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Morto Zamparini, ex presidente di Venezia e Palermo

Maurizio Zamparini, ex presidente di Venezia e Palermo, è scomparso all’età di 80 anni. L’imprenditore friulano si è spento nella nottata nella clinica di Cotignola, in provincia di Ravenna, dove era ricoverato da qualche giorno. Zamparini nell’ultimo anno aveva subito la pesantissima scomparsa del figlio Armando e lo scorso dicembre era stato ricoverato in terapia intensiva, a Udine, per una peritonite. Noto per il suo carattere vulcanico e per i continui cambi di allenatori nelle sue squadre, era nato a Sevegliano del Friuli: a giugno avrebbe compiuto 81 anni.
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In Sicilia 3.328 nuovi casi di Covid e 29 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Dai dati del bollettino del Ministero della Salute emerge che i nuovi positivi in Sicilia sono 3.328 (ieri erano 6.141) a fronte di 21.906 tamponi processati, dato che porta il tasso di positività a 15,2%. Nella regione oggi si registrano 29 decessi (ieri erano 27). I guariti sono 1.054 e gli attualmente positivi registrano un incremento di 2.516 unità attestandosi su un numero totale di 244.960. Il numero dei ricoveri nei reparti ordinari è di 1.496, sono 141 i ricoveri in terapia intensiva con 7 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 243.323 persone.
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Covid, dalla Regione Siciliana 70 milioni per imprese e professionisti

PALERMO (ITALPRESS) – Altri 73 milioni di euro per finanziare imprese e liberi professionisti che hanno subito conseguenze economiche a causa della pandemia. Il governo Musumeci, si legge in una nota, mette in campo una nuova misura per sostenerne la capacità finanziaria e gli investimenti di aziende e partite Iva. Da oggi e sino al 3 marzo, infatti, sulla piattaforma digitale dell’Irifs FinSicilia, si possono presentare le istanze così come previsto dall’Avviso dell’assessorato regionale all’Economia per “Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto a favore di operatori economici e liberi professionisti iscritti agli ordini professionali e titolari di partita Iva”.
I destinatari del bando – a valere sui fondi Po Fesr Sicilia 2014-2020 (Azione 3.6.2) – possono richiedere finanziamenti agevolati da un minimo di 10 mila fino ad un massimo di 25 mila euro, anche nel caso in cui abbiamo già beneficiato degli aiuti concessi dallo Stato. Come previsto dalla legge regionale 9/2020, non verrà effettuata alcuna valutazione del merito creditizio del richiedente nè è richiesta alcuna garanzia.
«Mettiamo in campo ulteriori risorse – sottolinea il presidente della Regione Nello Musumeci – perchè siamo convinti che il nostro tessuto economico vada aiutato a uscire dalle difficoltà dovute all’emergenza sanitaria. Abbiamo fatto una precisa scelta di campo: aiutare le piccole e medie imprese e i professionisti a investire e rilanciarsi, facilitandone l’accesso al credito con modalità automatiche e meno stringenti, ma non meno attente, di quelle imposte dal sistema bancario. Allo stesso modo, grazie alla logica del credito agevolato, impieghiamo le disponibilità finanziarie destinandole agli operatori che scommettono sulle rispettive attività, affinchè alimentino una vera crescita».
«Questo nuovo bando – aggiunge l’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao – mira ad offrire liquidità immediata alle attività economiche e libero-professionali e al contempo, attraverso la concessione di una quota parte a fondo perduto, ristorarle delle spese che hanno sostenuto per fronteggiare gli adempimenti imposti dalla crisi pandemica. La dotazione complessiva del bando è pari a 73 milioni di euro, che si sommano alle disponibilità del bando pubblicato la scorsa settimana che aveva un plafond di 50 milioni, portando complessivamente a oltre 120 milioni di euro le risorse a sostegno alle partite Iva».
L’Avviso si rivolge a professionisti, pmi e micro-imprese siciliane che nel 2020 abbiano registrato una perdita di fatturato di almeno il 30 per cento rispetto al 2019. Per essere ammessi al finanziamento è necessario avere avviato l’attività prima del 31 dicembre 2018 e non avere fatturato nel 2020 più di 80 mila euro se liberi professionisti o 500 mila euro se imprese.
Anche questa misura è gestita da Irfis FinSicilia (www.irfis.it), sulla base delle direttive dell’assessorato regionale dell’Economia. Le presentazione delle istanze è prevista solo in modalità telematica, sulla piattaforma digitale dedicata (https://sportelloincentivi.irfis.it), accedendo mediante Spid (livello 2) o Carta nazionale dei servizi (Cns).
I finanziamenti concessi dovranno essere rimborsati in quattro anni senza interessi. Il primo pagamento si potrà effettuare entro due anni dalla fruizione del contributo. Per ogni finanziamento è possibile richiedere un contributo a fondo perduto, di massimo 5 mila euro, a copertura di spese di sanificazione e adeguamento dei luoghi di lavoro e di produzione alle normative anti-Covid, già sostenute tra il 12 marzo 2020 e il giorno antecedente la data di pubblicazione dell’Avviso.
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Regione Siciliana firma decreto per risorse all’ospedalità privata

