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Con Wizz Air nuovi voli da Venezia e Palermo per il Regno Unito

MILANO (ITALPRESS) – La compagnia aerea Wizz Air ha annunciato il lancio di due nuovi collegamenti dall’Italia per il Regno Unito. A partire da marzo prossimo, i passeggeri in partenza dagli aeroporti internazionali di Venezia e Palermo potranno volare su Londra Gatwick. La compagnia, inoltre, raddoppierà la frequenza dei voli sulla rotta già esistente tra Milano Malpensa e Londra Gatwick. I biglietti sono già acquistabili sul sito della compagnia e tramite l’app WIZZ con tariffe a partire da 9.99 euro.
Le nuove tratte in partenza dagli aeroporti di Venezia – Marco Polo e Palermo – Punta Raisi andranno ad aggiungersi alle cinque, annunciate a dicembre, da e verso gli aeroporti di Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Napoli Capodichino, Bari Palese e Catania Fontanarossa.
“Oggi, siamo entusiasti di annunciare due nuove rotte da Venezia e Palermo a Londra Gatwick. Siamo sicuri che queste nuove rotte porteranno ancora più opportunità di viaggiare in sicurezza. Con l’annuncio di oggi vorremmo sottolineare il nostro impegno verso i clienti italiani e continuare ad offrire le tariffe più basse possibili, che saranno sempre abbinate anche ad un’eccellente esperienza a bordo. Grazie alle migliorate misure sanitarie di Wizz Air a bordo, inoltre, i passeggeri potranno godersi il viaggio sentendosi sicuri e comodi”, commenta Paulina Gosk, Corporate Communications Manager di Wizz Air.
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AMG Energia diventa società di Servizi energetici avanzati

PALERMO (ITALPRESS) – AMG Energia diventa Energy Service Company (ESCo). La società a totale partecipazione del Comune di Palermo, che si occupa di energia, distribuzione metano e manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione, ha conseguito la certificazione che le consente di fornire servizi energetici avanzati che producono efficienza: è la prima utility di natura pubblica in Sicilia ad ottenerla. “Si tratta di un punto di svolta – sottolinea la società in una nota – che apre nuove prospettive e nuovi ambiti di attività, in un’ottica di immediato sviluppo e in linea con gli obiettivi nazionali di transizione energetica”.
La consegna della certificazione da parte della multinazionale di certificazione RINA è avvenuta oggi alla presenza del vicepresidente del Cda della società, Domenico Macchiarella e dell’assessore alla Rigenerazione Urbana con delega funzionale ad AMG Energia, Maria Prestigiacomo. Presente anche l’ex presidente della società, Mario Butera, che ha promosso, avviato e portato avanti un intenso percorso evolutivo che ha consentito il conseguimento della certificazione, prima come amministratore unico e poi con la condivisione ed il supporto del Cda.
La conformità agli standard normativi, si legge nella nota, è stata attestata dopo una valutazione svolta mediante verifiche di natura tecnica e amministrativa presso la sede di AMG Energia da parte di RINA, sui requisiti generali e di capacità (organizzativa, diagnostica, progettuale, gestionale ed economica) che una ESCo deve possedere secondo la norma UNI CEI 11352. AMG Energia diventa a tutti gli effetti una società che fornisce servizi energetici integrati, in grado di realizzare attività che producono efficienza energetica, con investimenti che vengono remunerati in base al risparmio conseguito e offrendo garanzie di risultato. Un ruolo che si rivela strategico nello scenario della transizione energetica, che guarda con estremo interesse a tutte le attività di efficientamento, di riduzione delle emissioni inquinanti e alle politiche di sostenibilità.
Il percorso evolutivo compiuto ha visto, in particolare nel 2021, la utility impegnata in alcuni interventi di efficientamento energetico con formula ESCo nell’ambito dell’Università di Palermo, dalla riqualificazione dell’illuminazione di alcuni locali del palazzetto dello sport del Centro universitario sportivo alla trasformazione a metano della centrale termica a servizio della serra delle piante tropicali dell’Orto Botanico.
Comprende anche le numerose proposte di interventi di efficientamento energetico presentate al Comune di Palermo, tra cui spicca quella relativa alla piscina comunale, e prosegue con le altre attività del progetto pilota realizzato in partnership con il Cus.
In Italia le ESCo sono per la quasi totalità società private. AMG Energia, sottolinea la nota, rappresenta una particolarità: è la prima ESCO siciliana a totale capitale pubblico ma è anche una delle poche utility pubbliche in Italia in possesso della certificazione. Per la società non si tratta soltanto di un cambio di pelle ma di una vera svolta, che apre un campo più largo di intervento anche in ambito comunale.
