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Mostra Cannes, Fdi “Nessun dubbio su correttezza Scarpinato”

PALERMO (ITALPRESS) – “Nessun dubbio sulla correttezza dell’azione politica e amministrativa dell’assessore regionale al Turismo Francesco Scarpinato. Fratelli d’Italia segue con attenzione la vicenda che comunque non intacca la fiducia nel componente della giunta Schifani. Scarpinato proseguirà nell’azione di governo con l’obiettivo di realizzare il programma di promozione e valorizzazione turistica della Sicilia”. E’ quanto si legge in una nota del coordinamento regionale, gruppo all’Ars e assessori regionali di Fratelli D’Italia.

– foto: ufficio stampa Regione Siciliana

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Schifani “Revocata la partecipazione della Sicilia a Cannes”

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PALERMO (ITALPRESS) – “E’ pervenuta in questi minuti la revoca per l’iniziativa di Cannes da parte dell’assessorato al Turismo”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, intervistato al Tg4. Ieri lo stesso Schifani, con una nota indirizzata all’assessore regionale e al dirigente generale al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo, in relazione alla partecipazione della Regione Siciliana alla prossima edizione del Festival internazionale del cinema di Cannes, aveva chiesto di adottare la revoca in autotutela di ogni atto potenzialmente produttore di danno e responsabilità in capo alla Regione
Siciliana.
“Dopo avere ricevuto il parere dell’avvocatura – ha detto Schifani – ho chiesto l’annullamento. Il danno di immagine c’è stato, voglio che gli italiani sappiano che in Sicilia esiste un controllo istituzionale che vigila e interviene, così come è accaduto per la vicenda del cartello delle compagnie aeree per i voli in Sicilia. Ci stiamo battendo affinchè un terzo vettore possa venire in Sicilia con un conseguente ribasso dei prezzi”.
Tornando alla vicenda della mostra di Cannes: “A chi saranno destinati quei soldi? Purtroppo sono stati persi e andavano utilizzati entro l’anno, quello che mi spiace è che questi interventi siano arrivati il 30 dicembre, senza una concertazione di giunta. Io li avrei spesi per portare avanti il brand Sicilia nel mondo”.

-foto agenziafotogramma.it –
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Schifani “Polo pediatrico di Palermo nostro grande obiettivo”

