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Autostrade Siciliane, Filippo Nasca nuovo presidente Consiglio Direttivo

PALERMO (ITALPRESS) – L’assemblea dei soci di Autostrade Siciliane ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo. L’ingegnere Leonardo Santoro, che ha presieduto l’assemblea, ha comunicato che il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani ha provveduto a designare l’avvocato Filippo Nasca, nuovo presidente del Consiglio Direttivo e la dottoressa Patrizia Valenti, componente dello stesso consiglio.
L’Assemblea, preso atto e votato all’unanimità le investiture del presidente Schifani, dopo una breve consultazione ha provveduto anche alla designazione e alla votazione dell’ingegnere Massimo Brocato quale terzo componente del Consiglio Direttivo, la cui designazione è riservata appunto alla minoranza assembleare.
Santoro ha tenuto a sottolineare “l’importanza della scelta operata dai soci dell’assemblea che ha così provveduto ad un’immediata ricostituzione dell’organo di governo attraverso profili tecnici e scongiurato temporanee conduzioni commissariali, che avrebbero potuto rallentare le cruciali attività”.

– foto: ufficio stampa Autostrade Siciliane

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Covid, in Sicilia contagi in aumento del 26% nell’ultima settimana

PALERMO (ITALPRESS) – In crescita le infezioni da Covid-19. Nella settimana dal 26 dicembre 2022 al 1° gennaio 2023 si è registrato un incremento dei nuovi casi, in linea con la tendenza nel territorio nazionale. I nuovi soggetti positivi, rilevati dai test antigenici o molecolari effettuati sul territorio regionale, sono stati 10.800, il 26,18% in più rispetto ai sette giorni precedenti. L’incidenza cumulativa media nella regione si è attestata a 225 casi per 100.000 abitanti. Tassi più elevati si sono registrati nelle province di Ragusa (289/100.000), Palermo (250/100.000) e Messina (234/100.000).
Questi i dati diffusi dall’ultimo Bollettino settimanale (Dasoe) del dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’assessorato alla Salute della Regione Siciliana.
Secondo il documento, le fasce d’età maggiormente a rischio sono quelle tra gli 80 e gli 89 anni (383 casi su 100.000 abitanti), tra i 70 e i 79 anni (372/100.000), e tra i 60 e i 69 anni (331/100.000). Le nuove ospedalizzazioni sono in lieve aumento, sebbene molti contagi siano stati rilevati su soggetti ricoverati per altri motivi. Più di metà dei pazienti in ospedale, nella settimana di riferimento, risultano non vaccinati.
Il dipartimento, alla luce della elevata incidenza e della ormai quasi completa presenza delle varianti Omicron di Sars-Cov- 2, suggerisce il «rispetto delle misure comportamentali individuali e collettive, in particolare il distanziamento interpersonale, l’uso della mascherina quando richiesto, aereazione dei locali, igiene delle mani e riducendo le occasioni di contatto ed evitando in particolare situazioni di assembramento».
Al pari sarebbe necessaria «una più elevata copertura vaccinale, in tutte le fasce di età, soprattutto quella 5-11 anni, il completamento dei cicli di vaccinazione e il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso le dosi booster nei soggetti che hanno superato i 120 giorni dall’ultima dose».
Sul fronte dei vaccini, si rileva che nella fascia 5-11 anni i vaccinati con almeno una dose si attestano al 24,18% del target regionale, sono 64.102 i bambini, pari al 20,80%, ad avere completato il ciclo primario. Nella popolazione over 12 i vaccinati con almeno una dose si attestano al 90,92% del target regionale, mentre il 9,08% del target rimane ancora da vaccinare.
Sono ancora 1.057.485, invece, i cittadini siciliani a cui non è stata somministrata la terza dose. Nello specifico, i vaccinati con dose aggiuntiva/booster sono 2.772.025 pari al 72,39% degli aventi diritto. Sono invece complessivamente 221.445 i residenti in Sicilia ad avere ricevuto la quarta dose (seconda dose booster) a partire da luglio 2022: tra questi 196.518 sono soggetti over 60.
Le quinte dosi somministrate risultano complessivamente 6.681. A riceverle, da settembre 2022 ad oggi, sono stati i soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria, gli over 80, gli ospiti in Rsa e persone over 60 con fragilità.

