Home Sicilia Pagina 660

Sicilia

Al G20 di Catania, sistema sicurezza all’avanguardia organizzato da Ksm

CATANIA (ITALPRESS) – Oltre 20 guardie particolari giurate altamente qualificate, impiego di mezzi all’avanguardia e sistemi di monitoraggio di ultima generazione nei sei varchi per la sicurezza organizzati nelle diverse strutture che hanno ospitato la due giorni del G20 con i ministri del Lavoro e dell’Istruzione, che si è concluso ieri a Catania. Sono questi alcuni dei numeri della macchina organizzativa messa in piedi da Ksm, una delle principali società del Gruppo Basile, leader del settore nel Mezzogiorno, per occuparsi della sicurezza delle delegazioni internazionali e dei ministri giunti nella città etnea per uno dei tavoli preparatori del G20. Un cordone predisposto a protezione del forum mondiale che ha visto l’istituto Ksm affiancare le Forze dell’Ordine per lo svolgimento dei servizi di vigilanza, antiterrorismo con strumentazioni a raggi x e metal detector, controlli e rilevazioni in ottemperanza alle misure anti-Covid, in tutte le location dedicate ai ministri con le loro delegazioni, agli operatori, alla stampa e alle merci: tre varchi all’interno e all’esterno dell’incantevole cornice del Monastero dei Benedettini, uno a Palazzo degli Elefanti e altri due al Teatro Bellini. Ksm ha inoltre affiancato la Polizia di Stato nell’aeroporto di Catania durante l’arrivo e le partenze dei ministri e degli staff dei Paesi partecipanti al vertice mondiale. “Siamo molto orgogliosi – ha detto Filippo Basile, rappresentante di Ksm – di aver potuto offrire il nostro contributo e la nostra esperienza per garantire la sicurezza di questo importante evento internazionale che ha visto la Città di Catania trasformarsi per due giorni in una capitale mondiale. Abbiamo collaborato con le Forze dell’Ordine, gli organizzatori e le Istituzioni, mettendo a disposizione le nostre donne, i nostri uomini, mezzi e strutture, ma prima ancora quella professionalità e quei valori che da sempre ci accompagnano. Dopo i tempi drammatici che abbiamo dovuto affrontare nell’ultimo anno a causa della pandemia, ci auguriamo che un momento come questo, che ha portato alla ribalta il nostro territorio, possa rappresentare un punto di ripartenza per tutta la Sicilia e i siciliani”.
(ITALPRESS).

‘From the sea to the city’, a Palermo una due-giorni pro migranti

PALERMO (ITALPRESS) – La città di Palermo scende ancora una volta in campo a sostegno dei diritti di migranti e rifugiati e lo fa ospitando un evento di rilevanza internazionale, una due giorni di dibattiti alla presenza di diversi sindaci italiani e stranieri e con una serie di organizzazioni non governative presenti in città. ‘From the sea to the city’ è il nome del consorzio che è già attivo dal giugno 2020 e che con l’impulso della città di Palermo insieme a quella di Potsdam, in Germania, ha riunito in un unico network le tante realtà, tra comuni, società civili e Ong, che costantemente si occupano dei diritti umani e che operano attivamente nel salvataggio dei migranti. E ‘From the sea to the city’ è anche il nome del progetto che verrà portato in scena proprio nel capoluogo siciliano domani e sabato 26 per dare un segnale forte all’Europa che nel frattempo si riunisce a Bruxelles per parlare ancora una volta del tema delle migrazioni con il rischio di un ennesimo nulla di fatto sul fronte delle decisioni. Saranno presenti una serie di sindaci di città che da tempo sono in prima linea sul tema del rispetto dei diritti umani e altri primi cittadini che invece per la prima volta vogliono lanciare un messaggio in tal senso. Hanno aderito, per citarne alcune, le città di Valencia, Parigi, Marsiglia, Monaco di Baviera, Barcellona, e le italiane Bologna, Bari, Reggio Calabria, Bergamo, oltre alle città portuali siciliane di Lampedusa, Pozzallo, Porto Empedocle e a Tunisi. A fare da padrone di casa le città di Palermo e Potsdam, che hanno per prime dato vita al consorzio. L’obiettivo della conferenza è quello di sviscerare una questione che troppo spesso viene ridotta a slogan e che non gode dell’attenzione dovuta in ambito europeo, come ha sottolineato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando: “Basta con le chiacchiere – ha detto – stop con dibattiti interminabili dell’Europa che servono come alibi per non accorgersi che migliaia di persone muoiono in mare. Gli stati europei sono egoisti nel scegliere chi ospitare e chi no, nel frattempo c’è un genocidio dei migranti. Il primo dovere dell’Europa è quello di salvare le vite umane. L’Europa al momento impedisce di arrivare a quei soggetti che, contemporaneamente, proprio dall’Europa hanno ricevuto il diritto a starci – ha spiegato con fermezza Orlando – Si fanno pagare a queste persone gli scafisti con un costo 4-5 volte maggiore rispetto a quello di un volo. E’ un reato, l’Unione Europea è responsabile penalmente perchè non permette ad alcuni cittadini africani di usufruire di un diritto esistente”. Il momento clou della giornata di domani sarà costituito con la presentazione e la firma di un documento ufficiale in cui le città coinvolte aderiscono a questa disponibilità concreta di ospitare i migranti indipendentemente dal porto di sbarco e di fornire un appoggio costante per evitare che si possano ripetere tragedie come quelle viste negli ultimi anni nel Mediterraneo. Il documento sarà utile per le città che hanno aderito nell’ambito di un’azione di convincimento nei confronti dei rispettivi stati e dunque dell’Ue. L’obiettivo di questo evento che si dipana nell’arco di due giorni, dunque, è quello di passare dalle parole ai fatti. Un prologo di questo appuntamento andrà in scena già oggi pomeriggio con la visita da parte dei sindaci già arrivati a Palermo della Sea Watch ancora in stato di fermo amministrativo al porto.
(ITALPRESS).

