Home Sicilia Pagina 447

Sicilia

Mafia, blitz contro il mandamento Porta Nuova a Palermo con 18 fermi

PALERMO (ITALPRESS) – La Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Palermo ha delegato i Carabinieri
a eseguire un decreto di fermo, nei confronti di 18 pesrone. Sono ritenute a vario titolo responsabili di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, estorsioni e rapine aggravate dal metodo e dalle finalità mafiose.
L’operazione, denominata Vento, rappresenta l’esito di una complessa indagine svolta in direzione del mandamento mafioso di Palermo – Porta Nuova.
In particolare, le indagin, condotte attraverso articolate attività d’intercettazione audio/video e complesse attività di pedinamento in territorio caratterizzato dal controllo di ‘Cosa Nostrà hanno consentito di delineare l’ organigramma del mandamento mafioso di Porta Nuova, individuando il soggetto ritenuto il reggente del mandamento, nonchè altri sodali, sospettati di essere figure apicali e gregari qualificati delle famiglie di Porta Nuova e Palermo Centro (entrambe inquadrate nel predetto mandamento).
E’ stata ricostruiTa un articolata associazione finalizzata al traffico di stupefacenti di ogni tipo (hashish, marijuana, cocaina, eroina e crack) gestita, in tutta la sua filiera (dalle fasi di approvvigionamento all’ingrosso allo spaccio al minuto sul territorio) dai vertici deL mandamento mafioso, per alimentarne le casse. Sono stati, infatti, fermati, i presunti capi di 6 ben piazze di spaccio, localizzate nei centralissimi quartieri del Capo, della Vucciria, di Ballarò e della Zisa (via dei Cipressi, piazza Ingastone e via Regina Bianca), capeggiate da elementi ritenuti organici a cosa nostra.
Acclaraati 2 episodi estorsivi e 5 tentativi di estorsione in danno di imprenditori e commercianti del centro cittadino.
Dimostrata la commissione di 2 rapine a mano armata, finalizzate a rimpinguare le casse del sodalizio.
Il provvedimento pre-cautelare è stato emesso in via d’urgenza in quanto erano emersi chiari intendimenti di alcuni degli indagati di darsi alla fuga e, soprattutto, perchè recentemente, in quel territorio, sono stati commessi gravi fatti di sangue, l’ultimo il 30 giugno ai danni di Giuseppe Incontrera, ritenuto ai vertici della fami glia mafiosa di Porta Nuova. Tale fatto di sangue, infatti, avrebbe potuto aumentare il rischio della commissione di delitti della medesima specie o di rafforzare la volontà degli indagati di darsi alla latitanza perchè responsabili diretti o indiretti di tali omicidi o, comunque, per sottrarsi (anche) da eventuali ritorsioni.

– foto: ufficio stampa Carabinieri

(ITALPRESS).

Emergenza rifiuti in Sicilia, insediato tavolo di crisi a Roma

PALERMO (ITALPRESS) – Si è insediato il Tavolo di crisi romano in merito alla tematica dei rifiuti della Regione Siciliana. Su proposta dell’assessore all’Energia, Daniela Baglieri, e del direttore del dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti, Calogero Foti, nel primo pomeriggio di oggi si è tenuta, presso il ministero della Transizione Ecologica, la prima riunione per affrontare, di concerto con il ministero, l’emergenza rifiuti nell’Isola e la definizione del piano rifiuti siciliano. Presenti al tavolo l’assessore Baglieri, il capo dipartimento della Transizione ecologica del Mite, Laura D’Aprile, il dirigente del ministero dello Sviluppo Economico, Silvia Grandi e infine il capo di gabinetto vicario della presidenza della Regione, Eugenio Ceglia, e Federico Lasco, dirigente generale del dipartimento Programmazione. “L’emergenza nazionale in atto – dice l’assessore regionale Daniela Baglieri – anche sulla nostra Isola, sta causando notevoli disagi sui territori e alla popolazione sia dal punto di vista igienico-sanitario che ambientale. Con l’insediamento del Tavolo ministeriale è stato sancito un percorso condiviso che, in via prioritaria, applica il principio di prossimità nella gestione dei rifiuti. Pertanto, nell’immediato andranno espedite tutte le azioni propedeutiche previste dal testo unico ambientale sia per scongiurare il perpetrarsi dell’emergenza in Sicilia, sia per il successivo trasferimento dei rifiuti fuori Regione”. Baglieri ha anche incontrato nella sua trasferta a Roma l’ingegnere Andrea Rafanelli, capo della direzione “ciclo dei rifiuti” della Regione Lazio, per uno scambio di opinioni e suggerimenti. Prossimo appuntamento del tavolo di crisi romano il 12 luglio.
(ITALPRESS).

