Home Sicilia Pagina 405

Sicilia

Letta “La Sicilia merita Caterina Chinnici e non la destra”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il nostro impegno è fare vincere Caterina Chinnici e darle la possibilità di cambiare questa Regione. La Sicilia ha bisogno di un cambiamento radicale, ha bisogno di competenza, di onestà e di unità. Sono venuto a Palermo per dare l’impulso finale, la Sicilia merita un presidente come Chinnici e non la destra”. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, a Palermo, a margine di una iniziativa elettorale, assieme alla candidata del centrosinistra alla Presidenza della Regione siciliana, Caterina Chinnici.
“Noi puntiamo a vincere e ad avere la maggioranza. Il fatto stesso che io sia venuto stasera a Palermo, a chiudere la campagna elettorale qui, è la dimostrazione di quanto crediamo nella Sicilia e nella candidatura di Caterina Chinnici”, sottolinea.
Foto xd8 Italpress
(ITALPRESS).

In Sicilia 950 nuovi casi di Covid e 4 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – Sono 950 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia, su un totale di 10.160 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sull’Isola. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza pandemica diffuso dal Ministero della Salute. Sono quattro le vittime, che portano il totale delle persone scomparse da inizio pandemia a quota 12.186. A livello di ospedalizzazioni, sono 216 i ricoverati con sintomi, dei quali 13 in terapia intensiva.
credit photo agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

In Sicilia contagi Covid in calo, al via la nuova fase di vaccinazione booster

PALERMO (ITALPRESS) – In Sicilia nella settimana dal 12 al 18 settembre si registra un ulteriore decremento delle nuove infezioni ed un’incidenza pari a 6033 (-7.5%), con un valore cumulativo di 136/100.000 abitanti. Il tasso di nuovi positivi più elevato rispetto alla media regionale ha interessato le province di Messina (190/100.000 abitanti), Siracusa (153/100.000) e Catania (130/100.000). Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano quelle tra i 60 ed i 69 anni (167/100.000) e tra i 70 e i 79 anni (168/100.000). Anche le nuove ospedalizzazioni sono in lieve diminuzione. E’ quanto emerge dal bollettino settimanale Dasoe inviato dalla Regione Siciliana in merito all’epidemia Covid sul territorio regionale.
Pure se, si legge in una nota, a causa di difficoltà tecniche dovute ad un aggiornamento dei sistemi informatici i dati sulle ospedalizzazioni di questa settimana potrebbero non corrispondere all’effettivo carico assistenziale.
Per quanto riguarda la campagna vaccinale i dati del report fanno riferimento alla settimana dal 14 al 20 settembre. Nella fascia d’età 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 25,97% mentre hanno completato il ciclo primario di vaccinazione 68.843 bambini, pari al 22,34%. Gli over 12 anni vaccinati con almeno una dose si attestano al 90,76% del target regionale. Ha ultimato il ciclo primario l’89,43% del target. I vaccinati con terza dose sono 2.763.067 pari al 72,30% degli aventi diritto.
Dall’1 marzo è iniziata la somministrazione della quarta dose per gli over 12 con marcata compromissione della risposta immunitaria e dal 13 luglio è stata estesa agli over 60 ed alle persone ad elevata fragilità over 12 anni, purchè sia trascorso un intervallo minimo di almeno 120 giorni dalla prima dose di richiamo o dall’ultima infezione successiva al richiamo (data del test diagnostico positivo). Dal 1 marzo sono state effettuate complessivamente 107.095 somministrazioni di quarta dose di cui 103.547 a soggetti over 60.
Nel bollettino si segnala l’ultima circolare del Ministero della Salute, che ha autorizzato la somministrazione della dose booster – con i vaccini m-RNA bivalenti Original/Omicron BA.1 – agli over 60, alle persone di elevata fragilità e alle fasce di età over 12 in attesa della prima dose booster includendo anche operatori sanitari, operatori e ospiti delle strutture residenziali per anziani e donne in gravidanza.
(ITALPRESS).