– foto: agenziafotogramma.it

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Lnd Sicilia, incontro Morgana-Scarpinato “Insieme per lo sport”

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente del Comitato Regionale Sicilia della Lnd, Sandro Morgana, ha incontrato l’Assessore al turismo, sport e spettacolo Francesco Paolo Scarpinato. Una visita che ha gettato le basi per creare una fattiva e propositiva collaborazione tra l’Assessorato e la Federazione in vista dei prossimi importanti impegni e attività che attendono questo Comitato. “Con piacere ho voluto fare visita all’amico Sandro Morgana – ha sottolineato l’assessore al turismo, sport e spettacolo Francesco Paolo Scarpinato -, mi complimento per questa meravigliosa sede e, soprattutto, per il grande lavoro che è stato fatto in questi anni. Ho espresso il mio più vivo plauso a tutto il personale: lo sport deve essere al centro della nostra attività non solo di governo ma del mio assessorato. Da parte mia ci sarà la massima incondizionata disponibilità a tendere la mano e cercare di migliorare tutte quelle fattispecie afferenti allo sport in Sicilia”.
Anche il presidente Sandro Morgana ha espresso soddisfazione per l’incontro con l’assessore. “Ringrazio l’amico assessore Francesco Scarpinato – ha chiosato il massimo dirigente regionale -, per la visita effettuata presso il CR Sicilia e, mentre ricambio assolutamente i sentimenti di stima ed amicizia, confido nella grande passione che anima il nuovo responsabile dell’Assessorato al turismo, convinto, come sono, che grazie al suo impulso il sistema sportivo e calcistico siciliano non potrà che beneficiarne per avviarsi verso una corretta dimensione di sviluppo”.
– Foto Lnd Sicilia –
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Sequestrano e seviziano 13enne, arrestati due 15enni a Caltanissetta