– foto Ufficio Stampa Regione Siciliana –

In Sicilia 9.903 nuovi positivi al Covid e 14 decessi

MILANO (ITALPRESS) – Sono 9.903 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia, su un totale di 29.849 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza Covid diffuso dal Ministero della Salute. Il tasso di positività sale al 33,5%. I decessi delle ultime 24 ore sono 14, per un totale di 11.245 persone che hanno perso la vita sull’Isola da inizio pandemia. Si contano 35 nuovi ingressi nei reparti ordinari per un totale di 903 ricoverati, tre gli ingressi nelle terapie intensive, per un totale di 38 letti occupati.
(ITALPRESS).

– credit photo agenziafotogramma.it –

Esce il nuovo libro di Fabrizio De Nicola “I ragazzi del bar Luana”

CATANIA (ITALPRESS) – E’ disponibile in libreria e negli store digitali con Novantacento “I ragazzi del Bar Luana”, il nuovo romanzo di Fabrizio De Nicola. Il protagonista è Maurizio, un ragazzo siciliano di buona famiglia, con un’insaziabile sete di sapere e la volontà di essere protagonista del proprio tempo, manifesto di grandi cambiamenti. Attraverso lo sguardo lucido e disincantato del giovane, il lettore è trascinato nella Palermo degli anni Settanta, nei suoi luoghi affascinanti eppure soffocati da profonde ingiustizie. La lotta armata, la droga, la mafia, un gruppo di amici stretti da un legame antico e all’apparenza indissolubile, le cui scelte metteranno a dura prova fino al tragico epilogo. Sullo sfondo, un’Europa i cui echi del Sessantotto si respirano per le strade e il desiderio di Maurizio di attingerne a piene mani. Un viaggio in autostop, percorso di crescita tra scoperte e disinganni da non cui non si potrà più tornare indietro. I ragazzi del Bar Luana è il racconto dei giovani di ieri e degli adulti di oggi, di chi non ce l’ha fatta e chi, nonostante tutto, ha saputo trovare il modo e il coraggio di rimanere fedele ai propri valori e a se stesso. “I ragazzi del Bar Luana” tratta con estrema naturalezza temi come l’amicizia e i rapporti umani, in un contesto temporale in cui la ribellione dei giovani era la consuetudine. Una storia che prende ispirazione dalle vicende reali di cui spesso si sente parlare anche al giorno d’oggi e casi che affollano la cronaca. Fabrizio De Nicola, palermitano, 65 anni, è un manager della sanità ormai da qualche anno. Ha lavorato a Trapani, Palermo e Catania, dirigendo alcune tra le più importanti aziende sanitarie e ospedaliere di Sicilia. Di formazione giuridica, comincia la sua carriera nella Guardia di Finanza, per poi lavorare per qualche anno nel settore bancario. Appassionato di arte e letteratura, decide di scrivere il suo primo romanzo durante i giorni del primo lockdown legato alla Pandemia.
(ITALPRESS).

