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Rettore Palermo “La Facoltà di Agraria offre sbocchi nel mondo del lavoro”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’importanza del Dipartimento di Scienze agrarie nel panorama strategico dell’Università si ricollega a due fattori: un approccio multidisciplinare e il collegamento serrato con il mondo del lavoro”. Così il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, a margine della cerimonia per l’80esimo anniversario dalla fondazione degli Studi universitari di Scienze agrarie. L’evento si è svolto nell’Aula magna del Dipartimento, alla presenza di docenti ed ex allievi.
“L’Università ha come obiettivo prioritario la creazione di collegamenti tra studio e imprese: i professionisti che si formano ad Agraria hanno caratteristiche molto diversificate. Ciò è possibile grazie a un approccio metodologico che consente di spaziare in diversi ambiti, dell’economia alla chimica, e di colmare interessi legati a specifici settori: cibo, enogastronomia, trattamento di suoli e sottosuoli sono tutte discipline che costituiscono un valore aggiunto per il mondo sia accademico che d’impresa”, sottolinea Midiri, che poi si sofferma sull’attrattività di Agraria, certificata da una crescita continua delle richieste di iscrizione da parte degli studenti: “Negli ultimi anni è diventato uno dei dipartimenti più numerosi dell’Ateneo: abbiamo anche una sede decentrata a Marsala, i cui servizi sono costantemente aggiornati e potenziati”.

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Università e Istituto Penale per i Minorenni di Palermo firmano accordo

PALERMO (ITALPRESS) – Il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, e la Direttrice dell’Istituto penale per i Minorenni di Palermo, Clara Pangaro, hanno siglato un accordo quadro per la realizzazione di attività socio-culturali volte a promuovere la cultura del libro, l’integrazione con le biblioteche del territorio e l’ampliamento dell’offerta a nuovi target di utenza.
La firma è avvenuta alla presenza del Delegato del Rettore al Sistema bibliotecario di Ateneo, Alfredo Casamento, della Responsabile del Sistema bibliotecario e Archivio storico di Ateneo, Maria Stella Castiglia e del funzionario della professionalità pedagogica quale referente della biblioteca dell’Istituto Penale per i Minorenni di Palermo, Myriam Barrale.
“Con la stipula di questo accordo quadro UniPa intende promuovere la cultura della lettura in ambito penale minorile attraverso lo sviluppo della biblioteca penitenziaria – commenta il rettore, Massimo Midiri – Con questo partenariato avviamo una proficua e duratura collaborazione con l’Istituto Penale per Minorenni con annesso Centro di Prima Accoglienza di Palermo. La sinergia fra le due istituzioni si inserisce nel solco delle politiche della Terza Missione e di azioni già intraprese dall’Ateneo, come la realizzazione di Poli universitari penitenziari in Sicilia, per consentire ai detenuti e ai soggetti in esecuzione penale esterna il conseguimento di titoli di studio universitari”.
“La promozione della cultura e dell’educazione alla lettura rivestono una importanza centrale nella formazione di un completo e armonico sviluppo della personalità dei giovani – dichiara il Direttore dell’Istituto Penale, Clara Pangaro – Questo accordo costituisce un concreto impegno per mettere in campo azioni e risorse volte a implementare progetti di cooperazione e collaborazione istituzionale per favorire l’integrazione dei soggetti svantaggiati e offrire nuove opportunità di inserimento sociale per la costruzione di un futuro diverso”.
Il Servizio Speciale Sistema bibliotecario e Archivio storico di Ateneo, è stato individuato quale struttura interessata e coinvolta in attività di Terza missione finalizzate alla promozione di attività di educazione alla lettura che favoriscano lo scambio e il confronto fra lettori di diversa età e appartenenti a contesti culturali differenti; alla diffusione della conoscenza delle biblioteche e alla promozione dei servizi da esse offerti; all’alfabetizzazione all’uso consapevole delle risorse e dei servizi offerti dalle biblioteche; all’offerta di servizi di consulenza per la gestione efficace delle biblioteche, anche favorendo la creazione di reti con il territorio; alla proposta di brevi percorsi formativi di base sulle tecniche di catalogazione dei volumi per avviare l’attività della biblioteca.
Le singole attività da realizzare saranno oggetto di appositi Accordi attuativi, favorendo lo sviluppo della biblioteca carceraria (potenziamento della raccolta documentaria e dei servizi), con il coinvolgimento del personale bibliotecario, che svolgerà attività di promozione e di educazione alla lettura.