“Adesso AMG Energia può interpretare in modo completo e ampio il ruolo di braccio ‘energeticò del Comune di Palermo – sottolinea il vicepresidente della società, Domenico Macchiarella – ma soprattutto si conferma la necessità che l’amministrazione comunale tuteli in modo concreto questo patrimonio e ne valorizzi il ruolo. Questo è il filone che guiderà l’azione della società per il 2022 e oltre, in linea con il suo piano industriale ma anche con l’atto di indirizzo della giunta comunale con cui è stato prorogato il contratto di servizio di AMG Energia, che prevede l’esecuzione di un audit energetico sull’intero parco di impianti di pubblica illuminazione e di immobili oggetto della convenzione, finalizzato non solo all’efficacia del servizio ma anche alla sostenibilità. Prospettiva in cui AMG Energia è pienamente titolata ad avere un ruolo da protagonista”.
“Ringrazio l’ex presidente Mario Butera, che ha avviato con convinzione questo percorso, condiviso pienamente dal Cda – conclude Macchiarella – Con il conseguimento della certificazione sono stati centrati tutti gli obiettivi assegnati dal Comune alla governance di AMG Energia, incluso proprio quello più significativo e prospettico”.
“AMG Energia ha dato ancora una volta prova di sapersi innovare e stare al passo con i tempi – afferma l’assessore Maria Prestigiacomo – Transizione energetica e sostenibilità sono due dei grandi temi con cui ci stiamo già confrontando e che rappresentano la grande scommessa dei prossimi anni. Il Comune è orgoglioso di questo risultato e l’ottenimento della certificazione ESCo per AMG Energia è l’inizio di un importante percorso”.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Leoluca Orlando: “Si tratta di un’importante certificazione che conferma l’ottimo lavoro svolto da AMG Energia nell’ambito di quella rivoluzione energetica che in questi anni l’amministrazione comunale ha portato avanti nel segno della sostenibilità ambientale raggiungendo traguardi riconosciuti anche a livello internazionale. Ed è motivo di grande orgoglio da parte proprio dell’amministrazione comunale registrare il fatto che ad ottenere la certificazione ESCo sia per la prima volta in Sicilia una società come AMG a totale partecipazione pubblica. Esprimo, dunque, un sentito ringraziamento a tutti coloro i quali si sono impegnati per ottenere questo importante risultato e in particolare all’ex presidente Mario Butera che ha promosso e avviato questo percorso. La città di Palermo si conferma indiscussa protagonista nel panorama della transizione energetica”.
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Shoah, Rettore Palermo: “Fondamentale il ruolo della memoria”

PALERMO (ITALPRESS) – “Donne e Shoah”. E’ questo il titolo del convegno organizzato dall’Università degli Studi di Palermo nell’ambito delle commemorazioni per il Giorno della Memoria. Nel ricordo del dramma dell’Olocausto e nella data del 27 gennaio che coincide con la scoperta degli orrori del campo di sterminio di Auschwitz, anche l’Ateneo palermitano si aggrega alle numerose attività proposte in tutto il Paese. In particolare, Unipa ha scelto di aprire i lavori con un appuntamento che analizza la figura femminile in relazione alla Shoah, sottolineando come esista un questione di genere spesso trascurata in sede di analisi. “Nascere per caso, nascere donna, nascere povera, nascere ebrea. E’ troppo, in una sola vita”, questa la frase di Edith Bruck dalla quale è scaturito il dibattito di oggi. Come spiegato nel corso del convegno, è ormai assodato come il trattamento delle donne fosse decisamente peggiore rispetto a quello degli uomini nei campi di sterminio. Ne fu creato uno, Ravensbruck, dedicato proprio alle donne. Qui erano usate spesso per gli esperimenti pseudo-scientifici e raramente come forza lavoro. Chi era incinta finiva direttamente in camera a gas, oppure si procedeva con l’aborto, anche all’ottavo mese di gravidanza, e il neonato veniva poi ucciso dinnanzi agli occhi della madre o abbandonato senza cure.
