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Il Pride “invade” Palermo ma è polemica sul patrocinio del Comune

PALERMO (ITALPRESS) – “No alle guerre! Sì al conflitto” è lo slogan del Palermo Pride, ma il conflitto si riverbera anche all’interno della giunta comunale. Motivo del contendere, il patrocinio al corteo della comunità Lgbtqia+, che nel pomeriggio ha attraversato il centro del capoluogo siciliano, concesso e poi confermato dal sindaco Roberto Lagalla, iniziativa che non è affatto piaciuta a Fratelli d’Italia, a cominciare dal vicesindaco Carolina Varchi che in mattinata si era espressa in modo netto. “Prendo nettamente le distanze dal patrocinio concesso al corteo del Pride e alle manifestazioni collaterali che si svolgeranno a Palermo – ha dichiarato la capogruppo di FdI in commissione Giustizia alla Camera – Non ha alcun senso concedere questi patrocini a manifestazioni che hanno una chiara connotazione politico-ideologica, schierandosi apertamente contro il governo nazionale e, più in particolare, difendendo la pratica aberrante della surrogazione di maternità. Finchè ci saremo noi al Governo – ha aggiunto – la rabbia e il conflitto propugnati dagli organizzatori della manifestazione, saranno destinati a rimanere parole al vento e nessuna istanza, dalle trascrizioni allo sdoganamento della surrogazione di maternità, troverà accoglimento”.
Parole che hanno spiazzato la coalizione di centrodestra e che sono arrivate mentre stava per prendere il via la conferenza stampa di presentazione dello stesso Pride, che si è tenuta in mattinata al Teatro Massimo e alla quale era presente proprio il primo cittadino, che ha successivamente replicato alla propria vice: “Consentire libertà d’espressione e garantire pari opportunità a tutti i cittadini che, nel rispetto delle regole di convivenza civile, manifestano le proprie libere scelte credo sia dovere di una buona amministrazione e di un sindaco che deve essere il garante dei diritti di tutti – ha risposto Lagalla sui social – Queste scelte, specchio di sensibilità diverse che coesistono in ogni società, potranno anche non essere condivise da tutti, ma ciò non sottrae ogni uomo o donna delle istituzioni, chiamati a rappresentare l’intera comunità, dal dovere di garantire la libertà di pensiero e di offrire rispetto ed ascolto”
Una polemica che ha inevitabilmente costretto le altre forze del centrodestra a prendere posizione, e così Lagalla incassa il sostegno di Forza Italia, Lega e Democrazia Cristiana: “Desidero esprimere piena sintonia con quanto dichiarato dal sindaco Lagalla in riferimento al Palermo Pride e condivido la posizione dello stesso, in quanto moderata e rispettosa dei diritti di tutti e di ciascuno”, ha detto il capogruppo di FI al consiglio comunale, Gianluca Inzerillo. “Ogni richiesta sul riconoscimento di diritti va ascoltata – gli fa eco il deputato all’Ars della Lega, Vincenzo Figuccia – Personalmente ritengo che l’adozione e il concepimento di figli riguardino l’unione tra l’uomo e la donna. Tuttavia credo