PALERMO (ITALPRESS) – La compagnia aerea Wizz Air risponde all’attore Tony Sperandeo, che nei giorni scorsi aveva raccontato quanto gli era capitato sul volo Milano-Palermo del 26 dicembre, dal quale sarebbe stato allontanato, con l’intervento della Polizia, per avere protestato in seguito a un forte ritardo delle procedure di partenza a Milano Malpensa.
L’attore palermitano, tramite lo studio legale Palmigiano e Associati al quale si era rivolto, aveva inoltre diffidato la compagnia aerea e segnalato l’accaduto all’Enac.
Interpellata dall’Italpress, Wizz Air commenta la vicenda: “Wizz Air conferma che un passeggero sul volo W6 5579 da Milano Malpensa a Palermo del 26 dicembre 2022 è stato segnalato come indisciplinato a causa di un comportamento aggressivo – sottolinea la compagnia aerea -. Il personale di bordo ha gestito la situazione come da prassi, il passeggero indisciplinato è stato affidato alla polizia e sbarcato dal volo. Wizz Air si scusa per il ritardo, ma la sicurezza e l’incolumità sono le nostre principali priorità e la compagnia aerea non può tollerare alcun tipo di comportamento offensivo nei confronti dei passeggeri e del personale”.
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Wizz Air risponde all’attore Sperandeo “Comportamento aggressivo”
Impianti di produzione idrogeno “verde”, Schifani “La Sicilia guarda al futuro”
PALERMO (ITALPRESS) – Primo passo per creare la filiera dell’idrogeno “verde”. La Regione Siciliana, attraverso il dipartimento dell’Energia, ha pubblicato un Avviso pubblico finalizzato alla selezione di proposte progettuali per la realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse. Il bando, si legge in una nota, è finanziato con le risorse del Pnrr per la “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, per complessivi 40 milioni di euro.
Saranno finanziate, sottolinea la nota, proposte progettuali di investimento fino a un massimo di 20 milioni ciascuna. Dovranno prevedere la riconversione di aree industriali non più utilizzate per creare centri di produzione e distribuzione di idrogeno verde, ossia prodotto attraverso la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, in particolare grazie al solare. I progetti dovranno essere presentati a partire dal 1 febbraio e sino al 17 febbraio. La graduatoria delle proposte pervenute dovrà essere pubblicata entro il 31 marzo.
«Siamo stati i primi a consegnare l’Avviso pubblico al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica – sottolinea il presidente della Regione Renato Schifani – raggiungendo un primo traguardo a cui l’Amministrazione regionale lavorava già da qualche anno. Questo, però, è solo il punto di partenza che ci permette di guardare al futuro con ottimismo: la Sicilia vuole diventare un punto di riferimento nazionale ed europeo per la produzione di energia pulita».
«Con questa misura – spiega l’assessore all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità, Roberto Di Mauro – si dà avvio concreto alla Strategia regionale dell’Idrogeno. Ci attendiamo grande partecipazione dalle imprese di settore e dovremo lavorare intensamente e con celerità per rispettare la tempista imposta dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il nostro intento è fare diventare la Sicilia un vero e proprio Hub del Mediterraneo nella produzione di idrogeno “verde”, una tecnologia che può permettere alla nostra Isola di essere la vera avanguardia nella decarbonizzazione. Ringrazio il direttore uscente del dipartimento dell’Energia, Antonio Martini, che si è speso con passione per raggiungere questo obiettivo».
Si tratta di un percorso avviato da un paio di anni, prosegue la nota. La Strategia regionale dell’idrogeno, infatti, evidenzia la nota, è stata approvata dalla giunta regionale il 29 gennaio 2021 con la delibera numero 47 che ha portato anche alla costituzione dell’Osservatorio regionale dell’Idrogeno, in cui sono rappresentate le istanze del mondo scientifico e industriale, non soltanto siciliano, mettendo a disposizione del tessuto industriale e scientifico dell’Isola le prime consistenti risorse finanziare afferenti un più ampio masterplan elaborato dall’Amministrazione regionale, documentazione disponibile nella pagina dedicata del sito del dipartimento dell’Energia.
