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A gennaio 87 mila vaccini eseguiti dal personale della Fiera di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Sono circa 87 mila i vaccini eseguiti nel mese di gennaio dal personale della Fiera del Mediterraneo. Una quantità record che indica come la campagna vaccinale continui a proseguire a gonfie vele nella provincia di Palermo. Lo rende noto l’Asp – Azienda Sanitaria Provinciale. In particolare, si legge in una nota, le somministrazioni effettuate all’hub della Fiera, gestito direttamente dal commissario Covid di Palermo Renato Costa, sono state oltre 78 mila dal primo al 31 gennaio.
Quanto ai vaccini di prossimità eseguiti dalla struttura commissariale, dunque da personale della Fiera del Mediterraneo fuori dall’hub sempre nello stesso mese, se ne contano circa 9mila, tra somministrazioni nei quartieri della città, nei paesi della provincia e nelle case dei palermitani.
Le squadre itineranti della struttura commissariale, composte da giovani medici, infermieri e impiegati amministrativi della Fiera, continueranno a spostarsi per la città e per la provincia anche a febbraio.
Prossimi appuntamenti in calendario il 2 febbraio, ore 10-17: zona Vucciria, Taverna Azzurra, piazza Caracciolo; 3 febbraio, ore 10-18: zona Vergine Maria, pizzeria Mistral, via Bordonaro; 5 febbraio, ore 10-17: Balestrate, scuola elementare Tuzzo, via Vittorio Emanuele Orlando; 6 febbraio, ore 10-17: Palazzo Adriano, Sala antica, piazza Umberto I; 9 febbraio, ore 9,30-13: Ficarazzi, Nuova farmacia snc, via Messina Ficarazzelli; 10 febbraio, ore 10-17: Terrasini, Tensostruttura via Partinico; 12 febbraio, ore 10-17: Santa Flavia, Villa Filangeri, via Consolare 136; 18 e 19 febbraio, ore 10-17: Monreale, Chiesa di San Gaetano, via Fontana del Drago 101.
Alle sedute di vaccinazione extrahub si può accedere anche senza prenotazione. Nel caso in cui ci si voglia prenotare, per presentarsi già con i moduli stampati e compilati, lo si può fare dal portale della Fiera del Mediterraneo, al link https://fiera.asppalermo.org. Oltre ai moduli, se già stampati e compilati, i cittadini devono portare la tessera sanitaria e un documento di identità.
All’hub della Fiera, invece, ci si può vaccinare ogni giorno dalle 9 alle 19 con prenotazione (sempre dallo stesso portale della Fiera, ma anche dalla piattaforma di Poste Italiane e dal sito Costruire Salute). Le sole categorie per le quali l’open day continua sono bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni, over 50 e disabili gravi.
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Sindaco Palermo: “Ho salvato la città dal dissesto”

PALERMO (ITALPRESS) – “Ho salvato Palermo dal dissesto”. Così, in un’intervista all’edizione locale di Repubblica, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, dopo che il Consiglio comunale ha approvato il Piano di riequilibrio economico-finanziario proposto dalla Giunta.
Rifiuti, buche, bare insepolte, sottolinea il primo cittadino, “sono emergenze legate alla doppia pandemia che subisco da due anni: quella sanitaria e quella politica determinata dal fatto che da un anno e mezzo non ho una maggioranza e l’aula fa ostruzionismo a tutti gli atti che presento”. Orlando spiega perchè un riequilibrio lacrime e sangue è meglio del dissesto: “perchè il dissesto – dice – è statico e tragico: aliquote e tariffe al massimo, vendita immediata delle partecipazioni societarie non strategiche come quelle Gesap. Mentre il riequilibrio è dinamico: la futura amministrazione può cambiarlo come vuole o alleggerirlo se trova nuove risorse. E poi senza il piano non avrei potuto sedere al tavolo nazionale”.
“Ci sono tanti grandi comuni nella stessa situazione – ricorda -, da Torino a Napoli a Reggio Calabria”. La vendita delle quote Gesap è comunque inserita, “sì ma nel 2025: c’è tempo. Se nel frattempo vinciamo alcune delle cause pendenti possiamo salvarla: la forza del piano è la sua flessibilità”.
“Sono certo dell’efficacia della nostra proposta: penso che il 15 febbraio potremo al massimo avere un alleggerimento dei vincoli”, dice Orlando, secondo cui “voleva il dissesto solo chi sa di non avere speranze di governare”. E sull’aumento dell’Irpef, commenta: “Certo che mi pesa. Potevo dimettermi e lasciare questa scelta al mio successore. Ma ho voluto dare alla città uno strumento di futuro”.
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Cade da un’impalcatura, operaio gelese muore a Venezia

