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Sequestrata una tonnellata di carne a Palermo, sanzioni da 11.500 euro

PALERMO (ITALPRESS) – I carabinieri del Nas di Palermo,
coadiuvati dal personale del Dipartimento di Prevenzione
Veterinaria della locale A.S.P., lo scorso 5 gennaio, nel
quartiere “Brancaccio-Ciaculli” hanno sequestrato 1.120 kg di
carne, destinati alla commercializzazione senza che fosse stata
attuata correttamente la tracciabilità dei prodotti, in modo da
garantire la sicurezza della filiera alimentare, con possibile
rischio per la salute dei consumatori, anche in considerazione di
alcuni recenti episodi di intossicazione da Listeria.  
L’ingente quantitativo di carne, privo di adeguate informazioni
circa l’origine o gli eventuali trattamenti subiti, erano stoccate presso uno stabilimento di lavorazione e commercio all’ingrosso di carni, verosimilmente destinato all’approvvigionamento di negozi e ristoranti dell’area urbana e della provincia palermitana. Al termine del controllo sono state comminate al responsabile della struttura sanzioni amministrative per complessivi 11.500 euro. I Carabinieri del N.a.s. ed il personale dell’A.S.P., hanno proceduto alla chiusura dello stabilimento, che non risultava in possesso della documentazione attestante il riconoscimento da parte della Comunità Europea, come prescritto dalle vigenti normative.

– foto: ufficio stampa Nas

(ITALPRESS).

 

Mafia, Mattarella “Beppe Alfano modello per generazioni di ogni tempo”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel trentesimo anniversario dell’uccisione di Giuseppe Aldo Felice Alfano, mi unisco al cordoglio dei familiari, ricordando il suo inestimabile impegno civico”. Lo dice il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel giorno dell’anniversario della morta del cronista e corrispondente del quotidiano “La Sicilia” da Barcellona Pozzo di Gotto ucciso dalla mafia l’8 gennaio del 1993. “Beppe Alfano fu vittima di un vile attentato di matrice mafiosa mentre era alla guida della sua auto: un evento tragico che sconvolse la Città di Barcellona Pozzo di Gotto – aggiunge Mattarella -. I valori di legalità e giustizia, fondamento del nostro sistema democratico, a cui Alfano si ispirava nello svolgimento della sua attività, non furono scalfiti da un delitto così spregevole”. “Con le sue inchieste Beppe Alfano narrava una realtà complessa, con l’obiettivo di svelarne le verità contro ogni forma di connivenza e corruzione – continua il Presidente della Repubblica -. La lotta alla criminalità organizzata era per lui un impegno da perseguire con dedizione, all’insegna di una società libera dalla sopraffazione. Una dedizione che è rimasta impressa nella memoria collettiva: la sua immagine rappresenta un modello per le generazioni di ogni tempo”. “Il contrasto alle mafie è una responsabilità comune. Il contributo di ciascuno è elemento imprescindibile per una effettiva cultura della legalità che sia esperienza e dovere sociale. La Repubblica rende omaggio alla sua memoria” conclude. (ITALPRESS).

Photo credits: www.agenziafotogramma.it

Comunicazione Sicilia, Una “Possiamo dare contributo importante”

PALERMO (ITALPRESS) – “In riferimento all’esigenza di istituire una cabina di regia per la gestione dei fondi sulla comunicazione della Regione Siciliana, così come dichiarato dal presidente Renato Schifani, UNA si mette a disposizione del governo regionale le competenze offrendo il know how delle imprese del settore della comunicazione isolane”. Così Alberto Gange, responsabile della territoriale UNA Sicilia – Aziende della Comunicazione Unite. “Il rilancio della Sicilia non può prescindere dalla gestione strategica della sua comunicazione e per farlo servono visione e competenze adeguate. Le imprese siciliane associate UNA – aggiunge – auspicano un incontro con il presidente al fine di contribuire alla costruzione di un nuovo e ampio progetto di comunicazione per la nostra Regione”.
Per Davide Arduini, presidente di UNA, “la Sicilia esprime competenze imprenditoriali importanti in termini di comunicazione e la prova è che in associazione abbiamo aziende strutturate e competenti per svolgere analisi sul territorio e servizi accurati e di successo. Crediamo che con la creazione di un tavolo di lavoro dedicato alle esigenze di comunicazione, le aziende siciliane di UNA potranno dare un importante contributo al governo regionale nella scelta della strada più efficiente e puntuale, valutando tutte le discipline della comunicazione, per amplificare i valori, la bellezza, e la cultura di cui è ricca la Sicilia”.
(ITALPRESS).
-foto Italpress-