PALERMO (ITALPRESS) – «Il Polo pediatrico è il nostro grande obiettivo». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, partecipando stamani all’inaugurazione del nuovo reparto di Malattie infettive con dieci posti fra terapia sub-intensiva e intensiva all’Ospedale dei Bambini Di Cristina di Palermo. «Si tratta di un obiettivo – ha aggiunto Schifani – che intendo raggiungere a tutti i costi. Completare i lavori del grande Polo pediatrico di Palermo, che diventerà centro di riferimento per tutta l’Italia meridionale, è la grande scommessa che abbiamo fatto. I genitori con bambini affetti da gravi malattie non devono soffrire ancora di più perchè costretti a portare i propri figli a Roma o a Milano».
Al taglio del nastro del nuovo reparto erano presenti oltre al presidente Schifani, nella qualità di Commissario delegato per il potenziamento della rete ospedaliera, l’assessore regionale alla Salute, Giovanna Volo, il dirigente generale del dipartimento Asoe, Salvatore Requirez, il direttore generale dell’Arnas Civico, Roberto Colletti, il soggetto attuatore del Commissario delegato per l’edilizia sanitaria, Salvatore Lizzio, il direttore del 118 di Palermo e Trapani, Fabio Genco, il direttore sanitario dell’ospedale Di Cristina, Marilù Furnari, il direttore del dipartimento Pediatria, Giovanni Corsello, e il direttore dell’Uoc Malattie infettive, Claudia Colomba.
La ristrutturazione del reparto pediatrico di Malattie infettive al 4° piano “Maggiore”, avviata nella primavera 2021, per una spesa di oltre 1,8 milioni di euro, rientra tra le opere di potenziamento della rete ospedaliera regionale, avviate dalla Struttura del Commissario delegato.
«Questi dieci posti letto – dice l’assessore alla Salute, Giovanna Volo – rientrano nell’ambito del potenziamento complessivo dell’ospedale pediatrico Di Cristina Ci auguriamo che non siano utilizzati per eventi pandemici ma questa dotazione consentirà di dare risposte più adeguate alle esigenze di cura ad alta intensità e aiuterà gli operatori a garantire una assistenza qualificata e consistente al bisogno e alla domanda di salute che viene dal territorio».
«Questa inaugurazione – spiega il dirigente generale Dasoe, Salvatore Requirez – cade opportunamente all’interno di una stagione che manifesta da sempre un incremento dei casi di infezioni polmonari. Abbiamo registrato ultimamente difficoltà nella reperibilità di posti letto per i ricoveri a causa della bronchiolite, soprattutto in età neonatale. Questa opportunità è un segnale importante verso un allargamento a un bacino di utenza che non sarà più solo limitato alla provincia di Palermo».
L’intervento ha permesso di realizzare 10 nuovi posti letto (8 di terapia sub-intensiva e 2 di terapia intensiva). Sono stati installati un sistema di climatizzazione a pressione controllata per ogni singola stanza di degenza, un impianto di gas medicali, un impianto di rivelazioni fumi, un sistema di chiamata infermieri, con videocitofoni in ogni stanza per mettersi in contatto con gli operatori sanitari.
Il reparto è stato dotato di tutte le attrezzature sanitarie necessarie con un investimento di altri 344 mila euro più Iva. Alle pareti è stato realizzato un “tema narrativo” con pellicola adesiva antivirale, dal titolo “Un Mondo a colori”, che racconta tutti i continenti e la descrizione degli animali e dei prodotti tipici di ogni Paese. All’ingresso una targa in ricordo del professore Giuseppe Cascio, pioniere dell’infettivologia pediatrica. La progettazione definitiva è stata curata dall’Uoc Gestione tecnica dell’Arnas. I lavori sono stati realizzati dall’impresa appaltatrice Consorzio Conpat scarl di Roma.

– foto: ufficio stampa Regione Siciliana

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Sicilbanca punta a essere esempio virtuoso per lo sviluppo dei territori

CATANIA (ITALPRESS) – Le banche di credito cooperativo in Sicilia si confermano una fondamentale componente finanziaria per il territorio. E’ quanto emerge dall’Atlante delle Banche Leader 2022, redatto dalla rivista di settore MF/Milano Finanza che, attraverso l’utilizzo del MF Index, classifica annualmente le banche di ogni regione secondo la loro performance.
“In Sicilia, in particolare – si legge in una nota -, il sistema bancario locale è rappresentato da 2 banche popolari e da 15 banche di credito cooperativo, scese a 12 dal primo gennaio 2023 per effetto di tre aggregazioni; la loro presenza garantisce il localismo nel processo di selezione ed erogazione del credito, essenziale per le piccole e medie imprese e per le famiglie, e inoltre i processi aggregativi in atto consentono di conservare le loro quote di mercato”.
“Su questo versante – sottolinea la nota – si colloca l’impegno considerevole di Banca Sicana – appartenente al Gruppo Cassa Centrale – divenuta oggi Sicilbanca con la recente e importante aggregazione con Credito Etneo. Una fusione tra due banche sane che rafforza e consolida entrambe”.
“La Banca, che opera sull’Isola con 21 sportelli e conta su un patrimonio di circa 70 milioni di euro e un CET1 del 31%, con una raccolta complessiva di oltre 630 milioni di euro e circa 300 milioni di euro di impieghi, si è riconfermata per il 2022 in testa alle BCC siciliane nella speciale graduatoria di MF/Milano Finanza che la pone seconda solo alla Banca Popolare di Ragusa – prosegue la nota -. L’Istituto di credito, con sede a Caltanissetta e sedi distaccate a Catania e Sambuca di Sicilia, è in forte crescita con un piano industriale creato sul modello di banca di comunità attenta alle esigenze del territorio”.
“Crediamo fermamente nel ruolo della Banca locale e del Credito Cooperativo che, con la formula della Banca corta e con le attenzioni alla persona – puntualizza il presidente di Sicilbanca Giuseppe Di Forti – sostiene l’economia locale e fa la differenza in un territorio non certo ricco come le aree del nord e dove tutto è più difficile. La direzione di marcia di Sicilbanca prevede di fornire alle comunità un punto di riferimento forte che possa dare risposte concrete alle esigenze della media e piccola imprenditoria locale, nonchè al mondo delle professioni e delle famiglie”.
“Sicilbanca – spiega Di Forti – è l’esito di un’operazione di grande rilievo strategico che va nel senso richiesto dai mercati che esigono banche vicine al territorio ma anche solide ed efficienti; ad ottobre abbiamo distribuito ai nostri dipendenti il premio di risultato medio più alto fra le Bcc siciliane, segno di una buona produttività, mentre a dicembre abbiamo chiuso l’esercizio con ottimi risultati che diventeranno pubblici nel corso del 2023 e che ci confermano il trend di miglioramento. I buoni propositi che manterremo – conclude – sono il proseguimento lungo questa strada con senso di responsabilità, equilibrio e spirito di servizio. Ripaghiamo così la fiducia dei nostri Soci, sempre vicini e vera forza della banca, che dal primo gennaio salgono ad oltre 3.600”.
foto ufficio stampa Sicilbanca, Direzione centrale Caltanissetta
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Illeciti amministrativi, workshop a Palermo con Giudici e Fiamme gialle