L’Avviso è pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento dell’Energia della Regione Siciliana.
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A Catania la prima nata del 2023 è la piccola Ilary
CATANIA (ITALPRESS) – Presso il reparto di ostetricia e ginecologia del Garibaldi-Nesima, diretto dal professore Giuseppe Ettore, è arrivato quello che probabilmente è il primo parto del 2023 in Italia. Si tratta di una femminuccia, pesa 2.750 grammi e si chiama Ilary Elettra. A metterla al mondo con parto spontaneo è stata Daniela, che per tutto il percorso ha avuto accanto il papà, Calogero. A loro vanno gli auguri dell’Arnas Garibaldi e del suo direttore generale, Fabrizio De Nicola.
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Almaviva, Schifani incontra lavoratori, 11 gennaio tavolo al ministero
PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine di un incontro organizzato a Palermo dall’assessore alle Attività Produttive, Edy Tamajo, per gli auguri di buon anno, ha incontrato una delegazione di lavoratori di Almaviva.
“Ho confermato ai lavoratori l’impegno del governo regionale, seguirò personalmente la vicenda insieme all’assessore Tamajo – spiega Schifani all’Italpress -. Per l’11 gennaio è già fissato un tavolo di crisi a Roma, proprio su richiesta della Regione Siciliana, presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy”.
Dall’1 gennaio 2023 i lavoratori di Almaviva, circa 200 nella sede di Palermo, saranno in cassa integrazione, per la chiusura del servizio di assistenza telefonica 1500, che era stato attivato dal ministero della Salute per l’emergenza Covid.
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Capodanno in piazza a Palermo, Questore “Impegnati per garantire la massima sicurezza”
PALERMO (ITALPRESS) – “Saremo tutti a lavorare affinchè questo Concertone di Capodanno, a Palermo, una festa di liberazione dopo le chiusure per il Covid, si svolga nella massima sicurezza”. Lo ha detto il Questore di Palermo, Leopoldo Laricchia, incontrando i giornalisti per gli auguri e per tracciare un bilancio dell’attività svolta nel 2022.
“L’impegno della polizia sarà molto forte, saremo tutti in piazza per governare al meglio questo appuntamento, questo festeggiamento del Capodanno”, ha sottolineato Laricchia, aggiungendo che nel pomeriggio si riunirà il tavolo tecnico in Prefettura.
“E’ inutile che raccomandi l’utilizzo improprio di esplosivi e botti illegali. Cerchiamo di non andare oltre. Sono pericolosi e dal divertirsi si finisce a piangere. Questo lo si vede dopo. Uno quando lo dice sembra il grillo parlante ma poi quando succede piangi e magari te la rifai con il medico dell’ospedale che non ha curato il paziente e devasti il pronto soccorso”, ha aggiunto il Questore.
Giro di vite anche contro la somministrazione di superalcolici a minori di 16 anni nei bar, nei pub e nei locali pubblici. “Un fenomeno molto diffuso”, ha tenuto a precisare il Questore. “Nel capoluogo siciliano tre locali del centro sono stati chiusi perchè somministravano alcolici a minorenni”, ha puntualizzato il questore Laricchia, aggiungendo: “Gli appelli lanciati ai giovani dagli adulti non trovano molto ascolto. Posso lanciare un appello più che come adulto come genitore e come nonno, ho un nipotino di 14 mesi, e tengo che i miei figli ed i miei nipoti crescano sani ed in salute”.
