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Covid, Omceo Catania sospende altri 39 medici non vaccinati

CATANIA (ITALPRESS) – L’Ordine dei Medici di Catania ha sospeso 39 suoi iscritti risultati non in regola con la certificazione di avvenuta vaccinazione anti Covid.
“Continua – si legge in una nota – il lavoro da parte del Consiglio e degli uffici dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Catania per verificare le posizioni dei colleghi inadempienti, segnalate settimanalmente dal ministero della Salute, incrociando l’anagrafe nazionale del Green Pass con le liste territoriali degli iscritti”. Il Consiglio OMCeO, prosegue la nota, ha preso “un nuovo provvedimento per 39 medici – sospesi dall’Albo perchè non in regola con la certificazione di avvenuta vaccinazione – che si aggiungono ai 38 operatori sanitari già diffidati e segnalati alle Autorità competenti la scorsa settimana”.
«Di questi, 7 sono colleghi NoVax dichiarati, mentre 32 sono i medici che non hanno mai risposto a svariate richieste di adeguamento all’obbligo vaccinale – sottolinea Igo La Mantia, presidente dell’Ordine catanese – sollecitati nei giorni scorsi a mezzo pec, così come richiesto dalla recente normativa (Dpcm 17 dicembre 2021). L’attività di istruttoria viene avviata con l’invito a fornire entro cinque giorni la documentazione comprovante l’effettuazione della vaccinazione: per la stragrande maggioranza si tratta di problemi burocratici e di mancate risposte. Ecco perchè mi appello ancora una volta ai colleghi».
A oggi, quindi, sono 77 i medici segnalati ai Nas, su un totale di oltre 12 mila iscritti: «Si tratta dello 0,6% circa degli iscritti all’Albo: una percentuale esigua, fortunatamente – continua La Mantia – continueremo il lavoro di verifica nei prossimi giorni, sperando che vengano regolarizzate quante più posizioni, a garanzia del corretto funzionamento di tutto il sistema sanitario».
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Traffico di droga tra Sicilia e Campania, sequestrati beni per 1 milione

