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Ai “Palermo Ladies Open” anche la campionessa in carica Qinwen Zheng

PALERMO (ITALPRESS) – Dopo Elina Svitolina e Paula Badosa, il tabellone principale dei 35^ Palermo Ladies Open, torneo di tennis femminile del circuito WTA in programma dal 13 al 21 luglio prossimi al Country Time Club, si arricchisce della presenza di una Top Ten. Dopo il successo dello scorso anno, Qinwen Zheng, numero 8 della classifica mondiale, tornerà a Palermo per difendere il titolo conquistato in finale sull’azzurra, Jasmine Paolini. “Qinwen è legata al torneo e siamo felici che torni a giocare al Country – hanno detto il presidente del Circolo, Giorgio Cammarata, e il direttore dei Palermo Ladies Open, Oliviero Palma – così com’era avvenuto lo scorso anno, anche questa volta è stata la Zheng a chiederci un wild card che, naturalmente, abbiamo immediatamente concesso. Il torneo, già di assoluto valore, diventa ancora più interessante grazie alla presenza di una giocatrice come la Zheng che a Palermo nel 2021 ha conquistato per la prima volta l’accesso al tabellone principale di un WTA e lo scorso anno ha vinto il suo primo torneo nel circuito maggiore”. Il successo del 2023 al Country ha rappresentato il momento di svolta della giovane carriera della tennista cinese che ha poi vinto in Patria il “500” di Pechino, meritandosi a fine anno il “WTA Awards”, quale giocatrice che ha fatto i maggiori progressi in classifica. Progressi, pienamente, confermati nella prima prova 2024 del Grande Slam: agli Australian Open la tennista cinese si è fermata solo in finale al cospetto di Aryna Sabalenka, centrando, comunque, il best ranking da numero 7 al mondo. La Wild Card assegnata a Qinwen Zheng si aggiunge a quelle già concesse alla spagnola Paula Badosa (ex numero 2 al mondo) e all’australiana Ajla Tomljanovic (132 ma con un best ranking 32).
Intanto al Country Time Club di Palermo è tutto pronto per ospitare la 35^ edizione del torneo. Già montate sul campo centrale le tribune che potranno ospitare fino a 3.000 spettatori.
La 35esima edizione del Palermo Ladies Open avrà un tabellone principale di 32 giocatrici, mentre 16 saranno le coppie che parteciperanno al torneo di doppio e 24 le tenniste ammesse alle qualificazioni.
– foto Ipa Agency –
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Passante ferroviario di Palermo, inaugurata la nuova fermata “De Gasperi”

