Home Sicilia Pagina 662

Sicilia

Centrodestra, Miccichè “No al partito unico tra Forza Italia e Lega”

PALERMO (ITALPRESS) – “Quando iniziammo nel ’94 la nostra esperienza col maggioritario, immaginavo che si potesse fare un partito del Centrodestra che contrastasse quello del centrosinistra. Ma in questi 27 anni ci siamo resi conto che se le differenze di tipo ideologico erano venute meno, quasi tutte, ne erano emerse altre di tipo territoriale. L’Italia è malamente divisa in due. Il Nord ricco e il Sud povero. La Lega rappresenta il primo e non ha voglia di spartire alcunché con il Mezzogiorno”. Lo ha detto, in un’intervista al quotidiano Repubblica, Gianfranco Miccichè, commissario regionale di Forza Italia in Sicilia e presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana. Salvini sta tentando la conquista del Sud…”Sì, ma poi, quando si devono fare le leggi, da parte loro sembra che ci sia una certa riluttanza nel farsi carico degli interessi del Meridione”. Partito unico? “Molto difficile da realizzare. Capisco che Forza Italia ha i voti quasi esclusivamente al Sud, e questo fa gola a Salvini. Dopo di che, dopo l’annessione, cosa otterrebbe? I parlamentari sono sempre quelli, passerebbero solo sotto una sigla diversa. Dico no: operazione pericolosa per tutti. Forza Italia è Silvio Berlusconi. Non esiste senza di lui. Dopo di lui, un giorno, bisognerà inventarsi qualcos’altro. E non è escluso che il presidente ci stia già lavorando. Ma a oggi io non riesco a immaginare niente che non preveda il presidente come coordinatore o leader…”. (ITALPRESS).

Tokyo2020, gli auguri di Miccichè agli atleti siciliani

PALERMO (ITALPRESS) – Adesso è ufficiale. Nino Pizzolato da Salaparuta volerà a Tokyo per partecipare ai giochi olimpici grazie all’ultima impresa agli europei di Mosca di sollevamento pesi. Nino Pizzolato confermandosi campione continentale nella categoria olimpica degli 81 chili, bissando il successo del 2019, ha staccato il pass per i giochi. Della pattuglia azzurra, proveniente dalla Sicilia, gareggeranno ai giochi almeno 15 atleti (già ufficializzati) ai quali se ne potrebbero aggiungere altri cinque nei prossimi giorni. Tra i nomi dei siciliani vi sono il pesista Nino Pizzolato da Salaparuta e il ciclista Vincenzo Nibali da Messina. Tra i sei schermidori siciliani spicca l’acese Daniele Garozzo, fresco vincitore del titolo italiano.
“Una squadra di siciliani – ha detto il Presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè – che sicuramente ci faranno gioire conquistando diverse medaglie. A loro faccio i complimenti per aver conquistato, con le loro performance, il diritto a partecipare alle olimpiadi con l’augurio di vederli sopra il podio mentre ascoltiamo l’inno italiano”.
(ITALPRESS).

Vaccino, in Sicilia “open days” per over 60 con Pfizer e Moderna

PALERMO (ITALPRESS) – Tornano gli “open days” vaccinali in Sicilia. Da domani 20 giugno a martedì 22 giugno, “porte aperte”, senza prenotazione, in tutti i punti vaccinali dell’Isola per i soggetti con più di 60 anni che vorranno ricevere il vaccino a mRna (Pfizer e Moderna) e per le persone con fragilità di qualsiasi età. L’iniziativa, che è rivolta a chi non ha ancora ricevuto la prima dose vaccinale anti-Covid, è stata decisa dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, per accelerare ulteriormente la campagna d’immunizzazione nell’Isola.
(ITALPRESS).

