che trovano premiata l’adesione al nostro percorso evolutivo. Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato, dagli organi di governo della Banca ai Dipendenti, ai Soci. Insieme stiamo scrivendo una nuova pagina di storia per il sistema bancario siciliano”.
“Oggi celebriamo un risultato straordinario, frutto di un lavoro intenso e condiviso. La nascita di BAPS apre una nuova fase di sviluppo e di crescita per il nostro Istituto, che si pone sempre più come punto di riferimento per l’economia siciliana. BAPS sarà una banca più forte, più innovativa ed in grado di crescere nel tempo in modo sostenibile e solidale – sottolinea Saverio Continella, Amministratore Delegato -. Inoltre, la fusione rafforzerà la capacità di servire le esigenze delle piccole e medie imprese, delle famiglie e delle comunità locali in tutta la Sicilia. Saremo sempre più competitivi, in grado di sfruttare le sinergie e di ottimizzare le risorse. Con la nascita di BAPS, ci impegniamo a mantenere saldi i valori della tradizione e della vicinanza al territorio, con lo sguardo rivolto al futuro, forti di una nuova identità e di un solido progetto di crescita. La Sicilia ha finalmente la sua Banca”.

– Foto: Comin & Partners –
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Università di Palermo, al sindaco Lagalla il titolo di Professore Emerito

PALERMO (ITALPRESS) – Si è svolta nella Sala Magna del Complesso Monumentale dello Steri, la cerimonia di conferimento del titolo onorifico di “Professore Emerito” al professore Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo, già docente ordinario di Diagnostica per Immagini e Radioterapia del Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica Avanzata – Bi.N.D. e Rettore dell’Università degli Studi di Palermo dal 2008 al 2015.
“Questa cerimonia ha per tutti e per me in particolare un forte significato simbolico di riconoscenza e gratitudine – ha commentato il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, professore Massimo Midiri – Un’occasione solenne con cui il nostro Ateneo ha celebrato e riconosciuto a Roberto Lagalla il suo grande patrimonio di conoscenze ed esperienze, sempre pronte, adattate ai tempi e messe a disposizione non solo della comunità accademica, ma anche della società e del nostro territorio. Ho sempre riconosciuto all’amico, al maestro, al prof. Lagalla, la capacità di guardare al futuro e di progettare con sapienza e lungimiranza, mettendo così costantemente avanti anima e corpo in quel suo essere un grande lavoratore che non si esaurisce nella novità vivendo solo nell’oggi, ma anche nel domani”.
“Trattandosi di un riconoscimento dato al sindaco di Palermo, non è solamente un ringraziamento per il passato ma è una promessa di futuro”. Così il Ministro dell’Università e della ricerca, Anna Maria Bernini, intervenendo da remoto alla cerimonia di conferimento del titolo di Professore Emerito a Roberto Lagalla da parte dell’Università di Palermo. “Continua a fare quello che hai fatto – ha aggiunto Bernini rivolgendosi direttamente a Lagalla – con la stessa energia, entusiasmo, determinazione e compagine familiare che ti hanno accompagnato”. L’essere stato prima rettore dell’Università e poi sindaco di Palermo, ha sottolineato la titolare del MUR: “non è casuale. C’è una connessione tra il percorso professionale e il ruolo di amministratore. Una connessione che considero una grande risorsa per la politica. Il filo che le unisce è l’impegno civile. Che è poi come un filo elettrico, attraversato da un’energia particolare, che illumina, e che se si volesse descrivere solo in due parole, io sceglierei: passione e competenza”.
“E’ una giornata emozionante per me che mi ha permesso di ripercorrere un lungo viaggio umano e professionale e di questo ringrazio l’Università di Palermo e il Rettore Midiri che hanno promosso questa cerimonia che mi consegna il titolo di Professore emerito – ha detto Roberto Lagalla, Professore Emerito e Sindaco di Palermo – Un ringraziamento speciale va al Ministro dell’Università Bernini per il suo intervento che conferma stima e amicizia reciproche, al professore Cardinale, riferimento umano, culturale e scientifico, e al Preside della Facoltà di Medicina Ciaccio. In questa giornata il mio pensiero va anche alla mia famiglia, ai colleghi e a tutti gli allievi incontrati in questo lungo percorso accademico”.