PALERMO (ITALPRESS) – Una sterzata decisa ai collegamenti tra città e aeroporto, ma anche per decongestionare il traffico in entrata e uscita da Palermo: a garantirla la nuova fermata ferroviaria De Gasperi, collocata all’incrocio tra l’omonima via e via Monti Iblei. L’opera, costata circa 12 milioni di euro e attiva dall’1 luglio, si inserisce nell’ambito del potenziamento del passante ferroviario ed è interamente realizzata in sotterranea, con accessi specifici per le persone con mobilità ridotta.
All’inaugurazione della struttura hanno partecipato il presidente della Regione Renato Schifani, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, il presidente di Rfi Dario Lo Bosco e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine.
“L’inaugurazione della fermata De Gasperi è un passo importantissimo per la città – sottolinea Schifani – Ringraziamo Rfi, che sta dando un contributo strategico con investimenti significativi per il miglioramento della qualità dei trasporti: come Regione non possiamo che confermare il sostegno finanziario a iniziative come questa”.
Per Lagalla “la fermata De Gasperi è un altro tassello nel percorso del passante ferroviario, che unisce i due estremi della città e connette centro e periferia: darà inoltre un contributo al sistema integrato della mobilità e al ridimensionamento del traffico veicolare. La decisione di investire sul ferrato a Palermo dipende da una pianificazione ormai in fase avanzata di attivazione: abbiamo apportato alcune modifiche alla politica del tram, ma la partita si gioca sull’intermodalità di cui passante e anello sono espressione”.
Da Aricò il plauso per l’attuazione della fermata, che “implementa il servizio ferroviario di Palermo. La Regione è al fianco di Ferrovie dello Stato e Trenitalia, con il finanziamento attraverso un nuovo contratto di servizio di milioni e milioni di chilometri ferroviari in Sicilia: proprio di recente abbiamo implementato le corse sul passante, guardiamo con interesse anche il completamento di due stazioni dell’anello ferroviario al porto e a piazza Politeama. I lavori si completeranno nelle prossime settimane e aspettiamo le autorizzazioni necessarie per attivarle entro l’estate 2025: significa che tra qualche mese porto e aeroporto di Palermo saranno collegati tra loro grazie all’anello e al passante. Successivamente avvieremo i lavori per la chiusura dell’anello ferroviario: sono tanti piccoli segni che la Regione sta iniziando ad avere un’idea sullo sviluppo della mobilità in provincia di Palermo e nel resto della Sicilia”.
In più, spiega l’assessore, “stiamo portando avanti con Ferrovie dello Stato e gli accordi quadro nazionali finanziamenti ingenti su tutto il territorio siciliano: parliamo di oltre 11 miliardi di euro. Per quanto riguarda il tessuto cittadino stiamo lavorando sul piano di mobilità delle linee ferrate, ma anche sul trasporto classico su gomma: l’implementazione delle infrastrutture può essere strategica per garantire una mobilità cittadina al passo con i tempi”.
– foto xd8 Italpress –
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Al via progetto di rigenerazione urbana nel quartiere Tribunale a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Comune e cittadinanza lavorano di concerto per riqualificare un’area a lungo oggetto di degrado, nei pressi del Palazzo di Giustizia: protagonisti di tale azione sono l’assessore comunale all’Emergenza abitativa Fabrizio Ferrandelli e il Comitato quartiere tribunale, che attraverso la presenza simbolica di panchine e cestini per la spazzatura tentano di convincere gli abitanti del posto a rispettare date e requisiti della raccolta differenziata, evitando di sparpagliare i rifiuti lungo le strade. Per la persuasione dei più restii sono presenti anche alcuni striscioni nei luoghi simbolo della zona: l’albero tra via Cluverio e via Scipione Li Volsi, dove Ferrandelli ha incontrato la stampa per illustrare l’iniziativa, ma anche l’area di cortile Barcellona e del largo P.L. 1.
Nel corso di un anno l’obiettivo di trasformare queste aree da discarica urbana (con la presenza a volte anche massiccia di rifiuti ordinari e ingombranti) a fiori all’occhiello di un percorso di rigenerazione è decisamente arrivato a buon punto.
“Abbiamo offerto a quest’area una sponda istituzionale, convinti che a partire da quest’esempio ci si possa allargare ad altri punti della città – spiega Ferrandelli – L’amministrazione deve garantire i servizi, mentre la cittadinanza attiva controlla la cittadinanza stessa affinchè i servizi vengano rispettati: qui la Rap bonificava l’area e nel giro di un’ora arrivavano ingombranti e rifiuti, ma insieme al comitato in un anno abbiamo studiato un progetto di riqualificazione urbana dei siti adibiti a discarica e diviso i cestelli della raccolta differenziata palazzo per palazzo, spiegandolo in più lingue per aiutare la popolazione migrante presente sul territorio a orientarsi”.
Non è mancata la resistenza di alcuni residenti, ma l’assessore sottolinea come “la stiamo vincendo grazie al comitato, che è fondamentale perchè scende in strada, attiva altri cittadini, segnala ogni intervento da fare e provvede da sè alla raccolta dei rifiuti abusivi: guardando il luogo oggi mi sembra che un primo obiettivo si sia raggiunto”.
A prendere la parola per il Comitato quartiere Tribunale è Aurelio Greco, che racconta come “il nostro obiettivo è migliorare la qualità della vita nel quartiere: l’abbiamo ripulito e, con l’aiuto della pubblica amministrazione, stiamo cercando di attuare una serie di iniziative per migliorare e arredare un angolo di città che prima era troppo dimenticato. Abbiamo inserito elementi di arredo urbano e la sera ci organizziamo con un presidio, in più abbiamo spiegato alle persone come fare la raccolta differenziata: c’è un tessuto sociale di persone che si vogliono aiutare e vogliono migliorare la città. Infine abbiamo fatto un gruppo WhatsApp, in cui siamo circa 150 e ogni giorno ci teniamo aggiornati e ci diamo supporto organizzativo”.
– foto xd8 Italpress –
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Al via i saldi estivi in Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – Saranno oltre 800 mila in Sicilia le famiglie che si dedicheranno allo shopping scontato e ogni nucleo familiare spenderà in media circa 160 euro, per un giro di affari, che comprende anche le ricadute indirette dell’indotto, di circa 270 milioni di euro. Sono i numeri stimati dall’ufficio studi di Confcommercio per la Sicilia in vista del periodo dei saldi estivi che prenderanno il via da domani, sabato 6 luglio, e che andranno avanti sino al 15 settembre. C’è comunque la possibilità di effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno.
“Siamo moderatamente ottimisti, nonostante i problemi con cui il terziario di mercato si è dovuto confrontare in questi ultimi mesi – sottolinea il presidente regionale Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti – problemi soprattutto per quanto riguarda l’abbigliamento, visto che siamo venuti fuori da un inverno senza inverno, con tutte le ripercussioni che ciò ha giocoforza comportato. Siamo ottimisti perchè abbiamo registrato un indice di fiducia dei consumatori in risalita, secondo i dati Istat, a cui, però, fa da contraltare, e non dobbiamo nasconderlo, un calo della fiducia delle imprese. Gli ultimi resoconti disponibili, a questo proposito, sono quelli del mese di maggio e l’auspicio è che in queste ultime settimane qualcosa sia migliorato, soprattutto sul fronte dell’eliminazione di questa contraddittorietà di massima. Le stime a nostra disposizione parlano del consolidamento della percentuale (+5%) di chi si recherà, per i saldi estivi, nei negozi di fiducia. Un aspetto che è evidenziato in fase di miglioramento in tutti i comparti. Resta presente con una percentuale importante il canale degli acquisti online che è aumentato di 3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (dal 41 al 44%). Pure quest’anno, dunque, bisognerà capire in che modo indirizzare le scelte della crescita legate al futuro. Soprattutto raffrontandoci con le famiglie. Raccogliamo, comunque, segnali interessanti per le prospettive della nostra economia regionale”.
Stando sempre ai dati forniti dall’ufficio studi Confcommercio per la Sicilia, il 67,4% dei consumatori sarà intenzionato ad effettuare acquisti durante i saldi estivi. Un dato in crescita (+1,9%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Oltre il 51% dei consumatori siciliani che non effettueranno acquisti durante i saldi estivi, invece, lo farà per risparmiare, mentre circa il 38% non acquisterà a saldo a causa di un peggioramento della propria condizione economica. I capi di abbigliamento (39%) e le calzature (34%) continuano a essere in cima, in Sicilia, alle preferenze espresse da quanti si dicono intenzionati a fare acquisti durante questo periodo di agevolazione nei prezzi.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Amg Energia, Scoma eletto nella giunta esecutiva di Utilitalia