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Volo in ritardo, l’attore Tony Sperandeo protesta e viene fatto scendere
MILANO (ITALPRESS) – Il noto attore palermitano Tony Sperandeo è stato protagonista suo malgrado di una disavventura all’aeroporto di Malpensa, dal quale avrebbe dovuto raggiungere la “sua” Palermo il 26 dicembre scorso con un volo WizzAir. Dopo essersi imbarcato sul W65579 della compagnia low cost, però, è stato portato via dalla Polizia fuori dal velivolo e ricondotto nei locali dell’aeroporto. Alla base dell’accaduto, le proteste del celebre attore nei confronti dell’equipaggio dell’aereo. Due membri del personale di WizzAir, infatti, sarebbero arrivati in ritardo, provocando a una lunga attesa prima dell’imbarco, tanto che i passeggeri per ragioni di sicurezza hanno atteso due ore, prima al gate quindi all’interno dell’autobus che li avrebbe condotti sull’aereo. Dopo aver preso posto, Sperandeo, così come altri passeggeri, ha manifestato con fermezza il proprio disappunto, ma incredulo ha dovuto abbandonare la cabina scortato a terra dalla Polizia, chiamata dall’equipaggio.
A riferire la vicenda lo studio legale Palmigiano e Associati, al quale si è rivolto il noto attore palermitano, che sentito sulla vicenda si mostra fortemente amareggiato: “E’ inaccettabile che un cittadino non possa protestare per un disservizio e gli venga riservato questo trattamento. Da parte mia nessuna minaccia ma semplicemente chiedevo una spiegazione e mi aspettavo almeno delle scuse per la lunga attesa”. I legali di Sperandeo sottolineano come il diritto di protesta nei confronti dell’equipaggio per il ritardo accumulato fosse legittimo. L’accaduto è stato segnalato all’Enac.
“Sperandeo stava esercitando un legittimo diritto di protesta nei confronti dell’equipaggio, che si era presentato in aeroporto in ritardo, bloccando un intero volo e decine di passeggeri – ha dichiarato Alessandro Palmigiano, sentito sulla vicenda – Abbiamo già diffidato la compagnia e agiremo nelle opportune sedi per una vicenda inaccettabile e per il grave danno all’immagine di Sperandeo”.
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Cadaver Lab, a Palermo nuovi corsi per la formazione chirurgica
PALERMO (ITALPRESS) – Apprendere come eseguire interventi chirurgici attraverso la formazione sui cadaveri. E’ l’obiettivo dei Cadaver Lab realizzati dall’istituto di Anatomia Umana del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, organizzati dal Centro Interdipartimentale di Ricerca per la Valorizzazione del corpo donato alla scienza e col patrocinio del Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica avanzata, della Scuola di Medicina e Chirurgia e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico. I corsi vedranno la partecipazione di illustri relatori italiani e stranieri, dando modo a specializzandi e specialisti di formarsi negli ambiti dell’anatomia clinica e chirurgica delle regioni della testa e collo e degli arti.
“Da anni ci occupiamo di organizzare i cadaver lab e hanno avuto sempre un grande successo in termini di partecipazione e soddisfazione dei discenti. Questo ci incoraggia ogni anno ad organizzarne sempre più numerosi e più interessanti – ha detto Francesco Cappello, ordinario di Anatomia Umana dell’Università degli Studi di Palermo -. Anche per il 2023 l’offerta di questi corsi prevede la possibilità per i discenti di apprendere non solo informazioni pratiche di anatomia clinica, ma anche riguardanti varie tecniche chirurgiche principalmente per il distretto testa-collo quindi di interesse otorinolaringoiatrico e anche di chirurgia maxillo-facciale, oculistico, neurochirurgico. Poi ne stiamo organizzando anche degli altri di interesse ortopedico e per la chirurgia generale.
Speriamo anche, con il contributo dell’azienda ospedaliera universitaria Policlinico, di poter presentare nelle prossime settimane un’ampia offerta formativa per specializzandi e specialisti nelle varie branche”. Cappello è stato da pochi giorni nominato dal rettore,Massimo Midiri, pro rettore alla vita studentesca: “E’ una grande responsabilità, perchè gli studenti sono il cuore dell’università. La nostra attenzione è volta a migliorare i servizi. Oggi stiamo parlando soprattutto di attività che riguardano la scuola di medicina e chirurgia, ma questa stessa attenzione dovrà essere posta anche agli studenti di altri indirizzi di studio”. I cadaver lab in Italia sono pochissimi e Palermo è una delle poche città nelle quali negli ultimi anni ne sono stati realizzati 15 con più di 100 partecipanti. “Il rapporto di collaborazione tra università e Policlinico è forte e in linea con le attese sia della comunità accademica che della realtà assistenziale che io rappresento – ha sottolineato Salvatore Iacolino, nuovo commissario del Policlinico -. Col professore Cappello c’è una lunga amicizia che poi si è concretizzata in rapporti di collaborazione che testimoniano la grande sintonia che c’è tra la azienda ospedaliera e l’ateneo. Sono attività che sono state avviate già da cinque anni e che sono state incrementate e il nostro obiettivo è quello di consolidarle nel tempo”.
