TRAPANI (ITALPRESS) – Il Commissario straordinario dell’ASP di Trapani, Vincenzo Spera, nel corso una conferenza stampa ha illustrato il programma relativo al potenziamento dell’organico aziendale.
“Nell’ambito del piano di potenziamento del personale medico all’interno del presidio di Trapani, così come tutti i presidi sanitari e dei dipartimenti di salute mentale all’interno dell’ASP di Trapani, abbiamo indetto venerdì scorso un avviso che è dedicato ai medici italiani, ai medici della comunità europea e ai medici extracomunità europea” ha dichiarato Spera all’Italpress, aggiungendo: “Nello specifico l’intenzione è proprio quella di colmare le dotazioni organiche prioritariamente dei pronto soccorso, così da dare la possibilità ad altre unità operative di non ricoprire più turni all’interno del pronto soccorso e potere lavorare liberamente all’interno delle proprie unità operative di appartenenza. In più per altri dodici medici, sempre di medicina interna, stiamo emettendo un bando per colmare i vuoti di organico che sono davvero grossi e sui quali non riusciamo a trovare medici italiani, pur avendo fatto diversi tipi di concorso, sia a tempo determinato che indeterminato”.
“Allo stesso tempo stiamo prendendo dodici psichiatri – ha spiegato -. A questo aggiungeremo pure radiologi, medici pediatri e in ultimo semplicemente laureati per dare la possibilità di colmare il vuoto di dotazione organica che c’è all’interno delle guardie mediche, sia quelle ordinarie che quelle turistiche”.
“Ci sarà la possibilità di potere dare davvero una risposta ai nostri colleghi che hanno sofferto in questi mesi e che vorremmo evitassero di continuare a soffrire, cercando di lavorare in maniera serena all’interno delle nostre strutture”, ha sottolineato Spera, nel corso della conferenza stampa.
Il commissario straordinario, in conclusione, ha parlato anche del padiglione Covid dell’Ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala, il cui primo stralcio è stato completato, mentre per il secondo si attendono i finanziamenti regionali.
All’incontro erano presenti anche la direttrice sanitaria Maria Grazia Furnari, il direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza, Giuseppe Parrino, il direttore del Dipartimento Medicina, Salvatore Martino e due medici stranieri, provenienti dall’Argentina, già assunti nei presidi ospedalieri aziendali.
foto xa3 Italpress
(ITALPRESS).
Asp Trapani, Spera “Avviato il potenziamento del personale medico”
Il sindaco di Palermo incontra il Generale dei Carabinieri Giovanni Truglio
PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi ho ricevuto a Palazzo delle Aquile il Generale di Divisione Giovanni Truglio, nuovo comandante del Comando interregionale Culqualber dei Carabinieri. Oltre all’augurio dell’amministrazione comunale e della Città per il recente incarico, l’incontro con il Generale Truglio è stata l’occasione per rinnovare il sentimento di vicinanza dell’amministrazione all’Arma e confermare lo stretto rapporto di collaborazione che il Comune ha instaurato, in particolare, con il Comando provinciale dei carabinieri, guidato dal comandante Giuseppe De Liso”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.
Foto ufficio stampa Comune di Palermo
(ITALPRESS).
Fiasconaro fra i protagonisti del Summer Fancy Food Show a New York
PALERMO (ITALPRESS) – Fiasconaro, eccellenza dell’Alta Pasticceria siciliana, sarà fra i protagonisti della 47esima edizione della manifestazione fieristica Summer Fancy Food Show in programma a New York allo Javits Center dal 25 al 27 giugno 2023 con uno spazio espositivo dedicato (Stand 2730, Level 3). La fiera offrirà all’azienda la cornice ideale per incontrare la stampa ed i buyer internazionali, ma soprattutto, per i festeggiamenti del suo 70esimo Anniversario.
“Il nostro legame con questa manifestazione ha radici profonde perchè il nostro esordio internazionale parte proprio da qui”, ricorda con emozione il Maestro Nicola Fiasconaro, che aggiunge: “Il grande merito di questa fiera è stato quello di fare esplodere il fenomeno del panettone artigianale, ancora poco noto al di fuori dei nostri confini nazionali, e in particolare, la bellezza del comparto agro-alimentare Made in Sicily”.