NAPOLI (ITALPRESS) – Francesco Scoma presidente di AMG Energia, società partecipata del Comune di Palermo che si occupa di distribuzione metano e pubblica illuminazione, è stato eletto nella giunta esecutiva di Utilitalia, la federazione che riunisce in Italia le aziende dei servizi pubblici (acqua, ambiente, energia) e le rappresenta a livello nazionale ed europeo.
L’elezione è avvenuta alla fine dell’assemblea generale di Utilitalia che si è svolta, a Napoli, a margine dell’approfondimento su “Utilities ed investimenti” chiuso dall’intervento del sottosegretario al Ministero dell’economia e delle finanze, Federico Freni.
Utilitalia riunisce oltre 400 aziende operanti nei servizi pubblici dell’acqua, dell’ambiente e dell’energia (gas, elettricità) e conta più di 104 mila addetti complessivi, un valore della produzione pari a 68,6 miliardi di euro e utili per 3,3 miliardi di euro.
“Alle utilities italiane viene chiesto oggi un cambio di passo necessario e fondamentale per poter affrontare le sfide attuali e che si annunciano per i prossimi anni – ha detto il presidente di AMG Energia Francesco Scoma – Lo stesso sistema dei servizi pubblici è interessato da profonde trasformazioni a partire dalla transizione energetica e da quella digitale. Le aziende, che hanno la loro peculiarità e forza nei territori e nella circolarità, sono chiamate, quindi, ad un impegno importante in relazione a qualità dei servizi, costi, efficienza e competitività e in questo scenario Utilitalia si conferma come luogo ideale per il confronto e l’elaborazione di strategie che mettano al centro i cittadini e la loro soddisfazione”.
– foto ufficio stampa Amg Energia, da sinistra il sottosegretario al Mef Federico Freni e il presidente di AMG Energia Francesco Scoma –
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Allerta rossa per il vulcano Stromboli