foto ufficio stampa Università Palermo
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Unicredit e Confindustria Sicilia insieme contro il “caro energia”

PALERMO (ITALPRESS) – UniCredit e Confindustria Sicilia hanno siglato un accordo di collaborazione per sostenere le esigenze di nuova liquidità delle imprese della regione investite dall’aumento dei prezzi delle forniture energetiche e dall’incremento dei costi delle materie prime.
Più nel dettaglio la partnership prevede la predisposizione di nuove linee di finanziamenti dedicati, che potranno beneficiare della garanzia Fidimed, con importo minimo di 10.000 euro e durata 12 mesi comprensiva di pre-ammortamento fino a 6 mesi, a condizioni agevolate.
L’intervento rientra nella più ampia strategia di UniCredit che ha portato allo stanziamento di un plafond di 3 miliardi di euro a favore delle Pmi italiane impattate dal “caro bollette” e per quelle che devono fronteggiare esigenze straordinarie legate all’attuale situazione dei mercati internazionali.
“Abbiamo deciso di intervenire mettendo a disposizione delle imprese della regione, in particolare le PMI, nuove linee di finanziamenti agevolati per limitare gli effetti negativi causati dai rincari energetici e delle materie prime che stanno pesando sul nostro sistema produttivo, mettendo in difficoltà numerose imprese” – ha affermato Salvatore Malandrino, Responsabile Regione Sicilia di UniCredit Italia. “La collaborazione con Confindustria Sicilia si inserisce nel quadro delle misure eccezionali che UniCredit ha messo rapidamente a disposizione delle PMI del Paese, come il plafond da 3miliardi e attività di consulenza specifica”.
Aggiunge Alessandro Albanese, Presidente Confindustria Sicilia: “L’impennata dei prezzi di gas, petrolio, elettricità, comporta per le imprese siciliane un fortissimo incremento di costi per la fornitura di energia. Il primo duro colpo ai prezzi era arrivato con la pandemia e con i blocchi di produzione legati ai lockdown locali soprattutto in Asia. A partire dai primi mesi del 2022 si è aggiunto l’inasprimento delle tensioni internazionali sui mercati delle materie prime. Russia e Ucraina sono tra i principali fornitori mondiali di numerose commodity: rame, nickel, grano. Le imprese sono schiacciate da questa congiuntura nefasta. Dunque ben vengano misure come quella messa in campo con UniCredit, che tendono una mano al sistema economico”.

foto ufficio stampa Unicredit
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Confcommercio vince battaglia a tutela dei commercianti di Bagheria