Allarme AnciSicilia “nell’isola molti comuni rischiano il tracollo”

PALERMO (ITALPRESS) – I sindaci dell’Isola, durante un incontro organizzato dall’Anci Sicilia, si sono confrontati questo pomeriggio con senatori e deputati nazionali delle diverse forze politiche per analizzare le difficoltà del sistema delle Autonomie locali e l’inadeguatezza dell’attuale quadro normativo, con riferimento ad aspetti di carattere finanziario e organizzativo. In totale accordo i sindaci hanno pienamente condiviso l’analisi delle problematiche e l’urgenza di avviare tempestivamente modifiche di carattere legislativo, urgenza che hanno sottolineato nelle delibere che stanno inviando alle istituzioni.
Il presidente dell’Associazione dei comuni siciliani, Leoluca Orlando, dopo avere ringraziato la deputazione nazionale eletta in Sicilia che ha preso parte all’incontro, ha esposto le maggiori criticità degli enti locali dell’Isola evidenziando come troppo spesso a livello nazionale non si conoscano compiutamente le reali esigenze, le potenzialità e le difficoltà che caratterizzano la Regione Siciliana, anche in ragione della sua speciale autonomia.
Dopo avere rinnovato la richiesta di avviare un tavolo di confronto tra Stato, Regione e sistema delle Autonomie locali, il presidente Orlando ha sottolineato come le devastanti conseguenze della mancata applicazione del federalismo fiscale e di interventi perequativi abbiano penalizzato i comuni al punto da non metterli nelle condizioni di chiudere i bilanci e, di conseguenza, garantire i servizi essenziali ai cittadini.
Nel corso dell’incontro numerosi sindaci hanno poi illustrato le principali criticità degli enti locali riferendosi, in particolare, alla riduzione dei trasferimenti regionali e nazionali, alla difficoltà nella gestione dei tributi locali e all’inadeguatezza di Riscossione Sicilia, all’alto numero di comuni in dissesto e pre dissesto, al ritardo dei pagamenti dei debiti commerciali e alla carenza di figure professionali nei servizi finanziari, negli uffici tecnici e nei servizi sociali.
Dopo aver accolto con soddisfazione la piena disponibilità dei deputati e dei senatori che si sono detti pronti ad intervenire e a sostenere le iniziative necessarie per garantire lo sviluppo dei comuni dell’Isola, i sindaci, ribadendo la necessità di un tavolo istituzionale Stato, Regione, Enti locali, hanno sollecitato l’attuazione dello Statuto Siciliano “dopo decenni di rinvii e di interventi tampone di anno in anno, secondo logiche emergenziali e in quantità inadeguate”.
Gli amministratori locali hanno, quindi, sottolineato la necessità di chiedere al Governo nazionale “lo stanziamento straordinario di 500 milioni di euro all’anno per un triennio a favore degli enti locali siciliani, una iniezione di risorse fino alla definizione dell’attuazione dello Statuto siciliano con interventi compensativi previsti dallo stesso federalismo fiscale e mai riconosciuti in Sicilia in danno dei livelli essenziali delle prestazioni e dei bisogni standard”.
Il presidente dell’Anci Sicilia, Leoluca Orlando, ha concluso l’incontro sottolineando la necessità “di prevedere interventi significativi per l’allentamento dei vincoli del Fondo di garanzia per i crediti commerciali e del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE). Bisogna, inoltre ricorrere anche alla cessione allo Stato del solo 50% dell’ammontare complessivo dei crediti – richiesti dai comuni ai cittadini ma non riscossi da Riscossione Sicilia – per compensare in parte i difetti inaccettabili e le criticità del sistema di riscossione regionale e nazionale”.
“Nei prossimi giorni – ha aggiunto il presidente Orlando – chiederemo un incontro al Presidente Mario Draghi sottolineando il carattere di assoluta urgenza delle misure richieste al fine di evitare il tracollo finanziario e funzionale dei comuni siciliani”.
(ITALPRESS).