MESSINA (ITALPRESS) – Allerta rossa per il vulcano Stromboli, che è in attività.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, ha infatti comunicato che si è verificato un flusso piroclastico che si è rapidamente sviluppato lungo la Sciara del fuoco raggiungendo la linea di costa e propagandosi in mare per diverse centinaia di metri. Inoltre, è stato osservato un repentino e vistoso incremento dell’ampiezza del segnale sismico che si è portata su un livello molto alto.
Per tale attività del vulcano eoliano, il Dipartimento della Protezione Civile ha disposto il passaggio di allerta dal livello arancione al livello rosso e la fase operativa di preallarme.
Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha quindi convocato il Comitato Operativo di Protezione Civile per “assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile”.
“Mai come in queste ore il vulcano Stromboli è stato un sorvegliato speciale”, ha affermato il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci. “Dopo l’elevazione ad allerta rossa e le conseguenti ordinanze adottate dal sindaco, abbiamo convocato un Comitato operativo presieduto dal capo dipartimento Fabrizio Curcio”.
“Sono in stretto contatto con il sindaco Riccardo Gullo – ha aggiunto Musumeci – che intanto sta verificando ogni puntuale rispetto degli adempimenti previsti dal Piano di evacuazione nei casi di emergenza”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Cna Palermo “Intitoliamo a Moshe Fellah la sinagoga di Sciacca”

PALERMO (ITALPRESS) – Dopo una lunga e dolorosa malattia, è morto Moshe Fellah, vice direttore generale della Banca del Fucino. Moshe Fellah si è spento all’età di 54 anni martedì 2 luglio. Il giorno dopo a Roma, alla presenza di diverse autorità del mondo della finanza e della politica, si sono tenuti i funerali, adesso è sepolto nel cimitero ebraico di Flaminio Prima Porta.
Dal 1999 tra Moshe Fellah e Pippo Glorioso, segretario provinciale di CNA Palermo, intercorreva una fraterna amicizia: “Le imprese della CNA della Sicilia saranno sempre grate a Moshe Fellah per tutto quello che ha fatto per loro – dice Pippo Glorioso – ci siamo conosciuti per questioni lavorative, lui è una delle persone più in gamba nel mondo della finanza che io abbia mai conosciuto ma anche la persona più generosa che ricordi”.
Negli anni 2000 Pippo Glorioso e Moshe Fellah hanno smobilizzato milioni di crediti vantati nei confronti della regione da parte delle imprese. Nel 2006 hanno intrapreso la più grande operazione di “Cartolarizzazione” d’Europa salvando circa diecimila imprese siciliane dal fallimento. “Era sempre pronto ad aiutare chi era in difficoltà – aggiunge Glorioso – tante volte mi sono rivolto a lui quando non sapevo come gestire una situazione e lui trovava sempre il modo per aiutare me e tutti quelli che a lui si rivolgevano. Ci lascia, e soprattutto mi lascia, un grande fratello generoso e sempre ottimista, fino all’ultimo”.
La CNA di Palermo ha deciso di creare una Fondazione a lui intestata e con il coinvolgimento delle banche e delle istituzioni, e di acquistare e ristrutturare l’antica Sinagoga di Sciacca per intitolarla a Moshe Fellah.
“La CNA Siciliana deve molto a questa persona – conclude Glorioso – e per questo abbiamo anche deciso di intitolare una Borsa di studio a Moshe Fellah, da assegnare ogni anno ad una ragazza o un ragazzo meritevoli ma con poche risorse economiche”.
La prima “Borsa di studio Moshe Fellah” verrà consegnata in occasione della manifestazione “Ciavuri e Sapuri”, di CNA Palermo, che si terrà a Mondello quest’anno dal 3 all’8 settembre.