Il Summer Fancy Food, si legge in una nota, sarà il palcoscenico d’eccezione per presentare al mercato americano la Collezione 70° Anniversario, che racchiude alcuni dei lievitati da ricorrenza di punta di Fiasconaro che saranno incartati con un pack dedicato alla collezione: il Panettone Tradizionale, il Panettone Albicocca e Cioccolato di Modica IGP e il Panettone agli Agrumi e allo Zafferano di Sicilia. Ma la novità assoluta, sottolinea la nota, sarà la creazione dolciaria realizzata per l’anniversario dell’azienda, il Montenero, nato come rivisitazione del Mannetto – il primo panettone Fiasconaro – e “battezzato” con il nome della contrada che ha visto crescere le generazioni Fiasconaro nella bella stagione.
La storia dell’azienda Fiasconaro, prosegue la nota, viene scandita da una linea del tempo che racconta le tappe più importanti di una sfida imprenditoriale che oggi è diventata una realtà di successo in oltre 60 Paesi. E sono proprio questi momenti a ispirare la comunicazione della Collezione 70esimo Anniversario, dai pack dei lievitati da ricorrenza, alle pagine del nuovo catalogo per il Natale 2023. Le otto pietre miliari della linea del tempo corrispondono a momenti precisi della storia Fiasconaro. Dalla nascita nel 1953 del Bar Fiasconaro e della piccola gelateria in Piazza Margherita, ricordata ancora oggi per le deliziose granite di agrumi e le specialità locali, ai primi banchetti nelle Madonie degli anni ’70, fino alla vera svolta nel 1988, con la creazione del Mannetto, il primo Panettone Fiasconaro che rivisita l’iconico Panettone milanese “alto”, con l’utilizzo della Manna, la resina dolce prodotta dagli alberi di frassino del comprensorio locale. E nel 1998 arriva anche la prima bandierina Fiasconaro negli Stati Uniti, con la partecipazione dell’azienda al Summer Fancy Food, manifestazione imperdibile per l’eccellenza dolciaria, che da 25 anni riconferma la propria partecipazione.
La Favola della Famiglia Fiasconaro è quella di una Famiglia innamorata della sua Terra, che con i suoi dolci ha fatto vivere e sognare la Sicilia a milioni di persone nel mondo. I fratelli Fiasconaro fanno parte della squadra di successo che ha portato il marchio a conquistare i mercati internazionali in oltre 60 Paesi: Fausto è Responsabile del punto vendita Fiasconaro, Martino si occupa della Direzione Amministrativa, Nicola è pluripremiato Maestro Pasticciere e Ambasciatore dell’Arte dolciaria Made in Sicily nel mondo. Un sogno, quello della Famiglia Fiasconaro, che attraversa il tempo e lo spazio, restando sempre fedele a se stesso: 70 anni di Amore per le proprie Origini, 70 anni di Visione, 70 anni di Bellezza, conclude la nota.
foto ufficio stampa Fiasconaro – Action Agency
(ITALPRESS).
Schifani “Dimissioni fake. Taormina? Lavoriamo a soluzione corretta”
PALERMO (ITALPRESS) – Prima il chiarimento sull’assoluta impossibilità di dimettersi, affermazione bollata come fake news, poi una riflessione sulla differenza tra il proprio modus operandi e quello di chi lo ha attaccato negli ultimi giorni: Renato Schifani, intervenuto a margine del 249° anniversario della Guardia di Finanza alla caserma Cangialosi, prova a lasciarsi definitivamente alle spalle dubbi e fughe di notizie che si erano rincorsi soprattutto dopo lo stop alla bozza di emendamento di ieri sera, con cui il Comune di Taormina avrebbe ricevuto 300 mila euro per la modifica alla ripartizione degli incassi per gli spettacoli al Teatro antico. Il governatore siciliano spiega come tale bozza, ricevuta dal presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, “riguardava i contributi ai Comuni che ospitano manifestazioni culturali in parchi o arene di proprietà della regione: questo schema, ovviamente non per colpa sua, era del tutto inammissibile e privo di coperture. La mia contrarietà è stata sia tecnica che politica, perchè avrebbe abolito una norma che in caso di eliminazione avrebbe provocato un vuoto legislativo: noi facciamo le cose per bene, il nostro interesse è tutelare tutti quei sindaci della Sicilia che in certi momenti hanno bisogno di contributi per sopperire a spese straordinarie. Siamo soliti intervenire per tempo, ma in questo caso una simile bozza di emendamento avrebbe creato caos. Noi lavoriamo a una soluzione corretta”.