PALERMO (ITALPRESS) – Confcommercio Palermo ha vinto la sua battaglia sul territorio di Bagheria, tutelando i legittimi diritti dei commercianti del Comune che erano stati costretti per decine di domeniche a tenere chiusi i loro esercizi commerciali (negozi di generi alimentari, macellerie, supermercati) per effetto di una ordinanza sindacale del 6 giugno 2020, motivata a suo tempo con la necessità di ridurre i rischi di diffusione del Covid.
Dopo che la seconda sezione del Tar di Palermo aveva accolto nelle scorse settimane il ricorso presentato da Confcommercio Palermo e dalla ditta Alioto, una delle tante imprese private penalizzate dalla decisione del sindaco, è arrivata ora la comunicazione della Prefettura: il provvedimento è stato revocato dal Comune di Bagheria
Quella ordinanza era stata reiterata più volte (con l’eccezione di alcune domeniche nei periodi di Pasqua e Natale) nonostante non fosse più in alcun modo giustificata in seguito al miglioramento della situazione epidemiologica, tanto è vero che a livello nazionale erano già state eliminate le restrizionI dovute alla situazione sanitaria: per questo motivo Confcommercio Palermo ha prima presentato una istanza di revoca e successivamente, vista la perdurante assenza di riscontro da parte del sindaco, ha fatto ricorso al Tar, assistita dagli avvocati Alessandro Palmigiano e Ornella Sarcuto, per salvaguardare gli interessi dei commercianti che hanno subìto ingenti danni economici oltre al rischio di sviamento della clientela abituale, visto che soltanto a Bagheria vigeva il divieto di apertura domenicale.
“Il Tar, presieduto da Nicola Maisano, aveva disposto l’11 marzo scorso che il sindaco di Bagheria, entro trenta giorni, avrebbe dovuto prendere in esame l’istanza di revoca con un provvedimento espresso e motivato e che in caso di perdurante inerzia sarebbe stato nominato un commissario ad acta entro trenta giorni.
Adesso l’epilogo della vicenda che permette di ripristinare i normali orari di apertura e chiusura dei negozi a Bagheria. Il Comune è stato condannato al pagamento delle spese”, si legge nella nota.
“Era doveroso schierarci al fianco dei commercianti bagheresi che hanno dovuto subire, unici in Italia, gli effetti di un provvedimento che non aveva più alcun fondamento e che ha aggravato una situazione già resa difficile dalla crisi economica e sanitaria”, ha commentato Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo.

