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Immigrazione, Schifani “Situazione straordinaria, aumentare rimpatri”

PALERMO (ITALPRESS) – “La situazione è straordinaria e occorrono mobilitazioni e scelte straordinarie. Occorre potenziare i centri per il rimpatrio, perchè il Paese non è pronto a recepire flussi che tendono ad aumentare”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a Tgcom 24, intervenendo sul tema migranti. “In estate gli sbarchi aumenteranno notevolmente e non possiamo rimanere inerti. L’accoglienza di prima necessità va bene ma ci deve essere anche una politica di controllo e di gestione – ha sottolineato il governatore -. Non possiamo soltanto recepire e accogliere da un alto e raccordarci con l’Europa dall’altro. Dobbiamo fare in modo che i rimpatri avvengano, ordinatamente, ma avvengano”. (ITALPRESS).

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Trapianti, campagna di informazione Ismett-Upmc sulla donazione di organi

PALERMO (ITALPRESS) – Nel 2022, per la prima volta, le donazioni di organi solidi hanno superato quota 1.800 in un anno: sono state complessivamente 1.830 (+3,7%), 1.461 da donatori deceduti e 369 da viventi. Alla luce di questi dati, diffusi dal Ministero della Salute, e in occasione della Giornata Nazionale per la donazione degli organi IRCCS ISMETT-UPMC – Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione, l’ospedale nato 25 anni fa da una partnership tra UPMC – University of Pittsburgh Medical Center e la Regione Siciliana, lancia una campagna di informazione e sensibilizzazione sulla donazione di organi da vivente, in particolare di rene e fegato.
“Con questa iniziativa – si legge in una nota – l’ISMETT, l’unica struttura a praticare il trapianto di fegato da vivente in Sicilia, sia per pazienti adulti che pediatrici, vuole sensibilizzare e educare l’opinione pubblica sulla sicurezza e sull’efficacia della donazione da vivente, opzione alla donazione da cadavere. A fine 2022, l’Istituto contava 195 trapianti di fegato da donatore in vita, e 273 trapianti di rene da donatore. In genere, la donazione in vita avviene tra consanguinei o persone affettivamente correlate”.
Caratterizzata dal claim “Chi dona salva la vita degli altri senza cambiare la propria”, la campagna “fornisce informazioni scientifiche precise e condivide buone pratiche – sottolinea la nota -, puntando soprattutto sulla testimonianza diretta di alcuni donatori che con il loro gesto hanno salvato vite umane, dimostrando che la pratica è sicura per il donatore, la cui vita torna alla normalità in poche settimane, e altamente efficace per il ricevente. Si consideri poi che questo tipo di operazione, per esempio nel caso del fegato, avviene contemporaneamente nel ricevente e nel donatore, limitando al minimo i tempi di ischemia dell’organo e minimizzando i rischi”.
Attraverso video e immagini, IRCCS ISMETT-UPMC dà quindi spazio alle storie di persone e pazienti reali, raccolte nel sito dedicato al progetto https://www.ismett.edu/trapianti-da-donatore-vivente per un racconto senza filtri sui benefici e i bassi rischi dell’operazione.
“Stimolare una riflessione attorno al tema e diffondere informazioni corrette riguardo l’espianto di organi da donatore in vita è per noi una priorità e rientra nella visione di ISMETT e di tutta la rete UPMC. Da anni, infatti, lavoriamo in sinergia con i centri per incentivare pratiche sicure, innovative, efficaci ed efficienti che possano migliorare la vita e la salute delle persone. La campagna nasce proprio con l’obiettivo di dare voce alle persone che hanno donato per accendere un faro su questa pratica medica, mostrandone la sicurezza e i benefici”, ha dichiarato Angelo Luca, Direttore di IRCCS ISMETT-UPMC e VP Health Services, Scientific and Medical Director, UPMC Italy.
foto ufficio stampa IRCCS ISMETT-UPMC
(ITALPRESS).