che in un’occasione come il gay pride di Palermo sia utile tralasciare le polemiche e rispettare le posizioni di tutti, a partire da quella del Sindaco – ha spiegato – che da primus inter pares e da primo cittadino ha il diritto-dovere di accogliere tutti e non negare le istanze di nessuno”. Il capogruppo della DC di Sala delle Lapidi, Domenico Bonanno, prova a gettare acqua sul fuoco: “Invito tutti ad abbassare i toni su un problema che non esiste, perchè il Sindaco ha fatto bene a concedere il patrocinio al Pride, esattamente come ha sempre fatto il comune e come fatto anche da altre giunte di centrodestra. Da partito moderato quale siamo, preferiamo costruire ponti piuttosto che erigere muri”. Ma lo scontro trova terreno fertile e valica i confini comunali. Il patrocinio al Palermo Pride è ritenuto inopportuno dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità in quota Fratelli d’Italia, Alessandro Aricò, che si schiera al fianco di Carolina Varchi: “Non è stato certamente opportuno concedere da parte del Comune e della Città Metropolitana di Palermo il patrocinio al Pride, si tratta di un evento che insieme alla rivendicazione di alcuni diritti certamente legittimi e condivisibili è purtroppo anche vetrina di propaganda politica e ideologica a favore della maternità surrogata”.
E Lagalla viene preso di mira anche da un esponente di spicco di FdI, il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, che con un attacco alla sinistra sottolinea allo stesso tempo il cattivo operato del primo cittadino: “L’arroganza con cui la sinistra si muove nel campo dell’omosessualità testimonia una visione assolutistica, intollerante a qualunque disponibilità al dialogo. Nella fattispecie del gay pride di Palermo non si capisce perchè si pretenda il patrocinio: ognuno deve essere libero di manifestare le proprie idee, ma il patrocinio da parte di un’amministrazione pubblica sancisce la condivisione dei contenuti non del diritto di manifestare – ha ribadito – Ci vogliono costringere a pensarla come loro? Sarebbe molto grave oltre che antidemocratico”. A dare un taglio alle polemiche ci pensa l’assessore comunale a Palermo con deleghealle Politiche culturali Giampiero Cannella: “I toni e i temi posti con inusitato integralismo durante il Pride di Palermo non aiutano la battaglia per i diritti civili, ma hanno soltanto l’effetto di annegarli in una confusa gazzarra contro il governo Meloni. È bene ricondurre tutto nell’albero di un serrato ma equilibrato confronto nel quale, l’amministrazione cittadina stia al di sopra del dibattito politico”.
E mentre dall’opposizione si mettono in luce i nervi tesi all’interno del centrodestra e il coordinatore del Palermo Pride, Luigi Carollo, chiede le dimissioni del vicesindaco, il corteo arcobaleno, impermeabile alle polemiche, ha preso il via regolarmente da via Roma, passando per piazza Politeama e via Dante fino alla consueta conclusione ai Cantieri Culturali della Zisa. Diciassette carri, bandiere, colori e messaggi di inclusività e tolleranza.

