CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Sette giorni di eventi tra Caltanissetta e Gela, dieci seminari scientifici, oltre un centinaio di relatori tra medici, specialisti, campioni olimpionici e atleti dello sport italiano per parlare di medicina, salute, benessere e corretti stili di vita. E ancora giornate dedicate agli screening di prevenzione e a visite specialistiche grazie alla collaborazione dell’Asp di Caltanissetta. Una manifestazione articolata che prevede anche la proiezione di cortometraggi cinematografici e vari eventi sportivi: tornei di calcio, basket, badminton e atletica. Sono questi i numeri del programma della settima edizione del Salus Cine Festival e del Salus Festival 2021 organizzati dal CEFPAS, presentato a Caltanissetta nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella Sala Gialla del Comune.
Roberto Sanfilippo, direttore generale del CEFPAS, si è soffermato sul valore della manifestazione e ha ringraziato i partner istituzionali e le associazioni che hanno contributo alla realizzazione degli eventi e degli screening: «Grazie alla diversità dei linguaggi con i quali è stato ideato, il Salus Festival è un evento importante per parlare di tutela della salute ai cittadini, sia giovani che adulti – ha sottolineato -. Per questo motivo, invitiamo la popolazione a sottoporsi alle visite specialistiche gratuite, poichè la prevenzione è la difesa migliore per una sanità più efficiente, efficace e di qualità. Con la fattiva collaborazione di molti partner istituzionali e dell’associazionismo, il CEFPAS vuole proporre vari momenti culturali, educativi e scientifici di confronto sul benessere della persona e delle comunità, con l’obiettivo di generare conoscenza, sapere e stimolare competenze. E’ il modo migliore per fare rete con tutti gli stakeholder della Sanità pubblica territoriale, che va nella direzione di rendere il CEFPAS protagonista nel bacino euromediterraneo grazie alla sua strategia negli ambiti della formazione sanitaria, dell’innovazione e della ricerca scientifica e alla qualità dei servizi offerti». Sanfilippo, inoltre, ha rivolto un pensiero alle donne vittime di violenza in occasione della Giornata internazionale a loro dedicata che ricorre oggi.
«Anche quest’anno – ha aggiunto Roberto Gambino, sindaco di Caltanissetta – il Comune è lieto di collaborare con il CEFPAS all’organizzazione della settima edizione del Salus Cine Festival e del Salus Festival. Si tratta di una manifestazione che rappresenta un’importante occasione di promozione della salute e dei corretti stili di vita della popolazione di Caltanissetta e dei cittadini del nostro territorio. I momenti di riflessione, le proiezioni cinematografiche, i seminari scientifici con gli esperti e gli incontri sportivi sono utili e fondamentali per sensibilizzare tutte le generazioni alla cultura del benessere. La finalità del Salus Festival, peraltro, coincide con l’obiettivo di valorizzazione della salute che ci siamo posti con il progetto sulla dieta mediterranea che sarà il tema di uno dei convegni, universalmente apprezzata e riconosciuta quale positivo modello nutrizionale».
«Il CEFPAS – ha dichiarato Ruggero Razza, assessore regionale della Salute – anche attraverso una manifestazione di qualità come il Salus Festival e la valenza scientifica degli eventi, conferma il suo ruolo strategico nella programmazione delle politiche sanitarie che rientra nell’ampio processo di riqualificazione del comparto che la Regione sta attuando con un importante piano di investimenti. Lo stanziamento di risorse finanziarie che abbiamo dedicato al Centro, serviranno a potenziare la competitività del CEFPAS e il suo decisivo ruolo nella progettazione per la formazione e l’aggiornamento del personale del nostro sistema sanitario, soprattutto nell’emergenza pandemica che richiede maggiore disponibilità di figure per la diagnosi e la cura delle patologie».
Alla conferenza sono inoltre intervenuti Alessandro Caltagirone (Direttore generale Asp Caltanissetta), Giovanna Candura (Commissario straordinario Camera di Commercio), Fiorella Falci in rappresentanza del Consorzio Universitario, Filippo Ciancio (Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale) e Rosa Rocca in rappresentanza dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Caltanissetta.
La manifestazione, patrocinata dalla Regione Siciliana, è stata organizzata in collaborazione con il Comune di Caltanissetta, l’Asp di Caltanissetta, la Camera di Commercio, l’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, l’Ufficio Scolastico Provinciale, l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vincenzo Bellini”, il Consorzio Universitario, il Gal Terre del Nisseno e la Fiaso (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere).