– Foto: /Italpress –

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Al via da Palermo la campagna “Liberiamoci dalla plastica”

PALERMO (ITALPRESS) – Partire dai fiumi per evitare che l’inquinamento si espanda a mari e oceani: questo l’obiettivo della campagna ‘Liberiamoci dalla plasticà, promossa dall’Autorità di bacino della presidenza della Regione Sicilia e finanziata dal ministero dell’Ambiente con un intervento da 860mila euro nell’ambito della legge Salva-mare.
L’iniziativa, partita da piazza Verdi a Palermo alla presenza dell’Autorità di bacino e di alcune associazioni di volontariato, punta a sensibilizzare i cittadini sulla necessità di rimuovere la plastica da fiumi e litorali. La prima mossa sarà il posizionamento di barriere antiplastica su sei fiumi: Platani, Simeto, Ippari, Dirillo, Irminio e Belice. Successivamente ne verranno coinvolti altri venti tra i quali, nel territorio di Palermo, i fiumi Oreto, Eleuterio, Burgio, Nocella e il torrente Ciachea.
“Siamo la prima regione italiana ad avviare quest’iniziativa del ministero dell’Ambiente – sottolinea Leonardo Santoro, responsabile dell’Autorità di bacino per il distretto idrografico della Sicilia – Quindici associazioni di volontariato rimuoveranno la plastica dai nostri fiumi e litorali: i Comuni attiveranno le barriere sui fiumi per intercettare le plastiche e impedirgli di arrivare in mare. I fiumi in cui inseriremo le barriere sono distribuiti in tutti i litorali della Sicilia e caratterizzati dalla presenza di riserve naturali, o comunque da vincoli di particolare pregio ambientale”.
Ad avviare l’iniziativa il video messaggio del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin: “L’inquinamento da plastica è diventato un problema globale, che affligge tutti i nostri mari: i cittadini oggi sono sempre più consapevoli dell’impatto dei rifiuti sui nostri ecosistemi, inoltre le immagini degli animali marini morti per aver ingerito plastica ci colpiscono e ci indignano. L’inquinamento da plastica è subdolo, quasi invisibile: quella che vediamo è solo una minima parte rispetto a quanto ne finisce in mare. Le microplastiche si trovano ovunque, a enormi profondità marine e sulla vetta dell’Everest: dobbiamo quindi agire in modo efficace per risolvere questo problema. Sono i fiumi all’origine di gran parte della plastica in mare, per questo intervenire sui rifiuti che galleggiano sulla superficie: in tal senso la legge Salva-mare mette in campo misure per rimuovere i rifiuti e sensibilizzare i cittadini, in un percorso che prevede il coinvolgimento di associazioni no profit. Abbiamo puntato sulle Autorità di bacino come attori di primo piano per la riduzione dell’impatto”.

Foto: xd8/Italpress –

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Riapre su A19 lo svincolo di Termini imerese, Schifani “Un mese di anticipo”