– foto: mgg/Italpress –

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Schifani “Per l’insularità i 10 milioni in finanziaria sono pochi”

RAPALLO (ITALPRESS) – “La Sicilia interverrà con forza per far
valere finanziariamente il principio dell’insularità che prevede
l’obbligo dello Stato di intervenire per rimuovere quelle distonie dovute alla marginalizzazione geografica con interventi economici di rilievo. Non possono essere certo i 10 milioni messi
nell’ultima Finanziaria che lasciano il tempo che trovano. Lo dico al Governo, perchè il mio compito è tutelare i diritti dei
siciliani”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana,
Renato Schifani, partecipando al 52° convegno nazionale Giovani
imprenditori di Confindustria, dal titolo “Nuova Frontiera.
Direzione 5.0″, in corso a Rapallo. Quindi, parlando di autonomia differenziata, il governatore siciliano ha ricordato di aver “dato l’assenso in Conferenza Stato-regioni ma ci sono diritti non negoziabili e saremo molto vigili. Se sarà rispettato daremo l’assenso finale, sarà una valutazione in progress. Dobbiamo essere garantiti che i Lea ci siano e siano gli stessi in tutto il Paese. Prima c’era la garanzia, con il cambio di sistema dobbiamo verificare che la Sicilia non venga penalizzata. Apprendo oggi che la Lombardia non vuole gli stessi Lea in tutta Italia”.
Quanto alla Regione, Schifani ha detto che “la Sicilia è una regione deficitaria di classe dirigente e di augurarsi di chiudere “la trattativa con il ministro Giorgetti. Stiamo lavorando, confido prima dell’estate di avere l’ok per lo sblocco del turnover e anche per rivedere i compiti a casa”.
Al centro del dibattito, il tema del Pnrr: “E’ una grande sfida – ha aggiunto -. Da pochi mesi sono tornato nella mia Sicilia, che non avevo mai abbandonato, comunque, anche quando ero capogruppo al Senato. Ho trovato un’Isola che ha voglia di crescere: il 35 per cento dei fondi Pnrr sono stati impegnati, l’attività si è realizzata. Sul programma collaterale siamo al 50 per cento”. Infine, parlando del lavoro dell’Assemblea Regionale, ha detto
“In Sicilia ho trovato un sistema di attività legislativa molto preoccupante. Mentre alla Camera e al Senato un emendamento che comporta spese prevede che prima passi in commissione Bilancio o dalla Ragioneria, a Sala d’Ercole c’è il rischio del far west.
Si approvano emendamenti approvati direttamente in aula senza copertura , perchè privi del visto della commissione bilancio e della Ragioneria generale e poi arriva il governo nazionale o la Corte costituzionale che le impugna”.

