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Simposio Cotec a Palermo, focus su sostenibilità e innovazione

PALERMO (ITALPRESS) – Il focus della XVI sessione di Cotec Europa, che verte quest’anno sul tema “L’innovazione nella finanza sostenibile”, ha abbracciato aspetti di grande rilevanza. Primo tra tutti l’importanza dell’innovazione nell’ambito del rapporto tra finanza e sostenibilità, di come sia necessario individuare nuove forme di finanziamento che possano garantire agli investitori un uso trasparente delle risorse (criteri ESG, Environment, Social, Governance), fornire dunque soluzioni mirate a incentivare anche il settore privato al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Re di Spagna Felipe VI, il presidente della Repubblica portoghese Marcelo Rebelo de Sousa, con la partecipazione del commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, e con le autorità locali e gli altri nomi presenti nella cornice del Teatro Massimo di Palermo, insieme verso un’unica direzione: il raggiungimento dei 17 obiettivi stabiliti da Agenda 2030 (SDG, obiettivi di sviluppo sostenibile) e dall’Accordo di Parigi sul clima, finalizzato a contenere l’innalzamento della temperatura media globale, ridurre le emissioni globali climalteranti, sviluppare e diffondere tecnologie atte a raggiungere la neutralità climatica (net-zero emissions).
Ad aprire i lavori, moderati dal giornalista Gianni Riotta, il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che ha accolto gli ospiti sottolineando l’importanza della città e della Sicilia per lo sviluppo del Mediterraneo: “Palermo diviene oggi per un giorno punto privilegiato di rilevazione e di sintesi per le politiche sulla sostenibilità finanziaria e l’integrazione tecnico-scientifica di tre dei più importanti paesi europei”, ha spiegato il primo cittadino. “La Sicilia e Palermo – ha continuato – siano una dinamica e propulsiva cerniera di collegamento tra il continente europeo e lo sviluppo atteso dei paesi sull’altra sponda del Mediterraneo. Palermo e Sicilia come porta da e per l’Europa, in un disegno affascinante ma non impossibile”.
Dopo l’intervento del presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, ha preso la parola il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha posto l’accento sul percorso già intrapreso dall’isola in chiave sostenibilità e innovazione digitale: “La transizione ecodigitale impone investimenti, questa grande trasformazione cambierà per milioni di persone il modo di lavorare, è una sfida ineludibile che solo istituzioni responsabili possono portare avanti – ha spiegato il governatore -. La Sicilia sta facendo e farà la sua parte sull’innovazione digitale e sostenibile. Il Mediterraneo è il sistema per realizzare dei progetti di sviluppo – ha aggiunto il governatore siciliano -. Occorre puntare sull’incremento degli investimenti in tema di sostenibilità ambientale, su una politica che diminuisca l’avanzamento della temperatura media globale, che punti alla neutralità climatica, che concentri sull’innovazione le proposte di sviluppo e coesione”.
“La nostra regione – ha evidenziato Schifani – già dal 2020 declina elementi di sviluppo sostenibile, è una delle prime regioni italiane in tal senso. E’ compito dell’incontro di oggi trovare nuove soluzioni – ha aggiunto – sono certo che da Palermo partirà un messaggio chiaro per individuare nuove forme di finanziamento che possa garantire un uso corretto delle risorse”. Diversi i momenti che si sono susseguiti nel corso della mattinata, dai saluti dei general manager Cotec dei tre paesi a due panel con al centro l’innovazione nella finanza sostenibile, dal punto di vista del pubblico e del privato. Dopo l’intermezzo musicale della Kids Orchestra a cui hanno fatto seguito gli Inni nazionali dei tre paesi, è stata la volta dell’intervento del commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni: “La pandemia o l’invasione russa dell’Ucraina avrebbero potuto costringerci a mettere in secondo piano l’agenda sulla sostenibilità. Non è stato così, queste crisi ci hanno portato a raddoppiare i nostri sforzi – ha dichiarato l’ex premier italiano -. E il messaggio da Palermo e dalla Sicilia, che tante occasioni di sviluppo possono avere nella transizione globale, è che l’Europa continuerà a guidare la transizione verso la sostenibilità climatica, rendendola inclusiva e giusta, perchè fa parte del nostro Dna”.
“Con il Green Deal europeo e il nostro pacchetto Fit for 55 – ha aggiunto Gentiloni – abbiamo fissato nuovi obiettivi ambiziosi per le emissioni e posto la transizione verde al centro. La posta in gioco è davvero enorme. Si tratta di inaugurare una nuova stagione in cui avremo un capitalismo più moderno e responsabile verso le sorti del nostro paese”. In chiusura, il momento solenne con i discorsi dei tre Capi di Stato, precedentemente accolti da un lungo applauso. “Dalla mia prima visita qui sono passati molti anni, si è instaurato un prezioso rapporto bilaterale – ha esordito il re di Spagna, Felipe VI -. Sono certo che siamo d’accordo sul fatto che con lo scorrere del tempo la nostra relazione si è fatta più forte, con maggiore approfondimento dei temi, alla luce anche delle problematiche legate al Mediterraneo. Italia, Spagna e Portogallo hanno obiettivi comuni e questi ultimi 18 anni sono stati molto proficui, hanno segnato l’evoluzione positiva della nostra sinergia per affrontare insieme i problemi e portare avanti la sfida della tecnologia sostenibile. La resa di un Paese dipende anche da questo e gli sforzi fatti fino a oggi sono tanti. Gli investimenti possono essere utilizzati in modi diversi, portare benefici a lungo raggio, essere opportunità di crescita e innovamento all’interno di un circolo virtuoso tra amministratori e investitori per aumentare il capitale umano e tecnologico a livello globale”.
“Qui a Palermo ci troviamo al centro dei temi del mutamento climatico, dello sviluppo sostenibile, dell’innovazione e della finanza sostenibile – ha spiegato il presidente della Repubblica del Portogallo, Marcelo Rebelo De Sousa -. Questo incontro dimostra come il Cotec sia un’alleanza di visioni che da quasi vent’anni ha lanciato temi allora nuovi come economia circolare, sviluppo sostenibile, l’importanza di standard di finanziamento a livello europeo e mondiale. Siamo uniti in un’alleanza europea, senza divisioni politiche, regionali, settoriali. Qui in Sicilia, a Palermo, in questa terra di passato e futuro, non vogliamo che qualcosa cambi perchè tutto resti uguale. Vogliamo che tutto possa cambiare veramente, in meglio, per spagnoli, portoghesi, italiani e per i cittadini europei e del mondo”.
La sedicesima sessione del Simposio si è conclusa con l’intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “L’incontro di oggi è una rinnovata opportunità di discutere tematiche al centro dell’agenda internazionale. Sostenibilità, finanza e innovazione – ha detto il capo dello Stato italiano – sono le tre parole chiave di questo appuntamento, questioni che interpellano i Governi. L’impegno è quello della transizione verso un nuovo assetto, verso una crescita sostenibile, a confronto con la trasformazione climatica e con la sostenibilità sociale. Vitale è, allora, il dar vita a un processo virtuoso con il coinvolgimento del settore privato in partenariati che moltiplichino le capacità di spesa, promuovano il trasferimento di tecnologia e la libera circolazione di talenti, per rilanciare la crescita, per contribuire agli obiettivi globali di sviluppo sostenibile. E’ in gioco la prosperità dell’intero pianeta. Sull’insieme di queste tematiche, Spagna, Portogallo, Italia, con l’Unione Europea, possono assolvere a un ruolo importante. La responsabilità è di tutti”.

