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Ue, Sassoli “serve cooperazione contro la criminalità organizzata”

PALERMO (ITALPRESS) – “La criminalità organizzata continua a costituire una minaccia per i cittadini europei, per le imprese, le istituzioni e la nostra economia. Il Parlamento Europeo ha sottolineato la necessità di una forte azione a livello continentale. Deve essere una priorità dell’agenda politica europea e a questo proposito desideriamo proporre un aggiornamento delle definizioni dei reati penali. L’UE ribadisce inoltre la necessità di una cooperazione tra gli Stati e vuole conferire maggiori sostegni a chi lotta contro questa grave piaga della nostra società. Si tratta di un’assistenza operativa fondamentale per riappropriarci di libertà e giustizia”. Lo ha detto il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, in un video messaggio diffuso nel corso della seconda Conferenza Operativa nell’ambito della Rete Operativa Antimafia @ON sul tema “Il contrasto alle organizzazioni criminali di alto livello e mafia-style” – Sfide per le forze di polizia e le autorità giudiziarie, in corso nell’aula bunker dell’Ucciardone, a Palermo.
“Quello del crimine organizzato è un ambiente complesso, la collaborazione tra criminali è fluida e sistematica. I gruppi del crimine organizzato usano i profitti illegali per infiltrarsi nei settori dell’economia, sfidando lo stato di diritto e intaccando la fiducia dei cittadini – ha aggiunto Sassoli – La pandemia ha rappresentato un’occasione d’oro per la criminalità, che si è infiltrata in diversi settori come quello dei vaccini illegali o del rilascio green pass non validi. Contro le minacce transnazionali si richiede l’intervento coordinato delle autorità. E non dobbiamo dimenticare – ha concluso – che a livello europeo l’azione di partenariato globale è di fondamentale importanza”.
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Università di Palermo, laurea honoris causa al manager Valerio Battista

PALERMO (ITALPRESS) – L’Università degli Studi di Palermo ha conferito la laurea magistrale honoris causa in Ingegneria Elettrica (LM-18) al manager Valerio Battista, direttore d’azienda del settore elettrotecnico con una carriera quasi quarantennale nelle più prestigiose realtà italiane e straniere, in particolare la Pirelli, per la quale ha ricoperto cariche di rilievo nel corso degli anni. Nato ad Arezzo l’8 gennaio del 1957, Battista si è laureato in Ingegneria Meccanica all’Università di Firenze nel 1981. Successivamente, ha lavorato per Uno A Erre Italia, quindi nel 1987 è entrato in Pirelli nell’Operations Department divisione “Steel Cord” del gruppo a Figline Valdarno. Nel 1997 è diventato Director della divisione “Steel Cord” della Pirelli Tyre e quattro anni dopo è stato nominato Purchasing Director.
Sempre per Pirelli, è stato CEO della business unit Cavi e Sistemi Energia dal 2002 e dal 2004 anche della business unit Cavi e Sistemi di Telecom. Negli ultimi anni Valerio Battista è stato nominato presidente di Europacable e dal 2015 è entrato a far parte del Council Board dell’International Electrotechnical Commission. Nel 2005, infine, ha fondato l’innovativa Prysmian Electronics, azienda italiana con sede a Milano specializzata nella produzione di cavi per applicazioni nel settore dell’energia e delle telecomunicazioni e di fibre ottiche. A insignire formalmente Battista è stato il rettore uscente di Unipa, Fabrizio Micari, che nella cerimonia andata in scena nella Sala Magna del Complesso Monumentale dello Steri, sede del rettorato, ha sottolineato lo spessore professionale del neo laureato.
“In questi anni abbiamo conferito la laurea honoris causa a diverse figure del mondo della scienza, dello spettacolo, figure di diversa tipologia. Stavolta, ed è l’ultima del mio mandato rettorale, il piacere è quello di conferirla a un ingegnere di un settore molto vicino alle tematiche dell’innovazione, a tutto quel sistema che ruota intorno al trasferimento della conoscenza e trasformazione di questa in produzione ed economia – ha detto -. Il tema di oggi è quello di un conferimento a una figura che nel mondo della produzione in questi anni ha fatto tantissimo, perfettamente in linea con quella che è la mission del nostro Ateneo. Diamo la laurea a Valerio Battista perchè riconosciamo una personalità e la arricchiamo – ha aggiunto Micari – ma in qualche modo arricchiamo di più la nostra stessa Università, visto che includere tra i nostri laureati figure di grande rilievo è un elemento qualificante. Domani potremo dire che la nostra Università ha conferito una laurea ad honorem all’ingegner Battista. Molti dei nostri ragazzi sono cresciuti a Unipa e poi sono andati a creare e sviluppare questa idea, Prysmian, che riesce a dare lavoro qui in Sicilia. E’ un segnale di fiducia importante nel futuro”.
Battista ha ricevuto da Micari la medaglia con la riproduzione di Palazzo Steri e ha poi preso la parola per la sua lectio magistralis, non senza commuoversi nel passaggio finale del proprio discorso: “E’ con grande orgoglio che accetto questa laurea, immeritata da parte mia, perchè ci capisco fino a un certo punto di elettricità. Stamane sono andato in Prysmian Electronics qui a Palermo, ho incontrato una parte dei giovani usciti da Unipa e sono rimasto favorevolmente colpito dall’entusiasmo e dalla competenza. Spero che sia un seme che cresce pian piano, e che lo faccia bene. Io farò di tutto finchè ho forza e un numero di anni ragionevole – ha concluso – per una crescita continua, ma so che i miei ragazzi faranno anche più di me”.
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Covid, la Sicilia torna sotto i mille contagi ma aumentano i ricoveri

