PALERMO (ITALPRESS) – “Dalla primavera del 2021 l’attività economica in Sicilia è tornata a crescere, favorita dalla attività di vaccinazione e dal progressivo allentamento delle misure di restrizione. Per il primo semestre dell’anno l’indicatore trimestrale dell’economia regionale segnala una espansione del Pil del 7%”. Lo dice la nota di aggiornamento sull’economia siciliana redatta dalla sede regionale della Banca d’Italia di Palermo e presentata questa mattina.
“La crescita dell’Isola – notano gli analisti – segna una crescita robusta ma lievemente inferiore a quella media italiana. E sulla base degli indicatori più aggiornati, anche qualitatitivi, il miglioramento della congiuntura è proseguito anche nei mesi estivi”.
“Si tratta di una nota dai dati incoraggianti – dice Pietro Raffa, direttore della Banca d’Italia, sede di Palermo -, è una crescita che riguarda quasi tutti i settori dell’economia, sia industria che servizi. Le imprese del nostro campione ci dicono che nel corso del 2021 il fatturato è cresciuto molto più che nell’anno precedente”.
Tra i settori migliori quello delle costruzioni grazie agli incentivi e il turismo sebbene ancora la componente estera non sia stata recuperato appieno. “La sfida è trasformare questa crescita in una crescita strutturale. Dobbiamo sperare nelle riforme e in un utilizzo efficiente delle risorse del Pnrr”, aggiunge Raffa.
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Bankitalia, in Sicilia torna la crescita con espansione Pil del 7%
Accordo Amg-Cus Palermo, progetto per ridurre i consumi di energia
PALERMO (ITALPRESS) – AMG Energia e CUS Palermo assieme in un progetto di efficientamento energetico con l’obiettivo di ridurre consumi di energia, costi in bolletta e, non ultimo, emissioni climalteranti. Il primo intervento pilota di questo percorso di efficientamento ha riguardato l’impianto di illuminazione di alcuni locali del palazzetto all’interno del complesso sportivo di via Altofonte, a Palermo: apparecchiature led di ultima generazione al posto di lampade tradizionali per abbattere consumi ed emissioni nocive con AMG Energia che ha svolto il ruolo di ESCO, acronimo di grande attualità che identifica una società di servizi energetici, un soggetto, cioè, in grado di realizzare attività che producono efficienza energetica, con investimenti che vengono remunerati in base al risparmio conseguito.
Questo primo intervento rientra nel protocollo d’intesa sottoscritto da AMG Energia e Centro universitario sportivo e firmato dai rispettivi presidenti, Mario Butera e Giovanni Randisi, alla presenza del vicepresidente della partecipata comunale, Domenico Macchiarella. “Si tratta di un intervento ampiamente replicabile per incrementare le possibilità di efficientamento – sottolinea il presidente del Cda, Mario Butera – Guardando avanti, il futuro della società passa soprattutto da queste azioni, da un cambio di passo e di pelle: accanto alle attività tradizionali, l’azienda deve affiancare interventi come quello appena realizzato per i quali ha tutte le competenze tecniche e specialistiche”. “E’ un primo intervento di una serie di altre azioni – aggiunge il vicepresidente Macchiarella – su richiesta del Cus stiamo per avviare una valutazione approfondita dei consumi di alcune torri faro particolarmente energivore”. “Siamo rimasti positivamente colpiti dalle competenze tecniche di AMG e dalla tempestività di realizzazione – afferma il presidente del CUS, Giovanni Randisi – inoltre il progetto si inserisce perfettamente nel percorso avviato dal CUS in termini di innovazione”.
L’intervento ha riguardato l’impianto di illuminazione di alcuni locali (area fitness, spogliatoi, corridoi di accesso) del palazzetto dello sport. I tecnici di AMG Energia hanno effettuato sopralluoghi, analisi tecniche ed economiche che hanno consentito di individuare la “baseline”, cioè le condizioni di riferimento di consumi e costi prima dell’intervento rispetto a cui è stato calcolato e misurato l’obiettivo relativo a risparmio energetico ed economico in base al quale AMG verrà remunerata. Tutte le plafoniere tradizionali sono state sostituite con apparecchiature led di ultima generazione, caratterizzate da elevata efficienza lumen/watt, ottima qualità illuminotecnica, notevole durabilità (oltre 50 mila ore di vita utile rispetto alle 15 mila ore dei tubi fluorescenti). Immediatamente percepibili i benefici: le prime rilevazioni effettuate hanno registrato un dimezzamento dei consumi a cui si aggiungono comfort visivo e riduzione dei costi di manutenzione ordinaria. Il risparmio economico del CUS è stato stimato in oltre seimila euro a cui vanno sommati il risparmio di energia ma soprattutto la riduzione di emissioni inquinanti (pari a circa 24 tonnellate equivalenti di anidride carbonica).