Terzo settore, al via da Palermo il roadshow digitale di Intesa Sanpaolo

PALERMO (ITALPRESS) – Ha preso il via da Palermo “Noi Ripartiamo”, il roadshow digitale per riaccendere i motori del terzo settore organizzato da Prossima, la struttura di Intesa Sanpaolo dedicata all’Economia del bene comune.
Quattro le tappe: dopo il capoluogo siciliano toccherà a Bari (25 giugno), Roma (2 luglio) e Bergamo (14 luglio). Per ogni tappa è prevista la partecipazione di esperti, personalità istituzionali, realtà del terzo settore che discuteranno di come progettare il futuro del no profit.
“Noi Ripartiamo è un ciclo di incontri che facciamo con i nostri clienti sul territorio in quattro città italiane, su quattro temi rilevanti per la ripresa delle attività e un ruolo da protagonisti nell’economia sociale – spiega Marco Morganti, responsabile della Direzione Impact di Intesa Sanpaolo -. Il PNRR apre grandi opportunità ma molte volte riscopre cose che il terzo settore fa da decenni”.
A Palermo il tema affrontato è stato quello della Cultura: “la banca ha presentato il proprio modello di valutazione della produzione di cultura e di spettacolo dal vivo da parte dell’economia sociale, che abbiamo realizzato in collaborazione stretta con le organizzazioni di rappresentanza di questo settore. Siamo particolarmente fieri di poter dire che il nostro modo di valutare promette un aiuto non benevolo ma appropriato”.
Prossima tappa a Bari, il 25 giugno, città dove il Terzo Settore ha una grande vitalità, con l’incontro “Nuovi investimenti nel sociale: capitali pazienti pubblici e privati” dove si discuterà di come lo sviluppo delle realtà no profit dipenda dall’accesso a un mix di capitale paziente e di debito.
(ITALPRESS).

Corte dei Conti, parifica con molte irregolarità per Regione siciliana

PALERMO (ITALPRESS) – Una parifica con tanti se e diverse puntualizzazioni. Non solo l’irritualità del ritardo con cui il rendiconto 2019 della Regione siciliana ottiene il via libera (di fatto un anno dopo i termini normali), circostanza questa evidenziata anche da Salvatore Pilato, presidente della sezione regionale di controllo della Corte dei conti, alla sua prima cerimonia di parifica del bilancio regionale.
“Dobbiamo rivedere il protocollo di lavoro, trovare misure più fluide per allineare i tempi. La tempistica del giudizio di parificazione è un indice di efficienza gestionale”, ha commentato. Ma ci sono anche sospetti su un nuovo disavanzo da ripianare.
“Le risultanze del rendiconto presentano profili migliorativi dichiarati sull’esercizio anteriore ma da approfondimenti contabili sono emersi una molteplicità eterogenea di criticità finanziarie con la quale ci siamo confrontati e ci sono aree che pongono dubbi di attendibilità sull’esatta stima del risultato di amministrazione”, ha detto Pilato nella sua relazione.
Secondo il magistrato contabile il rendiconto 2019 rappresenta “un punto di non ritorno sull’avviamento di riforme che la politica deve avviare”. Pilato, nel corso della sua introduzione ha puntato l’attenzione su alcune priorità di politiche pubbliche “molto pressanti” per la Regione siciliana come “l’efficienza della pubblica amministrazione e la misurazione dei risultati”, “la capacità di investimento in infrastrutture”.
Dal punto di vista macroeconomico, ha aggiunto la regione si trova “in uno stagnazione economica perdurante e in peggioramento” per questo servono “politiche mirate e interventi severi e sistematici”.
Il via libera alla parifica del rendiconto è arrivato alla fine di una lunga giornata anche se i magistrati contabili hanno escluso dalla parifica alcune componenti come il conto del bilancio con il risultato di amministrazione che è dichiarato irregolare per il mancato accantonamento di 315 milioni del fondo contenzioso; la mancata istituzione del fondo rischi e la carenza di 34 milioni dal fondo dei crediti di dubbia esigibilità. Dichiarate irregolari anche altre voci per la parte vincolata e per la parte destinata ad investimenti così come il conto economico e lo stato patrimoniale della Regione siciliana.
Ed infine, c’è un nuovo disavanzo nei conti della Regione? Pilato ha parlato di “disavanzo e quote di disavanzo non recuperate nel rendiconto del 2018 e da ripianare in quello del 2019” per un totale di oltre 875 milioni di euro.
Nella requisitoria, Zingale, aveva sottolineato “il parziale ripianamento della quota di disavanzo pregresso a carico dell’esercizio 2019, con un’eccedenza da ripianare per un importo di 449.347.768,68 euro, illegittimamente ‘consegnatà al successivo esercizio, e quindi da aggiungere alla quota già stanziata per l’esercizio 2020”.
(ITALPRESS).