Mitsubishi è Automotive Partner dell’Eolie Music Fest

ROMA (ITALPRESS) – Ha preso il via in questi giorni il ricco calendario eventi dell’Eolie Music Fest, il festival musicale che si svolgerà sino al 30 giugno nelle isole Eolie con un format speciale: sono infatti previsti concerti “in acqua” grazie a un caicco itinerante, con gli spettatori ad assistere dalle altre barche. Mitsubishi Motors Italia è Automotive Partner dell’evento e per l’occasione ha messo a disposizione due Mitsubishi Outlander PHEV, per gli spostamenti degli artisti, e una Eclipse Cross PHEV, in esposizione nell’area accrediti.
Lunedì 28 giugno nell’isola di Panarea si svolgerà Eco-Islands, una giornata dedicata all’ambiente con un fitto programma di appuntamenti, incontri e interviste in streaming sul caicco ormeggiato a Cala Junco. Il live a terra prevede, alle 10.30, la Tavola Rotonda Eco-Island con le associazioni del territorio e i partner di Eolie Music Fest e avrà l’obiettivo di stilare un decalogo di pratiche virtuose per salvaguardare le Isole. All’incontro parteciperà anche Marco Saltalamacchia, Presidente del Gruppo Koelliker, che dal 1979 è importatore e distributore delle vetture prodotte dalla Casa automobilistica giapponese.
“Essere partner dell’Eolie Music Fest per noi significa partecipare, in modo concreto e tangibile, al ritorno alla vita attiva e alla libertà di spostamento”, afferma il presidente Marco Saltalamacchia.
“Come Mitsubishi e come Gruppo Koelliker affrontiamo la sfida della mobilità del futuro forti della nostra offerta di soluzioni di movimento adatte agli scenari più diversi. Auto perfette per essere utilizzate in isole bellissime e piccole come queste, ma capaci allo stesso modo di muoversi agilmente in città caotiche, o in grandi spazi aperti – spiega -. L’energia di queste giornate di festa, degli artisti che si esibiscono, del pubblico entusiasta, l’atmosfera che si respira, sono in sintonia con la nostra visione del futuro. Il nostro impegno è quello di diventare partner nella mobilità elettrica di tutti i giorni fornendo alternative innovative, rispettose dell’ambiente, votate all’impatto zero, sempre all’insegna del piacere di guida”.
(ITALPRESS).

In arrivo in Sicilia 44.500 dosi di vaccini Moderna e J&J

PALERMO (ITALPRESS) – Da sabato prossimo gli speciali furgoni di SDA recapiteranno in Sicilia due nuove forniture di vaccini anti-Covid, per un totale di 44.500 dosi. Si tratta nello specifico di 32.800 fiale del tipo Moderna e 11.700 Johnson & Johnson, in consegna dal corriere espresso di Poste Italiane presso le seguenti farmacie ospedaliere dell’Isola: Enna (rispettivamente 1.100 Moderna, 400 Janssen), Palermo (8.200, 3000), Erice (2.800, 1.000), Giarre (7.400, 2.600), Milazzo (4.100, 1.500), Siracusa (2.600, 900), Ragusa (2.100, 700), Agrigento (2.800, 1.000) e Caltanissetta (1.700, 600).
(ITALPRESS).