PALERMO (ITALPRESS) – L’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, ha firmato il decreto che stanzia i budget per l’anno 2021 destinati all’ospedalità privata siciliana. Il provvedimento, si legge in una nota, tenendo conto degli sforzi organizzativi compiuti dalle strutture associate ad Aiop nei due anni di pandemia, destina risorse straordinarie derivanti dai fondi nazionali per la gestione dell’emergenza e per la riduzione delle liste d’attesa, ponendo particolare attenzione alla produzione di prestazioni di alta complessità erogate dal comparto. Il decreto nella sua declinazione recepisce gli impegni reciprocamente assunti da Regione e Aiop, dedicando la corretta attenzione al comparto delle strutture private che, nel periodo emergenziale, hanno accolto pazienti trasferiti dai pronto soccorso e che, erogando prestazioni ad “alta complessità”, hanno contribuito alla riduzione della mobilità passiva, sottolinea la nota.
“La firma del decreto – afferma il presidente di Aiop Sicilia, Carmelo Tropea – arriva dopo un lungo e costruttivo confronto con l’assessorato regionale alla Salute in un periodo particolarmente difficile per via dell’emergenza sanitaria determinata dalla pandemia. Siamo soddisfatti delle valutazioni compiute dalla Regione, che ha tenuto conto degli accordi regionali sottoscritti nel 2020 con la nostra associazione e che hanno a fondamento il principio di integrazione tra pubblico e privato. Le nostre strutture – continua il presidente Tropea – nel corso della pandemia hanno sperimentato forme di collaborazione virtuose con il sistema sanitario pubblico e nonostante le difficoltà organizzative, dettate dall’incedere dei contagi, non si sono tirate indietro ed hanno fatto la loro parte erogando prestazioni necessarie alla tenuta del sistema salute regionale”.
“Il nostro comparto ha fornito un importante supporto per decongestionare, inoltre, gli ospedali pubblici e i pronto soccorso contribuendo significativamente alla riduzione delle liste d’attesa. L’Aiop, nel ringraziare l’assessore Ruggero Razza e il direttore dell’assessorato alla Salute Mario La Rocca per la sensibilità e l’attenzione dimostrate – conclude Carmelo Tropea -, è sempre pronta a fornire sostegno e proposte per il miglioramento del sistema sanitario nel suo complesso e per andare incontro con tempestività, efficienza e senso di responsabilità alla domanda di salute dei siciliani”.
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Covid, in Sicilia nell’ultima settimana stabile il numero dei positivi