– Foto: Ufficio stampa CNA Palermo –

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Street art, muralisti di 9 Paesi del mondo in 8 centri del Palermitano

PALERMO (ITALPRESS) – Insieme per dare nuova vita al territorio di Ficuzza e della Valle del Sosio, nell’entroterra della provincia di Palermo. Hanno cominciato a lavorare lo scorso 10 maggio hanno concluso le loro opere il 27 giugno. Oggi la conclusione del progetto è stata presentata alla stampa con un press tour dedicato ai giornalisti che hanno visitato alcuni dei luoghi delle opere.
Sono 29 gli artisti coinvolti, tra i più interessanti del panorama internazionale della street art, provenienti da 9 Paesi, tra cui: Italia, Uruguay, Portogallo, Argentina, Serbia, Spagna, Canada, Germania e Stati Uniti. Insieme hanno dato vita all’intervento centrale del progetto ‘iART: il polo diffuso per la riqualificazione urbana delle periferie dei comuni dell’area interna di Ficuzza e della valle del Sosio”, acronimo iART FIVAS, che prevede anche tante altre attività tra cui: la creazione di centri culturali polivalenti, una mostra di pittura, l’installazione NOMA, in collaborazione con PIF, la realizzazione di un docufilm.
Un grande progetto artistico che vuole rilanciare lo stretto rapporto tra identità, il grande cinema e la Sicilia – ideatore, progettista e direttore artistico e generale Lucenzo Tambuzzo di ‘iWORLD ETS’ – che vede come capofila il comune di Bisacquino (Palermo) e che è finanziato dal bando della Presidenza del Consiglio dei ministri, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 1° giugno 2016, Programma straordinario di interventi per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei capoluoghi di provincia – Dpcm 25/05/2016.
Per quanto riguarda la street art, sono stati realizzati trenta murales negli 8 comuni coinvolti nel progetto: Bisacquino (capofila), Campofiorito, Chiusa Sclafani, Corleone, Mezzojuso, Palazzo Adriano, Prizzi e Roccamena. Le opere raffigurano elementi identitari dei luoghi, si ispirano a scene di importanti film, molti dei quali vincitori di premi Oscar (es. “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore, “E’ arrivata la felicità”, “Accade una notte”, “L’eterna illusione” di F. Capra), oppure ritraggono attori di fama internazionale. Tutti i soggetti a cui si sono ispirate le opere sono stati selezionati in base alla loro forte relazione con i territori coinvolti: attori e registi che hanno proprio lì la loro origine (tra cui Al Pacino, Frank Capra), o film girati in queste aree. iART Fivas ha quindi creato, attraverso l’arte urbana, un innovativo e originale museo diffuso del cinema e delle identità territoriali, rivelando una relazione importante tra i Comuni dell’entroterra palermitano e Hollywood.
“Le opere realizzate per iART Fivas – spiega Lucenzo Tambuzzo, ideatore, progettista e direttore artistico e generale – esplorano la relazione tra cinema, identità e territori. I murales si ispirano ad attori e registi che hanno proprio qui la loro origine (tra cui Al Pacino, Frank Capra), o a film girati in queste aree, tra cui il premio Oscar “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore e i documentari di Vittorio De Seta, per citarne alcuni.
“iART ha quindi creato, attraverso l’arte urbana, – aggiunge Tambuzzo – un innovativo e originale museo diffuso del cinema e delle identità, rivelando una relazione importante tra i Comuni dell’entroterra palermitano e Hollywood, dimostrandoci che questi territori sono solo apparentemente marginali: è qui che bisogna venire per trovare traccia del Dna di alcuni dei colossi del cinema mondiale. E’ qui che hanno preso forma alcuni dei film cult che hanno segnato l’immaginario collettivo dal 900 fino ai nostri giorni. iART Fivas ha anche rappresentato alcuni elementi fortemente identitari dei luoghi coinvolti – sottolinea Tambuzzo – E’ così che in questo viaggio i ritratti di Al Pacino, Totò Cascio, Filippe Noiret ed Ennio Morricone dialogano con opere dedicate a santi, madonne e maschere secolari pregnanti delle simbologie dei riti di passaggio. E ancora, le opere dedicate ai film (premi Oscar) di Frank Capra si relazionano con murales ispirati ai cicli del grano e agli straordinari paesaggi agrari documentati da Vittorio de Seta. Diverse anime che si compongono in un’armonia dell’assurdo, in cui grazie all’arte contemporanea il locale si pone al centro del globale, come sua imprescindibile origine e suo costante riferimento dialettico. iART offre quindi una nuova narrazione di questi luoghi, fuori dagli stereotipi, che compongono un messaggio corale di bellezza collettiva e di riscoperta di risorse locali che sono antidoto dell’illegalità e spunto per nuovi processi di rigenerazione urbana, sociale e culturale”, conclude Tambuzzo.
Da anni gli artisti sono coinvolti in progetti di rigenerazione urbana, utilizzando l’arte pubblica e la street art per trasmettere messaggi sociali e rivitalizzare i quartieri a rischio. Muri colorati come spazi di bellezza condivisa, per un’arte pubblica che non si limita ad abbellire le città ma che diventa luogo che unisce comunità ed individui. Arte pubblica che altera il paesaggio urbano e cambia il modo in cui normalmente percepiamo gli spazi. Muri che non separano ma che diventano luoghi di condivisione per testimoniare i sentimenti umani o come in questo caso il grande legame che esiste da moltissimi anni tra la Sicilia e il grande cinema e Hollywood. Spazi urbani che si sono trasformati in vivaci gallerie d’arte all’aperto.
“La realizzazione di questo progetto di street art – dice il sindaco di Bisacquino Tommaso Di Giorgio – oggi considerato fra i più importanti in Italia, non è stata facile ma, alla fine, il risultato ottenuto ci dà tante soddisfazioni perchè ha reso i nostri Borghi molto più belli ed interessanti. Gli artisti hanno cambiato la fisiologia dei luoghi, creando di fatto anche un percorso artistico e culturale. I nostri Borghi, grazie ad iART Fivas, sono diventati una grande pinacoteca di capolavori di street art e noi non vediamo l’ora di farli ammirare ai turisti che, sono certo, arriveranno sempre più numerosi nei nostri splendidi comuni, dove si ammirano anche meravigliosi santuari, castelli, bellezze naturalistiche e architettoniche, dove si può godere di un ottimo cibo e ci si può riappropriare di quella serenità che solo la natura incontaminata delle nostre montagne e delle nostre valli può assicurare”.