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Salus Festival, sette giorni di eventi tra Caltanissetta e Gela
Covid, Musumeci: “81% dei siciliani è vaccinato”
TRAPANI (ITALPRESS) – “Noi siamo la regione che ha avuto cinque morti dopo il vaccino Astrazeneca, non è stata accertata la correlazione ma questo ha creato la psicosi e alimentato il partito di No-Vax. Abbiamo l’81% di siciliani vaccinati e questo ci consente di guardare avanti con ottimismo”. Lo ha detto il presidente della Regione, Nello Musumeci, partecipando all’evento digitale organizzato dal Sole 24 Ore e Confindustria “Innovation Days – La fabbrica del futuro”, in diretta streaming dalla sede delle Cantine Florio di Marsala, nel Trapanese.
“Stiamo lavorando anche sugli irriducibili, c’è una larga fascia di incerti e indecisi sui quali si può lavorare”, ha spiegato il presidente Musumeci, che ha aggiunto: “Siamo pronti a ospitare milioni di turisti. Ci candidiamo da dicembre con il Natale in Sicilia, anche con itinerari poco battuti”.
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In Sicilia 690 casi di Covid e 6 decessi, ricoveri stabili
PALERMO (ITALPRESS) – Cresce il contagio in Sicilia. Secondo i dati contenuti nel bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi al Covid sono 690 (ieri erano 505) a fronte di 26.385 tamponi processati, portando il tasso di positività al 2,61%. Sono 6 i decessi (-10), con gli attualmente positivi che segnano un incremento di 195 unità attestandosi su un numero totale di 11.098. Il numero dei ricoveri nei reparti ordinari è di 343 (+3), 41 (-1) i ricoverati in terapia intensiva con 2 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 10.714 persone.
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L’avvocato Palmigiano alla Conference on Cyberlaw di Nuova Delhi
PALERMO (ITALPRESS) – Alessandro Palmigiano è stato invitato alla International Conference on Cyberlaw, Cybercrime & Cyberscurity 2021 di Nuova Delhi, per parlare, come unico professionista italiano, della normativa e della giurisprudenza italiana ed europea a tutela di consumatori e imprese in materia di operazioni bancarie non autorizzate. L’appuntamento, che riunirà virtualmente, fino a venerdì 26 novembre, i maggiori esperti del settore della cyber security, è organizzato dal sito Cyberlaws.net e dallo studio internazionale Pavan Duggal Associates con il patrocinio, tra gli altri, del ministero degli Affari esteri, del ministero delle Tecnologie e dell’Elettronica e del Dipartimento degli Affari Legali dell’India.
Gli organizzatori della conferenza hanno invitato l’avvocato Palmigiano come relatore, per la sua specializzazione in diritto bancario e, nello specifico, durante il suo intervento – previsto durante la sessione del 25 novembre – il legale palermitano fornirà un quadro della casistica italiana ed europea in materia di phishing (le truffe in rete), smishing (le truffe tramite sms) e vishing (altra tipologia di truffa in rete per rubare con l’inganno informazioni private), con riferimento alla responsabilità delle banche durante operazioni non autorizzate tramite pagamento contactless (senza firma o pin).
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Miccichè riceve il neo comandante provinciale dei Carabinieri De Liso
PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, ha ricevuto, a Palazzo Reale, il neo comandante provinciale dei carabinieri, Giuseppe De Liso. All’incontro ha partecipato anche il segretario generale dell’Ars, Fabrizio Scimè.
Il presidente Miccichè, augurandogli buon lavoro, ha donato al generale un volume che illustra Palazzo dei Normanni.
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Sicindustria fa incontrare le imprese con le Fintech del credito
PALERMO (ITALPRESS) – Primo appuntamento, dopo una lunga gestazione, con i Caffè finanziari di Sicindustria, rivolti al nuovo mercato del credito delle piccole e medie imprese. A partire dall’incontro inaugurale di questo ciclo di eventi, Sicindustria mira a far conoscere alle imprese nel dettaglio i principali intermediari finanziari Fintech nell’ambito dei finanziamenti rapidi in un periodo complicato come quello della crisi post-Covid. Si tratta di quegli intermediari autorizzati che stanno sempre più prendendo piede negli ultimi anni e che si specializzano nel rispondere alle esigenze delle imprese legate a necessità improvvise di cassa o investimenti urgenti, come per esempio la partecipazione ai bandi veloci del PNRR. In aggiunta ai canali tradizionali forniti dalle banche, ecco che il tema delle Fintech assume particolare rilievo.