foto: agenziafotogramma.it

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Unicredit dona un pulmino all’Aias di Piazza Armerina

PALERMO (ITALPRESS) – L’Aias (Associazione Italiana Assistenza Spastici) di Piazza Armerina ha acquistare un pulmino per trasportare i propri assistiti grazie ad una donazione di Unicredit. L’Aias di Piazza Armerina opera in un contesto territoriale sovracomunale che comprende i comuni di Piazza Armerina, Aidone, Valguarnera, San Michele di Ganzaria, una porzione di territorio con un significativo numero di soggetti disabili fisici e psichici, nonchè di soggetti non autosufficienti. Il territorio non dispone di una adeguata rete di strutture in grado di accogliere le persone con disabilità per guidarli nel loro percorso di crescita personale, fatta eccezione per le strutture che erogano prestazioni riabilitative. Attraverso la realizzazione di un Centro Diurno l’A.I.A.S. ha portato avanti negli anni progetti per la socializzazione, autonomia e integrazione delle persone con disabilità mediante attività ludico ricreative, laboratori di mosaico e pittura, escursioni, incontri con altri gruppi e anche assistenza domiciliare a chi si trova in situazioni di difficoltà alla deambulazione. Affinchè il Centro Diurno continui a supportare i propri assistiti è indispensabile garantire prioritariamente l’accesso alla struttura. E’ stato pertanto necessario l’acquisto di un mezzo più adatto e più sicuro per l’accompagnamento dei disabili e ciò è stato possibile grazie alla donazione di UniCredit.
“UniCredit è da sempre vicina alle esigenze del territorio – sottolinea Salvatore Malandrino, Responsabile Regione Sicilia di UniCredit Italia – fornendo un contributo concreto alle necessità delle comunità in cui opera. La nostra donazione è stata resa possibile grazie a UniCreditCard Flexia Etica, collegata ad un progetto etico. La carta etica prevede che il due per mille delle spese effettuate dai clienti vada ad alimentare, senza alcun onere a carico del titolare della carta, uno specifico Fondo le cui disponibilità sono destinate a diverse iniziative e progetti di solidarietà portate avanti da organizzazioni senza scopo di lucro, che si prefiggono obiettivi socialmente utili. Dal 2011 ad oggi, attraverso la nostra carta etica, la banca ha assegnato in Sicilia oltre due milioni di euro a 192 progetti di onlus che operano nell’isola”.
“Le nostre attività a favore delle persone con disabilità – fa presente Lorenzo Naso, presidente della sezione Aias di Piazza Armerina – sono frutto della buona volontà e dell’attività dei volontari che operano con tanto amore nella nostra struttura. Nello specifico, le attività del Centro Diurno hanno avuto inizio nel 1997 e rappresentano un servizio di vitale importanza in un territorio privo di strutture pubbliche che eroga simili servizi. La nostra struttura si rivolge a persone con disabilità che, ultimato il ciclo scolastico, restano a totale carico delle famiglie. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di famiglie i cui genitori non hanno a disposizione mezzi speciali per il trasporto dei loro figli presso il centro diurno. Proprio per questa ragione il servizio di trasporto si è reso indispensabile e senza di esso le possibilità di integrazione sociale sarebbero minime. I nostri mezzi di trasporto sono stati sempre molto precari, molto spesso siamo stati costretti a sospendere il servizio per le continue riparazioni a cui bisognava sottoporli”.
“La nostra struttura non si avvale di alcun contributo pubblico, l’unico sostegno è rappresentato dalle offerte in memoria dei defunti, dal 5 per mille e da modeste donazioni che provengono da privati generosi. L’acquisto di un mezzo di trasporto idoneo e sicuro è stato sempre uno dei nei nostri sogni. Il nostro progetto è stato preso a cuore dalla dottoressa Annateresa Saccomanno, responsabile dell’agenzia locale di UniCredit. Grazie alla sua sensibilità, sempre dimostrata nei nostri confronti, e la sua perseveranza il progetto ha poi riscontrato l’approvazione dalla direzione UniCredit che ha erogato il contributo per l’acquisto del pulmino. La donazione UniCredit ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione del sogno che faciliterà il percorso verso una reale integrazione dei nostri ragazzi. Ringraziamo di cuore UniCredit, il cui pregevole gesto regala ai nostri ragazzi la possibilità di frequentare il centro diurno con regolarità. Regala loro speranza” ha concluso Naso.

