PALERMO (ITALPRESS) – Sono 1.331 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia, a fronte di 11.049 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sull’Isola. E’ quanto emerge dal quotidiano report sull’emergenza pandemica diffuso dal Ministero della Salute. Sono due le vittime, che portano il totale dei decessi da inizio pandemia a quota 12.241. A livello di ospedalizzazioni, i ricoverati con sintomi sono 294, dei quali 18 in terapia intensiva.
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In Sicilia 1.331 nuovi casi di Covid e 2 vittime
Efebo d’Oro, dalla Banca Sant’Angelo premio alla carriera a Silvio Soldini
PALERMO (ITALPRESS) – La Banca Popolare Sant’Angelo conferma ancora una volta il sostegno all’Efebo D’Oro, il premio internazionale di cinema e narrativa in programma al Cinema De Seta giunto alla 44esima edizione e in programma ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo dal 5 al 12 novembre. Un premio che si arricchisce anche della collaborazione della Fondazione Curella per il secondo anno consecutivo. Un cammino comune, con la banca Sant’Angelo, iniziato sin dalla nascita dell’Efebo, nel 1979, che è stato riconfermato ancora una volta nel corso della conferenza stampa di presentazione del premio che si è tenuta proprio nei locali della Banca a Palazzo Petyx a Palermo.
Nel corso degli 8 giorni di programmazione si assegnerà il Premio Efebo d’Oro alla carriera – Banca Popolare Sant’Angelo a Silvio Soldini. Il regista dialogherà con Costanza Quatriglio (regista e direttrice artistica del Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Sicilia) e Giovanni Massa (direttore artistico Efebo d’Oro) la sera di sabato 12 novembre.
Soldini è un autore lontano dal glamour dei tappeti rossi, coerente e rigoroso nelle scelte registiche, attento a un cinema fatto di tensioni esistenziali troppo spesso irrisolte, autore oltre che di lungometraggi di finzione anche di numerosi cortometraggi e documentari.
Nel corso della manifestazione si presenteranno tre film del regista: il suo recente e forse poco visto 3/19, Brucio nel vento (2002), tratto dal romanzo “Hier” (Ieri, 1995) di A’gota Kristòf, che sarà proiettato in 35mm, e infine quello che è forse il suo film più famoso e di successo, Pane e tulipani (2000), in versione restaurata e digitalizzata.
Tra gli altri premi, è da sottolineare in particolare l’Efebo d’Oro Nuovi Linguaggi – Città di Palermo, premio attribuito alla coppia di artisti Tizza Covi e Rainer Frimmel. Nel corso della rassegna, come di consueto, saranno proiettati numerose opere cinematografiche, tra cui si segnalano 7 film tratti da opere letterarie in lizza per l’Efebo d’Oro; 5 opere prime o seconde in concorso per l’atra categoria di premi l’Efebo Prospettive; e inoltre saranno proiettati film fuori concorso, saranno organizzati incontri, masterclass e numerose altre iniziative come da programma dettagliato pubblicato sui seguenti siti www.bancasantangelo.com e www.fondazionecurella.org.
“Il nome dell’Efebo D’Oro è da sempre legato alla Banca Popolare Sant’Angelo, avendo la banca sostenuto la manifestazione sin dalla sua nascita nel 1979 – dice l’Amministratore Delegato, Ines Curella -, un premio nato per sottolineare gli intensi rapporti tra cinema e letteratura e che nel corso degli anni è divenuto un vero e proprio festival di cinema e scrittura, di cui siamo orgogliosi di essere promotori”.
“Per il secondo anno consecutivo promuoviamo questo evento accogliendone la presentazione nelle sale della banca – spiega Carmelo Piscopo, Presidente della Fondazione Curella -, per testimoniare la vicinanza al nostro territorio, sostenendo una rassegna centrale nel campo delle arti della narrazione e in quello cinematografico, teatrale e sperimentale. Una scelta che conferma il rilancio delle attività della Fondazione nel segno della collaborazione con le più alte istituzioni culturali della Sicilia”.
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Covid, in Sicilia meno ricoveri ma salgono i contagi
PALERMO (ITALPRESS) – Nella settimana dal 17 al 23 ottobre si registra in Sicilia un incremento delle nuove infezioni, in linea con il territorio nazionale. I nuovi casi sono 9690 pari ad un’incidenza del 5.28%, con un valore cumulativo di 191/100.000 abitanti. Il tasso di nuovi positivi più elevato rispetto alla media regionale si è registrato nelle province di Messina (267/100.000 abitanti), Trapani (249/100.000) e Siracusa (226/100.000). E’ quanto emerge dal bollettino settimanale della Regione Siciliana, a cura del Dasoe.
Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano quelle tra i 70 ed i 79 anni (280/100.000 abitanti), tra i 60 e i 69 anni (277/100.000) e tra gli 80 e gli 89 anni (275/100.000).
Le nuove ospedalizzazioni sono in lieve diminuzione e oltre il 50% dei pazienti ricoverati non risultano vaccinati.
I dati relativi alla campagna vaccinale fanno riferimento alla settimana dal 19 al 25 ottobre: nel target 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 25,33%. Hanno completato il ciclo primario di vaccinazione 67.159 bambini, pari al 21,79%, del target regionale.
Gli over 12 vaccinati con almeno una dose sono il 90,82%, mentre la percentuale di chi ha completato il ciclo primario è dell’ 89,48%.I vaccinati con terza dose sono 2.766.812 pari al 72,34% degli aventi diritto.
Dal 13 luglio è stata autorizzata la quarta dose per gli over 60 e per gli over 12 con elevata fragilità. Il Ministero della Salute, dal 7 settembre ha inoltre autorizzato la somministrazione della dose booster, con i vaccini m-RNA bivalenti Original/Omicron BA.1, agli over 60, alle persone di elevata fragilità e alle fasce di età over 12 in attesa della terza dose includendo anche operatori sanitari, operatori e ospiti delle strutture residenziali per anziani e donne in gravidanza.
Dal 23 settembre è possibile l’utilizzo dei vaccini m-RNA per la variante Original/Omicron BA.4-5 per la quarta dose su richiesta dell’interessato e a tutti i soggetti over 12 dei vaccini m-RNA, aggiornati alle varianti BA.1 e BA.4-5, che abbiano ricevuto la terza dose di richiamo da almeno 120 giorni.
In Sicilia, dal primo marzo, sono state effettuate 148.690 somministrazioni di quarta dose di cui 138.649 ad over 60.
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Stella d’oro del Coni all’Italpress, Schifani “Motivo d’orgoglio per la Sicilia”
PALERMO (ITALPRESS) – “La Stella d’oro al merito sportivo che il Coni ha assegnato all’Italpress è motivo d’orgoglio per la Sicilia, considerato che si tratta di un’agenzia di stampa con sede a Palermo. Al direttore Gaspare Borsellino, fondatore dell’Italpress, e a tutti i giornalisti vanno i miei migliori auguri per il prestigioso riconoscimento che conferma la capacità professionale e premia la qualità dell’informazione sportiva fornita al servizio della collettività”. Lo dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
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Stella d’oro del Coni all’Italpress, Lagalla “Prestigioso riconoscimento che onora Palermo”
PALERMO (ITALPRESS) – “Esprimo le mie più vive congratulazioni a Gaspare Borsellino per la Stella d’oro al merito sportivo assegnata dal Coni all’agenzia di stampa Italpress, da lui fondata e diretta. Un prestigioso riconoscimento che onora anche Palermo, quale sede dell’agenzia, e che premia impegno e professionalità giornalistica da tanti anni a servizio dello sport. Al direttore e a tutta la squadra di Italpress rivolgo la mia stima e auguro un prosieguo dell’attività verso ulteriori e importanti traguardi”. Lo dichiara in una nota il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.
foto Italpress
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Albanese “Il Ponte sullo stretto è la madre di tutte le infrastrutture”
PALERMO (ITALPRESS) – “Il Ponte è la madre di tutte le infrastrutture, va fatto perchè senza non si possono completare l’alta velocità ferroviaria e l’anello autostradale. Il Sud e la Sicilia devono essere al centro dell’agenda del nuovo governo perchè se funzionano se ne avvantaggia tutto il Nord e il Paese, in quanto i porti e i nodi logistici del Nord e del Centro sono congestionati. Ma la Sicilia deve presentarsi unita e compatta. Continuare con i veti e con il derby Palermo-Catania, per il quale si è fatto l’interporto di Catania e non si fa quello di Termini Imerese, oppure i due aeroporti rivali non decollano abbastanza, non ci fa andare da nessuna parte”. Lo ha detto Alessandro Albanese, a margine della presentazione del “Piano strategico per le infrastrutture” di Unioncamere Sicilia, di cui è vicepresidente.