PALERMO (ITALPRESS) – A Palermo, presso la Caserma “Cangialosi” della Guardia di Finanza, si è tenuto il primo incontro formativo congiunto tra tutti i magistrati della requirente del distretto della Procura Generale presso la Corte d’Appello del capoluogo siciliano e gli ufficiali del Comando Regionale Sicilia della Guardia di Finanza. Al centro del workshop la responsabilità degli Enti per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato.
Dopo i saluti istituzionali del Comandante Regionale Sicilia, Generale di Divisione, Cosimo Di Gesù, che ha sottolineato l’importanza della sinergia fra l’Autorità giudiziaria e le Fiamme gialle nell’accertamento degli illeciti amministrativi, il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Palermo, Lia Sava, ha aperto i lavori del convegno. Tra i relatori, Eugenio Fusco, Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Milano, ed Enrico Maria Mancuso, Professore Ordinario di Diritto Processuale Penale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, che hanno affrontato la disciplina e le questioni interpretative e applicative inerenti l’attuazione del decreto legislativo numero 231/2001.
Il workshop si inserisce nell’ambito dell’intesa siglata il 12 dicembre scorso tra le due Istituzioni “per consolidare e implementare specifiche metodologie investigative nel distretto di Corte d’Appello di Palermo e per promuovere l’applicazione di una normativa che ha il precipuo scopo di colpire direttamente e indirettamente il profitto dell’ente”, è stato sottolineato.
foto ufficio stampa Guardia di finanza
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Unioncamere Sicilia, consegnati attestati marchio “Ospitalità Italiana”