L’accordo comprende anche una forma di garanzia dei risultati (il cosiddetto rendimento minimo garantito): AMG Energia si impegna a mantenere il consumo di energia elettrica dell’impianto di illuminazione oggetto dell’intervento al di sotto del 70 per cento rispetto ai consumi di partenza. Il monitoraggio dei primi giorni di funzionamento dimostra già che il risparmio va ben oltre la soglia garantita.
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Mafia e traffico di droga, 12 arresti nel Catanese
CATANIA (ITALPRESS) – La droga – grossi quantitativi di hashish, cocaina e marjuana – arrivava a Catania dall’Albania, dall’Olanda, dalla Calabria e dalla Puglia per poi essere distribuita nelle piazze di spaccio del centro etneo, della provincia di Siracusa e anche a Malta. E’ quanto scoperto dai carabinieri del Comando provinciale di Catania, supportati dai reparti specializzati dell’Arma, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Catania, nei confronti di 12 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante del metodo mafioso.
L’indagine denominata “Alter Ego”, coordinata dalla Dda e condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante, ha consentito di delineare il ruolo rivestito da alcune figure di spicco di diverse famiglie mafiose all’interno dello scenario criminale etneo, mettendone in luce relazioni, contatti e dinamiche riferiti al traffico di ingenti quantità di sostanze stupefacenti ed al loro verosimile approvvigionamento anche oltre i confini regionali e nazionali. In un’occasione, nel corso delle indagini, sono stati arrestati tre uomini intenti a scaricare da un autoveicolo scatoli di cartone con il marchio di una nota casa produttrice di pasta, al cui interno erano stati nascosti ben 242 chilogrammi di hashish. I militari, nel corso delle indagini, hanno eseguito diversi sequestri di droga del tipo hashish, cocaina e marjuana che, immessa sul mercato, avrebbe fruttato ai criminali circa 5 milioni di euro con la sua vendita al dettaglio.
“L’indagine condotta dai carabinieri – ha detto Roberto Martina, comandante della Compagnia di Catania Piazza Dante – ha consentito di attestare la verosimile appartenenza di due indagati alla famiglia mafiosa Cappello-Bonaccorsi, nonchè di delineare il ruolo rivestito da un altro indagato, nello scacchiere del narcotraffico catanese perchè, come un vero e proprio broker, riusciva a immettere sul mercato ingenti quantitativi di droga, anche proveniente dall’estero, di cui 350 chili sono stati sequestrati, per poi rivenderli a consorterie mafiose anche contrapposte tra loro”.
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Contratto di servizio Amg-Comune Palermo, Butera “Obiettivo proroga”
PALERMO (ITALPRESS) – “L’ipotesi di non raggiungere un’intesa” con il Comune di Palermo sul contratto di servizio in scadenza il 3 dicembre “la scartiamo perchè stiamo giornalmente interagendo con l’Amministrazione per trovare una soluzione, che nel breve dovrebbe essere quella di una proroga, prevista da contratto, che possiamo tranquillamente mettere in atto”. Così, in un’intervista all’Italpress, Mario Butera, presidente del Consiglio di amministrazione di Amg Energia, società partecipata che effettua la manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica, delle scuole, degli uffici pubblici ma anche degli impianti sportivi cittadini. “Sul lungo periodo bisognerà anche comprendere quali saranno le indicazioni nazionali, perchè al momento il dl Concorrenza, appena varato dal Consiglio dei ministri, e che è alle Camere, dice tutta una serie di cose sulle società in house che dovranno essere chiaramente rispettate quando si andrà a riscrivere il contratto di servizio”, ha sottolineato Butera.
