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Petrolchimico Siracusa, Turano “Positiva sinergia con Mise per trovare soluzioni”

PALERMO (ITALPRESS) – “Ci sono tutte le condizioni per avviare una positiva sinergia tra Regione Siciliana e Mise sulle iniziative per tutelare il Polo petrolchimico siracusano e tutto il comparto industriale dell’Isola”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano, a conclusione di un incontro a Roma con il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti e con i dirigenti del dicastero. “L’area di crisi complessa per il Petrolchimico siracusano richiesta dalla Regione – dice l’esponente del governo Musumeci – non è stata definitivamente archiviata e resta una via percorribile, tuttavia è emersa la necessità di un confronto permanente per monitorare la situazione e per elaborare strategie adeguate alle mutevoli condizioni geopolitiche ed economiche”. “Avere l’attenzione e l’impegno del Mise e del ministro Giorgetti – prosegue Turano – su un dossier tanto delicato come quello del Petrolchimico di Siracusa è sicuramente un ottimo punto di partenza. Ho chiesto però al ministro pari impegno per Termini Imerese e Gela che attendono ancora il rinnovo dell’accordo di programma”. All’incontro con il ministro Giorgetti hanno partecipato anche il dirigente generale dell’assessorato per le Attività produttive Carmelo Frittitta, il sindaco di Priolo Pippo Gianni, il deputato regionale Giovanni Cafeo e l’ex parlamentare regionale siracusano Vincenzo Vinciullo.
(ITALPRESS).

– foto Ufficio Stampa Regione Siciliana –

Covid, in Sicilia 8.178 nuovi casi e 15 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Sono 8.178 i nuovi positivi in Sicilia, su un totale di 35.437 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza Covid, emesso dal Ministero della Salute. Le vittime sono 15, che portano il totale dei decessi da inizio pandemia a quota 11.359. I ricoverati sono 1.000, 33 in meno rispetto al giorno precedente, in terapia intensiva sono 51, 3 in più rispetto a ieri.
(ITALPRESS).

– Foto: Agenziafotogramma.it –

Covid, più prudenza per affrontare l’aumento dei casi

CATANIA (ITALPRESS) – Con l’aumento dei contagi è bene ripristinare alcuni strumenti di prevenzione aspettando i vaccini per le nuove varianti. Lo ha spiegato Bruno Cacopardo, direttore dell’unità di malattie infettive dell’ospedale Garibaldi di Catania, intervistato dall’agenzia Italpress. “La situazione siciliana, in linea con quanto sta avvenendo in altre parti, non solo del territorio nazionale ma del territorio europeo, mostra che c’è un incremento progressivo del numero dei casi di infezioni da Coronavirus per un aumento della circolazione del virus: c’è una maggiore infettività del ceppo o variante che sta girando in questo momento, e il fatto che l’immunità che abbiamo evocata attraverso la vaccinazione non è del tutto in grado di intercettare, di rallentare la circolazione di questo virus”.
La prevenzione, i vaccini, l’uso delle mascherine restano ancora l’unica arma efficace per contrastare il virus: “Soltanto ripristinando gli strumenti di contenimento che avevamo adottato e ora un pò messi a margine, possiamo rallentare la circolazione massiccia del virus, e mi riferisco ad alcune regole di distanziamento, lavaggio delle mani, l’utilizzo della mascherina in luoghi chiusi. Il virus non è efficace nel raggiungere il polmone profondo, come lo era la variante Delta, si limita alla vie aeree alte, dà una sintomatologia fastidiosa, dominata da mal di gola, raffreddore, colpi di tosse, febbre, mal di testa, ma che si risolvono piuttosto rapidamente, non c’è motivo di drammatizzare quello che sta avvenendo”.
Naturalmente rimangono fondamentali tutti quei comportamenti virtuosi che aiutino da un lato a limitare un eccesso di permeabilità della mucosa delle vie aeree (per esempio il fumo di sigaretta che come è noto danneggia irrimediabilmente la clearance mucociliare) e dall’altro lato che cooperino alla preservazione di una efficiente difesa immunitaria individuale, attraverso una buona alimentazione.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