PALERMO (ITALPRESS) – Il numero dei nuovi positivi in Sicilia è rimasto sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente, ed è diminuita la pressione sui reparti di terapia intensiva: sono diminuiti i posti occupati e anche i nuovi ingressi. E’ però ancora una volta drammaticamente aumentato il numero dei decessi segnalati”. Lo rileva l’ufficio Statistica del Comune di Palermo. In dettaglio: nella settimana appena conclusa i nuovi positivi in Sicilia sono 48.246, l’1,5% in meno rispetto alla settimana precedente. E’ diminuito anche il rapporto fra tamponi positivi e tamponi effettuati, passato dal 17,3% al 16,1%. Il numero degli attuali positivi è aumentato del 14,3%, passando da 212.178 a 242.444, 30.266 in più rispetto alla settimana precedente.
Le persone in isolamento domiciliare sono 240.834, 30.246 in più rispetto alla settimana precedente. I ricoverati sono 1610, di cui 140 in terapia intensiva. Rispetto alla settimana precedente sono aumentati di 20 unità (i ricoverati in terapia intensiva sono invece diminuiti di 24 unità). Nella settimana appena conclusa si sono registrati 77 nuovi ingressi in terapia intensiva (il 12,5% in meno rispetto agli 88 della settimana precedente).
Il numero dei guariti (369.128) è cresciuto di 17.772 unità rispetto alla settimana precedente. La percentuale dei guariti sul totale positivi è pari al 59,5% (61,5% domenica scorsa).
Il numero di persone decedute segnalato nella settimana è pari a 317 (51 in più rispetto alla settimana precedente). Complessivamente le persone decedute sono 8498, e il tasso di letalità (deceduti/totale positivi) è pari all’1,4% (come la settimana scorsa). I ricoverati complessivamente rappresentano lo 0,7% degli attuali positivi (i ricoverati in terapia intensiva lo 0,1%). Rispetto alla corrispondente settimana di un anno fa, i nuovi positivi sono passati da 6.351 a 48.246 (+659,7%), i ricoverati da 1529 a 1610 (+5,3%), i ricoverati in terapia intensiva da 204 a 140 (-31,4%), i nuovi ingressi in terapia intensiva da 70 a 77 (+10,0%), i decessi da 252 a 317 (+25,8%).
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Abusi sulla figlia 15enne, arrestato a Catania

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CATANIA (ITALPRESS) – Atti sessuali nei confronti della figlia di 15 anni, in alcuni casi in presenza della sorella più piccola di 7. Con questa accusa la Procura di Catania, nell’ambito di indagini a carico di un 40enne, ha chiesto e ottenuto nei confronti dell’uomo la misura cautelare della custodia cautelare degli arresti domiciliari, eseguita dai Carabinieri della Stazione di piazza Verga. L’uomo da cinque anni si era separato dalla donna con cui aveva avuto due figlie, una di sette anni che aveva deciso di vivere con la madre, l’altra che aveva scelto il padre. E’ stata la madre a notare il turbamento della figlia piu’ grande e con lei ha affrontato il problema scoprendo così le violenze.
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Palermo, una gang aggredisce un volontario all’hub vaccinale

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PALERMO (ITALPRESS) – Ennesima aggressione ai danni di volontari della protezione civile a Palermo, nel quartiere Borgo Nuovo, all’interno dell’hub vaccinale allestito nel centro commerciale “La Torre”. Lo rende noto sui canali social il Dipartimento Regionale della Protezione Civile. Questa volta ad agire è stata una vera e propria “gang”, 5 o 6 persone tra i 17 ed i 21 anni, tra l’altro ben note al personale di sorveglianza del centro commerciale per altre azioni di disturbo avvenute nei giorni precedenti stavolta ai danni di cittadini in attesa della somministrazione del vaccino. A essere preso di mira è stato un volontario dell’organizzazione “Città di Godrano”, che con i suoi uomini presta servizio nel sito vaccinale sin dalla sua apertura. I giovani della banda hanno gettato in aria la documentazione destinata agli utenti, poi hanno cercato di distruggere il box informazioni, facendo ribaltare la protezione in plexiglass sul malcapitato, urlandogli e sputandogli addosso. E’ intervenuto quindi il servizio di sicurezza del centro La Torre.
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La Sicilia esulta per la rielezione del suo conterraneo Mattarella

La Sicilia plaude alla rielezione del suo conterraneo di Sergio Mattarella per il secondo mandato da Presidente della Repubblica. “Dalla Sicilia congratulazioni al concittadino Sergio Mattarella e l’augurio di un buon lavoro” dichiara il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che però, punta il dito che per avere l’inquilino del Colle si è dovuto arrivare all’ottava votazione. “Una classe dirigente seria avrebbe deciso la riconferma del presidente della Repubblica già alla prima votazione e non alla ottava, quasi fosse l’unico rimedio ai tanti pasticci. Una pagina non bella della politica italiana, scritta soprattutto da chi nelle difficili giornate che hanno preceduto quella odierna ha saputo dire solo no, pensando di più ad evitare il voto anticipato che al bene comune” sottolinea Musumeci.

“Complimenti vivissimi al presidente Mattarella. Da palermitano e da italiano non posso che essere felice” dice il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè. Un ringraziamento per aver accettato il secondo mandato dal senatore di Forza Italia e ex presidente del Senato Renato Schifani: “Il Parlamento ha chiesto al Presidente Mattarella di proseguire nel suo alto mandato per il bene comune: non possiamo che ringraziarlo per aver accettato. La sua figura è stata sinonimo di autorevolezza e di unità nazionale negli ultimi sette anni, continuerà ad esserlo anche nei prossimi, quando il Paese sarà chiamato alla grande sfida di costruire un nuovo assetto post pandemia”.

