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Vescovi siciliani “Tenuta sociale a rischio, Schifani “Saremo attenti”

PALERMO (ITALPRESS) – “Qui la tenuta sociale è a rischio a causa dell’aumento dei costi dell’energia che si è sommato a una situazione economica già gravissima. Ci auguriamo che il nuovo Governo e il nuovo Parlamento sappiano far ripartire l’economia e la lotta alla povertà, ma il clima di rissa a cui assistiamo non è gradevole. I giovani sono in fuga E’ come se in questa isola non ci fosse più futuro: in 10 anni sono partiti in 130 mila”.
E’ l’allarme lanciato da Monsignor Antonino Raspanti, Vescovo di Acireale che al Giornale di Sicilia ha tracciato un bilancio della sessione autunnale della Conferenza Episcopale siciliana che si è conclusa con un documento nel quale vengono formulati “i migliori auguri al neo presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e ai parlamentari. “Le istituzioni devono agire con fermezza. E noi dobbiamo avere fiducia nelle istituzioni. Non c’è alternativa” ha concluso Raspanti.
Il presidente Schifani ha raccolto l’appello dei Vescovi: “L’azione del mio Governo sarà improntata sulla solidarietà, sul rispetto della persona e della dignità umana. Con particolare attenzione anche per l’accoglienza e per la famiglia, valori fondamentali. Esprimo il forte auspicio che tutto possa avvenire all’interno di una politica non rissosa e più responsabile rispetto a temi particolarmente sentiti. Presteremo la massima attenzione alle emergenze sociali, alla disoccupazione, alle diseguaglianze e alle fasce più deboli”.

– foto: agenziafotogramma.it

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Schifani premia Nibali “Puntare su turismo dello sport e dello spettacolo”

TRAPANI (ITALPRESS) – “Credo che questa sia per la Regione Siciliana la prosecuzione di un percorso, perchè è eredità del governo Musumeci, dell’operato dell’assessore Messina, una eredità che io tesaurizzerò perchè effettivamente dobbiamo puntare su un turismo dello sport e dello spettacolo, attrarre e valorizzare i nostri grandi campioni, come Nibali. Abbiamo un patrimonio da mettere a disposizione di tutto il mondo”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, partecipando al Gran Galà di Premiazione dei “Gazzetta Sports Awards SeeSicily”, l’evento promosso da La Gazzetta dello Sport che celebra i campioni dello sport italiano che si è tenuto stasera al Parco archeologico di Segesta, a Calatafimi.
“Questa è una bellissima serata di revival ma anche di valorizzazione e sollecitazione a fare sempre di più e meglio e a portare all’esterno quello che è il significato della nostra terra. Per la Sicilia questa è un’occasione per esprimere grandi valori e grandi campioni che portiamo nei nostri cuori ma che dobbiamo esporre come esempio di emulazione per i nostri giovani, ai quali aprire le porte per incentivare lo sport e realizzare sempre più strutture, perchè possano non distrarsi con altre attività e con l’ozio del non fare e impegnarsi nello sport che è educativo”, ha aggiunto il presidente Schifani, che ha consegnato il premio SeeSicily Legend a Vincenzo Nibali, stella dello sport siciliano.
In questa ottava edizione i Gazzetta Sports Awards hanno lasciato la consueta location di Milano per approdare in Sicilia, grazie al programma “SeeSicily” della Regione Siciliana per veicolare l’immagine dell’Isola attraverso eccellenze sportive di rilevanza nazionale e internazionale, in grado di garantire la massima visibilità del brand Sicilia.
Gli appuntamenti proseguiranno al Foro Italico di Palermo da domani 21 e fino al 23 ottobre, dove si terrà la “Palermo Sport Tourism Arena”, la tre giorni di sport e spettacolo, organizzata da Rcs Sports & Events in partnership con la Regione Siciliana. Domani alle ore 11 il taglio del nastro alla presenza del Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
foto ufficio stampa Regione siciliana