Farnesina, liberato l’imprenditore siciliano Giovanni Calì rapito ad Haiti

0

ROMA (ITALPRESS) – “È stato liberato l’Ingegnere Giovanni Cali’, imprenditore siciliano rapito il 1° giugno scorso ad Haiti”. Lo ha renso noto la Farnesina, sottolineando in una nota che “il nostro connazionale era stato prelevato presso il cantiere dove lavorava da un gruppo criminale locale. La liberazione, dopo soli 22 giorni, è stata possibile grazie al lavoro quotidiano della nostra intelligence e dell’Unità di Crisi della Farnesina, che ha mantenuto giorno dopo giorno i contatti con la famiglia in Sicilia”.
(ITALPRESS).

Si spengono le luci sul G20, da Catania “Rilanciata ambizione Italia”

CATANIA (ITALPRESS) – Con la Dichiarazione finale dei Ministri del Lavoro del G20 e la conferenza stampa conclusiva del ministro del Lavoro Andrea Orlando si spengono le luci sulla due giorni di lavori del del forum internazionale che riunisce le principali economie del mondo. Ieri e oggi, infatti, al Monastero dei Benedettini, una delle sedi dell’Università di Catania le delegazioni e i ministri dei Paesi membri (Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, India, Indonesia, Italia, Messico, Regno Unito, Russia, Stati Uniti, Sud Africa, Turchia e Unione Europea, a cui si aggiunge la Spagna, invitato permanente del G20) hanno partecipato alle riunioni ministeriali su istruzione e lavoro e tenito diversi incontri bilaterali. Il documento finale contiene i tre temi che la Presidenza Italiana ha voluto mettere al centro della riflessione e del dibattito: l’occupazione femminile e le disparità di genere nel mercato del lavoro, l’adattamento dei sistemi di protezione sociale ai mutamenti in atto, la regolamentazione di forme di lavoro sempre più diffuse come quello da remoto e quello tramite piattaforme digitali. “Si è convenuto di rilanciare – ha detto il ministro del Lavoro ai giornalisti – il livello di ambizione per i temi che l’Italia si è apprestata ad affrontare che sono stati condivisi dagli altri Paesi. Io sono particolarmente soddisfatto del G20 perchè tra quello che l’Italia ha fatto in tema di lavoro e quello di cui è si discusso c’è coerenza. C’è, ad esempio, una coerenza tra il tema delle piattaforme e del loro impatto sul lavoro e l’azione che stiamo portando avanti per tutele e diritti. La vie solitarie e nazionalistiche – ha continuato il ministro – non rispondono alle grandi sfide globali. La pandemia ha ferito gravemente il mercato di lavoro, ha fatto emergere i limiti del welfare e di protezione. Abbiamo rilanciato su questi problemi e non era facile”.
(ITALPRESS).