PALERMO (ITALPRESS) – E’ stato riaperto questa mattina, in anticipo di 25 giorni rispetto al cronoprogramma stabilito, lo svincolo di Termini Imerese sull’autostrada “Palermo-Catania”. Alla cerimonia di conclusione dei lavori erano presenti il presidente della Regione e commissario straordinario per il coordinamento degli interventi sulla A19, Renato Schifani, il sindaco Maria Terranova, il sub commissario Sergio Tumminello, il direttore dei lavori, l’ingegnere Giovanni Bonincontro, i rappresentanti dell’impresa esecutrice e i vertici locali delle forze dell’ordine.
“La riapertura dello svincolo di Termini Imerese – ha detto Schifani – rappresenta un traguardo doppiamente importante per l’area ma anche per tutta la Sicilia. Infatti, non solo restituiamo ai cittadini il raccordo con l’autostrada Palermo-Catania eliminando i disagi che hanno dovuto affrontare in questi mesi, ma lo facciamo in anticipo sui tempi previsti, dimostrando di operare nell’interesse dei siciliani con efficacia ed efficienza. Da commissario ho voluto imprimere un’accelerazione ai lavori sulla A19, un’autostrada fondamentale che collega la parte occidentale con quella orientale della nostra regione”.
Gli interventi erano partiti lo scorso 19 febbraio e rientravano nell’accordo quadro per l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria. Nello specifico, lungo la rampa di accesso in direzione Catania è stato ripristinato un muro fortemente degradato, mentre lungo la corsia in direzione di Termini Imerese sono stati messi in sicurezza i muri del ponte sul fiume Barratina, che avevano subito degli spostamenti a causa di movimenti del terreno. Il costo degli interventi è stato di 2,3 milioni di euro. Le opere previste dal progetto risultano complete a eccezione di lavorazioni residuali in corrispondenza della rampa di immissione in autostrada in direzione Catania e di attività marginali di gestione del drenaggio delle acque che saranno ultimate nei tempi contrattuali previsti per il prossimo 15 ottobre.
“Sin dal mio incarico come commissario – ha aggiunto Schifani – ho dato priorità all’accelerazione dei cantieri, superando i ritardi che da troppo tempo penalizzavano i cittadini e le imprese. Grazie a un efficace coordinamento tra istituzioni e imprese, siamo riusciti a dare una svolta, ottenendo risultati in tempi più rapidi del previsto. Questo dimostra che una governance efficiente, unita alla collaborazione tra pubblico e privato, può portare a risultati tangibili e migliorare la qualità della vita di migliaia di persone che ogni giorno utilizzano questa arteria fondamentale. Ringrazio l’Anas, la ditta esecutrice e i due sub commissari Tumminello e Russo per il loro impegno e la competenza con cui hanno affrontato le difficoltà tecniche e logistiche, permettendoci di raggiungere questo traguardo in anticipo. Continueremo a vigilare attentamente sugli altri cantieri affinchè tutte le opere vengano completate con la stessa rapidità ed efficienza. Il mio impegno come commissario rimane costante: monitorare i lavori per restituire alla Sicilia infrastrutture moderne, sicure e funzionali”
La riapertura dello svincolo è servita, inoltre, per fare il punto sul piano che prevede 64 interventi di riqualificazione dell’autostrada finalizzati all’innalzamento degli standard di sicurezza per un totale di 913 milioni di euro. Tra gennaio (data di commissariamento con la nomina del presidente Schifani) e settembre 2024, l’autostrada è stata interessata da 37 cantieri (pari al 58% degli interventi previsti, per 421 milioni di euro). Di questi, 16 (pari al 25%, per 57 milioni) sono stati già ultimati. Allo stato risultano attivi 21 cantieri (pari al 33%, per 364 milioni di euro). Altri 15 (23%) sono da avviare e 12 (19%) in programmazione, per un totale di 492 milioni di euro.
In questi primi 9 mesi, il commissario ha approvato 11 progetti, per complessivi 171 milioni di euro, con la riduzione dei tempi delle procedure del 50%. Sono, inoltre, in fase di imminente approvazione altri 4 progetti, relativi al viadotto Cannatello in direzione Catania, per un totale di 182 milioni di euro. L’attività del commissario ha consentito, inoltre, un’accelerazione nell’esecuzione dei lavori, anche attraverso l’attivazione, laddove possibile, dei doppi e dei tripli turni nelle lavorazioni.
I lavori in corso stanno interessando: le gallerie Tremonzelli (km 1,8), Fortolese (km 1,87) San Nicola (km 1,75) e i viadotti Morello, Alfio e Lo Monaco, in direzione Catania; il viadotto Cannatello, in direzione Palermo; nonchè le rampe dello svincolo di Enna e tratti saltuari di adeguamento delle barriere di sicurezza. Le limitazioni al traffico presenti a gennaio lungo l’autostrada erano imposte da ragioni di sicurezza, oggi su una parte di esse sono dovute alla presenza di cantieri. Nello specifico, a gennaio, erano presenti lungo l’autostrada interdizioni al traffico per circa 50 chilometri, attualmente le limitazioni sono state ridotte a 40 chilometri, grazie all’ultimazione di alcuni cantieri. Con l’avvio dei nuovi interventi, le interdizioni al traffico saranno dovute alla presenza di cantieri attivi.

– Foto: ufficio stampa Regione Siciliana –

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I GAL siciliani della pesca partecipano a “Divinazione Expo 24”