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Turismo e case nell’Area Metropolitana, convegno Fiaip a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – “TeC Palermo 2022 – Turismo e Case nell’Area Metropolitana” è il tema del Convegno FIAIP, che si terrà nel capoluogo siciliano lunedì prossimo, 24 ottobre, alle ore 15.30, presso l’Astoria Palace Hotel, in via Montepellegrino 62, con il gratuito patrocinio della Città di Palermo e della Città di Termini Imerese. L’evento nasce dall’idea del Collegio Provinciale FIAIP Palermo rivolta a presentare in tutta la provincia, l’andamento turistico della stagione estiva appena conclusa e le prospettive per il prossimo futuro.
Aprirà i lavori, il Presidente Provinciale FIAIP Palermo Marco Burrascano. Interverranno, il Presidente Nazionale FIAIP Gian Battista Baccarini, il Sindaco della Città di Termini Imerese e Vice Presidente Nazionale ANCI Maria Terranova, il Sindaco della Città di Cefalù Daniele Tumminello e l’Assessore al Turismo Sport e Spettacolo della Città di Palermo Sabrina Figuccia. Le associazioni di categoria interessate saranno rappresentate dal Presidente Federalberghi Palermo Nicola Farruggio, dal Presidente Confedilizia Palermo Giuseppe Cusumano, dal Segretario Sunia Palermo Zaher Darwish e dal Coordinatore d’Ateneo UDU Palermo Valerio Quagliano. Chiuderà i lavori, il Past President FIAIP Palermo Antonio Matano, cui seguirà il tradizionale FIAIP Buffet.
Previsti i saluti del Presidente Regionale FIAIP Sicilia Maria Pia Barbagallo. Modererà Salvatore Trapani di Italpress.
“TeC Palermo 2022 è un’iniziativa del Collegio Provinciale FIAIP Palermo, con il patrocinio della Città di Palermo e della Città di Termini Imerese, indirizzata a valorizzare e promuovere il turismo alberghiero ed extra alberghiero nel territorio metropolitano, le locazioni brevi e le attività delle associazioni di categoria interessate. FIAIP – Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali è da sempre custode degli immobili italiani, e sostiene e intraprende azioni dirette a mettere in risalto il patrimonio storico, artistico e culturale delle nostre città”, ha dichiarato il presidente provinciale FIAIP Palermo Marco Burrascano.
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In Sicilia 1.520 nuovi casi di Covid e 1 vittima

PALERMO (ITALPRESS) – Sono 1.520 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia, a fronte di 12.689 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sull’Isola. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza pandemica diffuso dal Ministero della Salute. Nell’ultima giornata si registra una vittima, che porta il totale delle persone decedute da inizio pandemia a quota 12.224. A livello di ospedalizzazioni sono 266 i ricoverati con sintomi, dei quali 18 in terapia intensiva.
credit photo agenziafotogramma.it
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Schifani alla Fiera Didacta Sicilia “Bisogna cogliere la sfida dell’innovazione”

CATANIA (ITALPRESS) – “Didacta raccoglie la sfida dell’innovazione nel mondo dell’istruzione, che parte dalla scuola materna fino alle superiori e all’università, e in quello delle professioni. La specializzazione e la professionalità sono sempre più una meta ambita dai vari competitors, in un nuovo mondo globalizzato didattico, professionale, industriale e telematico. Ecco perchè bisogna cogliere questa sfida”. Lo ha detto il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervenendo all’apertura di Fiera Didacta Sicilia, la manifestazione organizzata da Fiera Didacta Italia con la collaborazione e il sostegno della Regione, che si svolge negli spazi di Sicilia Fiera Exibithion Meeting Hub a Misterbianco, nel Catanese.
Schifani ha voluto ricordare anche la mostra ‘L’eredità di Falcone e Borsellino’, allestita all’interno di Didacta. “Una rassegna fotografica – ha detto il governatore – su due grandi uomini che hanno lasciato un segnale perenne a tutti i giovani e a tutti coloro i quali sono impegnati a onorare il principio di legalità, per il quale ci siamo sempre battuti e ci batteremo sempre. Legalità significa sentire nella propria coscienza lo spirito di trasparenza che deve porsi in tutte le azioni della nostra quotidianità: nel mondo della politica, nelle istituzioni, nella scuola, nelle professioni, nel confronto tra varie idee che si contrappongono magari dialetticamente. La mafia persegue il potere e gli interessi, non è nè di destra nè di sinistra e va combattuta senza se senza ma. Noi lo abbiamo fatto con le leggi approvate dal Parlamento, dando così alle forze dell’ordine nuovi strumenti per poterla aggredire nei patrimoni e sistemi detentivi più duri possibili per isolarla sempre di più”.
“La Regione – ha concluso Schifani – sarà sempre al fianco dei giovani e dei principi dell’innovazione didattica, un tema sul quale non possiamo arrivare secondi”.
A Didacta l’Amministrazione regionale è presente con un suo stand, gestito dall’assessorato dell’Istruzione e della formazione professionale e dagli uffici dell’Autorità di gestione del P.O. Fse Sicilia, che hanno organizzato anche alcuni degli appuntamenti del programma scientifico della manifestazione, tra i quali due tavole rotonde. Domani, alle ore 14, il dipartimento regionale dell’Istruzione, dell’università e del dritto allo studio organizza il talk su “La nuova programmazione comunitaria 2021-2027. L’attuazione del Piano triennale per il diritto allo studio. L’Istituzione scolastica: primus inter pares”: un momento di approfondimento sugli obiettivi dell’Agenda 2030 in tema di educazione e apprendimento, sulle accresciute disponibilità finanziarie in campo per ampliare l’offerta formativa, ridurre i divari e progettare interventi condivisi tra tutti gli attori in campo, istituzioni, portatori di interessi, comunità scolastica. Interverranno le dirigenti dell’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale Anna Buttafuoco (servizio “Funzionamento scuole statali”) e Gabriella Iannolino (servizio “Programmazione e gestione interventi in materia di università, ricerca scientifica e tecnologica”), la componente del Tavolo politiche scolastiche delegata per l’assessorato dell’Istruzione e della Formazione professionale Maria Sparacino, il dirigente tecnico dell’Ufficio scolastico regionale Viviana Assenza, il dirigente della Direzione didattica “Monti Iblei” di Palermo Irene Marcellino, il presidente dell’associazione Yolk Clementina Montezemolo.
Sabato, alle ore 11, il dipartimento della Formazione professionale e l’Autorità di gestione del Fondo sociale europeo promuovono un focus su “L’importanza della ricerca scientifica per l’innovazione aziendale e lo sviluppo del territorio”: una riflessione con alcuni interlocutori rappresentativi su come investire in competitività, creando sinergie tra alta formazione universitaria, nuovi ITS e ricerca applicata nel mondo aziendale. Ne discuteranno il direttore generale del dipartimento regionale della Formazione professionale e Autorità di gestione Fse Patrizia Valenti, il dirigente generale del dipartimento regionale delle Attività produttive Carmelo Frittitta, il rettore dell’Università di Catania Francesco Priolo, il presidente dell’Its “Steve Jobs” di Caltagirone Franco Pignataro, il presidente del Polo Meccatronica Valley Antonello Mineo, il responsabile Rapporti con stakeholder e mondo accademico di Terna Spa Antonio Geracitano, un referente di StMicroelectronics.
foto ufficio stampa Regione Siciliana
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Medici a confronto a Palermo sul futuro del Soccorso aereo