CATANIA (ITALPRESS) – Unioncamere Sicilia in collaborazione con Isnart, Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, società del sistema camerale che gestisce il marchio “Ospitalità Italiana”, nell’ambito del programma “Sostegno al Turismo” del Fondo di Perequazione 2019-2020, riguardante la promozione del settore turistico, ha assegnato alle Imprese Ricettive e Ristorative della Regione Sicilia che hanno avuto i requisiti, l’attestazione di un marchio di qualità denominato “Ospitalità Italiana”.
Al rilascio del marchio “Ospitalità Italiana” è stata associata l’attribuzione di un rating di valutazione, in relazione ai fattori: Notorietà, Identità, Promozione del territorio e infine Qualità del servizio offerto.
Hanno partecipato alla selezione per l’assegnazione del marchio “Ospitalità Italiana” le strutture operanti nelle province siciliane che esercitano l’attività di: Hotel, Bed and breakfast, Ristorante, Agriturismo.
Nella Regione Sicilia hanno superato il percorso di certificazione 24 aziende, otto delle quali nelle province di Catania, Ragusa e Siracusa, nello specifico: Casa Barbero Charme e Rooms e Ibis Styles Catania – Acireale; Villa Boscarino e Casato Licitra – Ragusa; Agriturismo Chiusa di Carlo – Avola; Il Giardino del Sole – Carlentini; Mercure Siracusa Prometeo – Siracusa; Capriccio Ristorante – Augusta.
Nella giornata odierna presso la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia a Catania, il Presidente di Unioncamere Sicilia Giuseppe Pace, il Commissario Straordinario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia Antonino Belcuore, il Segretario Generale di Unioncamere Sicilia Santa Vaccaro e il Segretario Generale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia Rosario Condorelli, hanno consegnato le targhe e l’attestazione relative al conseguimento del marchio “Ospitalità Italiana” alle otto aziende delle province di Catania, Ragusa e Siracusa.
“L’ottenimento del marchio e del relativo rating – dichiara il Presidente Giuseppe Pace – è stato frutto del superamento del percorso di certificazione garantito da una struttura qualificata come Isnart. Per ciascuna impresa è un’ottima affermazione di qualità e capacità imprenditoriale, della quale essa può darne ampia diffusione nella propria attività di comunicazione e promozione”.
“Inoltre – aggiunge Pace, Unioncamere Sicilia tramite la rete delle Camere di Commercio aggiungeranno, nel Registro Imprese, l’avvenuto ottenimento della certificazione, alimentando così il fascicolo elettronico d’impresa ed il cassetto digitale dell’imprenditore”.
“L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di qualificare e certificare l’offerta turistica delle imprese Siciliane – dichiara il Segretario Generale, Santa Vaccaro – in modo da favorire un posizionamento sempre più competitivo nei confronti della domanda turistica e pienamente rispondenti alle caratteristiche di ciascun territorio. Le strutture certificate saranno inserite nelle azioni promozionali di Unioncamere Sicilia e all’interno del portale www.scoprilasicilia.it, nonchè nel portale di Isnart, Istituto Nazionale Ricerche Turistiche”.
“Le Camere di Commercio sono la casa delle imprese – conclude il Commissario Straordinario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia Antonino Belcuore – dove ciascun imprenditore deve sentirsi seguito e informato, ma anche certificato come è avvenuto oggi con il Marchio Ospitalità Italiana”.
foto ufficio stampa Unioncamere Sicilia
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Addio a Biagio Conte, una vita spesa per i poveri e gli emarginati