– foto ufficio stampa Quirinale –

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Mafia, 33 misure cautelari e sequestro da 5 milioni di euro a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari emessa dal G.I.P. del Tribunale del capoluogo siciliano su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 33 persone, di cui 25 sottoposti alla custodia in carcere, uno agli arresti domiciliari e 7 della misura interdittiva del divieto di esercitare attività imprenditoriali.
Gli indagati sono indiziati, a vario titolo, dei reati di partecipazione e concorso esterno in associazione mafiosa, con l’aggravante dell’associazione armata, trasferimento fraudolento di valori al fine di agevolare Cosa Nostra, e traffico di stupefacenti con l’utilizzo del metodo mafioso.
E’ stato disposto anche il sequestro preventivo di 6 attività commerciali operanti nel settore della ristorazione, del commercio al dettaglio di generi alimentari, del trasporto merci su strada e del movimento terra, per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro.

– foto screenshot video Guardia di Finanza –

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Incidenti stradali, i giovani al centro delle strategie di prevenzione

PALERMO (ITALPRESS) – L’importanza della prevenzione per ridurre gli incidenti stradali è stata al centro di un convegno che si è svolto a Villa Magnisi, a Palermo. Un’iniziativa promossa dagli assessorati alle Infrastrutture e Mobilità, alla Salute e all’Istruzione della Regione Siciliana. Statistiche drammatiche e in peggioramento dimostrano che in Italia gli incidenti stradali costituiscono una delle prime cause di morte. Un’emergenza sia per l’impatto sulla salute delle persone coinvolte, sia per le conseguenze economiche. Nel 2022 sono stati segnalati 1.362 incidenti mortali con un totale di 1.489 decessi, in aumento rispettivamente del 7,8% e dell’11,1% rispetto al 2021: è quanto comunicato dalla Polizia Stradale, Specialità della Polizia di Stato, sulla base delle analisi sulle attività svolte lo scorso anno. L’elevato numero di morti o di invalidità permanenti o temporanee che ne derivano riguarda principalmente la fascia di popolazione compresa tra i 15 e i 44 anni di età, ed è soprattutto sulla fascia giovanile che si è dibattuto, alla luce anche degli ultimi tragici eventi.
“C’è da fare parecchio. Poco meno di 10 anni fa l’assessorato aveva già promosso un programma attraverso un vero e proprio decreto di educazione stradale intensa come prevenzione primaria degli incidenti. Sono diversi i fattori rischio, come quelli della circolazione nelle strade urbane ed extraurbane, la segnaletica stradale mal concepita, infrastrutture carenti, e soprattutto l’abuso di sostanze psicotrope che alterano le gestione dei riflessi, lo stato di coscienza, la consapevole percezione che quando si guida un mezzo in strada si mette a repentaglio la salute di tutti, in primis i pedoni che costituiscono l’indice statistico più disgraziatamente colpito da questi fenomeni. La regione si sta impegnando. E’ importante riferirsi a modelli omogenei, senza dare spazio a libere interpretazioni perchè la componente individuale dell’approccio alla guida è assolutamente determinante nella costituzione di eventi pericolosi”, ha dichiarato Salvatore Requirez, dirigente generale del DASOE (Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico) dell’assessorato regionale alla Salute.
“L’incontro è una condivisa riflessione su quello che deve fare la regione anche sul profilo della sanità. Serve uniformare gli interventi attraverso la collaborazione interistituzionale per far sì che il numero dei sinistri non riprenda a salire e raggiungere i livelli della fase pre pandemica – aggiunge Requirez -. E quindi misure severe, maggiore rigore nei controlli, nella concessione delle patenti, revisione sotto il profilo medico, clinico e sanitario dell’abilità a condurre i mezzi, e poi un grande lavoro di preparazione che deve cominciare dai più teneri anni di età. A livello scolastico esistono dei programmi, corsi preparatori all’esame della guida per il conseguimento della patente B che in alcune regioni hanno dato risultati straordinari. Preparare consapevolmente la coscienza dei futuri automobilisti credo sia alla base di qualsiasi strategia per contenere questo triste fenomeno”.