VENEZIA (ITALPRESS) – Ennesimo incidente mortale sul lavoro oggi, nel veneziano. E’ accaduto in un’azienda di Fusina, a Marghera. La vittima è un operaio di 48 anni, Francesco Gallo, 48 anni. L’uomo abitava a Gela (Caltanissetta) ed era dipendente di una ditta specializzata in lavori di carpenteria, impresa a cui erano stati affidati i lavori di manutenzione all’interno di un’azienda. L’operaio stava lavorando in quota, su un ballatoio, quando è precipitato per circa 5 metri. Sarà l’autopsia a stabilire se all’origine della caduta ci possa essere stato un malore, se abbia perso l’equilibrio o se all’origine del tragico volo ci siano altre cause. I sanitari del Suem 118, intervenuti sul posto, hanno cercato invano di rianimarlo, ma l’uomo sarebbe morto all’istante.
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In Sicilia 7.218 nuovi casi di Covid e 46 morti, calano i ricoveri

ROMA (ITALPRESS) – Raddoppiano i contagi in Sicilia nelle ultime 24 ore. Secondo i dati forniti dal ministero della Salute, i nuovi positivi sono 7.218, in netta crescita rispetto ai 3.328 di ieri a fronte di 37.525 tamponi processati e che determina un tasso di positività in crescita al 19,23%. A raddoppiare sono anche i decessi, 46 (ieri erano 29). I guariti sono 1.658 e gli attualmente positivi registrano una crescita di 5.697 unità attestandosi su un numero totale di 250.657. Il numero dei ricoveri nei reparti ordinari è di 1.480 (-16), sono 140 (-1) i ricoveri in terapia intensiva con 7 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 249.037 persone.
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Regionali Sicilia, Meloni incontra Musumeci “Ricandidatura naturale”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha incontrato nei giorni scorsi a Roma il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci. Erano presenti il vicepresidente del Senato Ignazio La Russa, il capogruppo alla Camera Francesco Lollobrigida, il capo dell’organizzazione Giovanni Donzelli, i coordinatori regionali siciliani Salvo Pogliese e Giampiero Cannella e l’assessore regionale Manlio Messina. Al termine dell’incontro, spiega una nota, il vertice di Fratelli d’Italia ha ribadito “l’assoluto apprezzamento dell’operato” del governatore Musumeci. “E considera naturale la sua ricandidatura alla presidenza della Regione”.
Tra Fratelli d’Italia e Diventerabellissima, il movimento del governatore, “si è stabilito sin d’ora un rapporto di costante consultazione per affrontare insieme gli obiettivi prioritari politico-programmatici legati allo sviluppo della Sicilia e del Mezzogiorno d’Italia”, continua la nota.
Nei prossimi giorni il documento sarà presentato alla stampa da Giorgia Meloni e Nello Musumeci. Il vertice ha altresì auspicato “la unità della coalizione siciliana attorno al presidente uscente per affrontare in un clima di serenità la prossima sfida elettorale che non può non vedere riconfermata in Sicilia la fiducia al buon governo di questi anni”.
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Omicidio a Raffadali, 24enne ucciso in piazza. Il padre ha confessato

RAFFADALI (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Un ragazzo di 24 anni è stato ucciso a colpi di pistola a Raffadali (Agrigento) in piazza Progresso, questa mattina. A uccidere il giovane sarebbe stato il padre poliziotto, agente in servizio a Catania. L’uomo, dopo l’omicidio, stava tentando di scappare per mezzo di un bus di linea ma è stato fermato dalle forze dell’ordine che lo hanno disarmato. Dopo l’arresto, il padre ha confessato l’omicidio.
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Maltempo e disagi in Sicilia, interrotti collegamenti con le Eolie

PALERMO (ITALPRESS) – Il maltempo torna ad abbattersi sulla Sicilia ed è nuovamente pesante la conta dei danni. Nella notte una vera e propria tempesta si è scagliata sulle isole Eolie con un vento violentissimo che ha costretto all’interruzione dei collegamenti via mare con le coste siciliane. I traghetti di Caronte e Liberty Lines non sono stati autorizzati a partire da Milazzo e i passeggeri sono attualmente fermi in attesa che migliori la situazione. Disagi a Lipari e Vulcano, con le onde che lambiscono le case sulla costa e con una mareggiata che ha distrutto alcune coltivazioni. Per tutta la giornata di oggi, la Protezione Civile ha emesso un avviso di allerta gialla per rischio idrogeologico, in particolare nelle provincie di Messina e Palermo. Prevista neve a bassa quota e in mattinata i primi fiocchi sono stati avvistati a Monreale e nel circondario del palermitano.
Nel capoluogo, in particolare, il forte vento nella notte ha portato alla caduta di alcuni alberi in strada, mentre in diverse zone della città la pioggia ha provocato dei rallentamenti alla viabilità. Uno dei cancelli di ingresso al Parco della Favorita, posizionato all’inizio di viale Rocca nel suo incrocio con viale del Fante, per il forte vento si è sganciato dai cardini ed è finito di traverso incastrandosi tra la struttura in muratura che lo sorregge e l’altra anta. La strada, nei pressi dello Stadio e del Giardino Vincenzo Florio, molto frequentata per raggiungere Palermo da Mondello e viceversa, è rimasta bloccata alla circolazione veicolare.