– foto Fabrizio De Nicola –

UniPa ospita il convegno nazionale del gruppo di meccanica applicata

PALERMO (ITALPRESS) – Tre giorni di confronto tra docenti universitari, collaboratori e rappresentanti delle imprese che potranno conoscere e promuovere i progetti dei giovani ricercatori, durante i quali interverranno Massimo Midiri, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, e Ferruccio Resta, Presidente della CRUI e Rettore del Politecnico di Milano. Un momento di condivisione con l’intera comunità scientifica che farà il punto su progettazione, innovazione e capitale umano, con momenti di riflessione sul valore del nostro patrimonio tecnologico e analisi delle prospettive di sviluppo che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza può offrire alla ricerca.
“Gli studenti e i giovani ricercatori sono il fulcro della nostra attività – commenta il Rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri – Incontrarsi e confrontarsi in presenza, in questa occasione, in una struttura museale così prestigiosa che per noi rappresenta un’eccellenza, assume un significato simbolico molto forte. L’Università deve accogliere le sfide, promuovere la conoscenza e far incrociare la domanda e l’offerta formativa, soprattutto in un contesto difficile come quello attuale. Per questo saluto con grande entusiasmo questa iniziativa, convinto che una presenza così partecipata e con relatori illustri, come il Magnifico Rettore Ferruccio Resta, possa dare un contributo di conoscenza ulteriore alle sfide che il futuro ci prospetta”.
Nel corso della prima giornata ci sarà una sessione dedicata al legame tra la storia della tecnologia e l’innovazione, con la partecipazione del conservatore del Museo, Giuseppe Genchi, del vicepresidente della commissione cultura dell’ASI – Automotoclub Storico Italiano, Lorenzo Morello, in passato direttore dell’Ingegneria Veicoli del gruppo Fiat, e con Vittorio Marchis, storico dell’Ingegneria e divulgatore.
“E’ un ritorno in presenza molto atteso dopo due anni di pandemia che intende sottolineare l’importanza strategica della comunità accademica come occasione di conoscenza e confronto – spiega il professore Marco Cammalleri, coordinatore del convegno e direttore del Museo dei Motori – Crediamo che la storia della tecnologia possa essere una preziosa fonte di ispirazione per il futuro, e ci inorgoglisce il riconoscimento ricevuto dall’ANVUR secondo il quale il Sistema Museale d’Ateneo di Palermo, di cui il Museo dei Motori fa parte, è il primo in Italia nell’ultima valutazione sulla qualità della ricerca, con giudizio ‘eccellente ed estremamente rilevantè e un punteggio di 39,5 su 40. In occasione del congresso inaugureremo una nuova area espositiva dedicata ai motori navali, frutto di un progetto di collaborazione con il gruppo Stellantis per la tutela e valorizzazione del patrimonio storico motoristico. In questa area saranno esposti alcuni reperti estremamente rari, tra i quali uno dei due motori FIAT 2 C. 116 che equipaggiavano il sommergibile ‘Medusà affondato al largo di Venezia nella Prima guerra mondiale, nonchè uno dei più antichi motori navali FIAT esistenti”.

– foto: ufficio stampa UniPa

(ITALPRESS).