Lotteria Italia, venduto a Palermo biglietto da 50 mila euro

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato venduto a Palermo uno dei biglietti da 50 mila euro della Lotteria Italia. E’ il biglietto D 367432 Palermo. Inoltre, in Sicilia sono stati venduti 14 premi da 20 mila euro: 4 a Catania, 3 a Palermo e Trapani, 2 a Messina, 1 a Caltanissetta e Agrigento.
foto Agenzia Accise, Dogane e Monopoli di Stato.
(ITALPRESS).

Famiglia Provenzano incarica studio Palmigiano su morte incidente Egitto

PALERMO (ITALPRESS) – Dopo oltre un mese, le circostanze dell’incidente che, nella notte tra novembre e dicembre dello scorso anno, hanno causato la morte in Egitto del professore universitario Antonio Provenzano, non sono state ancora del tutto chiarite. Per fare luce sulle dinamiche dell’incidente stradale, la famiglia Provenzano, originaria di Partinico, in provincia di Palermo, ha quindi deciso di rivolgersi allo studio legale Palmigiano e Associati, che ha immediatamente avviato l’iter in Egitto per acquisire i verbali e la documentazione del sinistro.
Il docente, laureato in ingegneria, era uno dei più stimati professori del Dipartimento di Agraria di Palermo, con una specializzazione nel settore dell’idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali e si trovava in Egitto per un progetto di ricerca. Mentre viaggiava a bordo di un pulmino, nella notte tra il 30 novembre e l’1 dicembre 2022, secondo quanto riferito da testimoni, è morto lungo la strada che collega Assuan e Abu Simbel.
“Mio fratello – ha commentato Loredana Provenzano – si trovava in Egitto perchè impegnato in un progetto di formazione per tecnici idraulici locali presso l’Università di Aswan, ed era accompagnato da un giovane borsista del suo corso di laurea. Ad oggi, non abbiamo mai avuto dalle autorità locali l’esatta dinamica di cosa sia accaduto quella notte e delle risposte su eventuali responsabilità di terzi soggetti coinvolti. Inoltre, il suo computer è ancora detenuto dall’Ambasciata in Egitto, e lo vorremmo restituito”. Gli avvocati Alessandro Palmigiano e Lucio Savagnone insieme alla dottoressa Rosa Guttuso, hanno quindi iniziato un iter in Egitto. “Stiamo chiedendo una relazione sugli eventi, sui mezzi e le persone coinvolte e abbiamo fatto richiesta per avere consegnato il computer del professore. Grazie a dei contatti locali, il nostro Dipartimento di diritto internazionale si è attivato immediatamente con le autorità egiziane per ottenere chiarezza e maggiori informazioni sulla vicenda”. Ha dichiarato Alessandro Palmigiano, managing partner dello studio palermitano che da anni si occupa di diritto internazionale.

foto: Studio Legale Palmigiano
(ITALPRESS).