Secondo fonti ACI, nel 2022 i conducenti controllati con etilometri e precursori sono stati 415.995, di cui 13.448 sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica,(12.273 uomini, 1.175 donne) mentre quelli denunciati per guida sotto effetto di sostanze sono stati 1.181. Insieme ad alcool e stupefacenti, anche la stanchezza è letale, così come la distrazione derivante dall’uso smodato dello smartphone al volante. L’Unione Europea, nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, nel Goal 3.6, fissa l’obiettivo di dimezzare, entro il 2030, il numero di decessi a livello mondiale e delle lesioni da incidenti stradali. Nel quadro 2021-2030 per la Sicurezza Stradale, I’UE ha confermato lobiettivo di avvicinarsi all’azzeramento del numero delle vittime entro il 2050, “Vision Zero”.
Nell’aula magna della sede dell’Ordine dei Medici di Palermo, docenti, sociologi e altre autorevoli personalità si sono confrontati su un tema più che mai attuale, sottolineando l’importanza di attività di sensibilizzazione e informative che educano alla responsabilità, politiche di mobilità sostenibile partecipata, con il coinvolgimento di tutti gli operatori del territorio.
“Una volta si assisteva agli incidenti del sabato sera, di neopatentati inesperti che correvano sotto effetto di droghe o alcool andando incontro a destini fatali. Oggi invece è una ricorrenza quasi quotidiana di episodi di questo genere, non sempre mortali, in ambito cittadino. Ciò significa che c’è una disattenzione quasi totale dell’utente della strada, tra automobilisti e pedoni, che concorrono molto spesso alla realizzazione di un determinato evento – dichiara il procuratore Aggiunto Ennio Petrigni -. In Sicilia le statistiche sono meno pessimiste anche se ci sono situazioni per le quali molto spesso, nonostante il sinistro, si decide di non denunciare, optando piuttosto per una transazione tra le parti. Abbiamo un codice della strada che è tra i migliori esistenti in Europa, così come un codice penale che assiste le vittime della strada, un codice civile che li assiste in un secondo momento in termini di ristoro. Lo Stato mette tutta la sua attenzione possibile, ma non basta. La prevenzione va fatta a livello microscopico e i genitori possono insegnare ai figli ancora minorenni la buona educazione, il rispetto dei diritti degli altri, soprattutto il diritto alla vita”.
Responsabilità e consapevolezza sono dunque punti chiave del convegno. E’ fondamentale adottare una serie di comportamenti da attuare per ridurre al minimo le possibilità di causare o incorrere in incidenti quando ci si mette alla guida di un qualsiasi veicolo, dalle auto alle moto, passando per le biciclette e i monopattini, fino ad arrivare ai mezzi di trasporto commerciali.
L’evento si è concluso con una Tavola Rotonda alla quale ha preso parte tra gli altri il direttore del Dipartimento di Emergenza Urgenza Arnas Civico di Palermo, Massimo Geraci. “Quello degli incidenti stradali è un tema che ci investe pienamente, sia in termini di quantità degli accessi sia in termini di complessità rispetto al trattamento di eventuali traumi gravi – dichiara Geraci – Registriamo negli ultimi anni un deciso incremento di casi soprattutto nella fascia giovanile, vittime di incidenti stradali, e che a livello mondiale rappresentano la prima causa di morte. Assistiamo a un aumento di accessi a seguito dei sinistri anche da parte della nuova generazione di bicicli elettrici, soprattutto monopattini, frutto a volte di imprudenza e inesperienza. Sono casi ai quali serve dare la priorità assoluta e tutto questo porta a un enorme flusso di lavoro, nonchè a un problema poi di gestione dell’urgenza percepita. Le aree di emergenza sono inoltre coinvolte per quel che riguarda gli aspetti giuridico amministrativi, quindi l’eventuale accertamento di tossicologia forense, la conferma di stati di alterazione al momento dell’incidente. Qui non si tratta unicamente di prevenzione. Penso che bisognerebbe dare spazio anche a interventi mirati a intercettare situazioni relazionali e socioculturali complesse. La guida sotto effetto di stupefacenti può voler essere il desiderio di andare oltre i propri limiti, ma al contempo un richiamo di attenzioni, segno di un disagio giovanile”.