Le donne ebree, inoltre, non erano considerate come una preda sessuale. L’idea diffusa era di rendere sterili tutte quelle donne che venivano considerate come appartenenti a “razze inferiori”, in particolare le slave. Le femmine dei campi di sterminio venivano ferite e infettate per sperimentare i farmaci, rendendole così come corpi vivi per gli esperimenti. Ed era per resistere a queste umiliazioni che venne a crearsi una vera e propria “sorellanza dei campi” tra le donne dei campi di sterminio. “Si celebrano manifestazioni come questa in tutto il mondo, è importante ricordare ed è fondamentale il ruolo della memoria – ha esordito il Rettore di Unipa, Massimo Midiri -. Non dobbiamo dimenticare, al di là di atteggiamenti che si traducono in comportamenti ipocriti, che a volte restiamo indifferenti a situazioni che coinvolgono la società civile attuale, come per esempio quella dei migranti. Ricordare ha un valore fondamentale per essere sempre al passo e non dimenticare mai. La cultura ha l’importanza di essere il metronomo di quello che deve essere il comportamento etico e civile – ha aggiunto -. Per questo evidenziamo il ruolo che le donne hanno avuto nella Shoah”.
Midiri ha successivamente letto un messaggio arrivato dalla senatrice a vita Liliana Segre, che era stata invitata a partecipare all’evento: “Donne e Shoah, un tema importante perchè esiste un problema di genere anche nello sterminio del popolo ebraico, è esistita una ferita di genere nell’Olocausto. La femminilità era negata non solo con la morte ma con violenze sistematiche, una negazione morale e materiale del corpo femminile. Su quei corpi femminili fu perpetrata la violenza – ha continuato la Segre, che ha vissuto in prima persona gli orrori della Shoah – Nell’economia del genocidio nazista per le donne ci fu un trattamento aberrante. Per questo è importante ricordare, il vostro convegno è importante perchè accende i riflettori su un aspetto spesso sottovalutato ma di enorme rilievo all’interno della Shoah”.
Presente in collegamento da remoto anche Gadi Luzzatto Voghera, presidente della Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano: “Da tempo collaboriamo con Unipa. E’ un ruolo fondamentale quello dell’Università, siamo chiamati col lavoro sulla memoria della Shoah a contrastare in maniera attiva quello che tutte le istituzioni considerano un’emergenza, vale a dire quella di nuove forme di antisemitismo perpetrate utilizzando simboli della Shoah per riproporre dinamiche di esclusione”. Nel corso del convegno, si sono alternati quattro interventi sul tema. Ha aperto Rosamaria Lupo con “Ricordo, perdono. La lezione di Edith Bruck”, quindi è stata la volta di Chiara Agnello con “Per una semantica dei tempi bui. Arendt e i campi di sterminio”, a cui ha fatto seguito “Parole in un gran silenzio. Il Diario di Etty Hillesum” di Luciana Pepi, con “Disperata tenerezza. La deportazione femminile negli scritti di Charlotte Delbo” di Daniela Tononi. In chiusura, è stato presentato il corso di aggiornamento per docenti in “Didattica della Shoah” 2021/2022.
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Convertito in Dialisi-Covid servizio emodialisi al Policlinico Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Convertito in Dialisi-Covid il servizio di emodialisi dell’Unità di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Paolo Giaccone” di Palermo.
«In seguito al diffondersi dell’infezione da SarsCov nella provincia di Palermo, che sta colpendo numerosi pazienti “fragili” quali sono i soggetti nefropatici in terapia cronica emodialitica, terapia salva-vita, non essendo più sufficiente l’attività di altri nosocomi Covid della Provincia di Palermo, il servizio di emodialisi dell’UO di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Paolo Giaccone è stato convertito in Dialisi-Covid – spiega Santina Cottone, ordinaria di Nefrologia dell’Università di Palermo e Responsabile dell’Unità di Nefrologia e Dialisi -. Questa conversione costituisce un contributo della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Palermo allo sforzo sanitario contro la pandemia, pur causando disagio ai pazienti non-Covid degenti presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria che necessitano di trattamento emodialitico, che devono essere spostati a giorni alterni presso l’Ospedale Civico per potere continuare la terapia dialitica il personale medico ed infermieristico, pur essendo numericamente limitato al minimo indispensabile, garantisce 12 trattamenti emodialitici giornalieri, ogni seduta dialitica dura in media 4 ore, e continua a garantire l’attività clinica della degenza di nefrologia non-Covid, i turni di pronta disponibilità per le consulenze e le urgenze notturne ed i turni di guardia notturni e festivi, con grande sacrificio».