BAPR, approvato il bilancio 2022. Nominato il nuovo CdA

RAGUSA (ITALPRESS) – L’Assemblea straordinaria e ordinaria dei Soci di Banca Agricola Popolare di Ragusa, tenutasi sotto la Presidenza di Arturo Schininà, ha approvato lo svincolo parziale della riserva statutaria di cui all’art. 5, comma 6, dello Statuto sociale, con riclassificazione a riserve disponibili per complessivi 50.000.000 di euro. L’Assemblea ha anche approvato il Bilancio dell’esercizio 2022 con destinazione del risultato dell’esercizio (pari a 22.709.737,38 euro), nei seguenti termini: a riserva legale il 10%, pari ad euro 2.270.973,74; a riserva statutaria il 10%, pari ad euro 2.270.973,74; ai titolari di azioni ordinarie un dividendo complessivo di euro 11.400.000,00, con diritto al pagamento alla data del 18 aprile 2023, quale data stacco dividendo, e del 20 aprile 2023, quale data valuta di pagamento; ad “altre riserve distribuibili” il residuo, pari ad euro 6.767.789,90.
L’Assemblea, a cui hanno preso parte quasi 3.000 soci, ha anche deliberato la distribuzione ai titolari di azioni ordinarie, a titolo di dividendi straordinari, di riserve disponibili per complessivi euro 10.000.000 con pagamento la cui esigibilità è differita alla data del 24 ottobre 2023, quale data stacco dividendo, e del 26 ottobre 2023, quale data valuta di pagamento.
Con tale erogazione straordinaria, il monte dividendi complessivo arriva a euro 21,4 mln, il più alto della storia della Banca (+ 8,5% rispetto al 2022).
La banca ha registrato nel 2022 ottimi risultati operativi con un risultato netto pari a euro 22,7 mln, il migliore degli ultimi 10 anni, una crescita significativa degli interessi netti (+14,7% vs 2021), un incremento strutturale del margine primario (+10,9% vs 2021), un costo del credito più che dimezzato rispetto al 2021 e una riduzione di euro 37,6 Mln di deteriorati netti (-30,3% vs 2021).
L’Assemblea ordinaria ha, inoltre, determinato in 11 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2023-2025, che sarà composto da Arturo Schininà, Saverio Continella, Paolo Bonaccorso, Gaetano Cartia, Angelo Firrito, Gaetana Iacono, Antonella Leggio, Raimondo Maggiore, Daniele Manenti, Adriana Puglisi, Alessia Tricomi, i quali resteranno in carica sino all’approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025.
L’Assemblea ha poi nominato Giorgio Sangiorgio quale Presidente e Sindaco effettivo, Carmelo Frasca e Maria Ausilia Scapellato quali Sindaci effettivi, nonchè Paolo Battaglia e Lucia Ciarcià quali Sindaci supplenti. Il nuovo Collegio Sindacale rimarrà in carica sino all’approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025.
Successivamente allo svolgimento dell’Assemblea, si è tenuta la prima riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione, il quale ha eletto Arturo Schininà quale Presidente, Antonella Leggio quale Vice Presidente e Saverio Continella quale Amministratore Delegato.
“Insieme ai soci abbiamo guardato oltre le difficoltà del contesto sociale ed economico attuale e lavorato per sostenere i valori fondanti del nostro Istituto. Abbiamo avviato una profonda trasformazione digitale, riuscendo a cogliere le opportunità del PNRR e a supportare la transizione ecologica della nostra isola”, commenta il Presidente Arturo Schininà, “Con lo spirito ben saldo alle nostre radici, nell’ultimo anno abbiamo costruito nuovi orizzonti grazie al sostegno e alla fiducia dei soci, dei partner, dei clienti ai quali va il mio più sentito ringraziamento”.
“L’approvazione del bilancio che ha registrato dei risultati economici e patrimoniali eccellenti e il forte consenso ricevuto oggi dai soci, in continuità con il lavoro svolto in questi anni, conferma che la Banca si regge su fondamenta solide”, dichiara il Direttore Saverio Continella “Il nostro obiettivo è quello di continuare con determinazione il percorso tracciato, rafforzando ulteriormente la nostra politica gestionale, garantendo una Governance efficiente e una sempre maggiore attenzione alle esigenze del personale. In continuità con quanto svolto in questi anni, lavoreremo con impegno e spirito innovativo per rispondere tempestivamente alle esigenze del territorio e dei soci, consolidando il rapporto di crescente fiducia con tutti gli stakeholder. Tutto questo in un quadro di convinto impegno per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio. Si tratta di leve fondamentali per chi, come noi, sta costruendo la Banca del domani”.
(ITALPRESS).