PALERMO (ITALPRESS) – Una giornata di formazione e dibattito affrontando una realtà, quella del soccorso aereo, che ha dato un contributo fondamentale nel contrasto alla pandemia e che vive un periodo di importante evoluzione grazie alle nuove tecnologie. A promuoverla l’Ordine dei medici di Palermo nella sede di villa Magnisi, con la collaborazione del corpo sanitario dell’Aeronautica militare e il supporto di Ministero della Salute ed Enac.
La kermesse ha visto l’alternarsi tra il racconto delle esperienze personali di chi era a bordo dei velivoli per soccorrere i cittadini italiani all’estero nella prima fase della pandemia e il confronto tra esperti sugli strumenti sanitari e tecnologici per garantire la sicurezza ai pazienti, a prescindere dall’ambiente o dagli assetti di riferimento. Diversi i temi affrontati: la medicina aeronautica, il trattamento sanitario del paziente sui velivoli, le procedure di allerta nazionale e internazionale con l’impiego di uomini e mezzi, l’organizzazione della logistica sul territorio.
Il modello cui si guarda è l’hangar di Pratica di Mare (RM), in prima linea sia nel rimpatrio dei connazionali che nella ricezione e nella distribuzione dei vaccini anti Covid. Tuttavia, il presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo, Toti Amato, sottolinea come “anche in Sicilia abbiamo basi aeroportuali molto solide come Birgi e Sigonella: ritengo però che il soccorso in volo vada sempre potenziato, perchè in caso di particolari emergenze è il primo a poter intervenire. Naturalmente qualsiasi discorso sull’ampliamento o sull’attuazione dovrà essere affrontato coinvolgendo l’Enac, la Protezione civile e le istituzioni territoriali”. Amato plaude poi alla scelta di Palermo come luogo per la formazione sul soccorso aereo da parte del ministero della Salute: “E’ un passaggio fondamentale per far capire ai medici come muoversi in un contesto emergenziale complesso e il fatto che abbiano puntato su di noi significa che la formazione la sappiamo fare. Purtroppo quando la sanità siciliana fa qualcosa di eccellente se ne parla sempre troppo poco”.
Concentrandosi sull’aspetto tecnico del soccorso, il capo del corpo sanitario dell’Aeronautica militare Giuseppe Ciniglio Appiani evidenzia come “le operazioni necessarie possono essere diverse: si va dal semplice trasferimento del paziente al volo con continuità assistenziale fino ai voli umanitari, cui si fa ricorso quando le condizioni di salute dei cittadini non consentono loro di spostarsi in aerei riservati ai civili”.
Oltre al presente e al recente passato la kermesse è stata anche un’occasione per proiettarsi nel futuro del soccorso aereo, con un approfondimento su medicina aerospaziale e voli suborbitali. Inoltre tra gli strumenti destinati a scrivere la storia del settore vi sono i droni in quanto, spiega il presidente Enac Pierluigi Di Palma, “rappresentano un modo inedito di volare e trasportare merci: sono sicuro che potranno dare un grande contributo a un sistema che comunque con il Covid ha dimostrato grandi capacità di adattamento, trasformando aerei e aeroporti rispettivamente in mezzi e luoghi di soccorso”.
Il rischio della diffusione di nuove varianti non lascia spazio a un abbassamento della guardia, ma per il dirigente del ministero della Salute Ulrico Angeloni “il coordinamento tra le diverse forze in campo sta dando un contributo decisivo contro il virus. Questi momenti di formazione sono fondamentali proprio per farsi trovare pronti in caso di nuove emergenze”.
foto xd8 Italpress
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Università Palermo, scoperta una terapia per trattare l’obesità