Dopo una simile riflessione però Schifani va oltre, evidenziando le proprie perplessità sull’operato dell’aula: “A volte assisto a un’attività legislativa del tutto disordinata: una situazione che il presidente Galvagno ha purtroppo ereditato. Sono pronto a collaborare con lui per incanalare nei giusti limiti della correttezza tecnico-legislativa e procedurale da parte dell’aula, nell’interesse dei siciliani e del paese”. Tale situazione, spiega l’ex presidente del Senato, è in totale controtendenza rispetto a quella che emerge nelle commissioni, all’interno delle quali “gli emendamenti che comportano spese vengono correttamente esaminati con un parere tecnico dalla commissione bilancio, mentre in aula questo non avviene perchè si presentano emendamenti senza nessun filtro o valutazione. Questi, anche se sono privi di copertura, vengono messi in dotazione creando poi i buchi nei conti o le impugnative del governo nazionale”.
Nonostante le perplessità, Schifani esprime totale fiducia nell’operato di Luca Sammartino, suo vice nonchè assessore per i Rapporti con il parlamento siciliano. Infine il presidente della Regione torna ancora, senza mai nominarlo direttamente, sui recenti dissidi con Cateno De Luca: “Le istituzioni per me sono sacre: chi mi conosce sa che parlo poco e lavoro molto per il bene dei siciliani. Non amo i teatrini e non utilizzo le istituzioni per ricattare e fare show”. A Gianfranco Miccichè, che in mattinata aveva avuto un colloquio con il primo cittadino di Taormina e che in merito alla vicenda aveva parlato in una nota di uno Schifani ‘che vive delle sue vendette e dei suoi rancorì, il governatore regionale sottolinea ironicamente come “non vorrei che dica certe cose per colpa del caldo incipiente: se dovesse stare male mi auguro di cuore che pensi subito a curarsi”.
foto: agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).
Allo Zen 2 di Palermo lo “Spazio Mamme” di Save the Children
PALERMO (ITALPRESS) – Cerimonia di inaugurazione degli spazi riqualificati dello Spazio Mamme all’interno del Punto Luce di Save the Children, nel quartiere Zen 2 di Palermo. La riqualificazione, pensata nell’ottica di dare ai bambini e alle loro mamme un ambiente confortevole e accogliente in cui possano svolgere al meglio le attività, fa parte del progetto “Crescere insieme” di Save the Children – l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini e le bambine a rischio e garantire loro un futuro – realizzato con Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi, grazie alla volontà e al sostegno del Gruppo Credem, con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa di bambine e bambini nella fascia 0-6 anni.
‘I nidi e i servizi per la prima infanzia rappresentano uno degli strumenti più significativi nel contrasto alle disuguaglianze che colpiscono i minori – sottolinea in una nota Save the Children -, ma tanto la spesa quanto la percentuale di minori che usufruiscono dei servizi per la prima infanzia sono ancora molto bassi nel nostro Paese, e la Sicilia non fa eccezione. Nella regione la spesa dei Comuni per i servizi educativi della prima infanzia (espressa per 100 residenti nella fascia 0-2) è di 361 euro, meno della metà della media nazionale (769 euro), e anche in questo caso si tratta di uno dei valori più bassi in Italia. Si spende meno infatti solo in Basilicata (310 euro), Molise (304 euro) e Campania (301 euro). Solo un bambino su 20 nella fascia 0-2 anni ha accesso a un asilo nido, un valore inferiore anche alla media del Mezzogiorno (6,7%) e circa tre volte più basso della media nazionale (il 14,5%). Valori meno elevati si registrano solo in Calabria (4,1%) e in Campania (3,8%)’.