Tumore ovarico, gli chef siciliani al fianco di Acto

CATANIA (ITALPRESS) – “Tumore ovarico: la prevenzione inizia dalla buona cucina siciliana”. Questo il titolo dell’ultimo progetto di ACTO SICILIA, l’associazione contro il tumore ovarico, supportato dall’Assessorato alla Salute Regione Siciliana, che lancia una campagna di sensibilizzazione con il coinvolgimento dei più importanti chef siciliani, ambasciatori della dieta mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come bene protetto e inserito nel 2010 nella lista dei patrimoni immateriali dell’Umanità
“E’ necessario che molte più donne imparino a fare prevenzione, anche in assenza di sintomi”, sottolinea la presidente ACTO SICILIA, Daniela Spampinato – Arrivare ad una diagnosi precoce e importantissimo”. Nel 2020 in Italia il tumore dell’ovaio ha avuto un’incidenza di circa 5.200 nuove diagnosi e ad oggi è uno dei “big killers” tra le neoplasie ginecologiche (30%) ed occupa il decimo posto tra tutti i tumori femminili (3%). E in Sicilia, la popolazione femminile (2.487.053) ha un target di prevenzione dei tumori all’ovaio di 14.5 per 100.000 abitanti.
Che la buona alimentazione sia fattore fondamentale per la prevenzione di qualunque neoplasia, associata ad uno stile di vita attivo, lo ricorda anche il Codice europeo contro il cancro, in accordo ai principi del WCRF (World Cancer Research Fund). Studi di nutrigenomica stanno inoltre dimostrando che gli elementi su cui si basa il modello mediterraneo (consumo di olio extravergine di oliva, cereali, frutta e verdura) abbiano grande potere antinfiammatorio ed antitumorale. “L’acquisizione di corretti stili di vita fin dalla più tenera età rappresentano una modalità di prevenzione primaria di tutte le neoplasie – commenta Giusy Scandurra, responsabile dell’Oncologia Medica dell’Ospedale Cannizzaro di Catania – Anche in corso di chemioterapia, il mantenimento di una corretta alimentazione aiuta a far sopportare meglio gli stati tossici dei trattamenti. Mangiare in maniera corretta senza rinunciare al gusto, rappresenta una delle modalità di mantenimento della qualità della vita nel paziente oncologico”.
“L’obesità e tutte le altre forme di malnutrizione rappresentano una fattore di rischio per l’insorgenza di neoplasie e per l’esecuzione di tutti quelli che sono i trattamenti per la cura delle pazienti oncologica, dalla chirurgia ai trattamenti medici”, evidenzia il Direttore dell’U.O di Ostetricia e Ginecologia del Cannizzaro, Professore Paolo Scollo. “Il nostro corpo manda dei segnali che le donne devono saper cogliere, un banale dolore o gonfiore addominale o una perdita di peso non legata ad una dieta – aggiunge Daniela Spampinato- vanno approfonditi, sottoponendosi ad opportune visite mediche, con ecografia transvaginale. E’ vero che la ricerca ha fatto notevoli passi in avanti. Si può convivere con la malattia, ma ci sono innumerevoli effetti collaterali delle cure che penalizzano la qualità della vita”.
Stellati e non, gli chef che hanno raccolto la sfida di ACTO SICILIA sono tanti, al momento 11, molti fanno parte dell’associazione Soste di Ulisse, che riunisce l’eccellenza dell’enogastronomia siciliana, e che per prima ha voluto sostenere l’iniziativa. La Sicilia ha un patrimonio che altre regioni non hanno: veri e propri “cibi anticancro”, alcuni unici al mondo, a cominciare dagli antichi grani siciliani. Senza contare l’importante presenza di miele, di frutta e in particolare gli agrumi, frutta secca e la grandissima risorsa del pesce azzurro. “Grazie al contributo degli chef, stiamo realizzando delle video/ricette da diffondere nei canali social – spiega la presidente Daniela Spampinato – verranno presentati piatti sani, gustosi, preparati con materie prime stagionali e a KM0, attenti anche alla riduzione degli sprechi, per scelte più consapevoli e sostenibili anche per l’ambiente dove viviamo. Ne faremo anche un ricettario che vorremmo pubblicare e distribuire”.
ACTO Sicilia realizzerà anche brochure informative, diffuse attraverso espositori mobili, nelle sedi LILT, nei reparti oncologici dei maggiori ospedali.

– foto: ufficio stampa Acto Sicilia

(ITALPRESS).

