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Ragusa, Sicindustria fa da ponte per le imprese con la Costa d’Avorio

RAGUSA (ITALPRESS) – Una delegazione del governo della Costa D’Avorio, guidata dal segretario di Stato presso il ministro dei Trasporti incaricato degli affari marittimi, nonchè presidente della Regione del Guemon, Celestin Doh Serey, ha incontrato stamattina nella sede di Sicindustria Ragusa gli imprenditori della provincia, guidati dal presidente degli industriali Leonardo Licitra; il commissario straordinario del Libero consorzio comunale di Ragusa, Salvatore Piazza; e il sindaco del Comune di Ragusa, Giuseppe Cassì.
“Trasformare l’emergenza climatica in opportunità attraverso il ponte naturale tra Europa e Africa” il tema dell’incontro servito a fare il punto sulle opportunità d’investimento nell’ambito della sostenibilità, e quindi dei settori dell’energia, della tecnologia per l’agricoltura razionale, della trasformazione dei prodotti, del turismo, delle costruzioni, dell’automazione, della gestione delle foreste e relativi scambi commerciali.
Doh Serey, dopo aver presentato la realtà e le prospettive politiche, economiche e sociali della Costa d’Avorio, ha parlato della necessità di trasformare l’emergenza climatica in un’opportunità di sviluppo sfruttando il ponte naturale che la Sicilia rappresenta tra Europa e Africa.
Necessità condivisa dal leader degli industriali iblei che ha parlato della realtà produttiva della provincia di Ragusa sottolineando come “nonostante le difficoltà connesse alla distanza geografica, esistano già concreti rapporti, diretti e indiretti, fra imprese ragusane e Costa d’Avorio”. Licitra ha quindi accompagnato Doh Serey presso alcune imprese d’eccellenza della provincia.
Ha collaborato per l’organizzazione e curato la traduzione simultanea degli interventi l’imprenditore Gaetano Casetti, titolare della CER srl di Ragusa, aderente a Sicindustria.
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Covid, in Sicilia incidenza ancora alta in età scolare

PALERMO (ITALPRESS) – Continua la tendenza all’incremento dei nuovi casi anche nella settimana tra il 15 ed il 21 novembre 2021. L’incidenza cumulativa mostra un incremento di 284 nuovi casi, raggiungendo il valore di 77,30/100.000 abitanti. Nella settimana in esame il rischio più elevato rispetto alla media regionale, in termini di nuovi casi su popolazione residente, si concentra ancora nelle province di Messina (125,24 nuovi casi su 100.000 abitanti) e Catania (106,3). L’incidenza aumenta in tutte le fasce di età e rimane più alta nella fascia di età scolare, tra i 6/10 anni (163,55) e 11/13 anni (143,87) doppia rispetto alla media, ed in quella tra i 3 ed i 5 anni. Si mantiene tuttavia ancora limitato l’incremento di nuove ospedalizzazioni (184) con prevalenza di occupazione dei posti letto cresciuta di poco rispetto alla settimana precedente. E’ quanto emerge dal bollettino settimanale elaborato dal Dasoe della Regione siciliana.
L’ospedalizzazione interessa prevalentemente (85%) soggetti non vaccinati o con ciclo di vaccinazione incompleto. Resta stabile la letalità.
Sul fronte della vaccinazione si evidenzia un progressivo aumento dell’adesione alla terza dose, in funzione anche dell’apertura al target in fascia 40-59 anni. I soggetti che finora hanno ricevuto una dose addizionale o booster sono 237.443.
Nella settimana in esame, inoltre, si è registrato un incremento delle prime dosi pari al 5,12% rispetto alla settimana precedente. Si prevede nel breve periodo un ulteriore aumento nella somministrazione delle terze dosi viste le misure varate dal Governo nazionale relativamente all’obbligo della terza dose anche per il comparto sicurezza e istruzione, oltre che al rafforzamento del “green pass” da vaccinazione.
In Sicilia i vaccinati con almeno una dose si attestano all’82,01% del target regionale. Gli immunizzati si attestano al 79,53%. Il 17,99% del target rimane ancora da vaccinare.
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Mafia, confiscati beni per 7,7 mln a Santapaola-Ercolano