Segnalate inoltre forti nevicate su Petralia Soprana, Petralia Sottana, Geraci Siculo e Gangi nelle Madonie. Ancora neve e ghiaccio sulla strada provinciale 54 per raggiungere Piano Battaglia: obbligo di catene e massima prudenza dopo i disagi del weekend che hanno costretto gli automobilisti a ore di coda in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza.
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Nel 2021 in Sicilia calano del 10% le richieste di credito da imprese

BOLOGNA (ITALPRESS) – Nell’anno da poco concluso la graduale ripresa dell’economia nazionale ha contribuito a modificare l’atteggiamento delle imprese rispetto al 2020, anno in cui la crisi di liquidità determinata dalla diffusione della pandemia e le misure straordinarie varate dalle istituzioni avevano stimolato le aziende a rivolgersi agli Istituti di credito in modo massiccio per importi più contenuti.
A livello nazionale, il numero delle richieste di credito è diminuito del -14,5% ma il saldo complessivo resta comunque positivo rispetto ai livelli pre-pandemia (+5,9% il confronto con il 2019). Entrando nel dettaglio, le imprese individuali nel 2021 hanno fatto segnare una contrazione delle richieste del -25,3% contro il -7,5% delle società di capitali.
Va però segnalato il contemporaneo aumento dell’importo medio richiesto, che nell’ultimo anno si è attestato a 105.109 Euro (+29,36% rispetto agli 81.256 Euro del 2020) nell’aggregato di società di capitali e ditte individuali. Per le società di capitali il valore mediamente richiesto è risultato pari a 139.846 Euro (+24% rispetto al 2020) a fronte dei 38.464 Euro delle imprese individuali (+27,3%).
E’ questo il quadro che emerge dall’ultima edizione del Barometro CRIF sul credito alle imprese, basato sul patrimonio informativo di EURISC – il Sistema di Informazioni Creditizie gestito da CRIF.
“L’analisi dell’andamento delle richieste di credito presentate dalle imprese nel corso del 2021 ha visto un progressivo riallineamento sui livelli pre-Covid. Nello specifico, dopo un 2020 in cui le imprese avevano fortemente accentuato la richiesta di finanziamenti per raccogliere le risorse necessarie a compensare il drammatico crollo dei flussi di cassa, avvalendosi anche delle garanzie dello Stato, negli ultimi trimestri la situazione è andata via via normalizandosi” commenta Maurizio Liuti, Direttore Corporate Communication di CRIF.
Per quanto riguarda la Sicilia, dallo studio CRIF emerge come nell’anno appena concluso la dinamica risulti in calo, seppur più attenuata rispetto al trend nazionale, con una variazione del numero di finanziamenti richiesti del -10,0% rispetto all’anno precedente.
A livello provinciale, come al livello regionale, le richieste hanno registrato una diminuzione generalizzata, con una flessione meno accentuata a Ragusa, Enna e Trapani, rispettivamente pari a -5,5%, -5,8% e -6,1%, seguite da Catania, con -8,1%. Chiudono la classifica regionale le provincie di Messina (-13,2%) e Agrigento (-15,9%).
Per quanto riguarda l’importo medio dei finanziamenti richiesti dalle imprese, invece, con 61.933 Euro la Sicilia si colloca ben al di sotto della media nazionale (105.109 €). Questo potrebbe essere determinato sia da una minore tensione delle imprese sul fronte della liquidità, sia dalla tendenza a richiedere importi più contenuti, sia dalla preponderanza di richieste presentate da aziende di piccola e piccolissima dimensione. Il valore più elevato si registra a Trapani, con 71.425 Euro mediamente richiesti, seguita da Ragusa, con 71.279 Euro, Catania, con 68.299 Euro, e da Caltanisetta, con 67.100 Euro.
Tra le province siciliane, Palermo, con 61.069 Euro mediamente richiesti, scivola al 90° posto assoluto nel ranking nazionale.
“Sul fronte dell’erogato, nell’ultimo anno gli Istituti di credito hanno goduto di una rischiosità del comparto business fortemente attutita dalle misure straordinarie varate dal Governo, in primis le moratorie che hanno consentito di sospendere il rimborso delle rate dei finanziamenti in corso dando ossigeno alle imprese maggiormente in difficoltà. per l’anno corrente l’implementazione del pNRR contribuirà a determinare il consolidamento di uno scenario congiunturale favorevole, di cui le imprese potranno beneficiare per rilanciare anche i propri programmi di investimenti” conclude Liuti.
(ITALPRESS).