Al via TEDx Messina 2023, filo conduttore il cambiamento e la rinascita

ROMA (ITALPRESS) – Le piccole e grandi cicatrici sono spesso all’origine di un momento di svolta e solo dando loro il giusto valore abbiamo la possibilità di rendere migliori chi siamo o cosa facciamo. Le persone, le società e i territori hanno sempre una storia, ma non possono continuare a esistere se non superando le avversità che incontrano. Questo concetto è racchiuso nella filosofia giapponese del Kintsugi.
Il Kintsugi è l’arte di riparare con l’oro gli oggetti rotti, dando loro nuova vita e rendendoli più forti, più belli, unici. E’ questo il filo conduttore di TEDx Messina 2023, in programma oggi alla Stazione Centrale del capoluogo siciliano.
RFI è main partner dell’iniziativa. La società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS ha supportato l’organizzazione mettendo a disposizione i locali della stazione di Messina Centrale, “a dimostrazione del proprio impegno a favore di cultura, innovazione e creatività”. Ambiti considerati “motori della crescita del Paese che possono trovare una nuova casa proprio nelle stazioni, non più solo luoghi di accesso al sistema ferroviario ma sempre più con un ulteriore veste di spazi per eventi, confronti, ideazione e scambio di visioni”.
La stazione di Messina Centrale sarà presto interessata da interventi sul piano architettonico e strutturale finanziati con fondi del PNRR, fa sapere FS. L’obiettivo è “migliorare le connessioni ferro-nave a vantaggio della continuità territoriale nello Stretto e l’accessibilità al servizio ferroviario”.

foto: uff stampa FS Italiane
(ITALPRESS).

Sondaggio Noto, cresce ancora la fiducia dei siciliani in Schifani

PALERMO (ITALPRESS) – Cresce la fiducia dei siciliani nel presidente della Regione, Renato Schifani, anche e soprattutto in relazione ad alcuni temi, come il caro voli e gli impianti fotovoltaici. Se si votasse oggi, il 52% degli abitanti dell’Isola esprimerebbe la propria preferenza a favore di Schifani (dato che si attestava al 42% a settembre, nel giorno delle elezioni). E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato da Noto Sondaggi su un campione di mille residenti nell’Isola.
In particolare, il 55% degli intervistati ha fiducia nel presidente della Regione (il 37% no, mentre l’8% non sa). Un dato in crescita di due punti percentuali rispetto al mese di febbraio, quando dava risposta positiva il 53% degli intervistati, e ancora di più rispetto allo scorso dicembre quando la fiducia era al 49% del campione.
Secondo il 48% degli intervistati, inoltre, nel corso dei prossimi anni Schifani riuscirà a migliorare le condizioni economiche e sociali della Sicilia. Non ne è convinto il 31%, mentre il 21% degli intervistati afferma di non sapere.
In ogni caso, più della metà del campione crede che Schifani abbia le qualità per migliorare la reputazione della Sicilia a livello nazionale. E’ l’opinione del 55% degli intervistati (+5% rispetto alla rilevazione di febbraio), mentre il 26% la pensa in maniera opposta.
In base al sondaggio, poi, i siciliani hanno apprezzato il comportamento del presidente della Regione sulla questione dell’aumento dei prezzi dei voli per l’Isola: secondo il 79% degli intervistati, Schifani ha fatto bene a sollevare la questione. Non è d’accordo il 12% mentre il 9% afferma di non sapere.
Un altro tema al centro dell’attenzione è la richiesta alle aziende di grandi impianti fotovoltaici di una quota gratuita di energia per i cittadini residenti in Sicilia, visto lo sfruttamento del territorio. Su questo l’80% dà un giudizio positivo mentre soltanto il 12% giudica negativamente l’iniziativa (tra le risposte anche 8% di “non saprei”).
Se si votasse oggi per eleggere il nuovo presidente della Regione, il 52% degli intervistati esprimerebbe la propria preferenza a favore di Schifani (dato che si attestava al 42% a settembre, nel giorno delle elezioni) mentre il 29% voterebbe contro l’attuale governatore. Senza opinione il restante 19%.
La fiducia dei siciliani nel presidente della Regione “continua a crescere anche in relazione ai temi che sta affrontando”, ha spiegato all’Italpress Antonio Noto, direttore di Noto Sondaggi. “Ci sono – ha proseguito – sia i temi legati al caro biglietti aerei, sia quelli del risarcimento rispetto all’utilizzo del territorio per quanto riguarda il fotovoltaico: sono temi apartitici che coinvolgono la popolazione indipendentemente dalle appartenenze politiche. Su questi, il consenso addirittura arriva al 79% e 80%. Il presidente sta intercettando un consenso eterogeneo – ha aggiunto Noto -, non legato all’appartenenza politica”. Per Noto, quindi, “c’è un pò una percezione che in questo momento il presidente stia facendo gli interessi dei siciliani e non gli interessi di una parte politica e questo – ha concluso – gli dà sicuramente valore in termini di consenso”.