CATANIA (ITALPRESS) – Il Tribunale di Catania ha applicato la misura di prevenzione patrimoniale della confisca di beni nei confronti di Benedetto Santapaola, Aldo Ercolano, Giuseppe Mangion, Giuseppe Cesarotti e Mario Palermo, che è stata eseguita dai militari del ROS. Il provvedimento scaturisce dagli esiti del procedimento penale, indagine “Samael”, nel corso del quale era stato possibile individuare parte del patrimonio occulto direttamente riconducibile ai vertici della famiglia Santapaola Ercolano, che veniva gestito mediante prestanome e imprenditori contigui all’associazione mafiosa (Palermo, Cesarotti). L’indagine ha vissuto una prima fase esecutiva lo scorso 3 dicembre 2019, quando le aziende ed i beni immobili, oggetto dell’odierno prvvedimento, sono stati sottoposti a sequestro preventivo: Tropical Agricola Srl con sede legale in Catania; GR Transport Logistic Srl con sede legale a Mascali (CT); LT logistica e Trasporti Srl con sede legale a Mascalucia (CT); nr. 12 immobili siti in Mascali (CT) ed in Massannunziata frazione di Mascalucia (CT). Il valore complessivo dei beni confiscati ammonta a circa 7.700.000 euro.
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Fondazione Sicilia, due borse di studio per l’American Academy in Rome

PALERMO (ITALPRESS) – Un’esperienza nella prestigiosa American Academy in Rome per un artista e uno studioso di discipline umanistiche.
E’ l’iniziativa di Fondazione Sicilia, volta a incentivare l’internazionalizzazione della città di Palermo, che promuove un bando per 2 borse di studio, del valore 25.000 euro ciascuna, per l’anno accademico 2022-2023.
I vincitori saranno “Affiliated Fellows” dell’American Academy (www.aarome.org/it), diventandone parte integrante, vivendo e lavorando al suo interno e dedicandosi ai propri progetti in un ambiente collaborativo e multidisciplinare.
Le borse di studio comprendono vitto, alloggio, trasferimenti Palermo-Roma-Palermo. La durata delle residenze è di otto settimane. Sia per il bando relativo alle arti visive che per quello agli studi umanistici è necessario avere la cittadinanza italiana (è accettabile anche la doppia cittadinanza) e almeno uno dei seguenti requisiti: avere compiuto il proprio percorso di studio e formazione in Sicilia; essere residente e lavorare attualmente in Sicilia.
Per i profili richiesti dai singoli bandi, si rimanda al link:
https://www.fondazionesicilia.it/it/bandi/fondazione-sicilia-fellowships-at-the-american-academy-in-rome_a5407
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma ROL (Richieste online), a cui il candidato dovrà accreditarsi, accessibile nella sezione Bandi del sito www.fondazionesicilia.it.
Le domande dovranno inoltre essere tassativamente inviate entro le 13 del 10 gennaio 2022. Entro le 17 dello stesso giorno dovrà essere inviato il “Modello scheda” firmato e scannerizzato.
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Covid, in Sicilia 655 nuovi casi e 5 decessi nelle ultime 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Dai dati del bollettino del miinistero della Salute emerge che i nuovi positivi in Sicilia sono 655 (ieri erano 690) a fronte di 28.753 tamponi processati, dato che porta il tasso di positività a 2,3%. In regione oggi si registrano 5 decessi (ieri erano 6). I guariti sono 444 e gli attualmente positivi registrano un incremento di 206 unità attestandosi su un numero totale di 11.304. Il numero dei ricoveri nei reparti ordinari è di 335, sono 41 i ricoveri in terapia intensiva con 2 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 10.928 persone.
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Confartigianato Palermo, rinnovati i direttivi delle categorie