PALERMO (ITALPRESS) – Dai dati del bollettino del Ministero della Salute emerge che i nuovi positivi in Sicilia sono 943 (ieri erano 1.024) a fronte di 12.804 tamponi processati, dato che porta il tasso di positività al 7,3%. 10 i nuovi decessi. I dimessi/guariti sono complessivamente 247.996, gli attualmente positivi 28.951. Il numero dei ricoveri nei reparti ordinari è di 855 (+10), sono 120 i ricoveri in terapia intensiva con 6 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 27.976 persone. La regione Sicilia comunica che i decessi resi noti in data odierna si riferiscono ai seguenti giorni: 2 relativi al 5 settembre; 5 relativi al 4 settembre; 3 al 3 settembre.
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In Sicilia 8600 nuovi casi di Covid nell’ultima settimana, 7,6% in meno

PALERMO (ITALPRESS) – Nella settimana appena conclusa i nuovi positivi in Sicilia sono 8600, il 7,6% in meno rispetto alla settimana precedente, quando ancora si era registrato un incremento del 2,5%. E’ diminuito anche il rapporto fra tamponi positivi e tamponi effettuati, passato dal 7,3% al 6,6%. E’ quanto emerge dai dati diffusi dal Dipartimento della Protezione Civile.
«La settimana appena conclusa – sottolinea il responsabile dell’Ufficio statistica del Comune di Palermo, Girolamo D’Anneo – ha fatto registrare, dopo nove settimane di incrementi, i primi segnali di un rallentamento della diffusione del Covid-19 in Sicilia: sono diminuiti i nuovi positivi e i nuovi ingressi in terapia intensiva, e sono aumentati meno della settimana precedente i ricoverati (ordinari e in terapia intensiva)».
Il numero degli attuali positivi è pari a 28462, 1038 in più rispetto alla settimana precedente. Le persone in isolamento domiciliare sono 27497, 987 in più rispetto alla settimana precedente. I ricoverati sono 965, di cui 120 in terapia intensiva.
Rispetto alla settimana precedente sono aumentati di 51 unità (i ricoverati in terapia intensiva sono aumentati di 12 unità). Nella settimana appena conclusa si sono registrati 69 nuovi ingressi in terapia intensiva (il 4,2% in meno rispetto ai 72 della settimana precedente). Il numero dei guariti (247552) è cresciuto di 7431 unità rispetto alla settimana precedente. La percentuale dei guariti sul totale positivi è pari all’87,6% (87,7% domenica scorsa).
Il numero di persone decedute registrato nella settimana è pari a 131 (contro le 95 della settimana precedente). A causa di alcuni riconteggi, il numero provvisorio di persone decedute attribuibili alla settimana appena conclusa è però pari a 95. Complessivamente le persone decedute sono 6445, e il tasso di letalità (deceduti/totale positivi) è pari al 2,3% (come la settimana scorsa).
I ricoverati complessivamente rappresentano il 3,4% degli attuali positivi (i ricoverati in terapia intensiva lo 0,4%).
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Il Premio Agorà al rebranding della Banca Popolare Sant’Angelo