Mostra a Cannes, Scarpinato “Nessuna anomalia sulle procedure d’appalto”

PALERMO (ITALPRESS) – “In conformità con quanto previsto dal codice degli appalti (art.63), gli uffici hanno proceduto mediante “procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara”, in forza del diritto di esclusività in ambito artistico ed organizzativo in capo alla società lussemburghese Absolute Blue, titolare in esclusiva del format “Woman and Cinema”, nonchè dell’organizzazione anche sotto il profilo logistico dell’evento al Festival Internazionale del Cinema di Cannes 2023. Per quanto riguarda le capacità tecniche e finanziarie della suddetta società affidataria sono state puntualmente verificate dalla stazione appaltante”. Lo dichiara l’Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo, Francesco Paolo Scarpinato, relativamente a quanto pubblicato dal quotidiano “La Sicilia”, poi ripreso anche da altre testate, circa l’affidamento senza gara alla società lussemburghese Absolute Blu per l’evento “Sicily, Woman and Cinema 2023” al prossimo Festival del Cinema di Cannes.
“Al riguardo si precisa che l’evento era già tra le iniziative programmate dal precedente Governo per il 2023, nell’ambito del Piano di Sviluppo e Coesione 2014-2020 approvato dal Comitato di Sorveglianza, secondo gli obiettivi apicali allora delineati e condivisi dalla Giunta regionale. Pertanto la Regione Siciliana non avrebbe potuto destinare ad altre finalità le somme impiegate per la realizzazione di tale progetto e per la sua presentazione presso ‘Casa Sicilià. Vista il sempre maggiore interesse dimostrato dalle case di produzione nei confronti della Sicilia e le conseguenti ricadute che ciò ha avuto in termini di incoming e flussi turistici, la Regione Siciliana ha deciso di potenziare l’industria del cinema passando da 3,4 milioni di euro di aiuti alle produzioni cinematografiche del 2021 a quasi 11 milioni di euro nel 2022, con i quali sono state cofinanziati ben 37 produzioni cinematografiche e audiovisive che hanno esaltato il patrimonio artistico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico dell’Isola” prosegue la nota.
“Alla luce di questo, implementare il budget dell’iniziativa promossa a Cannes, unitamente agli spazi per la realizzazione di casa Sicilia e dei canali pubblicitari, significa accrescere ulteriormente la visibilità dell’Isola tra case cinematografiche e gli addetti al settore che peraltro avranno l’obbligo di avvalersi di maestranze tecniche e artistiche locali e di spendere in loco almeno il 150% del contributo ricevuto” conclude la nota.

foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Dopo 43 anni dall’omicidio Mattarella si cerca ancora la verità

PALERMO (ITALPRESS) – Palermo ricorda Piersanti Mattarella, il suo presidente della Regione assassinato il 6 gennaio 1980 con un omaggio nel luogo dell’agguato. Non solo la memoria, ma anche la rinnovata richiesta di verità sul delitto che vede ancora ombre 43 anni dopo. “La memoria è essenziale in uno stato di diritto – ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani -. Si parla anche dell’ipotesi dell’apertura di una commissione di inchiesta. Io credo che queste quando sono presiedute da persone autorevoli, che hanno una storia dietro le spalle, possono aiutare a scoprire quella verità che a volte le limitazioni – giuste – e il rigore processuale possono non definire. Penso possa contribuire ad avere una verità compiuta nei confronti della storia di un uomo che ha combattuto la mafia attraverso le istituzioni trasparenti ed è stato uno dei primi uomini delle istituzioni che è caduto per mano mafiosa. Una mafia che non va sottovalutata, ma combattuta senza se e senza ma, perchè si infiltra e non è nè di destra nè di sinistra. Il contrasto del mio governo sarà massimo per quanto attiene la verifica sugli appalti e tutto quello che concerne la spesa pubblica”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla: “A 43 anni dalla tragica scomparsa per mano della mafia, la figura del presidente Piersanti Mattarella rappresenta ancora oggi un simbolo e un esempio di alta politica, improntata sul dialogo, il servizio ai cittadini e il contrasto al potere di Cosa nostra. Il suo omicidio resta ancora oggi avvolto da troppe ombre e mi unisco all’appello dei familiari che anche in questi giorni chiedono di continuare a indagare per arrivare a una piena verità. Un atto doveroso per onorare la memoria di Piersanti Mattarella e di tutte le vittime della mafia. Per questa ragione, ritengo importante sottolineare l’impegno che il nuovo procuratore di Palermo Maurizio De Lucia e i suoi collaboratori stanno mettendo in campo nel condurre nuovi accertamenti sulle responsabilità di questo delitto”.
Una luce su quanto accaduto potrebbe arrivare dall’istituzione di una commissione d’inchiesta che si auspica possa essere aperta il presidente del Tribunale di Palermo, Antonio Balsamo: “Credo che i tempi possano essere maturi. Soprattutto per la ricostruzione storica condivisa su questa drammatica stagione del terrorismo mafioso. Una stagione che per fortuna appartiene al passato, ma che è comunque importante ricostruire in maniera completa, perchè ci sono vaste zone d’ombra su cui sarebbe fondamentale fare piena luce. Tutto ciò potrebbe essere opera di una commissione, che potrebbe andare oltre i limiti che sono connaturati al processo penale. E potrebbe essere uno strumento importante per costruire una memoria condivisa capace di fare luce su una stagione nella quale sono caduti in Sicilia alcuni dei più importanti rappresentanti delle istituzioni, come Piersanti Mattarella, che aveva saputo mutare la considerazione della Sicilia nel contesto europeo e internazionale, riuscendosi ad apporsi con un coraggio straordinario si disegni di cosa nostra nel periodo più difficile”.
Quindi, quarantrè anni dopo si potrebbero riaprire le indagini sull’omicidio di Piersanti Mattarella, fratello del Presidente della Repubblica Sergio. Una verità che manca da troppo tempo sul presidente delle “carte in regola”. Presenti alla cerimonia anche diversi familiari, oltre alla maggior parte dei vertici politici della città e del parlamento siciliano.