Moda, Fiasconaro firma i dolci per gli eventi di Dolce&Gabbana

MILANO (ITALPRESS) – Eleganza, bellezza, esclusività: sono questi i tratti distintivi degli eventi speciali organizzati da Dolce&Gabbana durante la celebrazione dei primi 10 anni di Alta Moda e che hanno visto fra i protagonisti anche Fiasconaro, pluripremiata azienda dolciaria madonita, con le sue creazioni di alta gamma. Profumo di agrumi e colori mediterranei hanno dato vita al perfetto connubio fra Alta Moda e Arte della Pasticceria, sullo sfondo di suggestive cornici paesaggistiche, impreziosite dagli inconfondibili allestimenti nello stile dei due stilisti. A fare da sfondo alle serate sono stati Siracusa e Marzamemi. In una perfetta combinazione di artigianalità e genuinità, Fiasconaro ha reso omaggio alla Sicilia e alle sue produzioni, tutti ingredienti immancabili per i migliori dolci della tradizione mediterranea, coinvolgendo gli ospiti in un’esperienza di sapori, aromi e profumi. Protagonisti i panettoni con i loro abbinamenti che hanno esaltato e arricchito una selezione dei migliori dolci siciliani – dai cannoli alle cassatine, fino al gelato di campagna, torrone, dolcetti di mandorla e frutta secca caramellata. Sapori, profumi e alchimie della Sicilia sono la suggestiva cornice della storia e della tradizione dell’azienda dolciaria Fiasconaro, nata nel 1953 a Castelbuono, nel cuore del parco delle Madonie, in provincia di Palermo. Oggi l’azienda, giunta alla terza generazione di Pasticcieri è un’eccellenza del made in Italy, con un fatturato di oltre 32 milioni di euro, un organico di 180 lavoratori – fra stagionali e dipendenti, ed una presenza in 60 Paesi con una crescita del 20% su tutti i principali mercati: Italia, Canada, Francia, Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Australia e Nuova Zelanda e con un orizzonte strategico rivolto al mercato asiatico. Fiasconaro è totalmente made in Sicily e anche il suo indotto segue la territorialità. Il panettone e la colomba Fiasconaro rappresentano il core-business dell’azienda, ma è in continua crescita anche l’incidenza della linea di prodotti continuativi: torroncini, cubaite, creme da spalmare, mieli, marmellate, confetture e spumanti aromatici. I suoi dolci sono stati serviti sulle tavole di tre Papi, del Presidente della Repubblica cinese, dagli astronauti dello Shuttle, nelle corti regali di tutta Europa.(ITALPRESS).