Sondaggio per Sole 24 Ore, presidente Musumeci al 7° posto per gradimento

ROMA (ITALPRESS) – Settima posizione per il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci nella classifica della nuova edizione del Governance Poll per il Sole 24 Ore sul gradimento dei cittadini per i presidenti di regione e per i sindaci.
Posizione che il governatore siciliano condivide con il Presidente della Lombardia Attilio Fontana. Entrambi conquistano un 50% del consenso. Da notare che in queste due regioni si voterà nei prossimi mesi, in Sicilia in autunno ed in Lombardia ad inizio del 2023. Per i sindaci, Luigi Brugnaro, a Venezia, è il primo cittadino più amato. Brugnaro, che fa uno scatto ulteriore rispetto alle performance già rotonde degli anni scorsi e con un 65% di cittadini che si dicono disposti a rivotare per lui in caso di elezioni, scalza dalla prima posizione il barese Antonio Decaro, presidente dell’Anci, che con il suo 62% si mantiene però a livelli di vertice e occupa il terzo posto dietro a Marco Fioravanti, il giovane sindaco di Ascoli Piceno arrivato quarto nell’edizione dello scorso anno. Nella parte alta della classifica anche altri sindaci di grandi città che negli anni precedenti erano sempre penalizzati. Quarto posto per Giuseppe Sala (Milano) che arriva al 60%, quinta posizione per Gaetano Manfredi (Napoli), che totalizza il 59,5% in ex aequo con il sindaco Matteo Lepore (Bologna). Beppe Sala che occupa appunto il quarto posto nel Governance Poll di quest’anno e guida da lì la truppa di testa degli amministratori delle grandi città, è tallonato dal napoletano Gaetano Manfredi e dal bolognese Matteo Lepore. Anche Sala è al secondo mandato sulla poltrona di sindaco, dove è stato mantenuto dal 57,7% degli elettori che anche a Milano nell’ottobre del 2021 risolsero la questione al primo turno. E ha dichiarato a più riprese di non essere interessato ad abbandonare Palazzo Marino prima del tempo. Insieme a Napoli e Roma, il fondo classifica perde anche gli altri tradizionali protagonisti, perchè a Catania il sindaco è sospeso dopo la condanna in primo grado per peculato, maturata da consigliere regionale, mentre a Palermo si è appena votato. Tra i Presidenti di Regione, oltre alla prima posizione di Zaia (da notare che è saldamente in testa al Governance Poll da 12 anni, cioè da quando nel 2010 conquistò la poltrona) fa riflettere il fatto che i governatori che lo seguono in classifica hanno conquistato tutti una caratura nazionale: Fedriga è indicato da molti come un possibile futuro leader della Lega e, nel frattempo è diventato anche il presidente della Conferenza delle Regioni, così come Bonaccini, da alcuni ritenuto se non il futuro segretario del PD, una ottima personalità da tenere in considerazione per i prossimi governi, o Toti che addirittura somma due funzioni, quello del presidente della Liguria e quella del segretario del partito nazionale Italia al Centro. Zaia è tallonato da un altro leghista, Massimo Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, con il suo exploit arriva al 68% e supera Stefano Bonaccini (Emilia Romagna), che scende di una posizione, pur mantenendo un solido livello di gradimento con il suo 65%. Interessante anche la settima posizione condivisa tra il Presidente della Lombardia Attilio Fontana e quello della Sicilia Nino Musumeci. Entrambi conquistano un 50% del consenso ed è da notare che in queste due regioni si voterà nei prossimi mesi, in Sicilia in autunno ed in Lombardia ad inizio 2023. Inoltre rispetto al giorno delle elezioni Bonaccini è il presidente che ha aumentato il maggior consenso (+13,6%) seguito da Fedriga (+10,9%) e Musumeci (+10,2%). Il Governance Poll 2022 ha preso in considerazione 78 comuni capoluoghi di provincia e 18 Regioni in cui vige la regola dell’elezione diretta. I 26 comuni in cui il sindaco è stato eletto nel mese di giugno 2022 ovviamente non rientrano nella classifica. Le interviste sono state effettuate da Marzo a Giugno 2022, la numerosità campionaria in ogni Regione è stata di 1.000 soggetti, in ogni comune di 600 elettori, disaggregati per sesso, età ed area di residenza.
(ITALPRESS).

– credit photo agenzia.fotogramma.it –

Motori, successo per la tre giorni SM Expo 40

PALERMO (ITALPRESS) – Pubblico delle grandi occasioni e in continuo crescendo nelle ore serali anche nel corso della terza giornata di SM Expo 40, che chiude i battenti stanotte. L’esposizione, organizzata dalla rivista Sicilia Motori, oggi ha richiamato attenzione sin dalle 8.30 con la partenza del tour dello Spider Club e ha chiuso con la parata di oltre 30 auto d’epoca che hanno “sfilato” insieme alle Ferrari dell’Associazione Ferraristi Trinacria. Attrattiva fissa – nel Village allestito nello spazio antistante lo stabilimento liberty – i 16 modelli dei dieci marchi che hanno aderito e che sono stati protagonisti degli scatti fotografici degli amatori che hanno animato il contest fotografico.
Dopo la prima giornata con protagonisti i brand del gruppo Stellantis (Abarth, Alfa Romeo, DS, Fiat, Jeep) e nella seconda Maserati, Ford e Kia, le modelle hanno posato oggi a fianco di Nissan Qashqai e Volvo XC40 e C40. I risultati del contest con i 10 vincitori verranno resi noti lunedì 4 luglio.
(ITALPRESS).