Covid, un ponte tra Sicilia e Nord Africa per salvare vite umane

PALERMO (ITALPRESS) – “Con l’attività formativa sul biocontenimento abbiamo formato oltre 9.500 figure sanitarie e 250 tra le forze di polizia. Avere già personale formato in tempi pregressi, dunque appena all’inizio della pandemia, potrebbe essere servito a salvare qualche vita”. Lo ha detto il presidente dell’ordine dei medici di Palermo, Toti Amato, all’Italpress, a margine della presentazione del progetto “Health Biosafety Training” a Palermo.
Nato dalla sinergia tra il Ministero, l’assessorato della Salute della Regione siciliana, l’Ordine dei medici di Palermo, quale capofila degli ordini siciliani, e le Asp di Ragusa e di Trapani, “Health Biosafety Training” dal 2019 ha già formato circa 10 mila discenti tra dirigenti e personale delle Aziende sanitarie regionali, della Seus 118 dell’Usmaf-Sasn del ministero della Salute, della Croce rossa, della polizia, carabinieri nas, guardia costiera, capitaneria di porto. E adesso il Ministero della Salute ha dato il via libera all’istituzione di un centro di formazione permanente.
“Dovremmo definire dei protocolli d’intesa con il ministero dell’Interno e con il ministero della Salute, che già hanno dato il loro bollino, per formare tutte le forze di polizia – ha aggiunto -. Questa è dunque una realtà siciliana che sembra possa collegarsi alla realtà nazionale”.
Amato ha anche reso note per la prima volta una serie di interlocuzioni con i paesi nordafricani nell’ambito di una cooperazione sul tema. “Mi è stata fatta richiesta da alcuni paesi del Nord Africa, Tunisia e Algeria – ha spiegato – di poter avere questo ‘know how’ già costruito da noi in Sicilia. Può essere un ponte culturale nei momenti difficili a livello internazionale in cui l’Italia può dare il proprio supporto per salvare vite umane”.
(ITALPRESS).

Banca della terra, Scilla “Oltre 449 ettari a giovani siciliani”

PALERMO (ITALPRESS) – “Oltre 449 ettari di terreno agricolo per supportare i giovani agricoltori. E’ in questa direzione che va il secondo bando ‘Banca della Terrà che rende possibile la concessione di terreni in comodato ventennale, rinnovabile, a giovani siciliani intenzionati ad investire in agricoltura”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea Toni Scilla anticipa i contenuti del secondo bando ‘Banca della Terrà in via di pubblicazione. Sono in tutto 449.77.76 gli ettari di terreno che saranno affidati con il secondo bando, di questi 419.16.28 ettari fanno parte del patrimonio dell’amministrazione regionale e 30.61.48 ettari sono di proprietà delle ASP: si tratta di terreni che saranno assegnati con l’obiettivo di rafforzare le opportunità occupazionali e di reddito delle aree rurali. Con il primo bando sono stati assegnati 430 ettari a 12 aziende agricole guidate da altrettanti imprenditori under 41.
“Il Governo guidato dal presidente Musumeci – ha aggiunto l’assessore Scilla – vuole così consentire ai giovani aspiranti imprenditori agricoli di avere l’elemento essenziale di produzione. In questo modo sarà anche agevolata la valorizzazione del patrimonio agricolo forestale sottratto all’improduttività, con particolare riguardo a quello di proprietà pubblica e/o privata, incolto e/o abbandonato”.
(ITALPRESS).