«La Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo è lieta di contribuire all’emergenza da Covid-19 relativamente ai pazienti con nefropatia in terapia cronica emodialitica che hanno contratto l’infezione da SARS-CoV-2 – dichiara Marcello Ciaccio, Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia -. Pur questo determinando una limitazione dell’accesso alla dialisi ai pazienti non affetti da COVID-19 ed in trattamento presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Giaccone”, si auspica che questa condizione possa essere limitata nel tempo dovendo garantire, non solo l’attività assistenziale ai pazienti in cura presso la nostra struttura, ma anche la formazione obbligatoria per gli studenti del Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia e delle Scuole di Specializzazione, che seppure ridotta non può essere interrotta».
«L’Ateneo e il Policlinico Universitario continuano con l’impegno collettivo a tutto campo nel contrasto alla pandemia, mettendo a disposizione le migliori professionalità e risorse – commenta Massimo Midiri, Rettore dell’Università di Palermo – Siamo certi che anche grazie questi sforzi e sacrifici l’emergenza possa essere contenuta auspichiamo che finalmente possa concludersi e che presto tutte le attività tornino alla normalità».
«L’azione posta in essere – sottolinea il Commissario Straordinario del Policlinico, Alessandro Caltagirone – è un esempio concreto di sinergia e collaborazione tra aziende sanitarie, in particolare Azienda Ospedaliero-Universitaria, Villa Sofia Cervello e Civico. Come Policlinico ci siamo organizzati per assicurare supporto assistenziale ai pazienti covid positivi dializzati con il nostro reparto di nefrologia e dialisi; disponiamo anche di alcune attrezzature portatili che, laddove vi fossero ricoverati pazienti no covid intrasportabili in altri reparti che necessitano di dialisi, consentono di eseguire il trattamento a posto letto. In un momento in cui tanti dializzati sono risultati positivi era necessario mettere in campo tutte le forze per sostenere quanto più possibile queste persone già estremamente fragili, prevedendo al tempo stesso l’implementazione del personale necessario».
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Contrasto mafie, protocollo intesa tra Unipa e Centro Pio La Torre

PALERMO (ITALPRESS) – E’ stato siglato un protocollo di intesa tra il Centro Studi Pio La Torre e l’Università di Palermo. Obiettivo dell’accordo è favorire la diffusione di una coscienza antimafia a livello nazionale e internazionale, promuovendo la ricerca su temi legati alla criminalità organizzata, la violenza di genere e la lotta alla corruzione. Grazie all’accordo saranno attivati stage, tirocini, borse di dottorato e promossa ogni iniziativa che abbia come orizzonte il contrasto alle nuove mafie.
“Il protocollo sancisce un rapporto di collaborazione che da più di vent’anni intercorre tral’Università di Palermo e il centro Pio La Torre – spiega Alessandra Dino, docente universitaria con delega per le ‘attività in ambito socio-umanistico alla terza missione, pianificazione strategica e cooperazione con il territoriò – in questo modo, sarà possibile implementare ulteriormente le iniziative comuni e trasversali: dalle attività formative rivolte alle scuole alla promozione di progetti di studio che coinvolgano giovani ricercatori, fino agli interventi di ricerca-azione volti al contrasto della marginalità sociale, della violenza di genere e al miglioramento delle condizioni di vita nelle carceri. Un percorso di inclusione attento alle richieste del nostro territorio che ponga al centro del suo operare i valori della democrazia e dell’equità sociale e il contrasto alla corruzione e al crimine organizzato”.
“Le attività del centro sono state apprezzate anche dall’Onu che ne ha riconosciuto lo ‘status consultivò all’Ecosoc – aggiunge Vito Lo Monaco, presidente del Pio La Torre – l’obiettivo è favorire, alla vigilia del 40esimo anniversario della Legge Rognoni – La Torre una coscienza antimafiosa anche a livello internazionale. E questo protocollo riconferma il ruolo fondamentale della scuola, dell’Università, dei centri di ricerca e delle organizzazioni sociali intermedie per la crescita democratica del nostro Paese”.
Da oltre 15 anni, infatti, i docenti di Unipa partecipano alle videoconferenze del centro rivolte agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, compresi quelli delle case circondariali. Agli studenti che partecipano al progetto educativo saranno anche riconosciuti crediti formativi universitari. Un’apertura al territorio che non riguarda soltanto i numerosi percorsi educativi e seminari, ma anche la messa a disposizione delle risorse del centro studi, come la biblioteca dell’associazione, a disposizione degli interessati.