Palermo, a Villa Serena il percorso nascita è gratuito

PALERMO (ITALPRESS) – A Villa Serena il percorso nascita è gratuito. Nella Casa di cura palermitana, dove si effettuano oltre 1200 parti all’anno, la prestazione – estremamente complessa e attenta alla sicurezza e alle esigenze delle future mamme e dei neonati – è gratuita ed è interamente organizzata dall’Azienda. Il parto è anch’esso gratuito, ma in convenzione col Servizio Sanitario Nazionale, a meno che la futura mamma non voglia usufruire dell’ospitalità alberghiera in regime privato. Il responsabile dell’Unità funzionale di Ostetricia e Ginecologia è il professor Giuseppe Catalano.
Le pazienti gravide vengono seguite in un ambulatorio gratuito, curato dalle dottoresse Roberta Lubrano e Grazia Pulizzotto, che coordinano anche l’ambulatorio per le gravidanze a rischio avvalendosi, nei casi in cui è necessario, della collaborazione di consulenti specialisti in varie discipline come per le pazienti diabetiche o affette da patologie tiroidee o cardiache e nei casi riguardanti problematiche fetali.
Un altro aspetto importante è la gestione della diagnostica prenatale, coordinata dal dottor Gabriele Macaluso. Per questo viene effettuato uno screening per le malattie cromosomiche e per alcune genetiche, inoltre nei casi indicati si effettua il test del DNA fetale su sangue materno (NIPT). Questi due esami sono gli unici a pagamento. In caso di positività di questi due esami è possibile effettuare una diagnostica più invasiva come la villocentesi e l’amniocentesi, con un rimborso spese.
L’ambulatorio gestisce tutte le pazienti fino alla 38^ settimana. Dopo questa data fino all’espletamento del parto, inizia un monitoraggio con l’ausilio di altre figure dell’Unità funzionale di Ostetricia e Ginecologia della Clinica. Per un parto in sicurezza, la struttura dispone di 8 culle di terapia semintensiva con prestazioni a tutti gli effetti ospedaliere, che prevedono la presenza h 24 di un medico neonatologo, di un anestesista e della guardia ostetrica.
Alla nascita, il neonato sano viene ricoverato al Nido e consegnato rapidamente alla madre, che viene assistita, in particolare, per l’allattamento al seno, o in caso di patologie in Neonatologia, dove il reparto di terapia sub intensiva consente, inoltre, di ricoverare le donne gravide sin dalla 34° settimana. La cura del neonato si conclude con il controllo ecografico per la lussazione delle anche.
A Villa Serena, al momento del parto, è inoltre possibile prelevare il sangue del cordone ombelicale del neonato, che contiene preziose risorse potenzialmente utili per la cura di molte patologie. Una volta prelevato, il materiale può essere donato gratuitamente ai fini solidaristici, presso una banca della Regione o conservato in forma dedicata, presso una banca accreditata a tale scopo fuori dal territorio nazionale, seguendo una procedura privata.
A Villa Serena è, inoltre, attivo un ambulatorio di Ginecologia, a scelta della paziente gratuito o a pagamento, curato dalla dottoressa Maria Rao e dai dottori James Cucinella e Giovanni Pagano. Presto sarà in funzione un ambulatorio per la gravidanza fisiologica che sarà gestito prevalentemente da personale ostetrico.

– foto ufficio stampa Villa Serena –
(ITALPRESS).