I corsi sono il fiore all’occhiello, ma Iacolino ha anche in programma il raggiungimento di altri traguardi: “Ci sono diverse priorità tra cui l’attivazione di un’area di emergenza e di un complesso operatorio che da troppo tempo si attende la comunità palermitana, poi c’è l’esigenza di dare un assetto stabile alle funzioni apicali, ci sono 14 carenze che stiamo provando a colmare con procedure che abbiamo portato in fase avanzata nelle le ultime settimane. Inoltre c’è anche l’esigenza di stabilizzare il personale in servizio e di garantire quella unitarietà tra le funzioni di ateneo e l’attività assistenziale – ha sottolineato Iacolino -. Dobbiamo garantire un’attività assistenziale che sia in grado di poter soddisfare le esigenze degli assistiti, sia attraverso una modernizzazione delle attrezzature che un sistema complessivo che garantisca sicurezza e maggiore decoro ad una struttura che è prestigiosa e come tale va trattata”.
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Policlinico di Palermo, al via decentramento delle funzioni
PALERMO (ITALPRESS) – Al Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo primi passi verso il processo di riorganizzazione e semplificazione organizzativa. Il Commissario straordinario dell’azienda ospedaliera universitaria, Salvatore Iacolino, ha delegato i direttori delle unità operative complesse dell’area amministrativa all’adozione di atti “a contenuto vincolato”, ossia emessi in adempimento a un preciso obbligo giuridico, per garantire rapidità, efficacia e trasparenza all’azione amministrativa, ovvero negli altri casi previsti nell’atto di delega. E’ quanto si legge in una nota.
La delega ai dirigenti è ammessa per le funzioni di carattere gestionale, ovviamente ad eccezione degli atti riservati dalla legge in via esclusiva al direttore generale, sottolinea la nota.
I delegati, nell’ambito dell’autonomia a essi riconosciuta, potranno adottare tutti i provvedimenti amministrativi, anche a valenza esterna, necessari a garantire il corretto funzionamento delle strutture e finalizzati a realizzare gli obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità loro assegnati. Agli stessi dirigenti è attribuita la responsabilità di garantire che tali atti risultino conformi ai principi generali che disciplinano l’attività della Pubblica Amministrazione e alle normative vigenti per gli specifici ambiti di attività.
La previsione degli atti delegabili e le specifiche deleghe nelle materie, nei limiti e per gli adempimentiindividuati dal Commissario Straordinario, prosegue la nota, è inclusa nei singoli atti di delega in attuazione del relativo regolamento in materia di deleghe di funzioni deliberato dall’azienda. Tra gli atti a contenuto vincolato: concessione di permessi ex L 104/1992, permesso allo studio, applicazione dei contratti collettivi di lavoro del personale e adozione degli atti di gestione del personale, piccoli interventi di manutenzione e forniture di modeste entità, liquidazione spese, presa atto superamento periodo di prova personale dipendente.
“La finalità della delega – sottolinea Iacolino – è quella di attuare il principio del decentramento delle funzioni con la distinzione delle funzioni del Direttore generale e dei dirigenti, responsabilizzando questi ultimi nella gestione aziendale, e rendendo l’azione amministrativa più snella e trasparente. In tal modo – conclude il Commissario del Policlinico – la risposta assistenziale potrà essere garantita con maggiore rapidità e concretezza”.
foto ufficio stampa Policlinico “Paolo Giaccone” Palermo, da sinistra il Commissario del Policlinico Salvatore Iacolino e la dirigente dell’Area risorse umane Silvia Salerno
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