PALERMO (ITALPRESS) – Al progetto di rebranding di Banca Popolare Sant’Angelo, realizzato dallo Studio Forward di Palermo, l’Agorà d’argento nella categoria “Immagine coordinata” in occasione della 34esima edizione del Premio Agorà, riconoscimento nazionale di comunicazione e pubblicità fondato dal Club Dirigenti Marketing che premia professionisti e committenti.
Il progetto, realizzato nell’anno del centesimo anniversario dalla fondazione della Banca, ha centrato “la necessità di aggiornare lo stile della comunicazione visiva. Al recupero del nome più antico, Sant’Angelo, è stato abbinato uno stile moderno, al passo con i tempi, ma solido”, spiega Ines Curella, Amministratore Delegato dell’Istituto. “Non è un caso che si sia scelto proprio il 2020, anno in cui la Banca ha festeggiato i suoi 100 anni, per introdurre il nuovo brand, affinchè i 100 anni non fossero solo uno straordinario traguardo, ma anche un’occasione unica per un nuovo inizio e una vera e propria rigenerazione. Nel nuovo brand – conclude Ines Curella – si è scelto di dare risalto visivo al simbolo dell’aquila, storicamente legato all’istituto fin dalla sua nascita e di adeguarlo al mondo digitale”.
“Il progetto del nuovo brand, con un’aquila blu, un nuovo lettering e una coerente espressione di tutte le applicazioni fisiche e digitali, è stato sviluppato in un clima di ideale collaborazione e fiducia tra committente e studio di progettazione – spiega Diego Emanuele, titolare e direttore creativo di Studio Forward -. E’ stato un processo lungo più di un anno, in cui abbiamo affinato le caratteristiche del progetto affinchè rappresentasse un cambiamento evidente nel segno dell’innovazione e della competitività della Sant’Angelo nel settore bancario contemporaneo, ma nel rispetto della storia di un’istituzione che rappresenta il territorio siciliano”.
Il cambio di pelle è coerente con una strategia generale che vede Banca Sant’Angelo candidarsi ad essere una banca “phygital”, che utilizza un approccio omnicomprensivo alle esigenze del cliente, accogliendo tramite le applicazioni digitali tutte le istanze di velocità e contemporaneità pur rimanendo presente sul territorio e in filiale, per consulenze specifiche e un più vicino rapporto con soci e clienti.
In occasione del rebranding, è stata sviluppata una campagna di comunicazione integrata rivolta a clienti, soci, imprese e giovani, che fa capo al messaggio principale “Scegliamo l’innovazione”, espressione forte e chiara della volontà di rinnovamento e proiezione verso il domani dell’istituto bancario, che oggi prosegue nella campagna multi-soggetto “La mia banca”.
Il progetto di Studio Forward per la Sant’Angelo è stato scelto da una giuria altamente qualificata composta da professionisti della comunicazione esponenti delle Associazioni di categoria che patrocinano il premio.
La premiazione è avvenuta nel corso di una cerimonia che si è tenuta il 4 settembre a Villa Niscemi, a Palermo.
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Ordigno rudimentale con minacce a Musumeci nel Catanese