foto: ufficio stampa Unicredit

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Pride, Varchi “No a patrocinio manifestazioni politico ideologiche”

PALERMO (ITALPRESS) – “Prendo nettamente le distanze dal patrocinio concesso al corteo del pride e alle manifestazioni collaterali che si svolgeranno a Palermo. Non ha alcun senso concedere questi patrocini a manifestazioni che hanno una chiara connotazione politico-ideologica, schierandosi apertamente contro il Governo nazionale e, più in particolare, difendendo la pratica aberrante della surrogazione di maternità, attaccano apertamente una proposta di legge che già dalla scorsa legislatura come Fratelli d’Italia portiamo avanti e della quale, peraltro, io sono prima firmataria e relatrice in Parlamento. Finchè ci saremo noi al Governo la ‘rabbià e il ‘conflittò propugnati dagli organizzatori della manifestazione, saranno destinati a rimanere parole al vento e nessuna istanza, dalle trascrizioni allo sdoganamento della surrogazione di maternità, troverà accoglimento”. Così Carolina Varchi, capogruppo di Fratelli d’Italia della commissione Giustizia della Camera dei deputati e vicesindaco di Palermo.

Foto: agenziafotogramma.it

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Morgana “Festa calcio siciliano coronamento di stagione straordinaria”

PALERMO (ITALPRESS) – Un pomeriggio all’insegna dell’intrattenimento e dello spettacolo. Un evento senza precedenti per celebrare tutti i club della Sicilia. E’ stata questa e non solo la kermesse ideata e organizzata dal Comitato regionale Sicilia della LND presieduto da Sandro Morgana. Palcoscenico ideale della prima Festa del calcio siciliano è stata la Sala Rossa della sede federale di Ficarazzi (Palermo) gremita dalla presenza dei vertici del Comitato regionale Sicilia, oltre che dai presidenti, dirigenti, tecnici e giocatori delle società isolane. A condurre l’evento la giornalista Nadia La Malfa, affiancata dal comico palermitano Sasà Salvaggio che ha proposto il meglio dei suoi sketch: tra risate, ironia, barzellette e tanto divertimento. Nel corso dello spettacolo sono state premiate tutte le squadre risultate vittoriose dall’Eccellenza alla Seconda Categoria, fino ai campionati giovanili, al calcio a 5, al calcio femminile e al campionato regionale eSport. Inoltre, sono stati premiati i ragazzi e lo staff della Rappresentativa Under 19 di calcio a 5, campione d’Italia nell’ultimo Torneo delle Regioni.
Premi speciali, assegnati da una apposita giuria formata dall’ufficio stampa del CR Sicilia: miglior giocatore della stagione ad Antonino Carbonaro, “maturo capocannoniere dell’Eccellenza con la maglia della Leonzio 1909. In stagione ha mostrato grandi qualità tecniche, ha realizzato 24 reti e, inoltre, si è fatto apprezzare per le sue doti umane, di grande motivatore nello spogliatoio e in campo”; come miglior allenatore a Nicolò Terranova, “vincitore del girone A dell’Eccellenza sulla panchina Akragas, ha saputo coniugare doti tecniche a quelle umane. Nel corso del difficile ed equilibrato massimo campionato regionale ha avuto il merito di compattare l’ambiente agrigentino, di trovare il giusto assetto tattico e di inanellare una serie di risultati positivi che hanno permesso alla compagine della Valle dei Templi di conquistare la meritata promozione in serie D”.
Inoltre, il premio come miglior arbitro è andato a Davide Patti della sezione di Palermo.
Premio Fair play, assegnatole dalla AIAC in occasione del Torneo delle Regioni, è stato consegnato, al tecnico della Rappresentativa femminile Maria Antonia Giammanco con la seguente motivazione: “sono state premiate la preparazione, la naturale educazione, il senso del fair play nonchè il profondo rispetto per il proprio gruppo squadra, per le avversarie e per gli arbitri”. In chiusura il premio alla carriera è andato a Santo Buglisi, consigliere del CR Sicilia, con questa motivazione: “componete del consiglio direttivo del CR Sicilia dal 2016. E’ stato presidente della Delegazione di Barcellona P.G. dal 1993 al 2016 ed ha ricoperto altri importanti incarichi. Stella d’Argento al merito sportivo del CONI, si è sempre distinto, oltre che per la preparazione, l’impegno e la profonda conoscenza del mondo del calcio, per l’educazione ed il tratto elegante e signorile”.
“Questa serata d’intrattenimento è stata il coronamento di una stagione straordinaria che abbiamo voluto ripercorrere e festeggiare tutti insieme, attraverso la voce dei protagonisti in campo: per quanto mi riguarda è stato un momento di grande emozione – ha tenuto a sottolineare il presidente del CR Sicilia Sandro Morgana -. Un evento senza precedenti che ha deliziato il pubblico presente, peraltro molto numeroso, ed ha visto premiate le nostre società che hanno ricevuto il giusto riconoscimento. Questa grande manifestazione l’ho voluta fortemente per dare un significato importante a questa intensa e magnifica stagione che si è appena conclusa: uno spettacolo che si ripeterà ogni anno, una festa del calcio siciliano e di tutto il nostro movimento sportivo. Un grazie va certamente a Nadia La Malfa e a Sasà Salvaggio per la splendida conduzione della serata e a tutti i miei collaboratori per la passione che hanno messo per la riuscita di tutto”.