Photo credit: agenziafotogramma.it
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Tumori, UPMC avvia l’Hillman Cancer Center all’Ismett di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – La collaborazione tra la Regione siciliana e UPMC, gruppo sanitario accademico legato alla University of Pittsburgh, prosegue nel segno dell’innovazione clinica e dell’offerta di cure e assistenza all’avanguardia. Il gruppo statunitense, che a Palermo ha avviato e gestisce l’IRCCS ISMETT – centro d’eccellenza internazionale per i trapianti e cure ad alta specializzazione – attraverso una partnership pubblico-privata con la Regione, porta per la prima volta in Sicilia il programma di oncologia medica integrata dell’UPMC Hillman Cancer Center di Pittsburgh.
Inaugurato oggi alla presenza dell’assessore alla Sanità della Regione siciliana, Ruggero Razza, e dei vertici di UPMC International, il nuovo reparto HCC integra i servizi chirurgici già offerti da ISMETT mettendo a disposizione dei pazienti dell’ospedale un team oncologico multidisciplinare – oncologi, infermieri, farmacisti ed esperti nel campo della psicologia, della riabilitazione e della nutrizione – che lavora in sinergia per sviluppare piani di cura personalizzati.
“Quando con il presidente Musumeci abbiamo visitato l’Hillman Cancer Center di UPMC a Pittsburgh, avevamo lanciato l’idea di recuperare il modello organizzativo per le terapie oncologiche che avevamo visto, e che guarda al paziente non solo come malato da curare, ma come persona che deve ricevere la migliore assistenza possibile – commenta l’assessore Razza -. Sono, quindi, particolarmente contento di essere qui oggi per l’inaugurazione del nuovo reparto di medicina oncologica dell’ISMETT, e voglio ringraziare UPMC per avere accettato questa nuova sfida. Questa iniziativa rafforza, inoltre, la collaborazione con l’ospedale Civico di Palermo, che attraverso la sua Unità Farmaci Antiblastici (UFA) produrrà il farmaco utilizzato nelle terapie”.
Con oltre 30 anni di esperienza e una media di 150mila pazienti assistiti ogni anno, l’UPMC Hillman Cancer Center è una delle più grandi reti oncologiche integrate al mondo, ed è ai primi posti nel mondo per l’attività di ricerca e per lo sviluppo di programmi oncologici. Il network trasferisce i suoi standard di cura a oltre 70 centri in tutto il mondo, e ha già una presenza consolidata in Italia, con i due centri di radioterapia ad alta specializzazione a Roma e in provincia di Avellino.
“Questa nuova iniziativa conferma l’impegno di UPMC a portare cure all’avanguardia ai pazienti in Italia – commenta Joel Nelson, Chief Medical Officer UPMC International -. Il cancro è oggi la principale causa di morte a livello mondiale, con 10 milioni di decessi nel 2020; anche in Italia, si stima che circa metà della popolazione maschile e 1/3 di quella femminile si ammalerà di cancro nell’arco della vita. Diagnosi precoce e trattamenti efficaci possono salvare molte vite. Entrare a fare parte della nostra rete di Cancer Center significa avere accesso alle ultime tecnologie e a trattamenti innovativi, in un continuo confronto con specialisti e ricercatori internazionali. Lo scambio di conoscenze e di pratiche, come l’aggiornamento continuo, sono una parte fondamentale del modello di cura e assistenza di UPMC”.
– foto ufficio stampa Ismett –
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Mogol incontra i ragazzi detenuti al Malaspina di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Incontro tra Mogol e i ragazzi detenuti al Malaspina: il più grande autore italiano di canzoni, martedì pomeriggio si è recato nell’Istituto penale per i Minori di Palermo, dove, insieme all’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà, per oltre un’ora e mezza, si è intrattenuto con i giovani del Malaspina, accompagnati dalla Direttrice dell’Istituto Clara Pangaro.
Ospite del teatro della struttura penitenziaria, Mogol ha raccontato ai ragazzi il percorso che lo ha portato a diventare autore di canzoni, soffermandosi sul periodo in cui era ancora un bambino e poi un adolescente e su come le scelte fatte allora hanno segnato tutta la propria vita.
La direttrice Clara Pangaro ha illustrato al Maestro Mogol il percorso compiuto insieme ai ragazzi detenuti, che nei mesi scorsi hanno preso parte al progetto “Dillo con una canzone”, promosso dall’associazione Rock10elode presieduta da Gianni Zichichi, presente all’incontro, insieme al personale dell’area educativa e di Polizia Penitenziaria, insieme ad altri operatori e assistenti sociali che lavorano nell’istituto.
Quindi, è stato proiettato il video del brano “Fiori dal nulla”, risultato del progetto “Musica in libertà” avviato lo scorso anno e uno dei ragazzi detenuti ha cantato un brano scritto da lui stesso, mentre altri ragazzi hanno letto ad alta voce un mix di testi di grandi successi del duo Battisti/Mogol. Nel corso dell’incontro, sono stati fatti ascoltare anche un paio di brani di grande successo scritti da Mogol, di cui il Maestro ha illustrato il significato.
Una visita toccante, nella quale si è parlato tanto di musica, ma anche di futuro e di come questo vada costruito a partire dalle scelte di ciascuno.
“L’incontro fra Giulio Mogol e i ragazzi del Malaspina è stato un momento particolarmente toccante e significativo – sottolinea l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà – per le parole adoperate dal Maestro che ha incitato i giovani detenuti a credere in se stessi, facendo tesoro degli errori compiuti per migliorarsi e per l’emozione che ha suscitato in ciascuno dei presenti”.

– foto: Ufficio stampa assessorato BB.CC. Regione Siciliana

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Premio Mondello, vincono Latronico, Marzano, Starnone e Baudino