“L’ipotesi che il contratto di servizio non venga prorogato non la tengo neanche in considerazione perchè – ha evidenziato Butera – chiaramente Amg è patrimonio del Comune e qualora non dovesse raggiungersi l’accordo si andrebbe a creare un problema reale. Il problema sarebbe quello di non avere la manutenzione su tutto quello che è il parco tecnologico che in questo momento è affidato per la manutenzione ordinaria a Amg: dalla pubblica illuminazione, ai semafori, agli impianti degli uffici pubblici. Ma anche gli impianti di climatizzazione delle scuole, la piscina comunale. Sarebbe un problema serio per la città, quindi non lo teniamo nemmeno in considerazione. Ma tutto questo va ovviamente calato in un’ottica attuale, visto che i nuovi contratti sono chiaramente diversi, essendo il nostro stato fatto 20 anni fa e quindi va adeguato al tempo attuale. Al momento la soluzione più facile è quindi una proroga per evitare che i servizi vengano interrotti”.
Numerosi impianti da curare e soprattutto da far rendere al meglio, ma anche la difficoltà relativa alla tipologia del contratto in essere che prevede da parte di Amg solamente la manutenzione e non l’intera gestione. “La proprietà dell’impianto rimane del Comune, quindi significa che nel momento in cui dobbiamo intervenire in una manutenzione straordinaria, cioè se c’è un guasto che non è ordinario, la trafila diventa lunghissima dal punto di vista burocratico del comune che deve andare a reperire le somme, i capitoli di spesa, fare l’impegno di spesa e dirci di andare a fare l’intervento sul nostro preventivo – ha spiegato il presidente di Amg Energia -. Chiaramente questa lungaggine burocratica crea anche degli scompensi agli impianti stessi che in una condizione normale potrebbero essere aggiustati immediatamente. L’idea propria della modifica del contratto di servizio è andare in questo senso, cioè un contratto che preveda il cosiddetto full service”.
Parlando di efficientamento energetico e green energy, Amg recentemente ha portato avanti diverse iniziative, tra cui quella del nuovo parco auto completamente ecologico: “Quella delle nuove macchine probabilmente è l’iniziativa più visibile perchè vanno in giro per la città quindi è facile accorgersene – ha affermato Butera -. Noi abbiamo installato quattro colonnine, due di ricarica veloce e due a ricarica lenta, fra l’altro sotto un posteggio che ha una copertura fotovoltaica proprio per ottimizzare la produzione di energia da fonte rinnovabile e le altre macchine sono fondamentalmente a gas. Il nostro parco auto era veramente vetusto”. “D’altro canto – ha aggiunto Butera – stiamo lavorando molto sull’attualità, quindi la transizione energetica, e abbiamo fatto un protocollo d’intesa con il Cus Palermo con dei primi interventi-pilota per verificare le possibilità d’intervenire principalmente sull’illuminazione con la sostituzione di corpi illuminanti tradizionali con corpi a led; abbiamo fatto un accordo con l’Orto Botanico per una caldaia di una serra e stiamo tentando di fare la prima comunità energetica rinnovabile allo Zen assieme alla città metropolitana ed al comune.
“Inoltre – ha spiegato – abbiamo co-finanziato anche un dottorato per lo studio della transizione dei gasdotti. Oltre tutte queste cose che stiamo mettendo insieme, stiamo anche prendendo la certificazione Esco, che fra l’altro era un obiettivo degli amministratori, che ci permetterebbe di titolarci come Energy Service Company. Questo significherebbe diventare una società di servizi energetici che può permettersi di vendere servizi avendoli ripagati con risparmio energetico, quindi economico”, ha concluso Butera.
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Covid, in Sicilia 442 nuovi casi 3 decessi nelle ultime 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Dai dati del bollettino del Ministero della Salute emerge che i nuovi positivi in Sicilia sono 442 (ieri erano 501) a fronte di 13.272 tamponi processati, dato che porta il tasso di positività al 3,3%. In regione oggi si registrano 3 decessi (ieri erano 2). I guariti sono 84 e gli attualmente positivi registrano un incremento di 355 unità attestandosi su un numero totale di 9.432. Il numero dei ricoveri nei reparti ordinari è di 338, sono 46 i ricoveri in terapia intensiva con 3 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 9.048 persone.