“All’estero – ha aggiunto – ci si deve presentare come destinazione unica Sicilia, non come Palermo o Catania o Trapani o Comiso. L’hub aeroportuale si fa se si sta nel mercato, se si fanno parlare gli operatori, se si fanno le privatizzazioni e se si tratta con le compagnie low cost. Unioncamere Sicilia presenta oggi questo Piano strategico, facile e di poco costo, e chiede al governo nazionale e a quello regionale di finanziarlo in tempi brevi. E Uniocamere Sicilia si presenta come soggetto che vuole favorire una ‘pacificazionè in Sicilia, mettendo d’accordo tutti i soggetti, politica, imprese, sindacati, parti sociali”.
foto ufficio stampa Unioncamere Sicilia
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Abete “Misure speciali per la LND Sicilia”
PALERMO (ITALPRESS) – Ormai prossimo l’incontro tra arbitri e capitani del campionato di Eccellenza, concrete provvidenze per le squadre delle isole minori e per quelle che ne saranno ospiti, quindi un sempre più curato allestimento dei corsi di aggiornamento riservati ai dirigenti delle società. Questi i tre punti cardine di un vasto campo di azione in allestimento nella Lega regionale dilettanti emersi nel corso del summit del calcio siciliano, alla presenza del presidente della Lnd nazionale, Giancarlo Abete. A guidare il consiglio direttivo regionale allargato a tutte le componenti, il numero 1 della Lnd siciliana, Sandro Morgana. Il presidente Abete, manifestando soddisfazione per l’opera del Comitato presieduto da Morgana, ha ricordato che la Lnd si trova attualmente ad analizzare il problema del vincolo alla luce del decreto correttivo e del contratto di lavoro sportivo che interessa in particolare i calciatori di serie D. Abete ha parlato del professionismo nel calcio femminile, ricordando che la Figc è la prima Federazione sportiva ad averlo istituito. “La Lega Dilettanti è territorio, le esigenze della Sicilia hanno specificità che inducono a politiche di sviluppo diversificate, rispetto a quelle di altri territori – ha spiegato Abete nel suo intervento conclusivo -. Dobbiamo capire che ad esempio il problema della sub-insularità va affrontato con provvedimenti straordinari, se consideriamo che una squadra di Terza categoria, come ad esempio il Lampedusa, deve affrontare tutte le trasferte in aereo e che le formazioni ospiti per raggiungere l’isola affrontano oneri maggiori a quelli relativi a tutti gli altri incontri esterni”. Il presidente Abete ha manifestato notevole interesse per la presenza del Catania nel campionato di serie D. “Non è la prima squadra professionistica che riparte dai dilettanti, ma quella rossazzurra è una società dai programmi pluriennali molto validi”.
– foto ufficio stampa Figc-Lnd Sicilia –
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Blitz antimafia contro clan Catanese: droga, pizzo e voto di scambio
CATANIA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Catania stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale etneo, nelle province di Catania, Cagliari e Rimini. Più di 30 gli indagati, accusati di “associazione di tipo mafioso”, “estorsione”, “associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti”, “detenzione illegale di armi e munizioni” e “concorso in violazione di domicilio aggravata da violenza sulle cose a mezzo di incendio”, reati aggravati dal metodo mafioso.
Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, hanno consentito di individuare i componenti del gruppo mafioso operante nella zona di Randazzo ed inquadrato nel clan Laudani.
Dall’attività investigativa sono emerse anche ipotesi di scambio elettorale politico-mafioso con riferimento alle elezioni comunali del 2018.
L’operazione ha permesso di disarticolare il gruppo dei Sangani, operante nel randazzese quale articolazione territoriale del clan Laudani, detti “mussi i ficurinia”.
Oltre ad un fiorente traffico di cocaina, hashish e marjuana, l’indagine ha consentito di documentare come gli indagati abbiano, nel corso degli anni, esercitato un asfissiante e capillare controllo del territorio ai danni di attività economiche della zona, i cui titolari venivano intimiditi con minacce e danneggiamenti per sottostare al pagamento del pizzo. Nel corso delle indagini, a testimonianza della pericolosità dell’associazione è stato rinvenuto, sotterrato in una località di campagna, un vero e proprio arsenale costituito da pistole, fucili e numerose munizioni.
Inoltre, con riferimento alle elezioni amministrative di Randazzo dell’anno 2018, sono emerse interferenze degli appartenenti al sodalizio mafioso sull’Amministrazione Comunale e, in particolare, su tre rappresentanti, attuali e passati, di quel Comune.
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