Come sottolineato più volte dall’Organizzazione, ‘i primi mille giorni di ogni bambina e bambino, il periodo che va dal concepimento ai primi due anni di vita, sono considerati un periodo fondamentale per lo sviluppo, perchè proprio in questi mesi si pongono le basi per lo stato di salute della persona lungo tutto il percorso di vita. Soprattutto in regioni come la Sicilia, servirebbero servizi alla prima infanzia distribuiti in maniera capillare su tutto il territorio. Guardando i dati, invece, emerge una forte variabilità territoriale. Si va, infatti, dai valori minimi delle province di Caltanissetta (3,5%) e Ragusa (3,6%) al 9,7% di quella di Siracusa. La provincia di Palermo si colloca in una posizione intermedia, con il 4,9% dei minori che frequentano i servizi per la prima infanzia (un valore comunque inferiore alla media regionale) e una spesa pari a 323 euro ogni 100 bambini residenti nella fascia 0-2 annì.
“Crescere Insieme” si inserisce nel più ampio programma Spazio Mamme di Save the Children che, dal 2014, si occupa di supportare le famiglie in situazioni di vulnerabilità socio-economica sul territorio italiano e si rivolge anche ai primi decisivi 1000 giorni dell’infanzia. Il progetto ha la finalità di ampliare le diverse attività già presenti negli Spazi Mamme di Save the Children, attraverso un percorso educativo di qualità progettato con approcci innovativi, partendo in un primo momento da 7 città italiane: Genova, Roma, Napoli, Palermo, San Luca, Brindisi e Sassari. Gli Spazi Mamme si sono così arricchiti di nuove esperienze laboratoriali rivolte a bambine, bambini e alle loro famiglie sulla base delle differenti esigenze dei territori. Sono stati, ad esempio realizzati laboratori su sostenibilità, natura e digitale, gioco e apprendimento, cibo e alimentazione. Nel progettare queste nuove attività, bambini, famiglie e operatori hanno anche ripensato insieme a come riorganizzare e attrezzare gli spazi, fino a ristrutturare interamente diversi ambienti come a Palermo e Sassari. Dimensione fondamentale degli Spazi Mamme, lo spazio è diventato esso stesso oggetto di un’attività di ricerca, sia per farne emergere la valenza educativa, sia per accogliere quelle relazioni, che permettono di riconoscersi e creare legami di comunità. Queste attività educative arrivano quindi a svolgere una funzione di accompagnamento alla genitorialità e alla crescita dei bambini da zero a sei anni, non sostitutiva, ma propedeutica e di affiancamento alla possibilità di frequentare nidi e scuole d’infanzia.
Maurizio Giglioli, Direttore Marketing Credem Banca ha dichiarato a margine dell’evento: “La riqualificazione di alcuni spazi dello Spazio Mamme di Save the Children nel quartiere Zen 2 di Palermo rappresenta una tappa significativa del progetto ‘Crescere Insiemè, un percorso che il Gruppo Credem ha sostenuto con grande impegno e passione. Siamo estremamente orgogliosi di aver creato il link tra Save the Children e Fondazione Reggio Children, due eccellenze italiane nell’ambito dell’educazione infantile, al fine di offrire opportunità di crescita e sviluppo a bambini e famiglie in Italia. Da una parte una delle più importanti Organizzazioni che da più di 100 anni lotta attivamente per aiutare bambine e bambini ad un futuro migliore e dall’altra l’esperienza della qualità educativa della Fondazione di Reggio Emilia riconosciuta a livello internazionale. Da qui è stato possibile pensare a laboratori innovativi pensati e studiati tenendo conto delle specifiche esigenze del territorio e dei bambini, che vanno dalla tenera età di 0 anni fino ai 6 anni, insieme alle mamme che frequentano quotidianamente ogni centro. Il nostro impegno a favore dei bambini più fragili sul territorio italiano è profondamente radicato nella nostra visione di Welbanking, prenderci cura del benessere finanziario e di vita dei nostri clienti, dei nostri dipendenti e della società in cui operiamo. Credem Banca crede fermamente nel potenziale dei bambini e nel loro diritto a un’infanzia serena e stimolante. Sostenendo iniziative come ‘Crescere insiemè, desideriamo contribuire al benessere delle comunità, investendo nella crescita e nello sviluppo dei bambini, i veri protagonisti del nostro futuro. Siamo fieri di essere parte di questa partnership e di poter offrire il nostro supporto a progetti che promuovono un’educazione di qualità per bambine e bambini di tutto il Paesè.