PALERMO (ITALPRESS) – La polizia di Stato ha sequestrato beni per un valore complessivo di circa 1 milione di euro riconducibili a tre persone arrestate nel 2019 per traffico di droga, a Palermo.
Il provvedimento riguarda una società, in via Brunelleschi, nel capoluogo siciliano, attiva nel settore della panificazione, due beni immobili, tre motocicli, due auto, otto conti correnti bancari e un libretto di risparmio.
Gli indagati erano rimasti coinvolti nell’ambito dell’operazione denominata “Black Smith”, confluita nell’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal gip del Tribunale di Palermo nel 2019, che ha disarticolato un’organizzazione criminale, attiva tra il 2016 e il 2019, finalizzata al traffico di rilevanti quantitativi di hashish e cocaina, importati dalla Campania e alla successiva distribuzione lungo l’asse Palermo – Trapani.
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Covid, in Sicilia 7.100 nuovi casi e 47 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Prosegue il trend in discesa dei casi Covid in Sicilia. Dalla lettura del consueto bollettino del ministero della Salute, si evidenzia che i nuovi positivi oggi sono 7.100 (-269), ma con un numero inferiore di tamponi processati, 45.661, determinando un tasso di positività stabile al 15,5%. In regione si registrano 47 decessi (+6). Aumentano, rispetto alle 24 ore precedenti i guariti, sono 5.474 mentre gli attualmente positivi crescono di 2.137 attestandosi su un totale di 231.137. Leggera risalita dei ricoveri nei reparti ordinari, dove si trovano in 1.456 (+6), al contrario si evidenzia una leggera riduzione delle terapie intensive, oggi a 14 (-5) con 7 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 230.115 persone.
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Prima edizione di Samsung Innovation Campus all’Università di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Si è chiusa la prima edizione di Innovation Campus, programma di formazione sviluppato da Samsung Electronics Italia insieme all’Università degli Studi di Palermo per offrire agli studenti competenze digitali focalizzate sui nuovi trend tecnologici, in linea con le richieste di un mercato del lavoro in continua evoluzione come quello attuale.
Intelligenza Artificiale e Internet of Things applicate al mercato dei prodotti Consumer Electronics, Cloud e Big Data i temi approfonditi durante la formazione grazie al contributo dei docenti dell’Università degli Studi di Palermo e degli ingegneri Samsung, oltre a un focus volto a potenziare le capacità di ideazione, gestione progettuale e problem solving, le cosiddette soft skills, ovvero quelle capacità altrettanto rilevanti per diventare professionisti preparati ad affrontare le sfide future.
Il corso, della durata di 64 ore, si è integrato con i percorsi universitari già avviati e ha visto la partecipazione dei migliori studenti provenienti dai corsi di laurea triennale e magistrale in Ingegneria cibernetica, Ingegneria informatica, Electronics Engineering, Ingegneria elettronica, Ingegneria dei sistemi ciber-fisici per l’industria e che, dopo una prima parte di lezioni tradizionali, sono stati chiamati a lavorare a un project work, per mettere in pratica quanto appreso e immergersi sin da subito in un’esperienza concreta, avvicinandosi così al mondo del lavoro.
Alla fine del percorso una giuria, composta da membri dell’Università e di Samsung Electronics Italia, ha individuato in Giuseppe Emanuele Messina, Giovanni Ciuni e Luca Cardella i 3 migliori studenti tra i 21 partecipanti alla fase finale del progetto, che hanno raggiunto il punteggio più alto tra test finale sulla parte teorica e contributo al project work elaborato in gruppo, aggiudicandosi una borsa di studio del valore di 1.500 euro.
“L’attuale momento storico senza precedenti ha evidenziato il ruolo centrale del digitale per la crescita del Paese: se da un lato sta diventando sempre più strategico in tutte le industrie, dall’altro non abbiamo sufficienti professionisti con le competenze adeguate in grado di cogliere le opportunità che i nuovi trend tecnologici stanno generando e produrranno in futuro. Per ridurre questo divario, l’unica strada da percorrere è quella della formazione, a tutti i livelli. Con Innovation Campus vogliamo fare la nostra parte nel ridurre questo gap, preparando i nostri giovani ad affrontare i lavori del prossimo futuro”, ha commentato Anastasia Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia.
“Samsung Innovation Campus, appena concluso, si è configurato una importante iniziativa per i nostri allievi più meritevoli nel campo dell’Ingegneria dell’Informazione; esso si inquadra perfettamente all’interno delle tre le missioni del Dipartimento di Ingegneria: la didattica, la ricerca, il trasferimento tecnologico. La creazione di una filiera del digitale non può prescindere da una efficace collaborazione tra le Università e le Imprese del settore, affinchè le professionalità richieste dal mercato del digitale vengano formate tenendo conto sia delle spinte tecnologiche che delle evoluzioni della ricerca. Auspichiamo il moltiplicarsi di iniziative di questo genere per meglio valorizzare gli elementi più importanti: le risorse umane”, ha aggiunto Pierluigi Gallo, ricercatore e docente di Cybersecurity e Tecnologie per il Cloud presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo.
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Infermieri in sciopero protestano a Palermo: “Gli applausi non bastano”