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Novanta minuti di terrore per un tredicenne di Caltanissetta sequestrato e torturato in un garage da due quindicenni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due, nello scorso mese di settembre, avrebbero attirato con l’inganno in un garage di proprietà di uno dei due, il tredicenne. A quel punto lo avrebbero bloccato su una sedia legandogli caviglie, polsi e gli avrebbero tappato la bocca con del nastro da imballaggio. Poi lo avrebbero preso colpito su tutto il corpo, sputandogli sul volto e intimidendolo con attrezzi da lavoro e con un coltello. Al culmine dell’aggressione gli hanno versato addosso acqua e olio per motori, minacciando di dargli fuoco. Le sevizie sono andate avanti per quasi 90 minuti. Poi il tredicenne sarebbe stato liberato con l’ulteriore minaccia di morte qualora avesse raccontato a qualcuno dell’accaduto. In questo modo i due 15enni si sarebbero vendicati della vittima che avrebbe espresso con altre persone il suo disappunto per alcune aggressioni che i due avrebbero posto in essere nei confronti di alcuni suoi amici.
A seguito di un’articolata attività investigativa coordinata dal procuratore della Repubblica per i minorenni Rocco Cosentino e condotta dalla Sezione operativa dei carabinieri di Caltanissetta i due quindicenni sono stati arrestati. La misura cautelare del collocamento in un istituto penitenziario minorile è stata emessa dal gip del Tribunale per i minorenni di Caltanissetta. I due quindicenni sono gravemente indiziati, a vario titolo, di tortura, sequestro di persona, minaccia, lesioni aggravate e porto di oggetti atti ad offendere.
foto ufficio stampa Carabinieri
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Al via l’iter per la realizzazione del nuovo Policlinico di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Primi passi concreti verso la realizzazione del nuovo Ospedale Policlinico di Palermo. Il progetto, sostenuto dal Rettore Massimo Midiri, ha trovato la piena disponibilità del Presidente della Regione Renato Schifani e del Commissario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria, Salvatore Iacolino. Questa mattina in un vertice a quattro, tenutosi alla Presidenza della Regione, presente anche il Presidente della Scuola di Medicina, Marcello Ciaccio, si è convenuto di dar seguito all’istruttoria per la realizzazione del nuovo Policlinico di Palermo utilizzando le risorse destinate all’ammodernamento del patrimonio sanitario con i fondi di provenienza statale, ex art. 20 della legge 67/88. In particolare, si tratta di 340 milioni, che in un primo tempo erano stati destinati alla realizzazione del “Policivico” che prevedeva la fusione del Civico e del Policlinico, progetto che dovrà essere rivisto alla luce dell’incontro odierno, splittando le risorse in relazione alle nuove e distinte progettualità, d’intesa con il Ministero della Salute.
Nei prossimi giorni è previsto l’avvio delle procedure amministrative per l’elaborazione del progetto, da realizzarsi in un’area del campus di viale delle Scienze di proprietà del Comune in prossimità degli svincoli dell’autostrada, di un monoblocco di elevata qualità architettonica e tecnologica con circa 450 posti letto. Il progetto, che dovrà essere condiviso con l’amministrazione comunale di Palermo guidata da Roberto Lagalla, ricalcherà il modello ipotizzato da Renzo Piano che prevede un ospedale complesso e plurifunzionale ad alto contenuto tecnologico e assistenziale, preposto non solo alla cura e all’assistenza, alla diagnosi e alla terapia, ma anche alla ricerca e alla formazione.
“E’ un’opportunità straordinaria per migliorare l’assistenza sanitaria dell’intera Sicilia. Avviata la macchina, occorrerà vigilare su tempi e modalità di realizzazione di questo obiettivo strategico, privilegiando l’integrazione Ospedale – Università, con un’azione rapida, concreta e incisiva” afferma Iacolino.
“Obiettivo ambizioso del progetto è lo sviluppo ulteriore della ricerca e della didattica attraverso una struttura sanitaria che dal punto di vista tecnologico renderà sempre più concrete le finalità istituzionali della sanità universitaria. Ringrazio il Presidente della Regione Renato Schifani – conclude il Magnifico Rettore – per aver dato immediato impulso ad una progettualità di così ampio respiro” aggiunge il Rettore Massimo Midiri.

– foto: ufficio stampa Policlinico Palermo

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Il sindaco Lagalla traccia il bilancio dei primi 6 mesi “Obiettivo far rinascere Palermo”