PALERMO (ITALPRESS) – Una vita spesa in favore dei poveri, degli emarginati e degli ultimi di Palermo, da parte di un missionario laico che ha ridato speranza e dignità non solo ai più sfortunati, ma all’intera città di Palermo, lasciando un segno indelebile. Se ne è andato a 59 anni Biagio Conte, una delle figure più rappresentative del capoluogo siciliano, scomparso a causa di un cancro al colon nonostante il quale negli ultimi mesi aveva continuato ad assistere migliaia di persone, tra senzatetto, ex tossicodipendenti e prostitute, clochard, migranti, ex detenuti, emarginati, nelle sedi della sua “Missione di Speranza e Carità”. Nato il 16 settembre 1963 in una ricca famiglia di costruttori edili, dopo aver lasciato anzitempo la scuola, sembrava avviato a seguire le orme del padre. Scosso dalle atrocità che vede intorno a sè, in particolare in una Palermo sempre più in preda alle disuguaglianze sociali e alla criminalità, si spoglia di tutti i suoi averi e comincia a vivere da eremita.
E’ in quegli anni che compie un lungo pellegrinaggio a piedi fino ad Assisi per incontrare i frati francescani, incontrando così gli insegnamenti di San Francesco. Farà ritorno a Palermo nel 1991, dove trova ancora una condizione di forte disagio sociale e povertà. Biagio Conte decide allora di indossare il saio e portare il bastone, assumendo l’aspetto con cui è stato conosciuto anche a livello nazionale, e mette in piedi la Missione Speranza e Carità, con l’obiettivo di dare conforto e un futuro agli emarginati della città. Un progetto che è passato attraverso l’ambiziosa costruzione delle tre “Città della gioia”: oltre alla “Missione di Speranza e Carità” di via Archirafi, negli anni nascono anche “La Cittadella del povero e della speranza” nell’ex caserma di via Decollati e “La Casa di Accoglienza femminile” in via Garibaldi nei pressi della Magione, dedicata a donne e mamme con bambini.
Nelle sedi, che attualmente possono arrivare ad accogliere oltre mille persone, vengono serviti tre pasti caldi, c’è assistenza medica e vestiti per i poveri che a decine giorno dopo giorno bussano alla porta in cerca di aiuto. Missionario laico ma fortemente religioso, Fratel Biagio è stato capace di farsi sentire anche nei confronti delle istituzioni, tra scioperi della fame e proteste prolungate per ottenere risorse dedicate alle proprie attività di carità, in modo tale da offrire maggiori servizi ai bisognosi e ristrutturare le sedi delle comunità. Tra gli episodi della sua vita, impossibile non ricordare quello che la curia palermitana ritiene essere un miracolo, vale a dire la guarigione del frate laico, che per anni aveva smesso di camminare e doveva utilizzare una sedia a rotelle, dopo un’immersione nel 2014 nelle acque di Lourdes. Negli anni Biagio Conte ha potuto contare su donazioni di denaro, di vestiti e altri beni da parte di una comunità intera, quella palermitana, che non gli ha mai fatto mancare il sostegno, così come la preghiera negli ultimi mesi difficili. Il frate laico, infatti, ha scoperto di avere un cancro al colon, iniziando subito i cicli di chemioterapia, senza mai smettere di dedicarsi ai più bisognosi.
A novembre, il suo appello contro la guerra in Ucraina, nel quale ha chiesto di non fornire armi per alimentare il conflitto, mentre soltanto pochi giorni fa, poco prima di Natale, aveva chiesto un aiuto per far fronte al pesante aumento delle bollette energetiche. Negli ultimi giorni dell’anno le condizioni di salute si sono aggravate, fino ad arrivare alla notizia della sua morte che sconvolge un’intera città, orfana di uno dei suoi simboli di riscatto. I suoi insegnamenti, la sua vicinanza agli indigenti e agli ultimi della società, restano fortemente impressi nella memoria collettiva di Palermo e le attività di volontariato e accoglienza nei confronti di poveri ed emarginati proseguiranno nel suo ricordo.

La salma del missionario laico Biagio Conte si trova nella chiesa della comunità di Via Decollati 29, denominata “La Cittadella del Povero e della Speranza” dove è stata allestita la camera ardente ed i cittadini potranno rendere omaggio oggi a partire dalle ore 16 sino alle ore 19. A partire da domani, le visite avverranno dalle 9 alle 19. Lo rende noto il Comune di Palermo, sottolineando in una nota che i funerali saranno celebrati in Cattedrale, martedì 17 gennaio, alle ore 10.30. La salma, lunedì 16 gennaio, alle ore 19, verrà condotta a spalla dalla comunità di via Decollati fino alla Cattedrale con il seguente itinerario: via Decollati, corso dei Mille, via Balsamo, piazza Giulio Cesare, via Roma, corso Vittorio Emanuele.