Tasca d’Almerita-Tenuta Capofaro premiata per miglior carta vini del mondo

SALINA (MESSINA) (ITALPRESS) – E’ la più innovativa Carta Vini del Mondo del 2022, secondo la rivista The World of Fine Wine. Stiamo parlando della carta vini della Tenuta Capofaro, una delle cinque Tenute della famiglia Tasca d’Almerita. Le carte di vini di successo, sostiene la testata, dimostrano non solo una profonda competenza di settore, ma anche l’esperienza e la passione dei loro creatori. Il prestigioso riconoscimento è attribuito in seguito a una rigorosa selezione effettuata da una giuria internazionale – composta da sommelier campioni del mondo, maestri sommelier, maestri del vino e scrittori di vino altamente qualificati – che premia le carte con una selezione insolita di vini o una personalità particolare che li modella. “L’importanza della geografia del vino è il messaggio di questa carta. Ciò che rende magico il vino, secondo noi, è la sua capacità di descrivere il luogo di provenienza; i vini che ci piacciono ed emozionano sono quelli capaci di esprimere il loro senso geografico. La carta dei vini sviluppata da Giulio Bruni è un Atlante vinicolo che dà risalto alla connotazione geografica, inserendo il vino tra paralleli e meridiani ” – dice Alberto Tasca, ottava generazione della famiglia Tasca d’Almerita, alla guida dell’azienda “Quando nel 2001 siamo sbarcati a Capofaro per costruire il nostro progetto di ospitalità, siamo partiti proprio dalla vigna, dalla volontà di valorizzare le varietà maggiormente vocate dei territori. Questo premio oggi riconosce quel lavoro, volto a farci essere punto di contatto tra vino e luogo”. “Sono felice che ancora una volta la Sicilia sia nell’olimpo del vino mondiale”. Capofaro nasce dall’amore per la vigna e per il mare della famiglia Tasca d’Almerita, una scenografica tenuta sull’isola di Salina pensata per gli amici, gli ospiti e tutti i viaggiatori di gusto, nel segno della migliore ospitalità mediterranea. Pochi luoghi nel Mediterraneo hanno il fascino eterno di questo lembo di terra, disegnato dai filari delle viti di Malvasia digradanti verso il mare e arroccato su una falesia che guarda un orizzonte cobalto, in cui campeggiano le sagome di Stromboli e Panarea. Capofaro – membro del circuito Relais&Chateaux – ha creato un “sentire” che va ben oltre la struttura di Resort o Hotel isolano: è un luogo dell’anima e una wine destination unica, al centro del Mediterraneo. Forse, la più spettacolare di tutte. “Dopo anni di collaborazioni per la stesura di alcune carte dei vini, arrivato in Sicilia, il Mediterraneo mi ha subito chiarito che quegli schemi un pò rigidi con cui erano state sempre pensate le carte dei vini – con la classica distinzione tra bianco/rosso/spumanti – non mi appartenevano più” – dice il giovane Giulio Bruni, sommelier di Tasca d’Almerita e responsabile della Tenuta Capofaro – ”
“Avevamo bisogno di ritornare sul concetto di Geografia del vino, quella introdotta da Jacky Rigaux con il suo trattato sulla Degustazione Geo-Sensoriale. Questa carta è un piccolo Atlante enografico, frutto del bisogno di trasferire i valori del luogo in cui il vino nasce; una selezione di produttori che, in linea con i nostri valori, rispettano l’identità del territorio in cui operano. A Capofaro la natura è sovrana, in tutti i suoi elementi, e Tasca d’Almerita è sua attenta custode. Le vigne a picco sul mare cristallino, gli orti e i prati sparsi in angoli ombreggiati, le piccole dimore bianche che si fondono col paesaggio eoliano: prim’ancora che un angolo di paradiso, Capofaro è un ecosistema armonico. E’ qui che la Vigna Anfiteatro di Capofaro, una conca verdeggiante e spettacolare posta nel cuore della tenuta, fa da sfondo naturale a uno dei più emozionanti Wine Bar del Mediterraneo e, di certo, il più ambito delle Eolie.
(ITALPRESS).

– credit photo Tasca d’Almerita –

Elezioni, Minardo “Sì ai termovalorizzatori in Sicilia, Ponte priorità”