PALERMO (ITALPRESS) – Sono stati proclamati i vincitori della quarantottesima edizione del Premio Letterario Internazionale Mondello: sono Vincenzo Latronico con Le perfezioni (Bompiani), Michela Marzano con Stirpe e vergogna (Rizzoli), Domenico Starnone con Vita mortale e immortale della bambina di Milano (Mondadori), per la sezione Opera Italiana; Mario Baudino con Il teatro del letto. Storie notturne tra libri, eroi, fantasmi e donne fatali (La Nave di Teseo), per la sezione Opera Critica.
Il saggio Falso movimento. La svolta quantitativa nello studio della letteratura di Franco Moretti (Nottetempo) riceve, su proposta del Presidente, il Premio Speciale della Giuria.
I vincitori sono stati eletti da un Comitato di Selezione presieduto dal Professor Giovanni Puglisi e composto dagli scrittori Alessandro Beretta, Nicola H. Cosentino e Antonella Lattanzi.
Le scelte del Comitato di Selezione per la sezione Opera Italiana premiano romanzi molto diversi per stili e contenuti e testimoniano la vivacità e la varietà della narrativa italiana contemporanea.
Le perfezioni di Vincenzo Latronico (Bompiani) è una storia lucida e amara di sogni e disillusioni, una parabola sulle nostre vite assediate dalle immagini dei social media e sulla ricerca di un’autenticità sempre più fragile e rara.
Stirpe e vergogna di Michela Marzano (Rizzoli) racconta con voce schietta e incalzante una storia di ricordo e memoria, perchè “solo così si può sperare che certe cose non accadano più”. Vita mortale e immortale della bambina di Milano di Domenico Starnone (Einaudi) è una narrazione incantata che miscela elementi magici al realismo più puro.
Per la sezione Opera Critica il Comitato di Selezione ha eletto vincitore il saggio di Mario Baudino Il teatro del letto. Storie notturne tra libri, eroi, fantasmi e donne fatali (La Nave di Teseo) un colto itinerario sui piaceri che il letto, luogo di emozioni e sentimenti, invita a cullare.
I tre romanzi vincitori del Premio Opera Italiana, saranno sottoposti al voto di centoventi lettori “forti”, indicati da ventiquattro librerie di tutta Italia, scelte in partenariato con l’inserto Domenica de Il Sole 24 Ore. Le loro preferenze saranno espresse tramite votazione online e decreteranno il vincitore del Premio SuperMondello. In parallelo, una giuria di centoventi studenti di dodici scuole secondarie di secondo grado, decreterà il vincitore del Premio Mondello Giovani. Gli studenti leggeranno i tre romanzi in gara e voteranno il loro preferito, motivando la scelta con un giudizio critico. Ai migliori tre giudizi scritti dagli studenti, il Comitato di Selezione assegnerà il Premio alla Migliore Motivazione. Tutti i riconoscimenti saranno consegnati in occasione della cerimonia di premiazione che si svolgerà a Palermo il 18 novembre 2022.
“Edizione di particolare valore culturale e letterario: la ripresa della vitalità, dopo due anni di virtualità, consente di rilanciare il messaggio – ha affermato il Presidente della Giuria, professore Giovanni Puglisi – che il racconto, le narrazioni sono un momento costitutivo della vita di quanti hanno ancora a cuore la libertà del pensiero e la forza della parola, come bandiera della pace e icona della democrazia. Se la letteratura, per riprendere un tema caro a Jean-Paul Sartre, ha ancora un senso – ha continuato Puglisi -, esperienze come il Mondello, sono l’occasione migliore per riscoprirne il piacere, l’utilità e, perchè no?, la funzione educativa in senso esistenziale”.
“La presenza dei giovani è sicuramente un elemento imprescindibile per il Premio Mondello, di cui i ragazzi delle scuole sono parte attiva. Negli anni – commenta il presidente di Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore – i giovani hanno indubbiamente portato nuova linfa a questa storica manifestazione. D’altra parte, gli unici protagonisti del Premio Mondello sono da sempre il libro e il lettore. Siamo, quindi, felici che i giovani lettori e gli autori dei libri tornino finalmente a incontrarsi e dialogare senza restrizioni, dopo gli anni difficili della pandemia”.
“Quella con il Premio Mondello è una collaborazione fondamentale per il Salone Internazionale del Libro – commenta il Direttore del Salone del Libro Nicola Lagioia – per l’autorevolezza e la vitalità che lo contraddistingue, per la sua capacità di intercettare, anno dopo anno, il meglio di ciò che accade nella letteratura italiana e internazionale. Essere ancora insieme, è per noi motivo di orgoglio e di soddisfazione”.
Il Premio Mondello è promosso dalla Fondazione Sicilia in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori, il Salone Internazionale del Libro, la Fondazione Andrea Biondo e d’intesa con la Fondazione Premio Mondello.