“Il Progetto ‘Crescere insiemè, realizzato insieme a Fondazione Reggio Children – Centro Internazionale Malaguzzi, e grazie al sostegno di Credem, è uno interventi progettati da Save the Children per contrastare la povertà educativa, uno dei nostri principali obiettivi”, ha commentato Giancarla Pancione, Direttrice Marketing e Fundraising di Save the Children Italia. “La Sicilia è una delle regioni dove questo fenomeno incide maggiormente sui più piccoli e dove ancora tanto c’è da fare per permettere ad ogni bambino e bambina di esprimere le proprie potenzialità, sin dalla più tenera età. Un obiettivo che si realizza solo fornendo le giuste opportunità e gli strumenti adeguati ad ognuno di loro. Senza interventi mirati all’educazione e alla cura già nella prima infanzia e politiche di welfare e di sostegno alla genitorialità, la povertà educativa rischia di diventare un circolo vizioso da cui è impossibile districarsi”, ha aggiunto.
“Porre il protagonismo di bambine e bambini al centro della comunità, accompagnando mamme, e papà nella relazione con i propri figli e nella scoperta delle loro potenzialità, insieme alle altre famiglie e agli operatori, è uno degli obiettivi del progetto per contrastare la solitudine e la povertà educativa” ha affermato Massimiliano Massimelli, coordinatore generale di Fondazione Reggio Children, presieduta da Carla Rinaldi. “Come Fondazione Reggio Children abbiamo messo a disposizione la nostra esperienza nel campo dell’educazione di qualità e della ricerca come risposta all’emergenza educativa, in assenza o a supporto dei servizi educativi per la prima infanzia – ha continuato -. Il risultato più importante di ‘Crescere Insiemè, cui abbiamo contribuito insieme a un’eccellenza quale Save the Children e un interlocutore importante come Credem, è questo: frequentare attività di apprendimento creative, infanzia e genitori, in spazi riqualificati o ripensati, e tornare a casa arricchiti di nuove possibilità di relazione che lasciano un’impronta positiva e rigeneratrice nel proprio quotidiano, esperienze pilota di apprendimento e di socialità, piccole comunità educanti di quartiere, essenziali per il futuro”.
Il Programma Spazio Mamme di Save the Children nasce per contrastare la povertà minorile e prevenire il fenomeno della povertà educativa, attraverso il sostegno a neogenitori e genitori durante le tappe più importanti della crescita dei loro bambini. Il Progetto è presente in 13 città su tutto il territorio nazionale. Lo Spazio Mamme favorisce l’inclusione dei bambini tra 0 e 6 anni che vivono una situazione di marginalità o che provengono dai contesti più vulnerabili, permettendo loro di avere a disposizione gli strumenti adeguati in ogni fase della propria crescita anche attraverso percorsi di sostegno personalizzati per i genitori. Lo Spazio Mamme di Save the Children a Palermo è gestito in collaborazione con il Laboratorio Zen Insieme.
foto ufficio stampa Save the Children
(ITALPRESS).