PALERMO (ITALPRESS) – Confartigianato Imprese Palermo, si legge in una nota, “punta a una rappresentanza sempre più efficace, che dia voce alle necessità di tutti gli associati. E mentre si lavora per l’assemblea generale dell’associazione, fissata per sabato 27 novembre, al circolo degli Ufficiali, si chiude il cerchio del rinnovo delle categorie. Dopo le elezioni dei mesi scorsi, che hanno portato ai nuovi presidenti nelle categorie Impiantisti, Trasporti e Moda, in queste settimane sono stati rinnovati anche i direttivi di Panificatori, Legno e arredo, Artistico, Benessere e Autoriparatori”.
Per i Panificatori, il presidente è Francesco Coco, che sarà coadiuvato dalla vice presidente Vincenza Scala.
Per la categoria Legno e Arredo, presidente Costantino Sparacio, maestro ebanista che ha firmato anche il restauro del portone di ingresso al foyer del Teatro Massimo nel 2019.
Per l’Artistico, il nuovo presidente è Salvo Scherma, che lavorerà insieme alla vice presidente Simona Elia.
Il Benessere, invece, avrà come guida, nuovamente, Gino Sanfilippo. Mentre, presidente degli autoriparatori, è stato eletto Fabrizio Caruso.
Rinnovata anche la guida del mestiere delle Imprese di pulizia, con Marcello Aliberto.
“Le categorie sono il cuore pulsante della nostra associazione – dice Giovanni Rafti, segretario di Confartigianato Palermo – e i presidenti vengono eletti proprio dagli associati e tra gli associati. Sono quindi i presidenti delle categorie a raccogliere gli umori, le esigenze, le richieste degli artigiani che lavorano sul territorio. Un sistema di categorie ben organizzato ci aiuta a svolgere pienamente il nostro ruolo di rappresentanza. Quello tra categorie e associazione è, un legame inscindibile”.
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Ismett, confermato accreditamento da JCI per qualità strutture sanitarie

PALERMO (ITALPRESS) – ISMETT-IRCCS ottiene per la quinta volta l’accreditamento da parte della Joint Commission International (JCI), uno fra i più avanzati sistemi di valutazione della qualità delle strutture sanitarie. Nel 2009, l’ospedale di Palermo nato dalla partnership pubblico-privata tra la Regione Siciliana e il gruppo sanitario accademico statunitense UPMC (University of Pittsburgh Medical Center), era stato il primo istituto del Sud Italia a ricevere l’accreditamento, simbolo di qualità che riflette l’impegno di un’organizzazione a fornire cure sicure ed efficaci ai pazienti. In Italia, sono solo 16 le strutture ospedaliere accreditate JCI.
“La conferma dell’accreditamento riconosce il nostro impegno continuo per migliorare le performance sul fronte dei risultati clinici e della cura al paziente, la nostra costante attenzione al paziente e alla sua sicurezza – commenta Angelo Luca, Direttore ISMETT-IRCCS e VP Health Services, Chief Medical and Scientific Officer UPMC Italy -. Questo è un risultato di tutta la squadra di Ismett, impegnata quotidianamente per offrire le cure e l’assistenza migliori ai nostri pazienti”. Menzione particolare al sistema di gestione della qualità dell’Istituto, che da qualche anno ha avviato il suo percorso per introdurre la metodologia Lean e Six Sigma all’interno dell’organizzazione.
Nel mese di novembre, un team di ispettori di Joint Commission International ha valutato l’ospedale in diverse aree, tra cui il rispetto delle linee guida internazionali per la sicurezza del paziente, la diagnosi e la cura del paziente, l’assistenza anestesiologica e chirurgica, la gestione dei farmaci, la prevenzione e il controllo delle infezioni, ma anche il sistema di governance e di gestione, il sistema di controllo e miglioramento delle qualità, l’infrastruttura, la tecnologia, le qualifiche e la formazione del personale e la gestione delle informazioni.
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Sciarpe rosse, Università Palermo e Polizia contro violenza sulle donne