Ospite del primo dibattito che si è tenuto in via XX Settembre presso la sede di Sicindustria, con l’organizzazione della sezione Credito e Finanza dell’associazione degli industriali della regione Sicilia, è Opyn, human FinTech in prima linea nel settore dei finanziamenti digitali. “Oggi è il primo incontro che stiamo organizzando per i Caffè finanziari, sono momenti in cui porteremo delle novità alle nostre aziende sul tema delle finanze – ha detto all’Italpress il presidente di Sicindustria, Gregory Bongiorno – Parliamo delle Fintech, previste da Banca d’Italia, si tratta di società finanziarie che si occupano di erogazione e intermediazione del credito in forma digitale, e questo significa avere tempi di istruttoria più veloci e di risposta più immediati. C’è un’economia siciliana in ripresa rispetto al periodo della pandemia, questo significherà investimenti e risorse finanziarie del mondo creditizio. Senza togliere niente agli istituti bancari tradizionali – ha aggiunto il numero uno di Sicindustria – L’opportunità offerta da questa nuova forma delle Fintech può essere utile al sistema finanziario siciliano. Le istruttorie che avvengono in maniera veloce e digitale dovrebbero agevolare il tutto, i tempi di risposta pare si concretizzano in un arco di 15-20 giorni e rispetto a un’istruttoria tradizionale le tempistiche sono molto più veloci”.
Il presidente della sezione Credito e Finanza, Dario Costanzo, è sceso ulteriormente nei dettagli di questa operazione che mira a fornire alle PMI associate tutti gli strumenti per conoscere il mondo delle Fintech: “Presentiamo alle imprese associate a Confidustria le nuove società finanziarie abilitate al finanziamento d’impresa da Banca d’Italia e Consob. Non sono banche tradizionali ma società finanziarie che raccolgono i capitali presso investitori istituzionali come i fondi e li mettono a disposizione del sistema imprenditoriale e questo avviene su piattaforme che hanno una forte spinta tecnologica con processi quasi del tutto automatizzati – ha spiegato Costanzo all’Italpress -. Il dovere di Confindustria è informare le imprese associate sulle nuove opportunità offerte dal mercato sospendendo ogni giudizio di merito sugli operatori che si propongono, noi informiamo per potere consentire agli imprenditori di scegliere loro con la massima autonomia quali siano le opportunità da cogliere e da scartare”.
Innovazione tecnologica e semplificazione per far sì che l’accesso al credito per le aziende sia sempre meno condizionati ai tempi della burocrazia alla base della mission di Opyn, che nel corso dell’incontro ha presentato la propria offerta di erogazione credito immediato dedicata alle imprese: “Il Fintech in fin dei conti è un modo tradizionale di fare finanza ma che si sviluppa attraverso i canali della tecnologia. Nel 2012 i fondatori di Opyn lavoravano con le banche tradizionali e già si pensava come rendere più snello l’iter di lavorazione di una pratica – ha spiegato il responsabile commerciale di Opyn, Gianfranco De Capua – Fino all’anno scorso facevamo poco business, ma già nel 2020 per la prima volta Opyn è riuscita a chiudere guadagnando, siamo stati i primi a farlo nel mondo del Fintech. Lo scorso anno abbiamo erogato 75 milioni in tutto, quest’anno faremo il 500% in più rispetto all’anno scorso, avvicinandoci a 400 milioni di erogato, raggiungendo i numeri di una banca tradizionale di medie dimensioni – ha concluso -. Nel 2023 arriveremo a erogare un miliardo di euro e siamo molto orgogliosi”.
Il sistema bancario tout court, a ogni modo, dopo un 2020 di enorme crescita per quanto riguarda l’erogazione credito, vede ora un netto calo. Nei dati al 31 dicembre in Sicilia, infatti, sono state registrate 99.000 operazioni con un incremento del 300% rispetto all’anno precedente, frutto della normativa Covid-19 e dell’accesso facilitato al fondo centrale di garanzia, con un importo medio erogato di 51.000 euro. Confrontando coi dati del 30 settembre 2021, a normativa sostanzialmente immutata, il numero di operazioni scende del 30% e di finanziamenti dell’8%, con l’importo medio che sale di diecimila euro.