– foto xm3/Italpress –

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A Palermo Mattarella, il re di Spagna e il presidente del Portogallo

PALERMO (ITALPRESS) – I tre capi di Stato, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Re di Spagna, Felipe VI, e il presidente portoghese, Marcelo Rebelo De Sousa, oggi sono in visita a Palermo in occasione del simposio Cotec Europa 2023, a cui parteciperanno domani. L’incontro istituzionale annuale tra le Fondazioni per l’Innovazione italiane, portoghesi e spagnole, che quest’anno sarà sul tema centrale “Innovazione nella finanza sostenibile”, si terrà infatti domani al Teatro Massimo di Palermo: è previsto anche l’intervento del Commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni. Intanto, nel pomeriggio, la prima tappa è stata alla Cattedrale: ad accogliere i tre capi di Stato sono stati il presidente della Regione, Renato Schifani, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, e il sindaco, Roberto Lagalla. Subito dopo, è stata la volta di Piazza Villena, conosciuta come i “Quattro Canti” e, infine, i tre ospiti hanno visitato le carceri segrete di Palazzo Chiaramonte Steri.

– foto ufficio stampa Comune Palermo –
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Aeroitalia, Riggio “A Palermo voli regolari e puntuali”

PALERMO (ITALPRESS) – “I voli della compagnia Aeroitalia, sulla tratta Palermo-Roma Fiumicino-Palermo, stanno funzionando molto bene e senza intoppi”. Così in una nota vito Riggio, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo. “Dal canto nostro, possiamo affermare che Aeroitalia sta mantenendo gli impegni sulla regolarità e sulla puntualità dei voli – conclude Riggio -, così come sulle tariffe da e per Palermo, che mantengono un livello del tutto accettabile”.