Le felicitazioni per il suo secondo settennato a Mattarella arrivanoanche dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando. “Il Parlamento ha espresso con chiarezza la volontà di riconfermare Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella” dichiara il primo cittadino. “Una volontà condivisa dalla stragrande maggioranza degli italiani. Con questa rielezione il Parlamento ha espresso inoltre il proprio apprezzamento nei confronti di una figura di altissimo profilo, anche in riferimento al prestigio dell’Italia in campo internazionale, a presidio della Repubblica e della sua Carta Costituzionale in un delicato e difficile momento politico e sociale. Al Presidente Mattarella rivolgo, anche a nome della sua Città, sentiti auguri di buon lavoro” conclude Orlando, “La riconferma del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rappresenta la stabilità politica e amministrativa di cui l’Italia ha oggi bisogno. Una scelta giusta, che noi sostenevamo già da diversi mesi”. E’ quanto afferma il commissario regionale della Democrazia Cristiana Nuova ed ex presidente della Regiona Siciliana, Salvatore Cuffaro. “La DC Sicilia auspicava una riconferma del mandato che adesso c’è stata, resta il rammarico che si siano persi diversi giorni prima di arrivare a questa scelta. Oggi, lo ribadiamo, in un momento di profonda difficoltà, è necessario e indispensabile che il delicato ruolo di Capo dello Stato sia gestito da una figura sopra le parti, come quella di Sergio Mattarella, persona stimabile di altissima levatura culturale, storica e di spiccatissima sensibilità” dice Cuffaro che poi conclude. “A Mattarella va, da parte della DC Nuova di Sicilia, un grazie ed un incoraggiamento per proseguire nell’ottimo lavoro fin qui svolto”.
“Sergio Mattarella è stato e continuerà ad essere un grande presidente: la sua riconferma è anche un motivo di orgoglio per la Sicilia. Rivolgo al presidente Mattarella i migliori auguri di buon lavoro a nome del gruppo parlamentare del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana” è il commento di Giuseppe Lupo, capogruppo del PD all’Ars.
Soddisfazione per la rielezione di Sergio Mattarella anche da parte del segretario regionale della Lega, Nino Minardo: “Saluto con soddisfazione l’elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica. La soluzione migliore in questa delicata fase che attraversa l’Italia. Una scelta condivisa da una maggioranza molto ampia delle forze politiche e che nelle ultime e concitate ore ha visto protagonista assoluto il nostro leader Matteo Salvini. Ho condiviso in pieno ogni singolo passo fatto da Salvini in questi giorni a partire dal suo enorme sforzo per proporre una candidatura di alto profilo proveniente dall’area politica e culturale di centrodestra; le bocciature ostinate della sinistra sono davanti agli occhi di tutti così come il fatto che, cito proprio le parole di Matteo, ‘gli italiani non meritassero altri giorni di confusionè. Per questo la Lega, con coraggio e senso di responsabilità, già stamattina ha agito nel migliore dei modi. La riconferma di Sergio Mattarella alla più alta carica dello Stato mantiene al Quirinale un siciliano che da sempre è al servizio delle Istituzioni e a cui auguro di continuare ad essere riferimento per tutti gli italiani”.
“Il simbolico abbraccio e l’augurio di buon lavoro dell’amministrazione comunale e di tutta Castellammare del Golfo, sua città d’origine, a Sergio Mattarella, rieletto Presidente della Repubblica. Sergio Mattarella, con equilibrio ed autorevolezza, si è mostrato determinato e rassicurante in un momento di grande difficoltà per l’Italia, garantendo la Costituzione e l’unità nazionale e adesso tornando a ricoprire il ruolo per la stabilità del Paese e grande rispetto per le Istituzioni”. Lo afferma il sindaco di Castellammare del Golfo, Nicolò Rizzo in considerazione del legame della città con la famiglia Mattarella, dove sono nati e riposano, al cimitero comunale, Bernardo e Piersanti Mattarella, padre e fratello del Presidente della Repubblica, ma anche la moglie Maria Luisa (Marisa) Chiazzese.

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