A Palermo torna l’illuminazione nel Parco della Favorita
PALERMO (ITALPRESS) – Torna in funzione un lungo tratto di illuminazione di viale Ercole, all’interno del parco della Favorita, a Palermo. Gli operatori di AMG Energia hanno eseguito i lavori di ripristino dell’impianto che era stato disattivato perchè danneggiato da un ingente furto di rame. I punti luce riaccesi nel tratto Niscemi-piazzale dei Matrimoni, suddivisi in tre circuiti, sono oltre un centinaio. Sono stati ricollocati circa 5 chilometri di cavo in alluminio e ripristinate le connessioni elettriche, riattivando le linee di alimentazione. I nuovi cavi in alluminio hanno sostituito quelli tradizionali di rame: dal punto di vista della conducibilità e della resistenza, l’alluminio, anche se con sezioni dei cavi differenti, ha una resa tecnica equiparabile a quella del rame ma è molto meno appetibile per il prezzo inferiore.
“Ringrazio gli operatori della società che hanno effettuato l’intervento – sottolinea il presidente di AMG Energia, Francesco Scoma – in modo da garantire il funzionamento dell’illuminazione e il ripristino delle condizioni di sicurezza già a partire da mercoledì sera, in considerazione delle due date del concerto di Vasco Rossi e del vasto afflusso di pubblico nella zona”.
Foto ufficio stampa AMG Energia.
(ITALPRESS).
In calo i nuovi casi di Covid in Sicilia, -21% nell’ultima settimana
PALERMO (ITALPRESS) – Continua a diminuire in Sicilia, in linea con la tendenza nazionale, il numero di nuovi casi di positività al Covid-19. Nella settimana dal 12 al 18 giugno le persone risultate positive sono state 454, con un calo del 21,45% rispetto alla settimana precedente. L’incidenza, a livello regionale, è stata di 9 casi ogni 100.000 abitanti. I dati sono contenuti nel bollettino settimanale redatto dal Dasoe, il dipartimento Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale della Salute.
Il maggior tasso di nuovi positivi si è registrato nelle province di Palermo, con 13 casi ogni 100.000 abitanti, e di Messina (12/100.000). Le fasce d’età più a rischio sono quelle tra gli 80 e gli 89 anni (19/100.000 abitanti), tra i 70 e i 79 anni (19/100.000) e tra i 45 e i 59 anni (13/100.000). Le nuove ospedalizzazioni sono in lieve diminuzione e più della metà dei pazienti ricoverati risulta non vaccinata.
Per quanto concerne le vaccinazioni, i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni che hanno ricevuto almeno una dose si attestano al 22,16% del target regionale, mentre sono 57.842, pari al 19,05%, quelli che hanno completato il ciclo primario.
Tra gli over 12 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 90,91%, quelli che hanno completato il ciclo primario sono l’89,52%, mentre il 9,09% rimane ancora da vaccinare. Sono 2.774.287, pari al 71,22% degli aventi diritto, i vaccinati con dose aggiuntiva/booster, mentre sono 1.120.983 i residenti in Sicilia che non hanno effettuato la terza dose di vaccino.
Dal 13 luglio del 2022, sono state effettuate complessivamente, per i residenti in Sicilia, 244.006 somministrazioni di quarta dose, di cui 214.402 a soggetti over 60. Le quinte dosi somministrate risultano complessivamente 10.716.
immagine ufficio stampa Regione siciliana
(ITALPRESS).
Arriva il Genio Express, collegamento veloce in treno da Palermo all’aeroporto
PALERMO (ITALPRESS) – Cinque corse veloci collegheranno, nella metà del tempo attuale, l’aeroporto “Falcone Borsellino” e la stazione centrale di Palermo con una sola fermata intermedia a Notarbartolo. A queste si aggiungerà un ulteriore sesto collegamento che effettuerà anche tutte le altre fermate. E’ il nuovo servizio “Genio Express” finanziato con oltre un milione di euro dalla Regione Siciliana che è stato presentato questa mattina insieme a Trenitalia nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nello scalo palermitano gestito dalla Gesap.
All’incontro sono intervenuti il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, l’assessore al Turismo, allo sport e allo spettacolo, Elvira Amata, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, il vicepresidente dell’Ars, Nuccio Di Paola, il vicesindaco di Palermo Carolina Varchi, l’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, Luigi Corradi, il presidente della Gesap, Salvatore Burrafato, e l’amministratore delegato della società di gestione del Falcone-Borsellino, Vito Riggio.
