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E’ Barbara Floridia la candidata dell’M5S alle Primarie per le Regionali in Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – E’ la sottosegretaria al ministero della Pubblica Istruzione Barbara Floridia la candidata M5S alle presidenziali22 che porterà ad individuare il candidato o la candidata del fronte progressista alla presidenza della regione. Floridia, 45 anni, senatrice, Floridia è stata scelta in serata dal presidente del Movimento Giuseppe Conte da una rosa di tre nomi che comprendeva pure i deputati all’Ars Nuccio Di Paola e Luigi Sunseri. Le Primarie si terranno il 23 luglio.
(ITALPRESS).

– foto Ufficio Stampa M5S Sicilia –

Sicilia, Cancelleri “Non mi candido, ma resto nel Movimento 5 Stelle”

“Ho chiamato il presidente Conte comunicandogli che non ero più disponibile alla candidatura” alle primarie per la presidenza della Regione siciliana, “togliendolo dall’imbarazzo e in un certo scusandomi per averlo messo in difficoltà, anche se non per una colpa specifica. Ci sono 5-6 persone che aspettano il via libera per candidarsi, rimangono in campo valide alternative”. Lo ha detto il sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Giancarlo Cancelleri (M5S), nel corso di una conferenza stampa all’Ars. “Dopo circa 3 giorni nei quali la discussione a Roma è diventata a tratti paradossale, perchè non si è parlato di quello che poteva essere una rivisitazione del Movimento 5 Stelle, di una regola fondativa, di cambiare il percorso, di fare una riflessione seria, serena, sul limite dei due mandati, questa discussione invece è andata a finire su di me – ha aggiunto Cancelleri – Vedere esponenti del M5s venire messi in difficoltà da domande sul fatto che Cancelleri si potesse candidare alla presidenza della Regione o meno, mi è sembrato assurdo e paradossale”. “Non esco dal movimento, perchè non esco da casa mia” ha detto ancora l’esponente grillino. (ITALPRESS).

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Ocse-Regione, Armao “Zes e digitalizzazione per attrarre investimenti”

PALERMO (ITALPRESS) – Sì è conclusa la missione dell’Ocse a Palermo sull’attrattività della Sicilia nel nuovo contesto globale post Covid. Soddisfazione al termine dei lavori è stata espressa dalla delegazione dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, guidata dalla direttrice dell’unità Attrattività regionale e integrazione migranti, Claire Charbit, che ha ringraziato la Regione per l’accoglienza ricevuta. La due giorni ha riunito a Palazzo Orlèans diversi stakeholders e soggetti istituzionali chiamati a fornire risposte sulle principali sfide relative all’attrazione degli investimenti e all’internazionalizzazione dell’Isola nell’attuale scenario mondiale. Alla riunione di stamane, sulla promozione e sull’attrattività del “brand” Sicilia, è intervenuto, tra gli altri, il vicepresidente della Regione, Gaetano Armao, che ha posto l’accento sulle infrastrutture digitali, sulle Zone economiche speciali (Zes) e sull’importanza della legalità.
“Abbiamo davanti anni cruciali per accelerare la transizione digitale – ha detto Armao – si è puntato sull’infrastrutturazione e oggi siamo la prima grande regione d’Italia per comuni digitalizzati, più di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Ora bisogna migliorare le competenze digitali dell’amministrazione. Per attrarre investimenti le Zes siciliane sono state rafforzate sul piano fiscale, introducendo ulteriori vantaggi e stanziando risorse, per migliorare anche la capacità di offrire servizi.
Un altro elemento essenziale è quello della legalità, che è stata accresciuta, per garantire sicurezza. Chi viene a investire ha bisogno di credito moderno, digitalizzazione, sicurezza, un’amministrazione che funziona, università competitive e cervelli che possono collaborare. Ringraziamo l’Ocse per l’attenzione rivolta alla Sicilia, ogni valutazione sarà una spinta per crescere ed essere ancora più competitivi”. L’iniziativa “Incontro Ocse-Regione Siciliana” è stata anche l’occasione per mostrare alla delegazione parigina alcuni siti strategici dell’Isola, tra cui i nuovi laboratori dell’Ismett per la medicina di precisione. Un progetto da 16 milioni di euro, cofinanziato con le risorse regionali, nazionali e comunitarie del Po Fesr Sicilia 2014-2020, che ha permesso di realizzare a Palermo un centro innovativo per le cure personalizzate, con sistemi di intelligenza artificiale, diagnostica per immagini avanzata, terapie cellulari, sensoristica per l'”Internet delle cose” e raccolta di “Big data” da analizzare con algoritmi matematici. I nuovi laboratori consentiranno a medici e ricercatori di disporre di informazioni utili per potere rilevare in tempo gravi patologie e migliorare le previsioni su decorsi clinici e risposte alle terapie, aumentando così le possibilità di guarigione. I lavori sono stati conclusi dagli interventi del direttore del dipartimento regionale Programmazione, Federico Amedeo Lasco e del coordinatore del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici, Domenico Spampinato. La Sicilia è fra le quattro regioni italiane selezionate dall’Ocse per individuare gli elementi di attrazione dei territori negli ambiti infrastrutture, trasporti e logistica, banda larga, ambiente, ricerca e sviluppo, innovazione, turismo e formazione professionale. La due giorni conclusa oggi rientra in un progetto internazionale che mette sotto la propria lente d’ingrandimento sedici regioni in cinque Paesi europei (Italia, Irlanda, Portogallo, Spagna e Svezia). Nella Penisola, le altre regioni pilota selezionate assieme alla Sicilia, sono la Liguria, le Marche e la Campania. Le informazioni raccolte dall’Ocse in Italia consentiranno la realizzazione di uno studio sulla posizione internazionale delle quattro regioni italiane individuate.
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– foto Ufficio Stampa Regione Siciliana –