Photo credits: ufficio stampa Fiasconaro

Palermo, al Festino una collettiva con gli ex voto di 87 artisti

PALERMO (ITALPRESS) – Un unico flusso d’arte che come un abbraccio entra nel palazzo diruto, supera l’antica Cavallerizza, sale lo scalone a doppia rampa che conserva l’imponenza di un tempo, e si srotola tra le sale sbreccate, le porte rimosse, le finestre senza più vetri, per fermarsi sotto il grande affresco del Velasco, potentemente sopravvissuto; e da lì, abbandona Palazzo Costantino e si insinua dentro l’attiguo Palazzo Di Napoli, uno dei quattro Canti del Teatro del Sole. E’ la prima volta in assoluto che il piano nobile dei due palazzi viene usato interamente, in continuità, come unico, enorme spazio espositivo. Nasce da qui la grande collettiva Ex voto. Artisti per Rosalia, organizzata nei giorni del Festino ritrovato dalla Fondazione Le Vie dei Tesori, e curata da Andrea Guastella, da un’idea di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, mecenate, promotore dell’iniziativa e proprietario dei due palazzi condivisi con la comunità. La collettiva nasce da una comune e libera visione di intenti di artisti, galleristi e curatori italiani, all’insegna della rinascita, ma anche della denuncia, contro abbandono, incuria, negligenza. E sempre e comunque della vitale – a tratti sognante – constatazione del presente. La mostra sarà visitabile fino al 24 luglio. Dall’ingresso su via Maqueda di Palazzo Costantino, disegnato dal Marvuglia, a Palazzo Di Napoli, con gli stemmi aragonesi divenuti all’epoca dei Vespri simboli della Sicilia, gli 87 artisti riuniti in dodici progetti o collettivi, entrano in dialogo diretto con gli spazi, spesso gravemente degradati, li fanno propri, li attaccano o li accarezzano, li blandiscono o li rendono vivi: il loro è un messaggio di sostenibilità, viver comune, comunità, rispetto. Si entra nel primo palazzo e è subito un’immersione sotto i lenzuoli di Giuliano Cardella, mentre affiorano dalla Cavallerizza, le sfere armillari e i light box di di Rosa Mundi; poi, il Deus ex Machina in croce di Luigi Citarrella accoglie sullo scalone monumentale. E da lì in poi si srotola la collettiva. Si mette in contatto con Palazzo Costantino, l’intero progetto Loci Interdicti, che coinvolge 15 artisti, curato da Michele Citro che vede la nobile residenza come un maestoso gigante stanco, senza più voglia di lottare; se Art Attack si affida ai supereroi che si arrampicheranno sui muri come sulla torre di Babele, Inside Out inviterà a rovesciare rapporti e dimensioni, interno ed esterno, come lenzuola sciorinate sulla corte del palazzo; Personae lo popolerà di maschere, tra umano e post-umano, dell’uomo di oggi; Beautiful Flash (Guglielmo Manenti) scenderà nel ventre di Palermo, alla scoperta delle creature minacciose e benigne dell’inconscio, tra allucinazioni grafiche e dimensioni surreali; Rosa Mundi creerà light box nella Cavallerizza, abitate da cavalli smarriti, per l’installazione Destinazione, l’infinito. E ancora, il progetto sociale Come Pappagalli Verdi nato dal docente e artista Fiormario Cilvini, curato da Marilena Morabito e ispirato al libro del fondatore di Emergency Gino Strada, Pappagalli Verdi: mine a forma di giocattolo che creano vittime innocenti tra i bambini. Calchi degli arti inferiori in resina, realizzati dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, inviati ad artisti italiani che li hanno reinterpretati secondo il loro stile; il pensiero sostenibile di Teoria del sacrificio ecologico, la ricerca di Luce (a cura di Valerio Dehò) come fonte di energia positiva che sia anche dialogo tra le culture e i popoli.(SEGUE)(ITALPRESS). Giusy Emiliano firma Astratte Ri-generazioni e lo storytelling Giardino di transizione creato da Rossana Danile con le sculture a filo continuo di Bruno Melappioni, due progetti che puntano alla necessità di un cambio di rotta definitivo per proteggere il pianeta e conservare la bellezza che ci circonda. Chiude I luoghi dell’anima, a cura di Alessia Montani, Valentina Bruno, Roberto Grossi: un unico video per raccontare Farm Cultural Park, Fiumara d’Arte, Gibellina Museo Diffuso, Parco dell’Anima, Porta della Bellezza, Piazza Armerina Museo, Palazzo Oneto di Sperlinga, Fondazione Orestiadi, Fondazione Brodbeck. In anteprima il Passaporto del pellegrino disegnato da Domenico Pellegrino. Il percorso espositivo è molto composito e frastagliato, e sarà fruibile con le visite guidate delle Vie dei Tesori, secondo il format consolidato del Festival. (ITALPRESS)