– foto: Uffico stampa Fondazione Sicilia

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Lagalla e Valeria Grasso “Insieme contro le mafie”

PALERMO (ITALPRESS) – Roberto Lagalla, candidato Sindaco al Comune di Palermo, ha incontrato Valeria Grasso, candidata al Consiglio comunale nella lista ‘Lavoriamo per Palermò: «Il rapporto con Valeria Grasso non è nuovo e non si tratta di un arruolamento estemporaneo, come qualcuno ha voluto immaginare. Da tempo lavoriamo insieme, molti sanno come io sia stato sempre impegnato, prima come rettore e poi come assessore, in una convinta direzione antimafia e contro la malavita organizzata, agendo soprattutto sulla prevenzione educativa. Oggi siamo alla vigilia di una elezione, dove il tema del contrasto alle mafie è stato opportunamente sollevato e rispetto a questo aspetto mi piace ricordare le parole del professore Fiandaca, secondo il quale, rispetto a supposti contatti, occorre dimostrare i condizionamenti e la mia vita parla ampiamente da sè».
E continua: «Il mio programma per Palermo prevede una parte importante di interventi comunali a tutela della trasparenza e della legalità, in particolare un organismo indipendente di contrasto alla corruzione e all’infiltrazione mafiosa nella pubblica amministrazione, che supporterà le ordinarie funzioni dell’anticorruzione interne all’amministrazione. Indipendentemente dalla sua partecipazione elettorale, chiamerò certamente l’amica Valeria ad essere parte integrante di questo organismo, insieme a studiosi e soggetti delle istituzioni».
Insieme a questo, è stato sottolineato in conferenza stampa, a Villa Zito, a Palermo, il potenziamento del polo universitario penitenziario, già promosso da Lagalla nel ruolo di assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale; l’insediamento di una sede palermitana dell’agenzia Transcrime, per il monitoraggio del fenomeno mafioso e per facilitare la prevenzione e il controllo della criminalità attraverso analisi avanzate; la realizzazione di un Centro di documentazione sulla lotta alla mafia, in collaborazione con fondazioni, associazioni e movimenti che con coraggio portano avanti un prezioso lavoro di documentazione, comunicazione, educazione alla legalità e che sono testimoni di una lotta che ha fatto di Palermo un’indiscussa avanguardia nel mondo.
«Le odierne cronache, con gli arresti avvenuti questa notte – aggiunge Lagalla -, dimostrano che bisogna consolidare la scelta che ha fatto Valeria Grasso in un momento in cui si continua a registrare tristemente, giorno per giorno, quello che lei stessa ha combattuto già anni fa. Il fenomeno dell’infiltrazione mafiosa e dei comportamenti illeciti continua ad essere un argomento vivo e vitale. Dobbiamo continuare a educare le giovani generazioni e portare avanti un comportamento virtuoso delle istituzioni. In particolare rivolgo un plauso alla forze dell’ordine, nell’operazione che ha portato oggi agli arresti di 31 esponenti del mandamento Brancaccio-Ciaculli».
«Con Roberto Lagalla lavoriamo da tempo ad attività volte a sensibilizzare la lotta alle mafie e alla criminalità organizzata, incontrando studenti e imprenditori. A volte – dichiara Valeria Grasso, candidata al Consiglio comunale nella Lista Lavoriamo per Palermo – non serve pubblicizzare ma operare per raggiungere obiettivi importanti per questa città». E aggiunge: «Da anni abbiamo un immenso patrimonio immobiliare confiscato alla mafia, fatto di sequestri congelati o assegnati ad associazioni che non hanno la possibilità di mettere in piedi delle attività. Troppa burocrazia, causa di troppa lentezza, impedisce di sbloccare questa situazione. Grazie a Lagalla, dedicherò a questo il mio impegno per la città, perchè ciò che viene tolto alla criminalità deve essere dato all’imprenditore sano, offrendogli la possibilità di fare impresa in questa città».

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