– foto agenziafotogramma.it –
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Assoconfidi Sicilia incontra l’assessore regionale all’Economia Falcone

PALERMO (ITALPRESS) – Il direttivo di Assoconfidi Sicilia, guidato dal presidente Gianpaolo Miceli, ha incontrato l’assessore Marco Falcone.
“I Confidi hanno oggi una struttura capillare in tutta la regione, anche dove cominciano a mancare gli sportelli bancari – ricorda Miceli – e sono indispensabili per poter raggiungere qualunque territorio in cui sia necessario, per un’azienda, accedere al credito. Sono ormai soggetti identificati come utilizzatori di fondi pubblici nell’interesse dei soci, uno strumento efficace e rapido per lo sviluppo e il supporto all’attività imprenditoriale”.
Durante l’incontro è stata inoltre verificata la possibilità di dare corso a un avviso, da venti milioni di euro, destinato all’accesso al credito delle PMI.
“Le micro imprese e le PMI sono da sempre i soggetti più svantaggiati nell’accedere alle linee di credito – spiega ancora Miceli – ma oggi con il sistema dei Confidi, in un rapporto di fiducia rinnovato con le istituzioni regionali, il credito può arrivare in maniera più cospicua e soprattutto a condizioni economiche più accettabili”.
Si è discusso anche di collaborazione con gli istituti economici regionali, come l’Irfis e l’Irca.
“La capillarità della presenza sul territorio dei Confidi – prosegue Miceli – offre anche la possibilità di cambiare approccio, avviando una sorta di strategia pubblico-privata per garantire l’accesso al credito e una migliore gestione dei fondi pubblici; in questo modo si attenua la morsa del credit crunch per le aziende e si ottimizza la gestione delle risorse, specie negli anni che seguono la crisi sanitaria dovuta alla pandemia, con la guerra Russo-Ucraina in corso e dopo l’impennata dei prezzi delle materie prime e dell’energia che ha messo in ginocchio tantissime aziende”.

Foto: Assoconfidi Sicilia
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Il Tar blocca sgombero delle giostre dal Giardino Inglese di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Il Tar accoglie l’istanza dei gestori delle giostre e blocca l’ordinanza del Comune di Palermo che dispone lo sgombero dal Giardino Inglese entro lunedì prossimo.
Il 6 aprile scorso l’Amministrazione comunale ha notificato ai due gestori dell’area, Pietro e Casimiro Carbocci, un’ordinanza con la quale si ordina di lasciare il Giardino entro il prossimo 17 aprile. Per queste ragioni, i gestori hanno deciso di rivolgersi agli studi legali dell’avvocato Gaetano Speranza e Palmigiano e Associati per essere assistiti.
Così ieri, gli avvocati Gaetano Speranza, Alessandro Palmigiano, Ornella Sarcuto, Lavinia Marchese e Marco Cassata hanno presentato un’istanza cautelare al Tar, che questa mattina è stata accolta, bloccando l’ordinanza di sgombero del Comune.
“I gestori – rendono noto i legali – si occupano delle giostre da moltissimi anni. Nel 2020, in prossimità della scadenza delle concessioni, hanno chiesto il rinnovo. Prima di procedere, il Comune richiese i pareri all’Area Decoro Urbano e del Verde ed alla Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali. La Soprintendenza, dopo avere rappresentato che ‘le richieste in oggetto si configurano quale concessione in uso a soggetti privati di una porzione di bene culturalè, si esprimeva negativamente ma non escludeva la possibilità di ‘una successiva richiesta di autorizzazione alla concessione di un’area da destinare al posizionamento di giostrè”.
“Il Comune, però – ricordano i legali -, negò il rinnovo tout court. I gestori si opposero e presentarono un progetto per ottenere l’autorizzazione, come richiesto dalla Soprintendenza. Ma il Comune di Palermo non solo non concluse mai il procedimento, ma, i diversi uffici interpellati, si sono sempre limitati, negli anni, a declinare la competenza in maniera poco tempestiva”. “Nel silenzio totale, il 24 febbraio scorso – spiegano ancora i legali -, il Comune di Palermo ha negato l’autorizzazione e, pochi giorni fa ha notificato l’ordinanza per abbandonare il Giardino Inglese”.
Adesso l’accoglimento della richiesta blocca l’ordinanza del Comune, dando una boccata di ossigeno ai gestori che, tramite i propri legali, dovranno presentare, tra quindici giorni, le proprie argomentazioni.
“Sappiamo che è solo l’inizio della nostra battaglia – hanno dichiarato i gestori – ma è una vicenda troppo importante sia per la nostra famiglia che per la città. La nostra famiglia gestisce le giostre da sempre: conosciamo i bambini, li vediamo crescere e poi li rivediamo adulti con i loro figli. Con noi lavorano 20 persone, che con dedizione, si occupano di quella che da circa cento anni è l’unica area ricreativa in centro città. La nostra area è separata dalla villa storica ed è così da sempre: farla chiudere non è solo un danno a noi ma alla storia della nostra città”.
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Scuola di Medicina generale, inaugurato a Palermo triennio 2022-2025