Regionali Sicilia, vertice Centrodestra “Obiettivo unità”

PALERMO (ITALPRESS) – Su invito del coordinatore regionale di Forza Italia, Gianfranco Miccichè, si sono riuniti i segretari regionali dei partiti della coalizione di centrodestra in Sicilia.
“L’incontro – dicono i segretari regionali – è stato finalizzato a fare le migliori valutazioni sulle prossime elezioni regionali e sul programma che la coalizione vuole condividere”.
“Un confronto costruttivo – spiegano – nel corso del quale abbiamo manifestato il solo interesse di coltivare insieme le ragioni dell’unità e individuare, quindi, un percorso politico per vincere con una coalizione coesa, senza nessuna preclusione e nessuna pretesa. Considerata l’assenza dei rappresentanti di Fratelli di Italia – aggiungono i segretari – abbiamo ritenuto opportuno organizzare una nuova riunione, ritenendo assolutamente indispensabile la presenza di tutti i partiti della coalizione di centrodestra. L’unico obiettivo – concludono – è l’unità della coalizione, al fine di dare le giuste risposte che i siciliani attendono”.

– foto agenziafotogramma.it –

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M5s, passo indietro di Cancelleri su Primarie per Regionali in Sicilia

ROMA (ITALPRESS) – Alla vigilia della presentazione delle candidature alle Primarie per le elezioni Regionali in Sicilia, il sottosegretario alle Infrastrutture e Mobilità sostenibili in quota M5S, Giancarlo Cancelleri, annuncia un suo passo indietro. La notizia è stata confermata da fonti interne al Movimento Cinque Stelle. Durante una riunione con gli eletti pentastellati siciliani, Cancelleri ha comunicato le sue intenzioni e motivato la scelta “per il bene del movimento”. Domani alle 11, nella biblioteca dell’Ars a Palermo, Cancelleri incontrerà la stampa.