Gli Artisti
Bisacquino: Andrea Buglisi (Palermo, Italia); Mariana Duarte Santos, in arte Mariana Santos (Lisbona, Portogallo); Camilo Nuñez, in arte Theic (Uruguaiano d’origine, vive a Lisbona, Portogallo), Crazyone (Delia (CL), Italia).
Campofiorito: Andrej Zikic detto Artez (Belgrado, Serbia); Lina Besedina (Buenos Aires, Argentina), più nota come Heavy Mentall; Vanesa Galdeano e Analì Chanquìa (Barcellona, ??Spagna), più noti come Medianeras.
Chiusa Sclafani: Alon David Alonso (Madrid, Spagna).
Corleone: Loste (Palermo, Italia); Salvatore Ligama detto Ligama (Catania, Italia); Amanda Arrou-tea, nota come Mandi Oh (San Sebastiano, Spagna, vive a Berlino); Milu Correch (Buenos Aires, Argentina).
Palazzo Adriano: Hendrik Beikirch (Francoforte, Germania); Cèsar de Fernando Bravo, meglio conosciuto come Soen Bravo; Danilo Pistone, noto come Neve (Torino, Italia); Salvatore Benintende nome d’arte TVboy (Palermo, Italia, vive a Barcellona).
Prizzi: J3erny (Garden City, Michigan, Usa); Mr. Thoms (Roma, Italia); Gianfranco Abramo, noto come ENCS18 (Torino, Italia); Mikhail Albano (russo d’origine, vive a Catania, Italia).
Roccamena: Alva Moca (Madrid, Spagna); Mauro Caraffiello detto La 180 (Salerno, Italia); Seba_Mat (Zungoli – Avellino – Italia).
Mezzojuso: Rame 13 (Pisa, Italia); Jarus (Toronto, Canada); Marìa Peña, conosciuta con il nome d’arte Mapecoo (Spagnola d’origine, vive tra Parigi e Copenaghen); Andrea Castagnino, conosciuto come Web3 (Genova, Italia).

– Foto iART –

(ITALPRESS).