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Pistola contro un arbitro ad Avola, Morgana “Sport non è violenza”
PALERMO (ITALPRESS) – “Lo sport è tutto tranne che violenza. Capisco che ci sono società che fanno investimenti importanti che vanno tutelati. Ma deve essere chiaro che nulla può giustificare un atto di violenza, un clima di intimidazione, o un ingeneroso innalzamento dei toni. L’arbitro può sbagliare come tutti, dobbiamo lavorare perchè sbagli di meno. Invito tutti ad abbassare i toni, ricordando che il calcio è uno sport”. E’ l’accorato appello del presidente della Lega nazionale dilettanti Sicilia, Sandro Morgana, che parla all’Italpress dopo quanto avvenuto nei giorni scorsi ad Avola con una pistola esibita per intimorire un direttore di gara al termine di una gara di Under 17. “Ho notizie dagli atti ufficiali: l’arbitro, fuori dal campo di gioco, pare sia stato circondato da alcuni ragazzi in motorino e uno di questi ha tirato fuori una pistola, puntandola contro l’arbitro prima di far esplodere tre colpi in aria. Il direttore di gara sostiene si tratti di una pistola a salve, ma va sottolineato che si tratta comunque di una episodio gravissimo per il gesto, per quello che può e vuole rappresentare, per il clima di intimidazione che in determinate circostanze si vuole mettere in atto” ha detto Morgana. “Faremo un esposto denuncia contro ignoti in sede penale perchè non vogliamo lasciare passare inosservato un atto che crediamo sia di gravità assoluta”. Nelle settimane scorse, a seguito di altri episodi seppur meno gravi, Morgana si era fatto portavoce di inviti alla calma e di rispetto per i direttori gara. “Stiamo puntando molto sulla formazione, ci siamo impegnati a fare una giornata riservata ad arbitri e capitani, lo faremo per categorie, al fine di ottenere due risultati: fare insieme degli approfondimenti regolamentari e creare un clima di comprensione tra le parti”. E ancora:”Il 19 novembre ci sarà un open day in tutte le delegazioni provinciali e nelle sezioni degli arbitri per la promozione del doppio tesseramento arbitro-calciatore fino a una certa età. Serve ad aiutare l’Aia per il reclutamento, ma anche a far comprendere al giovane calciatore quali siano le difficoltà di un arbitro nell’espletamento del proprio compito” ha detto Morgana che tiene molto anche ad un altro progetto che riguarda le donne. “Si chiama ‘Ragazze con i tacchettì per avvicinare le donne al calcio. Ho voluto un tavolo permanente di sviluppo del calcio femminile per promuovere anche altre iniziative come quella di incontrare i genitori insieme ai ragazzi al fine di far capire fin da piccoli che il rapporto dentro il campo deve essere caratterizzato da un atteggiamento diverso rispetto ai valori della vittoria o della sconfitta. Lavoriamo per dare a questi due concetti il giusto significato”.
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Ospedale Giglio di Cefalù, Galati riconfermato Direttore amministrativo
CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – Il presidente della Fondazione Giglio di Cefalù, Giovanni Albano, ha riconfermato, per il prossimo triennio, Gianluca Galati nelle funzioni di direttore amministrativo.
Gianluca Galati, 48 anni, laureato in giurisprudenza, vanta una lunga esperienza nella pubblica amministrazione ed è stato, fra l’altro, direttore generale dell’Assessorato Regionale all’Energia.
“Diamo continuità alla governance della Fondazione con la riconferma – ha detto il presidente Giovanni Albano – del direttore amministrativo di cui abbiamo potuto apprezzare, in questi anni, le capacità professionali, umane e gestionali”.
“Ringrazio il presidente della Fondazione – ha aggiunto Galati – per la rinnovata fiducia che è ancora una volta, per me, uno stimolo a proseguire il mio impegno nell’esclusivo interesse dell’ospedale, del personale e, soprattutto, dei pazienti”.
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Porto di Trapani, Monti: “No a falsità e bugie sulla bonifica”
TRAPANI (ITALPRESS) – “E’ il momento di fare chiarezza, una volta per tutte, su un argomento importate che vale il futuro del porto di Trapani. Basta notizie false, basta bugie, dobbiamo rappresentare la verità dei fatti per rispondere ad attacchi che si susseguono e che a noi, soliti ragionare in assoluta buona fede, appaiono strumentali”. Così il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, in merito all’allarme lanciato da alcune associazioni secondo cui metri cubi di fanghi provenienti dai fondali del porto di Trapani potrebbero finire in mare in una zona vicina alle riserve di Monte Cofano e ai siti protetti di San Vito Lo Capo.