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Palermo, black out tra Addaura e Vergine Maria: Cid avvia class action

PALERMO (ITALPRESS) – Diversi black out, spesso anche notturni e della durata anche di alcune ore, si sono verificati in questi giorni nella zona compresa tra l’Addaura e Vergine Maria a Palermo. Per questo l’Associazione CID (Centre For International Development), che si occupa di tutela dei consumatori, ha deciso di proporre una “class action” contro E-distribuzione per i disservizi che le zone interessate stanno accusando, grazie all’assistenza dello Studio Legale Palmigiano e Associati. “Al di là dei disagi nelle abitazioni – spiega Alessandro Palmigiano, che rappresenta l’Associazione – ieri i disservizi hanno riguardato anche i locali della zona che non hanno potuto lavorare, proprio nel periodo dell’anno durante il quale hanno maggiori richieste, con possibili danni anche per il cibo contenuto nei locali frigo che rischia, con queste temperature, di deteriorarsi provocando ingenti perdite economiche”. Per questo, l’Associazione propone a tutti coloro che fossero interessati, di inviare una copia della bolletta dell’utenza elettrica e, ove vi fossero ulteriori danni, una elencazione e una breve descrizione alla mail [email protected] per raccogliere le istanze. Al distributore, se non saranno provate circostanze eccezionali, verrà richiesto il risarcimento dovuto per legge e di porre comunque rimedio ai continui guasti ingiustificabili, soprattutto in un momento storico in cui famiglie e imprese sono gravate da bollette abnormi.
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– foto Ufficio Stampa Studio Legale Palmigiano –

In Sicilia 5.832 nuovi casi di Covid, 5 vittime

MILANO (ITALPRESS) – Sono 5.832 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia, su un totale di 26.850 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge da quotidiano bollettino sull’emergenza Covid emesso dal Ministero della Salute. Il tasso di positività scende al 21,7%, con l’Isola che è al sesto posto per contagi. Sono 5 le vittime che portano il totale dei decessi a 11.188. Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 801, 15 in più rispetto a ieri, in terapia intensiva sono 29, due in più rispetto a martedì.
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In Sicilia boom di contagi Covid, risale la curva epidemica +47,85%

PALERMO (ITALPRESS) – Nella settimana dal 20 al 26 giugno si registra, in linea con la tendenza nel territorio nazionale, un forte incremento dei nuovi casi con un’incidenza pari a 33.044 (+47,85%) e un valore cumulativo di 688,21/100.000 abitanti. Il tasso di nuovi positivi più elevato rispetto alla media regionale si è registrato nelle province di Palermo (815/100.000 abitanti), Catania (793/100.000), Ragusa (731/100.000) e Siracusa (728/100.000). Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano quelle tra i 45 e i 59 anni (798/100.000) e tra i 60 e i 69 anni (797/100.000). Anche le nuove ospedalizzazioni sono in aumento. E’ quanto emerge dal bollettino settimanale Dasoe inviato dalla Regione Siciliana in merito all’epidemia Covid sul territorio regionale.
I dati relativi alla campagna vaccinale fanno riferimento al periodo dal 22 al 28 giugno. Nel target 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 27,36%, mentre il 23,54%, pari a 72.560 bambini, risulta aver completato il ciclo vaccinale. Gli over 12 vaccinati con almeno una dose si attestano al 90,59% del target regionale. Ha completato il ciclo primario l’89,30%. Per quanto riguarda la terza dose, i vaccinati con booster sono 2.737.260, pari al 72,83% degli aventi diritto, mentre sono ancora 1.037.585 i soggetti che possono effettuarla ma non l’hanno ancora fatta.
Dal primo marzo è iniziata la somministrazione della quarta dose per gli over 12 con marcata compromissione della risposta immunitaria e che hanno già completato il ciclo vaccinale primario con tre dosi da almeno 120 giorni. Dal 12 aprile è stata estesa la somministrazione della quarta dose agli over 80, ospiti dei presidi residenziali per anziani e ai soggetti tra i 60 e 80 anni affetti da condizioni di particolare fragilità che abbiano ricevuto la terza dose da oltre 120 giorni senza intercorsa infezione da Covid-19. Dal primo marzo sono state effettuate complessivamente 34.319 somministrazioni di quarta dose di cui 24.811 ad over 80.
foto bollettino Dasoe Regione siciliana
(ITALPRESS).