SIRACUSA (ITALPRESS) – Il coordinamento regionale dei Gruppi di Azione Locale della Pesca (GALP), costituti da 6 organismi rappresentativi di 62 comuni che coprono quasi tutta la linea di costa della Regione Siciliana, sarà presente all’isola di Ortigia (Siracusa) alla Manifestazione “Divinazione EXPO 24”, un grande evento in concomitanza con il G7 Agricoltura, pensato per celebrare l’eccellenza del sistema agroalimentare italiano, dall’agricoltura alla pesca, passando per strumenti, mezzi, macchinari, ricerca e tecnologia. I GALP Siciliani, saranno presenti con un proprio spazio (di circa 100 mq) all’interno del Padiglione del Dipartimento della Pesca Mediterranea, allestito in modo unitario e destinato a raccontare i territori costieri così come li può raccontare chi vive quotidianamente le vicende legate alle marinerie locali.
Sono rappresentati tutti i GALP Regionali ed in particolare:
GAC Golfo di Patti: Sant’Agata di Militello, Torrenova, Capo d’Orlando, Piraino, Brolo, Naso, Gioiosa Marea, Patti, Oliveri, Falcone, Furnari, Terme Vigliatore, Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo.
GALP Golfo di Termini Imerese: Bagheria, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia, Trabia, Termini Imerese, Campofelice di Roccella, Lascari, Cefalù, Pollina, Ustica.
GAC Golfi di Castellammare e Carini: Alcamo, Balestrate, Trappeto, Terrasini, Cinisi, Carini, Capaci, Isola delle Femmine, Palermo.
GAL Pesca Trapanese: Custonaci, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Misiliscemi, Paceco, Petrosino, San Vito lo Capo, Trapani, Valderice.
FLAG Il Sole e l’Azzurro tra Selinunte, Sciacca e Vigata: Campobello di Mazara, Castelvetrano, Menfi, Sciacca, Ribera, Cattolica Eraclea, Montallegro, Siculiana, Realmonte, Porto Empedocle.
GAC Dei Due Mari: Avola, Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero, Ispica, Pozzallo, Modica.
La presenza del coordinamento dei GALP Regionali, oltre a rappresentare un momento importante al fine di restituire ai territori il lungo elenco di iniziative realizzate in questi anni, sarà anche dedicato alla valorizzazione delle risorse ittiche della piccola pesca artigianale, attraverso tre convegni tematici.
Portualità turistica: si propone di analizzare le potenzialità di sviluppo connesse alla valorizzazione del sistema della portualità regionale. Introduce Antonio Ranieri, Coordina Carlo Alberto Carnevale-Maffè, Intervengono: Gaetano Armao, Chiara Nifosì, Emilia Corradi, Dirigente Cassa DDPP, Stefano Fantini Concludono: Alessandro Aricò e Giusy Savarino.
Tutela e gestione delle risorse acquatiche: il secondo convegno si concentrerà sulla salvaguardia delle risorse acquatiche. Introduce e modera: Leonardo Catagnano. Intervengono: Gian Matteo Panunzi, Guido Beltrami, Giacomo Alberto Irrera, Giovanni Mangano ed Emanuele Luca Ricciardi Rizzo.
Enogastronomia dei prodotti del mare: il terzo tema, approfondirà il ruolo strategico dell’enogastronomia ai fini della definizione dell’attrattività dei territori. Introduce e modera: Carlo Alberto Carnevale-Maffè, Intervengono: Davide Bruno, Anna Martano, Emilia Konert, Roberto Orofino. A seguire, come caso di buone pratiche, sarà illustrato il modello degli Itinerari del Gusto del GALP Trapanese, per il quale intervengono: Giampiero Cappellino e Tony Cirnigliaro.
I tre convegni tematici del G7 dell’Agricoltura a Siracusa si concentreranno pertanto su argomenti chiave, capaci di influenzare positivamente le possibilità di sviluppo e le capacità di attrazione dei territori costieri.
Nel complesso della Manifestazione, con il Coordinamento del Dipartimento Regionale della Pesca Siciliana, i GAL della Pesca Siciliani si sono fatti promotori della creazione della Rete Siciliana dei Borghi Marinari, alla quale partecipano 27 Borghi già individuati ed inseriti nel Registro delle Identità della Pesca Mediterranea e dei Borghi Marinari. A tal riguardo, giorno 25 settembre, dalle ore 17.00 alle 18.30, alla presenza dell’Assessore dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, si svolgerà il Workshop che prevede la partecipazione di tutti i 26 Sindaci dei Comuni sede di Borghi marinari in Sicilia, invitati a sottoscrivere il protocollo d’intesa istitutivo della Rete Siciliana dei Borghi Marinari.
Presso lo stand, nell’area riservata ai GALP Siciliani, grazie alla fattiva collaborazione delle imprese di tutto il sistema regionale, sono state predisposte le teche espositive dei prodotti ittici e della filiera legata al mare e per i medesimi prodotti, sono state programmate delle piccole degustazioni. Per ciascuna giornata, ove previste, le degustazioni saranno realizzate sia la mattina (dalle ore 12.00 alle 14.00) che di pomeriggio (dalle ore 18.00 alle 21.00). “L’invito è a visitare il padiglione per un’immersione nelle meraviglie dei prodotti della pesca siciliana”, spiegano i promotori.

– Foto Agenzia Fotogramma –

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