PALERMO (ITALPRESS) – “I siciliani pagano una tassa sui rifiuti che è tra le più alte d’Italia e, anche nel rispetto di un territorio così bello, del nostro ambiente, di un settore come quello turistico che traina in maniera importante la nostra economia, credo che avere una Sicilia più pulita e soprattutto sgravare i siciliani di costi così importanti sia fondamentale”. Lo ha detto Nino Minardo, segretario regionale della Lega in Sicilia, in un’intervista all’Italpress. Per Minardo la situazione nella regione “non è più accettabile”. “Come Lega, negli ultimi due anni – ha evidenziato -, abbiamo più volte insistito e siamo intervenuti con forza chiedendo alla Regione di far partire le procedure per la realizzazione dei termovalorizzatori in Sicilia”.
“Diciamo sì ai termovalorizzatori – ha aggiunto – e spero che col nuovo governo regionale si faccia in fretta e si recuperi il tempo perso per avere una Sicilia competitiva e al passo con i tempi e soprattutto per alleggerire i siciliani di un costo che è veramente assurdo”.
Nei giorni scorsi, con il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Siciliana, Renato Schifani, si è svolto un tour per visitare il Ragusano, con particolare attenzione ai settori agricolo, avicolo e caseario. “Abbiamo scelto con Renato Schifani – ha spiegato Minardo – di andare direttamente a visitare le attività produttive di questo territorio perchè ci teniamo a toccare con mano e a capire quali sono le reali esigenze, ma soprattutto per far rendere conto il nostro candidato di qual è la potenzialità economica di un territorio vivace come quello ragusano. Questa da sempre – ha continuato – è l’isola nell’isola e da un punto di vista economico è il territorio che traina parecchio l’economia regionale, soprattutto in alcuni settori, a partire di quello agricolo. Abbiamo visitato – ha ricordato il segretario della Lega in Sicilia – il polo avicolo modicano, che è un’assoluta eccellenza del territorio ma soprattutto non è secondo a nessuno nel meridione d’Italia e nel Paese è secondo solo al polo di Veneto ed Emilia-Romagna”.
“Parliamo di una realtà – ha proseguito – che soddisfa il 75% del fabbisogno regionale. Lo stesso vale per il mercato ortofrutticolo di Vittoria. E’ un’eccellenza ed è il primo mercato ortofrutticolo italiano, però ha grosse difficoltà infrastrutturali. Abbiamo discusso di interventi necessari e rinviati da ben otto anni da parte della Regione, che è proprietaria di quel mercato, e il presidente Renato Schifani si è impegnato ad affrontare immediatamente le esigenze di carattere strutturale necessarie per un miglior svolgimento delle attività di tutti i concessionari e le aziende che ruotano attorno a un indotto importante. Lo stesso è avvenuto – ha aggiunto – al polo avicolo, dove gli imprenditori hanno affrontato tutti i temi riguardanti le opportunità economiche che, attraverso la Regione, si possono dare a questo settore ma soprattutto i problemi di carattere nazionale per i quali la Regione dovrà svolgere una grande attività assieme al governo nazionale, dal caro energia a tutte le difficoltà che sono arrivate con la pandemia e poi con le conseguenze della guerra”.
“Abbiamo avuto anche un confronto con sanitari, medici e ausiliari della sanità pubblica locale – ha poi sottolineato Minardo – e la mia proposta di qualche mese fa, rilanciata in questi giorni, di costruire un nuovo ospedale a Modica per il comprensorio che racchiude parte della provincia di Ragusa e anche di Siracusa è stata prontamente accettata con un impegno formale da parte del presidente Schifani”.
Manca pochissimo al voto del 25 settembre. Secondo il segretario regionale della Lega, in caso di vittoria del centrodestra a livello nazionale, il Ponte sullo Stretto tornerà a essere una priorità. “Matteo Salvini – ha detto Minardo – ha chiesto e ottenuto che il Ponte sullo Stretto fosse inserito tra i primi punti del programma nazionale del centrodestra in tema di infrastrutture. Ha anche più volte annunciato – ha continuato – di volerlo portare al primo Consiglio dei ministri di un governo di centrodestra”.
“Per noi – ha spiegato – è un’assoluta priorità perchè non solo darà grandi possibilità occupazionali già nella fase della sua costruzione, ma soprattutto diventerà finalmente quell’infrastruttura che verranno a visitare da tutto il mondo e che collegherà la Sicilia al resto del mondo. E’ chiaro – ha aggiunto – che al ponte sullo Stretto all’interno della nostra regione dovranno seguire contestualmente interventi importanti sul piano infrastrutturale, sulle strade e sulle ferrovie, perchè finalmente anche la Sicilia, come il resto d’Italia, possa veramente viaggiare con l’alta velocità”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Regionali, Schifani incontra sindaci e amministratori delle Madonie

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente Renato Schifani, candidato del centrodestra alla Presidenza della Regione Siciliana, ha incontrato ieri sera, nel chiostro di Santa Maria di Gesù, a Collesano, sindaci, amministratori e candidati della coalizione. Presenti, tra gli altri, anche Marianna Caronia, Saverio Romano e Alessandro Aricò. “Ho ascoltato con attenzione le diverse problematiche sollevate nel corso degli interventi – dice Schifani – in particolare emerge sempre più forte la necessità di ritornare alle funzioni delle province, cancellate dalla norma Delrio, che devono tornare ad occuparsi di manutenzione delle strade e delle scuole, da anni abbandonate”. Inoltre, si è parlato di crisi finanziaria dei comuni, soprattutto in un’area particolare come quella delle Madonie, che richiede un’attenzione particolare nell’ottica dello sviluppo e della promozione del turismo. “Ritengo che l’appello dei sindaci vada accolto – ha sottolineato Schifani – Come candidato alla presidenza della Regione per la coalizione di centrodestra, se eletto, non farò mancare l’attenzione verso i comuni che sono i primi ad erogare servizi ai cittadini, soprattutto quelli più piccoli”. Infine, tra i punti focalizzati il rilancio della Targa Florio, un brand che va tutelato e rilanciato. (ITALPRESS).