“Ho appreso con profondo dolore la triste notizia della morte di Fratel Biagio, punto di riferimento, non soltanto a Palermo, per chi crede nei valori della solidarietà e della dignità della persona, che ha testimoniato concretamente, in maniera coinvolgente ed eroica”, afferma in una nota il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
“Il rimpianto e la riconoscenza nei confronti di Biagio Conte vanno espressi consolidando e sviluppando anche in futuro le sue iniziative affinché il ricordo della sua figura sia concreto e reale, così come è stato il suo esempio”, prosegue il capo dello Stato.

«Esprimo le mie più sentite condoglianze ai familiari di fratel Biagio Conte, agli assistiti e ai volontari della sua Missione. Oggi il missionario ci ha lasciati dopo giorni di sofferenza, ma il suo ricordo resterà indelebile – sottolinea il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani -. Con il suo impegno quotidiano e instancabile in favore degli ultimi, ci ha ricordato come, per ogni cristiano, la carità sia una condizione essenziale della propria esistenza umana e attuazione concreta della propria fede. Consapevole che la sua perdita lascia un vuoto incolmabile, posso solo affermare che il suo esempio sarà più vivo che mai nell’ispirare le mie personali azioni di solidarietà verso il prossimo e quelle del mio governo».

“La scomparsa di Biagio Conte lascia un vuoto incolmabile a Palermo”, afferma il sindaco Roberto Lagalla. “Anche nelle ultime ore più drammatiche tutta la città si è stretta attorno a fratel Biagio, a testimonianza del valore dell’eredità umana che oggi ci lascia e che non dobbiamo disperdere – aggiunge -. Resterà per me indimenticabile l’ultimo incontro di pochi giorni fa con Biagio Conte, durante il quale mi ha raccomandato di non dimenticare mai i poveri. Di fatto, un’eredità lasciata alla città da custodire con senso di responsabilità. È con questo spirito di che l’amministrazione e la nostra comunità devono a stare vicini alla Missione Speranza e carità che continuerà a essere un punto di riferimento per Palermo anche se da oggi dovrà fare a meno del suo fondatore, della sua guida che resterà comunque fonte di ispirazione per tutti noi”.

– credit photo agenziafotogramma.it –

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Covid, in Sicilia contagi e ospedalizzazioni in lieve aumento

PALERMO (ITALPRESS) – Nella settimana dal 2 all’8 gennaio in Sicilia si è assistito a un lieve incremento delle nuove infezioni da Covid, in linea con la tendenza nel territorio nazionale. I nuovi positivi sono stati 11.284 (+3,47% rispetto alla settimana precedente), con un’incidenza di 235/100.000 abitanti. Il tasso più elevato rispetto alla media regionale si è registrato nelle province di Ragusa (295/100.000 abitanti), Palermo (264/100.000) e Messina (244/100.000). Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano gli over 90 (371/100.000), quella tra i 70 e i 79 anni (361/100.000) e tra gli 80 e gli 89 anni (356/10.0000). Questi i dati diffusi nell’ultimo bollettino settimanale del Dasoe – Dipartimento Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell’assessorato alla Salute della Regione Siciliana.
Anche le nuove ospedalizzazioni sono in lieve aumento, sebbene la diffusione dei contagi pregressi si rifletta ancora su una prevalenza di soggetti ospedalizzati con positività concomitante da Covid. Più della metà dei pazienti in ospedale, nella settimana di riferimento, è risultata non vaccinata.
Per quanto riguarda le vaccinazioni, i soggetti nel target 5-11 anni con almeno una dose si attestano al 24,09%. Sono 63.827 i bambini, pari al 20,71%, che hanno completato il ciclo primario. Nel target over 12 i vaccinati con almeno una dose sono il 90,93%. Sono ancora 1.057.593 i cittadini che non hanno ancora fatto la terza dose. Nello specifico, i vaccinati con dose aggiuntiva/booster sono 2.772.333 pari al 72,39% degli aventi diritto. Le somministrazioni della quarta dose sono complessivamente 226.408 di cui 200.259 a soggetti over 60. Le quinte dosi somministrate risultano complessivamente 7.173.
immagine tratta dal bollettino settimanale del Dasoe Regione Siciliana
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