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Covid, Musumeci “L’80% dei ricoverati in Sicilia non sono vaccinati”
PALERMO (ITALPRESS) – “In Sicilia ci sono 382 ricoverati, di questi l’80% non ha fatto il vaccino, i numeri parlano chiaro. Finchè non faremo passi avanti, il vaccino, piaccia o non piaccia, è l’unico deterrente, anche con tre, quattro o cinque dosi, che ci concede il diritto di non andare al cimitero”. Lo ha detto il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, a Omnibus su La7 riportando i dati aggiornati sull’isola e ribadendo l’importanza della vaccinazione: “Siamo convinti che il vaccino rimanga l’unico rimedio, non per tirarci fuori, ma per continuare a vivere – ha aggiunto il governatore siciliano – Sono d’accordo con i dubbi dell’uomo della strada, nessuno ha certezze assolute perchè nessuno ha avuto esperienze con una calamità sanitaria di dimensioni catastrofiche. Tutto quello che non sapeva fare la scienza lo ha imparato, ma anche noi governatori diventati soggetti attuatori della lotta contro il Covid. Nessuno di noi ha un attestato particolare, abbiamo dovuto inventare una strategia”. Il Presidente della Regione Siciliana, quindi, sul tema di un inasprimento delle regole sul green pass e di un possibile obbligo vaccinale, ha detto: “In alcuni particolari casi lo Stato ha il diritto-dovere di sospendere momentaneamente alcune libertà individuali se l’adozione di questo drastico e temporaneo provvedimento può salvaguardare gli interessi generali”. “Non è una questione di destra o sinistra, con tutti i governatori dopo tanti mesi di vana campagna di persuasione siamo d’accordo – afferma Musumeci -. Eviterei di burocratizzare a destra o a sinistra, è una battaglia di civiltà, di diritti e di doveri, lo stato è il grande padre di famiglia e ha il dovere di tutelare propria comunità – ha aggiunto il governatore siciliano – C’è uno zoccolo duro irriducibile di oltre 7 milioni di italiani, in questa fascia c’è una larga parte di cittadini che hanno bisogno ancora di convincersi, è probabile che una misura ulteriormente più restrittiva possa convincere i più refrattari”.
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Estorsione, condanna definitiva per l’ex bomber del Palermo Miccoli
PALERMO (ITALPRESS) – Fabrizio Miccoli, ex attaccante e capitano del Palermo, dovrà scontare 3 anni e mezzo di carcere per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Questa la definitiva condanna per “il Romario del Salento”, per il quale non sono neppure previste misure alternative alla detenzione dietro le sbarre, presa dalla seconda sezione della Cassazione. Miccoli, da quanto emerso anche tramite intercettazioni, è accusato di aver
commissionato a Mauro Lauricella, figlio del boss della Kalsa Antonino “u scintilluni” – già in carcere per scontare una pena di 7 anni – il compito di recuperare 12 mila euro da Andrea
Graffagnini, ai tempi titolare della discoteca “Paparazzi” di Isola delle Femmine, per conto dell’ex fisioterapista del Palermo Giorgio Gasparini, il quale aveva a sua volta chiesto aiuto
proprio a Miccoli.
Una vicenda giudiziaria controversa che ha visto Miccoli – bomber più prolifico della storia del Palermo, ma anche ex di Juve, Fiorentina e Benfica – condannato fin dal primo grado con rito abbreviato a 3 anni e mezzo dal gup Walter Turturici. Decisione confermata anche in Appello e ora in Cassazione. “Mi divertivo con lui, ma non sapevo fosse il figlio di un mafioso. Comunque è una persona alla quale voglio bene”, dichiarò Miccoli nel corso del processo a Lauricella. La vicenda risale ormai oltre a dieci anni fa e fece scalpore anche perchè nelle intercettazioni si sentono frasi ingiuriose pronunciate da Miccoli e Lauricella all’indirizzo del giudice Giovanni Falcone.
“Ho appena saputo che un mio ex compagno di squadra, nonché mio capitano, ma soprattutto un fratello, domani andrà in carcere – ha commentato su Facebook Moris Carrozzieri, ex compagno di Miccoli in rosanero -. Purtroppo questa è l’Italia. Capitano, rimarrai sempre un uomo vero e pulito come ti conosco io. Non rovineranno mai la tua immagine. Ti voglio bene nanetto mio”.
(ITALPRESS).