La Sicilia punta sulla sanità, nascerà Ismett 2 a Carini

PALERMO (ITALPRESS) – La Sicilia spinge sull’acceleratore sul fronte della sanità e la partnership con l’UPMC di Pittsburgh darà vita a un nuovo ospedale Ismett nell’isola. Ad affiancare il già esistente Istituto mediterraneo per i trapianti e terapie ad alta specializzazione, centro di trapianti privato di eccellenza di Palermo, sarà la nuova struttura che sorgerà a Carini nei pressi dell’autostrada Palermo-Mazara del Vallo a pochi passi dalla stazione ferroviaria Piraineto. A presentare il progetto, nel corso di una conferenza stampa andata in scena a Palazzo d’Orleans, sede della Regione siciliana, le massime cariche dell’isola e le figure dirigenziali di UPMC e Ismett, che hanno voluto sottolineare l’importanza strategica di una clinica che si rivolgerà non soltanto al Mezzogiorno d’Italia ma anche ai territori del Nord Africa, come ha spiegato il presidente della Regione, Nello Musumeci.
“Vogliamo essere un punto di riferimento per i paesi del bacino euro-afro-asiatico. Il futuro della Sicilia sta nella sua centralità mediterranea, al momento solo a livello geografico, ma – ha aggiunto – vogliamo conquistarci una centralità economica e culturale che invece dobbiamo ancora conquistare giorno dopo giorno per rispondere alle esigenze di milioni di africani che cercano la sanità nell’Europa nel nord. Possiamo offrire loro di trovarla nel primo lembo di terra a soli 75 km dalle loro coste”. La particolarità del centro, che lo rende un unicum in Italia e tra pochissimi in Europa, risiede nel fatto che sorgerà in un’area adiacente al Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica che è in corso di realizzazione a opera della fondazione Ri.MED, un fattore di elevata importanza che permetterà un trasferimento costante e rapido di conoscenze dai ricercatori alla clinica vicina, allo scopo di implementare i servizi di quest’ultima.
“La ricerca biomedica negli ultimi 20-30 anni è completamente cambiata – ha aggiunto Bruno Gridelli, vice presidente esecutivo di UPMC – Avere il centro di ricerca e il nuovo ospedale assieme rappresenterà per i pazienti un’opportunità straordinaria. E’ un ospedale che vuole amplificare quelle caratteristiche di avanzamento tecnologico tenendo conto però della lezione che ha impartito il Covid”. Come sottolineato dall’assessore alla Salute Ruggero Razza, i cantieri per la costruzione dell’edificio dovrebbero partire nei primi mesi del 2022 e l’obiettivo è quello di fare in fretta: “La sfida è quella di essere particolarmente rapidi, vogliamo dimostrare che si possono rispettare i tempi e avere la presunzione di raggiungere grandi idee. L’obiettivo – ha spiegato Razza – è quello di far procedere in parallelo i lavori per il centro di ricerche e quelli per l’ospedale”.
L’impegno finanziario per la costruzione del centro ospedaliero è di poco più di 180 milioni di euro e il progetto è stato realizzato dallo studio dell’architetto Renzo Piano. Nel dettaglio, l’ospedale è composto da due corpi longitudinali collegati da due ponti. Attorno alla struttura sorgerà un bosco mediterraneo e l’edificio è progettato per dialogare col verde e nell’ottica di una costante sostenibilità ambientale, anche grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici. Sui tre piani sono disposte degenze, con la particolarità – dettata anche dalla recente esperienza del Covid-19 – dell’esistenza di sole stanze singole in modo tale da isolare i reparti con più facilità in caso di emergenze pandemiche. Saranno presenti 42 posti letto di terapia intensiva ordinaria, 174 posti letti di terapia semi-intensiva, 14 sale operatorie, una di queste con robot Da Vinci, 50 stanze di ambulatorio in visite specialistiche.
Ismett 2 si caratterizzerà per essere un centro di trapianti multiorgano e come Ismett 1 sarà punto di riferimento per l’impianto di cuore e polmone artificiale. Ismett 2 non sarà dotato di un pronto soccorso ma sarà collegato alla rete territoriale delle emergenze cardiovascolari e gastro-enterologiche.
(ITALPRESS).

Helbiz e Retake Palermo, una giornata di “Beach Cleaning” a Mondello

PALERMO (ITALPRESS) – La società americana della micromobilità Helbiz ha organizzato, assieme all’Associazione Retake Palermo, no-profit impegnata nella valorizzazione dei beni pubblici, una giornata di “Beach Cleaning” a Mondello. Helbiz propone a tutti i cittadini di Mondello di attivarsi insieme il 27 giugno con una giornata di volontariato e di realizzare un’operazione di “Clean Up”, mentre altri volontari si occuperanno di fare “Speak Up” per diffondere ai bagnanti il messaggio civico di Retake. I volontari partiranno dal Politeama di Palermo in monopattino e raggiungeranno la spiaggia libera di Mondello. L’uso dei monopattini sarà gratuito e offerto da Helbiz, che omaggerà i partecipanti all’iniziativa con un welcome bonus di 20 euro ed una t-shirt.
Helbiz ha aperto la stagione estiva a Mondello nel mese di maggio. Dopo poco più di un mese di operatività, a Mondello sono state effettuate più di 20 mila corse in monopattino nell’area operativa di circa 30km2 con una media di 4,32 km di percorrenza e più di 13 minuti per corsa per un totale di oltre 164 tonnellate di CO2 risparmiate rispetto al normale traffico veicolare. Il programma della giornata e maggiori dettagli sull’iniziativa sono disponibili al link: Beach cleaning a Mondello…in monopattino.
(ITALPRESS).