A partire da domani, grazie a tre coppie di treni, saranno introdotti complessivamente sei nuovi collegamenti tra Palermo Centrale e Punta Raisi: cinque veloci che avranno un tempo di viaggio tra i 34 e i 36 minuti, rispetto a quello di un’ora del servizio standard, e un collegamento aggiuntivo che effettuerà tutte le fermate intermedie. Nei festivi saranno garantiti complessivamente sei collegamenti di tipo veloce.
«L’attivazione del “Genio express” è un fondamentale passo in avanti – afferma il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – verso quella mobilità veloce di cui hanno bisogno una grande città come Palermo e il suo aeroporto per raggiungere una reale integrazione nei collegamenti. Le corse programmate, che vanno ad aggiungersi a quelle già previste da Trenitalia, con fermate nelle altre stazioni del percorso, costituiscono un servizio fondamentale per potenziare l’offerta rivolta a cittadini e turisti che, ne sono certo, manifesteranno il loro gradimento verso questa nuova iniziativa che – conclude il governatore – permette di arrivare in aeroporto in tempi davvero molto veloci».
«Da oggi, per la prima volta, con il “Genio express” avremo un collegamento diretto tra la quinta città d’Italia e l’aeroporto Falcone-Borsellino – dice l’assessore regionale Aricò -. Basteranno soltanto ventiquattro minuti per raggiungere l’aeroporto di Punta Raisi partendo dalla stazione Notarbartolo, altri otto, invece, ne serviranno se si parte da Palermo Centrale. Siamo all’avanguardia, ci sono soltanto altre due esperienze di questo tipo in Italia: una è il Leonardo Express, che collega la stazione Termini di Roma con Fiumicino, l’altra è il Malpensa Express che unisce l’aeroporto con il centro di Milano. Riteniamo di aver fatto un ottimo lavoro insieme a Trenitalia».
«Una delle priorità del governo regionale – commenta l’assessore Amata – è sempre stata quella dei collegamenti, sia quelli da e per la Sicilia, che quelli interni. Abbiamo il dovere di fornire alle migliaia di turisti che arrivano in Sicilia servizi ottimali. Questo lo possiamo fare lavorando in squadra, non soltanto come governo, ma anche con gli amministratori locali. Chiuderemo il 2023 con dati importanti, certamente superando i 15 milioni del 2019, cioè il livello pre-pandemia al quale facciamo riferimento. Il nostro obiettivo è incrementare sempre più questi numeri perchè il turismo è il vero motore dell’economia della Sicilia».
Per Varchi il Genio Express costituisce «uno dei centri nevralgici dello sviluppo di Palermo, che dopo anni di Covid si appresta a vivere una stagione turistica molto positiva: abbiamo il principale scalo aeroportuale della Sicilia e renderlo quanto più accessibile è fondamentale, per questo i soli 24 minuti di tragitto sono un traguardo straordinario».
La riduzione delle tempistiche di spostamento è, secondo Riggio, «un antico sogno che si realizza. Incrementare le frequenze tra centro e aeroporto significa ridurre il livello di inquinamento della città, utilizzando i mezzi pubblici al posto dell’automobile». E da Corradi emerge la convinzione che «questo collegamento aiuterà i turisti a scegliere ancora di più la Sicilia: un’ora tra centro e aeroporto era oggettivamente troppo, adesso abbiamo ridotto le tempistiche consentendo alle persone di ricorrere a un mezzo sostenibile come il treno». L’ad di Trenitalia sottolinea inoltre l’intenzione di «migliorare, all’interno della stessa tratta, lo snodo tra Notarbartolo e San Lorenzo con l’allargamento delle corsie ferroviarie».
Tra treni semi-veloci e quelli che effettuano tutte le fermate intermedie, sono complessivamente 79 i treni in servizio tra Palermo e Punta Raisi che viaggiano lungo il passante ferroviario.
Al termine della conferenza stampa è stato svelato anche il logo del “Genio Express”.
foto ufficio stampa Regione siciliana
(ITALPRESS).