PALERMO (ITALPRESS) – Il professore Silvio Buscemi del Dipartimento PROMISE-Promozione della Salute, Materno-Infantile, Medicina Interna e Specialistica di Eccellenza “G. D’Alessandro” dell’Università degli Studi di Palermo è tra gli autori di uno studio multicentrico internazionale sulla cura dell’obesità i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista “Nature Medicine”.
Lo studio, dal titolo “Two-year effects of semaglutide in adults with overweight or obesity: the STEP 5 trial”, è stato condotto al Policlinico “Paolo Giaccone”, centro coordinatore nazionale, e ha confermato la disponibilità di terapie sempre più efficaci per trattare l’obesità.
“Semaglutide, farmaco già noto ed in commercio alla dose settimanale massima di 1 mg per il trattamento del diabete, si è dimostrato molto efficace per il trattamento dell’obesità con un dosaggio di 2.4 mg – spiega Buscemi – Lo studio STEP 5 ha avuto una durata di 104 settimane al termine delle quali è stata ottenuta una perdita media di peso pari al 15.2% rispetto al peso iniziale. In pratica, alla fine dello studio, il 77% circa dei partecipanti ha ridotto il proprio peso corporeo di almeno il 5%, che è il valore soglia per considerare efficace un trattamento per l’obesità”.
“Sono dati molto importanti – prosegue il docente – e, in molti casi, l’entità del calo di peso è raffrontabile a quello che può ottenersi con la chirurgia dell’obesità. Il farmaco si è dimostrato sicuro ed i principali effetti indesiderati sono quelli già noti, di tipo gastrointestinale, il più delle volte di lieve entità e transitori. Di fatto, gli effetti indesiderati hanno comportato la sospensione del trattamento molto raramente, solo nel 3.9% dei casi contro lo 0.7% del gruppo placebo. Stiamo vivendo un momento epocale, una vera rivoluzione nel campo del trattamento dell’obesità, una malattia sino a qualche anno addietro priva di trattamento farmacologico, e nel futuro disporremo di farmaci sempre più efficaci. L’auspicio – conclude Buscemi – è che questi farmaci, in considerazione della loro efficacia, possano essere garantiti dal sistema sanitario nazionale”.
foto ufficio stampa Università di Palermo
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Miccichè “A Roma non ci vado, resto a Palermo con Schifani”

PALERMO (ITALPRESS) – “Resto a Palermo. Con Schifani fino alla morte. Non sarà guerra come con Musumeci”. Così in un’intervista al sito online ilSicilia.it, il numero uno di Forza Italia nell’isola, Gianfranco Miccichè.
“A Roma – sottolinea il commissario degli azzurri – non ci vado manco morto!”. Le strade, spiega Miccichè, sono due: fare niente o fare qualcosa. Fare qualcosa appunto. Ma cosa? La prima possibilità è ritornare a presiedere Sala d’Ercole. La seconda alternativa è entrare a pieno titolo nel Governo di Renato Schifani, magari come assessore alla Sanità. “Con Renato Schifani fino alla morte, rispetto a lui non esistono alternative. Poi siamo dello stesso partito”, puntualizza il forzista che promette eterna lealtà e pace al neo presidente della Regione: “Ai miei, ho pregato di comunicare il verbo della serenità. Avevo fatto lo stesso cinque anni fa, quando fu eletto Musumeci, perchè se votiamo un presidente è giusto portarlo avanti. Con Musumeci però è andata diversamente. Con lui la guerra è finita solo quando ha deciso di andarsene”.
Per Miccichè è “sicuro ed è giusto” che l’ex presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, diventi Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Mezzogiorno, tuttavia, rispondendo alla domanda su un possibile ruolo da “collante” fra Roma e Sicilia Miccichè dichiara: “Aiutare la Sicilia? Chiedete a lui”.
Per quanto riguarda la Regione, nessuna tensione e nessun malumore devono creare frizioni nel centrodestra siciliano, ed in merito al toto-assessori, “ci saranno delle regole da rispettare”, aggiunge Miccichè.
Foto ufficio stampa Ars
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