foto: xd6
(ITALPRESS).

3,7 milioni per “Sicily Women and Cinema” a Cannes. Schifani chiede chiarimenti

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CATANIA (ITALPRESS) – La Regione Siciliana, attraverso l’assessorato al Turismo retto da Francesco Scarpinato (Fdi), ha deciso di finanziare, in continuità con il predecessore Manlio Messina, per il secondo anno consecutivo “Sicily, Women and Cinema”: lo scrive il quotidiano “La Sicilia”, evidenziando come l’assessorato, attraverso una delibera firmata lo scorso 30 dicembre dal dirigente ad interim Franco Fazio e dal responsabile del servizio Film Commission Nicola Tarantino, abbia aumentato dai 2,2 della scorsa edizione a oltre 3,7 i milioni messi a disposizione della Absolute Blue, società con sede a Lussemburgo incaricata (“senza bando”, si legge) di organizzare la passerella siciliana del 2023 sulla Croisette a Cannes.

Il quotidiano solleva dubbi sui costi vivi dell’operazione, sulla società lussemburghese, definita “poco capitalizzata, dunque di fatto un veicolo giuridico costituito in Lussemburgo per gestire attività finanziarie, non di produzione di servizi” e sull’amministratore delegato, Patrick Nassogne, a capo di Absolute Blue dal 2009, ma di cui “non si ha nessuna notizia pubblica”. L’assessorato, contattato dall’Italpress, fa sapere che nelle prossime ore replicherà con una nota.

Sulla vicenda il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha inviato una lettera all’assessore al Turismo, Francesco Scarpinato, con la quale invita “a fornire tutti i dettagli, con la documentazione degli atti rispetto alle determinazioni assunte”.

Il Pd ha invece presentato una interrogazione parlamentare all’Assemblea Regionale Siciliana.”C’è davvero bisogno di spendere 3,7 milioni di euro per allestire una mostra fotografica della Regione Siciliana al festival cinematografico di Cannes?”, dice il capogruppo Michele Catanzaro. “Prima di versare un solo euro chiediamo che vengano chiariti tutti gli aspetti di questa procedura a iniziare dalle motivazioni che hanno portato a prevedere una somma così alta, e ai motivi che avrebbero portato ad affidare l’organizzazione dell’evento con procedura negoziata e dunque senza bando pubblico alla ‘Absolute Blue’, società del Lussemburgo che risulterebbe avere appena quattro dipendenti”, aggiunge.

-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).