foto: ufficio stampa Figc-Lnd Sicilia

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Chef Pierangelini firma il menu estivo all’hotel Villa Igiea di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Lo chef Fulvio Pierangelini firma il menu dell’hotel Villa Igiea a Palermo. Alicetta e Igiea Terrazza Bar sono al centro della programmazione estiva della struttura. Entrambi con vista sulla baia, il ristorante e il bar dell’indirizzo Rocco Forte Hotels di Palermo sono protagonisti delle giornate estive da trascorrere accompagnati, rispettivamente, dal menu firmato da Chef Fulvio Pierangelini per Alicetta, e dalla carta che racconta i cocktail che Salvatore Calabrese ha scelto di dedicare agli ospiti che nel tempo hanno soggiornato presso Villa Igiea.
Accolto in un padiglione nel verde dei giardini di Villa Igiea, dopo la sua consacrazione tra gli ospiti palermitani e dell’hotel come spazio estivo d’eccellenza per il pranzo, a partire dal 14 giugno 2023, dal martedì al sabato, Alicetta accoglie i suoi ospiti anche a cena, grazie al menu ideato dallo chef Fulvio Pierangelini. Se Alicetta per pranzo è un invito aperto ad assaggiare la selezione di: specialità siciliane del giorno, pescato grigliato e crudo, insalate miste e pizze; la sera, il ristorante fronte mare indossa la sua veste più vivace grazie a un menù fondato sulla cucina da condividere, coinvolgente, intrigante, contemporanea e dai profumi mediterranei. “Alicetta di sera è la novità golosa dell’estate 2023 a Villa Igiea. Nelle terrazze sospese tra il meraviglioso giardino e il mare, serviremo aperitivi d’autore accompagnati da stuzzichini invitanti e poi continuare con una cena dai sapori indimenticabili. Una cucina che racconta il mare, la Sicilia, il Mediterraneo tutto. Materie prime assolute trattate con mano leggera e savoir faire per ricette senza tempo. In cucina giovani cuochi dalle mani educate faranno uscire crudi di verdure, pesci e crostacei, antipasti della tradizione a volte con un tocco insolito e intrigante. Sulla griglia cuoceremo tutto quello che ama il fuoco, in primis gli splendidi pesci e crostacei della pesca giornaliera che sceglieremo da un cesto delle meraviglie e poi verdure e spiedini di carne o perchè no un tomahawk di suino nero dei Nebrodi. Un indimenticabile bistro siciliano in un luogo mozzafiato”: questo il racconto di Fulvio Pierangelini, Creative Food Director di Rocco Forte Hotels, sul menu realizzato per Alicetta.
Un vero e proprio dialogo tra passato e futuro ospitato dal bancone dell’Igiea Terrazza Bar quello raccontato con dieci cocktail firmati dal Maestro Salvatore Calabrese nella carta “C’era una volta”. “L’idea della nuova carta dei cocktail è nata dal bancone originario del bar, perchè è un pezzo della storia di quell’ambiente, potrebbe parlare e raccontare” – racconta Calabrese. L’affascinante indirizzo palermitano Rocco Forte Hotels, negli anni, è stato un crocevia di ospiti internazionali che hanno avuto l’opportunità di apprezzare l’inarrivabile fascino del palazzo voluto dalla Famiglia Florio. “Quando sono stato invitato a disegnare il Bar di Villa Igiea, sono rimasto affascinato dalla sua storia e dai legami con le celebrità internazionali. Fin dall’apertura delle sue porte come hotel all’inizio del 1900, Villa Igiea ha ospitato esponenti di case reali, celebri artisti e numerose icone di Hollywood”, aggiunge Salvatore Calabrese. Una vera e propria fonte d’ispirazione che ha dato vita alla carta “C’era una volta”, dove il mixologist omaggia con una creazione dedicata una selezione di celebri ospiti di Villa Igiea: Kirk Douglas, Harrison Ford, Claudia Cardinale, Burt Lancaster, Maria Callas, Gina Lollobrigida, Alain Delon, Grace Kelly, Sophia Loren e Paul Newman. Aperto tutti i giorni, Igiea Terrazza Bar ospiterà Salvatore Calabrese in tre appuntamenti unici nel corso del 2023 – con il grand opening della stagione estiva, in calendario per il 10 giugno 2023 e, successivamente, il 3 agosto e 6 ottobre. Momenti unici per dialogare a tu per tu con il Maestro e degustare i suoi cocktail nell’elegante cornice di Villa Igiea.
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-foto ufficio stampa Rocco Forte Hotels-

Trapianto di tessuto adiposo, Ortopedici a confronto a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Il “Trapianto di Tessuto Adiposo: la nuova frontiera in campo ortopedico” è il tema dell’incontro che si terrà presso l’Unità di Ortopedia del Policlinico domani, con inizio alle ore 9. L’incontro sarà presieduto dal professore Lawrence Camarda, direttore dell’Unità di Ortopedia dell’Azienda ospedaliera universitaria, e vedrà la partecipazione degli specialisti Laura De Girolamo, Massimo Ferruzza e Andrea Parlato, i quali discuteranno su questa tecnica innovativa di rigenerazione tessutale da applicare in specifici casi di artrosi lieve-moderata. In sala operatoria verranno eseguite in diretta tre procedure con la finalità di illustrare la tecnica chirurgica ai partecipanti e discutere sulle corrette indicazioni.
immagine ufficio stampa Policlinico Palermo
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Approvato bilancio Rap, utile da 380 mila euro