CATANIA (ITALPRESS) – Un biglietto con minacce di morte rivolte al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e un pacco con un ordigno rudimentale sono stati trovati lungo i binari a Militello Val di Catania, lungo la tratta Catania-Militello. Il pacco è stato fatto brillare dagli artificieri della polizia.
Sono in corso le indagini sulla lettera per risalire agli autori della minaccia. Il prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi, ha convocato per lunedì 6 settembre il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza.
Dalla politica numerosi i messaggi di solidarietà a Musumeci e di condanna per l’intimidazione.
“Il ritrovamento di una bomba e di una lettera di minacce rivolte al presidente Musumeci è inquietante. Saranno gli inquirenti a chiarire i contorni di questa vicenda ma una cosa è certa: il clima di odio e violenza, non solo verbale, che viene sempre più spesso alimentato strumentalmente, è pericoloso e ormai dilagante afferma in una nota la Giunta della Regione Siciliana -. Non nascondiamo la nostra preoccupazione, anche perchè si tratta della ennesima intimidazione che riguarda il presidente. A lui, con affetto, la vicinanza e solidarietà della Giunta di governo, sicuri che non si lascerà intimidire e andrà avanti con il coraggio e la determinazione di sempre”.
“Sono solidale personalmente con il Presidente della Regione, Nello Musumeci, per le vili minacce che lo hanno raggiunto. L’ordigno, sia pure rudimentale, trovato lungo i binari tra Militello Val di Catania e Catania, avrebbe potuto provocare danni alle persone e alle cose. Mi auguro che gli investigatori risalgano al più presto agli autori di questo esecrabile gesto”, dice il presidente dell’Assemblea Regionale Sicilana, Gianfranco Miccichè.
“In politica, come nella vita, capita di trovarsi in disaccordo con le opinioni altrui, ma la violenza non deve essere mai contemplata come segno di protesta. Non è così che si vive in un Paese democratico. La mia solidarietà al Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci”, scrive su Twitter il viceministro delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, Giancarlo Cancelleri, mentre il sindaco di Palermo Leoluca Orlando sottolinea: “Esprimo la mia solidarietà al presidente della Regione Nello Musumeci per le gravi minacce subite. Spero che le indagini facciano presto chiarezza per individuare i responsabili di questo vile gesto”.
“Siamo al fianco del presidente Nello Musumeci per le vili minacce nei suoi confronti e certi, ben conoscendolo, che non si farà intimidire. Il nostro auspicio è che le indagini facciano luce su questa inquietante vicenda e permettano di risalire agli autori dell’ignobile gesto”, afferma Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di #DiventeràBellissima.
Solidarietà al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, per le intimidazioni ricevute. Spero che la magistratura possa identificare quanto prima i responsabili di queste minacce vigliacche. La struttura commissariale per la gestione dell’emergenza Covid nella Città metropolitana di Palermo è vicina al presidente e condanna fermamente questo gesto di inaudita gravità e viltà”, dichiara il commissario Covid di Palermo Renato Costa.
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Covid, in Sicilia 1.024 nuovi casi e 10 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – Dai dati del bollettino del Ministero della Salute emerge che i nuovi positivi in Sicilia sono 1.024 (ieri erano 1.200) a fronte di 14.242 tamponi processati, dato che porta il tasso di positività al 7,2%. I guariti sono 837 e per gli attualmente positivi c’è un incremento di 177 unità attestandosi su un numero totale di 28.462. Il numero dei ricoveri nei reparti ordinari è di 845, sono 120 i ricoveri in terapia intensiva con 10 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 27.497 persone.
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Auto in un burrone, muore 18enne nell’Agrigentino

LUCCA SICULA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Un diciottenne di Lucca Sicula, piccolo centro dell’entroterra agrigentino, ha perso la vita la scorsa notte in un incidente sulla strada provinciale tra Burgio e Lucca Sicula. La vittima è Gian Vito Di Leo, uno dei passeggeri dell’auto sulla quale viaggiavano quattro amici, tutti di Lucca Sicula, che stavano rientrando a casa dopo avere trascorso la serata nella vicina Ribera. L’automobile è finita in un burrone e per lo sfortunato giovane non c’è stato nulla da fare. La dinamica del tragico incidente, che non avrebbe coinvolto altri mezzi, è ancora al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Sciacca. Le altre tre persone a bordo del mezzo sono rimaste ferite e una di loro è in gravi condizioni.
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