PALERMO (ITALPRESS) – Pnrr, simulazione, telemedicina e intelligenza artificiale: il medico di famiglia riparte da nuovi modelli formativi. Con questo obiettivo, l’assessore regionale della Salute, Giovanna Volo, e il presidente dell’Omceo di Palermo, Toti Amato, componente del direttivo della Fnomceo, hanno accolto a Villa Magnisi, a Palermo, oltre 200 giovani medici arrivati da tutta la Sicilia per l’inaugurazione del triennio 2022-2025 della “Scuola di formazione specifica in Medicina generale” istituita dalla Regione siciliana per i poli didattici di Catania, Messina e Palermo.
Un accordo triennale, siglato l’8 marzo scorso dall’assessore Volo e dal presidente Amato, ha affidato all’Ordine dei medici di Palermo la gestione organizzativa, il coordinamento e la realizzazione di tutte le attività didattiche. Amministrazione e controllo dell’intero sistema scolastico restano in capo all’assessorato della Salute attraverso la vigilanza e l’approvazione dei programmi didattici elaborati dall’ordine da parte del Dasoe – Dipartimento per le Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico, guidato da Salvatore Requirez.
Il nuovo triennio accademico punta ad un’offerta non più “specifica”, ma specialistica. La sfida è affermare il valore insostituibile del medico generalista nell’assistenza di prossimità e la sua capacità di stare al passo con tutte le novità strutturali e tecnologiche previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza: dalle Case e gli Ospedali di comunità all’integrazione con i professionisti delle altre reti di salute territoriali.
“La sanità senza i medici di medicina generale non potrebbe andare avanti”, ha detto l’assessore regionale della Salute Giovanna Volo. Che ha poi annunciato la possibile apertura entro la fine di aprile delle prime due Case di comunità in Sicilia, a Caltanissetta e a Catania.
A dirigere la Scuola sarà il presidente Amato, coadiuvato dal consiglio direttivo e dal comitato tecnico-scientifico. Partner l’Omceo di Catania guidato da Ignazio La Mantia e l’Omceo di Messina presieduto da Giacomo Caudo.
“Simulazione, intelligenza artificiale e telemedicina saranno i cardini didattici del triennio – ha spiegato Amato – . Insieme al Cts abbiamo messo a punto un percorso di simulazione pratica che presenteremo al presidente della Regione Schifani affinchè la nuova formazione specialistica praticata nella Scuola possa diventare un modello anche per le altre regioni”.
Multidisciplinarietà e life skills, ovvero quelle competenze indispensabili a sviluppare l’empatia necessaria con il paziente nel tempo di cura sono gli altri due aspetti su cui punta l’attività accademica e che sono stati sintetizzati efficacemente dal presidente della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg) Luigi Spicola e dal presidente dall’Omceo di Catania La Mantia.
“Quando un paziente vi sceglie, in realtà vi si affida”, ha detto ai giovani medici Spicola. E ancora: “Questa professione richiede competenza tecnica, conoscenza scientifica e comprensione umana. Chi utilizzerà queste armi con umiltà, saggezza e intelligenza renderà un servizio unico”, ha scritto in una nota La Mantia.
foto ufficio stampa Omceo Palermo
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