“Sciocchezze, facilmente oppugnabili”, sottolinea Monti, che aggiunge: “Inoltre, come amministrazione, siamo stati sempre trasparenti e disponibili al dialogo con chiunque e in ogni frangente, sempre pronti e attenti a rispondere a qualunque domanda. A patto, ovviamente, che ci venga posta. Invece, come in questo caso, le associazioni in questione hanno pensato bene di diffondere un messaggio senza prima informarsi e senza chiedere un confronto per accertare che le tesi dichiarate corrispondessero alla realtà dei fatti”.
“Questo per me non è rendere un servizio alla comunità ma è fare terrorismo comunicativo – aggiunge Monti -. Vuol dire insinuare nella città e nei territori limitrofi – tutti luoghi che si nutrono di turismo – sospetti attorno a pseudo notizie totalmente false che possono sollevare reazioni e malcontento se non si rimette in primo piano la verità. Dopo tutto il lavoro svolto in questi anni per riqualificare i nostri porti, mai commetteremmo errori tanto insensati. La nostra storia e il nostro operato parlano per noi”.
“Il progetto in questione – si legge in una nota tecnica degli uffici tecnici e legali dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale – concretizza la bonifica degli attuali fondali, oggi inquinati, nel rispetto di tutte le vigenti norme. E’, dunque, falsa l’affermazione che verranno sversati rifiuti contaminati in mare, in una zona vicina alle riserve di Monte Cofano e ai siti protetti di San Vito Lo Capo: si prevede, ai sensi di legge, lo sversamento in mare dei soli sedimenti non contaminati, e cioè di quei sedimenti che costituiscono risorse del mare e che debbono appartenere al mare, in quanto hanno caratteristiche fisico-chimiche idonee a tale scopo”.
“Da evidenziare, inoltre – evidenzia la nota tecnica -, che la scelta del sito di sversamento è stata fatta sulla base di una rigida procedura di valutazione e confronto che ha visto coinvolti professionisti e specialisti in materia e l’Università Kore, che ha individuato l’area in oggetto sulla base di approfonditi studi condotti, passando da uno specifico studio idraulico marittimo alla caratterizzazione del sito di immersione da parte di una società specializzata”. “L’individuazione del sito – prosegue la nota – è stata validata dall’analisi di tutte le possibili soluzioni alternative che si sono rivelate peggiori del sito prescelto che ha tutte le caratteristiche di idoneità per gli scopi del progetto. E’ stato anche predisposto un Piano di Monitoraggio Ambientale da una società incaricata, all’interno del quale è stata prevista una sezione per il controllo degli impatti delle attività di immersione dei sedimenti sulle specie ittiche presenti. Gli studi approfonditi eseguiti e i pareri resi dalle istituzioni competenti in materia ambientale e della pesca escludono qualunque rischio per l’ambiente, gli habitat e l’ecosistema, nonchè per l’economia delle marinerie della zona”.
“Altrettanto non vera – si legge nella nota tecnica – è la seconda affermazione, quella secondo cui l’Autorità di Sistema Portuale, dopo avere eseguito un’analisi di mercato sulle discariche, per risparmiare denaro, abbia scartato tale soluzione per un’altra eterea non meglio individuata. Invece, a seguito di prove sperimentali, eseguite sugli attuali sedimenti inquinati del porto, è stato individuato il trattamento idoneo a separare la parte inquinata dalla matrice sedimentologica, prevendo la destinazione degli elementi inquinati nelle discariche autorizzate e il riutilizzo (come vuole la legge) del sedimento depurato. Priva di fondamento l’affermazione che detta previsione sia fatta per economia di previsioni, considerato che tale processo, di fatto, realizza solo un beneficio in termini ambientali (recupero risorsa del mare + minore intasamento delle discariche + minori trasporti)”.
“In conclusione, viene spontanea una considerazione: essendo stata l’AdSP sempre molto aperta alla condivisione, non si comprende perchè le associazioni firmatarie del documento abbiano fatto ricorso alla stampa – mossa emotivamente più d’impatto – evitando un democratico confronto. Ci auguriamo che tale comportamento non serva a cercare di far lavorare, anche dove non si dovrebbe, le discariche. Se così fosse, sarebbe molto grave. In ogni caso, visto il tono della nota, saremo noi, attraverso il nostro ufficio legale, a valutare una eventuale azione giudiziaria per diffusione di notizie false a mezzo stampa, procurato allarme e danno di immagine, riservandoci sin da ora la facoltà di richiedere il risarcimento dei danni subiti”, conclude la nota tecnica dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale.
(ITALPRESS).