Photo credits: collettiva Ex voto. Artisti per Rosalia

Contagi Covid in aumento in Sicilia, al via quarta dose per over 60

PALERMO (ITALPRESS) – Nella settimana dal 4 al 10 luglio si registra un incremento delle nuove infezioni, in linea con la tendenza nel territorio nazionale. L’incidenza di nuovi positivi è pari a 62842 (+32.03%), con un valore cumulativo di 1309/100.000 abitanti. Il tasso di nuovi positivi più elevato rispetto alla media regionale si è registrato nelle province di Siracusa (1546/100.000 abitanti), Messina (1515/100.000), Agrigento (1451/100.000) e Ragusa (1360/100.000). Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano quelle tra i 60 ed i 69 anni (1543/100.000), tra i 70 ed i 79 anni (1482/100.000) e tra i 45 e i 59 anni (1437/100.000). E’ quanto emerge dal bollettino settimanale Dasoe inviato dalla Regione Siciliana in merito all’epidemia Covid sul territorio regionale.
Le nuove ospedalizzazioni sono in lieve aumento. Si conferma, pertanto, una situazione epidemica acuta anche nella settimana di monitoraggio trascorsa, con un’incidenza elevata ma ospedalizzazione in proporzione più contenuta.
I dati relativi alla campagna vaccinale fanno riferimento alla settimana dal 6 al 12 luglio.
Nel target 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 27,15%. Hanno completato il ciclo primario 71.984 bambini, pari al 23,35%.
Gli over 12 anni vaccinati con almeno una dose si attestano al 90,62% mentre l’89,32% del target regionale ha completato il ciclo primario.
Sono 1.054.786 i cittadini che, maturato il diritto di ricevere la terza dose, non l’ hanno ancora effettuata. Nello specifico, i vaccinati con terza dose sono 2.746.510 pari al 72,25% degli aventi diritto.
Dal 1 marzo è iniziata la somministrazione della quarta dose per gli over 12 con marcata compromissione della risposta immunitaria e dal 12 aprile l’erogazione della seconda dose booster è stata estesa anche agli over 80, ospiti dei presidi residenziali per anziani e ai soggetti tra i 60 e 80 anni affetti da condizioni di particolare fragilità. Hanno diritto alla quarta dose i soggetti che hanno ricevuto la terza dose da oltre 120 giorni senza intercorsa infezione da Covid-19.
Dal 1 marzo sono state effettuate complessivamente 43.748 somministrazioni di quarta dose di cui 30.633 a soggetti over 80.
Al via dal 13 luglio la vaccinazione in seconda dose di richiamo (quarta dose) a tutti gli over 60 anni ed alle persone ad elevata fragilità over 12 anni, purchè sia trascorso un intervallo minimo di almeno 120 giorni dalla terza dose o dall’ultima infezione successiva al richiamo (data del test diagnostico positivo).
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Familiari di pazienti sfortunati fanno delle donazioni all’Endocrinologia del Garibaldi di Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Non capita tutti i giorni di vedere i congiunti di pazienti, venuti purtroppo a mancare per gravi patologie, sbracciarsi per fare delle donazioni all’ospedale che li ha accuditi fino alla fine. In particolare, sono due le famiglie che stamattina hanno incontrato il direttore generale dell’Arnas Garibaldi di Catania, Fabrizio De Nicola, per consegnare nelle sue mani il prodotto della loro raccolta e dei loro sforzi.
I familiari di Andrea Angelo Faranda, un giovane paziente di trentanove anni scomparso qualche mese fa a causa di un tumore alla tiroide, hanno donato all’Endocrinologia del presidio di Nesima, diretta da Antonino Belfiore, ben tre frigoriferi per le stanze di degenza radio protetta, un computer e un mobiletto di sostegno. Mentre un’altra importante donazione, poi, è arrivata dalla famiglia del medico endocrinologo Salvatore Arena, deceduto nei mesi scorsi a causa del Covid-19, alla giovane età di quarantotto anni. Ricordato da tutti come medico e grande professionista dalle spiccate doti umane, aveva frequentato per molti anni l’Unità di Endocrinologia del Garibaldi-Nesima, per poi proseguire la propria carriera presso l’Ospedale Umberto Primo di Siracusa. Grazie alla generosità della famiglia sono stati consegnati al direttore generale dell’Arnas Garibaldi un ecografo, un microscopio e alcuni strumenti elettromedicali.
“Siamo davvero felici – dichiara De Nicola, a margine della consegna dei doni – di questo gesto, in quanto si tratta di un vero e proprio riconoscimento per gli sforzi compiuto dalle nostre strutture per la salvaguardia dei nostri pazienti”.
Alla consegna era presenta, Giuseppe Giammanco, direttore sanitario dell’Arnas Garibaldi, Lita Mangiagli, direttore medico di presidio, Salvatore Gullotta, dirigente medico di Presidio, e Gabriella Pellegriti, responsabile del centro di riferimento regionale per il carcinoma tiroide.
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In Sicilia 8.425 nuovi casi di Covid e 21 vittime

MILANO (ITALPRESS) – Sono 8.425 i nuovi positivi in Sicilia, su un totale di 34.336 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza Covid, emesso dal Ministero della Salute. Ieri i nuovi positivi erano 9.747. Il tasso di positività scende al 24,5%, contro il 29,5% di ieri. La Sicilia è al sesto posto per contagi. Le vittime sono 21, che portano il totale dei decessi da inizio pandemia a quota 11.344. I ricoverati sono 1.033, 10 in meno rispetto al giorno precedente, in terapia intensiva sono 48, uno in più rispetto a ieri.
foto agenziafotogramma.it
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