– foto agenziaFotogramma.it –
(ITALPRESS).

Intesa tra Comune, Amg Energia, Enea e Sispi per Palermo smart city

PALERMO (ITALPRESS) – Comune di Palermo, Amg Energia, Sispi ed Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) fanno sistema sul concetto di smart city ed avviano una collaborazione per la razionalizzazione ed il contenimento dei consumi energetici e per la digitalizzazione della città. L’avvio della sinergia è stato sancito oggi nel corso di un incontro, ospitato nella sede Amg di via Tiro a Segno, al quale hanno preso parte fra gli altri l’assessore alla Pubblica istruzione Aristide Tamajo, il presidente di Amg Energia Francesco Scoma, il direttore generale di Sispi Salvatore Morreale e Stefano Pizzuti responsabile della divisione Smart Energy dell’Enea. All’incontro erano presenti funzionari comunali, dirigenti e funzionari di AMG Energia ed esponenti dell’Enea, in vista anche del seminario di oggi pomeriggio al Noviziato dei Crociferi su “Smart lighting, street and building”.
Nel corso dell’incontro è stata presentata la piattaforma informatica “PELL” (Public energy living lab) realizzata dall’Enea e strutturata per recupero, raccolta, organizzazione, gestione, elaborazione e valutazione dei dati tecnici e dei consumi degli impianti di pubblica illuminazione, che è già considerata uno standard metodologico e tecnologico a cui si connetteranno tutte le realtà locali d’Italia per il dialogo di dati di pubblica illuminazione, di gestione energetica oltre che del settore del traffico. La collaborazione avviata punta all’inserimento su tale piattaforma dei dati relativi agli impianti di pubblica illuminazione di Palermo e delle scuole comunali, passaggio, quest’ultimo, per il quale sarà fondamentale l’attività di Sispi.
“Sul concetto di smart city la città fa sistema dal punto di vista operativo e metodologico – sottolinea il presidente di AMG Energia, Francesco Scoma – AMG Energia ha ospitato l’incontro e l’avvio di questa collaborazione ci gratifica perchè è un riconoscimento alla nostra esperienza, alla conoscenza delle infrastrutture e degli impianti e all’attività sul fronte dell’efficienza energetica su cui l’azienda è impegnata da anni. AMG Energia svolgerà un ruolo determinante in attuazione della propria missione societaria ed anche in vista del rinnovo del contratto di servizio”.

– foto ufficio stampa Amg –
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Schifani “Felice per la piccola Serena che riavrà le lenti a contatto”

PALERMO (ITALPRESS) – Dopo il collaudo nell’ambulatorio di oculistica del Presidio territoriale di assistenza “Albanese” dell’Asp di Palermo, la piccola Serena potrà tornare a utilizzare le lenti a contatto prodotte negli Stati Uniti che, avendo perso il marchio CE, non venivano più commercializzate e vendute in Europa. Infatti, grazie all’interessamento diretto del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, si è concluso l’iter per la fornitura di un dispositivo medico che consentirà alla bambina, affetta da afachia chirurgica a seguito di cataratta congenita bilaterale, di tornare ad avere una ottimale capacità visiva.
L’assessorato regionale della Salute ha tramesso ufficialmente nei giorni scorsi all’Azienda sanitaria del capoluogo il decreto del ministero della Salute di autorizzazione in deroga fino al 31 dicembre prossimo “all’immissione sul mercato e alla messa in servizio del dispositivo Bausch + Lomb Silsoft contact Lenses”, ovvero le lenti in silicone puro da destinare a Serena.
La bambina ha già effettuato la visita per valutazione e verifica dei parametri e a breve riceverà le lenti a contatto, come lo stesso presidente Schifani ha comunicato stamane ricevendo, a Palazzo d’Orleans, i genitori di Serena, insieme alla piccola e al direttore sanitario dell’Asp, Franco Cerrito.
“Sono felice – sottolinea Schifani – che la vicenda abbia restituito serenità ai genitori di una bellissima bambina che ho conosciuto oggi e che ha il diritto di avere una vita normale come tanti altri suoi coetanei”. Al termine dell’incontro, la piccola Serena, insieme ai genitori, ha visitato i Giardini del Parco d’Orleans.