PALERMO (ITALPRESS) – A Palermo, presso la sede della RAP, società partecipata del Comune che si occupa della gestione dei rifiuti, si è tenuta l’Assemblea dei soci per l’esame del Bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. In rappresentanza del Comune ha partecipato, per delega del Sindaco, il vicesindaco Carolina Varchi insieme al presidente della RAP Giuseppe Todaro, ai componenti del CDA, Edoardo Scarlata, Patrizia Porrello, al collegio Sindacale e delle funzioni dirigenziali competenti.
Alla luce dei pareri favorevoli espressi dagli Organi di controllo in carica (Collegio Sindacale e società di revisione) il Socio Unico ha approvato il bilancio di esercizio 2021 di RAP, con un utile di 380.580 euro, “confermando, ancora una volta (trend già costante dal 2019), l’equilibrio economico dei conti, nonchè il buon stato di salute dei conti dell’Azienda”, si legge in una nota.
“Il Progetto di bilancio, oggi presentato al Socio Unico, espone una situazione patrimoniale più solida con una sensibile riduzione dei debiti verso i fornitori (circa tre milioni); una altrettanto sensibile riduzione dei costi per servizi (circa sei milioni di euro). Il costo del personale rimane costante e si attesta attorno ai 77 milioni”, prosegue la nota.
“In un clima di grande serenità e in pieno regime di collaborazione, anche grazie al lavoro di coordinamento svolto dal mio ufficio controllo partecipate, – dichiara il Vicesindaco Carolina Varchi – oggi ho approvato un importante strumento che consentirà alla Rap di proseguire nel suo percorso di rilancio. Il bilancio 2021, fermo al palo da qualche mese, finalmente – continua la Varchi – viene sboccato tenendo conto degli esiti della transazione con la curatela, Ex Amia, stipulata nell’ottobre scorso che ha definito il passaggio dell’intero complesso immobiliare di Bellolampo alla RAP”.
Sempre questa mattina, in prosecuzione dell’incontro sindacale della settimana scorsa, l’Azienda RAP ha fornito una informativa alle organizzazioni sindacali sul piano industriale che va dal 2023 al 2026.
Nel dettaglio è stato rappresentato: la previsione delle dotazioni impiantistiche, dei mezzi e del personale, l’implementazione sugli obiettivi da raggiungere sulla raccolta differenziata con annessa l’ottimizzazione del polo impiantistico di Bellolampo. Si è trattato anche degli obiettivi da portare avanti sullo spazzamento cittadino e relativo all’area di igiene ambientale e del suolo e del piano del fabbisogno del personale necessario alla RAP per l’attuazione delle linee di indirizzo e sviluppo previste ed inserite nel piano industriale per il quadriennio sopracitato.
Il valore della produzione del piano industriale cresce dai 110 milioni del primo anno fino ai 120 milioni del 2026 e prevede investimenti per oltre 300 milioni di euro.
Le Organizzazione sindacali hanno espresso condivisione al documento programmatico riservandosi di fornire ulteriori riflessioni il prossimo lunedì.
“Dopo la condivisione del piano industriale con le Organizzazioni Sindacali, – spiega il presidente della RAP Giuseppe Todaro – gli atti saranno trasmessi, dopo l’asseverazione da parte degli organi di controllo interni all’Azienda, al Socio Unico e ai competenti uffici comunali, alla giunta e successivamente al Consiglio Comunale. Dopo le prescritte autorizzazioni potremo finalmente avviare, in concreto, il rilancio di RAP in termini di forza lavoro ed investimenti. Oggi la RAP – continua Todaro- è ad una svolta epocale. I prossimi quattro anni potranno cambiare il volto di RAP attraverso un poderoso ingresso di risorse umane, strumentali, impianti ed un importante investimento che tiene conto anche dei finanziamenti di derivazione pubblica messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale Lagalla”.
(ITALPRESS).