Photo credits: ufficio stampa Renato Schifani

Notte Europea dei Ricercatori, Rettore Palermo “Un eccezionale momento di incontro”

PALERMO (ITALPRESS) – Venerdì 30 settembre, dalle 18.30 a mezzanotte, al Campus di Viale delle Scienze dell’Università degli Studi di Palermo, si terrà l’edizione 2022 della Notte Europea dei Ricercatori – SHARPER. Sono previste oltre 90 diverse attività che coinvolgeranno circa 400 ricercatrici e ricercatori, tra dimostrazioni, seminari, open lab e giochi. Le postazioni saranno distribuite fra il porticato del Dipartimento di Ingegneria, l’interno dell’Edificio 19 e il Dipartimento di Architettura, il Museo dei Motori e dei Meccanismi e il Museo Gemmellaro.
Alla Notte dei Ricercatori di Palermo parteciperà anche Marc Tachelet, Direttore della European Research Executive Agency (REA) l’organismo di finanziamento per la ricerca e l’innovazione che gestisce le sovvenzioni dell’UE per la ricerca.
“La Notte dei Ricercatori è un eccezionale momento di incontro e di confronto in cui ricercatrici, ricercatori e pubblico interagiscono coinvolgendo tutti nella passione per la ricerca e per la scienza. Una spinta propulsiva nella diffusione della cultura scientifica che stimola l’apertura e lo scambio con la cittadinanza, offrendo allo stesso tempo ai giovani l’opportunità di conoscere le possibilità di futuro che questo settore può offrire – commenta il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri – E’ un’occasione per fare osservare da vicino i progetti scientifici, i nostri laboratori, le straordinarie conoscenze e competenze di chi fa del sapere scientifico il proprio lavoro e ogni giorno concorre al progresso della società. Ringrazio Marc Tachelet – conclude il Rettore – per avere scelto di partecipare alle iniziative del nostro Ateneo, la sua visita è un motivo di orgoglio e un riconoscimento per le nostre attività di ricerca e di divulgazione che proseguiranno per tutto l’anno con altri importanti appuntamenti”.
Le attività riguarderanno le cinque missioni del programma di lavoro Horizon Europe (Adattamento ai cambiamenti climatici, Cancro, Ripristinare il nostro oceano e le nostre acque, Città intelligenti e neutre dal punto di vista climatico, Salute del suolo e cibo) e gli obiettivi di sviluppo sostenibile.
European Researchers’ Night SHARPER è un evento che riunisce giovani generazioni, cittadini e ricercatori per sviluppare nuove roadmaps verso un futuro migliore e desiderabile.
Oltre alle ricercatrici e ricercatori di UniPa, che partecipa con i suoi Dipartimenti, il Sistema Museale, il Sistema Bibliotecario e ATeN Center, sono coinvolti ricercatrici e ricercatori di altri Enti di Ricerca e Associazioni: AIRC, IASF-Palermo, IBF-CNR, IFT-CNR, ISMN-CNR, ITD-CNR, INAF-OAPA, INGV, ISPRA, RiMED, PalermoScienza e la Polizia Scientifica.
Le attività nell’ambito di SHARPER proseguiranno sabato 1 ottobre con il tentativo di un Guinness World Record: si cercherà di battere il precedente record detenuto da una scuola inglese con 521 partecipanti coinvolgendo 600 persone che contemporaneamente realizzeranno l’esperimento detto “il dentifricio dell’elefante”.
Durante l’anno si terranno inoltre le gare di “SumoScience” e di “Scienza da Leggere”, che coinvolgono studenti delle scuole superiori e ricercatori, e con la rappresentazione teatrale “Scienza in Scena”.
SHARPER coinvolge 14 città in otto regioni in tutta Italia: Ancona, Camerino, Cagliari, Catania, Genova, Macerata, L’Aquila, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Sassari, Terni e Trieste attraverso una rete diversificata di nove partner tra cui Università, Enti di ricerca, musei, imprese sociali e più di 200 stakeholder della società civile, del mondo creativo culturale, dell’industria, della ricerca e dell’istruzione.
foto Italpress
(ITALPRESS).