PALERMO (ITALPRESS) – “Con l’approvazione del Rendiconto del 2021 e del Bilancio di previsione 2022/2024, questa Amministrazione comunale mette fine all’allarme finanziario e dota Palermo degli strumenti necessari per ripartire, senza mettere le mani in tasca ai cittadini. Un obiettivo importante raggiunto in soli sei mesi di governo, che libera la quinta Città d’Italia dallo stallo e dall’isolamento degli ultimi anni. Abbiamo avviato una nuova stagione all’insegna del dialogo e della collaborazione interistituzionale, sia con gli organi regionali che nazionali. Solo in questo modo è possibile costruire basi solide per lo sviluppo economico, turistico, culturale, tecnologico della Città. Ponendo Palermo e i palermitani al di sopra di ogni interesse, la Giunta sta lavorando in grande sintonia, al di là degli schieramenti politici, per ridare dignità e futuro alla nostra comunità. Un concreto lavoro di squadra che si è avvalso di un proficuo confronto con il Consiglio comunale, grazie alla condivisione di un unico grande obiettivo: far rinascere Palermo”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, nel corso di una conferenza stampa, a Palazzo delle Aquile, indetta per tracciare un primo bilancio a sei mesi dall’inizio della sua sindacatura, alla presenza del presidente del Consiglio comunale, Giulio Tantillo, e della Giunta municipale. Fra le azioni più importanti citate dal primo cittadino, per far ripartire la macchina amministrativa, l’approvazione del Rendiconto 2021 e del Bilancio di previsione 2022/2024; la rimodulazione dei fondi extra-comunali; il piano di riorganizzazione degli uffici; il nuovo piano assunzionale e di efficientamento dei processi amministrativi.
Le prime due emergenze affrontate dall’Amministrazione e sulle quali si continua a lavorare, sottolinea il sindaco Lagalla, riguardano “il monitoraggio costante dell’igiene urbana e la pulizia straordinaria della Città; l’avvio dei lavori di riqualificazione del Cimitero dei Rotoli dove si è tornato a seppellire”.
“Finalmente – continua il sindaco – si è ripreso a seppellire al Cimitero dei Rotoli ed è stato avviato un lungo lavoro di riqualificazione, messa in sicurezza e ripristino delle aree destinate alle sepolture cimiteriali. E’ stato realizzato un Piano di pulizia straordinaria e viene mantenuta quotidianamente alta l’attenzione sulla raccolta dei rifiuti, fondamentale per lo sviluppo turistico e il benessere dei cittadini. Maggiore sicurezza per le strade, una visione strategica in termini urbanistici della Città, prestando attenzione al grande tema della sostenibilità. Stiamo lavorando per una Palermo che possa dirsi inclusiva, solidale con un’Amministrazione pronta ad affiancare le famiglie e i giovani in condizioni di disagio. Interventi immediati e pianificazione strategica per garantire scuole sicure e funzionali. E poi finalmente a Palermo sono tornati i grandi eventi: concerti e iniziative di intrattenimento per restituire vitalità e respiro culturale alla Città. Ma stiamo solo iniziando a disegnare un importante processo di cambiamento che, con il coinvolgimento di tutti, dovrà conseguire nuovi e più significativi obiettivi di trasparenza e capacità rigenerativa”.
foto Italpress
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Incidente con il parapendio nel Messinese, 1 morto e 1 ferito

CASTELMOLA (MESSINA) (ITALPRESS) – Incidente mortale a Castelmola, nel Messinese, nei pressi di Taormina, dove nel pomeriggio nel corso di un volo con il parapendio ha perso la vita un uomo ed è rimasta ferita una donna che era insieme a lui. E’ avvenuto in contrada Moli. La vittima è un 50enne di Catania che faceva da istruttore. Sul posto sono giunti i primi soccorsi, con il personale del 118 e i vigili del fuoco del Comando provinciale di Messina. Si sta cercando di accertare la dinamica dell’incidente. La persona ferita è stata trasportata in ospedale con elisoccorso ma non sarebbe in pericolo di vita.
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Concertone di Capodanno a Palermo, Lagalla “Ha segnato l’inizio della rinascita”

PALERMO (ITALPRESS) – “Lo spettacolo di Capodanno ha riacceso Palermo e ha segnato l’inizio di un anno all’insegna del cambiamento e della rinascita, soprattutto dopo la lunga pausa legata alla pandemia. Un successo che è frutto di mesi di duro lavoro e del grande impegno dell’Assessorato alle culture e dell’Amministrazione tutta”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che aggiunge: “Abbiamo già dimostrato di poter cambiare la città ed è con perseveranza e coerenza che affronteremo tutto il 2023. Per questa grande festa, che ci ha permesso di accogliere il nuovo anno in piazza Politeama, il mio ringraziamento va agli artisti e agli organizzatori della manifestazione. Un plauso particolare alle Forze dell’ordine, alla Questura e alla Prefettura, ai Carabinieri, ai Vigili del fuoco, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa, alla Polizia Municipale, che hanno fatto sì che lo spettacolo si svolgesse in sicurezza. E ancora grazie ai tanti Uffici comunali e alle partecipate, che hanno reso possibile questo momento di allegria e spensieratezza. Alla Rap, in modo particolare, che ha gestito in modo efficiente il servizio di pulizia, consentendo alla città di svegliarsi all’indomani del concerto con la piazza pulita. E, infine, ringrazio le migliaia di cittadine e di cittadini palermitani, che hanno assistito allo spettacolo con grande compostezza: a loro principalmente va il mio più sincero augurio di buon anno”, conclude il sindaco Lagalla.
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