– foto ufficio stampa Regione siciliana –
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Koelliker porta all’Eolie Music Fest la microcar Microlino

PALERMO (ITALPRESS) – Anche quest’anno il gruppo Koelliker si riconferma partner dell’Eolie Music Fest, andando a consolidare il suo impegno e il suo legame con il festival musicale più esclusivo e sostenibile dell’estate, che ospiterà artisti di fama nazionale e mondiale, come Elisa, Motta, Piero Pelù, Clementino, La Rappresentante di Lista, Miss Keta e molti altri. Con una gamma composta da veicoli prettamente green, Koelliker porta sulle isole i modelli e le novità di prodotto più importanti del 2023, quali ad esempio Microlino, la microcar made in Italy, il primo scooter elettrico a marchio Koelliker e il Maxus Mifa 9, il luxury shuttle service di design 100% elettrico. Visto il successo dello scorso anno, andrà a colorare le strade eoliane anche il Wuzheng 3MX, il veicolo 100% elettrico a tre ruote che si presta a ogni tipo di allestimento, dall’agricoltura, ai servizi di delivery fino allo street food, e sfoggerà la ormai celebre livrea “Trinacria”, realizzata dall’artista Michele Ducato, con i colori tradizionali della Sicilia.
Il Maxus eDeliver3, robusto ed affidabile veicolo commerciale rigorosamente full electric, si conferma come mezzo ufficiale – insieme al Mifa 9 – dello staff dell’Eolie Music Fest. In piazza Marina Corta, a Lipari, il pubblico della manifestazione e tutti gli artisti potranno ammirare da vicino altri modelli distribuiti in esclusiva da Koelliker: il Suv coupè Mitsubishi Eclipse Cross PHEV, il Korando di KG Mobility (ex SsangYong) e la aCar di Evum Motor, in primo Pick-up commerciale 4X4 elettrico. Dopo Microlino, Koelliker amplia l’offerta di soluzioni di mobilità urbana tutta made in Italy con il nuovo scooter 100% elettrico Koelliker powered by Askoll. Dotato dell’inconfondibile powertrain Askoll e di due batterie agli ioni di litio estraibili, garantisce fino a 90 chilometri di autonomia e ha una velocità massima di 66 km/h; uno scooter dalle forme classiche e piacevoli dedicato alla mobilità urbana che, grazie al suo peso di circa 88 chilogrammi, è semplice da gestire anche per chi è alle prime armi.
“La sostenibilità fa parte del dna Koelliker. La questione energetica, il clima sono argomenti intorno ai quali noi del Gruppo costruiamo la nostra strategia, i nostri obiettivi e la nostra gamma – ha detto Marco Saltalamacchia, CEO & Executive vice president di Koelliker -. Quest’anno abbiamo un motivo in più per essere orgogliosi sponsor di questo festival: la nostra nuova offerta di micromobilità 100% elettrica e totalmente Made in Italy, con Microlino e lo scooter Koelliker powered by Askoll, che si sposa perfettamente con la visione di isole sempre più green e godibili. L’Eolie Music Fest vuole sensibilizzare tutti ad un uso e impiego più attento e consapevole delle risorse energetiche, con un linguaggio musicale ed artistico molto originale, al fine di ridurre al minimo l’impatto ambientale e l’inquinamento”.
L’impegno di Koelliker “è molto chiaro – ha aggiunto -, stiamo lavorando sempre di più ad una gamma 100% elettrica, sostenibile e composta da prodotti di assoluta qualità. E l’Eolie Music Fest rappresenta per noi un modo estremamente efficace ed originale per raccontare il nostro approccio che punta verso un futuro che sia sempre più green e sostenibile”. Sabato 1 luglio alle 15, presso l’Auditorium Comune di Malfa, Marco Saltalamacchia esporrà il punto di vista del gruppo milanese su l’elettrificazione dei trasporti e sulla transizione energetica in corso, alla tavola rotonda “SMART-ISLANDS powered by Koelliker”, moderata dal giornalista Rai Marco Mazzocchi. Il panel si colloca nell’ambito del programma “Isole Verdi” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per promuovere comportamenti virtuosi che incentivino anche l’utilizzo di una mobilità sempre più sostenibile.

– foto Ufficio Stampa Koelliker –
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