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Covid, in Sicilia netto calo contagi, frenano le prime dosi di vaccino

PALERMO (ITALPRESS) – Dopo sei settimane consecutive, in quella appena trascorsa, tra il 17 ed il 23 gennaio, si evidenzia per la prima volta un sensibile calo di nuovi casi positivi in Sicilia, pari a 48.685, con un’ incidenza cumulativa settimanale di poco superiore a 1 caso ogni 100 abitanti. E’ quanto emerge dal bollettino settimanale diramato dalla Regione Siciliana.
Il tasso di nuovi casi più elevato, rispetto alla media regionale, si è registrato nelle province di Ragusa (1.603/100.000 abitanti), Siracusa (1.436/100.000) Caltanissetta (1.420/100.000), Catania (1.044/100.000).
Anche le nuove ospedalizzazioni della settimana in esame mostrano un chiaro trend in riduzione rispetto alla settimana precedente. La maggioranza dei pazienti in ospedale nel periodo considerato (17-23 gennaio) risulta non vaccinata o con ciclo non completo.
Per quanto riguarda la campagna vaccinale, gli over 12 anni con almeno una dose rappresentano l’88,02% del target regionale, mentre l’84,67% ha completato il ciclo primario. L’11,98% del target rimane ancora da vaccinare.
Con riferimento alla fascia d’età 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 23,36% del target regionale. Risultano avere completato il ciclo primario 17.024 bambini, pari al 5,41%.
Dopo tre settimane di trend positivo, nella settimana dal 20 al 26 gennaio si registra un decremento delle prime dosi pari a -37,89% rispetto ai sette giorni precedenti.
Sebbene, in relazione ai picchi delle scorse settimane, si possa ritenere fisiologico un calo della vaccinazione in prima dose, continua invece ad essere sostenuto il trend delle somministrazioni dei booster. Complessivamente i vaccinati con dose aggiuntiva sono 1.998.210. Al momento sono 1.155.939 cittadini che rientrano nel target di quanti hanno diritto alla terza dose, ma ancora non l’hanno fatta.
Dal 10 gennaio 2022 rientra nel target delle terze dosi la fascia 12-15 anni e, sempre da quella data, si è ridotto a 120 giorni il termine dopo il quale, dal completamento del ciclo primario o dall’ultima infezione da Covid-19, è possibile effettuare la terza dose.
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In Sicilia 7.917 nuovi casi di Covid e 51 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – Lieve incremento dei contagiati in Sicilia. Dalla lettura del bollettino del ministero della Salute emerge che i nuovi positivi oggi sono 7.917, in aumento rispetto ai 7.516 di ieri a fronte però di un numero maggiore di tamponi processati, 50.327, dato che porta il tasso di positività in calo al 15,7%. Nell’isola si registrano 51 decessi (-20). I guariti sono 2.055 mentre gli attualmente positivi aumentano di 5.811 toccando un totale di 226.104. Leggera flessione dei ricoveri nei reparti ordinari, oggi sono ricoverati 1.460 (-4), mentre in 155 (-3) si trovano in terapia intensiva con 12 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 224.489 persone.
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Vaccino, SDA consegna 82 mila fiale Moderna in Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – Sono in arrivo a partire da domani 27 gennaio le ultime forniture di vaccini anti-Covid Moderna da parte di SDA. Il corriere espresso di Poste Italiane, si legge in una nota, recapiterà sul territorio nazionale ulteriori 865 mila dosi, di cui una fetta rilevante pari a 82.400 fiale saranno consegnate attraverso speciali furgoni presso le farmacie ospedaliere siciliane.
Sull’Isola i centri di destinazione saranno Palermo (20.300 dosi), Giarre (18.400), Milazzo (10.300), Agrigento (7.100), Erice Casa Santa (7.100), Siracusa (6.600), Ragusa (5.300), Caltanissetta (4.300), Enna (2.700), Augusta (200) e Messina (100).
Con l’occasione Poste Italiane ricorda che restano disponibili i consueti canali messi a disposizione dall’azienda per le prenotazioni delle somministrazioni di prima o successive dosi. I cittadini in target potranno infatti prenotare l’inoculazione tramite la piattaforma prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, il call center dedicato – telefonando al numero verde 800.009.966 attivo da lunedì alla domenica dalle ore 8 alle 20 -, via SMS al numero 339.9903947, attraverso i 689 sportelli ATM Postamat o tramite i portalettere in servizio per il recapito sull’Isola.
L’azienda ricorda infine che presso gli uffici postali dell’Isola restano in vigore le disposizioni finalizzate al contrasto della diffusione del virus e invita i cittadini a rivolgersi alle sedi per le sole operazioni indifferibili, preferendo i canali di accesso digitali per tutti i servizi disponibili.
(ITALPRESS).