PALERMO (ITALPRESS) – Circa centocinquanta infermieri siciliani si sono riuniti davanti la sede della presidenza della Regione Siciliana, a Palermo, aderendo allo sciopero nazionale indetto dal sindacato Nursind, per protestare contro le poche misure arrivate a loro tutela dopo quasi due anni di emergenza sanitaria. “Valorizzare gli infermieri per migliorare l’assistenza ai cittadini. Gli applausi non bastano”, si legge in uno dei cartelli che hanno esposto. I sanitari, che si sono battuti con tutte le loro forze per contrastare la pandemia, chiedono “Stipendi adeguati agli standard europei. Non siamo eroi ma professionisti. Lottiamo per una miglior qualità delle cure, condizioni di lavoro più umane”, scrivono in un altro cartello.
“Siamo arrivati allo sciopero perchè da tempo chiediamo una strategia di cambiamento delle condizioni di lavoro e del precariato – spiega il coordinatore regionale di Nursind, Salvatore Calamia -. Ci avevano promesso un’indennità infermieristica, ma poi è andata in fumo perchè è stata inserita in un contratto che non si sa quando verrà stipulato, ci avevano promesso condizioni di lavoro migliori e questo non è successo. Il virus è stato più veloce delle istituzioni. Abbiamo gli stipendi più bassi d’Europa e ci chiamano eroi, adesso basta”. “Ci siamo fermati perchè sembra che siamo al primo giorno di pandemia – ha aggiunto Aurelio Guerriero, segretario provinciale Nursind -. Ancora ci sono bandi per assumere il personale, ma quello attuale è già allo stremo delle forze. Abbiamo i permessi bloccati, le ferie bloccate. Non riusciamo più a garantire il minino di qualità dell’assistenza. In questi mesi siamo stati riempiti di elogi e pacche sulle spalle, ma riconoscimenti nulla”.
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Carabinieri restituiscono al mare di Lampedusa tartaruga marina “Fiamma”

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Restituita al mare una tartaruga Caretta Caretta di circa 20 chili, a cui è stato dato il nome Fiamma. L’esemplare era stato salvato dall’equipaggio di una motovedetta dell’Arma dei Carabinieri il 31 luglio dello scorso anno, durante una delle tante pattuglie a mare, nel canale tra Lampedusa e Linosa. I militari avevano notato il rettile galleggiare in superficie, in evidente difficoltà, a causa di un amo da pesca conficcato in gola e la lenza impigliata in una pinna. Immediatamente recuperata e portata a bordo, la tartaruga marina è stata affidata alle cure del Centro Recupero Tartarughe del posto: la responsabile, Daniela Freggi, ha estratto l’amo e uno spezzone di lenza parzialmente ingoiato: Fiamma è stata operata, curata e seguita amorevolmente per circa sei mesi, fino alla sua completa riabilitazione. Grande emozione quando la tartaruga è stata liberata ed ha potuto finalmente prendere il largo, seppur con una pinna amputata, ma con una grande voglia di solcare i mari delle isole Pelagie.
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In Sicilia 7.369 nuovi casi di Covid e 41 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – Scendono i casi Covid in Sicilia. Secondo il consueto bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi oggi sono 7.369 (-548), con un calo dei tamponi processati, 47.456, producendo un tasso di positività quasi stabile al 15,5%. Nell’isola si registrano 41 decessi (-10). Raddoppiano, rispetto alle 24 ore precedenti i guariti, sono 4.218 mentre gli attualmente positivi aumentano di 3.475 toccando un totale di 229.579. Leggera flessione dei ricoveri nei reparti ordinari, oggi sono ricoverati 1.450 (-10), altrettanto lieve la riduzione delle terapie intensive, oggi a 150 (-5) con 11 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 227.979 persone.
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Assunti all’ospedale Giglio di Cefalù 14 infermieri

CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – Sono stati assunti dalla Fondazione Giglio di Cefalù 14 infermieri con contratto a tempo indeterminato che andranno a ricoprire i ruoli di coloro che sono stati assorbiti da altre aziende sanitarie.
“Ringrazio la direzione amministrativa e l’ufficio del personale – ha detto il presidente Giovanni Albano – che in meno di 72 ore hanno provveduto all’assunzione dei nuovi infermieri garantendo in tal modo una continuità assistenziale”.
I 14 neo infermieri entreranno in servizio tra oggi e il 1 febbraio e saranno assegnati, ai reparti, in base alle competenze e alle esperienze già maturate.
La Fondazione Giglio ha anche pubblicato un avviso di lavoro per la creazione di una “long list” di infermieri da assumere con contratti a tempo indeterminato o determinato. L’avviso è pubblicato nella sezione “lavora con noi” del portale ospedalegiglio.it.
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