PALERMO (ITALPRESS) – Palermo fa sentire la propria voce nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e lo fa, tra le altre cose, all’Università degli Studi di Palermo, dove è stata organizzata l’iniziativa “Sciarpe rosse. Il dovere di cambiare”, in collaborazione con la Polizia di Stato.
Al Campus Universitario di Viale delle Scienze si è parlato del tema della violenza sulle donne e di come sia un fenomeno che, nonostante i tentativi di sensibilizzazione e di azione da parte di forze dell’ordine, associazionismo e opinione pubblica, vede dati in aumento anche a causa del Covid-19.
Presenti all’Aula Magna Li Donni il pro rettore vicario dell’ateneo Enrico Napoli, in sostituzione del rettore Massimo Midiri impegnato in un altro appuntamento, il questore di Palermo, Leopoldo Laricchia, e alcune figure accademiche vicine ai temi delle politiche di genere e dell’inclusione come Beatrice Pasciuta, Prorettrice all’Inclusione, Pari Opportunità e Politiche di Genere, Gioacchino Lavanco, Direttore del Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione e Licia Adalgisa Callari, docente di Letteratura Teatrale Italiana.
La violenza di genere e il femminicidio, che come hanno ricordato i relatori vuol dire nel suo significato concreto uccidere una donna in quanto tale, sono tra i mali che affliggono la società italiana e mondiale ed è per questo che, se è vero che tanto si è fatto, tanto altro bisogna ancora fare affinchè si possano modificare alcuni modelli culturali frutto di retaggi secolari, come ha sottolineato nel suo intervento il questore Laricchia: “Dobbiamo riscontrare che, nonostante si stia parlando da anni di questo tema, il femminicidio è una realtà che purtroppo sta aumentando e non diminuendo – ha esordito -. Questo ci deve far riflettere tutti, all’origine del problema c’è un fatto culturale. Bisogna mettere in campo una serie di azioni per arrivare a modificare i modelli culturali, ma serve tempo. Una prima linea è quella della del sistema legislativo. Se è previsto l’arresto ma non di tenere i carcere il reo c’è un vulnus, non è colpa dei magistrati perchè chi applica la legge non può inventarsela, può solo applicarla”.
“Un altro aspetto – ha aggiunto il questore – è quelle delle misure di prevenzione. Le statistiche riscontrano che dopo l’ammonimento una quota dei maltrattanti desiste. I più recidivi e incarogniti, però, non vengono però toccati dall’ammonimento, perchè la sanzione per chi lo viola non esiste ed è rimandata alla condanna definitiva. L’arresto facoltativo potrebbe avere i suoi effetti positivi, se no la misura di prevenzione non ha come conseguenza nella sua violazione un’azione forte. Forse – ha concluso – bisogna fare un passo in avanti ed è qui che serve la cultura universitaria”. E la Polizia è in prima linea contro la violenza sulle donne anche con il camper che è stato posizionato nel campus universitario, al cui interno erano presenti degli operatori specializzati per fornire informazioni sulla violenza di genere alla comunità studentesca.
Al termine del dibattito è stato proiettato in anteprima un filmato dal titolo “Sciarpe rosse. Il dovere di cambiare”, per la regia di Ruben Monterosso e con la realizzazione del dipartimento SPPEFF-Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione, nel quale si sono intrecciate testimonianze di donne vittime di violenza e messaggi di sensibilizzazione da parte delle forze dell’ordine. In seguito, è stato inaugurato un murales dal titolo “Di rose e d’amor fendente” a opera dell’artista Daniela Balsamo.
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